3 FEBBRAIO DEL 1917 COSTITUZIONE DI QUERETARO


3 FEBBRAIO DEL 1917 COSTITUZIONE DI QUERETARO 

 
MESSICO persecuzione dei cristiani 
3 FEBBRAIO DEL 1917 COSTITUZIONE DI QUERETARO 
 

   

ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT” NAPOLI
 
Arturo Stenio Vuono AI GIOVANI , CUI – PER TROPPO TEMPO – E’ STATO NEGATO DI SAPERE
 
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CRISTEROS IN MESSICO CONTRO CARRANZA E GLI ALTRI CHE SEGUIRONO…..

“…Questo portò ad una ripresa delle persecuzioni contro gli insorti: numerosi laici e membri del clero vennero esiliati e molti Cristeros, appena deposte le armi, furono arrestati e fucilati[senza fonte]Non pochi paesi che avevano dato loro ospitalità vennero saccheggiati e i sacerdoti ritornati nelle loro parrocchie divennero bersagli dell’ostilità governativa[senza fonte]. A questi episodi seguì una nuova rivolta (laSegunda), dal 1934 al 1938 anche se di tono decisamente minore rispetto alla prima. Secondo alcune stime[3]nella guerra persero la vita tra le 70 000 e le 85 000 persone[senza fonte]…..”

“…Gli effetti della guerra sulla Chiesa furono profondi. Tra il 1926 e il 1934 gran parte dei sacerdoti messicani furono uccisi o espulsi. A fronte di 4.500 sacerdoti che officiavano prima della ribellione, nel 1934 erano concesse solo 334 licenze da parte del governo per servire 15 milioni di fedeli[4][5]. Tutti gli altri erano stati eliminati con l’emigrazione, l’espulsione e l’assassinio[4][6]. Nel 1935, ben 17 Stati del Messico non avevano nessun sacerdote[7]….”
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IN COPERTINA
Capi cristeros con la bandiera messicana su cui al centro campeggia l’effigie della Madonna di Guadalupe
 
 
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ULTIMA DAL WEB
 

Data: 21-feb-2015 6.51
A: “Associazione Azimut”<associazioneazimut@tiscali.it>

Oggi: 3 FEBBRAIO DEL 1917 COSTITUZIONE DI QUERETARO MESSICO PERSECUZIONE DEI CRISTIANI

[ “AZ.-NEWS” – 22.02.’15 ]

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MESSICO persecuzione dei cristiani  [ tratto dal web – link : vedi : oltre ]
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RICORSI STORICI. La strage di Acteal in Chiapas come la persecuzione dei cristeros

«La ferma e generosa resistenza degli oppressi»(Pio XI)

Gli interventi, ancora oggi attuali, di papa Ratti negli anni della persecuzione anticattolica. Che portò alla spontanea rivolta armata dei campesinos


