STO CON PUTIN ( AL BANO – “CORRIERE DELLA SERA” ) – LA TRAGEDIA DEI CRISTIANI ( VUONO – SENIOR ) – ALTRE NOTIZIE…


STO CON PUTIN ( AL BANO – “CORRIERE DELLA SERA” ) –
LA TRAGEDIA DEI CRISTIANI ( VUONO – SENIOR ) – ALTRE NOTIZIE…

UNA BUONA DOMENICA E UNA BUONA LETTURA !
Data: 06/09/2014
associazioneazimut@tiscali.it – https://azimutassociazione.wordpress.com
Oggl: STO CON PUTIN ( AL BANO – “CORRIERE DELLA SERA” ) –
LA TRAGEDIA DEI CRISTIANI ( VUONO – SENIOR ) – ALTRE NOTIZIE…
[ “AZ.”-NEWSLETTER : 7 SETT. ’14 ]

IN COPERTINA
Mappa dell'IstriaUCRAINA

[ “AZ.”- L’ATTUALE ISTRIA ITALIANA INGLOBATA NELLA CROAZIA – MAPPA CON CANCELLAZIONE DI OGNI RIFERIMENTO ALL’ORIGINARIA MADRE LINGUA E L’UCRAINA ( CON CRIMEA ) CHE PRETENDONO-IN STESSO MODO-DI “DERUSSIFICARE” TOTALMENTE]

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E A PROPOSITO….LEGGI (  VEDI : SOTTO )
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Al Bano: “Sto con Putin: è come l’Istria, tutti sanno che è italiana”

…Quella parte d’Ucraina era 

 Russia ed è Russia…

È come con l’Istria: tutti

sappiamo che è italiana,

anche se abbiamo accettato

 i diktat delle superpotenze

( . . . )

Corriere della Sera
[ AL BANO SU PUTIN E L’UCRAINA ] 
[ DALL’INTERVISTA DI AL BANO AL “CORRIERE DELLA SERA” ]

Non lo conosce bene.

« Ma lo conosco meglio di altri ». Di sicuro, ci ha parlato più volte di tanti che ne parlano: «La prima fu in tour a Leningrado, nel 1987. C’era ancora l’Urss. Io e Romina fummo accolti dalla nomenklatura. A un certo punto, mi presentarono anche questo signor Putin. Era nato lì, dirigeva il Kgb nella Ddr. Mi fece subito una certa impressione. Mi disse che era un nostro fan ».
C’è una Little Italy con la chitarra in mano che in queste ore, con l’altra mano, un po’ tocca ferro. Pupo e Toto Cutugno, Riccardo Fogli e i Ricchi&Poveri: le voci più amate, invitate e pagate dagli oligarchi. Talvolta, ospiti personali dello zar mecenate:

« Sì, succede – racconta Al Bano -. La seconda volta ci siamo rivisti nel 2005, al Cremlino. Era Capodanno, lui era ormai il grande Putin e al tavolo aveva la famiglia Eltsin, i rappresentanti dei musulmani e dei cristiani. Una serata indimenticabile. Di grande pace. Poi c’è stata l’occasione in cui mi ha invitato alla sua festa di compleanno a San Pietroburgo, nel 2009: ha voluto che cantassi nello stesso salone del G8…».

E adesso, Al Bano, lei come vive questa nuova guerra fredda?
« Penso che Putin abbia ragione. Quella parte d’Ucraina era Russia ed è Russia. Lo sai che anche Krusciov era ucraino? I separatisti lottano per rimanere russi. È come con l’Istria: tutti sappiamo che è italiana, anche se abbiamo accettato i diktat delle superpotenze ».

Ma noi mica mandiamo le truppe per « proteggere » gl’italiani d’Istria…
« I separatisti chiedono aiuto: se un popolo vuole staccarsi da uno Stato, perché no? In Crimea s’è fatto un referendum, il 90 per cento voleva stare con la Russia e se n’è preso atto ».

Ma non la imbarazza cantare per Putin?
« E perché? Ho cantato l’Ave Maria quando c’era l’Urss. Ho sfidato la Spagna di Franco.So che cos’è un regime.Qui c’è una democrazia giovane che esce da settant’anni di comunismo e ha bisogno di tempo.C’è un presidente che dice: voi russi potete stare con la Russia. Io sono nato pugliese, perché devo morire cinese? Se in Ucraina non andrà a finire come nei Balcani, bisognerà ringraziare Putin.Un grande illuminato ».

