…CAMBIA L’ORCHESTRA MA LA MUSICA E’ LA STESSA…” – IN ARRIVO I SESSANTADUE DEL GOVERNO RENZI ED ESATTORI DI GABELLE – ALTRO


…CAMBIA L’ORCHESTRA MA LA MUSICA E’ LA STESSA…” – IN ARRIVO I SESSANTADUE DEL GOVERNO RENZI ED ESATTORI DI GABELLE – ALTRO
anteprima di web : Associazione  Culturalsociale “Azimut” – NAPOLI 
Scritto : Saturday, March 01, 2014
OGGI : “…CAMBIA L’ORCHESTRA MA LA MUSICA E’ LA STESSA…” – IN ARRIVO I SESSANTADUE DEL GOVERNO RENZI ED ESATTORI DI GABELLE – ALTRO [ “AZ.-NEWSLETTER”: 2 – 3 MARZO ’14] 
Arturo Stenio Vuono  *
vuono
 [AL VISITATORE E AL LETTORE : SE DOPO QUESTO – ULTERIORE – SERVIZIO ( DOPO I TANTI ) ANCORA AVRETE IN MENTE DI “ARZIGOGOLARE” – O “DESTREGGIARVI” – OPPURE, COMODAMENTE,  FARE I “BASTIANCONTRARI”…ANCHE IO VI DICO CHE : << SO BENE CHE NON SIETE CAPACI DI REAGIRE, NON LO FARESTE NEPPURE AD APPICCARVI FUOCO, INUTILI VIGLIACCHI-NON MI SCRIVETE…>> (COME DA P.B.)… ]
presidente “Azimut” – Napoli
   
 in rete
[ LINK ]

https://azimutassociazione.wordpress.com

    http://www.facebook.com/AssociazioneAzimut

https://twitter.com/AssAzimuthttps://azimutassociazione.wordpress.com 

IN COPERTINA 

Matteo Renzi e i suoi ministri

[ASS. “AZIMUT” – NAPOLI. ] ECCO I TRE FIGURI CHE AMMORBANO  IL DESTINO DELLA NOSTRA << POVERA PATRIA >>:  ECCO I << 3 >> – SONO IN TRE – “IL GIOVINASTRO” ( E CON TUTTI I SUOI  “SODALI” ) – “IL PUGNALATORE” – “IL MESTIERANTE >>……….CACCIAMOLI A CALCI IN CULO ! ! !  HANNO RINNOVATO CHE : “CAMBI TUTTO AFFINCHE’ NON CAMBI NULLA”…]

[ E IL SOLITO “BLA – BLA – BLA”… ]

Renzi al congresso del Pse 

Renzi a congresso Pse ‘Grave spread sociale’ 

Il premier :”Metteremo a posto i conti per nostri figli”. Standing ovation per Bersani ( . . . )

———————————————————————————–
[ LA CHIESA DI FRANCESCO ]
———————————————————————————–

Papa: non condannare chi ha fallito matrimonio

Lo ha detto il pontefice nella messa a Santa Marta

28 febbraio

 Guarda la foto1 di 1Il papa all’udienza generale del 12 febbraio

Papa: non condannare chi ha fallito matrimonio

CITTA’ DEL VATICANO – “Accompagnare, non condannare”, quanti sperimentano il “fallimento” del proprio amore. Lo ha detto il Papa nella messa a Santa Marta. “Quando questo lasciare il padre e la madre e unirsi a una donna, farsi una sola carne e andare avanti e questo amore fallisce, perché tante volte fallisce, dobbiamo sentire il dolore del fallimento, accompagnare quelle persone che hanno avuto questo fallimento nel proprio amore”, ha aggiunto Bergoglio.”Non condannare! Camminare con loro! E non fare casistica con la loro situazione”. Stralci dell’omelia di papa Francesco sono pubblicati dalla Radiovaticana. Come sempre il Papa ha preso spunto dal Vangelo di oggi, e ha commentato l’atteggiamento dei dottori della legge che cercano di porre delle trappole a Gesù per “togliergli l’autorità morale”. I farisei, ha osservato, si presentano da Gesù con il problema del divorzio. Il loro stile, ha rilevato, è sempre lo stesso: “la casistica”, “E’ lecito questo o no? “Sempre il piccolo caso. E questa è la trappola: dietro la casistica, dietro il pensiero casistico, sempre c’è una trappola. Sempre! Contro la gente, contro di noi e contro Dio, sempre! ‘Ma è lecito fare questo? Ripudiare la propria moglie?’. E Gesù rispose, domandando loro cosa dicesse la legge e spiegando perché Mose ha fatto quella legge così. Ma non si ferma lì: dalla casistica va al centro del problema e qui va proprio ai giorni della Creazione. E’ tanto bello quel riferimento del Signore: ‘Dall’inizio della Creazione, Dio li fece maschio e femmina, per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne'”. Il Signore, ha proseguito il Papa, “si riferisce al capolavoro della Creazione” che sono appunto l’uomo e la donna. E Dio, ha detto, “non voleva l’uomo solo, lo voleva” con la “sua compagna di cammino”. E’ un momento poetico, ha osservato, quando Adamo incontra Eva: “E’ l’inizio dell’amore: andate insieme come una sola carne”. Il Signore, ha quindi ribadito, “sempre prende il pensiero casistico e lo porta all’inizio della rivelazione”. D’altro canto, ha poi spiegato, “questo capolavoro del Signore non è finito lì, nei giorni della Creazione, perché il Signore ha scelto questa icona per spiegare l’amore che Lui ha verso il suo popolo”. Al punto, ha rammentato, che “quando il popolo non è fedele” Lui “gli parla, con parole di amore”: Quando uno legge questo, è stata la sua riflessione, “pensa a questo disegno d’amore, questo cammino d’amore del matrimonio cristiano, che Dio ha benedetto nel capolavoro della sua Creazione”. Una “benedizione – ha avvertito – che mai è stata tolta. Neppure il peccato originale l’ha distrutta!”. Quando uno pensa a questo, dunque, “vede quanto bello è l’amore, quanto bello è il matrimonio, quanto bella è la famiglia, quanto bello è questo cammino e quanto amore anche noi, quanta vicinanza dobbiamo avere per i fratelli e le sorelle che nella vita hanno avuto la disgrazia di un fallimento nell’amore”.

