NAPOLI – CONVOCATO IL SUMMIT BCE – CUNSIGLIO ‘E VORPE, RAMMAGGIO ‘E GALLINE (CONSIGLIO DI VOLPI E STRAGE DI GALLINE) ALTRE NOTIZIE…


[“AZ.”] NAPOLI – CONVOCATO IL SUMMIT BCE – CUNSIGLIO ‘E VORPE, RAMMAGGIO ‘E GALLINE (CONSIGLIO DI VOLPI E STRAGE DI GALLINE)

ALTRE NOTIZIE… [ “AZ.” – 26 SETT. ’14 ]

TRA BREVE SERVIZIO IN RETE : https://azimutassociazione.wordpress.com

ULTIMA NOSTRA E.MAIL ( ANTEPRIMA DI WEB )TRA BREVE SERVIZIO IN RETE : 23 SETTEMBRE 1968 IL GIORNO CHE PADRE PIO CI LASCIO’ – L’ATTUALITA’ E LA STORIA ( L’ITALIA CHE C’E’ E QUELLA CHE FU ) – ALTRE NEWS… [ “AZ.” – 23 SETTEMBRE 2014 ]

IN COPERTINA

[ la consorteria del dinero ]

Mario Draghi

PROSSIMAMENTE A  NAPOLI IL SUMMIT DI MARIO DRAGHI E, ASSIEME A LUI, I GOVERNATORI ( CHE NON GOVERNANO PIU’ SOLO LE BANCHE ); E SBARCANO IN CITTA’ PER UN CONVIVIO PRESSO LA STORICA REGGIA DI CAPODIMONTE. LO STAFF DEI NEO PROPRIETARI ( ABUSIVI ) DELLA MONETA ( ESPROPRIATORI DELLA SOVRANITA’ DEGLI STATI ), SALVO LA FRANCHIGIA ALLA CANCELLIERA DI PRUSSIA E GUIDA DEI LURCHI, HANNO SCELTO – NON A CASO – IL SITO DEL CONCILIABOLO ED E’ IRRILEVANTE QUEL CHE, ULTERIIORMENTE, SI DIRANNO. GIA’ A SUFFICIENZA L’INEQUIVOCABILE MESSAGGIO TRASVERSALE ( LA SCELTA DELL’ITALIA E DI NAPOLI ) .
[Prima, era invasione in armi e, oggi, << invasione del “dinero”…..>>.Noi, meridionali, meglio di tutti gli altri italiani, sappiamo molto bene come si distrugge una Nazione e un Popolo.Quel che, in illo tempore, toccò al sud e al Regno delle Due Sicilie, siamo ancora in tempo a reagire, sarà  – inevitabilmente – per per l’oggi]
Salvatore Ronghi ha condiviso il video di Luca Acunzo: sbarco dei mille.

da ascoltare la vera storia del SUD presentata dalla satira….

sbarco dei mille
06:43

Video tratto da Made in SUD

—-Messaggio originale—-Da: an.arenella@libero.it – Data: 26/09/2014 15.19
A: <
associazioneazimut@tiscali.it>
Ogg: Garibaldi
  

“Azimut” – il presidente Arturo Stenio Vuono
Come si dice, in lingua napoletana, memento……

“CUNSIGLIO ‘E VORPE, RAMMAGGIO ‘E GALLINE”.

Insomma, “quando confabulano furbi o malintenzionati, ne deriva certamente un danno per i piú buoni o gli ingenui”. D’altronde, in anteprima, il solerte e zelante neo conduttore di  Ballarò (uno dei tanti figliocci della solita << repubblikas >> – alla maniera di De Benedetti e Scalfaro ), in perfetta coincidenza, lanciò il che se il governo non regge, niente soccorso azzurro ed elezioni anticipate ma commissariamento della troika. Il servile e tracotante messaggio, cosa ancora più grave, non ha visto – a tutt’oggi – la reazione di nessuno. AHINOI !

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IN QUESTO NUMERO – TRA LE TANTE NOTIZIE :

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( tratto dal web )

Cara figlia mia, non vergognarti di un papà fascista

Di Redazione, il 7 febbraio 2014
MARCELLO VENEZIANI

marcello venezianiRitrovo una lettera che scrissi a mia figlia tredicenne, la dedico a Daria Bignardi che ha chiesto al grillino Di Battista se si vergogna di suo padre «fascista».

« Cara Federica, sei ….. [ per leggere tutto – vedi : oltre ]

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I << SIGNORI DEI SACRIFICI >>… [ SIC ]

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Questa gente guadagna decine di migliaia di euro al mese e non ha mai provato un giorno a lavorare. Ha sempre vissuto con tutti i privilegi possibili e immaginabili, non ha mai provato a vivere con 1000 euro al mese così da potersi rendere conto che sacrifici e quante rinunce ogni mese bisogna affrontare. E SI PERMETTONO ANCHE DI CHIEDERE AGLI ITALIANI DI FARE DEI SACRIFICI. MA VERGOGNATEVI! Cosi offendete il nostro popolo. Siete solo degli ipocriti e anti-italiani. Il nostro paese NON MERITA GENTAGLIA COME VOI.

Questa gente guadagna decine di migliaia di euro al mese e non ha mai provato un giorno a lavorare. Ha sempre vissuto con tutti i privilegi possibili e immaginabili, non ha mai provato a vivere con 1000 euro al mese così da potersi rendere conto che sacrifici e quante rinunce ogni mese bisogna affrontare. E SI PERMETTONO ANCHE DI CHIEDERE AGLI ITALIANI DI FARE DEI SACRIFICI. MA VERGOGNATEVI! Cosi offendete il nostro popolo.  Siete solo degli ipocriti e anti-italiani. Il nostro paese NON MERITA GENTAGLIA COME VOI.
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[ ANTAGONISMO A COMANDO ]

IL RITORNO ( HOIBO’ )…..LA “PROTESTA” COSI’ HA DA ESSE….

( PER LA “GODURIA”  DI CENTRI SOCIALI – CON ANNESSI & CONNESSI… )

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[ MA L VERA NOVITA’ – A RIGUARDO DEL SUMMIT PARTENOPEO – E’ LA CONTESTUALE “FELICE GIORNATA”, PER GENTILE CONCESSIONE DEI MONDIALISTI, DATA IN ESCLUSIVA AI “CARI NEMICI ANTAGONISTI” CHE SONO – SOPRATUTTO – ANTIPOPULISTI ( CAPITE ? ). TUTTI A NAPOLI : NON IMPORTA SE CON INCIDENTI O MENO, SE CON FERITI O MENO, SE CON VITTIME O MENO, SE CON VETRINE – ETC. – SFASCIATE O MENO, SE CON INFILTRATI-GUERRIGLIERI O MENO. TANTO IL GIORNO DOPO TUTTO SARA’ COME PRIMA, ANZI ( PER LOR SIGNORI ) MEGLIO DI PRIMA E SOLO PER IL POPOLO PEGGIO DI PRIMA. IL SOLITO << COPIONE >> ! ]

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[ORA.. IL “PICCIONE VIAGGIATORE”…INDUGIA…ANNUNCIA…E “STAZIONA” IN AMERIKA…COSA MAI FA ?… ]

MA IN ITALIA…E’ IL FUNAMBULO CHE TRABALLA…

—– Original Message —– From: Giancarlo Lehner
To: ( ,. . . ) –  Sent: Friday, September 26, 2014 5:26 PM
Subject: Lehner: Kim Jong-un preoccupa Razzi e Bersani
 

Brutte nuove dalla Corea del Nord per  l’asse Razzi-Bersani: il compagno Kim Jong-un non si sente molto bene.

Giancarlo Lehner
—– Original Message —– From: Giancarlo Lehner
To: ( . . . ) –  Sent: Wednesday, September 24, 2014 10:33 AM
Subject: Lehner: Bersani l’ultimo trinariciuto
 
La teoria del “suo” 25% del Pd significa semplicemente che Bersani è trinariciuto al 75%.

Giancarlo Lehner

[ TRATTO DA STAMPA LIBERA  – PER IL VIDEO VAI SUL SITO : www.stampalibera.com ]

Cosa c′è dietro la riforma del “Titolo V”
Administator | 25-09-2014 Categoria: Economia 

Cosa c’è dietro la riforma del “Titolo V”
Inviato da Redazione il 24/9/2014

La Riforma del Titolo V della Costituzione, che toglie potere agli enti locali, è uno dei cavalli di battaglia di Renzi. Che si è sempre nascosto dietro l’apparenza del riordino delle competenze legislative senza affrontarne, nel profondo, le vere conseguenze. Cosa c’è dietro questa riforma, allora? Ci ha pensato l’ex Ministro Saccomanni a svelare la verità: ecco il video, censurato dalla stragrande maggioranza dei media.

