IL “CANTO DEL CIGNO” DEL PRESIDENTE NAPOLITANO A STRASBURGO E – COME “L’ULTIMO DEI SAVOIA” (IL RE DI MAGGIO) – LASCERA’ IL QUIRINALE?


IL “CANTO DEL CIGNO” DEL PRESIDENTE NAPOLITANO A STRASBURGO E – COME “L’ULTIMO DEI SAVOIA” ( IL << RE DI MAGGIO >> ) –  LASCERA’ IL QUIRINALE ?
[“AZ.-NEWS”:05.02.’14]
Napolitano contestato dalla Lega a Strasburgo
Scritto : Tuesday, February 04, 2014 

 

 (MERCOLEDI’, 5.2.’14 )

anteprima di web

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DELLA << COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA >>

Art. 86.

 Le funzioni del Presidente della Repubblica, in ogni caso che egli non possa adempierle, sono esercitate dal Presidente del Senato. In caso di impedimento permanente o di morte o di dimissioni del Presidente della Repubblica, il Presidente della Camera dei deputati indice la elezione del nuovo Presidente della Repubblica entro quindici giorni, salvo il maggior termine previsto se le Camere sono sciolte o manca meno di tre mesi alla lorocessazione.

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IN COPERTINA

  

[ DA UNA NOSTRA << LETTERA APERTA >> AL CAPO DELLO STATO – Arturo Stenio Vuono ]

( . . . ) Le chiedo la pazienza di ascoltare, e valutare, le mie ragioni. Riandando alla passata riunione congiunta delle camere, vale ricordarlo, Ella non solo giurò sulla carta costituzionale ma, per il Suo secondo mandato, già un fatto straordinario ed eccezionale, ne affermò – solennemente –  la condizione  da tutti accettata, sottoscritta, essendo – per la votazione – marginale che vi siano stati i contro ma con presa d’atto. Una << postilla >> ch’è stata la condizione – sine qua non – per accettare l’investitura; ovverosia l’unità delle forze politiche che L’avevano richiamato in nome di un comune programma politico-eonomico-riformista che non c’è più; e la foglia di fico dell’asse Letta – Alfano, per il presunto passaggio dalle larghe alle solide intese, a poco potrà servire. E chi vivrà, vedrà..

( . . . ) Ella, per mantenersi fedele all’impegno preso, confido – perciò – voglia traghettarci verso nuove consultazioni elettorali, con le urgenti nuove norme, in sintonia con le decisioni in merito della Corte Costituzionale,  e con l’abbinamento alle << europee >>, ed immediatamente – successivamente – rimettendo il Suo secondo mandato. Che si vada alle urne è la soluzione logica e legittima,( , . . )

[ MEMENTO : AL CAPO DELLO STATO E AL PREMIER ]

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III
« Signori milanesi,» il consol dice,
« La primavera in fior mena tedeschi
Pur come d’uso. Fanno pasqua i lurchi
Ne le lor tane, e poi calano a valle.
Per l’Engadina due scomunicati
Arcivescovi trassero lo sforzo.
Trasse la bionda imperatrice al sire
Il cuor fido e un esercito novello.
Como è co’ i forti, e abbandonò la lega. »
Il popol grida: « L’esterminio a Como! »

[ FRAU ANGELA MERKEL : LA << CANCELLKIERA DI PRUSSIA >> – A GUIDA DEI “LURCHI” – CAPOFILA DELLA NUOVA << RAZZA PADRONA >>… GOVERNATRICE DELL’ << EUROPLIRE >> ]

Associazione Azimut - Naples, Italy  
[ NO AI  << PROCONSOLI DEL DINERO >> – I “BORSAIOLI” ( NON I DILETTANTI… “SCIPPI BANALI”) … ]

IN VETRINA

M5S, Letta: "Tolleranza eccessiva". Napolitano: "Preoccupato" Letta: "Da Grillo frasi folli". Boldrini: "Pestaggio Web" 

[ IL << TORMENTONE ITALICO >> … CHE “TIENE BANCO”… ]

Letta: “Da Grillo frasi folli”. Boldrini: “Pestaggio Web”( . . . ) Dopo gli attacchi di Grillo e del M5s alla presidente della Camera, anche quelli alla giornalista Daria Bignardi vengono stigmatizzati dal premier –  Alfano: M5S eversivo? Ok ordine pubblico – Commenta  Quattro grillini: serve più moderazione ( . . . )

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[ IN QUESTO NUMERO :  From: stenio vuono To: arturo s. vuono –  Cosenza ieri

[ Reportage di nove foto – da visionarsi, in sito, e con successiva E.mail ai nostri “contatti” ]

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IN EVIDENZA

ULTIMI (DUE) EDITORIALI – DELLE “COMBINATE” DI BEPPE GRILLO (IMPEACHMENT NAPOLITANO) E A MARGINE CASO ELECTROLUX
“IL MARINO – SINDACO” ( SI FA PER DIRE )…
A “ONOR DI CRONACA” – OVVERO L’ << IMPOTENZA CAPITOLINA >> …
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ALL’ORDINE DEL GIORNO
? ? ?  ? ? ?
Berlusconi e Alfano 
In passato, già : Pdl, Alfano: “Con Berlusconi lealtà e rispetto assoluti”. E Fini tende la mano al segretario………. – e oggi : Fi, Casini: non ho mai avuto problemi personali con Berlusconi ( la solita << minestra >> … ) – Ritornano : [ ANGELINO, “BRUTO SI SILVIO” , SENZA ESSERE “PENTITO” O “DISSOCIATO”…E  PIERFERDINANDO, DOPO AVERE,” FORNICATO”…CON VENDOLA, MONTI, BERSANI & C. ]
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“Que sera sera” canzone del … You …

Wilma De Angelis – Que serà, serà – YouTube

25/feb/2008 – Caricato da Tinto Retto

Wilma De Angelis – Que serà, serà Quand’ero bimba ingenua ancor, chiesi alla mamma: … You need …

