PROMEMORIA PER IL NUOVO CAPO DELLO STATO L’INTERVENTO DI O.G. DA COSENZA – A NAPOLI CONVEGNO MERIDIONALISTA CENTRO STUDI “LA CONTEA” E PRIMO CONGRESSO NAZIONALE M.I.S. – ALTRE NEWS


PROMEMORIA PER IL NUOVO CAPO DELLO STATO L’INTERVENTO DI O.G. DA COSENZA – A NAPOLI CONVEGNO MERIDIONALISTA CENTRO STUDI “LA CONTEA” E PRIMO CONGRESSO NAZIONALE M.I.S. – ALTRE NEWS

IN QUESTO NUMERO : L’INTERVENTO
index
Su ‘o Re ca sinn’è iuto ( SUL RE CHE SE N’E’ ANDATO… )
( e per il nuovo [ ? ] cfhe verrà….. )
 
OGGI :PROMEMORIA PER IL NUOVO CAPO DELLO STATO L’INTERVENTO DI O.G. DA COSENZA – A NAPOLI CONVEGNO MERIDIONALISTA CENTRO STUDI “LA CONTEA” E PRIMO CONGRESSO NAZIONALE M.I.S. – ALTRE NEWS [ “AZ.” – 26.01.’15 ]
DA UNO DEI NOSTRI COLLABORATORI ONLINE DALLE CALABRIE ( O.G. DA COSENZA ) RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO :
 ——– Original Message ——–
Subject: Su ‘o Re ca sinn’è iuto
Date: Sat, 24 Jan 2015 
From:  <o.g. >
To: Associazione Azimut <associazioneazimut@tiscali.it>, Vuono <an.arenella@libero.it>

 

Caro Vuono in prossimità dell’inizio delle votazioni per l’elezione del 12° presidente della repubblica italiana ho analizzato l’ultimo discorso alla nazione di Giorgio Napolitano presidente uscente, l’ho fatto ovviamente da un mio punto di vista partendo da ciò che ha detto ma ancor più da ciò che non ha detto, che lascia comunque intravedere cosa ci aspetta se continuiamo a disinteressarci a ciò che accade senza far sentire la nostra voce ed ad esprimere la nostra opinione,comunque sia considerata e con i mezzi che ci si offrono,cordiali saluti O.G.
( vedi : oltre )
( sabato, 24 gennaio ) – L’INTERVENTO CHE PUBBLICHIAMO, CONDIVISIBILE TOTALMENTE O IN PARTE – O MENO –  , HA COMUNQUE SIA IL PREGIO DI PRIVILEGIARE I SENTIMENTI CHE, IN GRAN PARTE, ALBERGANO REALISTICAMENTE NELLA PUBBLICA OPINIONE. Noi lo consideriamo una sorta di vero e proprio promemoria per il nuovo capo dello Stato, si parla di Giorgio e a Giorgio Napolitano che di recente, è uscito di scena; e si parla di altro ma, per così dire, utile – i contenuti – come appunti sul taccuino di chi sarà il nuovo inquilino del Colle, insomma parlare a nuora, perché suocera intenda Far capire qualcosa a uno indirettamente, rivolgendosi a una terza persona, così che il vero interessato sia informato , sperando che non finga di non capire la giusta critica. Nella prossima settimana si vedrà, e chi vivrà vedrà.
 
Per intanto all’amico fraterno o.g. grazie molte per la preziosa collaborazione.
Arturo Stenio Vuono
Arturo Stenio Vuono
presidente Associazione Culturalsociale
Napoli

( PER LEGGERE L’INTERVENTO –  vedi : sotto – dopo foto e didscalie per il Colle)

———————————————————————————————————————————————————–
LA CORSA AL COLLE
————————————————————————————————————————————————————-
A FIRENZE L’INCONTRO PER PARLARE DI TUTTO E DI TUTTI – MENO CHE ( DICUNT ) DEL NUOVO CAPO DELLO STATO….. ( AVETE – VOI – COMPRESO ? ) …C’E’ PROPRIO DA SCOMPISCIARSI…..
 