Acqua, luce e gas: oggi la riscossione delle tariffe è italiana, domani potrebbe non esserlo più. Proprio i servizi vitali, che valgono miliardi secondo il Tesoro, sono il vero bottino della grande privatizzazione, spacciata per “riforma”. Obiettivo per il quale sono stati all’opera, ininterrottamente, i tre governi messi in pista da Napolitano, senza elezioni: prima Monti, poi Letta, ora Renzi. Missione comune: svendere il paese, usando l’emergenza-spread e l’alibi del debito. Facilissimo: il boom del debito pubblico è la diretta conseguenza dell’austerity. Meno Pil, meno consumi, meno entrate fiscali. L’Italia, costretta a elemosinare gli euro attraverso i titoli di Stato filtrati dal sistema bancario che ha accesso alla Bce, va rapidamente in rosso. Col diktat del rigore, il debito pubblico esplode. Così il momento si fa propizio: il Giorno dello Sciacallo si avvicina. All’asta Poste Italiane e Telecom, poi si parla di Eni, Enel, Finmeccanica. Ma il boccone grosso è un altro: rete elettrica, acquedotti, gas. Reti e servizi da svendere. Prima, però, bisogna scipparli ai legittimi proprietari: Comuni e Regioni. […]

«Siccome la svendita delle quote statali di Eni, Enel e Finmeccanica farebbe racimolare solo 12 miliardi di euro, il governo e i tecnici dei ministeri hanno individuato nelle “utilities”, cioè le società di proprietà di Comuni e Regioni che gestiscono beni comuni e vitali – acqua, luce e gas – come la vera miniera d’oro da vendere ai privati per fare cassa». Con la “riforma del Titolo V” della Costituzione, in poche parole, «lo Stato scipperebbe i territori della gestione di questi beni, da poter poi vendere: tutto questo sarà fatto da un governo illegittimo formato da persone non elette, grazie a Napolitano». Il video è fulminante.

Parla l’economista ed ex banchiere centrale Fabrizio Saccomanni, allora ministro dell’economia del governo Letta. Saccomani, al G-20 del luglio 2013 a Mosca, è «impegnato a spiegare agli italiani che ci servono altri soldi, altri sacrifici, perché non sappiamo come reggere il debito». Lo intervista un giornalista dell’emittente finanziaria americana “Bloomberg”.

Domanda al ministro: come pensate di ridurre il debito? «Stiamo anche considerando la possibilità di vendere le nostre partecipazioni in aziende controllate dallo Stato». Dunque Eni, Enel, Finmeccanica? «Sì, stiamo considerando questo».

Quando, dopo alcuni minuti, la notizia arriva in Italia, il ministero si affretta a smentire. Peccato che il video sia finito su Internet. Un paese in vendita ha bisogno di una vetrina dove esporre la mercanzia, riassume il reporter de “La Gabbia”. E allora, quale migliore occasione di una fiera? Bari, 14 settembre. Ci sono «rappresentanti del ministero dell’economia, il capo della Cassa Depositi e Prestiti (cassaforte del patrimonio italiano), esperti di fondi sovrani e rappresentanti di governi stranieri». Tutti d’accordo: svendere l’Italia è essenziale, urgente. E ora il progetto è portato avanti, a tutta velocità da Renzi.

Con il senno di poi tutto risultato più chiaro.

Da: Luogocomune.net

Ci sarà mai un processo per i vari Napolitano, Monti, Letta,, Renzi, Prodi e d’Alema ovvero i liquidatori dell’Italia e degli italiani?

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[ I << PADRONI DEL VAPORE >> – “…NON DISTURBATE IL MANOVRATORE,,,” ]
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  LA TROIKA FMI –  BCE  – UE  
Tfr in busta paga, il governo ci pensa

Guardatelo troppo forte !!!!!!!
Grande Sgarbi…..

08:42

Bravo Matteo Salvini, ha superato anche questa prova con QUESTE TRE GALLINE! Provate a sentire…

04:35

Ercole Porco ha condiviso la foto di Rolando Silvestro.

Vi è piaciuta la globalizzazione ed ora …………TENETEVELA !

foto di Rolando Silvestro.
Nico Spedini Questo è il risultato dell’Europa, lasciare marcire i nostri prodotti, e fare entrare merce di fuori dall’Europa….. VERGOGNA
foto di Nico Spedini.

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REPETITA IUVANT

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SENZA IL POPULISMO C’E’ SOLO L’ANTAGONISMO A COMANDO E IL GREGGE

…< DISPOSTI A TUTTO > , PURTROPPO, E’ RIMASTO ( SOLO ) – TRA I TANTI – UNO “SLOGAN OPERAIO”: GIA’ DA TEMPO, VISTO CHE L’INERZIA DELLE CAMERE HA “CEMENTATO” IL < GOLPE SILENZIOSO >…, LO SLOGAN DOVEVA ASSURGERE A PROGRAMMA DELL’INTERO POPOLO ITALIANO ! ! !COSI’ NON E’ ! GLI ITALIANI…ATTENDONO ( COSA) ?

Incendio all'impianto di Acerra, in fumo tremila balle di rifiuti
l’Italia
( E PAOLO BARNARD, PREVEDENDO, CHIARAMENTE DIXIT : ”…So bene che non siete capaci di reagire, non lo fareste neppure ad appiccarvi fuoco, inutili vigliacchi. Non mi scrivete… )
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SILVIO BERLUSCONI – I VIDEO ( PER VISIONARE ED ASCOLTARE VEDI : OLTRE )
[ 12 GENNAIO 2014 – DA UN NOSTRO EDITORIALE  – per il ventennale della discesa in campo]
“… A ogni modo, come ben si vide, Forza Italia si etichettò – in brevissimo tempo – come un genuino, e autentico, movimento popolare e, pure, per reazione giusta ( cioè sui “giusti binari” ), alle corruttele – che esistevano – ma dei << potentati in ombra >> che ne avevano rovesciato, interamente, la colpa sui partiti solo subalterni; e per, poi, saldarsi, in alleanze, con la Destra e con la Lega – inizialmente tentate dall’indotto, e fuorviante, generale “clima forcaiolo” – e che potevano, separatente, nelle rispettive zone d’influenza ( il bacino meridionale e quello a nord della penisola ), ergersi a << primo partito >> ma, questo il paradosso, per il subentrato e nuovo metodo elettorale, consegnando il governo centrale del paese a una sinistra minoritaria. Tutto ciò, fuori da ogni leggenda metropolitana, di altre interpretazioni che – volendo usare termini impropri e sgradevoli – fanno passare il fenomeno di F.I.( come per presunta correità con ambienti “eversivi” e “mafiosi” ) ,e in  quanto agli alleati, come sopracitati, per << sdoganamento >> e per << normalizzazione >>. E’ vero che tali forze, rispetto all’ << originario >>, si mossero – rispettivamente – in “evoluzione” e in “costituzionalizzazione” ma quel che furono detti gli << strappi >> , in verità, erano considerati – dalle basi – militanti – il mezzo e non il fine; e tant’è che, nel tempo, i vertici – che se discostarono per il credere diversamente – hanno portato e alla “diaspora della destra”, e alla “padana dispersione”. Ma dalle tre direzioni, nonostante tutto, risulta – ad oggi – l’unico e vero << antagonismo >> con il “sistema di potere” che, in fin dei conti, rimane intatto e in piedi.
    Sono questi i presupposti politici, con  i conseguenti risvolti sociali,  delle due – uniche – teorizzazioni, ancora in campo,come principio centrale d’uno scontro-confronto che sembra non avere fine.Vuote ed arbirarie elucubrazioni tali nostri convincimenti ? Crediamo di no. Anche perchè ci troviamo, per l’argomento, in compagnia insospettabile. In compagnia, insospettabile, beninteso, per “prova del nove”. E, cioè, per i silenzi sulla nuova << piattaforma >> – di ritorno a Forza Italia – che, nel corso dell’ultima riunione del consiglio nazionale del l’ex PdL ( per il mancato coagulo nel “partito unico del centrodestra” ) , pubblicizzato – dai media – solo per le vicende interne e la mini scissione che ha portato al gruppuscolo di “nuovo centrdestra” ( sic ), può così sintetizzarsi : rinnovata denuncia d’uno Stato illiberale, trascinato – per autoconservarsi, così com’è, – verso una “deriva liberticida”, l’esigenza di revisione dei trattati – europei – iniqui, l’esistenza d’una economia “pesante e non competitiva” a motivo di disparità derivanti dalla “concorrenza globalizzata”, una non funzione della Bce – titolare dell’euro ( ma non proprietaria ) di indipendenza dal cosiddetto << signoraggio >> e, non per ultimo, l’acquiescenza – implicita a “governi imposti” – verso la << locomotiva tedesca >> e la crisi che ne deriva.Tutto ciò, come per atti probatori, può evincersi dall’intervento che, in quella occasione, pronunciò Berlusconi….”
  