Illuminato?
« Putin è un grande politico che sta dimostrando in questa vicenda tutto il suo valore. Gli danno del dittatore, ma lui ha il popolo dalla sua parte».

Anche a Kiev c’è stata una rivolta di popolo…
« La storia è sempre un po’ diversa da come ci viene raccontata. In Ucraina è da anni che scoppiano rivolte legate al gas e a certi affari. C’è una grande destabilizzazione cominciata dagli americani in tutto il mondo dopo l’11 settembre…».

Ma che c’entra questo con Putin, scusi?
« Ci arrivo. Putin è rimasto al fianco dell’Occidente anche nei momenti peggiori. Ci ha sempre detto: io sono vostro amico. Però, se da ingrati non capiamo la sua politica in Ucraina, poi è giusto che ci dica: attenti, ho la Russia in mano… Nessuno ha fatto nulla a Bush che ha ammazzato Saddam quando non nuoceva più. Però si dà del dittatore a Putin che vuole aiutare i russi. Lui non attacca nessuno. Difende e basta ».

Questo clima le sta creando problemi?
« Fra due giorni sono a Mosca per cantare, poi parto col mio tour. C’è un po’ più di diffidenza, si sente un’atmosfera pesante. Mi chiedono: “Perché volete farci la guerra?”. Le sanzioni le sentono quelli che vendono mobili o elettronica: chi fa canzoni, sopravvive. Spero che duri. Con Putin e i suoi si sta da dio. Faccio una decina di concerti l’anno, pagano i cachet senza storie. Quaranta, cinquanta, non c’è problema…».

Cinquantamila euro per una serata?
«Sì, perché? Che domande mi fai? Mi sembra di parlare con uno di Equitalia ».

4 settembre 2014
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 17enne morto a Napoli. La madre: Uccidetemi

Erano in tre a bordo di uno scooter e hanno accellerato anziché fermarsi all’alt dei carabinieri. Dopo un inseguimento, un colpo di pistola accidentale di un carabinieri uccide uno dei tre. Il fatto è accaduto a Napoli. Durante un servizio di controllo del territorio, una pattuglia ha notato i tre che stavano percorrendo con fare sospetto viale Traiano, quartiere Fuorigrotta. E’ nato un inseguimento concluso in via Cinthia, quando il conducente dello scooter in corsa ha urtato con la ruota una aiuola, perdendo il controllo del mezzo, ‘toccando’ la gazzella dei carabinieri e finendo per rovinare a terra.

CARABINIERE SPARA E UCCIDE 17ENNE: FOTO | DAVIDE BIFOLCO: LE FOTO

Subito dopo la caduta, uno dei sospetti, inseguito da un carabiniere, è riuscito a darsi alla fuga a piedi facendo perdere le tracce. Mentre l’altro militare dell’Arma stava cercando di bloccare gli altri due, ha accidentalmente esploso un colpo con la pistola d’ordinanza che ha raggiunto uno dei sospetti, un 17enne. Il giovane e’ stato soccorso e portato all’ospedale San Paolo, dove però è deceduto. Il Pm di turno, subito intervenuto, sta ancora ascoltando testimonianze per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

LA PROTESTA – Subito dopo la diffusione della notizia della morte del ragazzo, alcuni facinorosi hanno preso di mira due auto della polizia in via Cinthia. Una è stata completamente distrutta, un’altra danneggiata. Dopo l’arrivo dei rinforzi, la situazione è tornata alla normalità.

Il militare dell’Arma, un 22enne in servizio al Nucleo radiomobile, ha risposto alle domande del pm per oltre un’ora e ha ricostruito nei dettagli quanto e’ avvenuto, confermando che il colpo sarebbe partito accidentalmente.

LA RABBIA DELLA FAMIGLIA – “È stato un omicidio, non s’inventassero scuse. È stato un omicidio”. Molto dura la risposta del fratello della vittima, ancora sotto choc. Per Tommaso Bifolco, fratello di Davide, “non è caduto durante l’inseguimento, è stato speronato e ucciso”. La madre: “Mi hanno chiamato con una scusa, l’ho trovato già morto”. Secondo un testimone però si è trattato di una esecuzione e non di un incidente. “Quando gli ha sparato non l’ha visto in faccia? Quel carabiniere non ha visto che Davide era un bambino?”. La signora Flora non fa che piangere. Racconta gli ultimi istanti di vita del figlio Davide. “Ieri sera è venuto da me, aveva freddo e mi ha chiesto un cappellino – racconta Flora – mi ha detto: ‘Mamma, faccio l’ultimo giro col motorino e torno a casà. Poi, mi sono venuti a chiamare, volevano i documenti. Sono scesa in strada e ho visto Davide a terra. Ho cercato di muoverlo, l’ho preso per il braccio, ma non si muoveva più. Era già morto”. “Ora, se ha il coraggio, quel carabiniere deve uccidere anche me, perché mi ha ucciso mio figlio” aggiunge la mamma di Davide.