Immagine notizia
D’ALEMA – NON AMBISCO A PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA OVVEROSIA QUANDO LA VOLPE NON PUO’ ARRIVARE ALL’UVA DICE CH’E’ AMARA…..
PER IL QUIRINALE  ( IL CENTRODESTRA ? ) – MARTINO CANDIDATO BANDIERA DEI MODERATI ? CANDIDATO CIVETTA DI FORZA ITALIA ?O SI FA SUL SERIO ! ! ! ? ? ?
————————————————————————————————————————————————————-
L’INTERVENTO
Su ‘o Re ca sinn’è iuto ( SUL RE CHE SE N’E’ ANDATO… )
————————————————————————————————————————————————————-
 Era ora,’o re ci ha lasciato, considerata l’importanza che si autoconferiva e che tanti gli hanno fatto credere di avere ero scettico fin quando non lo ha fatto, sempre troppo tardi, c’è da augurarsi che chi subentrerà sia degno del ruolo, ami l’Italia, sia garante delle sue leggi e del suo popolo e dell’autonomia e non già uomo di parte e di partito come è stato Napolitano.  
Nel discorso di fine anno, questo assertore e difensore del più becero atlantismo e fedele guardiano del più assurdo UE-ismo, piagnucolando molto, ha parlato con toni sempre più ipocriti e manieristici, dei giovani, dell’economia, del nulla fuori dall’euro, del lavoro che non c’è della corruzione e via dicendo per poi scatenarsi sull’antipolitica, intesa a modo suo naturalmente.
Nell’occasione peraltro non ha speso una sola parola per i marò in India nè tanto meno per le centinaia di italiani, che dal 2011 a tutt’oggi cedendo alla disperazione si sono suicidati, ma è più giusto dire sono stati suicidati in nome di una politica economica stolta e controproducente e da un fisco avido ed esoso che, ad onta degli sforzi fatti per rendercelo gradevole, dà comunque la percezione di un Cerbero.
Non una parola sul perchè milioni di giovani sono senza lavoro ma sopratutto senza speranza di lavoro e dell’assillo dei loro genitori e delle loro famiglie per questa condizione apparentemente irreversibile e che non solo impedisce ogni realizzazione sociale ma toglie qualsiasi aspirazione ad una vita normale, inclusa la possibilità di formarsi una famiglia, insomma toglie autonomia e dignità di vita autonoma.
Non una parola sui veri motivi della corruzione che ha invaso i glanghi dello Stato e ne drena la ricchezza, la quale corruzione è solo politica ed originata dalla politica, non un’osservazione sul nepotismo che è la punta di lancia della corruzione, piaga che toglie ogni possibilità alla gente comune e viola il principio delle pari opportunità.
Infatti figli, nipoti, mogli, amanti, puttane, puttani e chi più ne ha più ne metta, dei politici hanno l’avvenire assicurato con i migliori posti loro riservati, per essi non valgono nè concorsi, nè flessibilità, nè precariato, nè paletti e cazzate varie, loro sono originati dallo sperma degli dei e per questo sanno tutto, gli spetta tutto, sono sempre una spanna più in alto della gente comune.  
Non una parola sul governo attuale, risultato del suo terzo colpo di mano, il cui capo, da lui solo scelto ed insediato, appare essere un logorroico affabulatore, un imbonitore e mentitore ampiamente scafato prodigioso nel promettere senza mantenere, egregio nel menare il can per l’aia sostenendo riforme o pseudo tali, non realizzate ma neanche in itinere e men che meno tali da migliorare la situazione economica delle famiglie e del popolo.
Capo di governo che è un capolavoro da prestigiatore,coniglio tratto da un cilindro dove era posto da anni in attesa, com’è nel gergo degli iniziati, prescelto ad egregie cose dalla nascita,perorato e raccomandato nel chiuso di qualche loggia valdarnese dal papà e benedetto dal sempre presente gran maestro toscano, provveduto e assistito sin da giovinetto da Berlusconi con opportuna vincita alle sue televisioni. 
Nessuna parola di pietà d’o re per come è ridotta questa nazione, che perso il suo patrimonio produttivo, viaggia al 50% di disoccupazione giovanile e retrocedendo nella storia, vede ancora le sue regioni del Sud preda di un’esodo dalle dimensioni bibliche verso il nord d’Italia e più ancora verso il nord d’Europa esportando non solo braccia ma sopratutto cervelli.
Qualche parola professionalmente sdegnata sulla corruzione, così en passant, guardandosi bene dal risalire alla sua genesi focalizzandone l’humus politico-affaristico nella quale alligna e prospera autoalimentantosi, verminaio che solo di tanto in tanto tale magistratura scoperchia, dando però l’impressione, che l’obiettivo più che combattere l’illegalità sia quello di ricattare la politica.
Poi il concione sull’antipolitica,così come qualche consigliere illuminato gli ha suggerito di definire il rigetto, al limite del vomito, che gli italiani nutrono verso la classe politica che ci governa e nei confronti della politica in generale a tutti gli stadi, non a torto.
Sull’argomento abbandonato il tono didattico-paternalistico abitualmente usato, il nostro assume, il tono d’indignato tuonando contro questa calamità che a suo dire mina i destini democratici di questa disgraziata nazione e rincara la dose aggiungendo che l’antipolitica è la patologia eversiva delle moderne nazioni civili.
Straparla dall’alto della carica e della sua età dicendo quel che vuole, ma forse è veramente sorpreso di scoprire che avanza nel popolo un moto di sfiducia per la politica, sembra implorare “..la politica è soccorso di tutti i mali, rimedio e soluzione di tutti i problemi, và amata e rispettata..”, teme forse che dopo lui quel mondo a cui appartiene e che ha difeso a spada tratta debba crollare sotto la spinta rabbiosa della gente incazzata nera.