—————————————————————————–

[ UCRAINA : AVEVANO FATTO I CONTI SENZA L’OSTE ]

—————————————————————————–

Crimea, Putin alla guerra Truppe russe in Ucraina  

Filorussi occupano il palazzo regionale di Kharkiv, decine di feriti

Pattuglie armate in Crimea   Pattuglie armate in Crimea
— Mondo —

Decine di uomini armati con kalashnikov e incappucciati, in uniforme non identificabile, si sono posizionati vicino al Parlamento della Crimea, nella capitale Simferopoli

Kiev accusa: “Duemila soldati russi hanno invaso la Crimea” 

Kiev – (Adnkronos) – Per il presidente ad interim ucraino Mosca vuole provocare una loro reazione per “scatenare un conflitto armato”. Occupati anche due aeroporti. Il ministro dell’Interno ucraino: “E’ un’invasione armata”. Merkel: “Rispettare integrità territoriale del Paese”. Biden: “Da Usa pieno sostegno a Kiev”. La Svizzera congela i conti di Yanukovich e ‘famiglia’. Crimea, filorussi irrompono in Parlamento. Nato: “Atto pericoloso e irresponsabile”  . Dagli Stati Uniti sostegno al nuovo premier ucraino Yatsenyuk 
Massimo Iaquinangelo
Massimo Iaquinangelo 1 marzo 1.56.21
Crimea, Kiev: ‘Invasione russa’. Obama: ‘Grave violazione’ – Mondo

ansa.it
Crimea, Kiev: ‘Invasione russa’. Obama: ‘Grave violazione’, ‘Atterrati 2.000 parà’. Presidiati gli a…
—————————————————————————–
[ TRATTO DA :  << SU LA TESTA  >>]

—————————————————————————–
1

UCRAINA, SIRIA, VENEZUELA: LA SOVVERSIONE ATLANTICA NON CONOSCE SOSTA

 
il senatore Mcain
di Enrico Galoppini

Che cos’hanno in comune Venezuela, Ucraina e Siria? Apparentemente nulla, se non di essere degli Stati abitati da esseri umani. Oltretutto, si trovano lontanissimi l’uno dall’altro, in contesti geografici e culturali molto diversi tra loro. Dunque, potremmo già finirla qui. Ed invece no. Venezuela, Ucraina e Siria condividono in questi giorni un destino comune: quello di essere nel mirino della sovversione atlantica.  Ma c’è dell’altro. La concomitanza di questi tentativi di sovversione manu militari i governi locali ha lo straordinario pregio di poter aprire gli occhi, in extremis, anche agli ultimi ciechi che non ce la fanno a vedere come stanno le cose (mentre chi “non vuol vedere” è irrecuperabile).

Dall’America Latina all’Eurasia, al Vicino e Medio Oriente arabo islamico è tutto un susseguirsi, a ritmi vorticosi e sempre più aggressivi, di situazioni analoghe, orchestrate secondo una sequenza ormai consolidata. Si comincia con le richieste di “pacifici manifestanti”, guidati da istruttori delle Ong preventivamente operanti sul territorio, che il governo non recepisce o recepisce in parte, tanto sono pretestuose ed irricevibili. Poi, abbastanza presto, tra i suddetti ci scappa il morto (con modalità mai troppo chiare), subitamente elevato a “martire” dai “media globali”. A quel punto, i “pacifici manifestanti” estraggono le pistole e le mitragliatrici, e se necessario anche le bombe, dimostrando di essere ben altro (paramilitari già addestrati). Scatta la battaglia con le forze dell’ordine….

fonti: http://www.eurasia-rivista.org/

http://www.scienzamarcia.blogspot.it/2014/02/ucraina-siria-venezuela-la-sovversione.html

Pubblicato da Gianni Lannes  a 10:10   2 commenti    Invia tramite email Postalo sul blog Condividi su Twitter Condividi su Facebook Condividi su Pinterest  Link a questo post  Etichette: diritti umani 