LE REAZIONI SU FACEBOOK – Testimonianze di affetto per la famiglia, tanti commenti contro le forze dell’ordine ma anche una pagina con insulti razzisti nei confronti di Davide Bifolco. Queste le reazioni sui social network dopo la morte del giovane del rione Traiano di Napoli, colpito da un colpo di pistola sparato da un carabiniere. Sulla sua pagina Fb personale, sotto il suo ultimo commento, si vedono tanti ‘riposa in pace’ scritti da conoscenti e non.

Alcuni non credono alla versione del colpo partito accidentalmente e in molti si scagliano contro le forze dell’ordine con il classico slogan ‘Acab’, acronimo di ‘All cops are bastard’, e chiedono che il carabiniere paghi per il gesto commesso. Lucia B., forse la fidanzata di Davide, scrive sulla sua pagina “Non lo posso accettare. Chi mi dara’ piu’ la buonanotte e il buongiorno”, lanciando l’hashtag #davide_vive. Sullo stesso profilo questa mattina all’alba e’ stata postata una foto con la scritta ‘Vi posso solo pisciare in testa’, con accanto il commento Acab. Ma c’e’ anche chi dissente dalla condanna delle forze dell’ordine senza appello, con commenti anche di sapore razzista. Nelle ultime ore e’ stata anche creata una pagina con la foto del ragazzo morto e il messaggio ‘In tre su uno scooter…e con un pregiudicato…e per di piu’ napoletani…I carabinieri hanno sbagliato solo una cosa…a non aver sparato a tutti e tre”.

Davide Bifolco, il ragazzo ucciso. Foto

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Napoli, carabiniere spara e uccide 17enne. Le foto

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[ “AZ.” – E A PROPOSITO – VEDI : SOTTO ]

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TRA I MESSAGGI LETTI – DAL “POPOLO DI FACEBOOK”
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Friday, September 05, 2014
 

Leggo stati di gente che fa processi ed esprime giudizi non richiesti su fatti di cronaca anche abbastanza gravi. Bhe bisogna essere veramente superbi per mettersi su un piedistallo e dire che se muori a 17 perché non ti fermi ad un alt dei carabinieri, bhe sei morto perché forse te lo meritavi….bha…che analisi profonde!!!!

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MEMENTO – TRATTO DAL WEB
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L’ANALISI

Lo scandalo della democrazia

di ROBERTO SAVIANO

( . . . ) DUE pistole che sparano, le pallottole che colpiscono al petto, un agguato che sembra essere anche un messaggio. Così uccidono i clan. Così hanno ucciso Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, in provincia di Salerno. Si muore quando si è soli, e lui – alla guida di una lista civica – si opponeva alle licenze edilizie, al cemento che in Cilento dilaga a scapito di una magnifica bellezza. Ma Angelo Vassallo rischia di morire per un giorno soltanto e di essere subito dimenticato.

Come se fosse normale, fisiologico per un sindaco del meridione essere vittima dei clan. E invece è uno scandalo della democrazia. Del resto – si dice – è così che va nel sud, accade da decenni. “Veniamo messi sulla cartina geografica solo quando sparano. O quando si deve scegliere dove andare in vacanza”, mi dice un vecchio amico cilentano. In questo caso le cose coincidono. Terra di vacanze, terra di costruzioni, terra di business edilizio che “il sindaco-pescatore” voleva evitare a tutti i costi.