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—– Original Message —– From:”ezio”
Sent: Monday, February 03, 2014 6:46 PM
Subject: centrodestra adieu
Aiuto: da Casini a Fini tornano tutti nel centrodestra alla ricerca di una zattera di salvataggio.
Centrodestra adieu.
IO NON LI VOTO!!!!!
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LO << SCUDISCIO DI LEHNER >>
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—– Original Message —– From: Giancarlo Lehner -To: ( . . . )
Sent: Monday, February 03, 2014 9:46 AM
Subject: Lehner: Marino assai peggio di Alemanno
Il destino dei romani è quello di eleggere non il meno peggio, bensì il peggiore in assoluto.Giudicai Alemanno, causa neve, uno dei più imbranati sindaci di Roma. Mi sbagliavo: il dottor Marino, causa pioggia, ha superato di gran lunga l’abominevole uomo delle nevi capitoline, conquistandosi il titolo, a eterna memoria, dell’autentico Fracchia d.o.c. d’Italia.
Giancarlo Lehner
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[ IN QUESTO NUMERO : PER ARGOMENTI DI CUI AI MESSAGGI RICEVUTI ]
MEMENTO – DA “AZIMUT – ARCHIVIO ONLINE” )
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 LAMPEDUSA, LA TRAGEDIA INDOTTA DAI NUOVI SCHIAVISTI
CHI SACRIFICA LA DEMOCRAZIA
<< LA RIVOLUZIONE DEI MANSUETI >>.
PER LA DESTRA UN RITORNO AL FUTURO 

 

[ PER LEGGERE TUTTO – VEDI SOTTO ]
[ In questo numero : 4 editoriali del presidente “Azimut” ]
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276261_1002645712_5204015_n www.ilroma.net – DITELO @ NOI – venerdì 11 ottobre 2013 – diteloanoi@ilroma.net

L’OPINIONE – LAMPEDUSA, LA TRAGEDIA INDOTTA DAI NUOVI SCHIAVISTI

[ tratto dal << ROMA >> di Napoli ( “il Giornale di Napoli” – pag. 19 )

 [  ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT” – NAPOLI. QUANDO L’ITALIA GESTIVA, LIBERA E INDIPENDENTE, LA PROPRIA – CONIATA – MONETA E IL << DEBITO SOVRANO >> ]

di Arturo Stenio Vuono *

La tragedia di Lampedusa ci ricorda i frutti nefasti della globalizzazione mondialista sulla pelle dei popoli. I ripetuti richiami del Pontefice a non voltare le spalle e a non persistere sulla via dell’indifferenza, dovuti al Suo alto e caritatevole magistero, come al solito vengono scientemente fraintesi e sapientemente manipolati da coloro che sono, di fatto, simili agli scafisti. Come se il problema fosse quello dello spalancare vieppiù le nostre porte e coprire mancanza di interventi degli altri – per prima la Ue latitante – a riguardo di questo nuovo esodo biblico. Chi più di noi, italiani, ancor di più i meridionali, può comprendere le ragioni e i motivi della grande migrazione che bussa alle nostre case? A tutt’oggi, lungo lo Stivale, persistono i flussi di chi cerca l’occupazione verso il Centro e il Nord. Il fenomeno, seppur ridotto e mai cessato, oggi ha preso nuova forza sia per la crisi che strema la nazione, sia perchè non è mai stata abrogata la colonia Mezzogiorno. Ma gli sciacalli precipitatisi a Lampedusa, lungi da sentimenti sinceramente umanitari, mirano a smantellare l’attuale normativa in materia, non solo sufficientemente compassionevole, ma l’unico modello di vera accoglienza, compatibile con la nostra situazione interna. Il tutto dopo avere picconato, con un vergognoso cinismo, una serie di accordi nell’area del Mediterraneo che avevano creato il migliore e giusto equilibrio. Il precedente lavoro della saggezza italica, tessuto dall’Esecutivo di centrodestra, aveva dato soluzioni di grande spessore e di giustizia internazionale che, per il tramite di trattative con i Paesi del Maghreb e non solo, aveva limitato, per quanto possibile, questa vera e propria catastrofe planetaria; e realizzato quel che si può dire la soluzione alla radice, che riduceva drasticamente i respingimenti. Un filtro, nei Paesi di origine della migrazione, che poteva e voleva distinguere per giuste sistemazioni il flusso, oggi invece indiscriminato e al servizio dei postulatori di accoglienza indefinita che guadagnano con la nuova schiavitù. Ma sembra che gli italiani difettino, anche in questo, di memoria. L’onda di ritorno della disastrosa e provocata serie di primavere arabe e la decapitazione di chi ne è stato proditoriamente e criminalmente vittima, e non solo Gheddafi, ci riporta indietro e finisce per fornire una manovalanza tanto cara e utile solo a questa specie infame di globalizzazione mondialista. L’intera area del bacino mediterraneo è trasformata in una terra di nessuno e di esperimento, per migrazioni, e esodi, nel disprezzo più assoluto di questa indotta catastrofe d’una umanità, dolente e violentata, che fugge da tutto.

* presidente Associazione Culturalsociale “Azimut” – Napoli

 

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OGGI : 29/10/2013 – sul << ROMA >>

L’OPINIONE

 CHI SACRIFICA LA DEMOCRAZIA

di Arturo Stenio Vuono *

Legge di Stabilità, riforme e decadenza di Berlusconi. Sono le tre ultime “verità” di un sistema che non regge più. Primo: la legge di Stabilità di certo non segna alcuna pratica discontinuità. È sufficiente dire, per fare un solo esempio, che con l’introduzione della novella patrimoniale Trise, l’ennesimo prelievo graverà interamente sulle famiglie. Secondo: la riforma della seconda parte della Costituzione, come sempre, viene di fatto posposta dagli ingessatori a una nuova legge elettorale. Terzo: sulla nota querelle della decadenza di Berlusconi trionfa la doppiezza giacobina che punta a mantenere in Senato sempre l’obbligo del voto segreto, ma col pronunciarsi in forma palese ad personam e una tantum.
Su queste coordinate si dispiega la triplice intesa del sistema che ha ormai imboccato una deriva anticostituzionale e liberticida, con i soliti centristi che ci riprovano a fare da stampella. Deriva che si pensa possa poi consolidarsi – quando i democrat avranno regolato i loro conti interni – mettendo fuori gioco definitivamente l’alternativa di centrodestra. Nulla di nuovo sotto il sole, con buona pace di chi non vuol capire e opporsi in tempo, come i cosiddetti “diversamente berlusconiani” che saranno emarginati e dovranno subire lo scioglimento delle Camere. Appena la sinistra sarà pronta, infatti, dismetterà l’esecutivo Letta.
Quanto a Berlusconi, inciampato in una singolare sentenza per avere commesso il reato di rifiutare la coabitazione con certi poteri forti, resta il leader del centrodestra. Ogni tentativo di isolarlo è destinato ad abortire. Per capirlo è sufficiente riandare a quanto avvenne, tra il 1976 e il ’79, con lo scissionismo a destra. Tutti ricordano come andò a finire. Agli apologeti dell’attuale Ue, ormai una gabbia intollerabile che azzoppa i popoli ed è impotente a far fronte ai suoi doveri, c’è un limite a tutto. O si rivedono i trattati, da sottoporsi a referendum, oppure è finita. O si giunge all’elezione diretta degli organi di governo, alla moneta di proprietà, a un comune esercito di difesa e così via, oppure non ha più senso. Questa Europa non è l’Europa. Nulla cambiando, crescerà sempre di più il numero di coloro che da questa Europa, da quest’euro, vorranno tirarsi fuori. L’ultima triplice intesa del sistema, la varata manovra e le manovre in corso, sono perciò una flagrante manifestazione di come una “democrazia prepotente”, che non è più democrazia, vuole solo, e unicamente, sacrificare il proprio popolo.
* presidente Associazione “Azimut” – Napoli