2

ITALIA: GRULLINI, GRULLONI, FURBONI, RASSEGNATI E COMBATTENTI PER LA LIBERTA’ 


di Gianni Lannes

Anno 2014. Scenario: estrema periferia dell’impero a stelle e strisce dove imperversano i predicatori della rassegnazione e i narcotizzatori del rischio. Il reuccio è nudo ma poco importa alla follia dell’intolleranza. Gli schiavi sono i più scalmanati a difendere i padroni. Se non li voti per loro appartieni al nemico. Insomma, si tratta di casi patologici di massa che assommano il fanatismo allo stato brado: neanche il fascismo era mai arrivato a questi insulsi sotto livelli. Le catene mentali non si vedono ma pesano in questa folla analfabeta di esagitati, in cui ha funzionato a meraviglia il meccanismo di condizionamento di massa. E questi rincitrulliti che sbraitano nelle piazze virtuali non si arrendono neanche dinanzi all’evidenza solare dei fatti inequivocabili. Il sistema elettorale è truccato: l’ha sancito addirittura la “Corte Suprema” dello Staterello delle banane. Eppure non si muove foglia. Non scatta una pur minima conseguenza di cambiamento in positivo. Nessuno che abbia il coraggio sacrosanto di  cacciarli via tutti questi parassiti. E’ giunta l’ora di farlo concretamente.
Continua a leggere…»  Pubblicato da Gianni Lannes  a 07:09   2 commenti    Invia tramite email Postalo sul blog Condividi su Twitter Condividi su Facebook Condividi su Pinterest  Etichette: A FUTURA MEMORIA 

Regna l’ottusità, predomina l’isterismo, prevale la miopia. Lo standard della mentalità corrente è uniformato da chi controlla i consumi. Gli “umani” soltanto di nome sono diventati merci di scambio, meri consumatori di spazzatura industriale. La qualità della vita è al ribasso, anzi in picchiata. Ci sono sempre più poveri e pochi privilegiati che vivono di rendita e fanno i parassiti sulle spalle della collettività. Per conto terzi (ossia straniero) dettano pure legge a milioni di persone, trattate peggio delle bestie che servono a legittimare dal basso il sistema con una croce sui candidati calati dall’alto. Gli analfabeti funzionali inchiodati alla scena per mero tornaconto personale osano ciarlare addirittura “democrazia della rete”.

Non esistono più anticorpi sociali, serpeggia la rassegnazione e il fatalismo. Renzusconi si accinge a degradare definitivamente la scuola pubblica: in fondo è stato assunto – in conto terzi – per fare il lavoro sporco.

E così hanno assassinato la speranza, hanno cancellato il futuro per i giovani, e tanti, purtroppo, a battergli anche le mani, ad osannarli. I controllori hanno assestato una mossa quasi vincente. Ma non tutto è perduto. Per fortuna sopravvivono sacche di resistenza all’omologazione del pensiero. Sono germogli di speranza su cui edificare il futuro partendo dall’educazione, dalla pedagogia, dalla cultura, in una parola da chi siamo.

Ma attenzione, il nemico è dentro ognuno di noi. Allora, mai arrendersi prima di aver combattuto. Una cosa è certa: Grillo, Casaleggio (o chi per lui) compreso il M5S – fabbricato apposta per manipolare e cavalcare la protesta popolare senza intaccare il sistema dominante – non sono l’alternativa democratica. L’unico partito anche se non riconosciuto, a tutt’oggi è la maggioranza del popolo italiano che non ha partecipato a questa farsa delle elezioni e crescerà sempre di più fino a sovvertire dal basso questo marciume totalitario.

La prima rivoluzione è interiore. La libertà va conquistata. Una delle soluzioni di partenza per innescare il mutamento sociale, il cambiamento politico, per ottenere la sovranità perduta? Sciopero fiscale ad oltranza, fuori la Nato dall’Italia, via le bombe atomiche united states of america dalla nostra Patria e dall’Europa dei Popoli.
—————————————————————————–
[ CRONACHE DALL’ << ESPRESSIONE GEOGRAFICA >> ]
—————————————————————————–
( LA << GRANDE ABBUFFATA >> – E IL PROSIEGUO DELLA << SPOLIAZIONE >>…)

Eco la squadra di Matteo Renzi

Il Cdm ha proceduto alla nomina di viceministri e sottosegretari per completare la compagine dell’esecutivo. “Il numero totale” dei membri del governo “sarà di 62 componenti: 16 ministri più il presidente del consiglio e me; 44 sottosegretari di cui nove sono viceministri”. Lo annuncia Graziano Delrio, in conferenza stampa a Palazzo Chigi. La riunione del Consiglio dei ministri è terminata alle 13.45. Il Cdm, iniziato in ritardo proprio perché il premier Matteo Renzi ha dovuto prima chiudere la partita dei sottosegretari, è durato circa due ore. Il numero complessivo, dunque, supera di uno i componenti del governo Letta, che aveva 21 ministri, più premier e sottosegretario alla presidenza del Consiglio, e 40 sottosegretari. Il ‘tetto’ di massimo 63 componenti è fissato dalla Finanziaria del 2008.