Questa estate è iniziata all’insegna degli slogan del governo sui risultati ottenuti nella lotta contro le mafie. Risultati sbandierati, urlati, commettendo il grave errore di contrapporre l’antimafia delle parole a quella dei fatti. Ma ci si deve rendere conto che non è possibile delegare tutto alle sole manette o al buio delle celle. Senza racconto dei fatti non c’è possibilità di mutare i fatti. ( . . . )

[ “AZ.” – E A PROPOSITO – VEDI : SOTTO ]
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TRA I MESSAGGI LETTI – DAL “POPOLO DI FACEBOOK”
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Saturday, September 06, 2014

( . . . ) … è il IV anniversario della morte del sindaco di Pollica Angelo Vassallo. Un uomo, un politico ucciso per difendere gli interessi di tutti i suoi cittadini e purtroppo gli assassini sono ancora liberi. Non dimentichiamolo. Onore a lui

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[ tratto dal web ]

Renzi: non solo promesse. Camusso: basta slogan e ideologie

( . . . ) – Renzi: non solo promesse. Camusso: basta slogan e ideologieCommenta  Riforme, Grasso: verificare l’attuazione delle leggi
Commenta  Lavoro, Poletti: Usa non è il nostro modello – ( . . . )

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[ “AZ.” – E A PROPOSITO – VEDI : SOTTO ]
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TRA I MESSAGGI LETTI – DAL “POPOLO DI FACEBOOK”
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Sabato, 6 settembre 2014
OGGI – ULTIMO EDITORIALE – REPLICA
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Arturo Stenio Vuono[ la versione per la stampa quotidiana è stata inviata – non appena ne sarà data pubblicazione ve ne daremo ampia informazione – con  titolo : vedi sotto ]
L’INTERVENTO
CRISTIANI, IL MARTIRIO E L’OLOCAUSTO DEI MANSUETI
di Arturo Stenio Vuono *
  [ la versione integrale – già pubblicata in rete ]
 L’INTERVENTO

CRISTIANI, IL MARTIRIO E L’OLOCAUSTO DEI MANSUETI

di Arturo Stenio Vuono *

Solo di recente, per i centomila e più ch’erano in fuga dall’Iraq verso il Kurdistan autonomo, sotto attacco jihadista, denunciato dal patriarca caldeo di Babilonia, è riemersa la tragedia di fedeli e religiosi cristiani che si va consumando da tempo, in tutto il mondo, e che Papa Francesco ha più volte richiamato alla coscienza di tutta la  comunità internazionale.Gli integralisti islamici tolgono le croci dalle chiese e bruciano gli antichi manoscritti, conducono le donne cristiane velate in nero e in catene per venderle all’asta; l’ottanta per cento delle stragi di religione sono di cristiani e si stima in settanta milioni il numero dei soppressi di ogni fede  e di martiri cristiani, vittime di questa folle carneficina, di cui più della metà s’è già consumata nel ventesimo secolo, cosicchè la fede in Cristo è la più perseguitata.Il riluttante Mr.Obama, con tante responsabilità ascrivibili alla politica Usa nel recente come nel passato,sensibile a ben altri interessi, perciò  interventore seppure tardivo, tanto per salvarsi la faccia, sembra che si sia accorto dell’ultimo tentativo di genocidio e, alfine, sono piovuti bombe sui massacratori e aiuti in viveri sui profughi in marcia forzata verso i curdi, ai quali si concedono baionette per provvedere. Nulla di più.Spesso, e volentieri, l’occidente ha promosso al rango di liberatori, da regimi cosiddetti “non democratici”,  gli irregolari delle milizie di mercenari e tagliagole che, poi, praticano la pulizia etnica. L’offensiva contro i credenti cristiani, una mattanza spesso e volentieri oscurata e ignorata, si manifestò e si manifesta  dall’Egitto, non più a guida di Mubarak,  dell’attacco suicida alla Chiesa copta di Alessandria, alla Turchia dove non sono mancati casi di omicidi di religiosi e a Cipro con chiese sconsacrate e saccheggiate; dalla Nigeria con azioni terroristiche , rapimenti e uccisioni di fedeli; al Pakistan della blasfemia con imprigionamenti e condanne a morte; dalla Corea del Nord con zone cristiane totalmente spopolate per uccisioni indiscriminate e alla Cina con l’abbattimento di chiese e croci , ufficialmente non in sintonia con i piani urbanistici; alla Siria con tutte le comunità cristiane a rischio, di certo non ad opera di Assad, e alla Libia, senza più Gheddafi, con gli esodi di massa; in Sudan con processi e condanne, e potremmo continuare. Ora cruenta in Iraq che non è più di Saddam Hussein. L’Islam che predica la convivenza con il cristianesimo e l’ebraismo, dove sta e cosa fa ?  Eppure i giardini del Vaticano già sugellarono , nel segno della pace, tale possibile comunanza.Il sorgere di califfati, anche per via degli scontri tra le diverse fazioni islamiche, e le nuove persecuzioni dell’Isil, non si limitano solo a colpire i cristiani e si allargano nell’agire contro tutte le altre minoranze che non condividono questa rinnovata e brutale serie di uccisioni di massa cui ,ugualmente, si attua uno stesso trattamento.Pure gran parte della catastrofe umanitaria dei migranti, che cercano scampo nel mediterraneo, è il risultato di questa generale offensiva dell’integralismo islamico che, per certi versi, supera di  molto finanche il risultato delle devastazioni di guerre che, a suo tempo, condusse il feroce Saladino ma che non si accaniva sui vinti, con  ebrei lasciati vivere nelle nelle loro terre e il consentito culto nelle chiese cristiane. Oggi su croci improvvisate, ad esempio ed avvertimento, vengono appesi i cristiani, e non solo, con sgozzamenti a colpi di scimitarra che vengono filmati e ampiamente pubblicizzati nei minimi e crudeli particolari. Quello dei cristiani è, in termini assoluti, il più grande e drammatico martirio di massa di tutti i tempi ed è un vero e proprio olocausto dei mansueti. Una vergogna che l’intero occidente non può più continuare soltanto a guardare e a stigmatizzare con semplici petizioni di principio; e con l’ignavia di tollerarla ulteriormente. Putin,l’unico che ha debellato l’integralismo islamico, inascoltato, ha ancora ribadito in occasione dell’ultima decapitazione del giornalista statunitense, che nell’americano o nell’europeo, come nel russo, trucidati, i carnefici vedono sempre un cristiano e che si deve agire di conseguenza.Con buona pace di tutti gli apprendisti stregoni che hanno peraltro tifato per le cosiddette primavere arabe e con buona pace dell’ineffabile  pacifismo, ad ogni costo, quello  di panciafichisti in servizio continuo e permanente effettivo. Facciamo nostro, perciò, l’appello a non ignorare che il vescovo ausiliare del patriarcato caldeo di Baghdad, monsignor Warduni, ci ha rivolto, venuto in terra partenopea.Cosa s’intende fare, nel concreto, per fermare la barbarie ? Lo chiediamo, chiaro e tondo, a coloro cui compete ogni risposta in merito ma , com’è noto, in altre faccende affaccendati,  Libia e Siria, Ucraina docet, impegnati a  insediarvi  stati-fantoccio.Ad iniziare dai soloni dell’Ue, allineati e coperti, nulla  aggiunge e nulla toglie la Mogherini neo alto ambasciatore europeo, veltroniana – postcomunista, che tutti si diano dunque una mossa.