di Giovanni Ricciardi


La strage di Natale dei 45 indios raccolti in preghiera ad Acteal sembra far rivivere i tragici anni della recente storia messicana, dimenticata dai più, ma ancora viva nelle bellissime pagine de Il potere e la gloria di Graham Greene. Tra il 1917 e il 1940 ebbe luogo in Messico una sistematica persecuzione contro la Chiesa di Gesù Cristo, a partire dalla Costituzione decretata a Queretaro il 3 febbraio del 1917. Dopo la rivoluzione del 1911 e la cacciata di Porfirio Díaz, che aveva retto il Paese per quasi trent’anni, detennero il potere in Messico tre forti personalità, tutte ostili alla Chiesa: Venustiano Carranza (1914-1920, assassinato nel 1920), Alvaro Obregón (1920-1924, assassinato nel 1928 subito dopo la sua rielezione a presidente), Plutarco Elías Calles (1924-1928, morto negli Stati Uniti nel 1940). Sotto il loro governo, il tentativo di estromettere la Chiesa da qualsiasi tipo di presenza nella vita del Paese aveva assunto i caratteri di una sistematica vessazione che colpì tutto il corpo ecclesiale, dai vescovi – non esclusi i delegati apostolici – fino al popolo, quei campesinos che furono spontanei protagonisti di una rivolta armata passata alla storia con il nome di cristiadaLa Costituzione di Querétaro conteneva una serie di disposizioni che miravano al totale annullamento della presenza della Chiesa nella società messicana: divieto assoluto per gli ordini religiosi di operare nell’ambito dell’istruzione scolastica; abolizione degli stessi voti religiosi, considerati lesivi della libertà dell’uomo; confisca totale da parte dello Stato dei beni ecclesiastici; riconoscimento del solo matrimonio civile; espulsione del clero non indigeno; privazione dei diritti civili e politici per tutti i sacerdoti, compresi quelli messicani. Dopo un primo periodo in cui l’applicazione delle norme fu blanda e non sistematica, si giunse alla legge del 6 gennaio 1926, con la quale il presidente Calles volle dare alla Costituzione un’efficacia letterale. Dopo l’espulsione del delegato apostolico Caruana, avvenuta pochi giorni dopo la promulgazione della legge del 6 gennaio 1926, Pio XI intervenne ufficialmente per la prima volta con l’epistola apostolicaPaterna sane rivolta all’episcopato messicano, che reca la data del 2 febbraio 1926. Esprimendo una crescente preoccupazione, papa Ratti cercava di indicare alla Chiesa locale direttive concrete di resistenza: «Vi rivolgiamo pertanto ora la Nostra paterna parola, per darvi quelle istruzioni che voi da Noi desiderate nelle presenti difficoltà e che si riassumono nell’esortarvi a un concorde e disciplinato lavoro di “azione cattolica” fra i fedeli affidati alle vostre zelanti cure. Abbiamo detto “azione cattolica”, perché nelle circostanze difficili in cui siete, è più che mai necessario, venerabili fratelli, che voi e tutto il vostro clero come pure le associazioni cattoliche si mantengano completamente fuori da ogni partito politico, anche per non offrire pretesto agli avversari di confondere la vostra fede religiosa con un partito o una fazione qualsiasi. Perciò nella Repubblica del Messico, i cattolici, come tali, non costituiranno un partito politico che si denomini cattolico». Per il Papa non c’erano dubbi: in Messico era in gioco la difesa della stessa fede. E non sbagliava. Il diplomatico francese Ernest Lagarde incontrò in quei giorni il presidente Calles riportandone un’impressione altrettanto chiara: «Era deciso» scrive «a farla finita con la Chiesa e a sbarazzare da essa il Paese una volta per tutte. In qualche momento il presidente Calles, nonostante il suo realismo e la sua freddezza, mi diede l’impressione di affrontare la questione religiosa con uno spirito apocalittico e mistico». Si giunse così alla nuova legge del 14 giugno dello stesso anno, passata alla storia col nome di “legge Calles”: proibita ogni manifestazione religiosa ed ogni abito ecclesiastico fuori dalle chiese, si
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MESSICO persecuzione dei cristiani 
 

[ tratto dal web – link : vedi : oltre ]

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Il caso messicano[…]

L’esecuzione di Miguel Agustín Pro, nel 1927.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cristeros.

In Messico a partire dalla metà del XIX secolo si affermò una classe politica anticlericale e massonica, che aveva tra i suoi obiettivi quello di distruggere la forte tradizione cattolica del paese. Dopo numerosi episodi di violenza e il varo di leggi che limitavano severamente la libertà religiosa, nel 1926 nella popolazione cattolica prese avvio una rivolta armata, la cosiddetta Cristiada: gli insorti riuscirono ad organizzare un vero e proprio esercito che giunse a contare anche 50.000 uomini. La Cristiada durò fino al 1929; seguì un periodo di dura repressione, nel quale i sacerdoti fedeli a Roma venivano ricercati e fucilati.

