IL RENZI PREDESTINATO “FIORENTIN BIZZARRO” – I VIDEO TESTIMONIANZE DOCUMENTI – ALTRO (Centro di Iniziative per la Verità e la Giustizia – etc.)


IL RENZI PREDESTINATO “FIORENTIN BIZZARRO” – I VIDEO TESTIMONIANZE DOCUMENTI – ALTRO (Centro di Iniziative per la Verità e la Giustizia – etc.)

Servizio – tra breve in rete : June 13, 2014
OGGI : IL RENZI << PREDESTINATO “FIORENTIN BIZZARRO” >> – I VIDEO TESTIMONIANZE DOCUMENTI -ALTRO (Centro di Iniziative per la Verità e la Giustizia – etc.) – [ “AZ.-NEWS” : 14 – 15 GIU. ’14 ]
[ “AZ. ] – IN COPERTINA ( LA << – MAGGIORANZA – SILENZIOSA – >> )
  
ABROGARE  << – IL GOVERNO INVISIBILE – >>
“IO APPOGGIO LA  MIA NAZIONE”
“DIFENDO L’ITALIA E LOTTO PER IL MIO PAESE”
[….. ] Associazione CulturalSociale “Azimut” – Napoli 
—————————————————————————
[ “AZ.” ] – IL RENZI << PREDESTINATO “FIORENTIN BIZZARRO” >>
( L’EDITORIALE – VEDI : OLTRE )
—————————————————————————
[ “AZ.” ] –  ACCADDE NELL’ITALIA RENZIRIFORMISTA ( ! )…..
( per leggere tutto – vedi : oltre )
—————————————————————————
[ “AZ.” ] –  LO << SCUDISCIO DI GIANCARLO LEHNER >>
—————————————————————————
—– Original Message —– From: Giancarlo Lehner
To: ( . . . )  Sent: Friday, June 13, 2014 11:08 AM
Subject: Lehner: i minestrari del Pd
Il mio motto è sempre stato: Dissento ergo sum; ergo, a regola di bazzica, dovrei solidarizzare con i piddini autosospesi, tuttavia indugio in attesa che non si dimostrino eroi della sesta giornata e paghino di persona, come accade ai veri dissidenti – penso a Vladimir Bukovskij, ad Andrej Sacharov, a Yelena Bonner, per i quali non mi risulta che i Chiti si siano mai strappati i capelli. Avranno tutto il mio modesto supporto, quando si saranno dimessi da senatori. Si tratterebbe, infatti, di dissenso da brodino, se i nominati dal partito rimanessero attaccati al seggio donato loro dal Pd.
 
Giancarlo Lehner
—————————————————————————-
[ “AZ.” ] – ( ULTIME NOSTRE 2 E.MAIL NTEPRIMA DI WEB / TRA BREVE IN RETE )
—————————————————————————-
OGGI : I QUATTRO CAVALIERI DELL’APOCALISSE – EURO MIGRAZIONI BIBLICHE BORSE E BISCAZZIERI CHINA GIALLOROSSA – E ALTRE NOTIZIE… [ “AZIMUT-NEWSLETTER” : 10 GIUGNO 2014 ]
 Servizio – tra breve in rete : Tuesday, June 10, 2014
 OGGI : FONZIE RENZIE – IL VERO VOLTO DELLA CINA ROSSA ( I Laogai: il regno di Satana…) – UE EURO ITALY (parlano Barnard e Bagnai) – SARDEGNA  (spettacoli, etc..) – [ “AZ.”:11.06.’14 ]
—————————————————————————-
[ “AZ.” ] –  ACCADDE NELL’ITALIA RENZIRIFORMISTA ( ! )…..
—————————————————————————-

E NOI LO SAPEVAMO……..

foto di Avvistamenti di Creature Mitologiche.

foto di Giuseppina Spinelli.

 

Circolocentogiovani Roma
Circolocentogiovani Roma 11 giugno 12.13.55

PERO’ ALLE ELEZIONI EUROPEE…I COGL…..I ITALIANI HANNO VOTATO PD!!!|

SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA Passa il mouse su Dimissioni e tutti a casa, si aprirà una finestrella, clicca sul "Mi piace" e seguici su www.piovegovernoladro.info

SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA
Passa il mouse su 
Dimissioni e tutti a casa, si aprirà una finestrella, clicca sul “Mi piace” e seguici suwww.piovegovernoladro.info

——————————————————————————–
[ “AZ.” ] – IL RENZI << PREDESTINATO “FIORENTIN BIZZARRO” >>
( L’EDITORIALE – VEDI : OLTRE )
 
MENTRE I CINESI IN ITALIA NON PAGANO TASSE, I LORO LAVORATORI SONO IN NERO, ACQUISTANO VIE INTERE DELLE NOSTRE CITTA'!!! LE AZIENDE ITALIANE FALLISCONO O CHIUDONO, I NOSTRI IMPRENDITORI SI SUICIDANO....RENZI SVENDE L'ITALIA AI CINESI! Un pezzo storico di industria italiana passa in mani cinesi.

MENTRE I CINESI IN ITALIA NON PAGANO TASSE, I LORO LAVORATORI SONO IN NERO, ACQUISTANO VIE INTERE DELLE NOSTRE CITTA’!!!
LE AZIENDE ITALIANE FALLISCONO O CHIUDO…
NO, I NOSTRI IMPRENDITORI SI SUICIDANO….RENZI SVENDE L’ITALIA AI CINESI!
Un pezzo storico di industria italiana passa in mani cinesi.

——————————————————————————–
[ “AZ.” ] – NELLA LINEA DELLA (NON)DISCONTINUITA’…..
———————————————————————————
( DEBITO PUBBLICO A QUOTA 2.146,4 MILIARDI DI EURO [13 GIUGNO 2014 ] ….. ) 
Veltroni: mi arrabbio quando si impossessano di Berlinguer Renzi: "Ballottaggi? Nessuna frenata, ma non si vive più di rendita"
[ “AZ.” ] – ( dall’editoriale odierno ) : “… Come si vede, in edizione riveduta e corretta, in Italia il comunismo non è mai morto. Quel che non potè il camuffamento – alla Veltroni – da liberal e Amerika – AmeriKa – AmeriKa del già sovietico breviario dell’austerità operaia – alla Berlinguer – , corsi e ricorsi, l’ha potuto il giovinastro, degno erede – cosiddetto cattolico democratico ( sic ) – del La Pira, grande elemosiniere e, nel contempo, abile predatore.”
—————————————————————————
[ “AZ.” ] – ( IL POST DEL PRESIDENTE )

IL RENZI << PREDESTINATO “FIORENTIN BIZZARRO” >>

Arturo Stenio Vuono *

Ai lettori, visitatori e collaboratori. Ci chiedono, con insistenza, di Renzi il catapultato. Non volendo, noi, ripeterci su quel che abbiamo sinora detto, tra noi e il giovin signore della sinistra vige assolutamente, irreversibilmente, un regime di completa idiosincrasia. Il personaggio non ci piace. La parte di italiani – italibani che tifa per Renzie – Fonzie si ritrova, in verità, a subire la sindrome di stoccolma ed è perdutamente infatuata del proprio carceriere – vivandiere. Un fenomeno ch’è tutto da nausea e del quale c’è da provare solo vergogna. Ma com’è noto, da tempo, una buona metà del popolo italiano diserta le urne ed è piombato in uno stato di rassegnazione; e, a torto o a ragione, non crede più che vi sia un rimedio democratico al cupio dissolvi che, in questo ultimo triennio, ha consolidato la mirabile opera del cosiddetto antiberlusconismo viscerale.Nella più perfetta aderenza alla linea di prono vassallaggio che sortì, in illo tempore, dalla britannica polpetta, farcita con dovizie – su panfilo e in mare -, e di quel che n’è poi derivato, tutto a onor dei Ciampi – D’Amato – Prodi e compagnia cantante, quest’uomo è l’uomo giusto per il posto giusto; un predestinato, fiorentin bizzarro, da iscriversi pienamente in categoria dei vanesi e dei venditori di fumo nonchè dei troppi che, da sempre, possono vivere senza esercitare una vera e chiara, pubblica, attività che non sia quella del mantenimento dalla politica e dalla biografia che non appare proprio tutta limpida e immacolata ( 1 ). Il viziato pittibimbo non ha nulla di suo, nulla è farina del suo sacco e opera, agevolmente, per il pregresso e l’attuale, frenetico, lavorio – a menadito – della mannaia giudiziaria; che, apparentemente, vede minoranze attive di assalto muoversi a trecentosessanta gradi ma che ha prodotto e produce l’impedimento ad ogni alternativa rispetto al sistema di potere, sostanzialmente intatto, al massimo con qualche rigurgito di antagonismo ed oppositorio. D’altra parte che lo scenario sia infausto, non foriero – difficilmente – di possibili cambiamenti, lo dimostra il fatto che al renzispot e al renziscoop – fatto di messaggi ed annunci suadenti – ci tocca il contraltare del beppe nazionale, il grillo (s)parlante, al quale ben si appropria il “dimmi con chi vai e ti dirò chi sei” ( 2 ). Sul M5S, solo l’ammennicolo, già molto abbiamo detto, e moltissimo in epoca non sospetta, cosa mai aggiungere ? se non il reiterare che la pletora degli eletti – in gran parte travestiti di sinistra ed incrementati pure dall’area di sciagurati dementi di destra – hanno ben risolto, checchè se ne dica, integrandosi perfettamente nei Palazzi ove praticano sceneggiate e le combinate, il problema della buona sussistenza con la formula della fatica – senza fatica. Uno scenario, difficile a cambiarsi, seppure un castello di carte – questo il paradosso – che, poi, si regge – com’è noto – sul puntello, in senato, dei trentatrè puttani, a guida di Angelino il siculo, una costola nel nuovo centrosinistra che, mascherati – ignobilmente – da Ncd, il nuovo centrodestra, si fa per dire, hanno finito per perdere la d e, dunque, sono – in pratica – non classificabili e non classificati. Uno scenario da brividi ch’è fatto tutto di pizzini al cavaliere, i reconditi suggerimenti a lasciar perdere e a desistere dal ricostruire il fronte antagonista che il regime teme e a volere coordinare iniziative e tentativi in tal senso, e a legittimare quel che si profila in corso ( 3 ); e gli ammiccamenti, dunque, che gli fanno intravedere una felice uscita di scena, con un lasciapassare e l’onore delle armi. Uno scenario criminale. Se così fosse, e speriamo di no, con il monopolio – rispettivamente di maggioranza e minoranza, consentite, garantito al duo Renzi – Grillo e affidato alla vocazione suicida di ratifica al massimo di solo quattro italiani su dieci. Verso un 2015 del disastro che l’asino – Italia, gravato da tre bisacce, frustato o meno, non potrà sopportare; l’acquisto di moneta ad usura, la spesa per l’Europa che non avrà pari fondi di ritorno, il carico di gran parte dei trasferimenti dello stato agli enti locali che viene – sempre più – tramutandosi in balzelli pagati dai cittadini. Come si vede, in edizione riveduta e corretta, in Italia, il comunismo non è mai morto. Quel che non potè il camuffamento – alla Veltroni – da liberal e Amerika – AmeriKa – AmeriKa del già sovietico breviario dell’austerità operaia – alla Berlinguer – , corsi e ricorsi, l’ha potuto il giovinastro, degno erede – cosiddetto cattolico democratico ( sic ) – del La Pira, grande elemosiniere e, nel contempo, abile predatore.