* presidente Associazione Culturalsociale “Azimut” – Napoli

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LE ALTRE NOTIZIE
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[ “AZIMUT” –  Anche oggi due interventi dell’amico Vincenzo Mannello, come sempre apprezzabili e condivisibili in gran parte, ci consentiamo però – a riguardo delle sue notazioni critiche sul Pontefice – qualche breve osservazione; Papa Francesco, si converrà, agisce non come capo d’uno Stato ma come guida della Cristianità e, in tal guisa, con logiche  modalità di moderazione ed equlibrio onde conseguire, se possibile, volendo conciliare, ogni buona soluzione. Notoriamente ha sempre ribadito, in riferimento alla Palestina, la sola formula – inderogabile – dei << Due Popoli e Due Stati >>, nella sicurezza, in pace, e con uguale dignità e uguali diritti. C’è da dire, poi, che allorchè svolge le sue solenni omelie – a tutt’oggi – sono sempre durissime denunce : contro l’egemonia della finamza, contro la persecuzione dei cristiani, per la centralità del lavoro, per la concreta vicinanza . in particolare – a bambini, anziani e disabili. Sprone ai giovani per la non accettazione del conformismo e a reagire ! … ]
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—– Original Message —– From: Vincenzo Mannello
To:  ( . . . ) – Sent: Friday, September 05, 2014 10:18 PM
Subject: la Marina e la corazzata Roma
 
Sempre rispetto per i Caduti,ci mancherebbe. Ma si poteva trovare un episodio “più onorevole” per celebrare “tutti”. La corazzata Roma,quel lontano 9 settembre 1943, andava ad arrendersi vergognosamente agli inglesi a Malta. Senza aver sparato un sol colpo dei suoi poderosi e modernissimi cannoni in difesa della Sicilia invasa dagli alleati. Come del resto fecero la flotta intera e pure i cannoni delle imponenti piazzeforti di Pantelleria,Lampedusa ed Augusta affidate,guarda caso, ad ammiragli. Tutto mentre soldati italiani combattevano e morivano facendo il proprio dovere. La Marina Italiana,nata sul tradimento di quella del Regno delle Due Sicilie,ha poco da gloriarsi per il comportamento degli ammiragli di Supermarina. Molto per quello di tanti altri marinai inviati al macello consapevole.