I NOMI DI MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – Enrico Morando è stato nominato viceministro all’Economia. Filippo Bubbico resta viceministro all’Interno,.Luca Lotti, Sandro Gozi e Marco Minniti sono stati nominati sottosegretari alla presidenza del Consiglio. Lotti avrà la delega all’Editoria, Gozi agli Affari europei e Minniti ai Servizi segreti. Questa la lista dei sottosegretari nominati dal Consiglio dei Ministri:
Luca Lotti, Sandro Gozi, Domenico Minniti detto Marco (Presidenza del Consiglio);
Angelo Rughetti (Pubblica amministrazione e semplificazione);
Maria Teresa Amici, Luciano Pizzetti, Ivan Scalfarotto (Rapporti con il Parlamento e riforme);
Gianclaudio Bressa (Affari regionali);
Filippo Bubbico viceministro, Gianpiero Bocci, Domenico Manzione (Interni);
Lapo Pistelli viceministro, Mario Giro, Benedetto Della Vedova (Esteri);
Enrico Costa viceministro, Cosimo Maria Ferri (Giustizia);
Luigi Casero viceministro, Enrico Morando viceministro, Pier Paolo Baretta, Giovanni Legnini, Enrico Zanetti (Economia);
Franca Biondelli, Teresa Bellanova, Luigi Bobba, Massimo Cassano (Lavoro);
Riccardo Nencini viceministro, Umberto Del Basso de Caro, Antonio Gentile (Infrastrutture);
Giuseppe Castiglione, Andrea Olivero viceministro (Politiche agricole);
Silvia Velo, Barbara Degani (Ambiente);
Francesca Barracciu, Ilaria Borletti Buitoni (Cultura);
Gioacchino Alfano, Domenico Rossi (Difesa);
Carlo Calenda viceministro, Claudio De Vincenti viceministro, Simona Vicari, Antonello Giacomelli (Sviluppo economico);
Vito De Filippo (Salute);
Roberto Reggi, Angela D’Onghia, Gabriele Toccafondi (Istruzione).

L’ESCLUSO FIANO: “IMPOSSIBILE CREDERE NEL PROPRIO LAVORO” – “Impossibile delle volte continuare a credere nel proprio lavoro”. E’ il tweet di Emanuele Fiano, Pd, capogruppo in commissione Affari costituzionali, a pochi minuti dalla diffusione dell’elenco dei nuovi viceministri e sottosegretari, tra i quali non compare il suo nome. Fiano, fino a ieri, era dato in pole position per entrare nella squadra governativa, con l’incarico di sottosegretario all’Interno.

SALVA ROMA: DELRIO, ANTICIPATE SOMME DOVUTE A COMMISSARIO  Il consiglio dei ministri “ha fatto nuovi provvedimenti per gli enti locali in difficoltà finanziaria, che aiutano a risolvere problemi finanziari e che andranno a sanare alcune delle situazioni piu’ gravi”. Lo ha riferito il sottosegretario Graziano Delrio in una conferenza stampa seguita al cdm. E’ stata affrontata anche “la questione di Roma. La somma trasferita tra il commissario e il Comune di Roma resta uguale, ma le modalita’ sono differenti”, ha spiegato, “sono somme dovute al commissario che vengono anticipate invece che diluite per fare massa critica”.

OK ALLA TASI “FLESSIBILE”, CANCELLATA LA WEB TAX – “Abbiamo approvato su proposta del ministero dell’Economia il decreto Tasi. E’ stato stabilito che per ciascuna tipologia di immobile vi sarà una flessibilità dello 0,8 per mille”. Così il sottosegretario alla presidenza del consiglio Graziano Delrio in conferenza stampa a Palazzo Chigi in cui ha aggiunto che “la Tasi è una tassa comunale che dovrà essere modulata e regolata nella sua articolazione e applicazione dai sindaci per renderla più equa e flessibile”. Sulla web tax, invece, il premier Matteo Renzi ha twittato: “Avevamo detto no web tax. Siamo stati di parola. #lavoltabuona”.

SALVA ROMA: SALVINI, E’ UNA PORCATA. IN AULA TIREREMO PETARDI – “E’ una porcata e un insulto nei confronti di tutti gli italiani. Come Lega quando lo portano in Aula tireremo i petardi. Ne vedranno di ogni. E siamo pronti a sostenere centinaia di sindaci incazzati di tutti i colori politici, sinistra compresa”. E’ il commento del segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, interpellato da Affaritaliani.it, sull’approvazione del Consiglio dei ministri del nuovo provvedimento ‘salva-Roma’.

(Affaritaliani.it)

——————————————————————————

[ MA COSA ATTENDE SILVIO PER TIRARSI FUORI DA << MEZZO AL GUADO >> ? ]

——————————————————————————

http://www.liberoquotidiano.it/news/11557423/Sondaggio-Tecne–centrodestra-al-38.html

Vittoria al primo turno del centrodestra. Se si votasse oggi con la nuova legge elettorale, la coalizione del Cav andrebbe a palazzo Chigi senza passare dal ballottaggio. L’ultimo sondaggio realizzato da “Tecnè” per Tgcom24, sulle intenzioni di voto degli elettori italiani, evidenzia infatti che se…
Libero
———————————————————————————–
[ “ANGELINO IL RESISTENTE” : DURARE…DURARE…DURARE… ]
———————————————————————————–
Berlusconi e Alfano, foto d'archivio

Berlusconi, serve governo vero 

‘Con vera maggioranza, 56% scontenti M5s da intercettare’ . Alfano, ‘non si voterà l’anno prossimo’. Cav contro giustizia e Consulta ( . . . )

