“HANNO RUBATO L’ORO DELL’ITALIA” – UNA FISARMONICA SUONA IN PARADISO – VUONO FERRUCCIO SENIOR E COSENZA CITTA’ DEI BRUZI


“HANNO RUBATO L’ORO DELL’ITALIA” – UNA FISARMONICA SUONA IN PARADISO – VUONO FERRUCCIO SENIOR E COSENZA CITTA’ DEI BRUZI

Da “Azimut – Ufficio Stampa ” : Ferruccio Massimo Vuono
massimovuono@libero.it
Data: 02/10/2014 – https://azimutassociazione.wordpress.com
Anteprima di web : associazioneazimut@tiscali.it
Oggi: “HANNO RUBATO L’ORO DELL’ITALIA” – UNA FISARMONICA SUONA IN PARADISO – VUONO FERRUCCIO SENIOR E COSENZA CITTA’ DEI BRUZI
[ “AZIMUT-NEWSLETTER” : 2 OTT. ’14 ]
IL 4 OTTOBRE – FESTA DEL SANTO PATRONO D’ITALIA

Francesco

San Francesco dAssisi
[ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT” NAPOLI –  IN QUESTO NUMERO – TRA UNA NOTIZIA E L’ALTRA – PARLIAMO DI VUONO FERRUCCIO SENIOR – LEGGI ! ]

Mio Nonno Ferruccio e mia Nonna Carmela.

Mio Nonno Ferruccio e mia Nonna Carmela.
LEGGI TUTTO ( VEDI : OLTRE )
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(  in questo numero – tra le tante notizie )
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[ SPAZIO LIBERO, APERTO A TUTTI, SENZA FILTRI O CENSURE ]
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—– Original Message —– From: info@civg.it
To: CIVG
Sent: Tuesday, September 30, 2014 1:14 PM
Subject: Fwd: CIVG Informa N° 50
( per leggere tutto – al termine del servizio – dopo la locandina redazionale )
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 VUONO FERRUCCIO SENIOR
domenica, 28 settembre 2014
SCOMPARSO A 93 ANNI
ADDIO A PAPA’  E NONNO FERRUCCIO
EROE NORMALE
CLASSE DEL ’21
 
[ “AZIMUT” – I NOSTRI CARI CHE SONO RITORNATI ALLA GRANDE LUCE, TERMINATO IL LORO TRAGITTO TERRENO, ORA APPARTENGONO ALL’INVISIBILE; ESSI POTRANNO VEGLIARCI PIU’ FACILMENTE, CON GIOIA, SOLO SE POTREMO SUPERARE LE LACRIME DEI NOSTRI OCCHI ]

Raccolta di Canti Gregoriani – YouTube 

► 14:35

 

www.youtube.com/watch?v=zZYpccB-ZB430 lug 201215 minCaricato da germogliodirosa
Alcuni tra i più bei canti Gregoriani BUON ASCOLTO 1. Rosa Carmeli 2. Puer natus in …
[ per leggere tutto – vedi: oltre ]
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LA “CONSORTERIA DEL DINERO” A CONCLAVE
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Board Bce a Napoli, alta tensione durante il corteo

Alla manifestazione anche una bandiera ucraina insanguinata

Foto di Ciro Fusco, Cesare Abbate e Ciro De Luca

Faccia a faccia e scontri tra le forze dell’ordine  in assetto antisommossa e un gruppo di manifestanti che a volto coperto e alcuni con i caschi si sono posizionati a pochi metri dal blocco e formando una forte di catena umana. E’ scattato l’idrante della polizia.

A pochi metri dal termine consentito del corteo contro il vertice della Bce, il gruppo di testa del corteo sta indossando caschi e molti stanno coprendo il volto. Si stanno sparando anche diversi fumogeni.

Un imponente spiegamento di sicurezza delle forze dell’ordine circonda il Museo e il Parco di Capodimonte. Per arrivarci occorre superare diversi posti di blocco e sbarramenti costituiti anche da blindati e agenti in tenuta anti sommossa. Nella zona il traffico veicolare è stato deviato o interrotto mentre la situazione è sorvegliata dall’alto da un elicottero. Anche all’interno del parco è nutrita la presenza di uomini della sicurezza.

I manifestanti in corteo all’altezza degli uffici del Tribunale minorile hanno fatto esplodere alcuni grossi petardi e lanciato all’interno della struttura chiusa alcuni fumogeni: uno di questi ha raggiunto un balcone al primo piano degli uffici. Il personale che si trova all’interno della struttura ha subito provveduto a spegnerli. Nel corteo c’è un gruppetto di manifestanti con il volto coperto.

Rivolgono un appello alle forze dell’ordine i manifestanti del corteo contro il vertice della Bce: “levatevi i caschi e manifestate con noi”. “Fate venire anche i vostri figli – dicono i manifestanti – stiamo uniti per riconquistare il nostro futuro”.

Malgrado la pioggia che sta cominciando a cadere su Napoli, prosegue senza defezioni il corteo Block Bce.

Un gruppo di manifestanti si è staccato dal corteo diretto verso Capodimonte e ha lanciato bottiglie e fumogeni sulle vetrine di un’agenzia del Banco di Napoli di via Colli Aminei che hanno retto al colpo. Un giovane con una bomboletta spray ha scritto sulla vetrina della banca ”Ostility for austerity, ladri assassini fuck austerity” con vernice nera, rossa e blu. Dal corteo qualcuno li ha invitati a desistere e i giovani sono rientrati nel corteo.

Incassa anche gli applausi del personale medico dell’ospedale Cto (Centro traumatologico Ortopedico) il corteo contro il vertice della Bce. Gli applausi sono partiti mentre un attivista, Alfonso De Vita, descriveva lo stato ‘pietoso della sanità campana” e i “diritti dei cittadini negati”. I medici erano tutti con il camice bianco da lavoro.

Negozi chiusi ma applausi e cittadini in strada
Negozi chiusi ma continui applausi della gente lungo viale Colli Aminei al passaggio del corteo contro il vertice Bce. “E’ stato fatto terrorismo mediatico – dice al microfono Alfonso De Vita, attivista del corteo – non dovete avere paura di noi, ma di Draghi e di chi è rinchiuso alla Reggia di Capodimonte”. Ogni tanto un gruppetto di ragazzi si stacca dal corteo per affiggere sui muri manifesti con la scritta “Napoli Antifascista”. Nelle retrovie si sono sistemati, con uno striscione, un gruppo di aderenti al movimento di lotta per il lavoro e alcuni cittadini ucraini con cartelli con la scritta “Unione europea vergogna” e la bandiera del loro paese macchiata di sangue. A circa trecento metri dalla coda del corteo i poliziotti in assetto antisommossa seguono lo svolgimento della manifestazione.

I manifestanti, circa 4.000 secondo gli organizzatori, si sono radunati nel piazzale antistante la stazione Colli Aminei della linea 1 della metropolitana. L’Istituto scolastico Salvemini, che si trova nei pressi del luogo dove i manifestanti si sono radunati, oggi è chiuso. Tantissime le persone affacciate ai balconi che seguono il passaggio dei manifestanti. Alcuni negozi hanno le saracinesche abbassate. In piazza sono scesi studenti, disoccupati ma anche mamme e semplici cittadini che – spiegano – non riescono ad arrivare a fine mese. Tanti anche i cartelli esposti. Su alcuni si legge “Più case per tutti ma i banchieri nelle cantine”, “Block Bce perché la spesa dei governi la decidiamo noi”. “No Bce, no austerità, case e reddito per tutti”.

“I black bloc siamo noi, siamo noi che paghiamo la crisi”. Urla questo da un furgone che apre il corteo, uno speaker-attivista. Tra gli striscioni anche lo slogan di questi giorni: “No Bce, no austerità”.

Anche maschere di Pulcinella in apertura del corteo. Un gruppo di attivisti le ha indossate e apre il corteo con lo slogan “precarietà, povertà, disoccupazione, speculazione, liberiamoci dalla Bce”.

Al corteo c’è anche la protesta ucraina. Un gruppo di donne espone la bandiera rovesciata del loro Paese macchiata di sangue. “Siamo qui per esprimere la nostra solidarietà a chi lotta contro le banche mondiali – spiega Olena, da 14 anni a Napoli – le banche mondiali sostengono la guerra. La gente deve capire che in Ucraina è ormai tutto rovesciato, come la bandiera che esponiamo noi oggi”. Tra gli slogan esposti anche ‘America hands off of Ucraina’ e foto che ricordano la strage di Odessa.

Visco: errori sulla crisi, trascurata economia reale
“Una moneta senza stato non è una fase finale del processo. Tanto è vero che abbiamo avuto una grave crisi per molti errori e ritardi”. Lo dice il governatore di Banca d’Italia, Ignazio Visco, intervistato dal Mattino, spiegando di fronte alla crisi si è cominciato “dai test sulle banche”, poi “siamo intervenuti in Grecia con un’azione sulla ristrutturazione del debito, invece di risolvere i problemi di economia reale. Il punto è che sono usciti i capitali dall’Europa e questo ha creato la crisi dei debiti sovrani”. Parlando del ruolo della Bce e della strategia monetaria, Visco sottolinea che “noi siamo un organo tecnico, non eletto, che non rappresenta nessuno e che ha il compito della stabilità monetaria”. La Banca centrale, aggiunge, “non può provare a far sviluppare una regione rispetto a un’altra”. In Europa, secondo Visco, “come italiani, dobbiamo essere più umili”, se “c’è una posizione intelligente bisogna portarla alla Commissione europea. Oggi c’è la presunzione che quando si va lì si punta a ottenere qualcosa a spese di altri, come per fare i furbi”. “L’Italia ha avuto una storia di aiuti europei straordinaria”, nel senso che, afferma, “noi non li spendiamo”, c’è “un problema amministrativo di veti, di incapacità di prendere decisioni, di dire chi è responsabile di cosa…”. Il governatore ha proposto Napoli, sua città natale, come sede del vertice Bce: “Abbiamo un problema di istruzione, rispetto delle regole, criminalità. Difficoltà ambientali. E tutto questo insieme non è che si risolve con la politica monetaria”. A un giovane che oggi sta valutando se partecipare alla protesta contro la Bce, come riportato anche in un’intervista al Corriere del Mezzogiorno, Visco direbbe che “è molto importante investire in se stessi e studiare”. I ragazzi devono chiedere rispetto della legge e “una forte azione contro la criminalità organizzata, contro i veleni della Terra dei Fuochi”. E la lotta alla burocrazia: se uno vuole “aprire un’impresa in Italia non è che ha un foglio con tantissime cose da fare: non ha neanche il foglio!”.

Spread Btp Bund apre a 139,6 punti
Apertura in lieve aumento per lo spread fra Btp e Bund che segna 139,6 punti contro i 138,5 della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 2,29%.