Grazie per l’attenzione.
Vincenzo Mannello

—– Original Message —– From: Vincenzo Mannello
To: ( . . . ) – Sent: Thursday, September 04, 2014 2:42 PM
Subject: Peres in Vaticano : tocchiamo ferro !
 
Eh,si ! La vedo brutta nuovamente per Gaza dopo questa ultima “incursione” dell’ israeliano Peres in Vaticano.
“Ci vuole un nuovo Onu” per risolvere il problema  della creazione di uno Stato Palestinese (che Peres non ha mai permesso si realizzasse),ha dichiarato lo stesso ex capo di stato.
Certo,visto che l’Onu non riconosce l’occupazione  militare ebraica dei Territori e di Gerusalemme,é il minimo che un politico israeliano possa far finta di proporre.
A chi ? Ma chi meglio di Papa Francesco può titolarsi questa “incombenza virtuale” ?
Certamente sensibile alle varie comunità ebraiche (la prima quella italiana,vedi caso Priebke), ben disposto verso Israele,amico degli Stati Uniti,degli UEisti e di BombObama non ha sempre promosso “incontri” di preghiera,pace e persino di calcio “solo” con alcune delle parti in causa ?
Quelle “occidentali”,tutte.
Le “altre” no,mai.
Al massimo a pregare ha invitato Abu Mazen che tutti sanno non contar niente nella vicenda disgraziata di Gaza.
Così negli appelli continui e propagandati perché cessino “le ostilità” nel mondo si rivolge “urbi et orbi” facendo intuire chi siano le vittime della violenza e delinea la paternità dei persecutori.
Che,”terroristi” o meno siano davvero,di sicuro rappresentano soltanto una delle fazioni coinvolte.
Mai,fino ad oggi,ho visto o sentito questo Papa (ma pure gli altri) indicare chiaramente Israele come “stato canaglia” per le centinaia di di migliaia di Palestinesi,donne e bambini in testa,uccisi,arrestati ed allontanati con la forza dalle loro case per poter creare la “nuova” Israele.
Mai e poi mai gli ê sfuggito un minimo “rimprovero” per uno che,da Nobel per la Pace,ordina bombardamenti ad ogni piè sospinto,manda droni assassini e squadre speciali in mezzo mondo ed ha responsabilità diretta nel rovesciamento di stati sovrani con relativo omicidio dei vari Gheddafi.
Non la faccio lunga,non finiremmo mai.
Faccio presente solo una considerazione,magari per quanti possano ritenere le mie parole eccessive,faziose od altro :Papa Francesco ha già pregato con Peres ed Abu Mazen…risultato : tremila vittime innocenti a Gaza (e 5 in Israele).
Non ripeta l’esperimento perché,evidentemente,porta male.

Grazie per l’attenzione.
Vincenzo Mannello

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[ tratto da Stampa Libera – www.stampalibera.com ]
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Davide contro Golia
Redazione | 02-09-2014 Categoria: Banche [Economia] 

Sosteniamo l’iniziativa di protesta di un gruppo di imprenditori, che intendono portare all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni un fenomeno economico ancora molto diffuso. Non è più possibile, infatti, ignorare questi abusi, che mettono in ginocchio la piccola imprenditoria.
Cari Imprenditori,
il problema della tempistica si presenta anche se il finanziamento è stato concesso.
Ricapitoliamo: si va da Unicredit che propone un finanziamento a tassi di interesse esorbitanti; nessuno si impegna sui tempi di delibera della pratica; nel frattempo si è iscritti in centrale rischi senza possibilità di accedere ad altre banche.
Poi, siccome il direttore fa l’amico, dopo tanto penare si hanno i soldi. Ma attenzione, la trafila non finisce: durante l’esecuzione del contratto unicredit chiede di presentare dei nuovi ed ulteriori documenti; bisogna stare attenti perché queste richieste non sono giustificate perché non previste dalla legge. Nella migliore delle ipotesi sono dettate da incompetenza.
Cari Imprenditori, questo sito crede che l’impresa vada difesa dalle illegalità e dagli abusi di una banca che si vanta di essere internazionale; crede che il lavoro duro e quotidiano debba essere tutelato da chi ha come unico interesse quello di prosciugare l’impresa ed il lavoro.
L’usura è usura, il resto è fantasia.

