Impeachment NAPOLITANO” & ASSALTO – AULA SORDA E GRIGIA” (LA NUOVA RESISTENZA DEL “GRILLO” – OHIBO’) – ALTRE NOTIZIE…


Impeachment NAPOLITANO” & ASSALTO – AULA SORDA E GRIGIA” (LA NUOVA RESISTENZA DEL “GRILLO” – OHIBO’) – ALTRE NOTIZIE… 
Scritto: Friday, January 31, 2014 ( aggiornamento : 01.02.’14 )
M5S, Letta: "Tolleranza eccessiva". Napolitano: "Preoccupato"
[ PIU’ VOLTE PUBBLICATA – E IN ULTIMA DATA ] :

LETTERA APERTA AL CAPO DELLO STATO – Associazione Azimut

azimutassociazione.wordpress.com/…/giorgio-napolitano-a-napoli-da-citt…

06/dic/2013 – … AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA – LETTERA APERTA AL  tra breve in rete : Visita http://azimutassociazione.wordpress.com OGGI …
OGGI: << ” Impeachment NAPOLITANO” & ASSALTO – AULA SORDA E GRIGIA” >> ( LA << NUOVA RESISTENZA DEL “GRILLO” >> – OHIBO’ ). – ALTRE NOTIZIE… [ “AZIMUT-NEWSLETTER”: 02.02.’14 ]
PER UNA BUONA DOMENICA E UNA BUONA LETTURA

January 31, 2014  ( aggiornamento : 01.02.’14 )

anteprima di web – tra breve, in rete

[ IL “FATTO DEL GIORNO” : Knock-out ]

<< “MASTRO” & “PASQUA”  >> – KO…PER LA “GODURIA” DEI PENSIONATI…

IN COPERTINA
La protesta grillina a MontecitorioIl presidente Giorgio Napolitano

Assalto & Impeachment

“Attentato alla Costituzione”: M5s chiede stato d’accusa per il presidente. Napolitano: “Faccia il suo corso”
[ TRATTO DAL WEB : 31 GENNAIO 2014 ]
Il Movimento 5 Stelle “ha formalmente depositato in entrambi i rami del Parlamento la denuncia per la messa in stato d’accusa del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano”. Si tratta, secondo quanto si apprende in ambienti M5s, di un atto che ad avviso del Movimento dovrebbe istruire il complesso procedimento previsto dall’articolo 90 della Costituzione. L’articolo prevede l’irresponsabilità del Capo dello Stato per gli “atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione”. Ai cronisti che, al termine di una visita privata alla mostra sulla storia della Rai che si tiene al Vittoriano, gli chiedevano se fosse preoccupato dalla richiesta di impeachment, Napolitano si è limitato a rispondere “Faccia il suo corso”.
L’accusa – Le accuse sono di attentato alla Costituzione, mancato rinvio alle Camere di leggi incostituzionali, abuso del potere di grazia, grave interferenza nei procedimenti giudiziari relativi alla trattativa Stato-mafia. I Cinque Stelle, inoltre, contestano a Napolitano di aver esercitato pressioni improprie sul Parlamento per imporre una procedura derogatoria dell’articolo 138 della Costituzione per le riforme e di non aver fermato l’abuso della decretazione d’urgenza da parte del Governo.
Di Maio: Napolitano non è più garante – “Napolitano non è più garante e lo abbiamo provato sulla nostra pelle come minoranza. Con la messa in stato di accusa vogliamo usare ancora una volta le regole democratiche per riequilibrare i poteri. I vertici di maggioranza sulla legge elettorale si fanno al Quirinale, escludendo le minoranze “, ha affermato Luigi Di Maio, presentando l’iniziativa in conferenza stampa.
Ingerenze su magistratura – “Il presidente Napolitano si è reso responsabile di ingerenze nei confronti della magistratura e della procura di Palermo”, ha aggiunto il capogruppo di M5s al Senato, Maurizio Santangelo. Il senatore 5 Stelle fa riferimento in particolare “alla distruzione di quattro intercettazioni telefoniche” sulla trattativa Stato-mafia. Napolitano, dice il capogruppo, “ha coperto comportamenti di altri rappresentanti delle istituzioni come Nicola Mancino” e “si è sottratto alla testimonianza della Corte di Assise di Palermo”.
Boldrini: da M5s sconsiderata decisione – Giorgio Napolitano “è garanzia democratica”. Lo dice la presidente della Camera Laura Boldrini che al presidente della Repubblica esprime la sua “più sentita solidarietà dopo la sconsiderata decisione di avviare a suo carico la procedura della messa in stato di accusa” da parte di M5S. 
Grasso, impeachment? Mi pare fantasioso – “Mi pare qualcosa di assolutamente fantasioso”: così il presidente del Senato, Piero Grasso, parla della richiesta di messa in stato di accusa del Capo dello Stato avanzata da M5s. “C’è una procedura – spiega – che va applicata. Io ho trasmesso la denuncia al presidente della Camera, lì si attiverà il processo prescritto dalla legge”, ha concluso. 
30 gennaio 2014
Caos M5S alla Camera. Grillo ai suoi: siete guerrieri meravigliosi. La Boldrini annuncia sanzioni

30 gennaio 2014
Prosegue la guerriglia grillina a Montecitorio all’indomani del via libera al decreto Imu-Bankitalia approvato ieri dopo la decisione del presidente della Camera, Laura Boldrini, di ricorrere alla “ghigliottina” per fermare l’ostruzionismo del M5S ed evitare la scadenza dei termini per la conversione del provvedimento. Anche la giornata di oggi è stata caratterizzata da momenti di alta tensione prima in Commissione Affari Costituzionali e poi in sala stampa. I grillini hanno incassato il plauso di Beppe Grillo ed hanno annunciato il ricorso alla Consulta contro il decreto Imu-Bankitalia e contro la Legge elettorale. In serata la Boldrini ha condannato duramente il comportamento dei Cinquestelle ed ha annunciato l’arrivo di sanzioni. 
Bagarre in commissione – Tensione, urla e spintoni, si sono verificati in Commissione Affari Costituzionali dove è stata approvata la legge elettorale nel suo testo base. La cosa non è piaciuta al M5S, deciso a dare battaglia per far sì che il testo non venga approvato. Entrati in massa in commissione, i pentastellati hanno cercato di bloccare l’uscita dei parlamentari della commissione appartenenti ad altri gruppi, dopo che il presidente dell’organismo parlamentare ha chiesto di non far accedere deputati non membri della commissione. Ci sono stati anche spintoni e scontri fisici.
Grillini contestano via libera a L.elettorale – Per il M5S il voto in commissione è stato irregolare. L’irregolarità consisterebbe nel fatto che il presidente Francesco Paolo Sisto non ha proceduto al conteggio formale dei voti a favore e contro e alla sua verifica. “La votazione è stata assolutamente regolare. Va bene l’agonismo ma no ai falli da espulsione”, ha risposto Sisto. 
Tensione anche in sala stampa alla Camera – Alcuni deputati grillini, tra cui Alessandro Di Battista, hanno ‘fatto muro’ fisicamente e poi urlato, impedendo, così, al capogruppo Pd Roberto Speranza di parlare di fronte alle telecamere nella saletta di Montecitorio adibita a questo. Il capogruppo ha dovuto alla fine rinunciare e tra lui e i deputati grillini sono volate parole grosse e ne è sfociata un discussione piuttosto animata. 
Ricorso contro decreto Imu-Bankitalia e legge elettorale – M5s intende presentare ricorso alla Corte Costituzionale per sollevare conflitto di attribuzione nei confronti della presidente Boldrini e dei presidenti delle Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia. Obiettivo: ottenere l’annullamento delle ultime votazioni su dl Bankitalia, legge elettorale e dl carceri.
Grillo ai suoi parlamentari: siete dei guerrieri meravigliosi – “Questa classe politica e economica va sostituita e spazzata via. Io vengo lì, a Roma, ad abbracciarvi, perché siete dei guerrieri meravigliosi”. Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog annunciando che venerdì sarà a Roma per incontrare i parlamentari del M5S.
La condanna della Boldrini – Il M5s “non sa utilizzare gli strumenti che ci sono per svolgere il suo ruolo e allora ricorre ad altri mezzi: la violenza, le minacce, il turpiloquio. Tutte cose inaccettabili” ha affermato Laura Boldrini al Tg1. La presidente ha annunciato sanzioni rapide: “L’ufficio di presidenza ha avviato i lavori quanto prima arriveranno i risultati”. 
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CASO ELECTROLUX – IL DETONATORE D’UNA QUESTIONE IRRISOLTA – RIEN NE VA PLUS – NO AL SALARIO E LA RADICE DEL MALE