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I cattolici messicani, di concerto con il Vaticano, risposero inizialmente con iniziative di protesta non violente, tra le quali il boicottaggio di tutti i prodotti di fabbricazione statale (ad esempio il consumo di tabacchi crollò del 74%) e dei mezzi pubblici, la presentazione di una petizione che raccolse 2 milioni di firme (su 15 milioni di abitanti) e l’istituzione di una Lega nazionale di difesa della libertà religiosa[senza fonte]Il governo non diede alcuna risposta e la Chiesa decise infine di compiere un estremo gesto simbolico: la sospensione totale del culto pubblico. A partire dal 1º agosto 1926, in tutto il Messico non si sarebbe più celebrata la Messa né i sacramenti, se non clandestinamente[senza fonte].

Subito dopo, scoppiarono focolai di rivolta armata in tutto il paese. L’esercito, accompagnato da milizie irregolari[senza fonte], tentò di reprimerli, ma si trovò di fronte a formazioni che praticavano la guerriglia e si nascondevano, protette dalla popolazione. Il 18 novembre papa Pio XI denunciò la persecuzione dei cattolici messicani con l’enciclica Iniquis Afflictisque. Il Pontefice sarebbe ritornato sull’argomento pochi anni dopo con le encicliche Acerba Animi (29 settembre 1932) e Firmissimam Constantiam (28 marzo 1937). L’11 gennaio 1927 fu proclamato il Manifesto alla nazione detto de los Altos e nacque l’”Esercito Nazionale dei Liberatori”. Il programma politico prevedeva la restaurazione di tutte le libertà soppresse.

Nello stesso anno si formò un vero e proprio esercito ribelle, composto da giovani, contadini e operai, studenti e impiegati, forte di 12.000 uomini, che aumentarono fino a 25.000 nel 1928 e raggiunsero il numero di 50.000 uomini nel 1929[senza fonte], al comando del generale Enrique Gorostieta Velarde; questi morirà in combattimento il 2 giugno1929, poche settimane prima della fine del conflitto. Le bandiere degli insorti recavano il motto ¡Viva Cristo Rey! e l’effigie della Madonna di Guadalupe; quotidianamente si recitava il Rosario e, se possibile, si celebrava la Messa; prima di addormentarsi si cantava l’inno Tropas de Maria (Truppe di Maria). All’esercito si affiancavano le brigate Santa Giovanna d’Arco, formazioni paramilitari femminili che giunsero a contare 25.000 membri, tra cui anche giovani di soli 14 anni. I ribelli, chiamati cristeros, prestavano questo giuramento:

« Lo giuro solennemente per Cristo e per la Santissima Vergine di Guadalupe Regina del Messico, per la salvezza della mia anima: 1) mantenere assoluto segreto su tutto quello che può compromettere la santa causa che abbraccio; 2) difendere con le armi in mano la completa libertà religiosa del Messico. Se osserverò questo giuramento, che Dio mi premi, se mancherò, che Dio mi punisca. »
(Giuramento dei Cristeros)

Tra il 1927 e il 1929, tutti i tentativi di schiacciare la ribellione fallirono; gli insorti anzi presero il controllo di vaste zone nel sud del paese. Sempre nel 1927 il generale Gonzales, comandante delle truppe della regione di Michoacán, emise questo decreto in data 23 dicembre: «Chiunque farà battezzare i propri figli, o farà matrimonio religioso, o si confesserà, sarà trattato da ribelle e fucilato»[2]. Gli aiuti che giungevano agli insorti provenivano da reti di soccorso create dalle famiglie, da organizzazioni e confraternite.

Cristeros impiccati nello stato diJalisco

La Chiesa messicana e la Santa Sede, tuttavia, non diedero mai il loro aperto sostegno alla ribellione (il che non impedì al governo di giustiziare anche numerosi sacerdoti che non ne facevano parte), anche a causa di episodi di violenza compiuti da parte cristera e i vescovi messicani agirono per giungere ad una soluzione pacifica, lasciando intendere di essere disposti a tutto pur di mettere fine al conflitto[senza fonte]. Il 21 giugno 1929 furono così firmati gli Arreglos (accordi), che prevedevano l’immediato cessate il fuoco, il disarmo degli insorti e l’immunità (che non fu rispettata)[senza fonte] per gli insorti. I termini dell’accordo, mediati dall’ambasciatore degli Stati Uniti[senza fonte]erano però estremamente sfavorevoli alla Chiesa[senza fonte]in pratica tutte le leggi anticattoliche rimanevano in vigore[senza fonte].