#usura #usuraunicredit #unicredit

Foto: Cari Imprenditori,
il problema della tempistica si presenta anche se il finanziamento è stato concesso.
Ricapitoliamo: si va da Unicredit che propone un finanziamento a tassi di interesse esorbitanti; nessuno si impegna sui tempi di delibera della pratica; nel frattempo si è iscritti in centrale rischi senza possibilità di accedere ad altre banche.
Poi, siccome il direttore fa l'amico, dopo tanto penare si hanno i soldi. Ma attenzione, la trafila non finisce: durante l'esecuzione del contratto unicredit chiede di presentare dei nuovi ed ulteriori documenti; bisogna stare attenti perché queste richieste non sono giustificate perché non previste dalla legge. Nella migliore delle ipotesi sono dettate da incompetenza.
Cari Imprenditori, questo sito crede che l'impresa vada difesa dalle illegalità e dagli abusi di una banca che si vanta di essere internazionale; crede che il lavoro duro e quotidiano debba essere tutelato da chi ha come unico interesse quello di prosciugare l'impresa ed il lavoro.
L'usura è usura, il resto è fantasia.

#usura #usuraunicredit #unicredit
Caro Imprenditore,

se proprio sei deciso, se la tua fiducia in Unicredit supera l’incontestabilità sui numeri, prego, accomodati presso la filiale dove c’è il direttore che da tanti anni conosci, un caro amico.

Ovviamente sarai interessato a conoscere la durata dell’istruttoria, ovvero quanto tempo ci mettono per darti la risposta; informazione, quest’ultima, vitale non solo perché dei soldi ne hai bisogno, ma anche perché avranno annotato la tua richiesta di finanziamento nella centrale rischi e finché esiste questa annotazione non puoi rivolgerti ad altre banche.

Sul punto, non ti fidare di quello che il tuo amico direttore ti dirà; leggi quanto unicredit scrive sul foglio informativo che obbligatoriamente il tuo amico direttore dovrà mostrarti.

Uh, che distrazione! I fogli informativi di unicredit nulla dicono in proposito (https://www.unicredit.it/it/info/trasparenza/fogliinformativieguide/

piccoleimprese/mutui.html).

Certo, è anche vero che banca d’Italia nulla impone, ma è anche vero che altre banche, pur non essendoci uno specifico obbligo, comunque il tempo di durata dell’istruttoria lo specificano.

Caro Imprenditore resti sempre convinto che Unicredit debba essere la tua banca?

#usura #usuraunicredit #unicredit

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SPAZIO LIBERO, APERTO A TUTTI, SENZA FILTRI O CENSURE

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—– Original Message —– From: Arch. Gaetano Troncone
Sent: Friday, September 05, 2014 4:12 PM
Subject: Arriva la Città Metropolitana
 

Gentile cittadina/o,

dal primo gennaio 2015, come forse già sai, la città di Napoli insieme ad altre dieci città italiane, si trasformerà in Città Metropolitana, secondo quanto disposto dalla legge Del Rio, entrata in vigore lo scorso 28 aprile 2014.

Si tratta di un cambiamento epocale per Napoli e per i 92 comuni della provincia, con notevoli ripercussioni sul governo del territorio e su servizi fondamentali come la pianificazione  urbanistica, il trasporto pubblico e l’ambiente.

Per questa ragione, in qualità di consigliere comunale di Napoli e presidente della commissione consiliare permanente “Affari Istituzionali”, insieme agli altri commissari, ho organizzato una serie di incontri, al fine di poter avere un confronto con tutti i rappresentanti istituzionali coinvolti nella riforma.

Ti scrivo per indicarti il link http://gaetanotroncone.blogspot.it/2014/07/in-commissione-affari-istituzionali.html dove poter approfondire attraverso video, testi, articoli di giornale e foto i lavori svolti dalla commissione, come, ad esempio, l’incontro con i sindaci della provincia di Napoli, con i presidenti delle 10 municipalità, con i dirigenti del comune di Napoli e quello con i rappresentanti delle associazioni e degli ordini e collegi professionali.

Ti sarei davvero grato se volessi inviarmi qualche tua considerazione in merito e magari anche qualche proposta e consiglio.