* presidente Associazione Culturalsociale “azimut” – napoli

https://azimutassociazione.wordpress.com

[ NOTE ( 1 biografia Renzi ) –  ( 2  “Casaleggio & Grillo”) : VEDI : OLTRE ]

[ NOTA (3 ) – VEDI : SOTTO ]

Forza Italia Otranto tramite RAFFAELE FITTO

Solo ASCOLTANDO i bisogni reali del paese si può fare un PROGRAMMA CONDIVISO! ‪#‎SiParte‬,‪#‎SiRiparte‬ con te!!!

—————————————————————————-
[ “AZ.” ] – COME PER OGNI GOVERNO ( LA CIAMBELLA DI SALVATAGGIO )…..
—————————————————————————-.
INIZIATO IL “TORMENTONE – CALCIO”
[ tutto tratto dal web ]
Brasile 2014: disagi in vista per i tifosi, sciopero negli aeroporti di Rio

esteri Brasile 2014: disagi in vista per i tifosi, sciopero negli aeroporti di Rio

————————————————————————–
[ “AZ.” ] – ( A QUANDO UNA << GIUSTIZIA GIUSTA >> ? )
—————————————————————————-

[ “AZ.” ] – GIUSTIZIA A DUE VELOCITA’ ( ! )

—————————————————————————-
Mose, Orsoni torna libero: "Nessun comportamento illecito" Media libanesi: "Dell'Utri arriverà domani mattina in Italia"
[ “AZ.” ] – IL PRIMO DI CENTROSINISTRA : FUORI ! – IL SECONDO DI CENTRODESTRA :DENTRO ! ( << “TOGA TOGA” & “SOLUTUS” >> ) … – NULLA DI NUOVO SOTTO IL SOLE – OPPURE NO ? ? ?

[ “AZ.” ] ( tratto dal web ) – ( … ) –  Mose, Orsoni torna libero: “Nessun comportamento illecito” – Il sindaco di Venezia è tornato al suo incarico dopo la revoca degli arresti domiciliari. “Non potevo sapere che certi fondi fossero illeciti”- Commenta  Gdf, ecco come pagavano le tangenti a Mendella – Commenta  Patuelli: “Tangentopoli? Oggi casi più ampi” – ( . . . ) – cronaca Media libanesi: “Dell’Utri arriverà domani mattina in Italia” – Commenta  Scajola: “Mai fatto affari con Matacena” – Commenta Tangenti: anche San Marino ha i suoi indagati – ( . . . ) – Mose, Orsoni lascia e si sfoga: reazioni ipocrite – Foto –  Sindaco dal 2010 – Dell’Utri in Italia: subito in carcere

——————————————————————————————————————————————————–
[ “AZ.” ] –  LO << SCUDISCIO DI GIANCARLO LEHNER >>
—————————————————————————-
—– Original Message —– From: Giancarlo Lehner
To:  (  . . ) –  Sent: Thursday, June 12, 2014 4:03 PM
Subject: Lehner: il magistrato è più uguale degli altri?
Il segretario dell’Anm opina che la norma sulla responsabilità civile del magistrato sia contraria alla carta costituzionale. Visto che la Costituzione italiana è fatta di una sostanza simile al pongo e che a maneggiarla sono gli stessi magistrati, allora, affinché la legge divenga davvero uguale per tutti, non resta che adeguare la nostra obsoleta Carta quantomeno alla legge sull’eversione della feudalità del 1805. 

I privilegi della corporazione togata, vera e propria casta di intoccabili, rispondono, infatti, ai parametri gotici del feudalesimo. 

Giancarlo Lehner
—————————————————————————-
[ “AZ. ] –  RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO
—————————————————————————-
—– Original Message —– From: Vincenzo Mannello
To:  ( . . . ) Associazione Azimut ; QuiEuropa ; ( . ,. . )
Sent: Thursday, June 12, 2014 7:34 AM
Subject: marines e pulizie in Sicilia (ma non solo)
 
“Non sono certo un sostenitore della presenza Usa in Italia ed in Sicilia in particolare. Ritengo,a torto o ragione non importa in questa sede,sia la perpetua continuazione della invasione del luglio 1943. Devo però riconoscere che,perlomeno lontano dal Muos,a Catania ci sanno fare. Presenza discreta sl chiuso della base di Sigonella oppure in villette dei paesi etnei. Non mi risultano eccessi di alcun genere,tutt’altro. Tra le iniziative costanti che ritrovo su La Sicilia spicca l’attività posta in essere,spesso e volentieri,da baldi marines relativa alla pulizia di strade,scuole e locali vari. Tutto  ben reclamizzato e pubblicizzato da un efficace ufficio stampa. Buon per loro,di fatto si rendono utili in qualche cosa di interesse collettivo per i cittadini italiani,dobbiamo e possiamo solo ringraziare. Perplessità fondate mi solleva invece il comportamento delle “autorità” preposte alla tutela dei beni soggetti di cotanta attenzione a stelle e strisce.
Le ritrovo,altrettanto spesso e volentieri,pronte a farsi fotografare accanto ai marines,celebrandone la “buona volontà”. Mi scusino gli amici lettori ma ogni centimetro di strada spazzata,ogni rovo estirpato,qualunque metro quadro di scuola o edificio pubblico messo a posto e ridipinto non dimostrano l’incapacità degli organi preposti a gestire la cosa pubblica ? Con,in più,la scarsa considerazione che noi siciliani dimostriamo per quanto non sia di proprietà strettamente “personale” ?
Credo proprio di si,dovremmo vergognarci noi (tutti) della “disponibilità” dei marinai Nas di Sigonella,altroché posare celebrativamente su La Sicilia.
Infatti,per quanto di mia conoscenza,non credo proprio lo stesso accada,a parti invertite,negli Stati Uniti”.
La lettera di cui sopra è stata gentilmente pubblicata su La Sicilia del 4 giugno scorso. Apparentemente ritengo possa sembrare riguardare la sola provincia di Catania e,più in generale, la Sicilia (isola) ove insistono sia la base di Sigonella sia il Muos oltre istallazioni Usa di vario genere e mistero. Senza contare che,dato inoppugnabile,il degrado delle infrastrutture pubbliche e la sporcizia dilagante nella Trinacria ben si prestano al “volontariato” dei baldi giovani statunitensi.
Però,a ben pensarci,mi è passato per la testa che,vista la massiccia presenza di basi militari in Italia,”l’operazione pulizia” della Navy (i marines) possa essere un “esperimento” da esportare pure in altre regioni,magari limitandolo alle infrastrutture scolastiche,stradali o municipali delle altre regioni italiane ove la spazzatura non sia il problema piú importante.
Sapranno rispondere all’interrogativo le testate che vorranno riprendere l’argomento e gli eventuali lettori che lo ritengano di un qualche interesse.
Segnalo anche che,senza troppo mio stupore,dalla data di cui sopra ad oggi le iniziative di pulizia dei marines si sono moltiplicate esponenzialmente (a Catania non basterebbero 10 anni per ripulire tutto). E così pure le “foto ricordo” di sindaci,presidi ed altre autorità tutte in posa a celebrare l’evento.

