ALCUNI ITALIANI NON SI ARRENDONO – NOI, SIAMO STATI – DA SEMPRE – TRA QUESTI – NEL 2014 SARANNO IN MOLTI, ANZI MOLTISSIMI…


<< ALCUNI ITALIANI NON SI ARRENDONO >> – NOI, SIAMO STATI – DA SEMPRE – TRA QUESTI. – NEL 2014 SARANNO IN MOLTI, ANZI MOLTISSIMI…
[ “AZ.-NEWS” : 07.01.’14 ]
Associazione Azimut –  Sunday, January 05, 2014
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L’INGESSATORE E’ SEMPRE LA CONTROPARTE PER GLI INNOVATORI… – UN TAVOLO SEMINARIALE E IL CONVEGNO (DONO BEFANA AZIMUT) – IN COPERTINA: …L’ Epifania che tutte le feste si porta via…

L’INGESSATORE E’ SEMPRE LA CONTROPARTE PER GLI INNOVATORI… – UN TAVOLO SEMINARIALE E IL CONVEGNO (DONO BEFANA AZIMUT) – IN COPERTINA: …L’ Epifania che tutte le feste si porta via…

Inviato da Production Reserved ⋅ 4 gennaio 2014
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<< L’INGESSATORE E’ SEMPRE LA CONTROPARTE PER GLI INNOVATORI… >> – UN TAVOLO SEMINARIALE E IL CONVEGNO ( DONO BEFANA AZIMUT ) – IN COPERTINA : …L’ Epifania che tutte le feste si porta via…

  • MESSAGGIO DAL QUIRINALE E MESSAGGIO DAL CITTADINO – AL VISITATORE E AL LETTORE – ARTURO STENIO VUONO, PRESIDENTE DI “AZIMUT” (altro…)

Alfano: "Di nozze gay non se ne parla e non se ne parlerà mai" [ ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT” – NAPOLI. – “…SI ROMPONO…” – VERSO LA << RESA DEI CONTI >> …]

REPLICA – SINTESI

EDITORIALE DI FINE ANNO E PER L’ANNO DEL SIGNORE 2014 

   

<< LA RIVOLUZIONE DEI MANSUETI >>.

 Arturo StenioVuono *

[ Editoriale per il 2014. –
ACCADDE IL  MERCOLEDI’ 18 DICEMBRE DEL 2013 – ACCADDE DOMENICA 22 DICEMBRE 2013 – VERSO IL 2014 ]
Non fu il << dies irae >> ma lo storico giorno della chiarezza, sì. Si vive, ormai, in un clima sudamericano e della costituzione si fa strame nel mentre che la pentola a pressione, nella quale ribolle l’intero paese, prima o poi, farà la deflagrazione. Il  mercoledì  18 – 2013 – se n’è avuto l’inizio. I tremila di Piazza del Popolo, a Roma, erano solol’avanguardia dei comitati che si stanno attivando, in ogni angolo della penisola, e lo spontaneismo – come si sa – non mira a trasportare  truppe cammellate. L’altra coda del movimentismo, per il sud,  ha scelto  Piazza San Pietro, all’Angelus del Papa,  ma la saldatura resta, comunque sia, un fatto inevitabile. E Papa Francesco che già s’era, chiaramente espresso, “Sono a fianco di chi in questi giorni protesta in Italia”, ha augurato “di dare un contributo costruttivo, respingendo le tentazioni dello scontro e della violenza” ma   ”Difendendo i diritti!”. Una riconferma, pubblica e solenne, nella domenica 22 – 2013. “Cara e vecchia lira valevi il doppio”; uno dei tanti slogan. Come non condividere questa piazza tricolore ? La macchina dei media ha ridimensionato; ma per gli sfascia vetrine, però,  si riempiono pagine intere per “spiegarsene” le ragioni.Un primo nucleo combattente, di uomini e donne, e di giovani, senza maschere e passamontagna, non s’era più visto da tempo; e potevano convogliarsi – e  in piazza del Popolo, e in piazza San Pietro – in misura di due o tre volte in più; ma quel che, poi, conta – a parte che sono continuati, nel contempo, i presidi in sede locale e un poco dappertutto  – è che ognuno dei convenuti, al ritorno,  s’incaricherà dell’organizzazione e curerà d’essere la vera – e reale – sentinella d’una << nuova frontiera >> attorno a cui si aggregheranno gli Altri.In piazza, per il futuro, non ci  sarà una destra o una sinistra perchè quel che, oggi, appare soltanto  l’utopia del trasversalismo tricolore non potrà più essere impedito; ognuno dei presidi, a pelle di leopardo, ha già unito imprenditori, artigiani, dipendenti, liberi professionisti e disoccupati, etc.;  e la sostanza delle proteste si concentra tutta in tre direzioni : rimuovere il protettorato Italia, azzerare la democrazia sospesa e per la liberazione del lavoro. Nasceranno, di conseguenza, sia un naturale coordinamento che una guida sicura. Non fu, per ora, il << dies irae  >> ma il giorno della chiarezza certamente sì. Se non si fermeranno in tempo – con le loro Leggi di (in)Stabilità che chiedono a chi più non ha e consolidano i privilegi – << terribile sarà l’ira degli onesti >>.E non potrà, tutto ciò, essere facilmente assorbito o metabolizzato perchè non funzionerà il miraggio democrat del << nuovo >> che più vecchio non si può, non dalla virtuale rivoluzione, a “5 stelle” ( e “a strisce” ! ) che, ormai, s’è rifugiata, nei fatti, sulla comoda via parlamentare ed elettorale; nel mentre che, già nell’attuale, la cosiddetta << partitocrazia >> e sia la  vecchia << sindacatocrazia >>, entrambe, sono destinate ad essere fuorigioco. Peccato che gli esponenti del centrodestra abbiano valutato ancora non maturo-propizio, per l’occasione, una presenza, con un semplice saluto, alla piazza tricolore; che avrebbe significato una solenne dissociazione da chi ha così malridotto questa nostra << Povera Patria >>.  Ma, giocoforza, prima, o poi, toccherà  rompere il muro di gomma che, alle dimostrazioni, ha opposto la << politica .- politicante >>, non in grado neppure di pensare le risposte. Due settimane, e più, di iniziative – assolutamente spontanee – in tutta Italia, hanno mostrato come tutte queste  manifestazioni pacifiche rendano, praticamente, ogni risposta,  impotente, a  una qualsiasi reazione all’insegna del cosidetto motto di << Legge & Ordine >> ; la piazza non violenta ha denunciato la violenza dei “Palazzi >> e, per la prima volta, non ha trovato ostilità da parte delle stesse forze dell’ordine; il chè, per i propugnatori del cosiddetto “pugno di ferro”, vuol dire , per il futuro – prossimo venturo , il rischio – non peregrino – di ritrovarsi in una condizione di generali senza esercito. Il seme, dunque, è stato gettato su un terreno, pronto e fertile, e il 2014  ? Sarà l’anno della rivoluzione dei mansueti.
* presidente Associazione Culturalsociale “Azimut” – Napoli

 

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 ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT” – NAPOLI  
 direzione responsabile: presidenza Associazione
 team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
 Uff. Stampa Associaz. “Azimut”:   Ferruccio Massimo Vuono 
 
(Arturo Stenio Vuono – presidente di “Azimut” – Napoli)
“AZIMUT” – VIA P. DEL TORTO, 1 – 80131 NAPOLI
TEL. 340. 34 92 379 / FAX: 081.7701332
FINE SERVIZIO
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