[ in sito : 23 dic. ’13 ]

 << LA RIVOLUZIONE DEI MANSUETI >>.

 Arturo StenioVuono *

Non fu il << dies irae >> ma lo storico giorno della chiarezza, sì. Si vive, ormai, in un clima sudamericano e della costituzione si fa strame nel mentre che la pentola a pressione, nella quale ribolle l’intero paese, prima o poi, farà la deflagrazione. Lo scorso mercoledì se n’è avuto l’inizio.

I tremila di Piazza del Popolo, a Roma, erano solo l’avanguardia dei comitati che si stanno attivando, in ogni angolo della penisola, e lo spontaneismo – come si sa – non mira a trasportare  truppe cammellate. L’altra coda del movimentismo, per il sud,  ha scelto  Piazza San Pietro, all’Angelus del Papa,  ma la saldatura resta, comunque sia, un fatto inevitabile. E Papa Francesco che già s’era, chiaramente espresso, “SONO A FIANCO DI CHI IN QUESTI GIORNI PROTESTA IN ITALIA”, ha augurato “di dare un contributo costruttivo, respingendo le tentazioni dello scontro e della violenza” ma   ”Difendendo i diritti!”.

“Cara e vecchia lira valevi il doppio”; uno dei tanti slogan. Come non condividere questa piazza tricolore ? La macchina dei media ha ridimensionato; ma per gli sfascia vetrine, però,  si riempiono pagine intere per “spiegarsene” le ragioni.

Un primo nucleo combattente, di uomini e donne, e di giovani, senza maschere e passamontagna, non s’era più visto da tempo; e potevano convogliarsi – in piazza del Popolo – in misura di due o tre volte in più; ma quel che, poi, conta – a parte che sono continuati, nel contempo, i presidi in sede locale e un poco dappertutto  – è che ognuno dei convenuti, al ritorno,  s’incaricherà dell’organizzazione e curerà d’essere la solerte sentinella d’una << nuova frontiera >> attorno a cui si aggregheranno gli Altri.

In piazza, per il futuro, non ci  sarà una destra o una sinistra perchè quel che, oggi, appare soltanto  l’utopia del trasversalismo tricolore non potrà più essere impedito; ognuno dei presidi, a pelle di leopardo, ha già unito imprenditori, artigiani, dipendenti, liberi professionisti e disoccupati; e la sostanza delle proteste si concentra tutta in tre direzioni : rimuovere il protettorato Italia, azzerare la democrazia sospesa e per la liberazione del lavoro.

Non fu, per ora, il << dies irae  >> ma il giorno della chiarezza certamente sì. Se non si fermeranno in tempo – con le loro Leggi di (in)Stabilità che chiedono a chi più non ha e consolidano i privilegi – << terribile sarà l’ira degli onesti >>.E non potrà, tutto ciò, essere facilmente assorbto o metabolizzato perchè non funzionerà il miraggio democrat del << nuovo >> che più vecchio non si può, non dalla virtuale rivoluzione, a “5 stelle” ( e “a strisce” ! ) che, ormai, s’è rifugiata, nei fatti, sulla comoda via parlamentare ed elettorale; nel mentre che, già nell’attuale, la cosiddetta << partitocrazia >> e sia la  vecchia << sindacatocrazia >>, entrambe, sono destinate ad essere fuorigioco. Peccato che gli esponenti del centrodestra abbiano valutato ancora non maturo-propizio, per l’occasione, una presenza, con un semplice saluto, alla piazza tricolore; che avrebbe significato una solenne dissociazione da chi ha così malridotto questa nostra << Povera Patria >>.  Ma, giocoforza, prima, o poi, toccherà  flettere il muro di gomma che, alle dimostrazioni, ha opposto la << politica .- politicante >>, non in grado neppure di pensare le risposte.

Due settimane, e più, di iniziative – assolutamente spontanee – in tutta Italia, hanno mostrato come tutte queste  manifestazioni pacifiche rendano, praticamente, ogni risposta,  impotente, a  una qualsiasi reazione all’insegna del cosidetto motto di << Legge & Ordine >> ; la piazza non violenta ha denunciato la violenza dei “Palazzi >> e, per la prima volta, non ha trovato ostilità da parte delle stesse forze dell’ordine; il chè, per i propugnatori del cosiddetto “pugno di ferro”, vuol dire , per il futuro – prossimo venturo , il rischio – non peregrino – di ritrovarsi in una condizione di generali senza esercito.

Il seme, dunque, è stato gettato su un terreno, pronto e fertile, e il 2014 sarà l’anno della rivoluzione dei mansueti ? Lo speriamo !

* presidente Associazione Culturalsociale “Azimut” – Napoli
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IL DIBATTITO  [ 23 Luglio 2013 ][<DESTRA & DINTORNI >….. ] 1- I < QUESITI >… ( E NON SOLO )… 2 – LE RISPOSTE……….