———————————————————————————–
AZIMUT” – WEBM. ADM. DES. : Fabio Pisaniello
[ ULTIMO – NOSTRO – SERVIZIO, IN RETE ]
————————————————————————————
//
home

Latest Post

RENZI PREMIER ALLA PROVA – MARINO SINDACO IN PANNE – IL VERO GRILLO – ALTRO

RENZI PREMIER ALLA PROVA – MARINO SINDACO IN PANNE – IL VERO GRILLO – ALTRO

Inviato da Production Reserved  1 marzo 2014
1 Vote

RENZI PREMIER ALLA PROVA – MARINO SINDACO IN PANNE – IL VERO GRILLO – ALTRO ( SANSONI – MODAVI / CAPPUCCINI COSENZA, ETC. ) –  IN COPERTINA : L’INDIMENTICABILE ORIANA FALLACI.

Precedenti Articoli

  • ROMA 13 FEBBR.’14 – POLITBURO NOMENKLATURA “OLIGARCHIA” & “GERONTOCRAZIA” E IL “GIOVIN SIGNORE” PER LA (SENZADEMOS)CRAZIA (altro…)
——————————————————————————–
[ COMUNICAZIONI RICEVUTE ]
——————————————————————————–
—– Original Message —– From: <redazione@opinione.it>
Sent: Saturday, March 01, 2014 12:26 PM
Subject: Re: ( . . . ) RENZI PREMIER ALLA PROVA – MARINO SINDACO IN PANNE – IL VERO GRILLO – ALTRO ( SANSONI – MODAVI / CAPPUCCINI COSENZA, ETC. ) – [ “Az.-News”: 1/2 Marzo, ’14 ]
 Da: redazione@opinione.it
 Oggetto: L’Opinione

Si comunica che l’indirizzo di posta elettronica del quotidiano nazionale “L’Opinione” èdiaconale@opinione.it

L’e-mail 
redazione@opinione.it rimarrà comunque attiva, ma non possiamo garantire risposte in tempi brevi in quanto questo indirizzo di posta viene visionato con alterna regolarità.

Grazie

Stefano Cece (L’Opinione)
——————————————————————————————————————————————————-

[ INFORMAZIONE –  NOSTRA ATTIVITA’ IN RETE ]
—————————————————————————
 

OGGI : “…CAMBIA L’ORCHESTRA MA LA MUSICA E’ LA STESSA…” – IN ARRIVO I SESSANTADUE DEL GOVERNO RENZI ED ESATTORI DI GABELLE – ALTRO [ “AZ.-NEWSLETTER”: 2 – 3 MARZO ’14]

 E (RI)LEGGI NOSTRO ULTIMO SERVIZIO

( E L’EDITORIALE DEL NOSTRO PRESIDENTE )

————————————-

 Associazione “Azimut” – NAPOLI 

Da “Azimut” – Ufficio Stampa: Ferruccio Massimo Vuono

massimovuono@libero.it

  
 
CONTRO I BANKBORSAIOLI – CONTRO I MUNGITORI DI VACCHE – CONTRO L’EUROPLIRE
“AZIMUT – NAPOLI
 UNA BUONA LETTURA
EDITORIALE  REPLICA

 

————————————————————————————————-

IL << NUOVO ORDINE LENINISTA >> E LA RESISTENZA DEI POPOLI – LA CHIESA DI FRANCESCO E LA RUSSIA DI PUTIN

Arturo Stenio Vuono – presidente di “Azimut” ( * )