[ 17 SETTEMBRE 2014 – DA UN NOSTRO EDITORIALE –  in risposta all’intervento di Olivieri Giancarlantonio ]
“… Sulla pubblicazione non vi potevano e dovevano essere dubbi: primo per il rigoroso rispetto della nostra linea editoriale ( il pieno e vero, completo, pluralismo e la precisa rappresentazione di tutte –  e nessuna eclusa – le  libere opinioni ); secondariamente per la nostra autonomia e indipendenza ( seppure “schierati” – senza se o ma ); e non per ultimo, nella fattispecie, perchè lo “scenario” ci trova, sostanzialmente, in accordo con i contenuti dell’intervento ( ai lettori abbiamo offerto, in merito, da anni, numerosi servizi : su Ue, euro, Italia e Berlusconi, etc. ).
Ciò detto, però, quanto al ruolo del presidente Berlusconi  ( quì le strade divergono ) : poteva e non ha voluto oppure voleva e non ha potuto ? , tertium non datur. Ma a ben vedere, circa l’interrogativo – e il “divergere” – , le cose non stanno proprio così in quantochè l’interrogativo resta, a tutt’oggi, temporaneo e in attesa di risposte; e, infatti, la chiave, per il futuribile, è tutta quì. Ogni soluzione, per il destino dell’Italia, nei fatti, si giocherà proprio, e sopratutto, sull’eventuale neo – iniziativa di Silvio Berlusconi. Semplicemente, dunque,  per quanto ci riguarda, l’opportunità di sospendere il giudizio  e preferire il restare uomini del dubbio e non delle certezze. Ci sarà e verrà, prima o poi, il tempo ( e prima di quando si pensi ) della chiarezza. Saremo i primi a prenderne atto e a trarne, in ogni caso, le debite conseguenze e decisioni più utili e opportune…”
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Berlusconi: Economia, Euro, Sovranità Monetaria, Deficit – YouTube 

► 23:58

 

www.youtube.com/watch?v=5Ahcf9Nna4A16 nov 201324 minCaricato da Massimo Merighi
… video is unavailable. You need Adobe Flash Player to watch this video. … Berlusconi …
 

Silvio Berlusconi: “Il vero imbroglio è l’Euro” – YouTube 

► 29:21

 

www.youtube.com/watch?v=oBza3K8296g28 set 201229 minCaricato da LiberoAzzurro
You need Adobe Flash Player to watch this video. … Silvio Berlusconi: “Il vero …

Berlusconi e l’ Euro .. – YouTube 

► 2:00

 

http://www.youtube.com/watch?v=rFiTEBMqEsw29 giu 20142 minCaricato da MrDUILIOTS
You need Adobe Flash Player to watch this video. … Silvio Berlusconi: “Il vero …

berlusconi VIDEO CENSURATO…. – YouTube 

► 15:18

 

www.youtube.com/watch?v=4iTX-J11HxA13 set 201015 minCaricato da zegda21
DEFICENTE!!! Questo video è stato censurato e non è mai stato trasmesso in tv …

Berlusconi VIDEO CENSURATO (Parlamento Europeo) – YouTube 

► 15:18

 

www.youtube.com/watch?v=hDELu_l4WWA2 giu 201315 minCaricato da DigitaBlog
Il video censurato di Berlusconi al Parlamento Europeo – Il filmato, opportunamente …

Documentario CENSURATO su Silvio Berlusconi sua maestà … 

► 54:13

 

http://www.youtube.com/watch?v=nCBAgcqcqoQ28 mar 201354 minCaricato da antares
You need Adobe Flash Player to watch this video. Download it from … Documentario …
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—-Messaggio originale—-
Da:
segreteria@fondazionean.it
Data: 26/09/2014 9.41
A:  ( .- . . )
Ogg: Santa Messa in ricordo di Franco SERVELLO – mercoledì 22 ottobre 2014 ore 14.00

–>

Si comunica che la Santa Messa in ricordo del caro Franco SERVELLO

sarà celebrata il giorno mercoledì 22 ottobre 2014 ore 14.00  nella Chiesa di S. Ivo alla Sapienza

– Corso Rinascimento 40 –Roma- attigua al Senato della Repubblica.

LA SEGRETERIA

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PROSSIMAMENTE – REPLICA DEL SERVIZIO GIA’ IN RETE
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Raccolta di e-mail dell’Associazione Culturale Azimut (per Production Reserved)

SPECIALE MU’ AMMAR GHEDDAFI | Associazione Azimut 

azimutassociazione.wordpress.com/…/speciale_mu_ammar_gheddafi/

30 ott 2013 … 26/ott/2012 – La NEMESI: Su Gheddafi ed altro… … Puzzle Gheddafi. …
Associazione Azimut – :
https://azimutassociazione.wordpress.com …

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SPAZIO LIBERO, APERTO A TUTTI, SENZA FILTRI O CENSURE
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1
—– Original Message —– From: Vincenzo Mannello
To: ( . . . ) –  Sent: Thursday, September 25, 2014 12:01 PM
Subject: Isis : ma che…sono diventato scemo ?
 
È quel che mi chiedo (senza preoccuparmi troppo,e questo potrebbe avvalorare il rischio) leggendo i giornali,ascoltando la radio e scorrendo le notizie su internet che trattano di Isis e complementari.
Decapitazioni in video,BombObama ovunque,Hollande ultimo entrato,Italia nella “coalizione” (ma facendo cosa ?),il Papa a rischio,Assad d’accordo (questa poi !!),il Belgio bombarda (pure lui…!),discussioni infinite all’Onu,i paesi arabi (sunniti) al seguito e via dicendo o scrivendo….che casino !!
Come può un normale cittadino italiano,mediamente (male)informato dai media TUTTI orientati unilateralmente contro il Califfo e senza “diritto di replica”,
assimilare informazioni piú corrette per poi farsi una propria opinione ?
Non può…anche perché chi vuole (volesse) dire o scrivere qualcosa di differente rischia pure una incriminazione per favoreggiamento del terrorismo o perlomeno un linciaggio mediatico.
Però,almeno su internet,mi rendo conto che “filtrano” notizie differenti ed analisi alternative e controcorrente….e che esistono persone e testate che non intendono portare il cervello all’ammasso.
Io,nel mio modestissimo “piccolo”, mi reputo una di queste e di conseguenza mi comporto.
Analizzando ciò che riesco a sapere e cercando di sintetizzare il piú semplicemente possibile senza troppe “dietrologie” che confondono ancor piú le idee.
Rimetto pertanto un poco di ordine per quanti vorranno pubblicare e leggere quanto sotto,ribadendo che (mi paro il sedere) non posso essere considerato “tifoso” dell’ Isis perché pubblicamente ne ho denunziato il pericolo difendendo Assad e la Siria ieri e Gheddafi e la Libia prima ancora dal pericolo del “fondamentalismo”.
Punto primo,da non dimenticare mai :
sono gli occidentali,con in testa gli Usa,che hanno portato la guerra in quelle zone invadendo stati sovrani,rovesciando governi ed assassinando capi di stato.
Inutile cercare le “armi di distruzione di massa” di Saddam Hussein,Gheddafi ed Assad….quelli che le hanno sono BombObama ed il suo protetto Israele,scrivo una inesattezza  ?
“Esportare la democrazia”…vediamo quale risultato hanno ottenuto gli Usa ed alleati Nato in Irak,Afghanistan,Libia,Siria massacrando sotto le bombe “intelligenti”  migliaia di bimbi e donne innocenti e musulmani  ?
Se aggiungiamo l’azione parallela in Egitto,Yemen,Somalia ed affini il quadro è ancora piú sconfortante.
Punto secondo : l’Isis ha combattuto e combatte tuttora una spietata guerra “interna” all’Islam.
Califfato del Levante…,Irak,Siria…magari Cirenaica e poi quel che Al Baghdadi sognerà di aggiungere…ma “interno” ai paesi musulmani.
Roma e l’occidente li ha messi “a rischio” ora…”dopo” il solito intervento armato americano lanciato da BombObama e soci. È falso quel che scrivo ?
Con il carico che gli Usa avevano finanziato ed armato Isis contro Assad….le foto del  Califfo con Biden sono un fotomontaggio ?
Punto terzo : ma dico (scrivo)….qualunque essere che abbia un minimo di cervello pensante può credere che Isis accetti supinamente di farsi massacrare dalle bombe della “coalizione” o che il Califfo se ne stia tranquillo ad aspettare l’arrivo del solito “drone assassino” ?
Logico e naturale che si difenda ed offenda come può…istillando la paura in Occidente,per ora tagliando le teste dei malcapitati in suo possesso.
Ma chi può escludere di peggio,specie se entrassero in azione i kamikaze islamici ?
Quindi,in conclusione,orrore per le teste tagliate (specie se occidentali),sdegno e tutto quel che volete.
Ma pretesa di vedere i video (che i droni riprendono) delle vittime dei bombardamenti americani ed europei compresi quelli dei bimbi colpiti ed ammazzati “per sbaglio”.
Solo così si potrà avere un quadro piú realistico degli avvenimenti ed una visione completa della “barbarie umana” (islamica e non).
E magari io non mi considererò (per ora) “scemo”.