Grazie per l’attenzione.
Vincenzo Mannello

—————————————————————————
[ “AZ.” ] – DA SILVIO BERLUSCONI ( MESSAGGIO IN NOME DEL PRESIDENTE )
—————————————————————————

—-Messaggio originale—-Da: no-reply@forzasilvio.it
Data: 12/06/2014 9.46
A: “Arturo Stenio Vuono”<an.arenella@libero.it>
Ogg: Il tuo due per mille per Forza ItaliaArturo stenio,quest’anno, per la prima volta, è possibile destinare il due per mille delle tasse personali al sostegno di una forza politica.

Destina il tuo due per mille a Forza Italia!

Anche questo è un modo per diventare “azionista della libertà” e sostenere l’impegno del presidente Berlusconi per ricostruire un centrodestra competitivo con la sinistra e con Grillo e per continuare il rinnovamento di Forza Italia.

Qui puoi trovare le indicazioni e la modulistica necessaria per compiere questo gesto “piccolo” ma che produce un grande sostegno per Forza Italia:
http://sostieni.forzaitalia.it/notizie/due-per-mille.php

Usalo tu e fallo conoscere ai tuoi amici. E’ davvero importante.
Grazie per quello che farai.

Cordialmente,

on. Antonio Palmieri
responsabile internet Forza Italia

AVVISO: l’indirizzo e-mail da cui viene originata non e’ attivo per le vostre repliche.
Per annullare la tua iscrizione a Forzasilvio.it clicca qui: 
www.forzasilvio.it/utente/cancella

 

[ “AZ.” ] – ( IL SERVIZIO CONTINUA
—————————————————————————–
[ “AZ.” ] – NELLA << REPUBBLICA NAPOLITANA >> …. ( E GLI APPELLI )
—————————————————————————–
[ “AZ.” ] – ( IL SERVIZIO CONTINUA )
——————————————————————————
[ “AZ.” ] – NELLA << REPUBBLICA NAPOLITANA >> …. ( E LE PROTESTE )
——————————————————————————
Giorgio Napolitano: “Mandato a termine, ma resto nell’interesse del Paese” – Libero Quotidiano

http://www.liberoquotidiano.it
Prende la parola Giorgio Napolitano, lo fa all’annuncio dei candidati della 58esima edizione dei pre…

Umberto Minopoli ha condiviso la foto di Energia Plurale.
Il monarca difende il regime.....! Ha rovinato il nostro Paese presiedendo gli ultimi tre colpi di Stato. La Storia lo ricorderà come l'ultimo comunista che ha ricoperto il ruolo di Presidente della Repubblica. JJ RIVA DESTRA

Il monarca difende il regime…..!
Ha rovinato il nostro Paese presiedendo gli ultimi tre colpi di Stato.
La Storia lo ricorderà come l’ultimo comunista che ha ricoperto il ruolo di Presidente della Repubblica.
JJ RIVA DESTRA

—————————————————————————

[ “AZ.” ] – ( I MESSAGGI )
—————————————————————————

—-Messaggio originale—-
Da: notification+acf6oy26@facebookmail.com
Data: 11/06/2014 15.25
A: “DX e CDX uniti per restituire la dignità agli Italiani”<309780319106160@groups.facebook.com>
Ogg: Re: [DX e CDX uniti per restituire la dignità agli Italiani] IL BENE DEL PAESE????? IL BENE DE…

 

Enzo D'Anna
Enzo D’Anna 11 giugno 15.24.48
Sapete qual’è stato l’interesse del paese? Andate su questo link e vi renderete conto di come sono stati erogati da Monti & C. miliardi a Standard & Poors mentre noi si muore di fame e di tasse:http://www.autonomiacomasca.it/index.php/monti-e-i-due-miliardi-di-euro-a-morgan-stanley/
Cronologia commenti
Vittorio Carducci
Vittorio Carducci 11 giugno 15.12.30
la repubbliaca dei pannoloni e dei……..pappagalli
Abbie Lane
Abbie Lane 11 giugno 15.00.27
ahahahahahahahahahahahahahhahahaahahhahahaahhahaahha ops so cascata dalla sedia 🙂
Sergio Letizia
Sergio Letizia 11 giugno 14.16.26
Speriamo che il termine sia molto vicino ……. l’inferno è già pronto ad accoglierti a braccia aperte.
Orielemery Luna
Orielemery Luna 11 giugno 13.41.16
MUMMIAAAAAA MALCACATAAA ,VAI A CASAAAAAAA
Mimmo Celi
Mimmo Celi 11 giugno 9.50.29
QUESTO BASTARDO RIMANE PER VEDERE AFFONDARE LA PATRIA E DARE IL COLPO DI GRAZIA SOLO CHE NON AFFONDA INSIEME ALLA NAVE MA FA COME SCHETTINO CHE AL PRIMO SINTOMO SI METTE SUBITO IN SALVO ……..
Vedi tutti i commenti
Post originale
Dina Nurzia
Dina Nurzia 10 giugno 18.24.25
IL BENE DEL PAESE????? IL BENE DE PAESE???????????? IL BENE DEL PAESE??????????????????????????????????????????????????????????????

Giorgio Napolitano: “Mandato a termine, ma resto nell’interesse del Paese” – Libero Quotidiano

http://www.liberoquotidiano.it
Prende la parola Giorgio Napolitano, lo fa all’annuncio dei candidati della 58esima edizione dei pre…


Visualizza post su Facebook · Modifica impostazioni e-mail · Rispondi a questa e-mail per aggiungere un commento.

[ “AZ.” ] – ( IL SERVIZIO CONTINUA )

—————————————————————————–
[ “AZ.” ] – ( L’EVENTO )
—————————————————————————–

—-Messaggio originale—-
Da: 
redazione@controcorrentedizioni.it
Data: 12/06/2014 16.48
A: “Redazione Controcorrente”<
redazione@controcorrentedizioni.it>
Ogg: I “Cacciatori del Vesuvio” alla Festa dell’Aeronautica di Vasto

Festa dell’Aeronautica
in collaborazione con
Gruppo Piloti Volo Vasto
e Gruppo Aereomodellisti
 
Venerdì 13 giugno 2014
ore 19
Hotel Rio – VASTO (Ch)
 
interviene
PIETRO GOLIA
giornalista, editore
su
“I Cacciatori del Vesuvio”
di Carlo Saggiomo
 
Segue Cena di Gala
 

[ “AZ.” ] – ( CARLO SAGGIOMO – I CACCIATORI DEL VESUVIO : TRENTA EROICI PILOTI A DIFESA DEL CIELO DI NAPOLI CONTRO CINQUECENTO BOMBARDIERI ANGLO-AMERICANI ]

—————————————————————————–
[ “AZ.” ] – NOTA ALL’EDITORIALE ( 1 – LA BIOGRAFIA, ETC. )
—————————————————————————–

Matteo Renzi

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera
Questa pagina è semiprotetta. Può essere modificata solo da utenti registrati.
Matteo Renzi
Renzi 2014.png

Presidente del Consiglio dei Ministri
In carica
Inizio mandato 22 febbraio 2014
Presidente Giorgio Napolitano
Predecessore Enrico Letta

Segretario del Partito Democratico
In carica
Inizio mandato 15 dicembre 2013
Predecessore Guglielmo Epifani

Sindaco di Firenze
Durata mandato 22 giugno 2009 –
24 marzo 
2014
Predecessore Leonardo Domenici
Successore Dario Nardella

Presidente della
Provincia di Firenze
Durata mandato 13 giugno 2004 –
8 giugno 
2009
Predecessore Michele Gesualdi
Successore Andrea Barducci

Dati generali
Partito politico Partito Democratico (2007-presente)
Precedenti:
DL (2002-2007)
PPI (1996-2002)
Tendenza politica Terza via[1][2]
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Firma Firma di Matteo Renzi

Matteo Renzi (Firenze11 gennaio 1975) è un politico italiano. È stato presidente della Provincia di Firenze dal 2004 al 2009 e sindaco di Firenze dal 2009 al 2014[3]. È presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana dal 22 febbraio 2014 e segretario del Partito Democratico, eletto alle elezioni primarie dell’8 dicembre 2013.[4] Divenendo capo del governo a 39 anni, è il presidente del Consiglio più giovane della Repubblica italiana.

 

Figlio di Laura Bovoli e Tiziano Renzi,[5][6] che fu consigliere comunale di Rignano sull’Arno tra il1985 e il 1990 per la Democrazia Cristiana,[7] è il secondo dei quattro figli della coppia: la sorella maggiore Benedetta è nata nel 1972 (è entrata in politica nel 2014), il fratello Samuele nel 1983e la sorella minore Matilde nel 1984.[6][8] Sposato dal 1999 con Agnese Landini, insegnante di liceo, ha tre figli: Francesco, Emanuele ed Ester.[9][10]

Cresce a Rignano sull’Arno,[11] paese dei genitori, e studia a Firenze: prima al Liceo Ginnasio Dante e poi all’Università degli Studi di Firenze dove si laurea nel 1999 in Giurisprudenza[12] con una tesi in Storia del Diritto dal titolo Amministrazione e cultura politica: Giorgio La Pira Sindaco del Comune di Firenze 1951-1956 con relatore il professor Bernardo Sordi. Ha una formazionescout nell’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani e ha collaborato, firmandosi Zac, con la rivista nazionale della branca Rover/Scolte Camminiamo insieme.[13] Ha lavorato con varie responsabilità per la CHIL Srl,[12] società di servizi di marketing di proprietà della sua famiglia (il cui nome è ispirato dall’omonimo personaggio del Libro della giungla), in particolare coordinando il servizio di vendita del quotidiano La Nazione sul territorio fiorentino con la diretta gestione degli strilloni. Inoltre consegnava volantini e distribuiva elenchi del telefono.