Nel mentre scorriamo le cronache della provincia Italia, un triste ritorno alla semplice e pure “espressione geografica” al servizio degli eurocrati, avvenimenti – in gran parte sottaciuti dalla servile catena mediatica – e notizie non confermate ma non smentite, ci portano a sommovimenti in atto o predisposti, non solo in corso, nell’Ucraina, dal Venezuela al Brasile, dall’Iran alla Turchia, alla Thailandia,etc. ( come Colombia, Egitto, Siria, Libia, etc. ) ; che vi siano regimi “di sinistra” o “di destra”, poco importa, in Europa l’attacco ai popoli – recalcitranti – è, sulla carta apparentemente,  di marca Ue e, altrove, chiaramente di carattere << mondialista >> . Chi comanda la quadriglia, uno strumento ben collaudato, al servizio di padroni onnipotenti e anonimi, delegati – come sempre – sono i democratici statunitensi, con e per Obama, i cosiddetti paladini della coesistenza e pacifisti, tutti intenti a usare i cerini che accendono la molteplicità dei focolai. Uno scenario tetro e da brividi che si accompagna a fenomeni come l’alterazione – e la manipolazione – dei mercati nonchè a una informazione, ormai, oltre la funzione menzognera e capace di fabbricare altre “verità”. La resistenza dei popoli all’omogeneizzazione politico – culturale – economica, che – al loro interno – trova servizievoli sottoposti, è sempre più difficile ma non è vinta dalla rassegnazione così come non è disponibile alla resa. L’Italia si attarda attorno a vicende di crisi extraparlamentari, e scontato esito per ratifica delle camere, e il nuovo << libro dei sogni >> si infrange sulla disperazione e la catena, quotidiana, dei molti suicidi (o tentati ) che non fanno più la notizia.L’Italia, in verità, è tutta l’Italia a non fare più notizia. E il << panorama >> , intercontinentale, di cui abbiamo detto, tinge di fosco il cielo e l’avvenire dell’umanità. E’,ormai, una emergenza epocale, il caos planetario, la porta dell’imprevedibile; che, poi, si integra con l’enigma del colosso dai piedi di argilla, cioè,con la c.d. “Cina – sfinge”, libera di pascolare su tutti i terreni del non diritto e di tutte le violazioni delle libertà e della dignità dell’uomo. Nasce, e prospera, in tutti i cinque continenti,  un << nuovo ordine leninista >> , la tentata rivincita del sanguinario, tragico e fallito << socialismo reale >> , per mano e per mezzo dell’ egemonia della finanza e della “direzione globalizzata”, cui si oppone proprio la Russia di Putin – il << battezzato >> –  che rifiuta la filosofia del << villaggio globale >>. Questo provvidenziale antagonismo non è il solo, la Chiesa di Francesco, dopo il passaggio del testimone di Benedetto – che l’ha voluto – ,  è ritornata bastione e roccia avverso la “rivoluzione luciferina” che non si fa scrupolo di nulla e oscura, allo scopo, la rappresaglia della martirizzazione dei cristiani in ogni angolo del mondo. Ma, nel prosieguo, la via che mostra – compiutamente – la separazione dell’ << errore >> che si stigmatizza, duramente e senza infingimenti,   dall’ << errante >> che, con illuminata misericordia,  non si respinge e che ritrova << porte aperte >>, sarà l’arma vincente e taglierà l’erba sotto i piedi ai << grandi burattinai >>. Non è detto che il  << nuovo ordine leninista >> possa, indisturbato, prevalere.<< Fede e Libertà >>, vince ! Da questa grande << cospirazione >> , in verità, il popolo americano ne resta estraneo e prima – vera – vittima della << cupola infiltrata >> del Campidoglio Usa. Papa Francesco, come lo stesso Putin, difficilmente attaccabili,  costituiscono già l’ottimo deterrente che ha fatto inceppare le strategie di aggressione. E , in futuro, chi vivrà vedrà ! Parimenti, quanto a Israele, bussa ormai alle porte – la primavera è vicina – la preannunciata visita del pontefice in Terra Santa che, a nostro avviso, non è solo di routine pastorale o del puro e semplice pellegrino; cosa accadrà, di nuovo, nella nazione del nobile << focolare ebraico >> e nell’immensa << riserva indiana >> dei loro, sinora sacrificati, cugini palestinesi ?  Come reagiranno le rispettive << nomenklature >> che, a tutt’oggi, non trovano mai la concreta coincidenza con l’aspirazione a << Due Popoli e Due Stati >>, per la pace e la sicurezza ?  Nascerà, o no, una << triangolazione >> : Chiesa – Russia – << Terra Santa >> ? Le vie del Signore sono infinite, e chi vivrà vedrà! Detto tutto ciò, facile, dunque, rispedire al solito mittente l’accusa che ci si muove di essere adepti del cosiddetto  << complottismo >> ; e, così,  appare, chiaramente, lo scontro – nel vecchio continente – tra  l’osannato << ueismo >> e << populismo >> – “criminalizzato” ; e nel  pianeta tra il vieto, noto,  << globalismo >> e l’ << identitario >> – che si “dileggia”. Chi vincerà la sfida. ? Non prevarrano.Sì, vincerà,  la libertà e la fede; è la speranza – ma più d’una speranza -, come detto,  d’una << Fede e Libertà >> !

( * ) http://azimutassociazione.wordpress.com

—————————————————————————–
[ “UNA REPUBBLICA SENZA PATRIA” ]
—————————————————————————–
Gennaro Sangiuliano

FACE & BOOK “Una Repubblica senza patria” – Intervista a Feltri e Sangiuliano http://t.co/f7cLaHKlXR

————————————————————————–
[ TRATTO DA STAMPA LIBERA ]

————————————————————————–

Il potere ce l’abbiamo noi. Se solo ci crediamo.

28 febbraio 2014 | Autore Alberto Medici | Stampa articolo Stampa articolo

whatsapp crescita

Notizia del momento: Facebook compra Whatsapp, l’applicazione per smartphone che mette in comunicazione le persone permettendo di scambiare agevomente messaggi di testo, file, foto. Costo dell’operazione: 19 miliardi di dollari. E quanti sono? Sono 19 mila milioni di dollari. O, se preferite, sono 19 milioni di singoli pezzi da 1000 dollari l’uno. E perchè Whatsapp vale così tanto? Forse che è un software così difficile da scrivere che ci si mettono anni per farlo? O che l’idea è così originale che nessuno potrebbe farla meglio?  Non diciamo sciocchezze. Chiunque (o quasi) può copiare Whatsapp, e farla uguale, se non migliore. Ma allora il sig.Zuckemberg è impazzito? No. In realtà ha comprato la base di utenti di Whatsapp: circa 450 milioni. Diciamo che li ha pagati, vuoto per pieno, 40 dollari l’uno.Il valore di Whatsapp sono i suoi utenti: le persone che lo usano danno valore a questo applicativo.