Grazie per l’attenzione.
Vincenzo Mannello

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—– Original Message —– From: longolegal@libero.it
Sent: Wednesday, September 24, 2014 1:53 PM
Subject: I: SUL POTERE FINANZIARIO MONDIALE ( di Anonimo Pontino)
 

—-Messaggio originale—-
Da:
longolegal@libero.it
Data: 24-set-2014 13.52
A:
Ogg: SUL POTERE FINANZIARIO MONDIALE ( di Anonimo Pontino)

http://www.lulu.com/shop/anonimo-pontino/sul-potere-finanziario-mondiale/paperback/product-21790268.html

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[ tratto da stampa libera ]

Si prospetta un inverno al freddo per gli italiani: Putin ci ha appena tagliato il gas
Administator | 25-09-2014 Categoria: Economia 

     

putin renzi gas italia

La SNAM, azienda austriaca che riceve il gas dalla Russia e lo invia in Austria e Italia dichiara:”I russi consegnano sempre meno gas”.Putin sta chiudendo i”rubinetti” a tutta l’europa,motivo?Siamo con Obama!Ora ce lo procuri lui il gas che serve al nostro fabbisogno nazionale…

L’Austria lancia l’allarme sulle forniture di gas russo e denuncia una riduzione del 20-25% delle consegne . “Un calo tra il 20% il 25% non e’ normale”, sottolineaa Martin Graf, responsabile dell’autorita’ di controllo sull’energia. Graf spiega che le compagnie hanno contattato Gazprom (fornitore di gas russo) per conoscere i motivi della riduzione dei flussi senza avere quella risposta che sembra scontata:State con Obama?Procuratevi il gas altrove”.
Al momento le capacita’ di stoccaggio del gas austriaco sono al 99%. “Dopo la riduzione delle forniture a Polonia e Slovacchia, arriva anche la notizia di un calo delle consegne di gas di Gazprom all’Austria (che a sua volta ne invia parte all’Italia) che venerdì e sabato ha ricevuto circa il 25% di combustibile in meno. È uno scenario estremamente preoccupante anche per l’Italia, perchè l’Austria è paese di transito per il gas russo destinato al nostro Paese. Clicca su MI PIACE per seguirci su Facebook

Non a caso, secondo quanto riportato oggi dal Sole 24 Ore, i dati di Snam Rete Gas avrebbero già risentito di questa riduzione dei flussi”. Lo sottolinea in una nota il deputato di Scelta Civica Gianfranco Librandi. “È quantomai urgente che il governo, con il ministro Guidi o direttamente con il premier Renzi – spiega Librandi – riferisca in Parlamento sullo stato delle scorte ordinarie e strategiche italiane, così come sulle possibili strategie di approvvigionamento di gas alternativo a quello russo”. “C’è da tempo una mia interrogazione sull’argomento, sarebbe cosa buona per tutti se il governo desse rapidamente una risposta: non possiamo più davvero escludere che la crisi politica non abbia ricadute immediate e importanti sullo scambio energetico tra Europa e Russia”, conclude Librandi.

Fonte: Il Nord

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[ tratto da stampa libera ]

Libri: riconoscere la sovranità dei popoli, le profezie di don Milani
Administator | 24-09-2014 Categoria: Società

Comunicato n. 857 del 19 settembre 2014

Libri: riconoscere la sovranità dei popoli, le profezie di don Milani

Presentato, nella sala Affreschi di palazzo Panciatichi, il volume di Alessandro Mazzerelli “Ventimila sammarini”, che prende spunto da due scritti di don Lorenzo Milani e don Luigi Giussani. È intervenuta la consigliera regionale Stefania Fuscagni

Firenze –”Del libro di Alessandro Mazzerelli a me interessa l’occhio vergine con il quale guarda la contemporaneità. La politica idealista e i politici idealisti servono a far riflettere il politico in azione, il cui compito è quello non di seguire profezie ma di agire per cercare di fare quanto è possibile per rispondere ai problemi che il mondo pone”. Lo ha dichiarato la consigliera regionale e portavoce dell’opposizioneStefania Fuscagni introducendo la presentazione del libro di Alessandro Mazzerelli “Ventimila sammarini” (Il Cerchio editore) che si è svolta nella sala Affreschi di palazzo Panciatichi. “La tematica che sottende tutto il ragionamento del libro”, ha aggiunto Fuscagni, “è estremamente contemporanea. Basta guardare ai fatti che avvengono in Ucraina. Per questo è interessante ascoltare le sollecitazione di Mazzerelli”.
Il libro di Mazzerelli parte dalle parole – lui le definisce “profezie” – di due illustri e discussi esponenti del mondo cattolico: don Lorenzo Milani e don Luigi Giussani. Ed ecco le citazioni che hanno dato il “la” al lavoro di Mazzerelli. Il 31 luglio del 1966 don Lorenzo Milani scriveva: “Gli imperialismi? Ci vorrebbero ventimila sammarini per eliminarli. Il mondo cambierebbe radicalmente in meglio, sarebbero protette le culture e le identità. Sostanzialmente sarebbe protetta anche la pace, perché le guerre diverrebbero guerricciole”.E il 2 giugno del 1976 don Luigi Giussani commentava: “… ha ragione! Ha ragione! O ventimila sammarini o la barbarie!”. Mazzerelli, insomma, indica nel riconoscimento della “sovranità di tutti i popoli” la via d’uscita dalle guerre e dal gioco dell’imperialismo militare ed economico.

Oltre alla consigliera regionale Fuscagni e all’autore, sono intervenuti il magistrato e scrittore Francesco Mario Agnoli, gli insegnanti Francoe Giovanni Banchi, l’editore Adolfo Morganti e il ricercatore del Centro formazione e ricerca Don Lorenzo Milani di Vicchio Manrico Casini Velcha. (lm) 

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[ tratto da stampa libera ]

Roberts: mentecatti europei, pagati per portarvi in guerra
Redazione | 25-09-2014 Categoria: Politica 

Roberts: mentecatti europei, pagati per portarvi in guerra

Scritto il 25/9/14 • nella Categoria: 