CASO ELECTROLUX – IL DETONATORE D’UNA QUESTIONE IRRISOLTA – RIEN NE VA PLUS – NO AL SALARIO E LA RADICE DEL MALE

Inviato da Production Reserved ⋅ 1 febbraio 2014

1 Vote

<< CASO ELECTROLUX >> – IL DETONATORE D’UNA << QUESTIONE IRRISOLTA  >> – RIEN NE VA PLUS –

<< NO AL SALARIO >> E LA << RADICE DEL MALE >>

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  • OMAGGIO, E IN ONORE,PER IL PRESIDENTE SILVIO BERLUSCONI – NEL VENTENNALE DELLA ( SUA ) << DISCESA IN CAMPO >> – GRAZIE ! ! ! (altro…)
 

(  “AZIMUT” – WEBM. ADM. DESIGN : FABIO PISANIELLO )
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[ IL << RITORNO >> ]
Berlusconi a Cagliari: "Giù le tasse, sì alla zona franca" BERLUSCONI A CAGLIARI
[ In questo numero : l’editoriale del presidente “Azimut” ]
LE “COMBINATE” DI BEPPE GRILLO – “UNA NE FACCIO E CENTO NE PENSO”
Impeachment – ASSALTO – << NUOVA RESISTENZA >>
Forza Beppe, sei tutti noi ! Noi cittadini ! ! !
( per leggere tutto – vedi:oltre )
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OGGI: << ” Impeachment NAPOLITANO” & ASSALTO – AULA SORDA E GRIGIA” >> ( LA << NUOVA RESISTENZA DEL “GRILLO” >> – OHIBO’ ). – ALTRE NOTIZIE… [ “AZIMUT-NEWSLETTER”: 02.02.’14 ]


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[ MESSAGGIO DA << FORZASILVIO.IT >> ]
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—– Original Message —– From: Forzasilvio.it
Sent: Friday, January 31, 2014 4:58 PM
Subject: Nuova legge elettorale: cosa ne pensi?
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Forzasilvio.it

Associazione culturalsociale,oggi la Camera ha respinto le pregiudiziali di incostituzionalità contro la nuova legge elettorale, che ora comincia il suo cammino nell’aula di Montecitorio.

Frutto dell’accordo tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi, il testo base presenta una serie di novità, che mirano a garantire bipolarismo e governabilità.

Se vuoi dare il tuo giudizio sui principali contenuti della nuova legge elettorale, lo puoi fare qui.

Molte grazie.
Cordialmente,

on. Antonio Palmieri
responsabile internet Forza Italia

AVVISO: l’indirizzo e-mail da cui viene originata non e’ attivo per le vostre repliche.
Per annullare la tua iscrizione a Forzasilvio.it clicca qui: www.forzasilvio.it/utente/cancella

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    [ A SUO TEMPO : LO << SCUDISCIO DI LEHNER >> – REPLICA ]
 Berlusconi verso la decadenza, c'è attesa per il video  MEMENTO
 [ In qualsiasi modo Tu agisca, Caro Presidente, i “nodi sui fazzoletti” devono essere sciolti… ]
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GIANCARLO LEHNER

Tweet   Associazione Azimut ‏@AssAzimut 10h

  1. TOP SECRET: RISPOSTA AL “GRILLO(S)PARLANTE”, “GOFFO GIULLARE” & “AMERIKANO ROSSO-POMODORO”, “CAPOPOPOLO… http://wp.me/p2IJHA-vq  

Azimut su Twitter

Silvio Berlusconi, Putin, gli americani e Giancarlo Lehner | Kelebek …

kelebeklerblog.com/…/silvio-berlusconi-putin-gli-americani-e-giancarlo-…
Silvio Berlusconi, Putin, gli americani e Giancarlo –  08/12/2010
(DIRE) Roma, 7 dic. – “Nessuno tocchi Julian Assange, mitico pirata informatico che, senza volerlo, ha disvelato cosa c’e’ dietro l’attacco a Berlusconi”.
Cosi’ il deputato PdL, Giancarlo Lehner, che spiega: “Silvio, ce lo dicono le note degli ambasciatori americani, ha commesso lo stesso peccato mortale di Enrico Mattei: ha voluto garantire all’Italia, alleata ma non piu’ colonia, attraverso il rapporto con Putin e Gheddafi, la sovranita’ e l’indipendenza energetiche”.
Lehner continua: “Quarant’anni fa, il mandante a stelle e strisce affido’ alla manovalanza mafiosa, ben inserita nel partito kennedyano, il compito di togliere di mezzo Enrico Mattei, reo d’aver sfidato le sette delinquenziali sorelle. Oggi, in attesa di soluzioni finali cruente contro il patriota Berlusconi, l’altrimenti kennedyano Obama si affida a Spatuzza, Ciancimino, alle toghe rosse, agli idioti utili e disutili di Murdoch, ai Soros e agli altri usurai della City e di Wall Street, nonche’ a Bersani, Franceschini, D’Alema, con l’aggiunta di Chiara Moroni, Fabio Granata e Giancarlo Tulliani”.
Il deputato PdL conclude: “Onoriano la memoria di Enrico Mattei, al grido di W l’Italia e W l’Europa, spazzando via tutti i traditori al servizio dell’Impero al tramonto”.
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IN “AULA SORDA E GRIGIA” :
LA << NUOVA RESISTENZA DEL “GRILLO” >> [ 02.02.’14 ]
Senza una stagione di riforme, in Italia poveri per sempre  <i>di G. Turani</i>L'Italicum alla Camera: no a pregiudiziali costituzionalitàCaos M5S alla Camera. Boldrini: in arrivo sanzioni
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[ EDITORIALE DEL PRESIDENTE DI “AZIMUT”]
Associazione Azimut   [ “Az.-News” : 02.02.’14 ]
LE “COMBINATE” DI BEPPE GRILLO – “UNA NE FACCIO E CENTO NE PENSO”
 
Impeachment – ASSALTO – << NUOVA RESISTENZA >>
              
Forza Beppe, sei tutti noi ! Noi cittadini ! ! !
 