 E LE <  PROSPETTIVE >… 3 – LA < RIFONDAZIONE >…E LE “CONDIZIONI”…

PER LA DESTRA UN RITORNO AL FUTURO

 

di Arturo Stenio Vuono*
Opportunamente s’è aperto sul nostro “Roma”, antico foglio di saggezza e di equilibrio, il dibattito sulla possibile e per ora ventilata ricomposizione della Destra.
C’è tempesta in Italia e c’è voglia di Destra. Ciò che occorre innanzitutto – causa un passato che non ha dato buona prova di sé – è evitare una semplice operazione a ricircuitare i cocci della diaspora. Una riflessione certamente s’impone per l’attuale, ma per privilegiare i contenuti. Quale il quadro? Avanza e si consolida, cresce una « democrazia senza popolo », la nostra è una democrazia malata e cresce il distacco tra il paese legale e il paese reale. La patologia, incurabile, si manifesta chiaramente e, in prospettiva, il futuro è tutto nel segno d’una “(senza) demos-crazia”. Come ripensare la Destra? C’è già o verrà? La “stagione referendaria”, le passioni per il grande cambiamento, la tensione ideale e tutto il resto che contrassegnò i tempi che furono, ad iniziare dall’anno 1993, è ormai solo preistoria.
Perché non dirlo? Venuto meno tutto ciò e ogni spinta propulsiva per la trasformazione e la sperata, invocata modernizzazione, oggi ci ritroviamo tutti orfani, impotenti del già auspicato rinnovamento. La nazione, incredula e attonita, appare rassegnata. L’Italia, che voti o meno, sente che il rito delle urne oramai serve a poco e, francamente, come e più per il passato, tutte le consultazioni – che spostino gli equilibri a destra o a sinistra – il baricentro alla fine resta sempre al centro; ovverosia nel vuoto della marmellata e del neutro-liquido più assoluto. Il maggioritario, l’alternanza, il presidenzialismo, in uno con e per il bipolarismo e il federalismo, sono tutte pagine del passato; e difficilmente potranno, dopo un ventennio di più tentativi impossibili, (ri)trovare la forza del ritorno. Lo sanno bene gli uomini, le donne e i giovani che ne sposarono il destino, di svolta in svolta, lungo il percorso che dal Msi al Msi-Dn e da An portò al Polo e, infine, nel Pdl. Da qualche anno, poi, si aggiunge un dramma quotidiano e una doppia angoscia ti assale: per prima la cosiddetta morte della politica e del suo primato, unita alle morti che ora, quotidianamente, genera la cosiddetta “crisi”; e angoscia perché ormai non fa più notizia la disperazione di famiglie e giovani, di imprenditori, operai e pensionati. Angoscia l’avanzare di vecchi e nuovi poveri.
E’ questo, e non solo, il risultato dell’unica, vera e reale contaminazione dell’antiberlusconismo che, a suo tempo, si regalò il prode Signor Prodi e che poi, nel recente, s’è regalato il robotico Mister Monti. In quanto al subentrato Letta, se son rose fioriranno e chi vivrà vedrà. Perciò, e per tutto ciò, occorre non negarsi al dibattito.E cosa si accinge a dire, se si ricostituirà, una Destra? Una Destra per il centrodestra? Una Destra per battere la crisi? E’, questa, più d’una domanda delle cento pistole. Lo sanno costoro che, in mancanza di risposte, mai e poi mai potrà interessare la rinnovata, ineffabile e sterile “cronaca di Bisanzio”?
*Presidente Associazione Culturalsociale “Azimut” – Napoli
associazioneazimut@tiscali.it – 
https://azimutassociazione.wordpress.com[ “AZIMUT”. – IL DIBATTITO, SUL QUOTIDIANO < ROMA ( “il GIORNALE di NAPOLI” ) >, E’ STATO APERTO IL 16 U.S. ( 2 PRIMI INTERVENTI, A FIRMA RISPOLI E BRUNETTI ), CON  PROSIEGUO – IMMEDIATO-DA PARTE DI ARTURO STENIO-CHE AVEVA, PER COSI’ DIRE, “CHIESTO LUMI”… ]

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[ DA NAPOLI ]

   [ RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO  ]

—– Original Message —– From: ciro autiero
Sent: Monday, February 03, 2014 8:52 PM
Subject: RE: prova
Egregio Presidente Vuono,
seguo con attenzione tutte le news e le press da voi elaborate in modo preciso e riflettente in modo speculare l’attuale panorama politico/sociale.
In riferimento alle ultime notizie volevo segnalare il totale sconforto nel quale il cittadino comune piomba, nell’assistere al deplorevole spettacolo/farsa della politica attuale e del governo in carica (illegittimo) che manipola, smanetta, elude, dribla le proprie responsabilità come nella migliore tradizione della prima repubblica.
Una su tutte: il caso MARO’!! Confidiamo nel buon cuore altrui..mentre dovremmo proteggere i nostri figli all’estero in qualsiasi modo a costo di interrompere tutte le iniziative ed i trattati commerciali o chiudere le dogane ai prodotti Indiani ( a quel paese gli interessi delle lobi ) e se il caso dichiarare guerra perche i nostri soldati non sono solo buoni per le missioni di pace ma anche per quelle di difesa VERA, perchè di questo si tratta, difendersi da un aggressione ai danni di militari Italiani FIGLI di una Patria che non merita, almeno fin ora.
Riguardo all’economia, come nella migliore tradizione passata, scaricano sul popolo i debiti ed il contestuale rientro dagli stessi e si spartiscono i dividendi provenienti dai capitali pubblici e dalle tasse (sangue del cittadino)..( le uniche società in bilancio attivo, in Italia, sono i partiti ) 
NON SCIUPATE IL PANE
ricchezza della patria
il piu soave dono di dio
il piu santo premio della fatica umana.
 
