“…IL MORBO AVANZA E IL PAN CI MANCA – E SUL PONTE SVENTOLA BANDIERA BIANCA…” – GLI ITALIANI “IN CATALESSI” E LOR SIGNORI VEGLIANO – ETC


“…IL MORBO AVANZA E IL PAN CI MANCA – E SUL PONTE SVENTOLA BANDIERA BIANCA…” – GLI ITALIANI “IN CATALESSI” E LOR SIGNORI VEGLIANO – ETC
 
UNA BUONA DOMENICA E UNA BUONA LETTURA !
anteprima di web : Associazione  Culturalsociale “Azimut” – NAPOLI
Scritto: Wednesday, February 19, 2014 [ aggiornamenti : 20/21 FEBBR.’14 ]
OGGI : “…IL MORBO AVANZA E IL PAN CI MANCA – E SUL PONTE SVENTOLA BANDIERA BIANCA…” – GLI ITALIANI “IN CATALESSI” E LOR SIGNORI VEGLIANO – ETC. [ IN COPERTINA : CI SALVERANNO, DA ADULTI, I “BAMBINI INDACO” DI OGGI CHE SI AFFIANCANO AI NONNI ?…. ] — [“Az.-News”:22.02.’14]
[ IN QUESTO NUMERO : . VEDI AL TERMINE DEL SERVIZIO IMMAGINI – DA COSENZA ]
  
<< PAESE LEGALE >> E << PAESE REALE >>
  
” ( . . . )  Qual novità ?― Il morbo infuria… Il pan ci manca…Sul ponte sventola Bandiera bianca! ― No, no, non splendere – Su tanti guai, – Sole d’Italia,- Non splender mai! ( . . . )
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[“AZIMUT” – NA. ( ADESSO, LO DICIAMO NOI ) : PRIMA, O POI, “…PAGHERETE CARO, PAGHERETE TUTTO…”]
 Panettiere suicida per una multa di duemila euro: “L’ennesima vittima della crisi”A inizio settimana il panettiere era stato multato di duemila euro dall’ispettorato del lavoro perchè all’interno dell’attività commerciale era presente la moglie che lo aiutava senza un regolare contratto.

Il Giornale21 febbraio 2014

Eduardo “Eddy” De Falco è “un’altra vittima della crisi che stiamo vivendo”.

Fatica a trovare le parole per esprimere il proprio dolore il suocero del titolare di una pizzetteria-panificio a Casalnuovo, suicidatosi ieri nei pressi della propria abitazione.

A inizio settimana il panettiere era stato multato di duemila euro dall’ispettorato del lavoro perchè all’interno dell’attività commerciale era presente la moglie che lo aiutava senza un regolare contratto.

L’ispettorato del lavoro ieri non ha rilasciato commenti, ma per quanto incredibile la cosa è verosimile.

Racconta Il Mattino:

Il suo suicidio ha destato molto scalpore a Casalnuovo così come a Pomigliano, dove la famiglia del commerciante è molto nota.

Il Giornale cerca di indagare su una vicenda che ha lasciato sgomenta l’interà comunità.

Uno a posto, uno equilibrato, « nu bravo guaglione ». A Casalnuovo di Napoli ieri lo descrivevano tutti così « Eddy » il panettiere, e in questi casi si sa, è quasi un copione. Ma in fondo non è questo che importa. Importerebbe di più sapere cosa pensava lui ieri mattina quando è salito sull’auto alla solita ora, ha messo in moto non per andare al lavoro ma per morire, respirando a fondo i gas di scarico che riempivano l’abitacolo. Morire per sfuggire all’incubo di una multa.

VENERDI’, 21 FEBBRAIO 2014
[ TRATTO DAL WEB ]

Il governo Renzi: 16 ministri, metà donne Padoan all’Economia, Esteri a Mogherini

Domattina il giuramento. Orlando alla Giustizia, Delrio sottosegretario. Confermati ministeri ad Alfano, Lupi e Lorenzin. Guidi allo Sviluppo, alle politiche sociali Poletti

Il segretario generale della presidenza della Repubblica Donato Marra Il segretario generale della presidenza della Repubblica Donato Marra
— Politica —

“Dovendo fare un governo di 4 anni – ha detto Renzi – l’aver impegnato due ore e mezzo” è un tempo “di messa a punto ben investito. Puntiamo al 2018 – ha proseguito – ma puntiamo a fare subito le cose che vanno fatte, altrimenti l’impressione è la conservazione per la conservazione”.

[“AZIMUT”- SU QUESTO ENNESIMO “TORMENTONE ITALICO”, NEL MENTRE CITTADINI ONESTI CONTINUANO A SUICIDARSI, NON AGGIUNGEREMO ALTRE NOTIZIE ( L’ULTIMA – VEDI : SOTTO ), I NOSTRI LETTORI E VISITATORI, SE NE AVRANNO VOGLIA, POTRANNO AGGIORNARSI CON LA RASSEGNA – STAMPA. ETC. ]
Governo: Padoan quasi certo all’Economia, Alfano dovrebbe optare per il Viminale. Renzi al Quirinale

Renzi lascia la sede dell'incontro con Alfano (Ansa)
Matteo Renzi è arrivato al Quirinale per comunicare al presidente Giorgio Napolitano la lista dei ministri. Si dovrebbe trattare di un governo snello: 16 ministri, tra cui la metà donne. Questo lo schema che, secondo quanto si apprende da fonti della maggioranza, il premier incaricato starebbe presentando al Colle, anche se non si esclude che nelle trattative dell’ultima ora il numero dei ministri possa essere arrivato anche a diciotto, numero oltre il quale Renzi non vuole andare. All’Economia si fanno sempre più insistenti le voci della nomina di Pier Carlo Padoan. A confermare le indiscrezioni c’è il fatto che Padoan è ripartito dal G20 di Sidney, dove ha ricoperto il ruolo di capo economista e vice segretario generale, alla volta di Roma.
Berlusconi: Renzi non ha maggioranza in Parlamento – Ma mentre Renzi è ancora a colloquio con Napolitano, da Berlusconi arriva una doccia fredda: “Renzi ha la maggioranza nel suo partito, ma non in Parlamento. Molti deputati Pd sono bersaniani e dalemiani”. Il Cavaliere, secondo quanto riporta l’account Twitter di Fi, incontrando i volontari dei Club forza Silvio, avrebbe affermato che “dopo Monti, Letta e Renzi si può dire che la sinistra si è data ai giochi di palazzo”. “Spero che in questi quattro anni si possano fare le riforme”, avrebbe auspicato Berlusconi prevedendo però che la sinistra voglia “mettere una patrimoniale da diversi miliardi di euro”. “E’ matematico che alle prossime elezioni vinceremo noi”, avrebbe concluso il leader di Fi.
Alfano: non ho ricevuto aut aut – Tornando al “totoministri”, Ncd avrebbe confermato i suoi tre ministri: Alfano all’Interno, ma non più vicepremier. E proprio Alfano ha dato la sua versione dell’incontro notturno avuto giovedì sera con Renzi e Delrio: “Con Renzi abbiamo avuto una conversazione serena, utile, proficua per l’Italia”, ha detto ai microfoni di Skytg24 lasciando il congresso dell’Udc. “Abbiamo parlato di programma – ha spiegato il leader del Nuovo Centrodestra sull’incontro – del no alla patrimoniale e di tutto quanto è nell’interesse dell’Italia. Sono abbastanza soddisfatto. Renzi non mi ha posto nessun aut aut, noi siamo pronti a formare una grande squadra per un grande Paese per fare grandi riforme. Non c’è mai stato da parte mia un tema che riguardasse me stesso, in ballo c’è il destino dell’Italia.”
L’addio di Bray – Chi di sicuro non farà parte della squadra di governo è il Ministro dei Beni culturali uscente. Con un tweet Massimo Bray ha comunicato che ”questa storia come tutte le storie ha un fine. Grazie al personale del @Mi_BACT e ai cittadini che, come me, ci hanno messo cuore e passione”.
L’incontro tra Renzi e Alfano – Secondo indiscrezioni, invece, per oltre un’ora e mezza, ospiti di Graziano Delrio al ministero degli Affari Regionali , il premier incaricato e il vicepremier uscente, accompagnati rispettivamente da Dario Franceschini e Maurizio Lupi, si sarebbero confrontati in un duro braccio di ferro sulla composizione del puzzle della nuova squadra di governo. Una danza delle poltrone (varie e diverse le soluzioni prospettate), considerato che tutti i presenti, oltre al nuovo premier, sono in pole position per le principali responsabilità non ancora assegnate: Economia, Interni e Giustizia. La casella del Viminale in particolare è stata al centro della delicata trattativa. Perché permanenza e ruolo del leader Ncd nel governo Renzi produce effetti a cascata (ministri tecnici o ministri Pd di peso) sulle altre tre scelte delicate su cui anche il placet di Napolitano non va dato mai anticipatamente scontato: Economia, Giustizia ed Esteri. Alla fine Renzi avrebbe dato l’aut aut  ad Alfano: “O resti vicepremier o ministro dell’Interno” avrebbe detto. A questo punto l’ex delfino di Berlusconi dovrebbe optare per il Viminale.
21 febbraio 2014
Redazione Tiscali
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IN COPERTINA
[ CI SALVERANNO, DA ADULTI, I “BAMBINI INDACO” DI OGGI CHE SI AFFIANCANO AI NONNI ?…. ]
 [“Az.-News”:22.02.’14]