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( IMMAGINI – TRATTE DAL WEB : ( NELLE FOTO ), RISPETTIVAMENTE IL “GUERRIGLIERO BEPPE GRILLO” E “IL MARCHESE DEL GRILLO” ; CASALEGGIO & SOROS ; E  AMBASCIATORI USA – A ROMA – SPOGLI E THORNE )
vuono
AL VISITATORE E AL LETTORE
   Impeachment  , impeachment delle mie brame, chi è il più forte del reame? Che il “Marchese del Grillo” , e il “Casaleggio – patron”, e tutta la “compagnia cantante” ( a sigla << M5S >> : una bandiera, non solo con stelle, pure a “strisce”… ), bluffano sapendo di bluffare è fatto noto che, noi, abbiamo più volte stigmatizzato e documentato. D’altronde conta il recentissimo, l’icastico << faccia il suo corso >> ( l’impeachment ) del capo dello Stato; tanto, aggiungiamo noi, assolutamente non passerà ( e “il beppe” lo sa ). Da mesi, ormai, non ci occupiamo del “personaggio movimentista” ( si fa per dire ) e ne ritorniamo a parlare, non più di tanto, a parte la boutade dell’impeachment, per gli “assalti alla baionetta” ( bravate da palcoscenico, per i “grulli” ) a quel che, compostamente, in illo tempore, fu – a giusta ragione – definita l’ << aula sorda e grigia >>.    
     Ma, com’è noto, erano altri tempi.
    La doppia sceneggiata – che utilizza e strumentalizza ragioni, oggettivamente, giuste ( azione, però, sterile e improduttiva, salvo – ovviamente – puntare al maggiore consenso ), s’è potuta concretizzare soltanto perchè: primo, l’irresponsabile << avanti così >> ( a riguardo del solo “interesse”  ai dati economici )  del Letta-iunior, il “re travicello democrat”, che poteva e doveva intervenire onde stralciare, dal provvedimento in discussione, la parte relativa a Bankitalia ( ma non si puote, prescindendo dal Saccomanni – pardon << dragomanni >> ), e, da quì, l’applicata <<< ghigliottina >> – contro l’ostruzionismo – della Boldrini; secondariamente : per l’inamovibilità del Quirinale che, nel prosieguo di mandatto ( privo del termine, temporale, da dichiararsi e specificarsi ), carente di motivata giustificazione, serve per fornire lo scudo, unitamente al sussidio ( in senato ) dei “trenta di ali babà” ( Ahinoi, questo Angelino Alfano ! ) , all’esecutivo che, nei fatti, è giunto al suo << capolinea >>, se non numerico, politico; e, non per ultimo, la lotta sotterranea dell’ala vetero – marxiana e, sempre, come ieri, << cattocomunista >> del Pd al << Giovin Signore >> della Sinistra , Matteo Renzi, che s’è incrociato ( per la nuova legge elettorale – e le riforme ) con il resuscitato Silvio Berlusconi (da Altri – e dallo stesso Grillo – sempre detto il << male assoluto >>).
    Tale << problematica >> , nascendo da quel che – a suo tempo – indirizzammo al presidente della repubblica, a mò di una << Lettera aperta >> ( 1 ).
    Non che sia proprio l’ammennicolo, anzi, cosa – poi – dire dell’alternativa di centrodestra (dell’ ex – PdL, oggi FI ) che, in giusta direzione per le riforme ( e nuova normativa elettorale ), però – per tutto il resto – non si tira fuori “da mezzo al guado”?
    Mai come adesso, agli occhi del suo elettorato di fedeltà, la predica stenta a coincidere con la pratica : per tutte le altre << questioni >>, in campo, e in primis che si vada alle urne per il maggio, teoricamente e coerentemente poste; ma, a “bocce ferme” ( non andando fino in fondo ), così stando le cose – e salvo fatti nuovi – , s’incrementerà l’area dell’astensione e il recupero di consenso dei cittadini – che, nel frattempo, si sono appartati – sarà quasi impossibile. Come ben sappiamo, tutto dipendendo dal futuribile del  << rapporto di forze >>, di conseguenza : accidentato i’ulteriore cammino onde rendere compiuto il principio, “a destra” e “a sinistra”, della ripulsa d’ogni forma di reciproca delegittimazione. Ancora più difficile stoppare il << qualunquismo >> che, per l’oggi, partorito in rete, e sbarcato in parlamento, riempie – comunque sia – il deficit di opposizione.
    Come si vede, tutte condizioni, quindi, che frutteranno un solo risultato : la rinnovata egemonia, al governo, della Sinistra ( sotto la forma – elettorale – del << centrosinistra >> ).
    Che rimuovere lo “stallo” del << centrodestra >> possa far “saltare il banco”, non lo diciamo noi ( avendo pazientato – tanto pazientato ), lo dimostrano i fatti : non a caso, con sospetta fretta, il M5S si muove per un ricorso alle urne, immediato – “sic et simpliciter”, e nel contempo pressante la filippica avverso la cosiddetta << anomalia del Colle >> , e il facile anatema alle “camere delegittimate” ( già intervenuta, in merito, la Corte ).
    La << protesta >> , seppure priva della << proposta >> , com’è noto – per il fatto storico – temporaneamente rende, eccome, e l’antagonismo di Beppe Grillo, per il momento, apparentemente non fa una grinza; l’equivoco, alimentato da una certa “immobilità” del centrodestra ( forse [?] per un “residuo di colombe” ) , a riguardo degli innumerevoli problemi sul tappeto, e dalla solita << doppiezza >> d’una parte della Sinistra, rischia – perciò – di durare a lungo e, purtroppo, e in pratica, di contribuire – unicamente – al consolidamento, nella più perfetta continuità, solo e soltanto, della linea – all’insegna dell’antiberlusconismo – che, a suo tempo, s’è regalato il prode Signor Prodi e, poi, il robotico illuminato Mr. Monti, e infine Monsieur Letta – nipote. E chi, succedendo, in futuro, non potrà essere –  che lo voglia o non lo voglia – diversamente e altrimenti.
    La “rivolta contro l’universo”, la preannunciata << nuova resistenza >> ( in tono, per così dire, di nuova << guerra civile >> ) e la “demolizione del << pregresso >>”, sono, perciò, solo l’esca dell’astuto – e “navigato” –  Beppe Grillo; e, a nostro avviso, la finissima << cortina fumogena >> per lo “stato dell’arte”. Ma, nonostante tutto, il “guerrigliero” – con noi – non fa merenda. Siamo rammaricati, sì, per indecisioni in casa nostra, ma non facciamo karakiri.
    Che “il Marchese del Grillo” ovvero Beppe Grillo – alias il “Grillo (s)parlante” -. , istrione – volpe e serpente, non sia uno sprovveduto, a noi sembra pacifico: di volta in volta, con le sue pantomime, ha raggiunto e raggiunge lo scopo; via – via, e alla bisogna : “guitto”, “goffo giullare”, “capopolo dell’antipolitika”, “amerikano rosso – pomodoro”, e chi più ne ha – più ne metta. Uno spericolato “demolitore a comando”, ignari – per ora –  gran parte degli elettori ed eletti del M5S, ch’è allineato, egregiamente, all’inconfessabile  scenario – nazionale ed internazionale – per il quale, nell’Italia a << sovranità limitata >>,  si consente lo “scacciare” solo i “dichiarati indesiderabili” e l’intruso di turno (ad esempio: resterà – ai posteri –  famoso il << cablogrammna >> – Usa Roma – per lo “spodestamento di Berlusconi ).Beppe ( 2 ) con Gianroberto Casaleggio ( de “La Casaleggio Associati”) – “vicina” – anche all’uomo di finanza George Soros, e gli ultimi – due – ambasciatori Usa, a Roma, Ronald Spogli e David Thorne ( che, ambedue, hanno – tra l’altro – “tirato la volata” ai << grillini >> ), per report di stampa cosiddetta “minore” ma – ancora – libera, il tutto, insomma, e sino a prova contraria e smentite che non vi sono – mai – state, docet. Ne abbiamo scritto a iosa ( 3 [ad esempio ] ).Amen.
( 1 )
R E P L I C A

[ LETTERA APERTA AL CAPO DELLO STATO ]

DA CITTADINO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO

[  REPETITA IUVANT –  ANCORA, E PER ULTIMO, INVIATA – IN RETE – IL 6 DICEMBRE 2013 ]