Ancora diciannovenne, nel 1994 partecipa come concorrente per cinque puntate consecutive al programma televisivo La ruota della fortuna, vincendo 48 milioni di lire.[14][15] Nella prima metà degli anni Novanta arbitrò alcune partite calcistiche di Seconda categoria: fino al 1995 fu infatti iscritto alla sezione arbitrale di Firenze, ma la sua carriera da fischietto non decollò a causa di alcuni limiti atletici[16].

Da sindaco, nel 2012, ha guadagnato 145.272 euro mentre da premier percepisce 114.796,68 euro, dati resi noti per legge nel maggio 2014.[17][18]

In aspettativa nell’azienda di famiglia, nel maggio 2014 si dimette rinunciando anche alla pensione.[19]

Carriera politica

Primi passiRenzi comincia la propria attività politica durante gli anni del liceo.[12][20] Nel 1996contribuisce alla nascita dei Comitati Prodi in Toscana e si iscrive al Partito Popolare Italiano, di cui diventa, nel 1999, segretario provinciale.[21] Nel 2001il PPI confluisce ne La Margherita e Matteo Renzi viene chiamato a coordinarne la sezione fiorentina e, nel 2003, a ricoprire il ruolo di segretario provinciale.[22]

Presidente della Provincia di FirenzeTra il 2004 e il 2009 è presidente della Provincia di Firenze;[12] alle elezioni del 12 e 13 giugno 2004 ottiene il 58,8% dei voti, in rappresentanza di una coalizione di centro-sinistra.[21] In linea con il suo messaggio di lotta alla cosiddetta casta politica e agli sprechi sostiene di avere, durante il suo mandato, diminuito le tasse provinciali, diminuito il numero del personale e dimezzato i dirigenti dell’ente fiorentino.[23] Tuttavia nel 2012 la Corte dei conti ha aperto un’indagine sulle spese di rappresentanza effettuate dalla Provincia durante il mandato di Renzi, che ammontano a circa 600 000 euro[24][25] e nell’articolo del 16 settembre 2012 pubblicato da Il Fatto Quotidiano dal titolo: “Firenze, Danno erariale da 6 milioni nella gestione di Renzi in Provincia”, si evince che Il ministero del Tesoro indaga su Florence Multimedia, società in house voluta da Matteo Renzi, il quale avrebbe concesso un affidamento di servizi alla suddetta società per un importo superiore al previsto”.[26]

Sindaco di Firenze

Matteo Renzi all’inaugurazione dell’incubatore per le Imprese di Sesto Fiorentino(2009)

Il 29 settembre 2008 si candida alle elezioni primarie del Centrosinistra per la candidatura aSindaco di Firenze riuscendo a vincerle con il 40,52% battendo il deputato e responsabile nazionale Esteri del Pd Lapo Pistelli (26,91%), l’assessore comunale all’Istruzione e ai giovani del Pd Daniela Lastri al 14,59%, il ministro ombra per l’attuazione del programma di governo e vicecapogruppo vicario Pd alla Camera Michele Ventura al 12,48% e il presidente del Consiglio comunale per la Sinistra Eros Cruccolini al 5,49%,[27] su 37’468 votanti totali.[28][29]

Il 9 giugno 2009, alle successive elezioni amministrative, Renzi ottiene il 47,57% dei voti, contro il 32% del candidato del centro-destra Giovanni Galli, con il quale va al ballottaggio. Il 22 giugno2009 viene eletto sindaco di Firenze[12] riportando il 59,96% dei voti.[30] Fa parte della Direzione nazionale del Partito Democratico.[31] Nel 2010 è stato, secondo vari sondaggi, il sindaco più amato d’Italia.[32][33]

Il 6 dicembre 2010 Matteo Renzi si reca, a pranzo, in visita ad Arcore, presso la villa privata diSilvio Berlusconi, per “discutere di alcuni temi legati all’amministrazione di Firenze”.[34] La notizia, diffusa a incontro ormai avvenuto, provoca reazioni contrastanti e alcune polemiche anche tra i suoi sostenitori.[35]

Sotto la sua guida, Firenze ha approvato, con un’ampia maggioranza nel consiglio comunale (30 voti a favore, 9 contrari e 5 astenuti), un Piano strutturale a Volumi Zero, ovvero senza possibilità di aumentare la cubatura rispetto al patrimonio edilizio esistente e permettendo di costruire ex novo soltanto a seguito di demolizione in uguali volumi di edifici vetusti.[36] Il piano strutturale prevede inoltre che in futuro possano circolare nelle ZTL di Firenze solo auto elettriche.[37][38] A giugno 2011 è entrata in vigore una nuova pedonalizzazione, che comprende, tra gli altri, importanti luoghi fiorentini quali Piazza de’ Pitti.

Secondo uno studio di Datamonitor pubblicato nell’ottobre 2013 Renzi è il quarto sindaco delle città metropolitane il cui operato è maggiormente apprezzato dai cittadini, con una percentuale di consensi del 56,5%.[39]

Il movimento dei “rottamatori”

Matteo Renzi con il parlamentare del PD Matteo Richetti (2012)

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Corrente dei renziani.

Il 29 agosto 2010 lancia l’idea della «rottamazione senza incentivi» dei dirigenti di lungo corso del Pd,[40] e dal 5 al 7 novembre seguenti organizza con Giuseppe Civati e Debora Serracchianiun’assemblea alla Stazione Leopolda di Firenze (Prossima Fermata: Italia).[41] All’assemblea si contano oltre 800 interventi e 6800 partecipanti.[42] Nasce così il manifesto del “renzismo”: la Carta di Firenze.[43]

I principali sostenitori del gruppo dei “rottamatori” sono il Presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna Matteo Richetti, il deputato regionale siciliano Davide Faraone e il consigliere regionale lombardo Giuseppe Civati. Si sono dichiarati a sostegno del gruppo undici parlamentari: i senatori Andrea MarcucciRoberto Della SetaFrancesco FerrantePietro Ichino,Luigi Lusi e i deputati Luigi BobbaRoberto GiachettiMaria Paola MerloniErmete Realacci e Giuseppina Servodio.[44]

Dai primi mesi del 2011 Renzi è impegnato[45] in una campagna contro le morti su strada dovute a incidenti stradali tramite un inasprimento delle pene e la creazione del nuovo reato di “omicidio stradale”.[46]

Nell’ottobre 2011 sulla scia della sua crescente notorietà dopo la Leopolda I, ha creato una “tre giorni” di proposte chiamata Big Bang,[47] sempre alla Leopolda di Firenze, con i democratici Davide Faraone e Matteo Richetti, nella quale chiunque ha avuto la possibilità di salire sul palco e dire in cinque minuti la sua idea d’Italia se fosse stato a Palazzo Chigi. Questo incontro è stato oggetto di critiche da parte di alcuni esponenti del Partito Democratico,[48] vicini al segretarioBersani.

Sono intervenuti o hanno partecipato professori, scrittori (come Alessandro Baricco o Edoardo Nesi), studenti, economisti (Luigi Zingales), imprenditori (Guido Ghisolfi, Martina Mondadori, dell’omonima casa editrice, e Alberto Castelvecchi tra gli altri), lavoratori e personaggi dello spettacolo (Fausto BrizziPif e Giorgio Gori, ex dirigente Fininvest e già direttore di Canale 5), mentre tra i politici Sergio ChiamparinoArturo ParisiErmete RealacciPietro IchinoMaria Paola MerloniGraziano DelrioSalvatore Vassallo, il radicale Matteo Mecacci, Federico Berruti e altri hanno sostenuto l’evento che ha avuto grande visibilità nazionale.[49]

Nel giugno 2012 ha organizzato assieme a Davide Faraone, Matteo Richetti e Giorgio Gori la seconda edizione del Big Bang, denominata Italia Obiettivo Comune. Al Palacongressi di Firenze quasi un migliaio di amministratori locali del Partito Democratico hanno raccontato la loro esperienza di governo del territorio per rilanciare un nuovo modello di Pd e di Italia.[50] Al convegno sono intervenuti Andrea SarubbiAndrea Ballarè e Debora Serracchiani tra gli altri, con il sostegno di personalità come, ad esempio, Salvatore Vassallo, Graziano Delrio e Vincenzo De Luca.

Primarie del 2012

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Elezioni primarie di “Italia. Bene Comune” del 2012.