Borsa: Tokyo chiude a -2,61%, timori su economia mondo
I dati deboli sulla produzione in Usa e Ue affondano anche la Borsa di Tokyo che termina gli scambi con un tonfo del 2,61%.L’indice Nikkei, con la brusca correzione del dollaro tornato sotto i 109 yen, brucia 420,26 punti, e si attesta a 15.661,99. Sui mercati pesano i timori per l’economia globale, considerando anche le proteste a Hong Kong. Altro fattore di incertezza sui mercati è la scoperta del primo caso di Ebola negli Stati Uniti. Le aziende giapponesi, infine, si aspettano che i prezzi al consumo aumentino annualmente dell’1,5%, sotto il target di inflazione del 2% deciso dalla Bank of Japan che, a tale scopo, ha varato ad aprile 2013 una politica monetaria ultra espansiva. Secondo i dati di un’indagine rilasciata dalla BoJ e condotta a settembre, le imprese stimano una dinamica dei prezzi all’1,6% e all’1,7%, rispettivamente, nell’arco di tre e cinque anni di tempo, rispettivamente, escludendo gli effetti dovuti al rialzo dell’Iva, dal 5% all’8% di aprile, e il prossimo atteso, salvo sorprese, a ottobre del 2015.

NON COL SENNO DI POI – AVEVAMO SCRITTO :
“…PROSSIMAMENTE A  NAPOLI IL SUMMIT DI MARIO DRAGHI E, ASSIEME A LUI, I GOVERNATORI ( CHE NON GOVERNANO PIU’ SOLO LE BANCHE ); E SBARCANO IN CITTA’ PER UN CONVIVIO PRESSO LA STORICA REGGIA DI CAPODIMONTE. LO STAFF DEI NEO PROPRIETARI ( ABUSIVI ) DELLA MONETA ( ESPROPRIATORI DELLA SOVRANITA’ DEGLI STATI ), SALVO LA FRANCHIGIA ALLA CANCELLIERA DI PRUSSIA E GUIDA DEI LURCHI, HANNO SCELTO – NON A CASO – IL SITO DEL CONCILIABOLO ED E’ IRRILEVANTE QUEL CHE, ULTERIIORMENTE, SI DIRANNO. GIA’ A SUFFICIENZA L’INEQUIVOCABILE MESSAGGIO TRASVERSALE ( LA SCELTA DELL’ITALIA E DI NAPOLI ) .
[Prima, era invasione in armi e, oggi, << invasione del “dinero”…..>>.Noi, meridionali, meglio di tutti gli altri italiani, sappiamo molto bene come si distrugge una Nazione e un Popolo.Quel che, in illo tempore, toccò al sud e al Regno delle Due Sicilie, siamo ancora in tempo a reagire, sarà  – inevitabilmente – per  l’oggi]…..Insomma, “quando confabulano furbi o malintenzionati, ne deriva certamente un danno per i piú buoni o gli ingenui”. D’altronde, in anteprima, il solerte e zelante neo conduttore di  Ballarò (uno dei tanti figliocci della solita << repubblikas >> – alla maniera di De Benedetti e Scalfaro ), in perfetta coincidenza, lanciò il che se il governo non regge, niente soccorso azzurro ed elezioni anticipate ma commissariamento della troika. Il servile e tracotante messaggio, cosa ancora più grave, non ha visto – a tutt’oggi – la reazione di nessuno. AHINOI !…..
 [ MA LA VERA NOVITA’ – A RIGUARDO DEL SUMMIT PARTENOPEO – E’ LA CONTESTUALE “FELICE GIORNATA”, PER GENTILE CONCESSIONE DEI MONDIALISTI, DATA IN ESCLUSIVA AI “CARI NEMICI ANTAGONISTI” CHE SONO – SOPRATUTTO – ANTIPOPULISTI ( CAPITE ? ). TUTTI A NAPOLI : NON IMPORTA SE CON INCIDENTI O MENO, SE CON FERITI O MENO, SE CON VITTIME O MENO, SE CON VETRINE – ETC. – SFASCIATE O MENO, SE CON INFILTRATI-GUERRIGLIERI O MENO. TANTO IL GIORNO DOPO TUTTO SARA’ COME PRIMA, ANZI ( PER LOR SIGNORI ) MEGLIO DI PRIMA E SOLO PER IL POPOLO PEGGIO DI PRIMA. IL SOLITO << COPIONE >> ! ]…..”
[ AZ.”] NAPOLI – CONVOCATO IL SUMMIT BCE – CUNSIGLIO ‘E VORPE, RAMMAGGIO ‘E GALLINE (CONSIGLIO DI VOLPI E STRAGE DI GALLINE)

ALTRE NOTIZIE… [ “AZ.” – 26 SETT. ’14 ] Continua a leggere

—-Messaggio originale—-
Da: notification+acf6oy26@facebookmail.com
Data: 01/10/2014 16.04
A: “Fermiamo Equitalia – Polis (ex Gestline)”<59773190305@groups.facebook.com>
Ogg: [Fermiamo Equitalia – Polis (ex Gestline)] DOMANI CONFERENZA STAMPA DI RAFFAELE BRUNO A…

Movimento Idea Sociale Direzionenazionale
Movimento Idea Sociale Direzionenazionale 1 ottobre 16.04.05
DOMANI CONFERENZA STAMPA DI RAFFAELE BRUNO A NAPOLI CONTRO IL VERTICE DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA! LA QUESTURA TEME INCIDENTI!
Il Segretario Nazionale del Movimento Idea Sociale è stato già oggi contattato dall’Ansa, dalla Rai e da vari giornali locali e nazionali in vista della manifestazione di domani, 2 ottobre 2014,dei militanti e dirigenti missini a piazza della Posta Centrale a Napoli, in concomitanza del vertice della BCE. Alle ore 11,00, Bruno terrà una conferenza stampa nella quale spiegherà i motivi della mobilitazione missina. Quanto ai timori di eventuali scontri manifestati dalla Questura, il Segretario Nazionale del Movimento Idea Sociale Raffaele Bruno ha dichiarato:
“Anche noi abbiamo il diritto di protestare contro l’Europa dei padroni e delle banche. Se è consentito all’estrema sinistra che distruggono e fanno danni, mi sembra assurdo non consentire a una forza politica che rispetta le istituzioni ed ha il senso della Stato di essere presenti in piazza per dire la sua”!
Thursday, October 02, 2014 7:53 AM
A Napoli
Movimento Idea Sociale Direzionenazionale
Movimento Idea Sociale Direzionenazionale 2 ottobre 7.45.37
TRA POCO IL MIS IN PIAZZA CONTRO IL VERTICE DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA A NAPOLI A TESTA ALTA CONTRO LA GLOBALIZZAZIONE!
di Raffaele Bruno – Segretario Nazionale del Movimento Idea Sociale
Mancano pochi minuti all’inizio della nostra manifestazione in piazza della Posta Centrale a Napoli, per protestare contro il vertice della Banca Centrale Europea voluto dal superbanchiere e uomo dei poteri forti Monti. Sono alla mia postazione al computer in sede, nella storica sede missina di via Maddaloni, in attesa che man mano che arrivano dirigenti e militanti per partire. La città e blindata e si temono gravi incidenti. Il Questore di Napoli ci ha chiesto di rinunciare alla nostra presenza in piazza, ma noi ci saremo a qualunque costo. Oggi manifestiamo per dire no alla globalizzazione e per lottare contro banche private accorpate nella banca centrale europea che attraverso la pratica del signoraggio e attraverso la gestione di ingenti capitali mettono sotto scacco governi e affamano sempre di più il popolo. Siamo in piazza per non lasciarla soltanto agli scalmanati dell’estrema sinistra che oggi con la violenza tenteranno di prevaricare e offendere una città stupenda come la mia Napoli. Rappresentiamo gli esodati, i disoccupati, le aziende che chiudono, le famiglie che sono in ginocchio, i giovani senza futuro. Rivendichiamo una sovranità monetaria, politica e economica per la nostra Italia, contro i poteri forti e quel rullo compressore della globalizzazione che vuole annientare tradizioni, usi, costumi, autoderminazione dei popoli, in rappresentanza di tutto il popolo missino d’Italia!
Raffaele Bruno

[ IL SERVIZIO CONTINUA ]

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VUONO FERRUCCIO SENIOR
LA SUA AMATA CITTA’

Cosenza – Città dei Bruzi – YouTube

► 6:44
www.youtube.com/watch?v=cwOYkoqJACs19 ott 20137 minCaricato da Lozion90
Cosenza – Città dei Bruzi. Una città … Si ringraziano le Alarc’h, duo cosentino
LA SUA AMATA FAMIGLIA
(  E LA DISCENDENZA )
 

Genealogia Famiglia Vuono 

Dai Bisnonni ad oggi. di Stenio Vuono Junior. contatti e o invio materiale:
stevu48@yahoo.it · Contatore sito · Istruzioni · Torna alla pagina principale.
Vuono …

“Dai bisnonni ad oggi” – Genealogia Famiglia Vuono 

“Dai bisnonni ad oggi”. Progetto di Stenio Vuono Junior sulla genealogia della
famiglia Vuono dal tempo dei Bisnonni ad oggi.