Arturo Stenio Vuono – presidente Associazione “Azimut” – Napoli

 DA CITTADINO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO

Gentile Presidente,

so bene che, nella Sua agenda, ha appuntato almeno due future scadenze, dal 22 al 28 maggio del prossimo anno elezioni europee e dal primo di luglio, poi, il semestre di presidenza italiana dell’ Ue; e vorrei, in verità, che ne aggiungesse di terza, una scadenza, allorchè si ponga un limite – temporale –  invalicabile a tutti i vulnus e le anomalie, ai cambi di casacca e ai ribaltoni. Bene il prossimo passaggo parlamentare del premier, e tuttavia non ci serve, certo, un governicchio di sinistra – con un centrino – puntellato dal gruppuscolo di eletti, non più in linea con la pregressa legittimazione popolare, assolutamente autoreferenziale e che si definisce di nuovo centrodestra ( sic ). A parte che gli eminenti nominati, non più dal Suo successore, con laticlavio a vita, rappresentando tutti gli italiani, farebbero bene nel prosieguo  a non interferire – avendo  partecipato ai recenti lavori senatoriali una tantun – e ad astenersi, con decenza, dall’assumere posizioni di parte; ciò detto, in premessa, semprechè i democrat, dopo avere smaltito la minestra riscaldata di lor primarie, non diano un out.

Le chiedo la pazienza di ascoltare, e valutare, le mie ragioni. Riandando alla passata riunione congiunta delle camere, vale ricordarlo, Ella non solo giurò sulla carta costituzionale ma, per il Suo secondo mandato, già un fatto straordinario ed eccezionale, ne affermò – solennemente –  la condizione  da tutti accettata, sottoscritta, essendo – per la votazione – marginale che vi siano stati i contro ma con presa d’atto. Una << postilla >> ch’è stata la condizione – sine qua non – per accettare l’investitura; ovverosia l’unità delle forze politiche che L’avevano richiamato in nome di un comune programma politico-eonomico-riformista che non c’è più; e la foglia di fico dell’asse Letta – Alfano, per il presunto passaggio dalle larghe alle solide intese, a poco potrà servire. E chi vivrà, vedrà. Ella, per mantenersi fedele all’impegno preso, confido – perciò – voglia traghettarci verso nuove consultazioni elettorali, con le urgenti nuove norme, in sintonia con le decisioni in merito della Corte Costituzionale,  e con l’abbinamento alle << europee >>, ed immediatamente – successivamente – rimettendo il Suo secondo mandato. Che si vada alle urne è la soluzione logica e legittima, con una nuova legge elettorale ; alla partenza – almeno per l’attuale – i tre potenziali blocchi : centrodestra, centrosinistra e Movimento 5 Stelle; che, in ogni caso, nulla potrà cambiare – ai fini della governabilità – il “fuori uno e tutti a casa” di Beppe Grillo  il quale, nella vagheggiata evenienza del “primeggiare”, sarebbe condannato – comunque sia – ad allearsi proprio con coloro che, da mane a sera, stigmatizza essere la peggiore classe dirigente. Ma ristabilire la normalità, tuttavia, resta – sempre – il problema, urgente e principe, onde azzerare, come Le ho scritto,  i vulnus e le anomalie. D’altronde, come potrà convenire, esistono precedenti di governi mandati a casa – senza voto di sfiducia – per ragioni di emergenza nonchè richiamate, presunte,  discrasie con il quadro internazionale e, per l’oggi, a maggior ragione, definita  – comunque sia – la Legge di Stabilità, mille e mille ragioni – di prevalente natura interna – depongono a favore di questa improcrastinabile soluzione.

Non si tratta, solo, di precaria situazione politico-economico-sociale ma del rischio di aggravarne gli esiti che non potrebbero, certamente, affrontarsi con una pseudo stabilità di governo e la tentazione di supportarla con un ritorno alle piaghe purulenti che, a suo tempo, si richiamarono al preferenzialismo e al proporzionalismo nonchè al mandato senza vincolo, in assoluto, degli eletti; i parlamentari che, anche per l’oggi, presumono legittimo muoversi – sempre – all’incontrario del mandato richiesto agli elettori. Sono certo che Ella, però, si muova nel solco della non contrapposizione agli umori della Nazione che, per stragrande parte dei suoi cittadini, rigetta totalmente, sperando di superare la disaffezione per le urne, una deriva della “democrazia prepotente” e d’una << democrazia totalitaria >> . Far collimare << paese legale > e << paese reale >>, necesse.

Il nostro Paese è una grande Nazione, il semestre di presidenza europea è l’occasione giusta –  non solo per ristabilire equità e occupazione, giustizia sociale e sviluppo, – ma per dare un salutare stop agli apologeti dell’attuale Ue, ormai una gabbia intollerabile, una vera e propria camicia di nesso,  che viaggia irreversibilmente sulla linea del combinato disposto dell’azzoppare i popoli e delle impotenze congenite a far fronte ai suoi doveri.. Con un governo forte,  a tali apologeti diciamo che c’è un limite a tutto. O si rivedono i trattati, da sottoporsi a referendum, oppure è finita: o si giunge alla totale e diretta elezione degli organi di governo, alla moneta di proprietà, a un comune esercito di difesa, etc., oppure è finita. Questa europa non è l’Europa, non ci piace. Nulla cambiando, sempre di più crescerà il numero di coloro che da questa Europa, da quest’euro, vuole tirarsi fuori.  Inutile, quindi, tuonare contro i cosiddetti “euroscettici” e i definiti ( da Altri, e non da noi )<< populismi >>. Mi richiamo alla Sua sensibilità. Resto, fiducioso e certo, d’una Sua – pronta – pubblica risposta. – Accolga i miei deferenti ossequi. Arturo Stenio Vuono

(2)[DAL WEB – ABBIAMO SCELTO QUESTO “PEZZO” IN RETE (VOLENDO FARE A MENO DI PUBBLICARE ALTRI-DIVERSI-INTERVENTI CHE POTEVANO ESSERE TACCIATI COME DI PARTE) CHE, INFATTI, E’ ALDISOPRA DI OGNI SOSPETTO( NON TENERO-ANCHE-VERSO AMBIENTI DEl CENTRODESTRA )…]

GRILLO E IL SUO SPIN DOCTOR: LA CASALEGGIO ASSOCIATI

Sassoon e Casaleggio, sul rapporto dei due si gioca tutto il peso del pro-getto ….. Rupert Murdoch, George Soros ed altri personaggi influenti, sara’ un caso.

GRILLO E IL SUO SPIN DOCTOR: LA CASALEGGIO ASSOCIATI
Postato il Venerdì, 06 agosto @ 18:10:00 BST di davide
 
InformazioneDI PIETRO ORSATTI
temi.repubblica.it/micromega-online

In pochi anni Beppe Grillo e il suo blog sono diventati un vero e proprio fenomeno della Rete, l’esperimento di maggior successo in Italia di un movimento nato e cresciuto sul web nel nome della democrazia digitale, dell’orizzontalità della comunicazione e della trasparenza. Ma dietro a questo risultato c’è una strategia ben pianificata. Anzi, ci sono un nome e un’azienda: Casaleggio Associati. Ecco di cosa si tratta.