Matteo Renzi allo European University Institute (2012)

Il 13 settembre 2012 si candida ufficialmente, durante un comizio a Verona, alle primarie del centrosinistra.[51] Tra gli sfidanti di Renzi: il segretario PD Pier Luigi Bersani, il presidente della regione Puglia e presidente di SEL Nichi Vendola, il consigliere della regione Veneto Laura Puppato (PD) e l’assessore al Bilancio del comune di Milano Bruno Tabacci (ApI).[52] Per la sua campagna elettorale, Renzi organizza un tour per l’Italia a bordo di un camper, che lo porta a toccare, tra settembre e novembre 2012, tutte le province italiane.[51]

Nel primo turno delle primarie che si è svolto il 25 novembre 2012 Renzi ha ottenuto il 35,5% pari a 1 104 958 voti complessivi, posizionandosi al secondo posto tra i cinque candidati, dietro a Pier Luigi Bersani al 44,9% con 1 395 096 voti.[53] In particolare, al primo turno Renzi è stato il candidato più votato nelle cosiddette “regioni rosse” come ToscanaUmbria e Marche.[54]

Al secondo turno delle primarie, svoltosi il 2 dicembre 2012, perde contro Bersani, ottenendo 1 095 925 voti pari al 39,1%, contro il 60,9% (1 706 457 voti) del segretario del PD.[55] Anche nelle “regioni rosse” Renzi non è riuscito ad aumentare i consensi rispetto al primo turno, vincendo soltanto in Toscana, mentre in tutte le altre regioni italiane ha vinto Bersani, con un ampio distacco soprattutto in quelle meridionali.[55]

Il programma[

Matteo Renzi durante la campagna elettorale per le Primarie del PD (2012)

Fra le varie proposte presenti nel programma di Renzi, c’erano la diminuzione delle tasse per il lavoro dipendente con aumento di 100 euro dello stipendio netto in busta paga,[56] da finanziarsi tramite il taglio del 15% delle spese della pubblica amministrazione;[57] raggiungere la copertura degli asili nido per i bimbi italiani al 40% entro il 2018, che indirettamente costituirebbe un incentivo all’occupazione femminile e la creazione di potenziali 450 000 posti di lavoro;[57] il sostegno creditizio alla piccola e media impresa da finanziarsi tramite il ricollocamento dei fondi europei; diritti civili per le coppie omosessuali sul modello delle civil partnership inglesi;[57] aggiornamento alla normativa europea della legge 40 del 2004 sullafecondazione artificiale; divorzio veloce se consensuale e se i coniugi non hanno avuto figli; introduzione di una serie di meccanismi volti ad attirare in Italia investimenti esteri,[57] come agevolazioni fiscali per i primi anni di insediamento; lotta alla corruzione con l’introduzione di pene più severe; lotta all’evasione fiscale concentrata sui grandi evasori e gli evasori totali;[57]abolizione o riduzione drastica dei rimborsi ai partiti; diminuzione delle indennità dei politici e del numero dei parlamentari sul modello dei provvedimenti presi dal Presidente della Repubblica francese François Hollande.[57]

I finanziamenti per la campagna sono stati raccolti attraverso la Fondazione Big Bang.[58][59]

Posizioni contrapposte[modifica | modifica sorgente]

La candidatura di Renzi è stata oggetto di accese polemiche all’interno del Partito Democratico, con contestazioni da parte di numerosi dirigenti, come Rosy Bindi e Massimo D’Alema, e di politici esterni al PD come Nichi Vendola.[60][61]

La polemica più dura è avvenuta con Stefano Fassina, responsabile per l’economia del partito, che ha accusato Renzi di aver copiato alcuni punti del programma di Bersani. Renzi ha replicato che il suo programma è stato presentato molto prima di quello del segretario PD.[62]

Tre giorni prima delle elezioni primarie Renzi, durante la trasmissione radiofonica 105 Friends diRadio 105, ha detto che in caso di sconfitta avrebbe portato un po’ dei suoi amici in Parlamento e che avrebbe cercato di avere un po’ di spazio, ma che non si sarebbe fatto comprare.[63][64] Il giorno dopo Renzi ha rivendicato quanto detto in radio: «Nel presunto fuori onda di R105 dico le stesse cose che dico sempre. Dico che in caso di sconfitta non mi farò comprare e che qualcuno dei nostri andrà in parlamento (spero con le primarie) ma non io».[65]

Le elezioni politiche del 2013[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Elezioni politiche italiane del 2013.

Nel corso della campagna elettorale per le elezioni politiche del 2013 ha sostenuto apertamente Pier Luigi Bersani.[66] I due esponenti del PD hanno tenuto due comizi congiunti, il 1º febbraio a Firenze e il 21 febbraio a Palermo.[67]

Renzi annuncia lo scioglimento della riserva e la lista dei ministri del suo governo (21 febbraio 2014).

Nel mese di aprile 2013, in occasione dell’imminente elezione del Presidente della Repubblica, Renzi ha avuto degli scontri con Pier Luigi Bersani riguardanti la situazione politica interna al Partito Democratico[68][69] e ha criticato pubblicamente le candidature di Anna Finocchiaro eFranco Marini come possibili successori di Giorgio Napolitano,[69] scatenando molte polemiche nel mondo politico italiano, e ricevendo dure repliche sia dalla Finocchiaro sia da Marini.[70][71]

Primarie del 2013

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Elezioni primarie del Partito Democratico del 2013.

Il 9 luglio 2013, Renzi ha confermato in un’intervista a la Repubblica l’intenzione di candidarsi a segretario nazionale del PD.[72]

Oltre a chi lo aveva già sostenuto alle primarie del centrosinistra del 2012 (come Paolo Gentiloni,Roberto GiachettiErmete Realacci, il ministro per gli affari regionali Graziano Delrio) e ai “veltroniani”,[73] Renzi ha ricevuto il 2 settembre l’appoggio di Dario Franceschini e della suaArea Democratica[74] (Marina Sereni,[75] Piero Fassino,[76] David Sassoli). Hanno firmato inoltre la mozione a sostegno della sua candidatura anche diversi esponenti considerati vicini al premier Enrico Letta, come Gianni Dal Moro, Francesco SannaFrancesco BocciaLorenzo Bassoed Enrico Borghi.[77]

Tra gli sfidanti di Renzi: Gianni Cuperlo, deputato ed ex segretario della Federazione Giovanile Comunista Italiana[78] e Giuseppe Civati, deputato ed ex consigliere regionale in Lombardia.[79][80]

L’8 dicembre 2013 viene eletto segretario del Partito Democratico con il 67,5% dei voti, la sua proclamazione ufficiale è avvenuta la successiva domenica 15 dicembre dalla nuova Assemblea eletta del Partito Democratico.[81]

Presidente del Consiglio

Renzi con Giorgio Napolitano il giorno del giuramento del Governo (22 febbraio2014).

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Governo Renzi.

A seguito delle dimissioni rassegnate da Enrico Letta dopo la votazione a larghissima maggioranza (136 favorevoli contro 16 contrari), da parte della Direzione del PD, di un documento che proponeva la sostituzione del governo da lui presieduto e delle successive consultazioni di Giorgio Napolitano, il 16 febbraio 2014 il presidente della Repubblica convoca Renzi al Quirinale per il giorno successivo [82] quando si riserva di accettare l’incarico di formare un nuovo governo;[83] nel pomeriggio ne dà informazione ai presidenti delle camere Pietro Grasso [84] e Laura Boldrini.[85]

Il 17 febbraio Renzi torna a Firenze per partecipare alla sua ultima riunione del Consiglio comunale. Tuttavia decide di non dimettersi dalla carica di sindaco della sua città.[86]

Il 18 e 19 febbraio il presidente del Consiglio incaricato svolge le consultazioni con i gruppi parlamentari [87] mentre il 21 febbraio al Quirinale scioglie la riserva e presenta la lista dei ministri che vanno a comporre il suo governo.

Il giorno successivo presta giuramento il nuovo Governo Renzi.[88].

Il 24 febbraio Renzi tiene un discorso lungo più di un’ora al Senato della Repubblica dove nella notte, alle 00:43, ottiene infine la fiducia con 169 voti favorevoli, 139 contrari dopo quasi 11 ore di lavori d’Aula.[89] Nel pomeriggio del 25 febbraio, dopo un altro discorso, ottiene infine la fiducia anche alla Camera dei Deputati con 378 voti favorevoli, 220 contrari e 1 astenuto (su 598 votanti) dopo altre 9 ore di lavori.[90]

Posizioni politiche

Matteo Renzi a una conferenza (2010)

Renzi si è dichiarato favorevole al ricambio generazionale della classe dirigente, tramite l’uso dielezioni primarie. Sostiene alcune iniziative atte a ridurre il costo della politica, tra cui l’eliminazione di una delle due camere, l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, l’elezione diretta dei politici da parte dei cittadini, le abolizioni dei vitalizi e la cancellazione dei contributi statali ai giornali di partito.[62]

Riguardo al Partito Democratico ha dichiarato che il Pd dovrebbe maggiormente guardare al futuro, alle proposte e alle idee, anziché parlare in “politichese” e inseguire le alleanze “contro qualcuno”.[91] Le sue posizioni politiche sono considerate da alcuni osservatori o da membri del suo stesso partito “non di sinistra”. In particolare, il suo pranzo ad Arcore con Silvio Berlusconi[92] ha suscitato molte polemiche e perplessità. Silvio Berlusconi ha dichiarato: «Renzi porta avanti le nostre idee, sotto le insegne del Pd»,[93] Renzi ha smentito. La principale smentita però è venuta dal primo turno delle primarie, in cui il Sindaco di Firenze ha vinto in tutti i principali fortini della sinistra.[94]

Ha affermato che se fosse stato un operaio della FIAT di Pomigliano d’Arco avrebbe votato «senza se e senza ma» a favore del referendum proposto da Sergio Marchionne.[95]opponendosi palesemente ai sindacati. Tuttavia, nel 2012 ha dichiarato di esser rimasto deluso dalle successive scelte di Marchionne.[96]

Guarda con interesse alle proposte in tema di lavoro ed economia di Tito Boeri e Luigi Zingales, tra cui la flexicurity ispirata al modello scandinavo.