Nessuno si preoccupa di stabilizzare l’economia di scala e quella dei mercati locali con iniziative incisive dirette alla piccola imprenditoria; nessuno produce un solo piano industriale ed energetico che possa dare una direzione al futuro della nostra Nazione.
60 miliardi il danno annuo proveniente dalla corruzione del settore pubblico (vedi dispersioni e scandali vari come l’ultimo Mastropaqua INPS) e poi..raccogliamo col cucchiaino le gocce di sangue del contribuente.
Forse disfattista il quadro generale illustrato da un semplice cittadino, se pur specializzato in ingegneria gestionale, o sovversivo perche discorso populista e tendenzioso ..ennesimo attacco del cittadino ad un governo che non lo rappresenta.
Emigrazione di aziende, delocalizzazioni varie, si salvi chi può una gara alla fuga.
La FCA e’ ormai una realta’ statunitense? CHI SE NE FREGA, le auto le fanno i progettisti, i meccanici e non certo gli imprenditori/speculatori finanzieri..ma purtroppo l’estro imprenditoriale vero, Italiano, e’ offuscato ed oppresso/strozzato dalla burocrazia  e dai troppi sindacati e correnti politiche che tutto fanno tranne che rinvigorire
L’estro e la forza Italiana del rinascimento.
1) Battere i pugni sul tavolo della presidenza UE e chiedere di inglobare Nazioni con posizionamento Geopolitco strategico ai fini energetici per avere un ritorno in termini di piani INDUSTRIALI energetici di scambio che potrebbero reali vantaggi a noi tutti e non solo alle lobi finanziario/speculative che ammettevano Nazione solo per spolparle economicamente..come accaduto e dimostrato fino ad oggi.
2) Richiesta di tutela VERA al tavolo UE per i prodotti export ..Per ogni kg. di parmigiano contraffatto e venduto all’estero 100 milioni di euro di risarcimento danni. Spaccare le gambe a chi tenta di ridurre in mutande l’ultimo fiore all’occhiello Italiano (il quality food) e gli ultimi veri posti di lavoro nell’export.
3) Raggruppare le ricchezze in termini minerari del sottosuolo,di prodotto del sovrassuolo e non ultimo raggruppare tutte le varie competenze (know how) di tutte le Nazioni componenti UE e ottimizzarle attraverso le varie competenze e vocazioni di ogni singolo paese. Produrremmo una deriva di controllo mondiale dei mercati e dei prodotti seconda a nessuno.
3) Risolvere tutte le pendenze legislative interne in tempi brevi , anzi brevissimi.. ed il programma del Cavaliere sembra la giusta strada per riportare la politica interna a dei livelli decenti per la tutela della governabilità (qualsiasi essa sia ed io mi auguro che arrivi una tutela democratica e libera.. vera)
Altri punti strategici si potrebbero elencare e sviluppare ma sono sicuro che nessun politico abbia la necessità di ulteriori segnalazioni per riprendere un po le fila dell’occupazione e della produttività in Italia per rilanciare davvero i nostri interessi (nostri degli Italiani e non le briciole degli speculatori o delle lobi che arrivano col contagoccia fino al popolo, residui del nostro sangue comunquesia)
Ringrazio la Azimut per l’impegno profuso nella promozione della piattaforma wordpress.
Viva la patria.
Ciro Autiero.
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[ SPAZIO LIBERO, APERTO A TUTTI, SENZA FILTRI O CENSURE ]
—– Original Message —– From: longolegal@libero.it
Sent: Tuesday, February 04, 2014 9:33 AM
Subject: I: CASO FRANCESCHI / LO STROZZINAGGIO BANCARIO IN ITALIA

—-Messaggio originale—-Da: longolegal@libero.it – Data: 4-feb-2014 9.33
A: ( . . . ) – Ogg: CASO FRANCESCHI / LO STROZZINAGGIO BANCARIO IN ITALIA

http://edoardolongo.blogspot.it/2014/01/caso-franceschi-usurai-lo-strozzinaggio_31.html

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[ CORRISPONDENZE ]
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—– Original Message —– From: csrbruni
Sent: Monday, February 03, 2014 11:06 PM
Subject: D’Annunzio con noi. Ampio successo della serata dannunziana a Roma con Pierfranco Bruni e Neria De Giovanni   

 

D’Annunzio con noi

Ampio successo della serata dannunziana a Roma con Pierfranco Bruni e Neria De Giovanni e il loro saggio: “Io ho quel che ho donato”

 

 

A Roma si è svolto un interessante incontro sulla figura e sull’opera di D’Annunzio. D’Annunzio tra la poesia, l’interventismo ed elementi sciamanici nella narrativa. Tre punti nodali che hanno caratterizzato l’approfondimento dedicato a Gabriele D’Annunzio e il Novecento. Il tutto per presentare il recente libro di Pierfranco Bruni e Neria De Giovanni dedicato proprio a D’Annunzio dal titolo: “Gabriele D’Annunzio. Io ho quel che donato” (Nemapress). D’Annunzio con noi. Su questa linea si è sviluppata la serata. 

La manifestazione, svoltasi nella Sala Italia (Unione associazioni regionali), ha riscosso consensi e un articolato e significativo dibattito. Bruni e De Giovanni hanno posto l’attenzione su una griglia onirico – letteraria che ha toccato elementi originali del dannunzianesimo dal Novecento ad oggi. Ha introdotto i lavori, presentando, tra l’altro, anche il saggio di Bruni e De Giovanni, Antonio Maria Masia, presidente del Gremio di Roma. Il saluto di apertura è stato portato da Pasquale Mastracchio, Presidente dell’Unione delle Associazioni Regionali in Roma.

Il saggio su Gabriele D’Annunzio di Pierfranco Bruni e Neria De Giovanni si arricchisce dei contributi di: Emanuela Forgetta per la Catalogna , Stefan Damian per la Romania , Arjan Kallco per l’Albania, Andrea Guiati per gli Stati Uniti d’America, André Ughetto per la Francia , Valentina Piredda per l’Austria, (Componenti dell’Associazione Internazionale dei Critici Letterari) ed è stato pubblicato in occasione dei 150 anni della nascita di D’Annunzio, (Pescara, 12 marzo 1863 – Gardone Riviera, 1º marzo 1938) .

Pierfranco Bruni (Vice Presidente Nazionale del Sindacato Libero Scrittori Italiani) e Neria De Giovanni (Presidente dell’Associazione Internazionale dei Critici Letterari) hanno indagato tra le pagine e nella vita di D’annunzio tracciando delle linee originali e portando sullo scenario letterario una lettura innovativa, coraggiosa e ricca di importanti stimoli. E’ considerato un saggio che apre delle prospettive nuove ad un D’Annunzio dentro tutto il Novecento tra letteratura, estetica e antropologia e scava nel “nascosto” letterario e umano di Gabriele.

 “Abbiamo voluto ricordare l’opera di D’Annunzio, sottolineano Pierfranco Bruni e Neria De Giovanni, constatando che non sempre la critica ufficiale, accademica ed universitaria, ha dato seguito a percorsi innovativi, a tutto campo, sull’attività letteraria del Vate all’interno dei processi letterari moderni. Il nostro studio cerca nelle pieghe della sterminata opera dannunziana, zone ancora poco esplorate o lette in maniera distorta, ideologicamente preconcetta”.