Per raccontare il successo di un progetto non si può evitare di parlare di chi lo ha ideato, palesemente o nell’ombra non importa. Parliamo della svolta mediatica e politica di Beppe Grillo. Vero e proprio fenomeno che da deriva post-televisiva oggi diventa movimento e oggetto politico 2.0, come ormai va di moda definire chi usa internet per la propria comunicazione. Chi è l’ideatore di questa svolta del comico genovese, trasformatosi da uomo di spettacolo a vero e proprio profeta della “democrazia digitale” ? Un nome e un’azienda. Casileggio Associati. È la Casaleggio Associati a curare direttamente il blog di Grillo, la rete dei Meetup, la comunicazione esterna, la strategia del movimento sulla Rete. E non solo, è anche la casa editrice che cura tutte le pubblicazioni, in Rete e non, del comico genovese e anche parte dell’organizzazione dei suoi tour.

Neanche Grillo fa mistero che il suo ritorno di visibilità e il grande impatto del movimento dei «grillini sia dovuto in gran parte d a sinergia con questa azienda specializzata nella comunicazione e nel marketing digitale. Una strategia chiaramente esplicitata, quella della Casaleggio. “Le reti sono ovunque intorno a noi. Fino a qualche anno fa, le relazioni tra persone, oggetti ed eventi erano attribuite al caso. L’unico modo per ipotizzare il funzionamento dei sistemi complessi era attribuirne le ragioni ad avvenimenti casuali. La vita e l’evoluzione delle reti seguono invece leggi precise e la conoscenza di queste regole ci permette di utilizzare le reti a nostro vantaggio”.

Così viene presentato l’ultimo sforzo editoriale del gruppo “Tu sei Rete” , bibbia del nuovo credo internettiano. Per capire le origini del fenomeno Casaleggio, è necessario partire dalle fibrillazioni societarie di Telecom fra la fine degli anni Novanta e i primi anni Duemila. O meglio, è fondamentale analizzare le vicende di un’azienda del gruppo allora nelle mani di Tronchetti Provera e della Pirelli, la Webegg, l’ Amministratore delegato della società è d’epoca Gianroberto Casaleggio. Non lasciamoci ingannare dal suo aspetto da nerd smanettone, dalla sua capigliatura da studente fuori corso della Berkeley University, Gianroberto è uno dei massimi esperti in Italia di web, reti sociali (social network), marketing elettronico. Ed è lui, insieme ad altri quattro dipendenti dell’azienda della galassia Telecom (Enrico Sassoon, Luca Eleuteri, il fratello Davide Casaleggio e Mario Bucchich) a fondare nel 2004 la Casaleggio Associati.

Ma torniamo al prima. Di cosa si occupava la Webegg ? La Webegg Spanel 2002, anno del suo massimo sviluppo e in cui Gianroberto Casaleggio è l’uomo di vertice, risulta essere “un gruppo multidisciplinare per la consulenza delle aziende e della pubblica amministrazione in Rete”, come si apprende dai documenti sul sito aziendale che indicano la sua mission. Anzi, si tratta in quel momento del gruppo leader nel settore. Reti interne ed esterne, efficienza aziendale, internet, capacità di penetrazione deiprodotti sul mercato attraverso il web marketing e, per le pubbliche amministrazioni, sistemi di efficienza mirati all’e-governance. Insomma un grande giro di affari potenziale, ma forse una società nata in troppo anticipo sui tempi e infatti ben presto oggetto di veloci cambi di mano. La Webegg d’epoca è una società controllata al 69,8 per cento da I.T. Telecom Spa a sua volta controllata al 100 per cento da Telecom Italia. Poi, esattamente fra giugno e luglio 2004, I.T. Telecom Spa sottoscrive un contratto con un’altra azienda del settore in rapida ascesa, la Value Partners Spa, cui cede il pacchetto azionario detenuto in Webegg. Per ottenere la maggioranza di Webegg vengono sborsati 43 milioni di euro mentre il resto delle azioni, pari al 30,2 per cento, rimane nel portafoglio di un’altra azienda della galassia di società Telecom, la Finsiel. Tutto ciò viene riportato dalla stampa specializzata dell’epoca, come una delle operazioni di fusioni strategiche più importanti nel settore. Ma non ci si ferma qui. In seguito ad altre operazioni di fusioni e riassetti interni alla Value Partners, nasce Value Team, azienda leader nelle consulenze aziendali non solo in termini contenutistici ma anche deila sicurezza digitale.

Dopo questo vortice di fusioni e vendite il gruppo di dipendenti della Webegg che ruota attorno all’ormai ex amministratore delegato decide di dare vita al nuovo progetto della Casaleggio Associati. E portandosi dietro un pacchetto nutrito di rapporti, partnership e competenze. Quali ? Per capire di cosa stiamo parlando è necessario svelare prima chi sono le figure chiave della Casaleggio Associati oggi e della Webegg prima. Partendo da Enrico Sassoon, giornalista, dal 1977 al 2003 nel gruppo il Sole24 Ore, già direttore responsabile di L’ Impresa-Rivista Italiana di Management, della rivista Impresa Ambiente e del settimanale Mondo Economico. Da suo curriculurn pubblico apprendiamo anche che «è stato direttore scientifico del gruppo Il Sole 24 Ore. Nel 1998 Sassoon è amministratore delegato dell’herican Chamber of Commerce in Italy, di fatto una lobby indirizzata a favorire i rapporti commerciali delle corporation americane in Italia e il cui presidente è tuttora il vice di Microsoft Italia, Umberto Paolucci. Proprio nel consiglio di amministrazione dell’herican Chamber of Commerce in Italy si comprende quale sia uno dei fattori di successo nelle relazioni della Casaleggio Associati. Ai tre Paolucci compaiono nel 1998 altri personaggi di grande spessore. La lista pubblicata al momento della nomina di Sasson vedeva, fra gli altri: Battista Merlo, presidente e amministratore delegato Mobil Mediterranea Srl; Gianmaria Donà dalle Rose, amministratore delegato Twentieth Century Fox Home Entertainment Italia; Massimiliano Magrini, country manager Google Italia; Luciano Martucci, presidente e amministratore delegato Ibm Italia Spa; Gina Nieri, consigliere di amministrazione Mediaset Spa; Maria Pierdicchi, direttore generale Standard & Poor’s; Massimo Ponzellini, presidente Irnpregilo Spa; Cristina Ravelli, country legal director The Walt Disney Co. Italia Spa; Dario Rinero, presidente e amministratore delegato Coca-Cola Hbc Italia Srl; Cesare Rorniti, presidente onorario Rcs. Oggi nell’ herican Chamber of Commerce in Italy troviamo altre figure di spicco come Gianluca Corni, dirigente Enel, e Giuseppe Cattaneo dell’Aspen Institute Italia, il prestigioso pensatoio, creatura di Gianni Letta, presieduto da Giulio Tremonti. E l’Aspen Institute pesa, ovunque agisca. Luogo di incontro fra intellettuali, economisti, politici, scienziati e imprese.

Nell’ Aspen transita l’élite italiana, che faccia riferimento al centro-destra o al centro-sinistra. Con quali finalità ? L’internazionalizzazione della leadership imprenditoriale, politica e culturale del paese attraverso un libero confronto tra idee e provenienze diverse per identificare e promuovere valori, conoscenze e interessi comuni” , si legge nella mission dell’istituto. E in che modo ? “Il “metodo Aspen” privilegia il confronto e il dibattito “a porte chiuse”, favorisce le relazioni interpersonali e consente un effettivo aggiornamento dei temi in discussione. Attorno al tavolo Aspen discutono leader del mondo industriale, economico, finanziario, politico, sociale e culturale in condizioni di assoluta riservatezza e di libertà espressiva”. E Sassoon, quindi, l’uomo delle relazioni al massimo livello della Casaleggio Associati. Siede ai vertici di organizzazioni d’élite, ha relazioni, opportunità di accedere alle giuste informazioni. L’uomo, giustamente, del business. E che fa capire quanto il gruppo Casaleggio Associati non sia affatto un collettivo di nerd smanettoni, ma uno dei pensatoi più accreditati per quanto riguarda le potenzialità di mercato della Rete nel nostro paese. Il teorico e inventore del gruppo è invece Gianroberto Casaleggio. “È stato dirigente”, si legge sul suo curriculum, “di aziende ad alto indirizzo tecnologico”, e la sua principale attività, oltre a curare personalmente l’oggetto mediatico Grillo (e Di Pietro, oggi) è quella della pubblicistica. E anche Casaleggio ha una storia «aziendale» di rilievo, parallela anche se meno convenzionale a quella di Sassoon. Inizia infatti a farsi notare non in un laboratorio di qualche campus, ma nell’ Olivetti di Roberto Colaninno, e qualche anno dopo diventa amministratore delegato di Webegg, come abbiamo già detto suo trampolino di lancio in seguito come guru nostrano della rivoluzione della Rete.