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COSENZA – IL COMMIATO
Cosenza, 30 di settembre dell’Anno del Signore 2014.
( VEDI : OLTRE )
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“HANNO RUBATO L’ORO DELL’ITALIA”

( TRATTO DA STAMPA LIBERA )

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USA, INGHILTERRA, SVIZZERA E GERMANIA HANNO RUBATO L’ORO DELL’ITALIA
Redazione | 26-09-2014 Categoria: Economia 

USA, INGHILTERRA, SVIZZERA E GERMANIA HANNO RUBATO L’ORO DELL’ITALIA

di Gianni Lannes

Allora mister Draghi, mister Renzi e mister Napolitano chi ha sgraffignato l’oro italiano con il beneplacito dei governanti tricolore?
Dopo la fregatura europea dell’euro c’è il furto della riserva aurifera italiana, di proprietà legale del popolo italiano. Dove sono effettivamente le 2451,1 tonnellate di oro italiano? In via Nazionale a Roma, oppure in Gran Bretagna, Svizzera, Germania e Stati Uniti d’America? Chi ha controllato? In che percentuale le nostre riserve sono conservate all’estero e perché? Esiste un registro? I lingotti sono segnati da numeri seriali?
Gli Stati Uniti d’America hanno sottratto all’Italia l’oro, ossia la nostra riserva aurifera. L’interrogazione parlamentare numero 4/14567 a risposta scritta, presentata da Fabio Rampello e Marco Marsilio il 19 gennaio 2012 al governo Monti non ha mai avuto una risposta. E sono appena trascorsi 2 anni e 8 mesi. Perché? E per quale motivo, poiché non esiste una ragione giuridica, la banca d’Italia, attualmente non ha neppure la disponibilità della quantità residuale di oro custodita a Palazzo Koch, controllata invece dalla Bce.
Esatto, le domande senza prezzo al primo ministro pro tempore Matteo Renzi, al predecessore Enrico Letta (affiliato alle organizzazioni eversive Bilderberg e Trilateral unitamente a Mario Monti) sono le seguenti: perché l’oro d’Italia non ha più fatto ritorno in patria? A quale titolo gli Stati Uniti d’America (FED), l’Inghilterra, la Svizzera e la Germania se ne sono appropriati? Quali governanti lo hanno ceduto?
Per la cronaca: l’Italia come altre nazioni, non ha alcun debito pubblico, inventato e gonfiato artatamente dalle multinazionali finanziarie, per le quali gran parte dei politicanti nostrani è stata assoldata. La crisi non esiste: etimologicamente è un momento di svolta, di ripresa, di vita.

riferimenti:

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2014/01/sparito-loro-italiano-la-riserva.html
http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/14567&ramo=C&leg=16&testo=4%20riserva%20aurea
http://www.bancaditalia.it/sispaga/riserve/nazionali/tabellaitpd.pdf
http://www.bancaditalia.it/sispaga/riserve/nazionali
http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/relann/rel12/rel12it/rel_2012.pdf
Pubblicato da
Gianni Lannes a 10:41 Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su Pinterest Etichette: A FUTURA MEMORIA

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UNA FISARMONICA SUONA IN PARADISO – VUONO FERRUCCIO SENIOR E COSENZA CIITA’ DEI BRUZI
 
[ “AZIMUT-NEWSLETTER” : 2 OTT. ’14 ]
( per leggere tutto – vedi : oltre )
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NAPOLI – LA CITTA’ DI LUIGI DE MAGISTRIS – SINDACO ARANCIONE GATTOPARDO
( ALIAS – PER I LAZZARI GIGGINO ‘A MANETTA )
Campania.

L’annuncio del ministro Alfano, il prefetto di Napoli procederà agli adempimenti previsti dalla legge, dopo la condanna, non definitiva, per abuso d’ufficio nell’ambito del processo Why Not

[ ARTICOLO TRATTO DAL << ROMA (“il GIORNALE di NAPOLI” ) >> ]
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L’opinione di
Pietro Lignola
Il crepuscolo del giustizialista

Io so che molti amici aspettano uno scritto su Giggino non più super dopo gli ultimi e i penultimi eventi. Sono stato, però, molto perplesso se trattare l’argomento del giorno, perché ho la vaga sensazione di stare a sparare sulla Croce Rossa Non mi va di imitare il nostro concittadino Fabrizio Maramaldo che, stimato in vita come eccellente capitano di ventura, ha patito una damnatio memoriae per avere, dopo la battaglia di Gavinana, inferto il colpo di grazia a Francesco Ferrucci, sconfitto, ferito e prigioniero. Un altro motivo di perplessità è la prevedibile sazietà dei lettori, poiché innumerevoli sono stati i commenti sull’agonia politica del sindaco e, tutto sommato, non mi sembra che resti molto da dire. La sentenza di condanna conferma la diffusa opinione che Giggino non sia stato un magistrato (come dire?) esemplare. È recentissima la notizia che il Tribunale di Catanzaro ha assolto cinquantadue persone in un processo per traffico di droga nato dall’inchiesta “Drug off” condotta dal Nostro: l’ennesimo “flop” che sta a denotare quanto meno una certa approssimazione nella raccolta delle prove. Debbo dire, però, in difesa del nostro sindaco quasi ex, che i suoi guai, come il plauso dei giustizialisti che lo lanciarono in politica, nascono dall’avere illegalmente spiato personaggi soprattutto della sinistra, a cominciare da Prodi. Se si fosse limitato a spiare soltanto dal lato giusto, magari avvalendosi di appositi satelliti, probabilmente oggi sarebbe a capo di qualche importante ufficio giudiziario. Andò invece al Parlamento europeo, ove si illustrò con la mozione per togliere i finanziamenti alla “munnézza” campana. Fosse rimasto lì, forse oggi staremmo un po’ meglio in questa disgraziatissima città. A Bruxelles, però, non c’erano riflettori sufficienti per una adeguata risonanza mediatica; egli Da allora, purtroppo, nun ne ha azzeccata una bòna. Lasciamo perdere le cose note a tutti; io, però, mi chiedo ancora che fine abbiano fatto i dieci euro che ho pagato per circolare nella zona pedonale di Chiaia che non è mai stata neanche inaugurata (e dire che le inaugurazioni sono la cosa che Giggino fa meglio!). Adesso sta facendo il diavolo a quattro perché non intende dimettersi e, anzi, vuol continuare a governare la città spostando la scrivania da Palazzo San Giacomo al Lugomare Liberato, magari piazzandola sui disegnini della pista ciclabile (forse per conservarla in ordine domenica la città è stata bloccata da una fantomatica maratona, avviata per il Chiatamone anziché per l’intoccabile zona pedonale). In ogni modo, non l’ha presa bene; si vede che la filosofia non è il suo forte. Inizialmente se l’è presa con i giudici che l’hanno condannato, sostenendo che essi, non lui, avrebbero dovuto dimettersi. Poi, però, ha esagerato: non rispondere al telefono quando venerdì scorso il cardinale Sepe l’ha chiamato per compiere opera di misericordia è uno sgarbo e, anche se c’erano stati screzi in passato, non era questo il tempo per farsi altri nemici. Ha rimediato poi ieri, un po’ troppi quattro giorni di ritardo. Non parliamo dell’attacco al presidente Napolitano, il quale per causa sua (nun vulenno truvàrselo ‘e faccia) ha dovuto addirittura rinunziare a una cena; per molto meno, altri sono sotto accusa di vilipendio. Ditemi la verità, amici lettori: vi pare ca “’o pòzzo dà’ ‘ncuóllo mo’, ca sta’ accussì male cumbinato”?

[ ARTICOLO TRATTO DAL << ROMA (“il GIORNALE di NAPOLI” ) >> ]

mercoledì 1 ottobre 2014

DE MAGISTRIS AL CAPOLINEA Il prefetto lo mette alla porta Sospeso da sindaco di Napoli

Napoli, il prefetto sospende dalla carica di sindaco Luigi De Magistris
Dopo una settimana di polemiche sta per arrivare la decisione del prefetto: Luigi De Magistris sarà sospeso dalla carica di sindaco di Napoli. Il destino dell’ex magistrato è nelle mani del prefetto della città, Francesco Antonio Musolino. Luigi De Magistris dovrà lasciare palazzo San Giacomo.  Musolino ha ricevuto da poco, in via ufficiale, gli atti relativi alla sentenza che condanna a un anno e tre mesi per abuso d’ufficio Luigi de Magistris. Il sindaco coinvolto nello scandalo da giorni ribadiva che non aveva intenzione di dimettersi dalla carica. E di recente aveva anche ricevuto il sostegno del “popolo arancione” di Napoli. 
 
“Mi ricandido” – Il caso de Magistris approda anche alla Camera. Il governo, nel corso del question time, risponderà a un’interrogazione sulle iniziative per la sospensione dalla carica di sindaco di Napoli di Luigi De Magistris e gli intendimenti per la possibilità di differire l’elezione del consiglio metropolitano. E sul caso De Magistris è stato chiaro anche il ministro degli Interni, Angelino Alfano: “Oggi il prefetto procederà agli adempimenti previsti dalla legge” e cioè alla sospensione da sindaco condannato. Intanto l’ex pm prepara la contromossa e reagisce così: “Dai mali si può ripartire e ci si può rigenerare: se verrò sospeso farò il Sindaco di strada e sarò così più vicino ai cittadini. Penso che mi ricandiderò, farò la campagna elettorale contro tutti, anche contro Cecchi Paone”. Infine De Magistris ha già un piano “b” qualora non dovesse tornare a palazzo San Giacomo: “Se non farò più il sindaco, farò il giocatore di basket”. La battuta è arrivata, durante la presentazione della squadra di basket Ginova, in sala giunta a palazzo San Giacomo. “Sarà certamente più piacevole”. 
S O S P E S O
Il mandato di sindaco di Napoli di Luigi de Magistris ha le ore contate: a una settimana dalla condanna a 1 anno e 3 mesi per abuso di ufficio nell’ambito del processo Why Not, l’ex pm è stato sospeso dalla carica per 18 mesi in base alla legge Severino. In serata la firma del provvedimento da parte del prefetto di Napoli Francesco Musolino che sarà notificato domani al presidente del Consiglio Comunale. La scure su Palazzo San Giacomo si abbatte nel pomeriggio: a dare l’annuncio della misura è il ministro dell’Interno Angelino Alfano rispondendo all’ultima interrogazione del giorno, quella del deputato di Fi Paolo Russo. Il numero uno del Viminale prende la parola alle 16: ”Il prefetto di Napoli – spiega – ha ricevuto comunicazione della sentenza proprio nella mattinata di oggi e dunque procederà oggi stesso agli adempimenti di legge di sua competenza relativamente alla sospensione del sindaco De Magistris”. Parole che imprimono un’accelerazione ponendo termine a una settimana di voci e ipotesi, talora contraddittorie. Il benservito del ministro Alfano arriva, ironia della sorte, mentre il sindaco è in Comune per dare il benvenuto all’artista libanese Mazen Kerbaj, di cui presenta una mostra in programma a Napoli. de Magistris, che non sa ancora dell’annuncio di Alfano, prova a esorcizzare il momento scherzando con Kerbaj: “Lui conosce bene Napoli. Facciamolo vicesindaco così risolviamo il problema”. Successivamente incontra di nuovo i cronisti e tra una battuta e l’altra (”arriveranno con i corazzieri a portarmi la sospensione”) promette: ”Non so quello che faranno gli altri, so quello che farò io, non mi dimetto, farò il sindaco di Napoli fino al 2016 e starò di più per strada a fare il sindaco dei cittadini. Alfano – ha aggiunto – dice in Parlamento quello che ritiene. Sento tanti annunci in queste ore”. In serata la notizia della firma del prefetto che il sindaco non commenta parlando di una misura attesa. Ma oggi de Magistris ha fatto parlare di sé anche per un verbale del processo Why Not (udienza del 9 maggio) in cui cita il Capo dello Stato Giorgio Napolitano in merito ad una ‘secretazione’ che lo riguardava quando era presidente della Camera. De Magistris, spiegando il perche’ aveva secretato i nomi di alcuni iscritti nel registro degli indagati, in aula disse: ”C’era stato un precedente alla procura della Repubblica di Napoli dove il mio magistrato affidatario, il dottore Cantelmo, e un altro magistrato oggi componente d’esame, Quatrano, mi dissero che anche loro durante l’inchiesta di Tangentopoli procedettero a secretare un’iscrizione, in particolare quella dell’allora presidente della Camera, Giorgio Napolitano per evitare che ci potesse stare una fuga di notizie”. L’assenza di riscontri portò i magistrati dopo alcuni mesi all’archiviazione della posizione di Napolitano. Dimissioni o no, a Palazzo San Giacomo si apre un nuovo capitolo, quello della supplenza. La scelta più logica è che a fare le veci del sindaco sia il suo attuale vice, Tommaso Sodano. ”Per lui – ha spiegato Alfano – la condanna a suo carico non comporta l’applicazione di provvedimenti cautelari che inibiscano anche temporaneamente la funzione”. “Chi sarà il vicesindaco? Non ho ancora deciso niente”, dice de Magistris. Ma i boatos si rincorrono e nei corridoi di Palazzo San Giacomo non si dà per scontato che la scelta ricada su Sodano. In ballo ci sarebbe anche il nome dell’assessore all’Istruzione Annamaria Palmieri. Non slitteranno invece le elezioni per la città metropolitana in calendario il 12 ottobre: ”Non sussistono le condizioni per il rinvio” ha detto Alfano. De Magistris è stato condannato a 1 anno e 3 mesi lo corso 24 settembre per aver acquisito le utenze telefoniche di alcuni parlamentari senza l’autorizzazione del Parlamento nell’ambito dell’indagine Why Not sull’esistenza di una lobby di potere con collegamenti con la massoneria.
—-Messaggio originale—-
Da:
notification+acf6oy26@facebookmail.com
Data: 02/10/2014 10.04
A: “Esercito di Silvio”<
esercitodisilvioitalia@groups.facebook.com>
Ogg: [Esercito di Silvio] Nuova foto