 

San Demetrio Corone ha aggiunto 2 nuove foto.
foto di San Demetrio Corone.

 

foto di San Demetrio Corone.
[ “AZIMUT” – NAPOLI. CI SALVERANNO, DA ADULTI, I  “BAMBINI INDACO” DI OGGI CHE SI AFFIANCANO AI NONNI ? CERTAMENTE, A NOI – GENERAZIONE DI MEZZO – TOCCA, PERCIO’, RESISTERE ALL’ATTACCO E PREDISPORRE, CON LUNGIMIRANZA, IL TERRENO – PIU’ PROPIZIO – PER L’ANNUNCIATA, NECESSARIA, LA
<< MADRE DI TUTTE LE BATTAGLIE >>. – LORO COMBATTERANNO E VINCERANNO. SICURAMENTE ! ! ! ]
Chi sono dunque i Bambini Indaco?  Ecco come li descrivono Lee Carroll e Jan Tober nel loro libro “The Indigo Children”.

“…Un Bambino Indaco è una  creatura che possiede attributi psicologici insoliti e particolari e che ha un modello comportamentale diverso da quelli a cui siamo abituati.  Di conseguenza, molto spesso i genitori di questi bambini si trovano spiazzati ed impreparati nel difficile compito di educare i loro figli. Ignorare questi nuovi modelli significa creare squilibrio e frustrazione nella mente di questi preziosi bambini. Ci sono diversi tipi di bambini Indaco, ma per ora ci limiteremo a darvi un elenco delle loro principali caratteristiche con i più comuni modelli comportamentali.

 – Vengono al mondo con un senso di regalità (e spesso agiscono con regalità)

 – Pensano di “meritarsi di essere qui” e sono sorpresi quando gli altri non condividono questo loro punto di vista.
   – Non hanno problemi di autostima. Spesso essi dicono ai loro genitori “chi sono”.
– Hanno difficoltà ad accettare  l’autorità (soprattutto quando è imposta ed immotivata).
   –  Si rifiutano di fare alcune cose. Per esempio non amano aspettare in coda.
   – Si sentono frustrati dai metodi  tradizionali che non richiedano l’impiego della loro creatività.
– Spesso, sia a casa sia a scuola, trovano la soluzione più logica per fare le cose, il chè può farli apparire anticonformisti e ribelli.
– Sembrano asociali a meno che non si trovino con i loro. simili.  Se non ci sono bambini con la loro stessa consapevolezza, si sentono incompresi e  tendono a chiudersi in se stessi. L’ambiente scolastico  è spesso estremamente difficile per loro.
–  Non rispondono a discipline basate sul senso di colpa.
  –  Non si sentono in imbarazzo a parlare delle loro necessità….. ” 
E’ importante rendersi conto che questi  bambini possiedono un’ estrema sensibilità, sono molto intuitivi e sono in grado di sentire che cosa c’è nella nostra mente e nel nostro cuore. Vengono sul Pianeta Terra per aiutare l’umanità a progredire verso il bene supremo, per farci capire che non esistono diversità o differenze e che tutti noi facciamo parte del grande IO SONO. Per far ciò, richiedono da tutti noi comprensione e tolleranza, amore incondizionato, apertura, integrità morale e sincerità. La sfida che i genitori devono affrontare è imparare a considerarli bambini “normali” e a trattarli come tali. E’ importante saper riconoscere i l loro valore, apprezzare le loro doti, imparare a valorizzarle, ma nello stesso tempo permettere loro di vivere la loro infanzia come qualunque altro bambino. Discriminarli o trattarli come “diversi” può rendere la vita complicata sia per loro sia per i genitori o per gli insegnanti e può avere gravi conseguenze sullo sviluppo armonioso della loro personalità. ( . . . )

[ IL SERVIZIO CONTINUA ]

  [ “AZIMUT” – NAPOLI. L’INFORMAZIONE. Dall’amico Geppino Ciaccio : sabato 22 febbraio 2014 – presso la sala “Caffè Renzelli” ( in Corso Mazzini – Cosenza – ore 10:00) – una riunione, aperta a tutti i cittadini, di << Fratelli d’Italia >> – ad iniziativa di Fabrizio Falvo e Altri ]
Alessandra Pontecorvo
Alessandra Pontecorvo 21 febbraio 15.03.38
ROMA, GIOVANE ITALIA: “INCONTRIAMOCI PER RIMETTERE AL CENTRO I CONTENUTI”

“Tra primarie di partito e rimpasti di governo chi continua a perderci sono i cittadini costretti a sentir discutere di tutto tranne che di quello di cui avrebbero bisogno. Riforme, lavoro, università, cittadinanza, famiglia, economia questi temi sembrano ormai essere passati in secondo piano tra consultazioni e streaming. Il nostro compito è quello di riportare al centro il dibattito sui temi reali e concreti, ascoltare i cittadini e fare nostre le loro proposte. E’ per questo che sabato 22 alle ore 16 presso il Centro Congressi Cavour di Roma la Giovane Italia si incontra per ridare spazio al contenuto e non alla forma. Nessuna passerella, nessun nome di rilievo sui manifesti, nessuno slogan, il titolo della manifestazione dice tutti: Noi, Giovane Italia! Vogliamo ripartire da qui, presenteremo un documento programmatico con le nostre proposte e i nostri progetti per risollevare l’Italia, ascolteremo tutti i nostri dirigenti territoriali che si faranno portatori delle istanze dei loro cittadini, un dibattito serio e sereno come non se ne vedono più da molto, troppo, tempo. In un momento in cui la politica è troppo spesso forma senza sostanza, ci vogliamo impegnare per rimettere al centro la sostanza e non la forma, perché è inutile negarlo, se oggi i cittadini sono sempre più disillusi dalla politica è perché questa non ascolta e si parla addosso, è ora di invertire la tendenza. Per tutti coloro che vorranno partecipare le porte sono aperte, per provare a cambiare le cose con Noi” Nota diffusa da Matteo Guidoni e Andrea Volpi dirigenti nazionali della Giovane Italia e promotori dell’iniziativa “Noi, Giovane Italia” che si terrà sabato 22 febbraio dalle ore 16 presso il Centro Congressi Cavour, via Cavour 50/a, Roma.