Pagliacci pericolosi, pagati per mentire. Dal portoghese José Manuel Barroso, presidente della Commissione Europea prima del degno sostituto Juncker, fino al danese Anders Fogh Rasmussen, segretario generale della Nato. Obbediscono agli ordini di chi li ha piazzati al vertice: gli Stati Uniti. E l’ordine è semplice: raccontare il contrario della verità, in modo da “orientare” l’opinione pubblica grazie aimediamainstream, anch’essi “zerbini” del super-potere come i loro editori, per nulla indipendenti. E’ la dura accusa lanciata sul blog “Counterpunch” da Paul Craig Roberts, già editor e viceministro di Reagan, indignato per la criminale manipolazione delle notizie sul fronte ucraino, orchestrata dallo staff di Obama. E perché gli europei non si ribellano, visto che hanno tutto da perdere in caso di un’escalation con la Russia? Perché noi americani li paghiamo, scrive Roberts: tutti i leader europei sono stati elevati a ruoli di comando dallo Zio Sam. Grazie agliUsahanno fatto carriera e ricevuto denaro a palate. Per questo, sono pronti a dire (e fare) qualsiasi cosa. Anche laguerra, persino contro una superpotenza nucleare.
«Herbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della Cia durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin», riferisce Craig Roberts in un post tradotto da “Come Don Chisciotte”. Dice l’ex uomo Cia: «Se dobbiamo farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi». Assassinare Putin? «Come il folle Meyer spiega – ribatte Roberts – il delirio che Washington ha diffuso nel mondo non ha limiti». Lo provano, su un altro piano, le bugie di Barroso, «messo alla presidenza della Commissione Europea come burattino degliUsa». Dopo una recente telefonata con Putin, Barroso ha raccontato aimediache il capo del Cremlino avrebbe espresso la seguente minaccia: «Se volessi, potrei prendermi Kiev in due settimane». C’è da mettersi a ridere, dice Roberts: «Chiunque abbia un minimo di dimestichezza con la disparità tra le forze russe e ucraine sa più che bene che alla Russia basterebbero 14 ore, e non 14 giorni, per prendersi l’Ucraina».
Basta ricordarsi cosa accadde all’armata georgiana «addestrata e armata daUsae Israele quando Washington aveva piazzato i suoi bambolotti georgiani nell’Ossezia del Sud». Le forze georgiane, precisa Roberts, sono collassate sotto il contrattacco russo in appena 5 ore.
In ogni caso, «Putin non ha minacciato nessuno: una minaccia non sarebbe coerente con l’intero approccio attendista di Putin alla minaccia strategica che Washington e i suoi burattini della Nato hanno mosso alla Russia in Ucraina». Il rappresentante permanente della Russia all’Ue, Vladimir Chizhov, ha detto che se la menzogna di Barroso non verrà ritrattata, la Russia divulgherà la registrazione dell’intera conversazione. «La bugia che la marionetta di Washington Barroso ha raccontato non è degna di una persona rispettabile», scrive Roberts. «Ma dove, inEuropa, c’è qualcuno di rispettabile al potere? Da nessuna parte. Le poche persone serie sono del tutto fuori dai centri di potere».
Al vertice c’è gente come Rasmussen: era solo il premier della piccola Danimarca, e un giorno capì che «avrebbe potuto salire oltre, diventando una marionetta degliUsa». Come? Per esempio supportando l’invasione illegale dell’Iraq. E quindi, mentendo: «Sappiamo – disse – che Saddam Hussein possiede armi di distruzione di massa». Il danese conosceva le regole: «Chi serve Washington fa carriera, e Rasmussen ne ha fatta». Osserva Craig Roberts: «Il problema del mettere in certe posizioni dei mentecatti è che essi rischierebbero il mondo per la loro carriera». Ora, secondo l’ex viceministro di Reagan, il segretario della Nato ha «messo a rischio la sopravvivenza di tutta l’Europa, occidentale e orientale», annunciando al vertice di Newport la creazione di una forza speciale di attacco capace di operazioni-lampo in Russia. Ciò che «il burattino di Washington chiama “piano di azione immediata”» è giustificato come una risposta al quello che viene definito «l’atteggiamento aggressivo della Russia in Ucraina». Tutto falso, ovviamente. Inoltre, la “forza d’attacco fulminea” di Rasmussen «verrà spazzata via così come ogni capitale europea». Aggiunge Roberts: «Che tipo di idiota provoca in questo modo una superpotenza nucleare?». Risposta: un “idiota” prezzolato, riempito di dollari e quindi ricattabile.
Racconta Craig Roberts: «Il mio professore di dibattito all’università, che è diventato un alto ufficiale del Pentagono con il compito di terminare laguerrain Vietnam, in risposta alla mia domanda su come Washington faccia sempre fare all’Europaciò che vuole ha detto: “Soldi, diamo loro soldi”. “Aiuti stranieri?”, ho chiesto. “No, diamo ai politici europei un sacco di soldi. Loro sono in vendita. Noi li compriamo, e loro ci rendono conto”. Forse – aggiunge Roberts – questo spiega i 50 milioni di dollari guadagnati da Blair, in un anno, con il suo ufficio». Facile prendersela con Mosca, inventando di sana pianta ogni accusa: «La Russia se ne è stata in disparte mentre il governo-marionetta di Kiev ha accerchiato e bombardato insediamenti civili, ospedali, scuole, e lanciato una serie costante di bugie». Putin ha persino respinto le richieste delle province ora indipendenti del Sud e dell’Est dell’Ucraina, in passato territori russi, di venire nuovamente annesse. La verità è esattamente opposta: «Sono le milizie naziste ucraine ad attaccare i civili nei territori che appartenevano alla Russia». Infatti, «molti militari ucraini hanno disertato a favore delle repubbliche indipendenti».
A quei soldati disertori non piaceva l’idea di bombardare civili inermi e di combattere accanto a dei neonazisti, alcuni ripresi con la svastica stampata sull’elmetto. «L’Ucraina dell’Ovest – ricorda Craig Roberts – è la dimora delle divisioni ucraine delle SS che combatterono al fianco di Hitler. Oggi le milizie organizzate dal “Right Sector” e altri partiti politici di destra indossano la divisa delle divisioni ucraine delle SS. Queste sono le persone che Washington e l’Ue sostengono. Se i nazisti ucraini potessero vincere contro la Russia, e non possono, si rivolterebbero all’Occidente. Esattamente come l’Isis, creato da Washington, e che Washington ha sguinzagliato contro Siria e Libia. Ora l’Isis sta ricreando un Medio Oriente unito, e Washington non sembra in grado di reagire. William Binney, un ex ufficiale dell’Nsa, ha scritto alla cancelliera tedesca Angela Merkel avvertendola di difendersi dalle menzogne di Obama al summit della Nato in Galles. Gli ufficiali dell’intelligence statunitense avvertono la Merkel di ricordarsi delle “armi di distruzione di massa” irachene e di non farsi ingannare nuovamente, entrando stavolta in conflitto con la Russia».
La domanda è: chi rappresenta la Merkel? Washington o laGermania? «Fino ad ora», nella vertenza con Mosca sull’Ucraina, la cancelliera «ha rappresentato Washington, non gli interessi dell’economiatedesca, non il popolo tedesco, non laGermaniacome nazione», sostiene Roberts, ricordando che in una manifestazione di protesta, a Dresda, una folla ha ostacolato il discorso della Merkel gridandole “kriegstreiber” (guerrafondaia), “bugiarda” e “nessunaguerracontro la Russia”. Nulla, comunque, che abbia perforato il muro deimediamainstream, silenzio e menzogna. «Imediaoccidentali, la più grande casa chiusa del mondo, agognano laguerra». Craig Roberts denuncia il “Washington Post”, «un giornale-trofeo nelle mani del proprietario miliardario di “Amazon.com”», divenuto «un zimbello mondiale» per «le bugie di Washington» su Putin, «sbrodolate» in editoriali come quello del 31 agosto. Putin avrenne «resuscitato la tirannia» per ricostituire l’impero russo. «Come ex editore del “Wall Street Journal” – replica Paul Craig Roberts – posso dire con assoluta certezza che una propaganda di questo tipo, spacciata per editoriale, sarebbe conseguita nell’immediato licenziamento di tutte le persone coinvolte».
I nostrimediaevitando persino di riferire quello che Kiev racconta al Fmi: e cioè che l’Ucraina non è mai stata invasa. In caso di invasione, infatti, laguerrasarebbe conclamata. E una Ucraina ufficialmente inguerracon un paese straniero non potrebbe neppure ricevere le agognate sovvenzioni del Fondo Monetario. «Ma imediaoccidentali non si interessano ai fatti: bastano le bugie, solo le bugie. Il “Washington Post”, il “New York Times”, la “Cnn”, “Fox News”, “Die Welt”, la stampa francese e quella inglese pregano in coro: “Per favore, Washington, dacci altre bugie sensazionali da sbandierare. La nostra circolazione ne ha bisogno. Chissenefrega dellaguerrae della razza umana, se in cambio possiamo avere stabilità finanziaria”». Siamo seri, aggiunge Roberts: se unità militari russe fossero davvero in azione nell’Est del paese, l’Ucraina «non esisterebbe più» e sarebbe di nuovo «parte della Russia, come secoli prima che Washington sfruttasse il crollo dell’Unione Sovietica per separarla».
Piuttosto, c’è da domandarsi «quanto durerà la pazienza russa di fronte alle continue bugie e provocazioni dell’Occidente», visto che «le menzogne di Washington, insieme a quelle dei suoi bambolotti europei e deimediaoccidentali, rendono inutili gli sforzi della Russia per risolvere la situazione con la diplomazia e un comportamento non aggressivo». Per Roberts,  «non c’è nulla che la Nato possa fare se la Russia decide che un’Ucraina nelle mani di Washington è una minaccia strategica troppo grande per i propri interessi». Niente da fare, se Mosca decissere davvero di “reincorporare” Kiev: «Qualsiasi forza d’intervento della Nato inizierebbe unaguerrache non potrebbe vincere. E la popolazione tedesca, memore delle conseguenze dellaguerracontro la Russia, ribalterebbe il governo burattino di Washington». A quel punto, «la Nato e la Ue crollerebbero, se laGermaniasi staccasse dall’assurdo costrutto asservito agli interessi di Washington a spese dell’Europa». Solo allora, finalmente, «il mondo avrebbe pace».