La Webegg ha origine da una joint-venture tra Olivetti e Finsiel (della Telecom), ma nel 2002 l’azienda di Ivrea cede il suo 50 per cento alla Telecom. Intanto Casaleggio ha dato vita a un’altra società, la Netikos, dove siede per alcuni mesinel consiglio di amministrazione accanto a un figlio di Colaninno (Michele). Ma è un’avventura di breve durata, o forse solo il momento di transito per creare con i vecchi amici della Webegg qualcosa di total-mente nuovo. E infatti nel 2004 Gianroberto chiude baracca e burattini e va a fondare con altri dirigenti Webegg la Casaleggio Associati, attuale editore di Beppe Grillo, Tutto qua ? Certo che no. La Casaleggio è molto di più, anche se apparentemente sembra avere un ruolo periferico» nello sviluppo delle strategie di marketing sulla Rete.
Gianroberto scrive molto spesso sia sul sito del gruppo che su molti giornali di temi legati alla Rete. «L’organizzazione di Rete», si legge nel suo curriculum online, ui modelli di e-business e il web marketing sono tematiche che ha approfondito e applicato a società italiane negli ultimi otto anni, anche grazie a una relazione costante con i riferimenti mondiali del settore,. Per lui la Rete è un’ossessione, più di un mezzo, più di un media. Ne è un teorico e uno dei guru delle nuove frontiere del marketing digitale e di cosa si possa fare attraverso i social network grazie a strategie di marketing virale», forma di promozione non convenzionale che sfrutta la capacità comunicativa di pochi soggetti interessati per trasmettere il messaggio a un numero esponenziale di utenti. Casaleggio ha capito in anticipo, almeno per quanto riguarda il mercatoitaliano, quali siano le potenzialità del web e dei social network. E individua una nuova figura di venditore propagandista in parte consapevole e in parte no: l’influencer. “On line il 90 per cento dei contenuti è creato dal 10 per cento degli utenti, queste persone sono gli influencer”, scrive in un articolo Casaleggio, quando si accede alla Rete per avere un’informazione, si accede a un’informazione che di solito è integrata dall’influencer o è creata direttamente dall’influencer.

L’influencer è un asset aziendale, senza l’influencer non si può vendere, c’è una statistica molto interessante per le cosiddette mamme online, il 96 per cento di tutte le mamme online che effettuano un acquisto negli Stati Uniti, è influenzato dalle opinioni di altre mamme online che sono le mamme online influencer. Se andiamo ad analizzare il sistema di diffusione online del fenomeno Beppe Grillo è facile constatare quanto questa strategia sia efficace. E non solo per Grillo, visto che il numero dei clienti e delle partnership italiane e statunitensi vanno ben oltre alla promozione del comico genovese. Oltre quanto?
Nel 2004, a pochi mesi dalla sua nascita, la Casaleggio Associati annunciò pubblicamente attraverso le agenzie di stampa la nascita della partnership con Enamics, società statunitense leader in Business Technology 201 Management (Btm). La Enamics ha una rete di relazioni aziendali impressionante sia dirette che indirette grazie anche a una rete di partnership consolidata e da più di 6 anni con due altre aziende del settore, la Future Considerations e la Ibm Tivoli. Spiccano, come si legge nel boardsia di Enamics che dei sui partner, nomi come Pepsico, Northrop Gmm man, US Department of Tresury (Dipartimento del Tesoro Usa), Bnp Paribas, American Financial Group e JP Morgan, banca d’affari del gruppo Rockefeller. E poi ancora: Coca Cola, Bp, Barclaycard, Addax Petroleum, Shell, Tesco, Kpmg Llp, Carbon Tnist, Unido (United Nations In- dustrial Development Organisation), London Pension Fund Authority (Lfpa) . Ecco quindi la rete di relazioni, teoriche e aziendali, della Casa-leggio Associati con le aziende più quotate del settore negli Stati Uniti. Comunicazione, e-cornmerce, reti web, sicurezza. Gli stessi settori della Webegg prima e di Casaleggio e soci poi. Sassoon e Casaleggio, sul rapporto dei due si gioca tutto il peso del pro-getto della Casaleggio Associati. Da un lato l’uomo delle relazioni «tradi- zionali~ con il mondo della finanza e della politica italiana, dall’altro il super-esperto con reti di rapporti consolidate e partnership oltre oceano.Non si tratta quindi solo di sperimentare nuove forme di marketing, sitratta di una solida base di business. E questo la Casaleggio Associati fa.Se qualcuno pensava ancora che la Casaleggio Associati fosse solo ungruppo di persone appassionate della comunicazione in Rete che si dedi-ca al blog di Beppe Grillo (e a quello, ricordiamolo, di Antonio Di Pie-tro), dopo aver letto di questo vorticoso intreccio di partnership azienda-li, clienti, collaborazioni, si dovrà ricredere. Qualche domanda se lastanno ponendo, per esempio, molti agillinia della prima ora che nelcorso degli ultimi anni hanno criticato alcune virate di Beppe Grillo, ca-stigatore senza pietà dei costumi delle imprese italiane che lentamente(oltre al17ex padrone di Casaleggio, Telecom) sono uscite fuori dal miri-no del neo-Savonarola (l’associazione non è nostra ma della stessa Casa-leggio) ligure. Ora Grillo parla quasi esclusivamente di politica e di poli-tici. E dov’è finito il “messaggio” della prima ora, quello della lotta contro il signoraggio monetario»? Se qualcuno sulla rete dei Meetup o neicommenti sul blog di Grillo pone l’interrogativo si vedrà cancellare o non pubblicare la propria opinione. E chi cura direttamente e capillarmente il blog di Grillo e la rete dei Meetup ? Il fratello di Gianroberto Casaleggio, Davide. Dopo tutto le regole della “moderazione” sul web le detta chi mette in Rete una determinata piattaforma o sito. Funziona cosìovunque, funziona così anche sul sito di Grillo, Certi argomenti, determinate domande non compaiono. Abbiamo fatto personalmente una prova, postando sul blog di Grillo determinati temi scomodi e il commento non veniva approvato. Compariva solo se si utilizzava un determinato termine spezzato dalla punteggiatura. Ma anche in questo caso il commento dopo poco spariva. Come su YouTube, dove video che criticano esplicitamete il rapporto fra Casaleggio e Grillo scompaiono con frequenza impressionante, così avviene per gli interventi nei Meetup più “popolati”. Ma la Rete è più ampia di quanto la Casaleggio possa controllare e qualche Meetup riesce a sfuggire.