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[ TRATTO DAL WEB – “INDISCREZIONI : VENERDI’, 21 FEBBRAIO 2014 ]

Si è tenuto nella notte un vertice tra Matteo Renzi e Angelino Alfano per mettere a punto la squadra di governo e la lista dei candidati ministri. All’incontro, durato un’ora e mezza, erano presenti anche Graziano Delrio, Dario Franceschini e Maurizio Lupi. Dopo il vertice, Alfano e Lupi hanno tenuto una runione nella sede Ncd. In precedenza il presidente del Consiglio incaricato aveva visto Luca Cordero di Montezemolo, poi si era recato al ministero per gli Affari regionali dove aveva avuto un colloqui con il ministro Delrio e con Franceschini.

Renzi intende chiudere sulla squadra di governo entro sabato. Due i nodi di fondo da sciogliere: chi andrà al ministero dell’Economia e in generale il rapporto con Ncd. Per via XX Settembre il premier incaricato aveva puntato su Graziano Delrio, magari affiancato da un nome più rodato come Enrico Morando con delega alle Finanze, così da garantire una sintonia tra il Mef e le sue politiche.

Alfano si avvierebbe a una conferma a ministro dell’Interno, ma non più a vicepremier. Il leader di Ncd ha chiesto anche garanzie sul dicastero del Lavoro: no a un ministro troppo di sinistra, dopo che ha già pubblicamente detto di voler smontare la legge Fornero.

L’Ncd ha anche chiesto una clausola di salvaguardia che metta al riparo da elezioni a breve: Delrio ha ricordato la parole di Renzi in tal proposito, ma la promessa non è bastata al partito di Alfano che vuole mettere nero su bianco il ‘lodo Lauricella’ che vincola l’entrata in vigore del nuovo modello elettorale alla riforma del Senato. Il timore, nemmeno tanto implicito, è che in realtà il premier incaricato abbia già un accordo con Berlusconi su un voto nel 2015.

Proprio ieri il leader di Forza Italia aveva detto “dobbiamo essere pronti e prepararci all’eventualità di andare a votare per le politiche, che potrebbero arrivare tra un anno”. Anche se successivamente aveva precisato: “Non fraintendetemi, io assolutamente non ho fatto alcuna previsione. Ho solo detto che noi dobbiamo sempre essere pronti per le elezioni, che possono capitare tra quattro anni, due anni o un anno”.

(Affaritaliani.it)

[ “AZIMUT” – NAPOLI

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[ L’ARTICOLO – LEGGI ]

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L’intervento di
Vincenzo Nardiello
Il “quarto partito” e lo (s)pregiudicato

Il « quarto partito » ha deciso. Prima che il governo Renzi nasca, è opportuno chiarire il non detto di questa crisi che – come nel 2011 – rischia d’essere più determinante del detto. Impressiona la concatenazione degli eventi che hanno sorpreso Letta con le spalle scoperte e costretto il Quirinale ad una precipitosa marcia indietro. Un cambio tanto repentino da essere stato quasi rimosso dalla memoria di questa crisi. Napolitano insiste per il governo Letta fino a poche ore prima dell’incontro del 10 febbraio con Renzi; il Presidente invoca « continuità nell’azione di governo » sottintendendo, nel linguaggio sottile e felpato della diplomazia quirinalizia, che lui non intende cambiare premier. Questo fino alla mattina in cui il “Corsera” esce con le anticipazioni del libro di Friedman. Un film sconvolgente: Monti, Prodi e De Benedetti, nemici storici del Cav, confessano senza troppi giri di parole che sì, Berlusconi nel 2011 fu vittima di un colpo di palazzo. E chiamano in causa Napolitano come attore protagonista di quel passaggio opaco. Al Quirinale la fibrillazione è grande. Anche perché a veicolare il fatto è il gruppo editoriale che più d’ogni altro era stato sponsor dell’operazione montiana. Il tutto condito dagli attacchi di Confindustria a un Letta « immobile » e « impotente ». È a quel punto che cambia tutto. Scende la sera. Renzi sale al Quirinale per una cena blindatissima. Il giorno dopo Napolitano capitola: « La parola è al Pd ». Il resto è noto. Già nel ’47 De Gasperi aveva tratteggiato il « quarto partito », quello dei poteri economici giustapposto ai tre partiti di massa (Dc-Pci-Psi): « I voti non sono tutto (…) le leve di comando decisive in un momento economico così grave non sono in mano né agli elettori né al Governo (…) Oltre ai nostri partiti, vi è in Italia un quarto partito che non può avere molti elettori, ma che è capace di paralizzare e rendere vano ogni sforzo, organizzando il sabotaggio del prestito e la fuga dei capitali (…) o le campagne scandalistiche ». Nella telefonata col finto Vendola, Barca dice come vi sia la spinta di De Benedetti dietro l’operazione Renzi, che piace anche a confindustriali e sinistra sindacale (chiedere a Landini per credere). Se aggiungiamo che Confindustria vuol dire grandi banche, gli ingredienti del « quarto partito » ci sono tutti. La dietrologia non c’entra, la storia dirà il come e il perché della staffetta. Ciò che qui interessa evidenziare è la speranza che il potenziale innovatore di Renzi non finisca ostaggio dei poteri che lo sostengono. La battaglia che infuria attorno al ministero dell’Economia ne è un segnale eloquente. È probabilmente questa la ragione della strana intesa con Berlusconi. Il pregiudicato e lo spregiudicato insieme per tenere a freno i poteri forti?

[ Tratto dal << Roma >> di Napoli : VENERDI’, 21 FEBBRAIO 2014 ]

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Renzi: "Questione di ore e chiudiamo tutto"
20 FEBBR.’14
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Un momento degli scontri di Kiev questa mattina (Ansa)
E’ guerra civile in Ucraina. Cnn: 100 morti. Emma Bonino: “Le sanzioni Ue sono imminentiE’ guerra civile in Ucraina. Cnn: 100 morti. Emma Bonino: “Le sanzioni Ue sono imminenti

 

                    

[ “AZIMUT” – NAPOLI : “ELMETTO” & “SANZIONI” ( IERI  PER LIBIA, SIRIA, ETC. – COME OGGI  PER UCRAINA…  ) : INSOMMA – IN CONTINUITA’ -“QUANDO MAMMA CHIAMA…PICCIOTTO RISPONDE”. CI PROVANO… ( CAPITE ? )…. ]

[ RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO ] 

—– Original Message —– From: Vincenzo Mannello

To: ( . . . )  ; Sent: Friday, February 21, 2014 11:47 AM
Subject: RadioTiranauno,arriva la prima medaglia al valore….UEista
La conquista grazie a Lorenzo Opice di Start,quello che…”la notizia non può attendere”.
In mezzo alla campagna mediatica mattutina scatenata da RadioTiranauno con la difesa ad oltranza dei dimostranti ucraini di Kiev,appoggiati in tutto e per tutto dalla dittatura UEista di Bruxelles e dal suo supervisore Obama,è emersa la straordinaria prova di Lorenzo Opice a Start. Con grande sprezzo del pericolo di rendersi ridicolo ha intervistato in diretta una infermiera ucraina che dall’Italia invia ai manifestanti ueisti di Kiev medicinali con cui curare le ferite procurate dai poliziotti governativi. Manifestanti definiti assolutamente “pacifici” dalla missionaria in questione. Da valoroso conduttore di una trasmissione che mai,proprio mai,ospita interlocutori controcorrente rispetto al tema trattato,si è ben guardato dal far presente in diretta che esistono prove documentate della violenza dei “pacifici” dimostranti,basta andare su internet per trovarle. Armi da fuoco e cadaveri di poliziotti compresi.
Per questa testimonianza di fede nell’UEismo (il regime di Bruxelles) e di militanza Ueista ritengo sacrosanta la assegnazione della medaglia al valore.
Con segnalazione ai media indipendenti per opportuna conoscenza.