Pagliacci pericolosi, pagati per mentire. Dal portoghese José Manuel Barroso, presidente della Commissione Europea prima del degno sostituto Juncker, fino al danese Anders Fogh Rasmussen, segretario generale della Nato. Obbediscono agli ordini di chi li ha piazzati al vertice: gli Stati Uniti. E l’ordine è semplice: raccontare il contrario della verità, in modo da “orientare” l’opinione pubblica grazie ai media mainstream, anch’essi “zerbini” del super-potere come i loro editori, per nulla indipendenti. E’ la dura accusa lanciata sul blog “Counterpunch” da Paul Craig Roberts, già editor e viceministro di Reagan, indignato per la criminale manipolazione delle notizie sul fronte ucraino, orchestrata dallo staff di Obama. E perché gli europei non si ribellano, visto che hanno tutto da perdere in caso di un’escalation con la Russia? Perché noi americani li paghiamo, scrive Roberts: tutti i leader europei sono stati elevati a ruoli di comando dallo Zio Sam. Grazie agli Usa hanno fatto carriera e ricevuto denaro a palate. Per questo, sono pronti a dire (e fare) qualsiasi cosa. Anche la guerra, persino contro una superpotenza nucleare.

«Herbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della Cia durante l’amministrazione Reagan, Barroso e Junckerha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin», riferisce Craig Roberts in un post tradotto da “Come Don Chisciotte”. Dice l’ex uomo Cia: «Se dobbiamo farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi». Assassinare Putin? «Come il folle Meyer spiega – ribatte Roberts – il delirio che Washington ha diffuso nel mondo non ha limiti». Lo provano, su un altro piano, le bugie di Barroso, «messo alla presidenza della Commissione Europea come burattino degli Usa». Dopo una recente telefonata con Putin, Barroso ha raccontato ai media che il capo del Cremlino avrebbe espresso la seguente minaccia: «Se volessi, potrei prendermi Kiev in due settimane». C’è da mettersi a ridere, dice Roberts: «Chiunque abbia un minimo di dimestichezza con la disparità tra le forze russe e ucraine sa più che bene che alla Russia basterebbero 14 ore, e non 14 giorni, per prendersi l’Ucraina».

Basta ricordarsi cosa accadde all’armata georgiana «addestrata e armata da Usa e Israele quando Washington aveva piazzato i suoi bambolotti georgiani nell’Ossezia del Sud». Le forze georgiane, precisa Roberts, sono collassate sotto il contrattacco russo in appena 5 ore.  In ogni caso, «Putin non ha minacciato nessuno: una minaccia non sarebbe coerente con l’intero approccio attendista di Putin alla minaccia strategica che Washington e i suoi burattini della Nato hanno mosso alla Russia in Ucraina». Il rappresentante permanente della Russia all’Ue, Vladimir Chizhov, ha detto che se la menzogna di Barroso non verrà ritrattata, la Russia divulgherà la registrazione dell’intera conversazione. «La bugia che la marionetta di Washington Barroso ha raccontato non è degna di una persona rispettabile», scrive Roberts. «Ma dove, in Europa, c’è qualcuno di rispettabile al potere? Vladimir ChizhovDa nessuna parte. Le poche persone serie sono del tutto fuori dai centri di potere».

Al vertice c’è gente come Rasmussen: era solo il premier della piccola Danimarca, e un giorno capì che «avrebbe potuto salire oltre, diventando una marionetta degli Usa». Come? Per esempio supportando l’invasione illegale dell’Iraq. E quindi, mentendo: «Sappiamo – disse – che Saddam Hussein possiede armi di distruzione di massa». Il danese conosceva le regole: «Chi serve Washington fa carriera, e Rasmussen ne ha fatta». Osserva Craig Roberts: «Il problema del mettere in certe posizioni dei mentecatti è che essi rischierebbero il mondo per la loro carriera». Ora, secondo l’ex viceministro di Reagan, il segretario della Nato ha «messo a rischio la sopravvivenza di tutta l’Europa, occidentale e orientale», annunciando al vertice di Newport la creazione di una forza speciale di attacco capace di operazioni-lampo in Russia. Ciò che «il burattino di Washington chiama “piano di azione immediata”» è giustificato come una risposta al quello che viene definito «l’atteggiamento aggressivo della Russia in Ucraina». Tutto falso, ovviamente. Inoltre, la “forza d’attacco fulminea” di Rasmussen «verrà spazzata via così come ogni capitale europea». Aggiunge Roberts: «Che tipo di idiota provoca in questo modo una superpotenza nucleare?». Risposta: un “idiota” prezzolato, riempito di dollari e quindi ricattabile.

Racconta Craig Roberts: «Il mio professore di dibattito all’università, che è diventato un alto ufficiale del Pentagono con il compito di terminare la guerra in Vietnam, in risposta alla mia domanda su come Washington faccia sempre fare all’Europa ciò che vuole ha detto: “Soldi, diamo loro soldi”. “Aiuti stranieri?”, ho chiesto. “No, diamo ai politici europei un sacco di soldi. Loro sono in vendita. Noi li compriamo, e loro ci rendono conto”. Forse – aggiunge Roberts – questo spiega i 50 milioni di dollari guadagnati da Blair, in un anno, con il suo ufficio». Facile prendersela con Mosca, inventando di sana pianta ogni accusa: «La Russia se ne è stata in disparte mentre il governo-marionetta di Kiev ha accerchiato e bombardato insediamenti civili, ospedali, scuole, e lanciato una serie costante di bugie». Putin ha persino respinto le richieste delle province ora indipendenti del Sud e dell’Est dell’Ucraina, in passato territori russi, di venire nuovamente annesse. La verità è esattamente opposta: «Sono le milizie naziste ucraine ad attaccare iUn soldato ucraino con svastica, immagini del Tg2civili nei territori che appartenevano alla Russia». Infatti, «molti militari ucraini hanno disertato a favore delle repubbliche indipendenti».

A quei soldati disertori non piaceva l’idea di bombardare civili inermi e di combattere accanto a dei neonazisti, alcuni ripresi con la svastica stampata sull’elmetto. «L’Ucraina dell’Ovest – ricorda Craig Roberts – è la dimora delle divisioni ucraine delle SS che combatterono al fianco di Hitler. Oggi le milizie organizzate dal “Right Sector” e altri partiti politici di destra indossano la divisa delle divisioni ucraine delle SS. Queste sono le persone che Washington e l’Ue sostengono. Se i nazisti ucraini potessero vincere contro la Russia, e non possono, si rivolterebbero all’Occidente. Esattamente come l’Isis, creato da Washington, e che Washington ha sguinzagliato contro Siria e Libia. Ora l’Isis sta ricreando un Medio Oriente unito, e Washington non sembra in grado di reagire. William Binney, un ex ufficiale dell’Nsa, ha scritto alla cancelliera tedesca Angela Merkel avvertendola di difendersi dalle menzogne di Obama al summit della Nato in Galles. Gli ufficiali dell’intelligence statunitense avvertono la Merkel di ricordarsi delle “armi di distruzione di massa” irachene e di non farsi ingannare nuovamente, entrando stavolta in conflitto con la Russia».

La domanda è: chi rappresenta la Merkel? Washington o la Germania? «Fino ad ora», nella vertenza con Mosca sull’Ucraina, la cancelliera «ha rappresentato Washington, non gli interessi dell’economia tedesca, non il popolo tedesco, non la Germania come nazione», sostiene Roberts, ricordando che in una manifestazione di protesta, a Dresda, una folla ha ostacolato il discorso della Merkel gridandole “kriegstreiber” (guerrafondaia), “bugiarda” e “nessuna guerra contro la Russia”. Nulla, comunque, che abbia perforato il muro dei media mainstream, silenzio e menzogna. «I media occidentali, la più grande casa chiusa del mondo, agognano la guerra». Craig Roberts denuncia il “Washington Post”, «un giornale-trofeo nelle mani del proprietario miliardario di “Amazon.com”», divenuto «un zimbello mondiale» per «le bugie di Washington» su Putin, «sbrodolate» in editoriali come quello del 31 agosto. Putin avrenne «resuscitato la tirannia» per ricostituire l’impero russo. «Come ex editore del “Wall Street Journal” – replica Paul Craig Roberts – posso dire con Anders Fogh Rasmussenassoluta certezza che una propaganda di questo tipo, spacciata per editoriale, sarebbe conseguita nell’immediato licenziamento di tutte le persone coinvolte».