In un’intervista su Max si è dichiarato a favore della civil partnership (unioni civili sul modello britannico) e ha dichiarato che un politico non deve vedere il matrimonio «come un sacramento».[97]

Ha votato contro il nucleare ai referendum del 2011; si è espresso a favore del ricarico sulle bollette dei costi per gli investimenti sull’acqua pubblica;[98] ha sostenuto a Firenze le pedonalizzazioni e un piano strutturale a volumi zero.

Per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti propone, accanto a un forte sistema di prelievo differenziato dei materiali riciclabili, l’uso degli inceneritori.[99] Su questo punto è stato accusato di sottovalutare i rischi legati alla presenza di diossine nei fumi di scarico degli impianti.[100]

In tema di legge elettorale, Matteo Renzi e Silvio Berlusconi, dopo un controverso incontro, hanno proposto una nuova legge elettorale in sostituzione del cosiddetto Porcellum, parzialmente annullato dalla Corte Costituzionale. La proposta, ribattezzata “Italicum” prevede un sistema a collegi plurinominali con eventuale doppio turno e premio di maggioranza.[101] La proposta di legge è stata depositata in Commissione alla Camera da Pd, Forza Italia e Nuovo Centrodestra.

Procedimenti giudiziari

Relativamente a quando era presidente della provincia di Firenze la giustizia contabile ha contestato la categoria di inquadramento di quattro persone nello staff, dichiarate dallo stesso procuratore totalmente estranee a famiglia e amicizie di Renzi, assunte presso la provincia di Firenze, a tempo determinato in categoria D (laureati) anziché C (non laureati), con uno stipendio di 1.200 euro al mese anziché di 1.150, in violazione delle disposizioni riguardanti la contrattazione collettiva del comparto. Il 5 agosto 2011 è stato condannato in primo grado, insieme ad altre venti persone, dalla Corte dei conti della Toscana per danno erariale al pagamento di una somma totale di 50 000 euro, di cui 14 000 a carico di Renzi, gli altri a venti persone fra colleghi di giunta e funzionari. La richiesta della procura era stata inizialmente di un totale di 2 milioni e 155 mila euro, con dunque una significativa riduzione dei termini dell’accusa al termine del primo grado di giudizio. Renzi ha impugnato comunque in appello la sentenza, confidando in un’ulteriore revisione del caso e conseguente decadimento delle accuse.[23][102][103][104][105]

  • L’8 ottobre 2012, Alessandro Maiorano, un dipendente del Comune di Firenze, ha presentato un esposto alla Guardia di Finanza per denunciare il fatto che il presidente di provincia e poi sindaco Matteo Renzi usufruisca di contributi pensionistici dirigenziali, essendo stato messo in aspettativa dall’azienda di famiglia CHIL srl, in cui era stato assunto come dirigente 8 mesi prima di essere messo in aspettativa per via dell’elezione a presidente della provincia.[106][107][108] La questione è stata liquidata come una possibile ricerca di vendetta professionale da parte del dipendente, e comunque a più riprese contestualizzata e spiegata come un piano di riordino delle cariche interno all’azienda, che ha avuto come conseguenza la nomina del futuro candidato sindaco a dirigente.[104] In ogni caso non è partito alcun procedimento penale a suo carico.
  • Nel marzo 2014 la procura di Firenze ha aperto un’inchiesta senza indagati, per fare chiarezza sulla casa di Firenze dove Renzi ha preso la residenza dal 2011 al 2013, il cui affitto è sempre stato pagato dall’imprenditore Marco Carrai[109] (Marco Carrai ha ottenuto svariati incarichi in società controllate dal Comune e appalti dall’amministrazione).[110] Renzi ha tenuto a chiarire che non è preoccupato dall’assimilabilità tra il suo caso e altri noti precedenti di immobili acquistati “a propria insaputa”, in quanto quella non era “la casa di Renzi, pagata da Carrai” bensì “la casa di Carrai, pagata da Carrai”, della quale aveva usufruito in virtù dell’amicizia con l’imprenditore e della vicinanza a Palazzo Vecchio.[104]
—————————————————————————-

[ “AZ.” ] – ALTRO ( Centro di Iniziative per la Verità e la Giustizia – etc. )

( per leggere tutto – vedi : oltre )
—————————————————————————–
[ “AZ.” ] – ( VIDEO TESTIMONIANZE )
—————————————————————————–

Roberto Russo ha condiviso il video di Ezio BattagliaStoria della salvezza.

 

Storia della salvezza
03:55

Da guardare con calma: molto bello….

  • Arturo Stenio Vuono UNA BUOVA VISIONE E ASCOLTO !
—————————————————————————-
[ “AZ.” ] – ( VIDEO DOCUMENTI )
[ “AZ.” ] – NOTA ALL’EDITORIALE ( 2 – SU “CASALEGGIO & GRILLO” )
—————————————————————————-
—————————————————————————————————————————————————
[ “AZ.” ] – ( L’EVENTO – DA COSENZA )
—————————————————————————————————————————————————
—-Messaggio originale—-
Da: 
notification+acf6oy26@facebookmail.com
Data: 10/06/2014 20.40
A: “Arturo Stenio Vuono”<
an.arenella@libero.it>
Ogg: Pasquale ti ha invitato a FESTA DI S. ANTONIO DI PADOVA 2014 su Facebook

facebook
Pasquale Perri ti ha invitato al suo evento:
FESTA DI S. ANTONIO DI PADOVA 2014
Giovedì 12 giugno alle ore 19.00 – Venerdì 13 giugno alle ore 20.40 presso Santuario SS. Crocifisso & Casa S. Francesco – Cosenza
Annarita VuonoPasquale Perri e altri 3 parteciperanno.
[ “AZ.” ] – ( REPORT FOTO DALLE CALABRIE – COSENZA )
—– Original Message —– From: stenio vuono
Sent: Thursday, June 12, 2014 10:07 AM
Subject: cosenza anno 1937
 
in alto le palazzine dei ferrovieri
le palazzine nel 1937
[ “AZ.” ] – ( FOTO VISIONABILE – TRA BREVE IN RETE – SUCCESSIVAMENTE CON E.MAIL )

Erano gli anni “50 e la parte vecchia della città fu letteralmente allagata dai due fiumi usciti dagli argini – piazza dei Valdesi era un lago.La foto ripropone un intervento dei VV.F. sul ponte della massa alle luci delle fotoelettriche.

Erano gli anni "50 e la parte vecchia della città fu letteralmente allagata dai due fiumi usciti dagli argini - piazza dei Valdesi era un lago.La foto ripropone un intervento dei VV.F. sul ponte della massa alle luci delle fotoelettriche.
—————————————————————————————————————————————————–
[ “AZ.” ] – ( SULLA CAPITALE )
—————————————————————————————————————————————————-
Circolocentogiovani Roma
Circolocentogiovani Roma 11 giugno 10.13.35
CAMPI NOMADI: ‘TANGENTI LEGALI’ MILIONARIE A COOPERATIVE E ARCI – TUTTI I NOMI
GIUGNO 10, 2014 REDAZIONE LASCIA UN COMMENTO
OkNotizie
Oltre 4 mln di euro dati dal Comune per i nomadi alle solite cooperative e senza a

lcuna gara d’appalto

Roma – “Sono oltre 4 mln di euro le risorse stanziate da Roma Capitale per i nomadi a Roma da parte del sindaco Marino. Quasi tutte in affidamento diretto alle solite cooperative e senza alcuna gara.

Ed ogni giorno ai romani viene ripetuta la stessa formula del non ci sono i soldi e che siamo in emergenza bilancio”, così dichiara Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio e componente della commissione Politiche Sociale, presentando i dati documentati delle spese sostenute dal Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute di Roma Capitale.

“Ai nomadi va precisamente un totale di 4 mln e 323mila euro.

Di cui segnaliamo tra i progetti più importanti: 216mila euro alla cooperativa Eriches per il campo nomadi della Pontina, 607mila euro per generiche politiche di inclusione, 180mila euro per la bonifica del sistema elettrico del campo di Castel Romano, 100mila euro per lo spazio giochi del campo nomadi di Via di Salone e sempre per lo stesso campo 75mila euro per il servizio di accoglienza, 670mila alle cooperative della Casa della Solidarietà di Via Salaria, 43mila euro per bonifica campo attrezzato di Via Gordiani, 60mila euro per ricovero in emergenza, 18mila euro per un progetto extrascolastico dati all’Arci Solidarietà per il campo di Via Candoni, 76mila euro alla Bottega Solidale per il campo di Via Schiavonetti, 80mila euro alla cooperativa Ambiente e Lavoro per il campo nomadi La Barbuta”, prosegue Santori.

“Quasi tutti gli stanziamenti sono in affidamento diretto, senza alcuna gara. Si tratta di cooperative note. Roma deve uscire dal politicamente corretto e prima gli italiani non deve rappresentare più solo uno slogan. In pochi anni abbiamo creato una corsia preferenziale per nomadi e immigrati, nel nome di un buonismo che urlava dai salotti nostrani e che ha di fatto relegato i romani al ruolo di cittadini di serie B.