Grazie per l’attenzione.
Vincenzo Mannello

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vuono
[ “AZIMUT” – IL PRESIDENTE Arturo Stenio Vuono ]
LA “VETRINA DELLE INFAMIE”
“Azimut”- Na. Falange mercenarie, con commessa ad accendere << focolai >> , frammiste alle folle – tumultanti – ucraine, indotte ed eccitate alla rivolta di piazza – violenta – , scorazzano liberamente col beneplacito dei “satrapi europlire” ; e Kiev – secondo la strategia dei << bank – borsaioli >> – può e deve essere la << porta >> per aggirare, e sfiancare, la Russia di Putin ( senza una << primavera >> ) che, unica – in Europa – , resta un baluardo contro la devastante filosofia – in danno dei popoli – del cosiddetto << villaggio globale >>
UNA VERGOGNA ! ! !
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Ancora sangue in Ucraina: 25 morti a Kiev. Riunione dei ministri Ue
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[ TUTTO TRATTO DAL WEB ]
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Renzi: sabato la squadra

Renzi: sabato la squadra – Scintille con Grillo – Video – Premier: “Ci sono condizioni per ottimo lavoro”. – Commenta  La battuta di Renzi: “Beppe, esci da questo blog”  – Commenta  Berlusconi: aperti alle riforme –guarda il video Pd: sarà il governo della svolta – guarda le foto Toto-ministri: le facce dei papabili

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[ FA FORZASILVIO.IT ]

[ DOPO IL MESSAGGIO –  IL SERVIZIO CONTINUA ]

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—-Messaggio originale—-
Da: no-reply@forzasilvio.it
Data: 19/02/2014 19.47
A: “Arturo Stenio Vuono”<an.arenella@libero.it>
Ogg: Noi e Renzi. Partecipa al focus group

Forzasilvio.it

Arturo stenio,

nell’incontro di oggi con Matteo Renzi, Silvio Berlusconi ha ribadito il nostro ruolo di opposizione responsabile.
Allo stesso tempo ha confermato la necessità di approvare secondo i tempi previsti la legge elettorale e ha dato una disponibilità sulle riforme istituzionali e su quelle che riguardano lavoro, fisco, giustizia.

Tu come pensi che dovremmo agire nei confronti del nuovo governo?
Partecipa al focus group “Noi e Renzi”
Grazie!
Cordialmente,
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[ IL SERVIZIO CONTINUA ]
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[ TUTTO TRATTO DAL WEB ]
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OGGI:”..IL MORBO AVANZA E IL PAN CI MANCA – E SUL PONTE SVENTOLA BANDIERA BIANCA…” – GLI ITALIANI “IN CATALESSI” E LOR SIGNORI VEGLIANO-ETC.[“Az.-News”:22.02.’14]
Il premier incaricato Matteo Renzi L'esperto: "Stavolta nello streaming Renzi ha battuto Grillo"

Renzi: sabato la squadra, lunedì in Parlamento – Video – 10 minuti di scintille con Grillo – Video –“Beppe, esci da questo blog”, su Twitter impazza la battuta di Renzi – Berlusconi: aperti alle riforme – guarda il video Pd: sarà il governo della svolta – guarda le foto Toto-ministri: le facce dei papabili – L’esperto: “Stavolta nello streaming Renzi ha battuto Grillo”guarda il video Grillo: “Non voglio colloquiare, ma eliminare”– Commenta  M5S si divide tra “Renzi asfaltato” e “teatrino inutile”

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[ “AZIMUT” – NAPOLI. –  LE SOLITE “RAPPRESENTAZIONI” – ALTALENANTI TRA VERITA’ E MENZOGNE – E L’INSIDIOSO DIRE SUI C.D. << BAMBOCCIONI >> … CON CHIOSA DELL’INEFFABILE “DRAGOMANNI”…]
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Legge di Stabilità, Corte dei Conti: 13,7 miliardi di gettito a rischio "Il lavoro non c'è ma spesso i giovani non sono qualificati"
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[ “AZIMUT” – NAPOLI. – CRESCE, SEMPRE DI PIU’, IL FRONTE TRASVERSALE : MALEDETTO EURO ! ! ! ]
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Wednesday, February 19, 2014

[ DA COSENZA – “POSTATO” SU FACEBOOK ]

  
Roberto Matragrano ha condiviso la foto di Notiziario 360.
Notiziario 360
Clicca su MI PIACE se sei d'accordo!
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[NO AI  << PROCONSOLI DEL DINERO >>-“BANKBORSAIOLI” (… NON I DILETTANTI… “SCIPPI BANALI”) … ]

“AZIMUT – NAPOLI

[ TRATTO DA STAMPA LIBERA ]

Chomsky: si credono padroni dell’umanità, hanno ucciso l’Europa

20 febbraio 2014 | Autore Alessandra Drago | Stampa articolo Stampa articolo

libreidee   febbraio, 2014

EUROCRATI3

 

15 febbr – Si credono i padroni dell’umanità, e purtroppo lo stanno diventando: la politica democratica ha cessato di resistere loro, spianando la strada alla dittatura incondizionata dei poteri forti, economici e finanziari, che ormai dettano le condizioni della nostra vita pubblica. Parola di Noam Chomsky, considerato il maggior linguista vivente, autore del capolavoro “Il linguaggio e la mente”.

A 86 anni, il professore statunitense dimostra una lucidità di pensiero e di visione che non lascia spazio a dubbi. Nessuna illusione: «Le nostre società stanno andando verso la plutocrazia. Questo è il neoliberismo», dice Chomsky, in Italia per il Festival delle Scienze di Roma, gennaio 2014. Il titolo dell’ultima raccolta di testi inediti tradotti in italiano è estremamente esplicito: loro, gli oligarchi globali, signori delle multinazionali e grandi banche d’affari, sono “I padroni dell’umanità”.

monti napolitano«La democrazia in Italia è scomparsa quando è andato al governo Mario Monti, designato dai burocrati seduti a Bruxelles, non dagli elettori», afferma Noam ChomskyChomsky. In generale, come risporta il newsmagazine “Contropiano” (http://www.contropiano.org/cultura/item/21743-chomsky-corriamo-verso-l-oligarchia), per Chomsky «le democrazie europee sono al collasso totale, indipendentemente dal colore politico dei governi che si succedono al potere». Sono “finite”, le democrazie del vecchio continente – Italia, Francia, Germania, Spagna – perché le loro sorti «sono decise da burocrati e dirigenti non eletti, che stanno seduti a Bruxelles». Decide tutto la Commissione Europea, che non è tenuta a rispondere al Parlamento Europeo regolarmente eletto. Puro autoritarismo neo-feudale: «Questa rotta è la distruzione delle democrazie in Europa e le conseguenze sono dittature».