Nè valgono a rassicurarlo Grillo che si fà a pezzi per rendere innocuo e inutile il dissenso giovanile e Berlusconi che solleva il governo di Renzi da tutte le sue difficoltà non facendogli mai mancare i voti in occasioni cruciali, come per l’Italicum, la scusa ufficiale è il patto del Nazareno la realtà sappiamo è ben altra.
Quindi un sistema politico dove non c’è opposizione, anzi con l’opposizione che sorregge il governo e parte della maggioranza a fare l’opposizione, un parlamento frutto di una legge elettorale dichiarata illegittima indaffarato a fare una nuova legge elettorale, che si spera legittima, un governo con nessuno dei suoi membri votato dal popolo e che subentra per sola nomina al precedente governo mai sfiduciato in aula, tutto questo deve apparire normalità democratica a Napolitano, alla gente comune invece appare per quel che è un gran casino. 
Ne basta e avanza per tacciare d’antipolitica l’intero sistema che ci governa e non già le voci di dissenso che meno male ancora si levano, quando poi queste voci trovano conferma nel marcio diffuso che si scopre essere l’essenza dei partiti, con camarille di modello mafioso organizzate per depredare le risorse della nazione, allora bisognerebbe convenire che il dissenso dovrebbe non limitarsi alle sole parole.
D’altronde parlando di antipolitica ‘o re non si è mai fermato a considerare la sua storia, non ha mai pensato che gli italiani ce l’hanno sul groppone dal 1945, sempre ben pagato ed osannato, anche quando leccava incessantemente “il migliore” in veste stalinista o quando giustificava e lodava l’intervento dei carri sovietici in Ungheria, per avere poi il tempo di riproporsi in veste di convinto atlantista e filoamericano.
Ah! questi comunisti italiani sempre alla ricerca di un padrone e di un protettore, sempre con qualcosa di estero cui fare riferimento e prendere ordini sia essa un’ideologia o uno Stato,ieri si chiamavano internazionale e URSS oggi Nato, atlantismo, euro ed Europa, non hanno mai concepito l’Italia come stato indipendente e sovrano.
Ben li conosceva il Dipartimento di Stato Usa che, subito dopo la caduta del muro di Berlino, li ha adottati e tra essi ‘o re che, già si era meritato il titolo di “più amerikano tra i comunisti” (K per gli italioti visceralmente usa n.d.r,) prima della caduta del muro, è stato sempre uno tra i maggiori garanti degli interessi americani in Italia, interessi che sono tanti e tali da limitare e ledere la nostra autonomia nazionale.
Napolitano e tanti altri non solo in Italia hanno vegliato perchè non si derogasse dalla strada maestra atlantista e americanista, il che di questi tempi si risolve nell’essere europeisti e difensori ad oltranza non già degli interessi delle proprie nazioni e dei propri popoli, ma di trattati capestro chiamati impegni europei e salvaguardia dell’euro ad ogni costo fino ad esserne vittime e schiavi.
Ricordate il discorso dell’emerito a Strasburgo qualche mese fà? più che un discorso fu una preghiera al dio euro  “…nell’euro per l’euro e con l’euro…” sembrava dire, invocazione idolatra scimmiottante il rito della consacrazione, invocazione che svela in che termini è tenuto il cittadino con le sue idee da questi ueisti.
Per fortuna molti sono i contrari a questa concezione, su tutti il papa che per l’importanza e considerazione che ha è un’alter-ego formidabile al dilagare di questo paganesimo di stato, parlando pure lui a Strasburgo, Francesco ha affermato senza perifrasi che il danaro è un mezzo non un fine meno che meno un dio, il centro resta l’uomo ed ha diffidato, in casa loro, le vestali dell’euro dal continuare a servire forze finanziarie fautrici d’imperi oscuri e dai fini innominabili.
Napolitano ha comunque ben servito la parte cui appartiene, lo dimostra l’andirivieni dall’Italia, nel corso della sua presidenza di molti pezzi da novanta del partito mondiale inglese, Kisinger eterno inviato Usa nel mondo era di casa al Quirinale, ritratto in convivi cordiali e sereni con ‘o re e Queen Elisabeth volata per poche a Roma con Filippo, alla vigilia del benservito a Letta con la scusa di omaggiare re Giorgio e giacchè c’era donare al papa una bottiglia di bourbon, dono di dubbio gusto visto che il papa non è un trincatore come il principe d’Edimburgo.
Anche all’annuncio delle dimissioni la prima a salutarlo ringraziandolo è Elisabetta, quindi se Giorgio se ne và è solo perchè le forze non gli permettono più d’andare avanti non certo perchè il suo compito sia esaurito, viene naturale perciò supporre che tutto sia stato predisposto affinchè subentri un’altro fidato servitore del partito inglese, a cui ora preme realizzare quell’area di libero scambio panatlantica che non promette nulla di buono per l’Italia e per tutti noi che l’Italia siamo, i segni ci sono tutti
Perciò per tutto quello che capiamo e non ci piace, per quello che non capiamo ma temiamo avvenga, per tutte le libertà democratiche vilipese e conculcate, per i pezzi di autonomia (leggi libertà democratiche e diritti umani ndr) da sacrificare al dio euro come dice Draghi e per tanto altro ancora che riguarda l’avvenire dell’Italia e dei nostri figli che devono vivere qui, mi auguro ancora e vi auguro che il prossimo presidente ami l’Italia e il suo popolo al disopra di tutto anche e degli Stati Uniti, dell’Europa e dell’euro.
Non chiedetemi chi poichè nel panorama noto proprio non ne vedo, vedo solo servi e collusi preoccupati per il loro orticello per cui spero che lo Spirito Santo abbia considerazione per questo paese e pur non trattandosi d’eleggere un papa intervenga in qualche modo a Montecitorio, nel corso delle sedute comuni. O.G.
Cosenza 24.01.2015
 