microsoft-compra-skype

Qualche anno fa, dopo che era già stata acquisita da eBay, Skype venne acquisita da Microsoft per la cifra di 8,5 miliardi di dollari. E quanti sono? Sono ottomilacinquecento milioni di dollari. O, se preferite, sono 8 milioni e mezzo di singoli pezzi da 1000 dollari l’uno.E perchè Skype valeva così tanto? Forse che era un software così difficile da scrivere che ci si mettono anni per farlo? O che l’idea è così originale che nessuno potrebbe farla meglio? Non diciamo sciocchezze. Chiunque (o quasi) poteva copiare Skype, figuriamoci Microsoft che, anzi, software analoghi ce li aveva (e ce li ha tuttora) già. Ma allora il sig.Gates era impazzito? No. In realtà aveva comprato la base di utenti di Skype: circa 125 milioni di utilizzatori effettivi, su 800 milioni di registrati. Diciamo che li aveva pagati, contando solo quelli attivi, circa , 70 dollari l’uno; contando tutti quelli registrati, circa 10 dollari l’uno. Il valore di Skype era (ed è tuttora) nei suoi utenti: le persone che lo usano danno valore a questo applicativo.

denaro

-oOo-

Analogamente per il denaro: siamo noi che gli diamo valore. Come diceva il grande Giacinto Auriti, il denaro, di per sè, non vale nulla: provate ad utilizzarlo in un’isola deserta. Il valore gli deriva dal fatto che noi accettiamo questa convenzione; che noi diamo credito (cioè crediamo) alle banche; che noi diamo la nostra vita in cambio di questo “strumento di misura“. Ma senza la nostra accettazione, senza la nostra collaborazione, questo non varrebbe nulla.

Se solo lo capissimo. Se solo fossimo uniti. Se solo ci fidassimo gli uni gli altri. Forse per questo alimentano le nostre divisioni, il sospetto, le rivalità, il nostro non fidarci di nessuno e la chiusura nei confronti del nostro prossimo? Perchè uniti siamo invincibili?

Pubblicato in BancheECONOMIA E FINANZA
—————————————————————————
[ DA CAPRI ]
—————————————————————————
—– Original Message —– From: Capri Istituto Alberghiero Axel Munthe.
Sent: Saturday, March 01, 2014 11:40 AM
Subject: Premio speciale per gli studenti dell’Istituto Alberghiero Axel Munthe di Capri alla VIII edizione del “Gran Trofeo d’Oro della Ristorazione” di Brescia.

COMUNICATO STAMPA

Premio speciale per gli studenti dell’Istituto Alberghiero Axel Munthe di Capri alla VIII edizione del “Gran Trofeo d’Oro della Ristorazione” di Brescia.

Capri 1  Marzo 2014

Si è appena concluso il concorso internazionale “Gran Trofeo d’Oro della Ristorazione Italiana” promosso dalla Provincia di Brescia con il patrocinio della Presidenza della Repubblica e i Ministeri delle Politiche Agricole e dell’Istruzione.

Tra le scuole alberghiere selezionate, ben quattro arrivano dalla Campania. Infatti oltre l’Axel Munthe, c’erano gli Istituti Alberghieri di Castellammare, Ottaviano e Montesarchio. La nostra regione si conferma punta di eccellenza dell’enogastronomia italiana e della formazione professionale in ambito alberghiero.

I ragazzi dell’Alberghiero di Marina Grande di Capri hanno conquistato il premio speciale per la realizzazione del Miglior Dossier sui prodotti agroalimentari bresciani, ricevendo in premio un assegno di duecento euro e gli attestati nominativi. Per la terza volta la Scuola caprese partecipa a questa importante competizione grazie all’impegno della Dirigenza Scolastica e al sostegno delle due amministrazioni comunale isolane.

La delegazione caprese era composta da Simone Anastasio, Ilaria Catuogno Ilaria, Mario Esposito Afeltra, Alessio Giamminelli e Alberto Santarpia.  Gli studenti dell’Axel Munthe hanno preparato un menu composto da un antipasto che valorizzasse il formaggio Bagoss e l’olio Garda DOP, un primo piatto che utilizzasse il Grana Padano DOP, un secondo piatto con carni suine e una mousse al cioccolato per dessert.

Inoltre i due ragazzi del corso di sala hanno dovuto sostenere una prova di sommelierie con degustazione di vini bresciani e quella di presentazione di un carrello dei formaggi con il relativo taglio al piatto. L’Istituto Alberghiero Caprese ha anche allestito un ricco stand nel quale ha promosso numerosi prodotti tipici dell’Isola Azzurra e gli studenti hanno montato un breve video dedicato all’agrobiodiversità quale condizione essenziale della sana alimentazione.

Clicca qui per la fotogallery

Contatti :

cell : 338 2268259

—————————————————————————

[ CORRISPONDENZE ]

—————————————————————————

—– Original Message —– From: csrbruni
Sent: Saturday, March 01, 2014 6:05 PM
Subject: Perché rileggere Gabriele D’Annunzio? Ne parleranno Taranto il 3 marzo Pierfranco Bruni e Neria De Giovanni con il loro saggio “Io ho quel che ho donato”   

Perché rileggere Gabriele D’Annunzio?