Per Chomsky, il neoliberismo che domina la dottrina tecnocratica di Bruxelles è ormai un pericolo planetario. Il fanatismo del “libero mercato” come via naturale per un’economia sana poggia su dogma bugiardo e clamorosamente smentito: senza il supporto pubblico (in termini di welfare e di emissione monetaria) nessuna economia privata può davvero svilupparsi. Oggi il neoliberismo si configura come «un grande attacco alle popolazioni mondiali», addirittura «il più grande attacco mai avvenuto da quarant’anni a questa parte». Desolante il silenzio dell’informazione, che coinvolge gli stessi “new media”: la loro tendenza è quella di «sospingere gli utenti verso una visione del mondo più ristretta». In modo sempre più automatico, «le persone sono attratte verso quei nuovi media che fanno eco alle loro stesse vedute», quelle cioè dei “padroni dell’umanità”.Pubblicato in DOMINIO E POTERE

5 Commenti a “Chomsky: si credono padroni dell’umanità, hanno ucciso l’Europa”
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Flop di ascolti. Fazio: "Io buonista? Mi sono rotto"
20 FEBBR.’14
[ IL SOLITO “BEPPE” – CHE “PREDICA BENE E RAZZOLA MALE ]
Associazione Culturalsociale “Azimut” – Napoli : per l’argomento dei << conduttori rosso-Tv >> , tratto da ultimo post ( vedi : sotto ) e non solo, sprechi, etc., anche Beppe Grillo parla proprio bene, come un “libro stracciato”, avendo cura – come al solito – di rappresentarsi, in argomento, pefettamente coincidente con il generale orientamento della gente comune – che ha lavorato e lavora sul serio  ( vedi : sotto ) – ma lungi dal promuovere iniziative, in merito, onde scaricare gli “ipermiliardari rossi”, dato e considerato che i suoi sodali del movimento 5 stelle, in tema di vigilanza, hanno – come si suol dire – le “mani in pasta”…; d’altronde ognuno ( e Grillo tra questi ) ha il proprio “scheletro nell’armadio”…essendo che, in illo tempore, le apparizioni televisive dell’astuto << capopolo >> non risulta che furono, per così  dire, a << titolo grazioso >>; oppure no ?
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SUI “MANTENUTI ROSSI” – << “MILIARDARI” & “MILIONARI” >>
A LOR LA << CRISI >> …”NON MORDE”…
Fabio Fazio: "Le proteste non funzionano"

Fabio Fazio: “Le proteste non funzionano” -Foto -Pagelle – Denunciati i quattro operai campani – Commenta  Laetitia non basta: “solo” 11 milioni – guarda le foto Super spacco, la Cagnotto come Belen – guarda il video Lo show di Grillo davanti all’Ariston – Commenta  La diva Casta incanta tutti: le foto

—– Original Message —– From: Beppe Grillo
Sent: Wednesday, February 19, 2014 6:20 PM
Subject: #sfiduciamoRenzie

Il bilancio della RAI al 31 dicembre 2012 si è chiuso con una perdita di 250 milioni di euro. Il bilancio del 2013 dovrebbe chiudersi con una perdita che sfiora i 400 milioni di euro.
La Corte dei Conti ha presentato la relazione sulla Rai a febbraio 2014. Per il festival di Sanremo in tre edizioni (2010/2011/2012) la Rai ha perso circa 20 milioni di euro. Sanremo ha avuto un saldo negativo di 7,8 milioni di euro nel 2010, 7,5 per il 2011, 4,8 per il 2012. La Corte dei Conti scrive: “in sintesi l’andamento dei costi, risulta ancora nettamente superiore ai ricavi pubblicitari con negativi riflessi sul Mol (margine operativo lordo) aziendale; è necessario pertanto che vengano adottate adeguate iniziative volte a conseguire una più significativa razionalizzazione dei costi”.
Fabio Fazio prende circa 5,5 milioni di euro per 3 anni. Per Sanremo percepisce circa 600 mila euro lordi l’anno. Perché Sanremo è Sanremo

[ “AZIMUT”. – BELLA << SPALLATA >> ALLA “PASIONARIA COMUNISTA” …E “BEN OLIATA”… ]

Home  LINK BELLISSIMI  Lettera aperta a Luciana Littizzetto da una signora di 81 anni! Leggete…

Lettera aperta a Luciana Littizzetto da una signora di 81 anni! Leggete e riflettete!LINK BELLISSIMI16/02/2014  2 137503

Gentile signora Littizzetto, ho 81 anni, ho lavorato nei campi da quando ne avevo dieci anni e sono andata in pensione quando ne avevo 60, oggi percepisco una pensione di 478,00 euro al mese. Grazie a Dio ho un fazzoletto di terra dove ancora oggi coltivo un piccolo orto, zappando la terra come si faceva una volta, riesco a racimolarci ben poco: qualche cipolla, qualche patata, un po’ di insalata….. ho difficoltà a salire le scale perchè la vita dura dei campi mi ha massacrato la schiena, dovrei fare delle terapie, ma dovrei pagarle perchè il servizio sanitario nazionale non le passa, dovrei prendere degli integratori alimentari che costano sui trenta euro per 15 giorni di cura, ma come può immaginare non posso curarmi, perchè con 478 euro ci devo pagare la luce, il riscaldamento e il ticket per i farmaci che devo prendere per il mio cuore (circa 15 euro ogni 15 giorni). Non esco quasi mai da casa, perchè abito in campagna a 6 km dal paese e ora c’è la neve e la mia compagnia è spesso la Televisione. Mi hanno detto che lei prende circa 5 mila euro al giorno per andare a dire qualcosa su Rai Tre.. così l’altra sera ho guardato il programma di Fazio per sentire le cose che avrebbe detto. Pensavo che per prendere 5 mila euro al giorno dicesse cose importanti… e invece l’ho sentita dire solo parolacce e insultare politici che magari io ho votato. Adesso dovrò pagare il canone RAI, sui cento euro….. Ora le chiedo, perchè dovrei pagare alla RAI oltre cento euro per sentire le sue parolacce? Con cento euro potrei farci 4 cicli di terapia per le mie ginocchia! Lei se la prende con le escort, con Ruby etc…. ma lei non è diversa da loro, visto che guadagna 5 mila euro al giorno per tenere in bocca solo il ca…. e il turpiloquio! E’ comodo far finta di stare dalla parte dei poveri, far la parte delle verginelle, quando si prendono 5 mila euro al giorno facendo la escort del turpiloquio! Io sono una contadina vera, io sono una povera vera, io sono un’ignorante vera, ma le parolacce non le ho mai dette e non accetto che lei venga pagata anche con i miei soldi per dirle in  RAI. Vada a dirle in un teatro dove solo chi vuole sentirle possa venire ad ascoltarla e si faccia pagare da quelli che vogliono sentirla, non da me che devo vivere con 478 euro al mese ad 81 anni!

Grazie e scusi per il disturbo.

fonte : www.losai.eu

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[ SUI “TRANSFUGHI” DEL CENTRODESTRA E << FAMIGLI >> ]

Wednesday, February 19, 2014

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[ DALLA CALABRIA – I GIOVANI DEL CENTRODESTRA PROVINCIA DI COSENZA ]

San Demetrio Corone ha condiviso la foto di Nunzio Scalercio.

Stamattina questa copertina non è andata in edicola. È stata bloccata. Stamattina, L’ora della Calabria non è uscito.
Se sei un uomo libero e ritieni giusto farla veicolare lo stesso, condividila.

Stamattina questa copertina non è andata in edicola. È stata bloccata. Stamattina,  L'ora della Calabria non è uscito. Se sei un uomo libero e ritieni giusto farla veicolare lo stesso, condividila.
 [ “AZIMUT” – UFFICIO STAMPA Ferruccio Massimo Vuono ripubblichiamo intervento di Vuono senior ]