I nostri media evitando persino di riferire quello che Kiev racconta al Fmi: e cioè che l’Ucraina non è mai stata invasa. In caso di invasione, infatti, la guerra sarebbe conclamata. E una Ucraina ufficialmente in guerra con un paese straniero non potrebbe neppure ricevere le agognate sovvenzioni del Fondo Monetario. «Ma i media occidentali non si interessano ai fatti: bastano le bugie, solo le bugie. Il “Washington Post”, il “New York Times”, la “Cnn”, “Fox News”, “Die Welt”, la stampa francese e quella inglese pregano in coro: “Per favore, Washington, dacci altre bugie sensazionali da sbandierare. La nostra circolazione ne ha bisogno. Chissenefrega della guerra e della razza umana, se in cambio possiamo avere stabilità finanziaria”». Siamo seri, aggiunge Roberts: se unità militari russe fossero davvero in azione nell’Est del paese, l’Ucraina «non esisterebbe più» e sarebbe di nuovo «parte della Russia, come secoli prima

che Washington sfruttasse il crollo dell’Unione Paul Craig RobertsSovietica per separarla».

Piuttosto, c’è da domandarsi «quanto durerà la pazienza russa di fronte alle continue bugie e provocazioni dell’Occidente», visto che «le menzogne di Washington, insieme a quelle dei suoi bambolotti europei e dei media occidentali, rendono inutili gli sforzi della Russia per risolvere la situazione con la diplomazia e un comportamento non aggressivo». Per Roberts,  «non c’è nulla che la Nato possa fare se la Russia decide che un’Ucraina nelle mani di Washington è una minaccia strategica troppo grande per i propri interessi». Niente da fare, se Mosca decissere davvero di “reincorporare” Kiev: «Qualsiasi forza d’intervento della Nato inizierebbe una guerra che non potrebbe vincere. E la popolazione tedesca, memore delle conseguenze della guerra contro la Russia, ribalterebbe il governo burattino di Washington». A quel punto, «la Nato e la Ue crollerebbero, se la Germania si staccasse dall’assurdo costrutto asservito agli interessi di Washington a spese dell’Europa». Solo allora, finalmente, «il mondo avrebbe pace».

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SUI SINDACI…”DIVERSAMENTE MESSI”…
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—– Original Message —– From: Giancarlo Lehner
To:  ( . . . ) – Sent: Thursday, September 25, 2014 1:52 PM
Subject: Lehner: adotta il sindaco di Roma
Il sindaco di Roma ha garantito 900 euro al mese a chi adotterà un emigrante. I romani, di contro, pagherebbero 900 euro al giorno a chi, residente ben oltre il GRA, decidesse di  adottare Marino.
Giancarlo Lehner
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SUI “FUOCHI DI ARTIFICIO”…A “OROLOGERIA”…
( “E QUI VULT CAPERE CAPEAT”… )
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E AGGIUNGIAMO :

VISTO CHE AL SIGNOR BENITEZ PIACE ELENCARE LE STATISTICHE, ALLORA VORREI RICORDARGLI DI AGGIUNGERE ALLE STESSE CHE IL NAPOLI HA INCASSATO 11 RETI DALL’INIZIO DELLA STAGIONE E CHE SI RITROVA A MENO 8 DA JUVE E ROMA DOPO QUATTRO GIORNATE E CHE STASERA S’E’ FATTO RIMONTARE DUE RETI. NO, C’E’ QUALCOSA CHE NON MI CONVINCE !!!! UNA SQUADRA COSì DECONCENTRATA DEVE AVERE QUALCHE PROBLEMA.

Altro…

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SUI SINDACI…”DIVERSAMENTE ONESTI”…
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NAPOLI, terza città di Italia, non può avere un SINDACO condannato PER ABUSI D’ UFFICIO ed un VICESINDACO condannato per ABUSI SU DI UNA VIGILESSA. se vi è rimasto un briciolo di dignità, DIMETETTEVI !!!!

foto di Succede solo con Luigi de Magistris.
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<< “FATTI” & “MISFATTI” >> – ( “ROBA DA CHIODI”… )
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RELIGIONE DI PACE AMORE E TOLLERANZA: “ERA” UN CRISTIANO

03:26

ערבים של דאעש

lunedì 1 settembre 2014 ( tratto dal web )

“I TALEBANI MI HANNO VIOLENTATA, MA MI HANNO RISPETTATA”

Ebbene sì, i talebani mi hanno violentata, ma mi hanno anche rispettata – non sono mostri .
Il Brussels Journal riporta la storia allucinante di Joanie de Rijke, una giornalista olandese di sinistra che si è recata in Afghanistan per fare un’intervista simpatica con i talebani jihadisti che avevano appena ucciso dieci soldati francesi.

Naturalmente, è stata sequestrata e violentata a ripetizione per sei giorni. Ed ora è arrabbiata… ma non con i orribili talebani che “l’ hanno rispettata” anche se, purtroppo, “non potevano controllare la loro testosterone”. No, è arrabbiata con i governi belgi ed olandesi che hanno rifiutato di pagare il riscatto di 2 milioni di dollari imposto dagli jihadisti. E certamente, nei Paesi Bassi, i mass media ed il governo sono furiosi che Geert Wilders abbia sottolineato l’ evidenza:

“Questa storia è un’illustrazione perfetta del declino morale delle nostre elite. Sono così tanto accecate dalla loro ideologia che chiudono gli occhi sulla verità. Uno stupro? Ebbene, tengo a mettere le cose in prospettiva, dice la giornalista di sinistra: i talebani non sono mostri. Le nostre elite preferiscono negare la realtà che farci fronte. Si sarebbe potuto aspettare questo: una donna è stata violentata e trova ciò insopportabile. Ma questa giornalista non è arrabbiata, poiché i musulmani che hanno preso parte allo stupro le hanno anche mostrato rispetto.
Le nostre elite, che si tratti di politici, di giornalisti, di giudici, di mangioni di sovvenzioni o di funzionari, sono completamente persi.

Non è soltanto questa giornalista violentata che soffre della sindrome di Stoccolma, ma l’ insieme delle elite olandesi. Il loro solo riferimento morale è di evitare di irritare i musulmani – è la sola cosa che condanneranno.” (Fonte: Brussels Journal e nationalreview , da Scettico )

fonte

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SU MATTEO IL BARONETTO – “RENZISCOOP & RENZISPOT”…
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Dino Simonelli ha commentato questo elemento.

Dino Simonelli ha condiviso la foto ( . . . )
foto di Nunzia Catalfo Portavoce a 5 Stelle.
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PERVERTIMENTO – SOVVERTIMENTO E INVERTIMENTO DI TUTTI I VALORI…
RESISTERA’ LA FAMIGLIA ?
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Ritrovo una lettera che scrissi a mia figlia tredicenne, la dedico a Daria Bignardi che ha chiesto al grillino Di Battista se si vergogna di suo padre… Continua a leggere

Cara figlia mia, non vergognarti di un papà fascista

Di Redazione, il 7 febbraio 2014 – # – 6 commenti

marcello venezianiRitrovo una lettera che scrissi a mia figlia tredicenne, la dedico a Daria Bignardi che ha chiesto al grillino Di Battista se si vergogna di suo padre « fascista ».

« Cara Federica, sei tornata da scuola sconcertata perché la professoressa d’italiano ti ha chiamato in disparte e ti ha detto: hanno scoperto che sei la figlia di…, ne hanno parlato in consiglio d’istituto. Te la faranno pagare. Qui sono tutti dell’altra parrocchia. E l’anno prossimo che vai al liceo, mi raccomando, se ti chiedono se sei figlia di… nega, dì che è un caso di omonimia. Ti possono fare del male. Non dire ai professori né ai compagni di scuola chi è tuo padre… Cara Federica, non so se la tua professoressa abbia esagerato, soffra di mania di persecuzione oppure no. A me sembra impossibile che succedano oggi queste cose. Mi sembra impossibile che in una società liberale e indifferente, cinica e buonista, aperta a ogni diversità, che non crede praticamente in niente, ci sia qualcuno che crede ancora all’esistenza del diavolo di destra. Un male per giunta genetico, razziale, ereditario, se ricade su di te, ignara tredicenne, solo perché sei mia figlia.

Mi hai raccontato che un gruppo di tuoi compagni di scuola ti ha accolto una volta con canti e slogan antifascisti. E mi hai raccontato di un amico che è venuto a trovarti a casa e si è meravigliato di trovare così tanti libri in casa di un fascista, e per giunta molti libri su Che Guevara. Non conosceva gli altri autori, ma ce ne sono tanti di tanti diversi orientamenti. Ma a loro avevano raccontato che i fascisti leggono solo le massime di Hitler e in casa non hanno libri, solo manganelli. Per fortuna non hanno scoperto che tuo fratello è nato lo stesso giorno di Mussolini, un segno evidente di neo-fascismo ereditario.

No, Federica, non credere alla tua professoressa e nemmeno ai tuoi compagni. Non devi nascondere di essere mia figlia. Non devi vergognarti di tuo padre. Non solo perché non ci si vergogna mai dei propri padri, dei loro limiti, dei loro errori e della loro povertà. Ma anche perché non hai nulla di cui vergognarti. Devi sapere, Federica, che sarebbe stato assai tanto più facile per tuo padre professare altre idee. Avrebbe avuto la vita più facile se avesse scelto la via opposta. All’università, nei giornali, sui libri, nella vita.