[ “AZIMUT” NAPOLI  – COME DARE TORTO AL 99% DELLO SCRITTO ? ANCHE A CHI PUO’ DARE QUALCHE DISPIACERE ? L’INTERVENTO E’ DISPERATO PER LE SORTI  COMUNI MA INVITA A NON DISPERARE ! ]
———————————————————————————————————————————————————-
ULTIMA – NOSTRA – E.MAIL ANTEPRIMA DI WEB ( SERVIZIO TRA BREVE IN RETE
————————————————————————————————————————————————————-
STOP QE DRAGHI ! “HOLOCAUST MEMORIAL DAY” – DA NAPOLI RISCOSSA DEL SUD – “Il mistero della corazzata russa” – Presentazione a Napoli – e altre news
 
STOP QE DRAGHI !
NOI IN RETE
L’INFORMAZIONE ONLINE NON CONFORMISTA – TRA CRONACA E STORIA –CONTRO IL SISTEMA DELLA MENZOGNA –
azimutassociazione.wordpress.com/

Raccolta di e-mail dell’Associazione Culturale Azimut (per Production Reserved)
 
————————————————————————————————————————————————————-
IL GIOVIN SIGNORE DELLA SINISTRA – MATTEO IL BARONETTO….. E LA CANCELLIERA DI PRUSSIA – GUIDA DEI LURCHI…..
————————————————————————————————————————————————————-