GLI << UTILI IDIOTI >> E GLI “INUTILI IDIOTI” – ETC

Il percorso del gruppuscolo di scissionisti, inverecondi, del centrodestra – che ne vorrebbero uno “nuovo di zecca ” ( a Lor simiglianza ) – si dimostra, sempre più, accidentato;  e, per l’ultima occasione, alla convention degli amministratori locali Ncd ( ohibò ), ha visto l’ex delfino ( ! ) del << cavaliere >> calcare la scena, in tono direi arrogante – se non tracotante-, per rivendicare una presunta “spinta riformatrice” [ sic ] pro secondo governo della sinistra che è in procinto di insediarsi( il primo, premier Letta, lo divenne – di fatto, negandosi istanze politico – sociali di adesione, concordate con  tutto il centrodestra, e con la copertura fornita dalla mini – scissione di “salto della quaglia” ); mettere in forse, alla buon’ora, una qualsiasi – futura – alleanza elettorale Ncd Fi; aggiuntosi, come volevasi dimostrare, inopinatamente, ai detrattori di Silvio Berlusconi, anche per il << siculo >>,ora,paragonato al <<male assoluto>>. Originato tale comportamento, meglio dire che l’Angelino ha colto la palla al balzo ( non vedeva l’ora ), dalla esternata constatazione, asettica e pacata, da parte di Silvio Berlusconi, che i parlamentari del cosiddetto, da Loro, nuovo centrodestra rinverdiscono -absit iniuria verbis- il c.d. ruolo di << utili idioti >>; ruolo che, nella storia repubblicana,  è stato una costante del deleterio << trasformismo >>; cioè del basso livello, “ricattatorio”, da “ago della bilancia” – com’è a tutti noto – che ha rappresentato, in ogni tempo, il vero e proprio cancro di tutte le legislature. Il controgiro di parole, in risposta, ovvero a botta e risposta, lanciato da Alfano sui troppi “inutili idioti” che, da sempre, a suo dire, hanno circondato Silvio Berlusconi : lapsus linguae o lapsus freudiano ? autogol ? significando, forse, l’ << escusatio non petita – accusatio manifesta >>? La reazione e le considerazioni, si fa per dire, del “bruto di Silvio” –  per il tramite della filippica, tra il ringhio e l’insulto, – ruotano attorno a tre tesi : due di politica spicciola , una di presunta << politica nobile >>. La cinica distinzione – nel << nostro >> – dei due aspetti ( l’utile e l’inutile ) degli << idioti >>; il ricorso all’arcinoto << antiberlusconismo >> , trito e ritrito, la più coerente incarnazione – nella fattispecie – dei soliti e gretti comportamenti, e dei particolari impulsi del singolo; l’indebita rivendicazione, volendosi sostituire alla funzione storica del centrodestra, a fare la mancata ( abusivamente… Ahinoi ! ) << rivoluzione liberale >>. Mi consentirà “l’Angelino” di dire con tutta franchezza che ho l’impressione che la << confusione >> che albergava in tutto il centrodestra, per via dell’adesione all’eccezionalità delle << larghe intese >>, continua ad albergare nei sessanta parlamentari che lo seguono e non saprei dire in quanti degli elettori che, eventualmente, lo seguirebbero. E’ noto come la << confusione >> che fu dell’intero PdL ( oggi FI ) ha almeno una qualche radice di giustificazione: il non sottrarsi a fronteggiare l’emergenza che ne segnò l’inizio. Ma se quella fu
<< confusione >>, determinata a contribuire per risvolti decisivi sul piano della realtà politica, la sua ( sempre più evidente ) rischia di essere paralizzante. Non consente, a nostro avviso, di operare con rigore e metodo. E’ risaputo come le polemiche sul carattere contingente della trascorsa ( già )  “partecipazione governativa” si sono, ormai, dissolte ( per merito, in primis, di Silvio Berlusconi ) , separando nettamente la funzione di una teoria dell’attività pratica ( dalla quale ci si è tirati fuori – e andando all’opposizione) da quella per la realizzazione delle riforme e incentrando nell’esercizio delle scelte, meglio se condivise, il carattere della stessa attività politica. L’attività politica è la teoria, è la spiegazione razionale dei comportamenti determinati dal motivo di conseguire, come obiettivo principe, i fini nella maggiore misura possibile; è, per l’oggi, considerata la parte – sopratutto privilegiata – d’una rivendicazione più generale : l’alternativa e l’alternanza; e, come tale, e solo come tale, l’attività politica si sottrae ai giudizi di bene e di male.Non vi rientra, e non vi rientrerà, quella di cui si gloria e si compiace la guida, autoreferenziale, del Ncd che – da tempo – fa parte di quel << nuovo >> che più vecchio non si può; non si sottrae ai giudizi di valore che si riferiscono, per l’uomo, al << dover essere >>. La dissacrazione di tale << nuovo >> che avanza investirà, prima o poi, pure tutti gli altri  – vari -protagonisti – montati mediaticamente – come nel caso anche dei Grillo ( 1 )  e dei Renzi ( 2 );
il cui aspetto sconosciuto, il verace, non è ancora di dominio della pubblica opinione e che, tuttavia, inizia a trapelare da diversi report in rete. La politica, non é, di per sé, il gretto << particulare >> o la “convenienza”. Sono i risultati dell’attività politica che possono essere censurati, a seconda che decadino in manifestazioni di minuta << politica politicante >>. Ma i << risultati >> dell’attività politica dipendono dagli uomini e dall’uso che ne fanno in ambito delle istituzioni politico – economiche – giuridiche nelle quali si opera. E, così, senza  mai confondere << politica >> con  “politica – politicante”, non ci pare – per l’appunto – che l’esperienza del Ncd si sia posta al servizio dell’interesse superiore che implica l’esigenza permanente di rigetto del << frazionismo >> e dell’operare, cicero pro domo sua, con e per il << separatismo >>; tal’è il carattere distintivo –
da vero e proprio vicolo cieco – ch’è tipico di ogni forma d’incoerenza che ha un solo sbocco: il
<< trasformismo >> e l’illecito operare a mezzo del << cambio di casacca >>. Il dato etico della politica, l’esigenza, cioè, di priorità della coerenza, anche nella politica, si risolve non mutando la << funzione >>, ma facendo sì che le funzioni possano combinarsi – sempre – con il mandato popolare. Il dato etico della politica si risolve, cioè, a livello di comportamenti e a livello di politica coerente. Non è questa, di certo, la via che ha intrapreso Alfano; che si iscrive nell’albo dei “misteri d’Italia” ( ma non tanto “misteriosi” ) e tra la schiera dei paladini del << nuovo >> che più vecchio non si può. Addio ! Vada, dunque, incontro al suo destino : la meteora, brillante di luce riflessa per una qualche – momentanea – briciola di potere, con la finale disintegrazione dell’inevitabile declino. Non ci sarà, vogliamo crederlo, posto per  “pugnalatori contriti” come, per “compassionevole misericordia”, verso gli immancabili “pentiti” o “dissociati” da accogliersi in guisa del ritorno di “figliol prodigo”.  Verrà il << tempo delle mele >> – che l’Angelino lo voglia o no – quando la sinistra sarà pronta per le urne, e, ciò, prima che lo si pensi. Addio “garanzie” ! Addio, Angelino !
EDITORIALE DI ARTURO STENIO VUONO – PRESIDENTE DI “AZIMUT” – NAPOLI
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[ DA STAMPA LIBERA – TRE INTERVENTI ]
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19 febbraio 2014 | Autore Redazione | Stampa articolo Stampa articolo
Fabrizio Fiorini | fabrizio.fiorini.1976@gmail.co
Il trucchetto è sempre il medesimo, da decenni. Sarà un po’ arrugginito, ma visto che funzionava e funziona benino, non sembrano proprio propensi a rinunziarviSembrano oramai così lontani i tempi delle “Lettere luterane” pasoliniane e della circostanziata, garbata e inedita critica del distacco tra “Paese” e “Palazzo”.
Oggi l’informazione e la “politichetta” viaggiano su altri binari. Seguitano a dare corda a quel vecchio trucco che ha imbrigliato intere generazioni: l’odio di classe. La riduzione di ogni movimento di popolo, di ogni lotta, di ogni tentativo di riscossa e di orgoglio nazionale a una questione di “saccoccia”.
Ci provano – e ci riescono – da secoli, in tutti i modi e sotto le vesti più disparate. Cominciarono con l’esortazione del Guizot – “enrichissez-vous!” – a far credere che non erano un male il capitalismo, non era un male l’economia finanziaria, l’anti-industrialismo, l’accumulo di ricchezze sulle spalle del prossimo. Bastava “saperlo prendere”, adeguarsi, conformarsi a quella nuova “Geist des Kapitalismus”, saper sgomitare per arrampicarsi sulla piramide d’oro, novello Tempio della modernità.
Oggi, la solfa è la medesima. E’ venuto il turno dei banchieri al governo e dei loro lacchè, goffi ed impacciati nella politica, alieni a qualsivoglia istanza sociale, boriosi e supponenti a ogni parola proferita, di continuare a umiliare un intero popolo, a spingerlo nel tranello secolare. Cominciò una vecchia conoscenza del mondo bancario europeo, ad avere il cattivo gusto di voler suonare la sveglia a una gioventù disperata che volle definire “bambocciona”. Poi fu la volta di un professorino in quota Aspen col patrocinio Luiss, che rimproverò quanti, a ventotto anni suonati, magari con un lavoro e una famiglia da mantenere, dovevano ancora laurearsi: “sfigati”, sentenziò.