Oggi a te chiedono di buttarla sull’omonimia; ieri a lui, e non solo a lui, chiedevano di firmare gli articoli con lo pseudonimo. Eppure tuo padre non ha mai ucciso, picchiato e minacciato nessuno. Non ha mai impedito a nessuno di esprimere le sue idee. Non ha mai derubato, corrotto e truffato nessuno, semmai ne è stato vittima. Non ha mai discriminato e rifiutato il dialogo con nessuno. Non ha nemmeno solo teorizzato di eliminare gli avversari né ha mai sottoscritto manifesti di cui debba vergognarsi. Non ha cambiato casacca, e nutre le stesse idee che aveva da ragazzo. Non è rimasto imbalsamato ma non è pentito di nulla, non ha dovuto rimangiarsi nulla e si professa di destra, per quel che può valere, oggi come allora.

Tuo padre ha creduto in idee che tu potrai liberamente accogliere o rifiutare, ma che hai il dovere di rispettare: perché sono idee e non mazzate, sono pensieri scontati sulla propria pelle e non su quella altrui. Un giorno capirai che l’amore aspro per la libertà, anche trasgressiva, era più dalla parte di tuo padre, il fascista, che dei suoi censori. Che gli negavano la libertà d’opinione nel nome della stessa. Alcuni lo fanno ancora adesso. No, Federica, non dire che è un caso di omonimia. Non ti chiedo di essere orgogliosa di tuo padre, ma di non nascondere le tue origini. Oltretutto un po’ mi somigli, anche se la cosa ti fa inorridire. Non ci si deve vergognare dei propri padri ».

P.s. Smettetela di tirare in ballo per ogni fesseria e per ogni torto subìto fascismi, dittature, colpi di stato. Non confondete miserabili farse con tragiche grandezze e meschine intolleranze con l’avvento di regimi dispotici. Abbiate rispetto per la storia, per chi la fece e per chi la patì. E la Bignardi si ricordi, essere figli di fascisti non è una scelta, mentre diventare nuore di Sofri sì. E poi, al di là di quel che dite, essere fascisti non è un crimine, uccidere un commissario di polizia invece sì.

Marcello Veneziani

Amici guardate questo video Io ogni volta che lo vedo piango
Riproduci video3:48

 
so neppure se sono le vere parole di un figlio ai suoi genitori …

Bellissima lettera di un figlio ai genitori… – YouTube 

► 4:01

 

www.youtube.com/watch?v=vo4dKL-mp8A7 nov 20104 minCaricato da paolotrip1
Bellissima lettera di un figlio ai genitori…Una video-lettera di un figlio che esterna …

Aborto..Lettera di un bambino alla madre. – YouTube 

► 4:35

 

http://www.youtube.com/watch?v=e6ImSBf_J-021 set 20095 minCaricato da cimeroadriana
@jexmery Realtà attualissima Medjugorje? …

Lettera di un bambino mai nato – YouTube 

► 4:27

 

http://www.youtube.com/watch?v=-QNz-q7cx-g21 apr 20124 minCaricato da Mario Luise
Aborto: il più grande Crimine contro l’Umanità e contro Dio , il 5° Comandamento nella …
[ IL SERVIZIO CONTINUA ]

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LA DERIVA LIBERTICIDA DEL << SISTEMA DI POTERE >>

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[ da messaggio – “postato” su facebook ]

E’ censura di Stato in perfetto stile comunista. Sapete che vi dico? Che mi denuncino pure! Io continuerò a scrivere , a postare ,a pensare in libertà e anche a salutare Romanamente.
Io appartengo alla terza generazione di una famiglia che ha combattuto il comunismo, SEMPRE . Non sarà un governo di “mezzeseghe ” a censurare le mie opinioni!

Il Governo italiano ha ingaggiato una società – la Hagakure srl – per censire chi, sul web e sui social network, deride l’immagine dei componenti delle alt
ripuliamolitalia.altervista.org
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DA MESSAGGI – “POSTATI” SU FACEBOOK
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CORRISPONDENZE
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—-Messaggio originale—-
Da: notification+kr4mymgan4wn@facebookmail.com
Data: 24/09/2014 11.07
A: “FARE IL FUTURO – A dieci anni dalla Legge Gasparri come è cambiata la TV”<massimovuono@libero.it>
Ogg: [FARE IL FUTURO – A dieci anni dalla Legge Gasparri come è cambiata la TV] Nuova foto

Italia Protagonista
Italia Protagonista 24 settembre 11.06.55


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Massimo Iaquinangelo
Massimo Iaquinangelo 24 settembre 12.39.42
LA SFIDA EUROPEA – MASSIMO BRAY

LA SFIDA EUROPEA di Giorgio Giovannetti – 35 incontri dedicati alla cultura, l’economia, la società
Angelo Romano ha pubblicato una foto sul tuo diario.
E' in linea il nuovo numero di Confini.
Si segnala l'intervista al Prof. Ernesto Galli della Loggia 
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E’ in linea il nuovo numero di Confini.
Si segnala l’intervista al Prof. Ernesto Galli della Loggia
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—-Messaggio originale—-
Da: notification+acf6oy26@pages.facebookmail.com
Data: 24/09/2014 20.12
A: “Arturo Stenio Vuono”<an.arenella@libero.it>
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[ IL SERVIZIO CONTINUA –  COSENZA]

 

Gianluca Callipo ha aggiunto 6 nuove foto.·

Oggi per me un’intera giornata trascorsa all’Unical insieme a studenti, professori e ricercatori. Ho potuto approfondire le principali realtà del più grande campus universitario calabrese, confrontandomi anche con il rettore, prof. Gino Mirocle Crisci. Con tutti mi sono soffermato soprattutto sulle tematiche del diritto allo studio, che a mio avviso, per essere pienamente realizzato, deve poter garantire servizi adeguati per gli studenti, a cominciare dai trasporti. Una Regione efficiente deve essere in grado, anzitutto, di condurre gli studenti nei luoghi di studio, siano essi scuole o università, con tutti i confort e nella massima sicurezza. Altra questione di primaria importanza di cui abbiamo parlato a lungo oggi, è il futuro occupazionale dei laureati delle nostre università. Esso deve trovare uno sbocco naturale nelle imprese, specie in quelle ad altro contenuto d’innovazione tecnologica, che già cominciano a sorgere anche nell’incubatore d’impresa dell’Unical. Tutto ciò è però possibile, ho avvertito, solo se cambia la classe dirigente e se questi problemi vengono affrontati da chi non ha postazioni da mantenere, e non lasciati a chi, da decenni, gestisce in maniera fallimentare la Regione Calabria. Noi non abbiamo promesse da mantenere, cambiali in scadenza né zavorre sulle spalle. Siamo liberi di governare nell’interesse esclusivo dei calabresi.

Altro…

foto di Gianluca Callipo.
foto di Gianluca Callipo.
foto di Gianluca Callipo.
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Sede: Via Pasquale del Torto,1 – 80131 Napoli

Municipalità V^ – Collina di Arenella – Vomero

 Azimut” – associazione   Festa della Liberazione Associazione CulturalSociale Napoli

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[ Legum omnes  servi sumus ut liberi esse possimus ]

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PER UNA BUONA LETTURA

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[ “AZ.” ]  ( IL SERVIZIO ODIERNO TERMINA )

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[ “AZ.” ]  ( LA “LOCANDINA REDAZIONALE” )

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 ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT”  NAPOLI 
 direzione responsabile: presidenza Associazione
 team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
 Uff. Stampa Associaz. “Azimut”:   Ferruccio Massimo Vuono 
(Arturo Stenio Vuono – presidente di “Azimut” – Napoli)
“AZIMUT” – VIA P. DEL TORTO, 1 – 80131 NAPOLI
TEL. 340. 34 92 379 / FAX: 081.7701332
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[ Ass. “Azimut” ] –  INFORMATIVA AI SENSI DEL D.LGS. 196/2003. — Si informano i destinatari della presente email che gli indirizzi sono stati forniti direttamente dall’interessato o, in alcuni casi, reperiti direttamente in internet. Inoltre tali indirizzi vengono utilizzati  solo e unicamente per le comunicazioni di carattere politico, culturale, economico, etc., dell’Associazione e non verranno nè comunicati, ma nè ceduti a terzi. I titolari possono, ai sensi dell’articolo 7 del D.lgs. 196/2003 richiedere la cancellazione; comunicando — nei modi d’uso -agli indirizzi di posta elettronica : ogni loro decisione in merito

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FINE SERVIZIO

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