Questo portò ad una ripresa delle persecuzioni contro gli insorti: numerosi laici e membri del clero vennero esiliati e molti Cristeros, appena deposte le armi, furono arrestati e fucilati[senza fonte]Non pochi paesi che avevano dato loro ospitalità vennero saccheggiati e i sacerdoti ritornati nelle loro parrocchie divennero bersagli dell’ostilità governativa[senza fonte]. A questi episodi seguì una nuova rivolta (laSegunda), dal 1934 al 1938 anche se di tono decisamente minore rispetto alla prima. Secondo alcune stime[3]nella guerra persero la vita tra le 70 000 e le 85 000 persone[senza fonte].

Gli effetti della guerra sulla Chiesa furono profondi. Tra il 1926 e il 1934 gran parte dei sacerdoti messicani furono uccisi o espulsi. A fronte di 4.500 sacerdoti che officiavano prima della ribellione, nel 1934 erano concesse solo 334 licenze da parte del governo per servire 15 milioni di fedeli[4][5]. Tutti gli altri erano stati eliminati con l’emigrazione, l’espulsione e l’assassinio[4][6]. Nel 1935, ben 17 Stati del Messico non avevano nessun sacerdote[7].
 
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REPETITA IUVANT
« Lo giuro solennemente per Cristo e per la Santissima Vergine di Guadalupe Regina del Messico, per la salvezza della mia anima: 1) mantenere assoluto segreto su tutto quello che può compromettere la santa causa che abbraccio; 2) difendere con le armi in mano la completa libertà religiosa del Messico. Se osserverò questo giuramento, che Dio mi premi, se mancherò, che Dio mi punisca. »
(Giuramento dei Cristeros)
 
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( continua )
MESSICO persecuzione dei cristiani

[ tratto dal web – link : vedi : oltre ]

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L’ATTUALITA’ – ALTRE NEWS
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Appuntamento imperdibile per riscoprire la storia e la bellezza del Regno Delle Due Sicilie: lunedì 23 febbraio, andrà in onda su Rai 1, una puntata interamente dedicata agli antichi splendori del regno borbonico, intitolata “Ulisse, il piacere della scoperta”.

MEMENTO SUL SUD – LINK – CLICCA E LEGGI

ANGELO MANNA – StoriaRadioTV

Angelo Manna nacque nel 1935, passò l’infanzia a Roma al seguito di un padre ministeriale. … Inizia un intervento alla Camera in dialetto napoletano, un inedito in assoluto. … evasivo davanti a un’interpellanza parlamentare sui massacri dell’ esercitopiemontese nel Sud. … Anche quelli dell’MSI cominciano a detestarlo.
Mancanti: eccidi

Cavour protobeccaio e porco di stato ~ Partito del Sud – Blog

partitodelsud.blogspot.com/…/cavour-protobeccaio-e-porco-di-stato.html

08 mar 2010 – Angelo Manna è da considerarsi tra i più grandi scrittori meridionalisti. … su quello che è stato il risorgimento nel Sud, svegliarono di colpo le coscienze sopite dei napoletani. … Un partito, il MSI, intuendo l’Affair elettorale pensò bene di …. che nel 1860 l’esercito piemontese calò a tradimento nel Regno di …

La storica interpellanza di Angelo Manna 4 marzo1991 …

12 gen 2013 – Caricato da europadelsud

Angelo Manna, (Acerra, 8 giugno 1935 — 11 giugno 2001), è stato … Angelo Manna, alla Camera dei …

Mancanti: msi

Un cposaldo dell’Orgoglio Meridionale: l’interpellanza …

blog.libero.it/BRIGANTESEMORE/8000432.html

16 nov 2009 – Angelo Manna Resoconto stenografico 597 – seduta di lunedì 4 marzo … la possibilità a chiunque di inviare commenti sui singoli post oppure post veri e propri. … L’ECCIDIO di BRONTE … Angelo Manna espulso dal MSI …. beni, rubò al Sud e portònell’infranciosato Piemonte finanche il sacro nome d’Italia.