22 Gennaio 2015

Bilaterale Italia-Germania. Ue e riforme per Merkel e Renzi

Immagine notizia (AGI) – Firenze, 22 gen. – L’allarme terrorismo, il varo della Quantitative Easing da parte della Bce e, ancora, la svolta nella politica dell’austerita’ da parte della Commissione Ue: l’ordine del giorno al tavolo del bilaterale tra Matteo Renzi e Angela Merkel si e’ molto infittito da settembre, ovvvero da quando l’incontro e’ stato fissato. Il premier italiano arriva all’appuntamento con diversi risultati gia’ ottenuti. Primo fra tutti, le nuove linee guida europee che rappresentano in pratica un parziale via libera a una interpretazione dei patti europei in chiave ‘flessibilita’ e ‘crescita’. Tra la fanfara dei carabinieri e la visita guidata – da Renzi – tra le meraviglie di Palazzo Vecchio i due si sono riservati diversi minuti lontano da orecchie indiscrete. E’ lecito pensare che abbiano speso qualche parola sul varo dei Qe, salutato dal ministro dell’economia Pier Carlo Padoan come uno strumento con cui “contrastare deflazione e aumentare la fiducia” cosi’ da creare un “quadro piu’ favorevole alle riforme strutturali”. Che poi e’ uno dei punti su cui si e’ soffermato il premier Matteo Renzi a Davos dove, tra le altre cose, si e’ speso per presentare il nuovo corso dell’Italia improntato alla trasparenza, alla lotta alla corruzione e, appunto, al rinnovamento dell’impianto istituzionale. Molto diverso lo stato d’animo con cui Angela Merkel arriva al bilaterale. Non e’ un momento facile per la Cancelliera. Nell’arco di meno di un mese Berlino ha dovuto digerire prima le nuove linee guida della Commissione sul Patto di Stabilita’ che legittimano di fatto la flessibilita’ che il governo italiano si era autonomamente preso in autunno e poi il piano di acquisto titoli che, nella sua versione piu’ drastica, rischia di scaricare sulle Banche centrali nazionali, e quindi sugli Stati, il rischio di insolvenza dei Paesi piu’ vulnerabili finanziariamente. Lecito pensare anche che l’Italia chieda passi ulteriori all’Unione europea sulla linea della crescita e che i Paesi ‘rigoristi’, Germania in primis, frenino su ipotesi di altri cambi di linea. Del resto la Cancelliera anche oggi dopo aver lodato il governo ha ribadito la necessita’ che si facciano le riforme e non si perda piu’ tempo. “L’Italia ha fatto grandi sforzi, questi sono segnali importanti”, ha sottolineato Angela Merkel. Renzi che ieri si e’ detto solo parzialmente soddisfatto dell’esito del semestre Ue di presidenza italiana vorrebbe che anche dall’Europa giungessero altre segnali importanti sul fronte della crescita e delle politiche economiche comunitarie. (AGI) .Vai sul sito di AGI.it

Leggi tutto »

————————————————————————————————————————————————————-
IL CONVEGNO
————————————————————————————————————————————————————-
foto di Luciano Schifone.
 Domenica 25 gennaio ore 10.00
CENTRO STUDI “LA CONTEA” Via Toledo, 418
per adesioni: centrostudilacontea@virgilio.it

FORUM DELLE ASSOCIAZIONI

CONTROCORRENTE – IL BRIGANTE – SUD NO EURO – MODAVI ONLUS – NAZIONE NAPOLITANA – NAPOLIMANIA – INSORGENZA CIVILE – MOVIMENTO SECESSIONISTA – L’ALTRO SUD

FERROVIE – Centro nord 98% – Sud 2%
SOGLIA POVERTA’ – Italia 10% – Sud 23%
CASSA INTEGRAZIONE -Nord 800 milioni ore – Sud 200 milioni ore
ASILI NIDO – 700 MILIONI DIROTTATI AL NORD

RENZI BASTA RAPINE AL SUD

Con la legge di Stabilità e il decreto del Federalismo Fiscale il Governo continua a massacrare il SUD
Altro…

————————————————————————————————————————————————————-
IL CONGRESSO
————————————————————————————————————————————————————-
foto di Carmine Napoli.

UN SALUTO CALOROSO A TUTTI I CONGRESSISTI IN ARRIVO DA OGNI PARTE D’ITALIA A NAPOLI!
(di Raffaele Bruno – Segretario Nazionale del Movimento Idea Sociale)
Rivolgo un saluto caloroso a tutti i congressisti che in queste ore stanno partendo per raggiungere l’Hotel Oriente a Napoli, dove tra qualche ora avrà inizio il primo Congresso Nazionale del Movimento Idea Sociale. E’ stata per me una gioia immensa, un onore e un privilegio avere condotto il Movimento da quella Assemblea Costituente fino ad oggi. Da quando, a seguito della morte del nostro leader PINO RAUTI, dovetti affrontare la dura prova di assumere la guida del Movimento. Da allora di acqua ne èpassata sotto i ponti e tanti sacrifici abbiamo fatto ed oggi abbiamo un Movimento che è cresciuto in tutte le regioni, ha triplicato le Federazioni e le Sezioni, ha raddoppiato gli iscritti e i simpatizzanti, ma soprattutto ha costituito una Comunità militante ed una classe dirigente consapevole del proprio ruolo ed orgogliosa di appartenere al popolo missino, quel popolo di Almirante e Rauti, in marcia verso quella rivolta sociale e popolare che sta maturando a poco alla volta nella coscienza di un popolo stanco e offeso da politicanti di regime e da una classe dirigente inetta. Possiamo dire, senza sorta di smentita, che rappresentiamo quasi un prodigio, poiché proprio nel momento in cui la politica l’hanno ridotta a ualcosa di sporco, da disprezzare, noi abbiamo tanti uomini e donne che la fanno per passione, di tasca propria, senza compromessi e solo per migliorare la condizione della nostra patria e dei nostri figli. Ci confronteremo e getteremo le basi per la riscossa, orgogliosi del nostro passato