Circolocentogiovani Roma
Circolocentogiovani Roma 2 ottobre 9.56.58

[ IL SERVIZIO CONTINUA ]

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UNA FISARMONICA SUONA IN PARADISO – VUONO FERRUCCIO SENIOR E COSENZA CIITA’ DEI BRUZI
 
[ “AZIMUT-NEWSLETTER” : 2 OTT. ’14 ]
( per leggere tutto – vedi : sotto e ancora oltre )
[ dall’album di famiglia – i nonni – etc. ]

Ferruccio Massimo Vuono Li porterò sempre nel mio cuore.
Mio Nonno Ferruccio e mia Nonna Carmela. foto di Ferruccio Massimo Vuono.
 FOTO N. 1 : CON MIA NONNA CARMELA ( ZIO RITO E IL MIO PAPA’ ARTURO STENIO ) IN CORSO UMBERTO A COSENZA ( ZIO ROBERTO E ZIA ROSANNA VENNERO DOPO ) – FOTO N. 2 : CON LA SUA FISARMONICA ( NELL’ORCHESTRA DEL MAESTRO COLLUTO – A COSENZA )
foto di Ferruccio Massimo Vuono. foto di Ferruccio Massimo Vuono.
 FOTO N. 3 : A COSENZA CON IL FRATELLO ZIO FRANCO ( NELLA STANZA LABORATORIO RADIO ) – FOTO N. 4 : CON MIA NONNA CARMELA AL MARE ( SCALEA )
[ E SOTTO ] FOTO N. 5 : A SCALEA ( CON NONNA – E ARTURO STENIO / RITO / ROBERTO ) INSIEME A UNA DELLE CUGINE DELLA FAMIGLIA MILITO – FOTO N. 6 : A COSENZA ( CON I NIPOTI STEFANO E ALESSANDRO ) – FOTO N. 7 (COSENZA – NONNO E NONNA FIDANZATI)
foto di Ferruccio Massimo Vuono. foto di Ferruccio Massimo Vuono. foto di Ferruccio Massimo Vuono.
[ dall’album di famiglia – i nonni – etc. ]

Ferruccio Massimo Vuono Li porterò sempre nel mio cuore.

UNA FISARMONICA SUONA IN PARADISO – VUONO FERRUCCIO SENIOR E COSENZA CIITA’ DEI BRUZI
 
[ “AZIMUT-NEWSLETTER” : 2 OTT. ’14 ]
( per leggere tutto – vedi : sotto e ancora oltre )
 
  1. COSENZA – IL COMMIATO
    Cosenza, 30 di settembre dell’Anno del Signore 2014.
    ( VEDI :  SOTTO E [ ANCORA ] OLTRE )
 Valerio Vuono L’ULTIMO SALUTO  ( EPISTOLARE ) – IN CHIESA – LETTO DAL NIPOTE VALERIO ( programmatore – informatica e advisor aziendale nuova tecnologia – che ha ereditato dal nonno passione e lavoro già esercitati, in passato , da Ferruccio senior per la pregressa tecnologia e componistica di rai-tv ed elettronica )
domenica, 28 settembre 2014
SCOMPARSO A 93 ANNI
ADDIO A PAPA’  E NONNO FERRUCCIO
EROE NORMALE
CLASSE DEL ’21
Ferruccio Vuono senior , papà  e nonno ( era nato il 19 Luglio del 1921 a Cosenza ) se n’è andato. E ricordandolo con commozione ci accorgiamo  di dire addio non a una sola persona ma a tanti in lui riuniti. Ad iniziare dall’amata sua moglie Carmela  D’Angelo che l’aveva preceduto. Quest’uomo, eroe normale – classe del ’21, pacato, saggio, disicantato era stato giovanissimo combattente nel secondo conflitto mondiale. Via via, nella vita, sia lavoratore dipendente che autonomo. Era stato, e ne siamo tutti orgogliosi, uno dei ragazzi del muretto di via Antonio Monaco, al rione ferrovieri della riforma, un luogo simbolo della città che fu, legato per sempre a tanti suoi coetanei ( quasi tutti volati via ) da un’amicizia che era un legame d’affetto ma anche di idee e d’uno stile di vita ricco di fede e di valori. Di buona famiglia e di buoni studi medi tecnici, già  un ragazzo normale e poi un’uomo mite e buono, che aveva tuttavia un fondo di non conformismo e, a volte, l’insofferenza per i luoghi comuni e le piatte infatuazioni. Papà e nonno Ferruccio era da tempo molto malato. Ultimamente era colpito dall’aggravio dei malanni  che ci facevano pensare ad una fase terminale. Era stato accompagnato, seppure a modo suo, dalla fede e da certezze di credente che aveva maturato gradatamente. Crediamo che, se non visto da noi cosciente, però lui abbia  potuto e saputo di avviarsi verso la grande luce con coraggio e dignità. Addio carissimo e tanto amato Ferruccio. Addio. o arrivederci. La tua vita, con molte traversie e a volte sfortune, ma sempre laboriosa, però può e deve essere considerata vissuta con fortuna per tutti noi, tuoi figli, nuore e generi, e nipoti, che ti abbiamo avuto accanto e per quanto affetto ci hai dato. Sei stato anche l’esempio, per noi, di un buon italiano e un piccolo patriota, uomo esemplare ricco di sincerità e onestà. Non ti sei lasciato mai condizionare da periodi di grande difficoltà. Non ti dimenticheremo.Quando saremo assaliti da dubbi, come spesso capita, ci affideremo a te che che se non li risolvevi almeno li chiarivi. E li supereremo. Oggi che non ci sei più, mancato solo agli altri, inizia il dialogo che, con te in vita, per il troppo amore e per pudore, non abbiamo mai potuto compiutamente ultimare. Quante cose avremmo desiderato di dirti. Ci proveremo. Ferma per un’attimo la tua amata fisarmonica e in un  solo secondo diciamoci tutto che ad oggi non ci siamo detto.Grazie. Grazie di tutto. Che possa questo commiato, nella chiesa parrocchia della tua ultima residenza anagrafica, farci superare la tristezza, umanamente provata, e insieme, tutti, con tuo fratello e tua sorella della bella famiglia di origine ( già in paradiso ),  e in primis il tuo  primogenito Arturo Stenio ( o come preferivi il tuo Rino ), ch’è stato solo geograficamente il più lontano da te, confortarci e intonare l’elleluia. Alleluia, alleluia, alleluia. Ti salutiamo così, tutti noi, i tuoi cari
Cosenza, 30 di settembre dell’Anno del Signore 2014.
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( FU IL FISARMONICISTA DELLA STORICA ORCHESTRA – COSENTINA – DEL MAESTRO COLLUTO )
[ LA SUA AMATA FISARMONICA ]

FISARMONICA IMPAZZITA GRUPPO FOLK ‘O MARENARIELLO  

► 2:15

 

http://www.youtube.com/watch?v=JVedSXrxYqo3 gen 20122 minCaricato da filmaiori
FISARMONICA IMPAZZITA GRUPPO FOLK ‘O MARENARIELLO …. Salvatore …

tarantella calabrese fisarmonica – YouTube 

► 4:52

 

http://www.youtube.com/watch?v=HbOEiSPFb6A11 gen 20135 minCaricato da Leonardo Ciccopiedi
tarantella calabrese fisarmonica …. Mimmo Mirabelli – mazurka per fisarmonica folk

fisarmonica folk music – YouTube 

► 8:33

 

http://www.youtube.com/watch?v=hvL60esydos22 mag 20129 minCaricato da Basilio Scaffidi
Storia di un Matrimonio “calabrese” Fisarmonica/chitarra & tamburello by lucio

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 L’ULTIMO SALUTO  ( MUSICALE ) – IN CHIESA –  ESEGUITO DAL NIPOTE IL MAESTRO PROFESSOR  ALESSANDRO  – accompagnato da Altri – che ha ereditato dal nonno passione e grande talento musicale  già esercitati, in passato, da Ferruccio senior in orchestre  per fisarmonica solista. 