Il saggio si esplica su alcuni percorsi e presupposti precisi. Infatti sia Bruni che De Giovanni dichiarano: “L’estetica è nel D’Annunzio che lega il senso del tragico al sublime. Un percorso in cui l’eros è nella sensualità, la quale assume una dimensione certamente “carnale” ma anche metafisica attraverso una griglia simbolica che trova nel romanzo che segna il Novecento Il fuoco un punto centrale. C’è una originalità che tocca elementi mitico – sacrali certamente ma si inserisce, il viaggio dannunziano, in una visione che è quella del magico e dell’alchemico. Si pensi al suo rapporto con gli oggetti”.

I due autori si soffermano anche sui simboli rappresentativi dei luoghi dannunziani.

Pierfranco Bruni chiarisce così: “I luoghi di D’Annunzio sono una lettura interpretativa degli oggetti. Il Vittoriale è ricco di segni e di simboli. La tartaruga è un rimando prettamente sciamanico. Come lo sono le aquile. Come lo è il Budda. Ci sono archetipi non solo classici occidentali ma i riferimenti provenienti dall’Oriente, in D’Annunzio, restano fondamentali. Una chiave di lettura ad intreccio che aprirà nuove prospettive interpretative. Il mondo tragico e quello sciamanico sono aspetti da leggere con molta attenzione”.

Mentre Neria De Giovanni cesella: “Il D’Annunzio poeta viene affrontato nelle raccolte meno note, i libri delleLaudi del cielo, del mare, della terra, degli eroi (1903-1918) che per l’impostazione ideologica irredentista e nazionalista, non hanno avuto buona lettura, diremmo alcuna lettura, negli anni trascorsi alla luce di una  preponderante ideologia impossessatasi anche dell’esercizio critico. Ovviamente lo stile letterario dannunziano è stato contestualizzato e storicizzato anche  confronto con la coeva produzione poetica italiana”. Una serata in cui gli spunti sull’originalità dannunziana hanno aperto un dibattito profondo e vivace

—– Original Message —– From: Beppe Grillo

Sent: Monday, February 03, 2014 4:38 PM

Subject: Passaparola – I trafficanti di uomini – Andrea Di Nicola e Giampaolo Musumeci

Il post di Beppe Grillo

Passaparola – I trafficanti di uomini – Andrea Di Nicola e Giampaolo MusumeciUn’agenzia di viaggi criminali, il business dell’immigrazione clandestina ha un fatturato enorme che le Nazioni Unite stimano in 10 miliardi di Euro, un giro d’affari secondo soltanto ai traffici di droga.
Solo per l’Africa si parla di 150 milioni di Euro, e i trafficanti fatturano 5 o 6 milioni di Euro l’anno. Si pensi che per Frontex l’ agenzia di controllo delle frontiere esterne dell’Unione Europea, si investono ogni anno solo 85 milioni di Euro, questo dà la dimensione del potere economico di questo sistema.

… [continua]

—– Original Message —– From: Quotidiano on line della cooperazione sociale
Sent: Monday, February 03, 2014 1:23 PM
Subject: NELPAESE.IT: SPECIALE CARTA DI LAMPEDUSA
     Newsletter n°63 – 02 Febbraio 2014          
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CARITAS/MIGRANTES: CHIUDERE CIE UNICA RIFORMA

Nel 2012 cittadinanza a 65 mila stranieri (+16%). “Ius sanguinis anacronistico e serve una legge sulla libertà religiosa”

 

Leggi tutto

CARTA DI LAMPEDUSA, CRONACA DI UN INCONTRO

In corso sull’isola la tre giorni per scrivere una Carta sui temi dell’accoglienza e dell’inclusione

Leggi tutto

LAMPEDUSA, APPROVATA LA “CARTA”: ECCO I PUNTI E COME ADERIRE

I circa 300 partecipanti giunti sull’isola da tutta Europa hanno discusso e approvato il documento: “la Carta di Lampedusa è un patto che unisce tutte le realtà e le persone che la sottoscrivono nell’impegno di affermare, praticare e difendere i principi in essa contenuti, nei modi, nei linguaggi e con le azioni che ogni firmatario/a riterrà opportuno utilizzare e mettere in atto”. Libertà di movimento, chiusura dei Cie, diritto alla cura e al welfare tra i punti della Carta. L’abbraccio del sindaco e dei lampedusani.

Leggi tutto

LAMPEDUSA, OLTRE LA CARTA IL GRIDO DELL’ISOLA

La tre giorni della Carta è stata un’occasione unica: i cittadini protagonisti dei problemi quotidiani e della loro voce sul tema dell’accoglienza. Il sindaco Giusi Nicolini, i piccoli imprenditori, gli studenti e le mamme hanno preso il microfono davanti ai 300 partecipanti provenienti da tutta Europa. Nel silenzio dei grandi media.

Leggi tutto

www.nelpaese.it  |  contatti
--
Via Giuseppe Antonio Guattani, 9 00161-Roma | Tel: 06 844 39348 | Email: direttore@nelpaese.it

OGGI : 29/10/2013 – sul << ROMA >>

L’OPINIONE

 CHI SACRIFICA LA DEMOCRAZIA

—– Original Message —– From: Forum delle Associazioni Familiari
Sent: Monday, February 03, 2014 1:39 PM
Subject: FORUM FAMIGLIE – rassegna stampa del 3febbraio2014