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18 febbraio 2014 | Autore Redazione | Stampa articolo Stampa articolo

Fonte: Agenzia Reuters http://www.trend-online.com/prp/ue-risparmi-privati/

I risparmi di una vita: l’ultimo rifugio che ha permesso al popolo italiano di sopravvivere a una pressione fiscale percepita del 70%, a una disoccupazione del 13% e a un debito pubblico che ormai è al 133%. Se ne sono accorti anche all’Ue e hanno pensato di attaccarsi a questo, ora che non c’è più niente in giro.Un fortino che in tempo di crisi ha aiutato la popolazione a tirare avanti (letteralmente) alla meno peggio, aiutata anche da quella sorta di paziente fatalismo tipica di tutte le popolazioni esposte nei secoli alle invasioni e private, durante la storia, di un governo unitario che le proteggesse. 

Unico rifugio che però non reggerà ancora per molto, né per loro né per tutto il resto della popolazione europea. Infatti l’UE sembra proprio fare sul serio e mettere nero su bianco i suoi progetti di prendere su base “involontaria” quindi con modalità decise dall’alto, i risparmi e le pensioni dei privati per immetterli nel sistema e favorire la crescita.

Ovvero: la Bce, per salvaguardare il finanziamento del credito come arteria principale dell’economia, ha finanziato a tassi iperagevolati le banche, permettendo agli istituti di ripulire i propri conti da asset tossici, queste, da parte loro, per evitare di essere nuovamente “infettate” hanno praticamente chiuso i rubinetti del credito alle imprese, perché troppo esposte alle incertezze di un panorama economico debole, asfittico e senza prospettive di crescita. Quindi il sistema produttivo, che in Europa dipende dalle banche per l’80-90% dei casi, si è bloccato.

Snodo bancario Come sbloccarlo? Far pagare a chi ha creato il danno? Perchè mai? Meglio rivolgersi ai cittadini visto che loro, a quanto pare, di soldi ne hanno. In Italia soprattutto.

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18 febbraio 2014 | Autore Redazione | Stampa articolo Stampa articolo

di Alain de Benoist

Traduzione a cura de “L’Intellettuale Dissidente”. http://www.lintellettualedissidente.it

di Damien Bondavalli · 18 febbraio 2014 · 94 visualizzazioni

de benoist

 

Traduzione a cura di Damien Bondavalli

Il grande mercato transatlantico, gigantesca zona di libero scambio tra l’Europa e gli Stati Uniti, è il grande progetto del momento. Ma i media ne parlano poco. Come mai ?

Perché l’opinione pubblica è tenuta in disparte, e i negoziati si svolgono a porte chiuse. È tuttavia un affare enorme. Si tratta di mettere in opera, procedendo ad una deregolamentazione generalizzata, un’immensa zona di libero scambio, corrispondente ad un mercato di più di 800 milioni di consumatori, alla metà del PIL mondiale ed al 40% degli scambi mondiali. Il progetto porta il nome di « Partnership transatlantica di commercio e di investimenti. ». Aggiungendosi alla « Partnership transpacifica » lanciato nel 2011 dagli Stati Uniti, mira a creare la più grande zona di libero scambio del mondo grazie ad una vasta unione economica e commerciale che darebbe vita al progetto di una ” nuova governance” comune ai due continenti.Creando una sorta di NATO economica, l’obiettivo degli americani è di togliere alle altre nazioni il controllo dei loro scambi commerciali a favore di multinazionali in maggior parte controllate dalle loro élite finanziarie. Parallelamente, vogliono

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[ SU GABRIELE D’ANNUNZIO ]

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—– Original Message —– From: csrbruni
Sent: Wednesday, February 19, 2014 1:26 PM
Subject: DISCUTENDO di D’ANNUNZIO CON PIERFRANCO BRUNI E NERIA DE GIOVANNI – TARANTO 3 MARZO – INCONTRO DI STUDI

  

A Taranto il 3 marzo si parlerà di D’Annunzio.

Discutendo di D’annunzio con il saggio  “Io ho quel che ho donato”  di Pierfranco Bruni e Neria De Giovanni

– Taranto Lunedì 3 marzo –

–          

Dialoga con gli autori Marilena Cavallo. Interviene Tiziana Grassi.

Introduce Giusy De Marco

  

Si discuterà di Gabriele D’Annunzio a Taranto lunedì 3 marzo grazie al libro di Pierfranco Bruni e Neria De Giovanni, (esperti di letteratura europea del Novecento), dedicato, appunto, a Gabriele D’Annunzio, dal titolo “Io ho quel che ho donato”, edito, in  una elegante veste, dalla Casa editrice Nemapress.

La manifestazione, organizzata dall’Associazione culturale “Oriana Fallaci”, si svolgerà alle 17,30 al Grand Hotel Mercure – Delfino di Taranto, Viale Virgilio 66. Introdurrà i lavori la presidente dell’Associazione Giusy De Marco. Dialogherà con Pierfranco Bruni e Neria De Giovanni la saggista e critico letterario Marilena Cavallo. Interverrà la giornalista e scrittrice Tiziana Grassi.

Lo studio, che è stato pubblicato in occasione dei 150 anni della nascita di D’Annunzio, (Pescara, 12 marzo 1863 – Gardone Riviera, 1º marzo 1938), ha aperto una vasta dialettica anche sulla funzione che il dannunzianesimo ha avuto all’interno della cultura europea e internazionale. Infatti il lavoro di Bruni e De Giovanni è arricchito con contributi di: Emanuela Forgetta che parla del rapporto di D’Annunzio con la Catalogna , Stefan Damian con la Romania , Arjan Kallco con l’Albania, Andrea Guiati con gli Stati Uniti d’America, André Ughetto con la Francia , Valentina Piredda  con l’Austria.

Pierfranco Bruni e Neria De Giovanni hanno indagato tra le pagine e nella vita di D’annunzio, con un approfondimento sull’interventismo dannunziano alla Prima Guerra Mondiale, tracciando delle linee originali e portando sullo scenario letterario una lettura innovativa, coraggiosa e ricca di importanti stimoli. E’ considerato un saggio che apre delle prospettive nuove ad un D’Annunzio dentro tutto il Novecento tra letteratura, estetica e antropologia e scava nel “nascosto” letterario e umano di Gabriele.

Neria De Giovanni è  Presidente dell’AICL, critica letteraria e saggista ed è tra i massimi esperti di Grazia Deledda. Pierfranco Bruni è scrittore e Vice presidente del Sindacato Libero Scrittore oltre ad essere esponente di spicco dell’Associazione Internazionale dei Critici Letterari ed è tra esperti di Cesare Pavese.

 “Abbiamo voluto ricordare l’opera di D’Annunzio, sottolineano Pierfranco Bruni e Neria De Giovanni, constatando che non sempre la critica ufficiale, accademica ed universitaria, ha dato seguito a percorsi innovativi, a tutto campo, sull’attività letteraria del Vate all’interno dei processi letterari moderni. Il nostro studio cerca nelle pieghe della sterminata opera dannunziana, zone ancora poco esplorate o lette in maniera distorta, ideologicamente preconcetta”.

La serata di Taranto è parte integrante di un Progetto che Bruni e De Giovanni hanno dedicato a Gabriele D’Annunzio e alla letteratura italiana del Novecento.