Piero Ricca

A fare i conti con il controllo della comunicazione collegata al fenomeno Grillo esercitato da Casaleggio è stato nel 2007 il blogger e giornalista Piero Ricca. Chiamato per moltiplicare le offerte sul sito e per attrarre nuovi utenti e nuovi “conmentaiori”. Probabilmente ci si è resi conto che in quella fase il sito, per la parte degli interventi del pubblico, era “stagnante”, che a commentare i post di Grillo erano sempre gli stessi, anche se sempre tanti. Quindi la scelta cade su un blogger emergente, Ricca appunto. E che da accordi avrebbe dovuto essere pagato dalla Casaleggio Associati. Duecento euro a intervista forfettari spese incluse. Compenso che però, secondo Ricca, non gli viene corrisposto nei termini concordati all’inizio e Gianroberto Casaleggio ricontratterebbe la collaborazione chiedendogli di occuparsi della Comunicazione di alcune aziende sanitarie. Ricca rifiuta. Da qui secondo Ricca il conflitto, e non si procede né sul piano economico né sulla ridefinizione del rapporto contenutistico dellacollaborazione e la situazione precipita.
A questo punto interpello direttamente Beppe Grillo – racconta Ricca – (…) Lui è informato della decisione di Gianroberto Casaleggio. (…) Osserva che “negli aspetti manageriali” del blog lui non entra. Ritiene però, fidandosi del gestore, che la difficoltà non sia di natura economica. Forse il problema – dice – è “l’eccessiva aggressività” di qualche intervista. (…) Poi si gira verso di me ed esprime un disagio: ‘Ti vedo sospettoso, non essere sospetto. E Ricca scompare dal blog di Grillo. Solo per un contenzioso relativo ai 200 euro spese incluse pattuiti per ciascuna intervista ?
Secondo Gianroberto Casaleggio, a quanto risulterebbe dalle dichiarazioni rilasciate sul blog di Grillo e su vari Meetup, sì. Fine della storia. Abbiamo fatto richiesta di spiegazioni via mail e non abbiamo ottenuto risposta.

Qualcosa intanto si sarebbe incrinato negli ultimi tempi anche nel rapporto che la Casaleggio Associati ha instaurato con Antonio Di Pietro e l’Idv. Delle crepe si erano manifestate già nel corso della campagna elettorale dell’anno scorso. Alcuni candidati “di peso” come Luigi De Magistris avevano gentilmente rifiutato di affidarsi al modello Casaleggio preferendo fare da sé. La ragione era molto semplice. Il modello offerto dalla Casalemio Associati è estremamente centralizzato. A scatola chiusa. Per lavorare con loro, per usufruire dei loro servizi, è necessario affidarsi totalmente alla loro organizzazione. E questo, inevitabilmente, può entrare in contrasto con le logiche della politica. Un contrasto, segnalano in molti dell’entourage di Tonino Di Pietro, che in queste ultime settimane starebbe portando a una rottura. Bocche cucite, ufficialmente, sia sul fronte politico che su quello aziendale, ma ormai in molti si attendono da un momento all’altro l’annuncio del divorzio.

Ritorniamo però alle strategie di marketing (politico e no) della Casaleggio Associati, e agli influencer e d’importanza che viene loro data, e non solo da questa società italiana. Si legge sul sito web della Microsoft: a uno studio della società statunitense Rubicon Consulthg ha tracciato il profilo degli influencer, la loro diffusione e le modalità di comunicazione e di propagazione dei loro messaggi. Le comunità online, gli spazi dove agiscono gli influencer, non sono tutte uguali, ognuaa ha peculiarità proprie. Non si capisce se questo brano l’abbia scritto Gianroberto Casaleggio stesso o se a questo testo del gigante statunitense si sia rifatto. E poi l’articolo della Microsoft prosegue: Le comunità online originate dalle connessioni, come Facebook, sono le più frequentate (25 per cento degli utenti) e le più importanti per i giovani sotto i 20 anni, seguono, con circa il 20 per cento, quelle con attività in comune e condivisione di interessi. La maggior parte degli utenti delle comunità ha un’età tra i 20 e i 40 anni. In questo contesto operano gli influencer. Ecco fatto il ritratto del militante grillino tipo. E chi sono gli influencer di Grillo, dove si muovono, dove agiscono ? All’inizio sulla rete di Meetup, la piattaforma a pagamento statunitense molto pubblicizzata dalla Casaleggio Associati e dai loro partner statunitensi è praticamente obbligatoria per chi voglia aderire alla rete degli amici di Grillo. Poi su YouTube e Face- book. E qui che si è creata la fortuna del messaggio di Grillo, nell’uso controllato capillannente dalla Casaleggio Associati di questi mezzi. E come si inseriscono le componenti individuate da Casaleggio prima e da Microsoft poi (o viceversa?) nella strategia che il gruppo starebbe sperimentando ? E quali sono i contenuti e le strategie di un gruppo che non fa mistero di avere un’idea ben precisa di cosa siano e cosa dovrebbero essere la democrazia e la politica? Ci sono due video illuminanti di quale sia l’ideologia che muove Gianroberto Casaleggio e i suoi soci. Il primo, del 2007, attualmente scomparso dal sito aziendale ma ancora rintracciabile sul web, si rivolge d’informazione. I1 titolo è inequivocabile: Prometeus – La Rivoluzione dei media. E vediamo il contenuto.

“L’Uomo è Dio, è ovunque, è chiunque, conosce ogni cosa. Questo è il nuovo mondo di Prometeus. Tutto è iniziato con la Rivoluzione dei media con internet alla fine del secolo scorso.. . la Rete include e unifica tutto il contenuto: Google compra Microsoft, Amazon compra Yahoo! diventando cosi i leader mondiali dell’informazione assieme a Bbc, Cnn e Cctu.. . La pubblicità è scelta dai creatori di contenuti, dagli stessi autori e diventa informazione, confronto, esperienza. Nel 2020 Lawrence Lessing, l’autore di Cultura Libera diventa ministro della Giustizia degli Stati Uniti e dichiara il copyright illegale. Dispositivi che replicano i cinque sensi sono ormai disponibili nei mondi virtuali. La realtà può essere replicata in Second Life. (…) Nel 2022 Google lancia Prometeus l7inter-faccia standard degli Agav. Arnazon crea Place, un’azienda che replica larealtà. Pupi andare su Marte, alla battaglia di Waterloo, al SuperBowl di persona. E reale! (…) Nel 2027 Second Life si evolve in Spirit. La vendita di memoria diventa una normale attività commerciale. Nel 2050 Prometeus compra Place e Spirit. La vita è virtuale è il mercato più grande del Pianeta. Prometeus finanzia tutte le missioni spaziali alla ricerca di nuovi mondi per i propri clienti, gli avatar terrestri”. No, non è il sequel di Nirvana di Gabriele Salvatores e meno che mai la sceneggiatura di Atto di forza con Arnold Schwarzenegger. Questo è, secondo Casaleggio Associati, un video di “scenario” inserito come messaggio di identità aziendale. Il secondo video invece parla di politica. Si intitola Gaia, il futuro della politica ed è tuttora ben visibile sulla homepage del sito aziendale. Al contrario del precedente, in inglese ma sottotitolato in italiano, questo è disponibile in inglese e spagnolo. Immagini e plot simili. Si inizia con un pastone che racconta per brevi linee i progressi della comunicazione politica nella storia, accostando con qualche azzardo Savonarola, Gengis Khan, Obama, Beppe Grillo, Hitler, Mussolini, Bill Clinton (ovviamente sulla strategie di innovazione della propaganda più che della comunicazione) e poi, come nel video precedente, si lancia in previsioni future, in cui Google, ancora una volta, diventa il centro della rinascita della democrazia diretta fino a quando, dopo una terza guerra mondiale, la po-polazione della Terra si riduce a solo un miliardo di abitanti e alla fine, grazie ovviamente alla Rete, nasce Gaia, il nuovo governo mondiale. E poi: “Ogni essere umano può diventare presidente e controllare il governo attraverso la Rete. In Gaia i partiti, la politica, le ideologie e le religioni scompaiono”. Non temete, nel 2054, non prima.