ANGELO MANNA: “IL TORMENTONE” E “LA STORICA …

21 ago 2014 – Assunto a “Il Mattino” nel 1960 si occupò come inviato speciale di cronaca … Campania e in tutto il Sud che, candidato indipendente alle elezioni politiche … nelle liste del MSI e confermato nella successiva consultazione elettorale. … Era il 4 poker online mobile marzo del 1991 quando, nella Camera dei …
Mancanti: eccidi
 
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——– Original Message ——–

Subject: Roma, 23 febbraio – Storia, cultura, economia dell’Azerbaigian: il ponte tra Europa e Asia
Date: Fri, 20 Feb 2015 09:10:18 +0100
From: CSSEO <info@csseo.org>
To: destinatari nscosti:;
Reply-To: info@csseo.org

INVITO

STORIA, CULTURA, ECONOMIA DELL’AZERBAIGIAN.
IL PONTE TRA EUROPA E ASIA

Lunedì 23 febbraio alle ore 11, a Roma, nella “Sala Moscati” del Dipartimento di Lettere e Filosofia, Università di Tor Vergata, si tiene la conferenza “Storia, cultura, economia dell’Azerbaigian: il ponte tra Europa e Asia”. La Conferenza è organizzata dall’Associazione Classis-Project, supportata dal CSSN (The Council on State Support to NGOs), in collaborazione con Associazione Italia-Azerbaigian, Epokè, Centro Studi sull’Azerbaigian e Azerbaycan-Italiya Assosiasiya. L’incontro inizierà con la presentazione del portale internet “Misterioso Azerbaigian”. I lavori si articoleranno in tre parti: all’iniziale “Introduzione all’Azerbaigian” seguirà un “focus sul Nagorno-Karabakh”. Infine verrà presentato il concorso letterario “Scoprendo l’Azerbaigian”. Tra i relatori, Franco Salvatori, direttore del dipartimento Scienze storico,filosofiche, sociali dei beni culturali del territorio; Azay Guliyev, presidente del CSSN e membro del Parlamento dell’Azerbaigian; e Azar Karimli, capo del Gruppo Interparlamentare di amicizia Azerbaijan-Italia. Inoltre discuteranno: Bakhtiyar Aliyev,nativo del Nagorno-Karabakh, membro del parlamento Azerbaigiano; Fernando Orlandi, presidente del Centro Studi sull’Azerbaigian; Giovanni Miele, docente di teoria e tecnica del giornalismo, Università di Tor Vergata; Umberto Griscioli, vicepresidente associazione Italia-Azerbaigian; Paola Casagrande, responsabile relazioni internazionali di Ass Classis e Matteo Verda, ricercatore dell’ISPI, Istituto per gli Studi di Politica Internazionale.

  Il Centro Studi sulla Storia dell’Europa Orientale è su  Facebook.
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( segnalazione – rivista )

——– Original Message ——–

Subject: “Italiani” n. 163
Date: Fri, 20 Feb 2015 09:31:17 +0100
From: archifress@tiscali.it
To: associazioneazimut@tiscali.it
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MESSICO persecuzione dei cristiani ( e argomenti correlati )

 [ tratto dal web – link : vedi : sotto ]

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Persecuzione dei cristiani – Wikipedia 

it.wikipedia.org/wiki/Persecuzione_dei_cristiani

Come esempi di questi tre casi si possono citare la strage di san Bartolomeo, … In Messico a partire dalla metà del XIX secolo si affermò una classe politica ….. di cristiani in Egitto, 1º gennaio 2011, [1], url consultato l’11 febbraio 2011.

Avvenire 

La “vetrina” di Avvenire.it: le notizie principali, gli approfondimenti, le nostre … 15 febbraio 2015 Santi Faustino e Giovita … Dio si cerca, i cristiani “seduti” … Il presidente è accusato di aver coperto gli iraniani coinvolti nella strage al centro … Messico. Lucia Capuzzi. faccehome.jpg · Patronas, in cucina per aiutare i migranti.