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[ tratto dal web – un curriculum di grande prestigio e prezioso valore ]

 

ALESSANDRO VUONO, pianoforte

Inizia lo studio del pianoforte sotto la guida di Mario Russo, esponente della scuola pianistica di Alfonso Rendano, diplomandosi a 22 anni presso il Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza. Nel 2006 riceve dal Ministero degli Affari Esteri una borsa di studio per perfezionarsi presso la Lithuanian Academy of Music and Theatre di Vilnius. Nel 2008 consegue con il massimo dei voti e la lode il Diploma Accademico di Secondo Livello in Pianoforte, sotto la guida di Antonella Calvelli. Nel 2010 consegue l’abilitazione all’insegnamento del Pianoforte. Si è perfezionato con György Sándor presso il Conservatoire de Musique di Ginevra, con Daniel Rivera e Irina Osipova presso l’Accademia Musicale Giulio Caccini di Montopoli in Val d’Arno e ha frequentato le masterclasses di Michele Campanella, Roberto Russo, Tiziano Mealli e Simone Soldati. Nel 2004 consegue, con il massimo dei voti e la lode, la Laurea in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo presso l’Università della Calabria. La tesi di laurea è risultata vincitrice della borsa di studio Leonardo da Vinci della Comunità Europea e del Premio D.A.M.S. Festival dell’Università di Bologna. Vincitore di decine di premi e borse di studio in concorsi nazionali e internazionali (Harmoniae, Roma; Città di Massafra; Fryderyk Chopin, Catanzaro; Premio Musicale A.M.M.I., Salerno; Alessandro Longo, Torre Orsaia; A.M.A. Calabria, Lamezia Terme; ecc.), nel 2005 risulta tra i vincitori del Premio Nazionale delle Arti (Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Roma), il premio più prestigioso del M.I.U.R. per gli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale. Ha tenuto concerti in diverse città italiane (Festival delle Nazioni di Roma; Lucca, Barga, Gioviano e Borgo a Mozzano; Festival Nazionale di Gioviano; Accademia Europea della Musica e dello Spettacolo, Palazzo Ricci, Montepulciano; Salone dei Marmi e Casino Sociale, Salerno; Auditorium Pio XII, Pisa; Giardino del Medioevo, Como; Saturnia Festival; Arezzo; Siena; ecc.) e in tutta la Calabria.Come componente del Bel Canto Ensemble ha tenuto concerti in Belgio (Bruxelles), Canada (Moncton e Halifax), Cipro (Larnaka e Nicosia), Croazia (Pula, Rijeka e Labin), Danimarca (Aarhus e Randers), Emirati Arabi Uniti (Abu Dhabi e Dubai), Francia (Andernos Les Bains, Bordeaux, Lyon, Nizza e Chy-Chazelles), Gabon (Libreville), Germania (Stoccarda, Heidelberg e Holzgerlingen), Malta (Victoria), Marocco (Casablanca e Rabat), Nigeria (Lagos, Abuja e Port Harcourt), Romania (Cluj-Napoca), Russia (Mosca e Kaliningrad), Slovacchia (Bratislava), Sri Lanka (Colombo), Svezia (Goteborg), Svizzera (Biel), Turchia (Izmir) e Ucraina (Odessa). È docente di Pianoforte presso le scuole statali secondarie di primo grado della provincia di Cosenza.

 

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NOI IN RETE – ULTIMO SERVIZIO GIA’ IN RETE

Associazione Azimut ha condiviso un link.
Pubblicato da WordPress · 29 settembre
DOMENICA 28 GIORNATA DEL NONNO ( CON FRANCESCO E BENEDETTO ) – OGGI RICORDIAMO TRE NONNI – ALTRE NOTIZIE…
DOMENICA 28 GIORNATA DEL NONNO ( CON FRANCESCO E BENEDETTO ) – OGGI RICORDIAMO TRE NONNI – ALTRE…
azimutassociazione.wordpress.com
DOMENICA 28 GIORNATA DEL NONNO ( CON FRANCESCO E BENEDETTO ) – OGGI RICORDIAMO TRE NONNI – ALTRE NOTIZIE… [ 3200 more words. ]
 

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CON E.MAIL – ANTEPRIMA DI WEB ( GIA’ INVIATA )

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CORRISPONDENZE

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Carlo Lamura ha condiviso la foto di Giovanni Bartone.

……. un appuntamento da non perdere per quanti hanno conosciuto Giorgio Almirante, per quanti hanno avuto la fortuna di ascoltarlo, di seguirlo, di godere dei suoi insegnamenti di vita, prima ancora degli insegnamenti politici. Con quegli esempi e con quella guida, i giovani di ieri sono più forti, più autorevoli, consapevoli di aver dedicato gran parte della propria vita a ideali di giustizia sociale, nel rispetto delle tradizioni di un popolo e di una Nazione, in difesa dei valori della famiglia, della sacralità della vita, dell’onestà, del rispetto verso se stessi e verso il prossimo, a partire dai più deboli.

Vorrei invitare tutte le amiche e gli amici alla manifestazione di domenica 5 ottobre alle ore 10.30 presso la Stazione Marittima di Napoli in occasione del centenario della nascita di Giorgio Almirante. Presenzierà Donna Assunta Almirante.
Giovanni Bartone con Carlo Lamura e altre 49 persone

Vorrei invitare tutte le amiche e gli amici alla manifestazione di domenica 5 ottobre alle ore 10.30 presso la Stazione Marittima di Napoli in occasione del centenario della nascita di Giorgio Almirante. Presenzierà Donna Assunta Almirante.

—-Messaggio originale—-
Da:
notification+kr4mymgan4wn@facebookmail.com
Data: 30/09/2014 17.47
A: “Ferruccio Massimo Vuono”<
massimovuono@libero.it>
Ogg: Invito all’evento: CARABINIERI, 200 anni per l’Italia

 
   
 
    Invito all’evento
 
   
   
 
Italia Protagonista ti ha invitato all’evento di Italia Protagonista
 
CARABINIERI, 200 anni per l’Italia
Venerdì 17 ottobre alle ore 16.00
Nuova Auletta dei Gruppi Parlamentari a Roma
La Fondazione Italia Protagonista organizza un convegno per festeggiare i 200 anni dell’Arma dei Carabinieri. Parteciperanno: Sen. Maurizio Gasparri -Presidente Italia Protagonista Gen. Bisogniero Ric…
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DALL’ITALIA E DAL  MONDO
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Italiani, IO STO DALLA PARTE DEL CATTIVO. Anch’io sono PRO FAMIGLIA. Il Presidente PUTIN e’ un esempio concreto di come si governa in modo egregio, onesto deciso una Nazione. Rispettando,salvaguardando il proprio paese e mettendo sempre al primo posto il bene del suo popolo. Gli altri due sono l’esempio totalmente contrario. E TU Con chi stai???

Italiani, IO STO DALLA PARTE DEL CATTIVO.  Anch'io sono PRO FAMIGLIA. Il Presidente PUTIN e' un esempio concreto di come si governa in modo egregio, onesto deciso una Nazione. Rispettando,salvaguardando  il proprio paese e mettendo sempre al primo posto il bene del suo popolo. Gli altri due sono l'esempio totalmente contrario. E TU Con chi stai???

A 82 anni compiuti ha passato la notte in piazza con il movimento degli studenti. Tra i protagonisti delle proteste di queste ore, a Hong Kong, c’è ancora una volta il cardinale Joseph Zen Ze-kiun, il battagliero vescovo emerito dell’ex colonia britannica. Dal 2009 ha ormai lasciato la guida della diocesi al suo ex ausiliare John Tong Hong, oggi anche lui cardinale; ma a manifestare il suo appoggio esplicito ai movimenti che si battono per la democrazia e i diritti umani in Cina non ha rinunciato. Soprattutto quando in gioco c’è la salvaguardia del principio «un Paese, due sistemi», in forza del quale – anche dopo il ritorno sotto la giurisdizione di Pechino nel 1997 – Hong Kong ha mantenuto spazi i suoi spazi di libertà.

82 anni compiuti ha passato la notte in piazza con il movimento degli studenti. Tra i protagonisti delle proteste di queste ore, a Hong Kong, c’è ancora una volta il cardinale Joseph Zen Ze-kiun, il battagliero vescovo emerito dell’ex colonia britannica. Dal 2009 ha ormai lasciato…
iltimone.org

—– Original Message —– From: Vincenzo Mannello
To:  ( . . . ) – Sent: Wednesday, October 01, 2014 2:58 PM
Subject: La “rivoluzione dell’ombrello”…
 
….quella di Hong Kong,così definita dai media mondiali piú importanti per “attizzare fuoco”. In verità loro parlano “degli ombrelli” perché si riferiscono alle migliaia di studenti che protestano contro il locale “governatore” riparandosi coi parapioggia dalle intemperie.
“Dell’ombrello” la definisco invece io che non ho “autorevolezza” e neppure tante persone che mi leggano o ascoltino.
Mi riferisco al parapioggia del giovanissimo promotore dell’ultimatum alla Cina per ottenere “elezioni non pilotate” ?
No,nooo…indico,in modo figurato ma certamente realistico,il gesto compiuto da    Obama appena giunta la richiesta di “solidarietà” dei giovani cinesi di Hong Kong alla loro battaglia per “maggior democrazia” e “rispetto dei diritti civili”. Richiesta ovviamente estesa a tutto l’Occidente.
Certo,Obama non è che si sia fatto riprendere in Tv mentre rispondeva così “spontaneamente” al grido di dolore proveniente dai “civili” contestatori del regime di Pechino.
Ma si sa,la Casa Bianca è un colabrodo,prima o poi WikiLeaks tirerà fuori il filmato.
Peraltro cosa dovrebbe o potrebbe fare in concreto il “premio Nobel per la pace” ?
La Cina è vicina,addirittura è padrona (economicamente) di mezzo mondo.
Comprese chissà quante aziende americane.
E poi è una potenza mostruosa per potenziale umano,militare e tecnologico.
Ha un difettuccio,è vero….non è (molto) “democratica” ma il simbolo del “globalismo liberal-capitalista” a Pechino e dintorni (vastissimi) è santificato : “il riccone milionario”.
Ce ne sono tantissimi pure lì…con tanto di Ferrari e status simbol occidentali.
Corre voce che alcuni siano addirittura “miliardari” e,di conseguenza,pure membri occulti degli “illuminati”.
Volete che Obama possa e voglia far qualcosa di serio per una “esportazione” di democrazia ad Hong Kong ?
Dai,mica parliamo di Saddam Hussein o di Gheddafi. E neppure di Mubarak o,ancor peggio di Assad.
Le “primavere arabe” erano una cosa,Hong Kong è un’altra.
Va bene che,visto il disastro che BombObama ha provocato ovunque sia passato “alle maniere forti”,meglio si tenga alla larga dalla ex colonia britannica.
Però quel che è di “Cesare” è giusto gli venga riconosciuto : ancor prima che Pechino gli intimasse di farsi “i c…i suoi”,lui aveva già risposto istintivamente alla richiesta d’aiuto degli studenti cinesi.
Con “l’ombrello” !! E,statene certi,come tutte le indicazioni Usa verrà presto imitato dai leader (??) europei.
Renzi in testa,Merkel,Cameron ed Hollande al seguito….”solidarizzeranno” con gli studenti a parole e si faranno “i c…i propri” nei fatti.