————————————————————————————————————————————————————-

 ALTRE NEWS

————————————————————————————————————————————————————-

 

DA MESSAGGIO – “POSTATO” SU FACEBOOK 

Marco Nonno ha condiviso la foto di CasaPound Italia Napoli.
4 h ·
sabato 24 gennaio alle ore 10 Presentazione del libro '' Con Mussolini prima e dopo Piazzale Loreto'' di Domenico Leccisi ed. Settimo Sigillo interverranno:Gabriele Leccisi (avvocato e Presidente del circolo culturale Domenico Leccisi)Marco Nonno (consigliere del Comune di Napoli)Ferruccio Fiorito (giornalista e vicedirettore di TeleVomero)per info: 3338027033 mail casapoundnapoli@yahoo.it

sabato 24 gennaio alle ore 10

Presentazione del libro ” Con Mussolini prima e dopo Piazzale Loreto” di Domenico Leccisi ed. Settimo Sigillo

interverranno:

Altro…

 · Condividi

Marco Nonno ha condiviso la foto di CasaPound Italia Napoli.
4 h ·
Vi ricordiamo l' appuntamento culturale di CasaPound Napoli per questo sabato alle ore 10 : Presentazione del libro ''Con Mussolini prima e dopo Piazzale Loreto'' di Domenico Leccisi ed. Settimo Sigillo interverranno:Gabriele Leccisi (avvocato e Presidente del circolo culturale Domenico Leccisi)Marco Nonno (consigliere del Comune di Napoli)Ferruccio Fiorito (giornalista e vicedirettore di TeleVomero)per info: 3338027033 mail casapoundnapoli@yahoo.it

Vi ricordiamo l’ appuntamento culturale di CasaPound Napoli per questo sabato alle ore 10 :

Presentazione del libro ”Con Mussolini prima e dopo Piazzale Loret

Altro…

 · Condividi

————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————–

AMICI

————————————————————————————————————————————————————-

—-Messaggio originale—-
Da: achille.altimari@libero.it
Data: 24/01/2015 11.32
A: “an arenella”<an.arenella@libero.it>
Ogg: FW: an arenella a

http://yutos.ru/tfgk/fnivawlpkxkdztztjnetydyxfijanpy.mdosivcgfxjck 

facebook
Arturo, Giorgio Varano ha confermato la vostra amicizia su Facebook.

Il sistema penale indiano è a dir poco ridicolo, e le loro prigioni sono le peggiori del mondo.

Quando leggo che, secondo alcuni, tra cui quell’essere poco umano della Sgrena, i due marò sono colpevoli, penso che l’ignoranza – anche come non conoscenza del sistema penale sia indiano che italiano – in Italia sia più diffusa che in India.

L’autopsia sulla vittima fu effettuata da un oculista.

Che altro c’è da dire?

Altro…

———————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————-
[ IL SERVIZIO TERMINA ]
ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT” NAPOLI
 direzione responsabile: presidenza Associazione
team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
Uff. Stampa Associaz. “Azimut”: 
 
Ferruccio Massimo Vuono

 

(Arturo Stenio Vuono – presidente di “Azimut” – Napoli)

“AZIMUT” – VIA P. DEL TORTO, 1 – 80131 NAPOLI

TEL. 340. 34 92 379 / FAX: 081 – 7701332
Annunci

2 pensieri su “PROMEMORIA PER IL NUOVO CAPO DELLO STATO L’INTERVENTO DI O.G. DA COSENZA – A NAPOLI CONVEGNO MERIDIONALISTA CENTRO STUDI “LA CONTEA” E PRIMO CONGRESSO NAZIONALE M.I.S. – ALTRE NEWS”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...