Roma è la capitale del disservizio e dell’abbandono: rifiuti, insicurezza, anziani trascurati, diritti dei disabili calpestati. Per ogni intervento che sarebbe necessario c’è sempre la formula magica del non abbiamo soldi, ma quando c’è da ospitare nuovi immigrati o finanziare le solite cooperative amiche che lavorano per nomadi e occupanti abusivi, Marino spende e spande. I romani non ne possono più, del degrado, delle prese in giro, di questo Sindaco.

E’ l’ora delle dimissioni prima che questa città, ormai allo stremo, lo cacci dal Campidoglio con le cattive maniere”. Conclude Santori.

Incredibile le marchette che cooperative di ‘volontari’ dell’accoglienza e Arci prendono da Marino e dal PD romano. Anche questo è un sistema tangentizio, legale, ma immorale.

[ “AZ.” ] – ( IL SERVIZIO CONTINUA )
—————————————————————————————————————————————————-
[ “AZ.” ] – ( SPAZIO LIBERO, APERTO A TUTTI, SENZA FILTRI O CENSURE )
————————————————————————————————————————————————-
—– Original Message —– From: info@civg.it
To: CIVG – Sent: Wednesday, June 11, 2014 9:38 AM
Subject:  CIVG Informa N° 42
N°42
Se volete contattarci per collaborare con questo progetto, per proporci materiali, per chiedere altre informazioni o per essere cancellati dalla newsletter, inviate una mail a info@civg.it. A seguire, gli ultimi articoli caricati sul sito.

La disoccupazione segna nuovi record

Rassegna.it
3/06/2014

Le statistiche dell’Istat continuano a indicare l’aggravarsi della situazione. Nel primo trimestre 2014 il tasso raggiunge il 13,6%, mentre tra i giovani sale al 46,0%. In entrambi i casi si tratta di un massimo storico, mai raggiunto dal 1977

Continua la serie di record negativi nelle statistiche sul lavoro in Italia. L’ultima rilevazione Istat, riferita al primo trimestre 2014, registra infatti il nuovo massimo storico della disoccupazione dal 1977 (inizio delle serie trimestrali). Il tasso raggiunge il 13,6%, in crescita di 0,8 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

L’altro record è relativo al tasso di disoccupazione dei giovani tra i 15 e i 24 anni che sale al 46,0% nel primo trimestre del 2014. Anche qui si tratta, in base a confronti annui, di un massimo storico, ovvero del valore più alto dall’inizio delle serie trimestrali, partire nel 1977.

Leggi tutto

Lettera aperta a Sua Eccellenza, Sig. Wladimir Putin – Presidente della Federazione Russa

Jochen Scholz
https://.com/2014/03/28/offener-brief-an-seine-exzellenz-herrn-wladimir-putin-prasident-der-russischen-foderation/

Oeconomicus

Lettera aperta a Sua Eccellenza, Sig. Wladimir Putin – Presidente della Federazione Russa

28 marzo 2014

Con il permesso dell’autore/ispiratore di questa lettera aperta, il Sig. Jochen Scholz, tenente colonnello a riposo, la lettera aperta indirizzata a Wladimir sarà pubblicata qui ed auspicabilmente su numerosi altri blog.

Lo scritto è stato inviato per posta elettronica e mediante corriere alla

Ambasciata della Federazione Russanella Repubblica Federale di Germania
Unter den Linden 63-65    10117 Berlino.

Allo stesso tempo questa lettera aperta è stata trasmessa ai membri del Parlamento tedesco ed anche alle agenzie di informazione citate in elenco.
Pertanto ogni lettore ha la possibilità di verificare autonomamente, quali mezzi di informazione riportino in merito all’iniziativa della lettera – e chi passi sotto silenzio questo fatto!
La lettera aperta è stata inoltre inserita in un clip di youtube, il che ne facilita sicuramente la conoscenza e l’ulteriore diffusione.

“Egregio Signor Presidente,

Nel Suo Discorso dinanzi alla Duma,Lei ha invocato la comprensione dei Tedeschi.

Leggi tutto

“Partito Ikea” contro lavoratori in lotta.

Sindacato Intercategoriale Cobas
2 Giugno 2014

Discriminazione sindacale e licenziamenti politici. Questo il reale contenuto della lotta in corso al Deposito Centrale Ikea nel tentativo di muovere un affondo in grande stile a quella forza sindacale, il SI.COBAS, che in questi anni, a Piacenza come nel resto del paese, ha messo a nudo il vergognoso sistema di rapina, truffa ed evasione fiscale che permea la cosiddetta “cooperazione” ed il mondo degli appalti, soprattutto nel settore della logistica.

Su questa battaglia si è mosso il “partito IKEA”, che riunisce in un blocco sociale monolitico istituzioni, forze politiche di governo ed “opposizione” e sindacati confederali che puntualmente si esprimono e muovono iniziative tese a criminalizzare la lotta e la resistenza dei lavoratori nostri associati.

Un’iniziativa premeditata che ha utilizzato pretestuosamente e alla perfezione la decisione di un medico del lavoro che ha rifiutato le urine in provetta di un lavoratore in quanto “non abbastanza calde”, mettendone in discussione la provenienza e decidendo, conseguentemente, di non destinarlo all’utilizzo del carrello per motivi di sicurezza. Casualmente, tra i tanti lavoratori presenti nel sito, questo lavoratore è uno dei delegati sindacali più in vista nel Deposito e lo scrupoloso controllo delle urine fatto la settimana successiva è risultato negativo.

Leggi tutto

Non è la Russia che ha spinto l’Ucraina sull’orlo della guerra

The Guardian

Il tentativo di sospingere Kiev nel campo occidentale, spodestando un leader eletto, ha reso certo il conflitto.Potrebbe essere una minaccia per tutti noi

Illustrazione: Matt Kenyon

‘La realtà è che dopo due decenni di espansione della Nato, questa crisi è stata innescata dal tentativo dell’Ovest di attirare l’Ucraina con decisione nella sua orbita …’

La minaccia della guerra in Ucraina è in crescita. Mentre il governo non eletto di Kiev si dichiara incapace di controllare la ribellione nell’est del paese, John Kerry marchia la Russia come uno Stato canaglia. Gli Stati Uniti e l’Unione europea inaspriscono le sanzioni contro il Cremlino, accusandolo di destabilizzare l’Ucraina. La Casa Bianca si segnala pronta per una nuova politica di guerra fredda con l’obiettivo di trasformare la Russia in uno “stato paria”.

Tutto ciò potrebbe essere comprensibile se quanto sta avvenendo in Ucraina orientale oggi non fosse l’immagine speculare di ciò che avvenne a Kiev un paio di mesi fa. Allora erano manifestanti armati in Piazza Maidan che si impadronivano di edifici governativi e che richiedevano un cambio di governo e di costituzione. Leader statunitensi ed europei hanno difeso i “militanti mascherati” e hanno denunciato il governo eletto per la sua repressione, nello stesso modo in cui ora supportano l’utilizzo della forza da parte del governo non eletto contro i ribelli che occupano stazioni di polizia e municipi in città come Slavyansk e Donetsk.

Leggi tutto

La peste del ventunesimo secolo e le due medicine

Sonia Savioli
Uno dei grandi tabù del nostro tempo è la medicina “industriale”. Possiamo chiamarla così? Dato che è nelle mani di poche grandi industrie multinazionali, le quali condizionano le politiche sanitarie dei governi, le informazioni (e le menzogne) dei media ufficiali, le ricerche pubblicate (o non pubblicate) sulle riviste scientifiche ufficiali, i corsi universitari e l’ascesa o la caduta di carriere mediche, direi che possiamo chiamarla così.

La medicina industriale sta alla medicina naturale come l’agricoltura industriale sta all’agricoltura biologica. D’altra parte, ambedue si occupano di creature viventi: l’agricoltura e la medicina industriale unicamente per trarne profitto economico e, in ambedue i casi, il profitto principalmente della grande industria. L’agricoltura e la medicina naturale, escludono la grande industria (tutto ciò che è naturale pare essere incompatibile con la grande industria) e, benché chi ci lavora debba cercare di portarsi a casa la pagnotta, ambedue le attività hanno come presupposto filosofico, ideologico e morale, la necessità di mantenere o ripristinare la salute e la forza, l’equilibrio e il benessere delle creature a loro affidate.

La medicina e l’agricoltura industriale hanno presupposti e obiettivi completamente differenti: vogliono sterminare i nemici degli organismi di cui si occupano; organismi che considerano imperfetti, deboli e inetti; nemici che vedono nella natura che ci circonda e nella nostra stessa natura: virus, batteri e predisposizioni genetiche. Natura di cui facciamo parte, della cui sostanza siamo composti e ci nutriamo.

Virus e batteri che ricerca avidamente e combatte indefessamente (a furia di antibiotici somministrati anche per una sbucciatura al ginocchio, noi si diventa immunodeficienti e i batteri antibiotico resistenti).

Leggi tutto

La verità sulla strage di Odessa

Franco Fracassi
Uccisi come animali, uno per uno. Una vera e propria esecuzione di massa premeditata. In parte confermata dai reporter presenti. Un crimine contro l’umanità.