 

 

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[ CORRISPONDENZE ]

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—– Original Message —– From: Forum delle Associazioni Familiari
Sent: Thursday, February 20, 2014 1:27 PM
Subject: FORUM FAMIGLIE – rassegna stampa del 20febbraio2014

 

   Rassegna stampa del 20 Febbraio 2014

PRIMA PAGINA – Il piccolo grande bluff del registro delle unioni civili a Lentate

Anche il comune brianzolo di Lentate sul Seveso ha il suo registro delle unioni civili. Rispetto agli altri già creati in giro per l’Italia questo registro è più fantasioso perché fa ricorso a fattispecie giuridiche decisamente poco probabili. In compenso, proprio come gli altri Registri, è inutile, priva di effetti e e si pone sul filo dell’illegittimità costituzionale.

20 Febbraio 2014 – Avvenire
Fisco
SI PARLA DI NOI :: Piu’ detrazioni per chi ha figli 217 KB

23 Febbraio 2014 – Portico
SI PARLA DI NOI :: Famiglia al centro della politica 83 KB

20 Febbraio 2014 – GiornaleUmbria
Strategia Lgbt
SI PARLA DI NOI :: Favole gay all’asilo. Scontro rovente 193 KB

20 Febbraio 2014 – Libero
Strategia Lgbt
Favole gay all’asilo. Anche in Umbria scoppia la rivolta 261 KB

20 Febbraio 2014 – Giornale
Unioni Omosessuali
Il mondo al contrario dei gay 259 KB

20 Febbraio 2014 – Avvenire
Strategia Lgbt
Spot al gender, ma quanto ci costa? 318 KB

20 Febbraio 2014 – Avvenire
Diritto Di Famiglia
L’Inps cancella il padre e la madre 400 KB

20 Febbraio 2014 – �Vita
Fecondazione Artificiale
legge 40, dieci anni dopo ancora necessaria 769 KB

20 Febbraio 2014 – Avvenire
Sistema Fiscale E Tariffario
Imu, pi� esenzioni 322 KB

20 Febbraio 2014 – Sole24ore
Sistema Fiscale E Tariffario
Imu. Pi� esenzioni per le scuole 200 KB

 

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—– Original Message —– From: Forum delle Associazioni Familiari
Sent: Wednesday, February 19, 2014 1:33 PM
Subject: FORUM FAMIGLIE – rassegna stampa del 19febbraio2014
   Rassegna stampa del 19 Febbraio 2014

PRIMA PAGINA – 19 febbraio, la legge 40 compie dieci anni

“Dieci anni non sono bastati a placare le polemiche attorno alla legge sulla procreazione assistita, nonostante i risultati raggiunti smentiscano sonoramente i profeti di sventura”. Scriveva così Assuntina Morresi nei giorni scorsi su Avvenire. La legge affronterà presto, per l’ennesima volta, la prova della Consulta sui ricorsi voluti dai soliti noti. Finora la legge ha resistito ai vari ricorsi che non sono riusciti ad intaccare il punto più odiato dagli avversari: l’articolo 1 che riconosce al bambino il ruolo di soggetto titolare di diritti, esattamente al pari di padre e madre. Ora, se non fosse bastato il referendum stravinto dalla legge, i giudici dovranno tener conto anche dei due milioni di firme raccolte in Europa da UnoDiNoi.

18 Febbraio 2014 – Avvenire
Politica
Galantino: priorit� a famiglia e lavoro 180 KB

19 Febbraio 2014 – Messaggero
Politica
Parolin: le priorit� siano famiglia e lavoro 245 KB

19 Febbraio 2014 – Stampa
Politica
Parolin: il governo tuteli la famiglia 242 KB

19 Febbraio 2014 – Foglio
La famiglia � un dogma 290 KB

19 Febbraio 2014 – Avvenire
CENSIS: un nucleo su sette in grave disagio 182 KB

15 Febbraio 2014 – Left
Fecondazione Artificiale
Legge 40, dieci anni sulle spalle delle donne 1 MB

19 Febbraio 2014 – Avvenire
Eutanasia
BELGIO. Liberta’ tradita 145 KB

19 Febbraio 2014 – Foglio
Giostra di cardinali sufinanze, Ior, famiglia 262 KB

19 Febbraio 2014 – Libero
Divorzio
Comunione ai divorziati: la Chiesa studia la svolta 276 KB

19 Febbraio 2014 – Libero
ROMA. Marino taglia le spese sulle spalle dei bambini 138 KB

19 Febbraio 2014 – RestoCarlino
Sorpresa, i matrimoni non si annullano pi� 245 KB

19 Febbraio 2014 – RaiPArlamento
Presentazione Moica 123 KB

19 Febbraio 2014 – Repubblica
SCALFARI: la Chiesa secondo Francesco 320 KB

 

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[ IMMAGINI – DA COSENZA ]
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—– Original Message —– From: stenio vuono
Sent: Thursday, February 20, 2014 7:51 PM
Subject: Ospedale dell’Annunziata
vedi
annunziata 1943 Arcivescovo ├¿ PICCHINENNA all'annunziata COSENZA, OSPEDALE CIVILE ÔÇ£PRINCIPE DI NAPOLIÔÇØ Mussolini a Cosenza Ospedale anni '50
[ LE FOTO : VISIONABILI – TRA BREVE IN RETE E, SUCCESSIVAMENTE, CON  E.MAIL AI “CONTATTI” ]

Ferruccio Massimo Vuono ha condiviso la foto – inviata dallo zio  Stenio Vuono [ da Cosenza ]
Cosenza corso Umberto fine  anni 40: mio fratello Ferruccio con la moglie Carmela e i figli Arturo Stenio e Rito
Foto: Cosenza corso Umberto anni 50: mio fratello Ferruccio con la moglie Carmela e i figli Arturo e Rito
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 [ OGGI ]
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OGGI : “…IL MORBO AVANZA E IL PAN CI MANCA – E SUL PONTE SVENTOLA BANDIERA BIANCA…” – GLI ITALIANI “IN CATALESSI” E LOR SIGNORI VEGLIANO – ETC.
[“Az.-News”:22.02.’14]
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[ ULTIMA – NOSTRA – E.MAIL AI “CONTATTI” ]
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“Azimut” – Ufficio Stampa: Ferruccio Massimo Vuono

 massimovuono@libero.it –  19/02/2014
associazioneazimut@tiscali.it – 
an.arenella@libero.it
Oggi: VERRA’ IL << TEMPO DELLE MELE >> – QUANDO LA SINISTRA SARA’ PRONTA PER LE URNE E ADDIO GARANZIE ! ADDIO ANGELINO !

[“Az.-News”:20.02.’14]

 

Governo, Alfano: sì a Renzi con stessa maggioranza di Letta

( nella foto : Angelino Alfano )

 

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P U B B L I C A T O
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“AZIMUT” – WEBM. ADM. DES. : Fabio Pisaniello
[ ULTIMO – NOSTRO – SERVIZIO, IN RETE ]

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MISTERI D’ITALIA – LA DISSACRAZIONE DEL NUOVO CHE “PIU’ VECCHIO NON SI PUO’…” – GLI UTILI IDIOTI E GLI “INUTILI IDIOTI” – ETC

MISTERI D’ITALIA – LA DISSACRAZIONE DEL NUOVO CHE “PIU’ VECCHIO NON SI PUO’…” – GLI UTILI IDIOTI E GLI “INUTILI IDIOTI” – ETC

Inviato da Production Reserved ⋅ 18 febbraio 2014

 

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MISTERI D’ITALIA – LA DISSACRAZIONE DEL NUOVO CHE “PIU’ VECCHIO NON SI PUO’…” – GLI UTILI IDIOTI E GLI “INUTILI IDIOTI” – ETC

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(Arturo Stenio Vuono – presidente di “Azimut” – Napoli)
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TEL. 340. 34 92 379 / FAX: 081.7701332
F I N E    S E R V I Z I O

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