Nell’attesa, ti saluto e ti auguro buon lavoro.

               

                                                                Consigliere Comunale arch. Gaetano Troncone

                                                                Presidente Commissione Affari Istituzionali

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NOI IN RETE – ULTIMI DUE SERVIZI LINK
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SU GUBITOSI – RIFORMA SCUOLA E PUTIN (LEHNER) – GRAZIANI “BAOBAB” (MANNELLO) – DAL “POPOLO DI FACEBOOK” E ALTRO…

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SU NATO – ORIANA FALLACI – RENZI – ISLAM – TORNADO – GRILLO – LICEI E ALTRO…CIVG Informa…
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SU NATO – ORIANA FALLACI – RENZI – ISLAM – TORNADO – GRILLO – LICEI E ALTRO…CIVG Informa ( “Centro di Iniziative per la Verità e la Giustizia” ) – [ “AZ.” : 5 SETT.’14 ] [ 8500 more words. ]
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TRA I MESSAGGI LETTI – DAL “POPOLO DI FACEBOOK”
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Giuseppe Sasso ha condiviso il video di Lorena Di Maria.
Onore al Grandissimo Bettino♥
Al popolo italiano
  • Arturo Stenio Vuono CERTAMENTE VI SONO RAGIONI DA VENDERE…MA DI TUTTA L’ERBA NON SI PUO FARE UN SOL FASCIO… [ “Azimut” – il presidente Arturo Stenio Vuono ]

Giuseppe Sasso ha condiviso un link.
POLIZIA, CARABINIERI, MILITARI: SARA SCIOPERO GENERALE!
infodifesa.blogspot.com
Quello che certamente non credevamo è che chi è stato onorato dal popolo italiano a rappresentare le Istituzioni democratiche ai massimi livelli, non avesse nemmeno la riconoscenza per coloro che, per poco più di 1300 euro al mese, sono pronti a sacrificare la propria vita per il Paese.
Giuseppe Sasso ha condiviso un link.
Marò, Sindaco Lega attua ‘ritorsioni’ contro indiani nel suo Comune
voxnews.info
Il sindaco di Borgosesia (provincia di Vercelli), il leghista Gianluca Buonanno, ha stabilito che, per ritorsione alla prigionia dei due marò in India, i citta
[ COSENZA ]

—– Original Message —– From: stenio vuono
Sent: Saturday, September 06, 2014 10:31 AM
Subject: FOTO COSENZA
 
VEDI
anno 1938.. giovani italiane prendono posizione ( piazza prefettura) in attesa della parata! COSENZA
( REPORT FOTO – DA STENIO VUONO – VISIONABILI TRA BREVE IN RETE E CON SUCCESSIVA NOSTRA E.MAIL )
—————————————————————
[ COSENZA ]
 
—-Messaggio originale—-
Da: notification+acf6oy26@facebookmail.com
Data: 05/09/2014 15.16
A: “Arturo Stenio Vuono”<an.arenella@libero.it>
Ogg: Pasquale ti ha invitato a SERENATA A MARIA su Facebook

facebook
 
Pasquale Perri ti ha invitato al suo evento:
SERENATA A MARIA
Venerdì 12 settembre alle ore 21.00 presso Santuario SS. Crocifisso – Cosenza
Annarita Vuono, Pasquale Perri e altre 3 persone sono stati invitati.
————————————————————————————————————————————-
NOSTRI AMICI – DA “POSTATI” SU FACEBOOK
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Tonino Linori ha cambiato la sua immagine del profilo.
foto di Tonino Linori.

Con il mio grande amico Maurizio Gasparri

Con il mio grande amico Maurizio Gasparri

Peppe Fontanarosa ha aggiunto una nuova foto.
foto di Peppe Fontanarosa.

[ NAPOLI – MARCO PICARDI CON IL SUO  ( TANTO AMATO ) FIGLIOLO ]
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IL SERVIZIO VOLGE AL TERMINE – A PRESTO SENTIRCI !
————————————————————————————–
ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT”  NAPOLI 
  
 direzione responsabile: presidenza Associazione
 team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
 Uff. Stampa Associaz. “Azimut”:   Ferruccio Massimo Vuono 
(Arturo Stenio Vuono – presidente di “Azimut” – Napoli)
“AZIMUT” – VIA P. DEL TORTO, 1 – 80131 NAPOLI
Telfax : 081.7701332 – Tel. nn. 340 – 3492379 / 339 – 2004026
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