Grazie per l’attenzione.
Vincenzo Mannello

Pechino spia studenti Hong Kong con app

Scatta ‘tranello’ per infettare smartphone e tracciare utenti

Sale la tensione a Hong Kong, dove le autorità hanno intimato ai manifestanti che protestano per la democrazia di “disperdersi pacificamente al più presto possibile” pena “gravi conseguenze”. Contemporaneamente, le forze dell’ordine hanno cominciato a scaricare casse di proiettili di gomma dinanzi alla sede del governo.

Gli studenti che occupano le strade centrali di Hong Kong temono che la polizia si stia preparando a sgombrarli stanotte.

Pechino starebbe spiando i manifestanti scesi in strada a Hong Kong per la democrazia tramite una falsa App per smartphone. Lo riporta il New York Times. La scoperta è stata fatta dai ricercatori di un’azienda specializzata in sistemi di sicurezza informatica. Il governo avrebbe diffuso un’app tramite WhatsApp, che una volta scaricata darebbe accesso ai dati personali degli ignari utenti, come password, informazioni bancarie, ma anche telefonate, messaggi e soprattutto la loro posizione fisica.

Un video della giornata di protesta del 29 settembre, pubblicato su Facebook da Wayne Siu Yik Ching

Ieri l’ultimatum degli studenti al premier 

Gli studenti di Hong Kong, forti dello straordinario successo di dieci giorni di scioperi e proteste, hanno lanciato ieri un ultimatum al capo del governo Chun-ying Leung. In una caotica conferenza stampa tenuta davanti agli uffici del governo nel quartiere di Admiralty, due dei leader della protesta hanno affermato che Leung ha tempo di dimettersi fino alla mezzanotte. Poi, i giovani daranno il via ad una serie di occupazioni di uffici governativi. Ad annunciare quella che appare come una radicalizzazione della lotta sono stati i portavoce delle due principali organizzazioni studentesche del territorio: Lester Shum della Federazione degli studenti di Hong Kong e Agnes Chow di Scholarism. I due giovani erano in piedi su una piattaforma improvvisata in mezzo al mare di persone che oggi, prima di due giornate di vacanza per la Festa della Repubblica, hanno riempito in modo inverosimile una vasta zona dell’isola di Hong Kong che dal quartiere di Central, passando per Admiralty e Wan Chai, arriva fino a Causeway Bay, sede di un altro dei presidi dei ribelli oltre a quello di Mongkok, sulla penisola di Kowloon.

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LA << REPUBBLICA NAPOLITANA >> E IL “PROTETTORATO ITALIA”

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[ TRATTO DAL WEB ]

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Il figlio e la nipote di Napolitano: due ‘ragazzi’ intelligenti proprio come lui…

Il Prof. Paolo Cioni, alle cui proposte per una radicale riforma del sistema sanitario sto dando spazio in una serie di articoli, parlando di Università, ci ha ricordato una vicenda che riguarda da vicino il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, naturalmente ignorata dai grandi quotidiani di regime, ad eccezione di Italia Oggi.

Prima di entrare nel vivo della vicenda, ricordo ai nostri lettori che Paolo Cioni è uno stimato neuropsichiatra, docente di Psicopatologia e autore di diversi trattati di Psicologia e Psichiatria, nonché del best seller Neuroschiavi (Ed. Macro, 2009, scritto insieme a Marco Della Luna).

Non è un mistero per nessuno, sostiene Cioni, che nell’università italiana concorsi, dottorati, cattedre vengano vinti quasi sempre dai soliti noti, parenti o protetti di altri soliti noti. La situazione sconfortante si evince semplicemente guardando i cognomi di chi lavora nelle varie facoltà. Esiste infatti in rete una vastissima documentazione che dimostra, nero su bianco e con prove inoppugnabili, in che misura vengano favoriti per le cattedre e per gli incarichi più prestigiosi figli, parenti, cugini e cognati di pezzi grossi della politica, di deputati, senatori ed altri rappresentanti delle istituzioni. Ma pochi sanno, perché i giornali raramente ne parlano, che un caso controverso riguarda proprio l’attuale Presidente della Repubblica.

Prendiamo ad esempio il caso di Roberto Tomei, un dirigente dell’ISTAT con una grande passione per il Diritto e la Giurisprudenza, con alle spalle numerose pubblicazioni in tali ambiti. Nel 2000 decise di partecipare ad un concorso pubblico per l’assegnazione di una cattedra universitaria di Diritto Amministrativo (come Professore associato), resasi vacante nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università del Molise. Ovviamente non era l’unico candidato. Assieme a Tomei si presentarono infatti altre persone. Ma sentiamo quello che lo stesso Tomei ha dichiarato al quotidiano Italia Oggi: «Non ce la feci perché, nonostante avessi scritto libri e pubblicazioni in materia, la commissione esaminatrice non li ritenne idonei ai fini del mio punteggio. Ritenne invece idonee per la cattedra altre tre persone prima di me: Andrea Rallo, che venne chiamato dalla stessa Università del Molise, e, a seguire, Marina D’Orsogna e Giulio Napolitano, che furono chiamati rispettivamente dall’Università di Teramo e dall’Università della Tuscia».

Fin qui niente di strano: una persona partecipa ad un concorso per vincere una cattedra universitaria, e la commissione esaminatrice non la ritiene idonea. Una normale situazione già più volte sentita connotata però da due dettagli non trascurabili.

Il primo è che Giulio Napolitano è figlio del più noto Giorgio, oggi Presidente della Repubblica. Così come, sempre Giulio Napolitano, attualmente lavora come consigliere per la Presidenza del Consiglio. Il secondo è che, come racconta Tomei all’epoca dei fatti, sempre a Italia Oggi: «Con l’aiuto del mio legale, l’avvocato Giorgio Carta, ho presentato subito ricorso, prima davanti al TAR del Lazio e poi al Consiglio di Stato, contro il decreto del Rettore dell’Università del Molise che aveva approvato gli atti del concorso. E il CdS (Consiglio di Stato, ndr), con una sentenza che definirei storica, (…) mi ha dato ragione, affermando il principio secondo cui per pubblicazione debbono intendersi soltanto le pubblicazioni diffuse nell’ambito della comunità scientifica che il candidato può vantare all’atto della domanda».

E quando il giornalista di Italia Oggi, Roberto Altesi, chiese al Tomei se Giulio Napolitano avesse “i titoli in regola”, questi rispose: «No. E questo non lo dico io ma il Consiglio di Stato, che le cito testualmente: “la monografia del dott. Napolitano Servizi pubblici e rapporti di utenza risulta prodotta in esemplare stampato in proprio dall’autore, onde la stessa difetta del requisito minimo per essere definita pubblicazione valutabile agli effetti del concorso de quo”. E i giudici aggiunsero: “Tale lavoro ha costituito elemento decisivo per la valutazione del candidato, in quanto ritenuto dalla commissione quello di maggior rilievo sul piano sia formale sia sostanziale, come si evince chiaramente dai giudizi formulati, onde la sua non ammissibilità impone, di necessità, la rinnovazione del giudizio di idoneità espresso nei suoi confronti”. Insomma, il Consiglio di stato, non io, ha imposto alla commissione esaminatrice di annullare la prova e di rifarla, rivalutando i titoli».

Al che il giornalista chiese a Tomei se ciò fosse stato fatto. E il dirigente dell’ISTAT rispose: «Macchè. La Commissione esaminatrice, stordita dall’inattesa decisione del Consiglio di Stato (soltanto pochi candidati fino a quel momento erano riusciti a vincere innanzi al Consiglio di Stato un ricorso inerente concorsi universitari) non ha saputo che pesci prendere, tanto da preferire di farsi decadere. Una nuova Commissione, costituita nell’Agosto 2005, è stata poi annullata più di un mese dopo. Solo dopo una diffida da parte mia, a Febbraio del 2006, la commissione è stata ricostituita terminando i propri lavori nel Giugno del 2006. Non essendosi presentata la candidata D’Orsogna, si trattava di attribuire due posti fra i rimanenti candidati, cioè Napolitano e me. Ma ancora una volta sono stato bocciato, ancorché mi dovessero essere valutati titoli non considerati dalla prima commissione. É risultato idoneo invece Giulio Napolitano, nonostante il suo lavoro principale, quello sul quale la prima commissione aveva fatto leva per promuoverlo, non potesse essere più oggetto di valutazione secondo la sentenza del Consiglio di Stato».

Allora il giornalista di Italia Oggi chiese al Tomei se nel frattempo Giulio Napolitano avesse pubblicato altri testi, questi sì, idonei. E Tomei rispose: «É noto che in tutti i concorsi i titoli che si presentano debbono essere posseduti alla data della domanda, e non è possibile alcuna sanatoria in corso d’opera. Quindi se anche avesse scritto qualcosa nel frattempo, non avrebbe potuto essere valutata in quel concorso».

A titolo di cronaca e per informazione ai nostri lettori, i virgolettati sono tratte da un articolo di Roberto Altesi apparso Martedì 20 Marzo 2007 a pagina 5 del quotidianoItalia Oggi. E le notizie contenute nell’articolo succitato, come ci ha rilevato Paolo Cioni, non sono mai state né contestate né smentite dal Professor Giulio Napolitano.

“C’è forse da attendersi qualcosa di meglio da un’università di Stato?” – si chiede Paolo Cioni, proseguendo con altri quesiti e altre considerazioni: ”E  perché poi dev’essere lo Stato ad occuparsene? É uno dei tanti bei frutti della Rivoluzione francese? Almeno prima c’erano concorsi di libera docenza per diventare professore aperti a tutti quelli che avessero accumulato produzione scientifica e curriculum di carriera. É utile in questo contesto utilizzare il solito slogan secondo cui occorre spendere di più per la ricerca? Ci sarà sicuramente qualche ricercatore serio – prosegue Cioni – ma in un contesto cosiffatto il suo contributo non può essere dato per scontato. Io non darei una lira (sì una lira, non un eurocent) bucata per la ricerca in un contesto simile. E solo le Università beneficiano di un regime per cui le ditte che sono costrette a fare progetti di collaborazione con loro (senza potersi scegliere i consulenti che le Università stesse inviano) vengono detassate”.

Sempre in famiglia Napolitano Paolo Cioni ci ricorda poi anche il caso di Susanna Napolitano, nipote del Presidente della Repubblica. Già per due anni impiegata con contratto precario presso l’ufficio stampa della Regione Puglia, è stata promossa da Nichi Vendola a Capo Addetto Stampa del Presidente della Regione, con uno stipendio lordo di 91.000 Euro annui, come rilevò il sito Isegretidellacasta.blogspot.it il 19 Gennaio 2012. Non abbiamo avuto il piacere di conoscere la Signora Susanna Napolitano, ma sicuramente deve essere molto qualificata per rivestire questo incarico.

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COSE DI “C(O)ASA NOSTRA”….
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I VAMPIRI !