30Giorni | «La ferma e generosa resistenza degli oppressi … 

http://www.30giorni.it › Home › Archivio › 02 – 1998

La strage di Acteal in Chiapas come la persecuzione dei cristeros … Paterna sane rivolta all’episcopato messicano, che reca la data del 2 febbraio 1926. … e disciplinato lavoro di “azione cattolica” fra i fedeli affidati alle vostre zelanti cure.

2014 12 17 PAKISTAN: strage di bambini. IRAK: adolescenti … 

http://www.culturacattolica.it › Attualità › Chiesa Oggi

16 dic 2014 – Anche se non si tratta di cristiani, di cui trattiamo in questi appuntamenti settimanali, non possiamo tacere di fronte all’orrore. PAKISTAN: …

Radio Vaticana – News.va 

NIGER: CRISTIANI ESEMPIO DI TOLLERANZA E COESISTENZA PACIFICA …MESSICO: APPELLO DEI VESCOVI A DIALOGO E RICONCILIAZIONE …. domenica 15 febbraio, promuove la conoscenza di questa patologia e sensibilizza l . … FILIPPINE: VESCOVI CHIEDONO VERITÀ DOPO STRAGE DIMINDANAO.

Vittime della fede cristiana | UAAR 

Eppure, stando al giudizio di cronisti cristiani, Teodosio «ottemperava … Tra il 12/ 6/1096 e il 24/6/1096, nelle stragi avvenute in Ungheria, presso Wieselburg e Semlin, …. Il 17 febbraio 1600, dopo una settennale prigionia, il filosofo Giordano Bruno, …. la loro attenzione alla terraferma del Messico e dell’America centrale.

Martiri della Guerra di Spagna – Santi, beati e testimoni 

http://www.santiebeati.it › Sezione Gruppi di Martiri

E la guerra contro la Chiesa e la tradizione cattolica del popolo spagnolo … Il rapporto dei martiri di Spagna con i Cristeros messicani è profondissimo, come … che saranno eliminati da ogni luogo pubblico; il 2 febbraio è introdotto il divorzio; il 6 sono …. La strage giunge al culmine nel mese di agosto con 2.077 assassinati, …

Wojtyla: una vita sulla scena della storia 

G. De Luna, ‎Luca Criscenti, ‎Gabriele D’Autilia – 2006 – ‎Biography & Autobiography

73 che ricorda le vittime della strage di Bologna. Archivio … Vaticano, febbraio1 979. Archivio Allori … Foto Cristian Gennari/Imago Mundi – “Papa boys” al raduno mondiale dei giovani cattolici. Roma, 1° … Città del Messico, 23 gennaio 1 999.

Mondo Stragi di serie A e stragi di serie B – Il Fatto Quotidiano 

22 lug 2012 – Qui stragi come quella di Denver sono una ragazzata. Qui se non …. La Chiesa Cattolica, molto potente in Messico, che ne pensa? E le stragi …

BASTABUGIE – L’EPOPEA DEI CRISTEROS MESSICANI … 

STRAGE DI PARIGI: IO NON SONO CHARLIE … Quando scoppia l’insurrezionecattolica è al potere un generale, Plutarco Elías Calles (1877-1945), che … L’ episcopato messicano, in sintonia con la Segreteria di Stato vaticana, retta dal card.