Ne parleranno  Taranto il 3 marzo Pierfranco Bruni e Neria De Giovanni con il loro saggio  “Io ho quel che ho donato” 

Perché rileggere e riproporre Gabriele D’Annunzio? È questo l’interrogativo che Pierfranco Bruni e Neria De Giovanni si pongono nel pubblicare il loro originale saggio dedicato allo scrittore che ha dominato il Novecento e continua ad essere presente nel contesto letterario moderno. Infatti di Gabriele D’Annunzio si parlerà  a Taranto lunedì 3 marzo grazie proprio al libro di Pierfranco Bruni e Neria De Giovanni, (esperti di letteratura europea del Novecento), dedicato, appunto, a Gabriele D’Annunzio, dal titolo “Io ho quel che ho donato”, edito, in  una elegante veste, dalla Casa editrice Nemapress.

La manifestazione, organizzata dall’Associazione culturale “Oriana Fallaci”, si svolgerà alle 17,30 al Grand Hotel Mercure – Delfino di Taranto, Viale Virgilio 66. Introdurrà i lavori la presidente dell’Associazione Giusy De Marco. Dialogherà con Pierfranco Bruni e Neria De Giovanni la saggista e critico letterario Marilena Cavallo. Interverrà la giornalista e scrittrice Tiziana Grassi.

Lo studio, che è stato pubblicato in occasione dei 150 anni della nascita di D’Annunzio, (Pescara, 12 marzo 1863 – Gardone Riviera, 1º marzo 1938), ha aperto una vasta dialettica anche sulla funzione che il dannunzianesimo ha avuto all’interno della cultura europea e internazionale. Infatti il lavoro di Bruni e De Giovanni è arricchito con contributi di: Emanuela Forgetta che parla del rapporto di D’Annunzio con la Catalogna , Stefan Damian con la Romania , Arjan Kallco con l’Albania, Andrea Guiati con gli Stati Uniti d’America, André Ughetto con la Francia , Valentina Piredda  con l’Austria.

Pierfranco Bruni e Neria De Giovanni hanno indagato tra le pagine e nella vita di D’annunzio, con un approfondimento sull’interventismo dannunziano alla Prima Guerra Mondiale, tracciando delle linee originali e portando sullo scenario letterario una lettura innovativa, coraggiosa e ricca di importanti stimoli. E’ considerato un saggio che apre delle prospettive nuove ad un D’Annunzio dentro tutto il Novecento tra letteratura, estetica e antropologia e scava nel “nascosto” letterario e umano di Gabriele.

Neria De Giovanni è  Presidente dell’AICL, critica letteraria e saggista ed è tra i massimi esperti di Grazia Deledda. Pierfranco Bruni è scrittore e Vice presidente del Sindacato Libero Scrittore oltre ad essere esponente di spicco dell’Associazione Internazionale dei Critici Letterari ed è tra esperti di Cesare Pavese.

 “Abbiamo voluto ricordare l’opera di D’Annunzio, sottolineano Pierfranco Bruni e Neria De Giovanni, constatando che non sempre la critica ufficiale, accademica ed universitaria, ha dato seguito a percorsi innovativi, a tutto campo, sull’attività letteraria del Vate all’interno dei processi letterari moderni. Il nostro studio cerca nelle pieghe della sterminata opera dannunziana, zone ancora poco esplorate o lette in maniera distorta, ideologicamente preconcetta”.

Su D’Annunzio sia Bruni che la De Giovanni hanno scritto un articolato percorso che va oltre le “vie” ufficiali della lettura dannunziana ed oggi questo loro lavoro diventa centrale all’interno di un processo culturale ricco di stimoli e di buone provocazioni letterarie.

 [ DA NAPOLI ]

—-Messaggio originale—-
Da: 
notification+kr4mymgan4wn@facebookmail.com
Data: 01/03/2014 13.57
A: “Ferruccio Massimo Vuono”<
massimovuono@libero.it>
Ogg: Enrico ti ha invitato a S’move: Women’s day 2014 Sabato 8 Marzo dalle ore 21.00 ….”CatWoman Party”…

facebook
Enrico Megliosoul Silvestri ti ha invitato all’evento di S’MOVE-LAB:
S’move: Women’s day 2014 Sabato 8 Marzo dalle ore 21.00 ….”CatWoman Party” @ DJ NipKoss#MeglioSound
Sabato 8 marzo alle ore 21.00 – Domenica 9 marzo alle ore 1.00 presso S’MOVE-LAB
Massimo AlineiPeppe Fontanarosa e altri 4 parteciperanno.

 

[ IL SERVIZIO VOLGE AL TERMINE ]

—————————————————————————

Associazione Azimut - Naples, Italy  Crea il tuo blog 
—————————————————————————– 
—————————————————————————

servizio tra breve in web : massimovuono@libero.it
scritto: sabato, 1 marzo 2014

associazioneazimut@tiscali.it
an.arenella@libero.it

————————————————————————-

——————————————————————————

 ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT” 
 NAPOLI 
 direzione responsabile: presidenza Associazione
 team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
 Uff. Stampa Associaz. “Azimut”:   Ferruccio Massimo Vuono 
(Arturo Stenio Vuono – presidente di “Azimut” – Napoli)
“AZIMUT” – VIA P. DEL TORTO, 1 – 80131 NAPOLI
TEL. 340. 34 92 379 / FAX: 081.7701332
FINE SERVIZIO

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...