   Rassegna stampa del 03 Febbraio 2014

31 Gennaio 2014 – TeleRadioPadrePio
SI PARLA DI NOI :: Diritti della famiglia, solo sulla carta 29 KB

02 Febbraio 2014 – Avvenire
Giornata Per La Vita
SI PARLA DI NOI :: Piu’ vita piu’ futuro 2 MB

02 Febbraio 2014 – Sicilia (Caltanissetta)
Giornata Per La Vita
SI PARLA DI NOI :: Appello ai giovani 83 KB

01 Febbraio 2014 – Avvenire
SI PARLA DI NOI :: ROMA. Tagli alle esezioni sui figli 60 KB

01 Febbraio 2014 – Tempo
SI PARLA DI NOI :: ROMA. Via le esenzioni per il terzo figlio 123 KB

02 Febbraio 2014 – Portico
Strategia Lgbt
SI PARLA DI NOI :: CAGLIARI. Liberta’ di educare i figli 106 KB

01 Febbraio 2014 – strill.it
SI PARLA DI NOI :: COSENZA. Nuovo presidente per il Forum 250 KB

01 Febbraio 2014 – Cn24
SI PARLA DI NOI :: COSENZA. Il nuovo presidente del Forum 401 KB

01 Febbraio 2014 – newz
SI PARLA DI NOI :: COSENZA. Nuovo presidente per il Forum 45 KB

03 Febbraio 2014 – Sole24ore
Unioni Di Fatto
Le nuove famiglie 615 KB

03 Febbraio 2014 – Repubblica
Unioni Omosessuali
FRANCIA. In piazza contro i matrimoni gay 276 KB

02 Febbraio 2014 – Avvenire
Unioni Omosessuali
FRANCIA. Marcia contro la familiofobia 796 KB

03 Febbraio 2014 – CorrieredellaSera
Unioni Omosessuali
FRANCIA. Ludovine, pasionaria della famiglia 282 KB

03 Febbraio 2014 – Unita’
Unioni Omosessuali
FRANCIA. In piazza contro Hollande e per la famiglia 293 KB

03 Febbraio 2014 – ItaliaOggi
Adozione E Affido
Controriforma sull’affidamento 133 KB

02 Febbraio 2014 – Unita’
Divorzio
Divorzio all’italiana 217 KB

02 Febbraio 2014 – Giornale
Poligamia
Legalizzate la poligamia 180 KB

02 Febbraio 2014 – Avvenire
Galantino: ci sta a cuore tutta la scuola 747 KB

  

—– Original Message —– From: newsletter@mpv.org
Sent: Monday, February 03, 2014 3:45 PM
Subject: Rassegna stampa del 3 febbraio 2014
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Lunedì 03.02.2014 – 03:44 PM
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03/02/2014
Si parla di noi
Cultura della vita, gli italiani ci ripensano
Advm.org del 31 Gennaio

 

03/02/2014
Si parla di noi
Adria. Monica pensa al Centro aiuto alla vita
Il Resto del Carlino Rovigo del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Si parla di noi
Carlo Bellieniè “Amico della vita”: sarà premiato a Staggia
La Nazione Siena del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Si parla di noi
Centinaia i bambini salvati dai Cav del territorio
Il Cittadino di Lodi del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Si parla di noi
Concerto per la pace
La Provincia del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Si parla di noi
Cosenza, forum Associazioni familiari della Calabria
Strill.it del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Si parla di noi
Elargizioni
Il Piccolo del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Si parla di noi
Gardone Riviera. A Fasano nel weekend la colletta alimentare
Giornale di Brescia del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Si parla di noi
Lui e l’aborto
La Provincia del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Si parla di noi
Necrologio
Il Giornale dell’Umbria del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Si parla di noi
Redipuglia. Una cerimonia per ricordare le vittime delle foibe
Il Piccolo del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Si parla di noi
Al via un seminario per suggerire i migliori stili di vita
Giornale di Sicilia Trapani del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Si parla di noi
Galà della solidarietà oggi in Provincia
Il Centro del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Si parla di noi
L’impegno del MpV per la difesa dell’uomo
Avvenire Milano del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Si parla di noi
Salute in azienda: visite specialistiche gratis alla Lubiam
Gazzetta di Mantova del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Si parla di noi
Solidarietà, stamattina il Galà alla Provincia
Il Messaggero Abruzzo del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Si parla di noi
“Troppe violenze. Bisogna ritrovare rispetto per le donne”
La Nuova Venezia del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Si parla di noi
Casato Soldi. Domani il ricordo di Floriano
La Provincia del 3 Febbraio

 

03/02/2014
Si parla di noi
Madri single, sono in aumento le richieste di sostegno
L’Arena del 3 Febbraio

 

03/02/2014
Aborto
Madrid, la marcia delle donne per l’aborto
Unità del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Aborto
Spagna, i treni delle donne contro la riforma dell’aborto
Corriere della Sera del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Bioetica
I tragici costi delle leggi sui temi etici. E presunte coincidenze bibliche
Avvenire del 2 Febbraio

 

03/02/2014
FineVita
Il Quebec sfida la legge canadese: “Eutanasia per i malati terminali”
Avvenire del 1 Febbraio

 