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L’ATTUALITA’ – ALTRE NEWS
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( da messaggio “postato” su facebook )
  • Calamo Fabrizio Ma… Per me in ITALIA serve questo: una… REPUBBLICA PRESIDENZIALE!!! Questo è quello che deve fare il nostro Presidente: Carissimo Silvio, Secondo me… per mettere fine a sto disastro che hanno creato sti sinistroidi… Serve questo: Una repubblica Presidenziale con un mandato di cinque anni… il Presidente in carica formerà il nuovo governo e avrà potere di cambiare in corsa qualsiasi Ministro non segua le sue direttive, avrà il potere di fare le leggi che potranno essere messe in opera subito senza l’estenuante altalena tra camera e senato. tutte le leggi che il presidente in carica ha realizzato decadranno automaticamente alla fine del suo mandato. a meno che, il nuovo Presidente eletto, trovandole giuste non le ri confermi. Questo per evitare qualsiasi forma di Dittatura. Tu cosa ne pensi ? Comunque io voterei Berlusconi Presidente!! Ci vuole una persona Forte al comando dell’ITALIA! SIAMO SOTTO UNA DITTATURA DI SINISTRA. Ci vuole una persona che vuole ri dare l’italia a l’Italiani, che vuole fermare questa integrazione che di fatto non lo è; Segui il volere del popolo! cosa vuole il popolo?? Non vuole essere invaso se dichiarerai che manderai a casa tutti questi invasori e libererai la Nazione dall’Invasione Islamica…il popolo ti seguir�! e potrai farlo semplicemente chiedendo all’Arabia Saudita sempre in nome di un ‘integrazione che di fatto non lo è, di costruire chiese al pari delle Moschee costruite in ITALIA! Sappiamo tutti e due come andrà a finire, e questo ci consentira di chiudere tutte le Moschee aperte in Italia e rimandarli a casa loro,TUTTI!!! NON CI PUò ESSERE INTEGRAZIONE SE CRISTO non è accanto a Maometto.il 90%del popolo non vuole l’Islam in casa, tra l’altro liberiamo posti di lavoro per l’italiani. Ovviamente, ti daranno tutti addosso d’altronde non è quello che hanno fatto e continuano a fare?? che hai da perdere ?? Devi prendere il paese con decisione, il popolo è stremato con tutte queste porcherie attuate da sta sinistra nazzista. Giuste la tassazione massima al 20% per imprese e lavoratori, ma… non devono essere cumulabili con altre imposte e tutto il tira tira che si porta dietro il Fisco una tassa unica per tutto l’ambaradan e basta.Niente tasse su la casa. il 20% deve bastare solo per l’istruzione la sanità le forze dell’ordine, e i pompieri, Stop. Tutto il meccanismo messo in atto dalla sinistra per cui i soldi non bastano mai deve essere smantellato. I giudici se sbagliano dovranno pagare! insomma Silvio, serve una persona Forte che ci guidi fuori dall’euro e da questa Europa che sta schiavizzando intere nazioni. Serve una persona che ama il suo paese che lotti per il suo paese che lavori al benessere del suo popolo. Ovviamente la questione Islam, porterà disaggi e attentati , ma passerai alla Storia come il liberatore dell’italia dall’invasore! Usciamo dall’Europa subito, stampare subito la nuova lira al cambio un euro una lira un dollaro una lira ecc. basta importazioni sfrenate dalla Cina, rimettiamo in moto le industrie italiane. Insomma Silvio,all’italia serve un nuovo Duce! Se prometti queste cose il popolo ti seguirà! comincia a promuovere la nuova Repubblica Presidenziale e basta con queste sconcerie sinistroidi. Se avessi la tua carica anche a rischio della mia eliminazione fisica farei tutto quello scritto sopra, Dio sa che non mento! Tra l’altro con l’islam in casa e i miei video che sto facendo girare… già la sto rischiando in prima persona!!! Buona serata Silvio.

    https://www.facebook.com/video.php?v=10151614401851887&video_source=pages_finch_thumbnail_video

    Se solo Berlusconi si decidesse… guardate Salvini che sta cavalcando l’onda del malcontento generale quanti consensi prende! lui è un leader minore. Pensa se fosse Silvio a parlare cosi… ci sarebbe il ritorno del Duce! allora si che le cose si sistemeranno!!! Silvio… il popolo ITALIANO ti sta aspettando, ma devi sbrigarti, non ti scordare che c’è un INVASIONE in atto! Invasione fomentata da questa dittatura di sinistra certo, per questo non sono stati presi ancora provvedimenti al riguardo. Sicuramente se ci fossi tu avresti subito fatto uscire l’Esercito a protezione di tutte le piazze Italiane! ben armato e pronto per ogni evenienza! La Marina Militare in stato di Massima all’erta pronta a respingere qualsiasi minaccia con tutte le risorse disponibili…

    SUBITOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!! vai a parlare con i Generali e, da Re Giorgio in primis e Molte persone che ci hanno governato in questi ultimi tre governi non votati dal popolo… Arrestale TUTTE per oltraggio e vilipendio alla Cultura Cristiana, per tentato Omicidio della Nazione ITALIA per danneggiamento vessatorio nei confronti del popolo Italiano!! e… Inoltre, per induzione al Suicidio!!! devono essere Condannati tutti!!! e poi… esiliati a vita! con confisca di tutti i beni in ITALIA e all’estero!!!!! Stanne certo, il popolo tutto ti seguirà!! Rimarrà un 10% di popolazione, sono i sinistroidi vaganti che hanno sempre e comunque appogiato questa dittatura di sinistra, che… Andrà esportata ed esiliata a vita nei paesi arabi, visto che gli piacciono tanto. poi so problemi loro. Abbiamo bisogno di questo Silvio! Lo vuole il popolo!!!

    "Non ci sono riusciti a le urne... vogliono eliminarlo dalla scena politica con la sentenza della"giustizia"delle toghe rosse...Non ti arrendere Silvio!!!Io voglio...Berlusconi Presidente!!"
    Berlusconi Presidente
    03:41

    Non ci sono riusciti a le urne…
    vogliono eliminarlo dalla scena politica
    con la sentenza della”giustizia”delle toghe rosse…
    Non ti arrendere Silvio!!!
    Io 

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CONTINUA : SU TUTTI GLI OLOCAUSTI
CHE NON HANNO DA ESSERE…
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NOSTRI SERVIZI GIA’ IN RETE : AI LETTORI E AI VISITATORI
  “AZIMUT”  – il presidente Arturo Stenio Vuono
Dopo i servizi sul “Giorno della Memoria, l’Italia ricorda la Shoah…” ( una più che doverosa partecipazione ) e per  “Il Giorno del Ricordo – Foibe…” ( e la denuncia della sua routine burocratica ), la decisione di far chiarezza su tutti gli olocausti che non hanno da essere.Abbiamo, quindi, già pubblicato :  [“AZIMUT-NEWSLETTER”] 1 – SU DRESDA E CITTA’ TEDESCHE –  2 – ITALIA DEL SUD – 3 –  INDIANI DI AMERICA – 4 – I CRIMINI DEL COMUNISMO IN URSS – 5 – COMUNISMO fame morte schiavitù in tutto il mondo – 6 – CRISTIANI  terrorismo sterminio persecuzioni e massacri nel mondo – 7 – GENOCIDIO ARMENO massacro dalla Turchia e altrove – 8 – MESSICO persecuzione dei cristiani ( odierno anteprima di web ). 

pubblicheremo :
9 – CRIMINI COMUNISTI Cina Vietnam etc.
conclusivo – 10 –  [sulla presunta  < innocenza > degli alleati, delle democrazie occidentali e, in specie nel corso del secondo conflitto mondiale, abbiamo già tanto pubblicato; in particolare per i bombardamenti a tappeto in danno delle popolazioni civili, uso di armi chimiche e, infine, per l’utilizzazione dell’arma atomica nei confronti del Giappone ] – LA PUBBLICAZIONE SE NE OCCUPERA’ – SINTETICAMENTE – DI NUOVO ( anche con il nostro spazio libero, aperto a tutti, senza filtri o censure : “americani…dal secondo conflitto mondiale ai nostri giorni” )
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ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT” NAPOLI
 direzione responsabile: presidenza Associazione
team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
Uff. Stampa Associaz. “Azimut”: 
 
Ferruccio Massimo Vuono

 

(Arturo Stenio Vuono – presidente di “Azimut” – Napoli)

“AZIMUT” – VIA P. DEL TORTO, 1 – 80131 NAPOLI
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Un pensiero su “3 FEBBRAIO DEL 1917 COSTITUZIONE DI QUERETARO”

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