—-Messaggio originale—-
Da:
notification+acf6oy26@facebookmail.com
Data: 03/10/2014 8.29
A: “Esercito di Silvio”<
esercitodisilvioitalia@groups.facebook.com>
Ogg: [Esercito di Silvio] il Notiziario: ADDIO A SCONTRINI E RICEVUTE Ecco la rivoluzione del Fisco Ora c…


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venerdì 3 ottobre 2014

ADDIO A SCONTRINI E RICEVUTE Ecco la rivoluzione del Fisco Ora ci controlleranno così…

Fisco, il piano del Tesoro: addio a scontrini e ricevute
Rivoluzione fiscale in arrivo. Scontrini e ricevute potrebbero andare in pensione. Il documento approvato con l’aggiornamento del Def prevede solo controlli mirati. Contro l’evasione basta la tracciabilità. I nuovi strumenti tecnologici e la trasmissione telematica dei dati rivoluzionano i nostri sistemi di pagamento. I sistemi di pagamento, come racconta ilMessaggero, usati finora cambieranno radicalmente. Il governo ha l’intenzione di perseguire la lotta usando le rilevazioni dei nuovi strumenti elettronici per i pagamenti. Qualora il piano dovesse andare la legge di Stabilità conterrà infatti una clausola di salvaguardia in base alla quale, se necessario, scatterebbe un aumento di Iva e altre imposte indirette nel 2016, 2017 e 2018.  Come si legge nella nota del governo, il contrasto all’illegalità, alla corruzione ma anche “all’inefficiente uso delle risorse pubbliche, nonché, ovviamente, all’evasione fiscale è al centro dell’azione governativa”. Il governo dunque ha intenzione di “individuare una strategia di intervento ad ampio respiro per migliorare l’efficacia del contrasto all’evasione fiscale, puntando anche a favorire un cambiamento culturale nel Paese”. I due piani dell’azione del governo prevedono “da un lato, una solida azione di contrasto agli illeciti”, dall’altro “un percorso di profondo miglioramento del rapporto fra il fisco e i contribuenti”.
Aumenteranno le tasse? – Il ministro Padoan intanto ha avvertito che senza una ripresa decisa è a rischio la tenuta del tessuto sociale e produttivo. Quest’anno cresceranno il disavanzo e l’incidenza del debito, anche per il minor apporto delle privatizzazioni, soltanto 4,5 miliardi quest’anno. Nota positiva la discesa della spesa per interessi, -6 miliardi rispetto alle stime. Nel 2015 i conti miglioreranno in maniera molto limitata, mentre il riallineamento agli obiettivi riprenderà dal 2016. Insomma il futuro non è roseo e ora il ministero del Tesoro prepara le contromosse, ovviamente sulle nostre spalle. Se le altre misure non dovessero bastare l’Iva e le imposte indirette aumenteranno per portare in cassa 12,4 miliardi. Una cifra che salirà a 17,8 nel 2017 e a 21,4 nel 2018.

Andrea Landi ha condiviso una foto sul gruppo Esercito di Silvio.

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LE “COMBINATE” DI << ANGELINO IL SICULO >>…

( ALIAS “IL CARABINIERE ANTITASSE” E “IL VIGILE” DELLA << INVASIONE ASSISTITA >> …. )

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MER…!!!

MERDA'....!!!
MER…!!!

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DA MESSAGGI – “POSTATI” SU FACEBOOK

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Circolocentogiovani Roma
Circolocentogiovani Roma 1 ottobre 12.30.33
https://www.facebook.com/pages/Marino-Dimettiti/770429176356436
INVIACI SU QUESTA PAGINA LA TUA TESTIMONIANZA, IL TUO DISSENSO, IL TUO DISAGIO, LA TUA PROPOSTA… GLIELA SBATTEREMO IN FACCIA CON STILE ED ELEGANZA IN CAMPIDOGLIO AL BICICLETTARO GENOVESE!
Puoi inviarci il tuo libero pensiero inviando file di testo e foto usando semplicemente la chat di facebook della pagina MARINO DIMETTITI, ovviamente SEMPRE con la dovuta civiltà.
Marino Dimettiti

Comunità
 

—-Messaggio originale—-
Da: noreplay@avvocatoinfamiglia.com
Data: 01/10/2014 20.05
A: <an.arenella@libero.it>
Ogg: Usura bancaria e difesa del cittadino

Gentile Associazione,

la Nostra Associazione Nazionale Consumatori in una logica di sviluppo e sinergia con le  tutte le altre Associazioni Italiane  segue molto da vicino tutte le vicende legate all’USURA BANCARIA (L.108/96) e violazioni del T.U.B. (testo unico bancario).
Vorremmo offrire la possibilità ai Vostri Associati di ricevere in breve tempo una PRE-ANALISI dei seguenti prodotti:
– MUTUI                       ( gratuito )
– LEASING                   ( gratuito )
– CQS                          ( gratuito )
– PRESTITI                   ( gratuito )
 
Nel caso vi interessi la sinergia vi preghiamo contattarci per condividere la strategia.
 
Mediante il  Codice Etico di comportamento già sottoscritto ed ampiamente condiviso dai Tecnici peritali ed Avvocati  è possibile costituirsi parte civile nelle eventuali cause ed agevolare gli Utenti nei costi di causa.
In caso di interesse potete contattarci ai seguenti numeri o indirizzi:
– Andrea Fisco (vice-Presidente dell’Associazione) 338-83103374
– Mail : info@associazioneaif.it
– Sede Nazionale: 0332 1563491 ed un Presidente di sezione in Tutte le Regioni d’Italia. 
 
Cogliamo l’occasione per porgere 
 
Distinti saluti
 

Segreteria generale
 
 
AiF – ASSOCIAZIONE AVVOCATO IN FAMIGLIA 
Sede Nazionale: Via Cavour 33, 21100 Varese – C.F. / P.IVA 95081670127
Numero verde : 800 134 008 – 0332 1563491
Email: info@associazioneaif.it 

In accordo con la legge organica sulla Protezione dei Dati di carattere personale ti informiamo che i tuoi dati sono stati reperiti su banche dati pubbliche presenti sul web. Se non desideri ricevere altre comunicazioni clicca qui

Circolocentogiovani Roma
Circolocentogiovani Roma 30 settembre 17.30.16
COMUNICHIAMO A TUTTI I NOSTRI SIMPATIZZANTI E UTENTE VARI CHE E’ IN CORSO UN ATTACCO HACKER SU PROFILI E GRUPPI VARI DEL CENTRO DESTRA AD OPERA DI FANTOMATICI FANCAZZISTI CHIAMATI “SHIT STORM” SI IMPADRONISCONO DEI PROFILI PER I LORO LOSCHI SCOPI!
INVITIAMO TUTTI GLI AMMINISTRATORI AD ALZARE IL LIVELLO DI ALLERTA E SE NECESSITA DENUNCIARE IL TUTTO ALLA POLIZIA POSTALE SUBITO E AVVISARE GLI AMMINISTRATORI DI FACEBOOK!
QUA’ SOTTO POSTIAMO LA FOTO DELLA GRAFICA DI QUESTI HACKER CHE VA A SOSTITUIRE QUELLA DEI PROFILI RUBATI!
 

—-Messaggio originale—-
Da: notification+acf6oy26@facebookmail.com
Data: 30/09/2014 16.18
A: “DX e CDX uniti per restituire la dignità agli Italiani”<SHITSTORM.berlusca.infame@groups.facebook.com>
Ogg: [DX e CDX uniti per restituire la dignità agli Italiani] https://www.facebook.com/pages/Marino-Dimet&#8230;

Circolocentogiovani Roma
Circolocentogiovani Roma 30 settembre 16.18.33
https://www.facebook.com/pages/Marino-Dimettiti/770429176356436

CHI NON VIENIE E’ AMICO DI MARINO E DELLA SINISTRA!

Marino Dimettiti

Comunità


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[ IL SERVIZIO CONTINUA ]

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DA MESSAGGI – “POSTATI” SU FACEBOOK

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Massimo Iaquinangelo
Massimo Iaquinangelo 30 settembre 23.24.51
Foto del diario

Con 1282 pagine, in colonne doppie, con quarantadue linee latine per colonna, l’Antico Testamento di…
Marco Nonno ha aggiunto 2 nuove foto.

e mentre ricevo in sezione…..si apre la porta ed entra il figlio di BATTAGLIA …..come non vuoi ridere…voleva il cavallo di bronzo che stringe nelle sue mani e che faceva bella mostra sulla mia scrivania …….era partito da casa con quel pensiero ….troppo bello …..come non accontentarlo ……BATTAGLIA …TIEN O NOM CHE E’ NA GUERRRRRA

foto di Marco Nonno.
foto di Marco Nonno.
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(  in questo numero – tra le tante notizie )
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[ SPAZIO LIBERO, APERTO A TUTTI, SENZA FILTRI O CENSURE ]
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—– Original Message —– From: info@civg.it
To: CIVG
Sent: Tuesday, September 30, 2014 1:14 PM
Subject: Fwd: CIVG Informa N° 50
( per leggere tutto – al termine del servizio – dopo la locandina redazionale )
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ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT”  NAPOLI 
  
 direzione responsabile: presidenza Associazione
 team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
 Uff. Stampa Associaz. “Azimut”:   Ferruccio Massimo Vuono 
(Arturo Stenio Vuono – presidente di “Azimut” – Napoli)
“AZIMUT” – VIA P. DEL TORTO, 1 – 80131 NAPOLI
TEL. 340. 34 92 379 / FAX: 081.7701332
FINE SERVIZIO
 ————————————————————————-
Da “Azimut – Ufficio Stampa ” : Ferruccio Massimo Vuono
massimovuono@libero.it
Data: 02/10/2014 – https://azimutassociazione.wordpress.com
Anteprima di web :
associazioneazimut@tiscali.it
Oggi: “HANNO RUBATO L’ORO DELL’ITALIA” – UNA FISARMONICA SUONA IN PARADISO – VUONO FERRUCCIO SENIOR E COSENZA CITTA’ DEI BRUZI
[ “AZIMUT-NEWSLETTER” : 2 OTT. ’14 ]
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[ SPAZIO LIBERO, APERTO A TUTTI, SENZA FILTRI O CENSURE ]
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—– Original Message —– From: info@civg.it
To: CIVG
Sent: Tuesday, September 30, 2014 1:14 PM
Subject: Fwd: CIVG Informa N° 50
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ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT”  NAPOLI 
  
 direzione responsabile: presidenza Associazione
 team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
 Uff. Stampa Associaz. “Azimut”:   Ferruccio Massimo Vuono 
(Arturo Stenio Vuono – presidente di “Azimut” – Napoli)
“AZIMUT” – VIA P. DEL TORTO, 1 – 80131 NAPOLI
TEL. 340. 34 92 379 / FAX: 081.7701332
FINE SERVIZIO
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Da “Azimut – Ufficio Stampa ” : Ferruccio Massimo Vuono
massimovuono@libero.it
Data: 02/10/2014 – https://azimutassociazione.wordpress.com
Anteprima di web :
associazioneazimut@tiscali.it
Oggi: “HANNO RUBATO L’ORO DELL’ITALIA” – UNA FISARMONICA SUONA IN PARADISO – VUONO FERRUCCIO SENIOR E COSENZA CITTA’ DEI BRUZI
[ “AZIMUT-NEWSLETTER” : 2 OTT. ’14 ]
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[ SPAZIO LIBERO, APERTO A TUTTI, SENZA FILTRI O CENSURE ]
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—– Original Message —– From: info@civg.it
To: CIVG
Sent: Tuesday, September 30, 2014 1:14 PM
Subject: Fwd: CIVG Informa N° 50
N°50
Se volete contattarci per collaborare con questo progetto, per proporci materiali, per chiedere altre informazioni o per essere cancellati dalla newsletter, inviate una mail a info@civg.it. A seguire, gli ultimi articoli caricati sul sito.