03/02/2014
FineVita
Hollande vuole cambiare il “fine vita”
Avvenire del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Fecondazione
Fecondazione, il tempo dei diritti è adesso
Unità del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Fecondazione
Madri surrogate, e i figli?
Avvenire del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Fecondazione
Fecondazione assistita, non servono i polveroni
Unità del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Generare futuro
La Voce Misena del 30 Gennaio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Generare il futuro per generare la vita
L’Inchiesta del 31 Gennaio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Movimento per la vita: un incontro a Castiglione
Frescodiweb.it del 31 Gennaio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Una giornata per la vita. Corteo a San Pietro
Affaritaliani.it del 31 Gennaio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
XXXVI Giornata per la vita, due iniziative del Cav
Viveremacerata.it del 31 Gennaio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Anche a Trapani la Giornata della vita
Telesud3.com del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Appignano. Giornata per la vita, oggi le celebrazioni
Il Resto del Carlino Macerata del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Borgo. Burattini protagonisti al polo scolastico
Trentino del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Borgo Valsugana. Giornata per la vita
Trentino del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Brembio. Giornata per la vita con le mamme in attesa
Il Cittadino di Lodi del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Bullismo sui social. Oggi l’incontro
Gazzetta di Mantova del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Calcinato. Torte e dolci per aiutare le future mamme
Brescia Oggi del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Caldiero. “Il volto bello della Bibbia” in aiuto della solidarietà
L’Arena del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Castiglione. Colorate primule per aiutare mamme ebambini
Brescia Oggi del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Domani la 36° Giornata per la Vita
Trcgiornale.it del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Due giorni di iniziative per la Giornata della vita
Corriere Adriatico del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Gardone. Fiaccolata del Movimento per la vita
Brescia Oggi del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Giornata per la vita, i volontari nelle chiese e in Cattedrale
Il Resto del Carlino Forlì del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
I figli e il ruolo della famiglia: un contributo a “Generare futuro”
Corriere dell’Umbria Perugia del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
L’aborto è il peggior nemico della pace a partire da quella della madre
Il Cittadino di Lodi del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Le iniziative nella diocesi di Lodi
Il Cittadino di Lodi del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Lissone. Raccolta di cibo e abiti per mamme e bimbi in difficoltà
Il Giorno Monza del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Mons. Monari per i bimbi mai nati
Giornale di Brescia del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Movimento per la Vita. Un aiuto a 28 bambini
Correire Adriatico del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Primule in vendita per aiutare le donne in difficoltà
Giornale di Sicilia Trapani del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Scegli la vita
L’Adige del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Sondrio. Oggi si celebra la Giornata della vita
Il Giorno Sondrio del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Terni: domani la giornata per la vita. I volontari hanno salvato 150 neonati
Ilmessaggero.it del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Una primula per sostenere le mamme in difficoltà
Giornale di Sicilia Trapani del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Varese, febbraio Mese per la vita, Annalisa Minetti ci parla del coraggio
Vresereport.it del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Verbania. “Giornata della vita”. Incontro a Sant’Anna
La Stampa Novara del 1 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Aiuto alle mamme in difficoltà
La Nazione Umbria del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Castiglione. Movimento per la vita: in summit alla Casa del Giovane
La Nazione Umbria del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Corteo verso San Pietro del Movimento per la vita
Il Tempo Roma del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Dare voce a chi non ha voce
La Nuova Prima Pagina Reggio Emilia del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Erice. Festa per la vita all’Ospedale Abate
Giornale di Sicilia Trapani del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Giornata della vita. Primule in vendita
La Stampa Asti del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Giornata per la vita. Oggi volontari al lavoro
La Provincia di Sondrio del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Giornata per la vita, raccolta fondi per le mamme in difficoltà
Corriere dell’Umbria Perugia del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
I giovani: noi generiamo il futuro
La Provincia del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Il Centro di aiuto alla vita: “Le donne che vengono qui scappano dalla solitudine”
Il Giorno Legnano del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Il futuro si genera con scelte precise
Eco di Bergamo del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Il patriarca difende “padre e madre”
Il Gazzettino Venezia del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
La giornata della vita in ospedale e nelle piazze
Il Messaggero Umbria del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
La grande festa del Centro per l’aiuto alla vita
La Nazione Empoli del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Le primule del movimento per la vita
Il Resto del Carlino Imola del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Le primule del movimento per la vita
Il Resto del Carlino Ravenna del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Lodi. Merisi benedice le mamme in attesa
Avvenire Milano del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Mapello. Prezzate ricorda Vittoria Quarenghi nel 30° della morte
Eco di Bergamo del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Movimento per la vita, raccolta fondi
Trentino del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Noha. Piante di primule e lanci di lanterne nella Giornata della vita
La Gazzetta di Lecce del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Più vita più futuro
Avvenire del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Preghiere e vendita di primule in favore delle attività dei Cav
Avvenire Milano del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Primule in beneficenza
Il Gazzettino Belluno del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Riva. In piazza, l’aiuto alla vita
L’Adige del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Scegli la vita
Trentino del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
“Sempre più giovani sono contro l’aborto”
Brescia Oggi del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Si celebra “La giornata della vita” con appello ai giovani
La Sicilia Caltanissetta del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Terni. Diocesi, si celebra la “Giornata per la vita”. Raccolta fondi con la vendita della primule
Il Giornale dell’Umbria del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Un’esistenza più dignitosa per oltre ottocento bambini
Avvenire Milano del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
36° Giornata per la vita
Avvenire.ita.newsmemory. com del 2 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Benedizione dei neonati nella giornata della vita
Il Messaggero Abruzzo del 3 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Duecentocinquanta sì al rispetto dell’uomo
Il Resto del Carlino del 3 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Il vescovo Beschi ricorda Vittoria Quarenghi. “Luce a difesa della vita”
Eco di Bergamo del 3 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
Primule alle future mamme per la Giornata della vita
Il Cittadino di Lodi del 3 Febbraio

 

03/02/2014
Giornata per la vita
“Siamo il popolo che ama la vita”: è festa alle Grazie
Breescia Oggi del 3 Febbraio

 

Movimento Per la Vita italiano – Lungotevere dei Vallati, 2 00186 Roma || C.F. 03013330489 || mpv@mpv.org – credits
copyright © 2008 – Movimento Per la Vita italiano
——————————————————————————–
[ Reportage di nove foto – da visionarsi, in sito, e con successiva E.mail ai nostri “contatti” ]
[ DA COSENZA ]
—– Original Message —– From: stenio vuono
Sent: Tuesday, February 04, 2014 8:17 AM
Subject: Cosnza ieri
via Isonzo
c.m. angolo via Isonzo Cosenza. Scalinata dei 2 leoni anni '20 Gradinata 2 leoni e Case Popolari via Isonzo prima e dopo
—– Original Message —– From: stenio vuono
Sent: Sunday, February 02, 2014 8:19 PM
Subject: Cosenza ieri
Via Sertorio Quattromani
Nella foto dove c’è la vecchia chiesa di S.Nicola ormai abbattuta, con il Photoshop, ho inserito la nuova chiesa di S. Nicola
COSENZA 1962 COSENZA ANNI 30 b COSENZA ANNI 30 S. Nicola vn Via Sertorio Quattromani
——————————————————————————–
OGGI :

IL “CANTO DEL CIGNO” DEL PRESIDENTE NAPOLITANO A STRASBURGO E – COME “L’ULTIMO DEI SAVOIA” ( IL << RE DI MAGGIO >> ) –  LASCERA’ IL QUIRINALE ?

[“AZ.-NEWS”:05.02.’14]

———————————————————————–

[ E.MAIL ASSOCIAZIONE – DIREZIONE – REDAZIONE ]

Presidenza : associazioneazimut@tiscali.it

Segreteria : an.arenella@libero.it

Ufficio Stampa : massimovuono@libero.it

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 Associazione Culturalsociale “Azimut” – Napoli

 

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 ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT” – NAPOLI  
 direzione responsabile: presidenza Associazione
 team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
 Uff. Stampa Associaz. “Azimut”:   Ferruccio Massimo Vuono 
(Arturo Stenio Vuono – presidente di “Azimut” – Napoli)
“AZIMUT” – VIA P. DEL TORTO, 1 – 80131 NAPOLI
TEL. 340. 34 92 379 / FAX: 081.7701332
F I N E    S E R V I Z I O

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