8 maggio 2014

La mappa degli scontri del 2 maggio. Come si vede, la casa dei sindacati si trova in centro e non lontano dalle strade in cui sono avvenuti gli scontri tra nazisti, ultrà e separatisti.

E se non fosse andata così? Se le quarantasei persone morte nel rogo della casa dei sindacati di Odessa non fossero state assassinate dal fuoco, come le apparenze illustrano? E se fossero più di quarantasei? «Abbiamo fatto fuori la mamma! Gloria all’Ucraina!». Tra i miliziani nazisti di Maidan non c’è il minimo segno di pentimento, né di compassione. Su Facebook e Twitter impazzano frasi di giubilo per «gli scarafaggi bruciati come merita la loro condizione». Ma sui social network girano (spesso involontariamente) anche foto e filmati molto utili a ricostruire quello che è avvenuto nelle ore della strage, di nascosto all’interno delle mura del palazzo.

Leggi tutto

Maggio 2014 – Comunicato del Direttivo di SOS Yugoslavia

S.O.S. Yugoslavia
S.O.S. Yugoslavia 

Associazione di  Solidarietà – Onlus

Via Reggio 14 – 10153 Torino  –    339 – 5982381   sosyugoslavia@libero.it

C/c n. IT56K0306909217100000160153 SANPAOLO INTESA – c/c PT 78730587

 

Di fronte al disastro avvenuto nelle regioni della Bosnia, Serbia e Croazia, la nostra Associazione è consapevole di non disporre di risorse adeguate a sostenere in modo significativo le popolazioni colpite da quello che è stato definito un evento di proporzioni bibliche, senza  precedenti negli ultimi 120 anni. Avendo contattato e consultato, come nostra prassi, i nostri referenti  in quelle aree, volendo evitare  dichiarazioni di intenti impraticabili nel concreto, frutto di slanci emozionali ma poco sostenibili,  coscienti delle difficoltà oggettive della solidarietà concreta in questi tempi,  abbiamo comunque deciso di attivarci, nella misura delle nostre modeste forze per quanto  possibile.

Le indicazioni ricevute dalle regioni colpite  ci hanno indirizzato   verso tre tipi di  iniziative concrete praticabili:

– Raccolta di materiali di ogni tipo, dal vestiario, medicinali, alimentari sigillati, prodotti igienici, che verranno inviati a piccole realtà con cui siamo in contatto e con referenti di fiducia, che verranno indicate precisamente dopo la avvenuta consegna.

– Sostegno economico con raccolta fondi per l’Associazione madri di bambini disabili della città di Derventa, insieme all’Associazione Arcobaleno di Pinerolo, da anni e con serietà massima, operante sul campo, che si fa garante del Progetto  indicato.

– Sostegno alle Associazioni Srecna Porodica, IDP KiM, Associazione Rapiti e Scomparsi del Kosovo Methoija in Nis nei loro sforzi solidali con le popolazioni colpite.

Su questi Progetti ci impegniamo e chiediamo ai nostri soci, collaboratori, aderenti e amici che da sempre ci sono stati al fianco di aiutarci, nelle forme che ritengono  possibili. Vi chiediamo, in caso di contributi economici di indicarci eventuale vostre preferenze di destinazioni.

Certi che ciascuno farà la sua parte, in coscienza, come finora è stato, grazie.

Le immagini sotto pensiamo che non hanno bisogno di commenti circa la realtà.

Leggi tutto

Bild: Nazi ucraini coordinati da Fbi e Cia

Franco Fracassi
La Casa Bianca conferma. Frankfurter Allgemeine: miliziani di Pravy Sektor di Odessa stipendiati dalla Nato, da mille a tremila euro.

5 maggio 2014

«In Ucraina agiscono sul campo alcune centinaia di agenti segreti statunitensi. Il loro compito ufficiale è “combattere il crimine organizzato”. In realtà, coordinano il lavoro delle squadre militari ucraine e dei gruppi di miliziani di estrema destra». Dopo il rogo di Odessa finalmente i media occidentali iniziano a occuparsi dell’estrema destra in Ucraina. E così “Bild”, il più diffuso quotidiano tedesco, rivela, citando fonti interne al governo di Berlino, come Cia ed Fbi giochino un ruolo di primo piano nella partita ucraina.Leggi tutto

Goran Jelisic – Uomini e non uomini

Goran Jelisic
La guerra in Bosnia Erzegovina nella testimonianza

di un ufficiale jugoslavo

A cura di Jean Toschi Marazzani Visconti

Prefazione di Aldo Bernardini, docente di Diritto Internazionale, Università di Teramo

Postfazione dell’Avv. Ugo Giannangeli

 

Eroismi, viltà, atrocità, doppigiochi e connivenze della NATO in Bosnia Erzegovina nel racconto di un tenente dell’esercito jugoslavo.

La parzialità e la colpevole incompetenza dei giudici del preteso tribunale internazionale dell’Aja, finanziato dagli USA, dai Paesi Arabi, dalla Fondazione Soros e sostenuto dai Paesi occidentali e dalla NATO, che ne hanno stabilito le regole di funzionamento e le competenze (il tribunale non è autorizzato a giudicare cittadini degli Stati Uniti).

L‘autore, nato in Bosnia, è una giovane recluta dell‘esercito jugoslavo, nel 1991 partecipa in prima persona alla resistenza contro gli eccidi effettuati dagli eredi degli ustascia in Slavonia ed a quelli di Al Qaida in Bosnia e assiste al disfacimento dell‘esercito federale. Viene arruolato nella polizia della sua città e in seguito nell‘esercito della Republika Srpska. Si distingue per le capacità organizzative e per la sua profonda umanità. Più volte rifiuta di eseguire le rappresaglie ordinate da alcuni comandanti serbi che hanno deciso di rispondere agli eccidî della controparte con analoga e indiscriminata brutalità.

Ignorando in modo scandaloso i numerosi testimoni croati e musulmani che depongono a suo favore, il tribunale dell‘Aja lo condanna a 40 anni di detenzione. Si trova attualmente detenuto in Italia.

Formato: 130×210 Pagg. 300 ca.  prezzo 15,00 €  –  brossura  –  ISBN 978-88-87826-91-3

Leggi tutto

L’UCRAINA tra golpe, neonazismi e futuro L’assalto dell’occidente tra neonazisti e propaganda

CIVG

Il C.I.V.G.

Centro di iniziative per la Verità e la Giustizia

organizza il dibattito

L’UCRAINA tra golpe, neonazismi e futuro

L’assalto dell’occidente tra neonazisti e propaganda

Martedì 27 Maggio 2014 – ore 21

Asti, Centro Culturale San Secondo

via Carducci, 22/24

Sala Ruscalla


Per la prima volta dalla Seconda Guerra Mondiale, esponenti di gruppi dichiaratamentenazisti ricoprono ruoli di governo in un Paese europeo: l’Ucraina. Tra tante rivoluzioni colorate, legittime rivendicazioni popolari, ingerenza esterna dei governi UE – USA, squadre paramilitari naziste, addestrate dalla NATO, devastazione e abbattimento dei monumentiantifascisti, intervento della Russia al fianco della Crimea, propaganda mediatica occidentale, vogliamo capire che cosa davvero sta succedendo in Ucraina e in Europa.

Intervengono:

Enrico Vigna – (Centro Iniziative Verità Giustizia)

Paolo Borgognone – (Centro Iniziative Verità Giustizia)

Vladimir Krasovskj   (Cittadino di Odessa in Torino)

Nel corso della serata verranno presentati video e documenti inediti in Italia e il libro di Enrico Vigna:“ l’Ucraina tra golpe, neonazisti, riforme e futuro.

La nostra proposta risiede nella Costituzione nata dalla Resistenza:

NO al nazifascismo, NO alla guerra, NO all’imperialismo,

NO al revisionismo

--

—————————————————————————–
[ “AZ.” –  IL SERVIZIO  VOLGE AL TERMINE ]
—————————————————————————————————————————-
foto di Marco Cerreto.   
 

 ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT”  NAPOLI 
  
 direzione responsabile: presidenza Associazione
 team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
 Uff. Stampa Associaz. “Azimut”:   Ferruccio Massimo Vuono 
(Arturo Stenio Vuono – presidente di “Azimut” – Napoli)
“AZIMUT” – VIA P. DEL TORTO, 1 – 80131 NAPOLI
TEL. 340. 34 92 379 / FAX: 081.7701332
————————————————————————————————————————–

[ Ass. “Azimut” -] –  INFORMATIVA AI SENSI DEL D.LGS. 196/2003. — Si informano i destinatari della presente email che gli indirizzi sono stati forniti direttamente dall’interessato o, in alcuni casi, reperiti direttamente in internet. Inoltre tali indirizzi vengono utilizzati  solo e unicamente per le comunicazioni di carattere politico, culturale, economico, etc., dell’Associazione e non verranno nè comunicati, ma nè ceduti a terzi. I titolari possono, ai sensi dell’articolo 7 del D.lgs. 196/2003 richiedere la cancellazione; comunicando — nei modi d’uso -agli indirizzi di posta elettronica : ogni loro decisione in merito

————————————————————————————————————————–

FINE SERVIZIO

Annunci

2 pensieri su “IL RENZI PREDESTINATO “FIORENTIN BIZZARRO” – I VIDEO TESTIMONIANZE DOCUMENTI – ALTRO (Centro di Iniziative per la Verità e la Giustizia – etc.)”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...