Salviamo Taranto dal Petrolio

CIVG

Perché è importante

Ai Ministeri italiani dell’ Ambiente e dello Sviluppo Economico.

Salviamo Taranto dal petrolio. No al progetto Tempa Rossa!

Tempa Rossa è un giacimento petrolifero situato in Basilicata. Il petrolio estratto sarà trasferito a Taranto e smistato su navi petroliere. Per questo progetto saranno costruiti 2 serbatoi da 180 mila metri cubi ed è previsto l’allungamento in mare del pontile Eni per oltre324 metri.

Secondo il Progetto Tempa Rossa 2,7 milioni di tonnellate di petrolio transiteranno nel Mar Grande di Taranto ogni anno, con un aumento del traffico di 140 petroliere che metteranno in serio pericolo di inquinamento le nostre risorse marine. Uno studio ufficiale dell’ISPRA ha evidenziato che i porti più trafficati da petroliere sono quelli più inquinati da idrocarburi derivanti da petrolio.

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Turchia: una realtà in incerta evoluzione

Angelo Travaglini

Quadro politico interno

Secondo l’opinione di alcuni analisti tutto ciò non lascia presagire molto di positivo per il futuro di un Paese di strategica rilevanza, membro della NATO e in possesso del secondo più potente esercito dell’Organizzazione atlantica dopo ovviamente la superpotenza USA.

A nostro parere simili inquietudini non appaiono ingiustificate ove si getti uno sguardo sul modo autoritario e intollerante col quale Erdogan si è confrontato con le manifestazioni del dissenso in questi ultimi anni. La Turchia è divenuta la realtà meno propiziante e più pericolosa per i giornalisti, spesso finiti nelle patrie galere per avere osato sfidare il potere del Partito per la Giustizia e lo Sviluppo (AKP), a vocazione islamista che porta avanti una ben delineata strategia mirata alla graduale occupazione dell’apparato statale e delle istituzioni.

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DEMOCRAZIA NEI LUOGHI DI LAVORO: IMPORTANTE SENTENZA del Tribunale del Lavoro di Busto Arsizio

CUB

E’ LEGITTIMO CHE LA CUB TRASPORTI POSSA COSTITUIRE LA RSA ELETTA DAI LAVORATORIanche a seguito dell’intervento della Corte Costituzionale con la sentenza n. 231/2013.
E’ antisindacale negare ai lavoratori il diritto di scegliersi il sindacato e il diritto di rappresentarli.
Il Giudice del Lavoro Dott.ssa Francesca La Russa obbliga l’azienda a: 1) fissare, entro il 30.9.2014, un incontro con il sindacato ricorrente per discutere  la piattaforma rivendicativa; 2)  riconoscereil diritto di Cub trasporti a nominare proprie RSA; 3) riconoscere ai signori Giorgio Caramella e Giuseppe Parisi la funzione di RSA costituite nell’ambito del sindacato Cub trasporti ( LEGGI LA SENTENZA).

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Desmond Tutu: la mia preghiera al popolo di Israele: liberatevi liberando la Palestina

Libération Afrique
24 agosto 2014

  

Nelle ultime settimane, membri della società civile del mondo intero hanno lanciato azioni senza precedenti contro le risposte brutali e sproporzionate di Israele al lancio di razzi dalla Palestina. Se sommiamo tutti i partecipanti alle manifestazioni dell’ultimo weekend per chiedere giustizia in Israele e Palestina – a Cape Town, Washington, New York, Nuova Delhi, Londra, Dublino, Sydney, e in tutte le altre città – troviamo senza alcun dubbio la rappresentazione della più importante mobilitazione dell’opinione pubblica per un’unica causa mai vista nella storia dell’umanità. Un quarto di secolo fa, ho preso parte a manifestazioni contro l’apartheid, che avevano raccolto moltissime persone.

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l 10 ottobre sciopero generale dei lavoratori/trici della scuola insieme agli studenti

Cobas Scuola

Il furbone Renzi promette on-line la sacrosanta assunzione di 150 mila precari. Ma essa non sarà fumo solo se le risorse verranno inserite nella Finanziaria

E il piano-Renzi di precari ne espellerebbe altrettanti, mentre rilancia la scuola dei presidi-padroni, la concorrenza tra docenti ed Ata per qualche spicciolo, la subordinazione alle aziende, la scuola-miseria e la scuola-quiz

Che furboni Renzi e i suoi consiglieri: in 136 pagine hanno riassunto quanto di peggio i governi degli ultimi 20 anni hanno cercato di imporre alla scuola pubblica – incontrando una forte resistenza  – nascondendolo dietro la proposta dell’assunzione di 150 mila precari delle GAE (graduatorie ad esaurimento) entro il 1 settembre 2015. Essa, se realizzata davvero, sarebbe la compensazione doverosa per tanti anni di discriminazioni e aleatorietà di vita di docenti ed Ata e una risposta positiva alle tante lotte dei precari e dei Cobas. Ma perché Renzi non ha fatto approvare dal CdM, annullato all’ultimo momento, l’immissione dei 3-4 miliardi annui necessari nella Finanziaria? Perché non avrebbe avuto via libera da Padoan o da Draghi? Dunque, va imposto il mantenimento della promessa con l’approvazione del CdM e l’introduzione dello stanziamento in Finanziaria.

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Sergej Glaz’ev: “La cosa principale da fare è liberarsi dalla dipendenza dall’estero”

Ortodossiatorino
19 agosto 2014

Grazie al superbo lavoro della squadra russa del blog, vi presentiamo una delle interviste più interessanti sulla guerra in Ucraina e la lotta globale per il futuro del pianeta, nelle opinioni di uno dei più informati uomini in Russia: Sergej Glaz’ev.

Glaz’ev è un consigliere e un caro amico del presidente Putin. Personalmente credo che i media occidentali si sbaglino o che mentano deliberatamente quando dicono che Dugin è il mentore ideologico di Putin. Non sono sicuro che Putin abbia un qualsiasi tipo di mentore, o che ne abbia bisogno, ma nel corso degli anni ho scoperto che Glaz’ev sembra dire ad alta voce ciò che Putin non dice, ma su cui sembra basarsi quando agisce.

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Perché è peccato mangiare gamberi anche di venerdì

Sonia Savioli
L’uomo non ha tessuto la trama della vita, in essa egli non è che un filo” disse più di un secolo fa il rappresentante di uno di quei popoli “sottosviluppati” e primitivi che la società  di guerra e progresso ha sterminato, convertito, corrotto e perseguitato in tutta la sua storia: perché erano la testimonianza inoppugnabile di una diversa possibilità di vita e, di conseguenza, la testimonianza dei suoi errori e della sua follia.

Questo filo che è l’uomo si è strappato volontariamente dalla trama della vita e ormai, ad ogni suo movimento contribuisce a distruggerla, a renderla sempre più fragile: una rete piena di buchi che non può che cedere e deteriorarsi alla minima pressione.

“Tutto quello che fa alla trama, lo fa a sé stesso”.

Magari non sarà il proverbiale, e un po’ fiabesco, battito d’ali della farfalla a un capo del mondo che provoca un terremoto all’altro capo, ma non c’è niente di fiabesco nel nostro risotto ai gamberetti che ha provocato, per esempio, una buona parte di quei centocinquantamila e più morti uccisi dallo tsunami del 2004.

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Incontro Internazionale per la libertà dei Cinque e contro il terrorismo

Granma Int.
Il CIVG, aderente al Comitato Internazionale per i 5 Eroi, era presente con Enrica Mendo all’Incontro Internazionale all’Avana per i 5, come componente della Commissione Area Europa. Sotto le conclusioni. Cercheremo di verificare cosa concretamente potremo fare sulla base delle indicazioni date dall’Incontro.

 
Amaya Saborit Alfonso / Dalia González | granma.cu

12/09/2014
Non ci sono conclusioni, ma lo spirito di questo incontro  deve uscire per le strade con voi”, ha detto l’Eroe della Repubblica di Cuba, Fernando González, riassumendo la prima giornata del  X Incontro per la Libertà dei Cinque e contro il Terrorismo.

Il colloquio è iniziato con l’inaugurazione tenuta da Abraham Masique, presidente dell’incontro, di una esposizione di acquarelli di Antonio Guerrero, prigioniero dell’impero. Hanno partecipato circa 250 delegati di  48 paesi, con la presenza di Fernándo González.

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Iniziativa del CIVG sulla Palestina del 16 settembre a Torino

CIVG

La recente aggressione israeliana contro la popolazione palestinese di Gaza ha prodotto un tale disastro umanitario che inorridisce, ci costringe a cercare di capirne le ragioni profonde e a schierarci, se non riusciamo ad accomodarci nell’indifferenza opportunista e colpevole, largamente diffusa.

Mentre una nuova, spettacolare campagna mediatica rivolta contro il “terrorismo islamico” cancella  dall’opinione pubblica la tragedia palestinese, il CIVG, fedele al compito di informare solidarizzando con le vittime, ha curato la presentazione del libro “Vivere con la Spada – Il terrorismo sacro di Israele” di Livia Rokach, Zambon Editore.

Un libro pesantemente censurato dal governo israeliano per il suo contenuto esplosivo, la cui autrice (israeliana) scrisse per denunciare la natura della politica sionista partendo dallo studio dei diari di Moshe Sharett, ex premier e ministro degli esteri, che rivelano le menzogne, i crimini e il terrorismo sistematicamente usati contro la popolazione palestinese fin dai tempi di Ben Gurion.

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KRAJINA Notizie – Settembre 2014

Enrico Vigna
A cura del Forum Belgrado Italia e CIVG

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