Pietro Orsatti
Fonte: http://files.meetup.com
Link: http://files.meetup.com/206764/Casaleggio%20e%20Associati.pdf

Tratto da MicroMega 5/2010 (Giugno/Luglio 2010)

( 3 )

ROMA (ITALY): LO STATO DELL’ARTE DEI “LIVREA-SERVENTI” E I 

azimutassociazione.wordpress.com/…/romaitalylostatodellarte-dei-livr…

17/set/2013 – “So bene che non siete capaci di reagire, non lo fareste neppure ad … Servizio, tra breve in rete – https://azimutassociazione.wordpress.com : ROMA … Associazione Azimut | Raccolta di e-mail dell’Associazione Culturale

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[ POST SCRIPTUM ]
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 Arturo Stenio Vuono  – Se dopo avere letto tutto l’odierno servizio, continuerete a fare “orecchi di mercante” oppure i “bastiancontrari”, o anche a “tergiversare”, vi dico anche io :

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[ RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – DAL VENETO ]
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—– Original Message —– From: loris palmerini
Sent: Friday, January 31, 2014 8:03 AM
Subject: Nuova epoca per l umanita’ : staminali dal sangue

L’Opinione

Gentile Associazione “Azimut”  ,

Una scoperta paragonabile alla quella della ruota, della scrittura, della coltivazione del grano, dell’elettricità, di internet…….  modificherà profondamente l’esistenza umana ….  trovato il sistema per ricavare cellule staminali dal sangue, in 30 secondi !

http://www.palmerini.net/blog/nuova-epoca-per-umanita-staminali-dal-sangue/

http://www.palmerini.net/blog/nuova-epoca-per-umanita-staminali-dal-sangue/

 

Non dimenticare di esprimere la tua opinione sul sito.
Invece  se vuoi gestire le tue preferenze di ricezione, guarda al fondo della pagina. Buona giornata.

Loris Palmerini  (liste iscritte:this link   contatti)

Altri Argomenti

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[ RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – DA NAPOLI ]
—– Original Message —– From: Giuseppe Sannino
Sent: Saturday, February 01, 2014 3:57 PM
Subject: Comunicato Stampa del 01-02-2014

Si trasmette comunicato stampa del 01-02-2014 :

CASORIA,  CITTA’ NEGATA AI DISABILI

Staff ANIDA

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A.N.I.D.A. Onlus                     

Associazione Nazionale Italiana Diversamente Abili

 

Comunicato Stampa del 01 Febbraio 2014

 

Home Page

 

 

 

                  

 

                 

CASORIA,  CITTA’ NEGATA AI DISABILI

 

 

 

L’A.N.I.D.A. da sempre impegnata nella difesa dei diritti dei disabili, già con l’Amministrazione precedente, guidata dall’allora Sindaco Stefano Ferrara (attuale Presidente del Consiglio Comunale), aveva avviato un confronto per sollecitare, la risoluzione dei tanti problemi che attanagliano i Diversamente Abili a Casoria; dialogo poi interrotto per la fine anticipata della consiliatura.

 

All’indomani dell’insediamento della nuova amministrazione cittadina “guidata” da Vincenzo Carfora, l’A.N.I.D.A. rinnovò le sue richieste al Sindaco appena eletto consegnando linee guida e suggerimenti per le buone politiche sociali. Tutto è rimasto chiuso nei cassetti per oltre due anni.

Solo dopo reiterate e vibranti proteste, alcuni mesi fa’ si è avuto il primo incontro tra l’associazione e il Sindaco per incominciare a discutere delle ataviche carenze che si registrano a Casoria in materia di disabilità e di politiche sociali.

 

Le proposte concrete avanzate dall’A.N.I.D.A. hanno costretto il Sindaco e la sua Giunta ad uscire allo scoperto, dimostrando che questa Amministrazione niente ha fatto e niente vuole fare per risolvere i problemi dei Diversamente Abili di Casoria.

 

Come si sa le leggi da sole non bastano, troppo spesso restano lettera morta, servono politiche, battaglie culturali e la concreta volontà da parte delle Amministrazioni locali.

 

I Disabili non rappresentano un peso per la collettività, bensì sono una risorsa, e come tutti i cittadini sono indispensabili per lo sviluppo del territorio e per la crescita della coscienza civile della città. Quando un Sindaco ed un Consiglio Comunale non si rendono conto di questo, la situazione è molto grave.

 

A Casoria non ci sono politiche sociali per le categorie più deboli, per i disoccupati, per i Disabili e gli anziani, nonostante i molteplici e gravi problemi da risolvere: bisogna affrontare urgentemente la rimozione delle barriere architettoniche, che sono veramente troppe; bisogna rilasciare permessi di circolazione e sosta da far rispettare; bisogna attivare residenze assistenziali per i Disabili psichici e tanti altri provvedimenti a favore dei non vedenti e dei Disabili uditivi.

 

Le nostre richieste non sono un libro dei sogni, i soldi, per queste attività, possono essere recuperati anche nei finanziamenti europei ed in quelli previsti dalle Fondazioni Sociali. Una buona politica sociale porta investimenti, lavoro e servizi, che rappresentano una possibile via d’uscita dalla fase di crisi che stiamo attraversando.

 

Purtroppo, nella nostra città, siamo costretti ad assistere solo a lotte interne ai partiti in cui le esigenze dei cittadini non trovano posto. Casoria ha diritto ad una classe politica in grado di affrontare e risolvere i gravi problemi che affliggono i cittadini, per immaginare un nuovo sviluppo, in cui sono privilegiate le politiche sociali e non solo gli affari dei pochi che da troppo tempo fanno il bello ed il cattivo tempo in Consiglio Comunale.

 

L’A.N.I.D.A., è sempre pronta al confronto con chiunque voglia intraprendere iniziative concrete a favore dei Disabili, non smetterà mai di denunciare la cattiva politica e continuerà il suo impegno a favore dei più deboli.

 

 

  

 

 

Via Duca d’Aosta,64 80026 Casoria (Na)

sito www.anidaonlus.it  e-mail anidaweb@libero.it

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[ DA COSENZA ]
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—– Original Message —– From: stenio vuono To: arturo s. vuono
Sent: Thursday, January 30, 2014 8:20 AM
Subject: Cosenza ieri
Corso Umberto
[ Reportage di sei foto – da visionarsi, in sito, e con successiva E.mail ai nostri “contatti” ]
c. Umberto 4 corso umb. Corso Umberto 1959 - Festa di Santa Barbara con mezzi e attrezzature militari Corso Umberto (4) Corso Umberto primi 900 p.xx sett.
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Associazione Azimut - Naples, Italy  
[ CONTRO I << PROCONSOLI DEL DINERO >> & I “BORSAIOLI” ( NON DEGLI “SCIPPI BANALI”) … ]
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 Associazione Culturalsociale “Azimut” – Napoli

[ E.MAIL ASSOCIAZIONE – DIREZIONE – REDAZIONE ]

Presidenza : associazioneazimut@tiscali.it

Segreteria : an.arenella@libero.it

Ufficio Stampa : massimovuono@libero.it

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 ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT” – NAPOLI  
 direzione responsabile: presidenza Associazione
 team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
 Uff. Stampa Associaz. “Azimut”:   Ferruccio Massimo Vuono 
(Arturo Stenio Vuono – presidente di “Azimut” – Napoli)
“AZIMUT” – VIA P. DEL TORTO, 1 – 80131 NAPOLI
TEL. 340. 34 92 379 / FAX: 081.7701332
F I N E    S E R V I Z I O

 

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