PROCUREIDE DE PASDARAN MENEGHINI E LA MORALE A SENSO UNICO PER IL SOLO BERLUSCONI ALTRE NEWS A NAPOLI “IL 1971 DI LUCIO BATTISTI” ECC.


PROCUREIDE DE PASDARAN MENEGHINI E LA MORALE A SENSO UNICO PER IL SOLO BERLUSCONI ALTRE NEWS A NAPOLI “IL 1971 DI LUCIO BATTISTI” ECC.

PROCUREIDE DE PASDARAN MENEGHINI

Risultati immagini per toghe magistratiRisultati immagini per pasdaran iraniani azimutassociazione@libero.itscritto : 13-mar-2015 – aggiornamento : al sabato 14.03.’15
anteprima di web : “Associazione Azimut”<associazioneazimut@tiscali.it>

Oggi : PROCUREIDE DE PASDARAN MENEGHINI E LA MORALE A SENSO UNICO PER IL SOLO BERLUSCONI ALTRE NEWS A NAPOLI “IL 1971 DI LUCIO BATTISTI” ECC. 
[ “AZ.”- 14 / 15.03.’15 ]

—————————————————————————————————————————————–

GRANDE FRANCESCO –
 L’ULTIMA NOTIZIA [ TRATTO DAL WEB ]

Francesco annuncia Anno Santo straordinario e rivela: ho sensazione che il mio sarà un pontificato breve

Il Papa ha annunciato un Anno Santo straordinario, dedicato alla Misericordia. Avrà inizio l’8 dicembre prossimo, a 50 anni dalla fine del Concilio Vaticano II, con l’apertura della Porta Santa in San Pietro, e si concluderà il 20 novembre 2016. La bolla di indizione sarà pubblica il 12 aprile, domenica della Divina Misericordia. In precedenza intervistato dalla tv messicana aveva rivelato di avere la sensazione che il suo sarà un pontificato breve. Il Pontefice ha però escluso un suo ritiro.
Annuncio nel giorno del secondo anniversario di pontificato – L’apertura del prossimo Giubileo avverrà nel cinquantesimo anniversario della chiusura del Concilio Ecumenico Vaticano II, nel 1965, e appare chiaro l’intento di papa Francesco di spingere la Chiesa a continuare l’opera iniziata con il Vaticano II. Francesco ha dato l’annuncio della indizione di un Anno Santo Straordinario intitolato alla misericordia durante il rito penitenziale nella basilica di San Pietro, nel giorno in cui si festeggia l’anniversario del secondo anno della sua elezione.

Tradizione Giubileo iniziata nel 1300
 –  La Chiesa cattolica ha iniziato la tradizione dell’Anno Santo con Papa Bonifacio VIII nel 1300. Bonifacio VIII aveva previsto un giubileo ogni secolo. Dal 1475 – per permettere a ogni generazione di vivere almeno un Anno Santo – il giubileo ordinario fu cadenzato con il ritmo dei 25 anni. Un giubileo straordinario, invece, viene indetto in occasione di un avvenimento di particolare importanza. Gli Anni Santi ordinari celebrati fino ad oggi sono 26. L’ultimo è stato il Giubileo del 2000. La consuetudine di indire giubilei straordinari risale al XVI secolo. Gli ultimi Anni Santi straordinari, del secolo scorso, sono stati quelli del 1933, indetto da Pio XI per il XIX centenario della Redenzione, e quello del 1983, indetto da Giovanni Paolo II per i 1950 anni della Redenzione.
Francesco: “Dio perdona tutto e perdona sempre” – “Non dimentichiamo che Dio perdona tutto e Dio perdona sempre, non ci stanchiamo di chiedere perdono, affrontiamo il nostro cammino penitenziale con cuore aperto, durante un anno, pronti a ricevere l’indulgenza di Dio, a ricevere la misericordia di Dio”. Con queste parole a braccio il Papa ha concluso l’omelia del rito penitenziale.
“Credo mio pontificato sarà breve” – Bergoglio ha festeggiato il secondo anno di pontificato con una intervista alla tv messicana Televisa. Francesco, secondo quanto riportato da Radio Vaticana, ha ammesso di sentire la mancanza di poter girare liberamente, magari per poter andare in pizzeria senza essere riconosciuto. Nel colloquio, il Papa ha detto di avere la sensazione che il suo sarà un pontificato breve, ma ha aggiunto  anche di potersi sbagliare.

Pontefice esclude ritiro come fatto da Benedetto – All’intervistatrice che ha accennato all’eventualità di un ritiro per limiti di età, il Papa ha risposto di non condividere un’evenienza del genere per la figura del Pontefice ma ha detto anche di apprezzare la strada aperta da Benedetto XVI sulla figura del papa emerito. Una “scelta coraggiosa” l’ha definita, sempre secondo quanto riportato da Radio Vaticana, come “coraggiosa” fu la decisione di avere reso pubblica la gravità degli abusi commessi da esponenti della Chiesa ai danni dei bambini.

14 marzo 2015

—————————————————————————————————————————————-
[ da messaggio “postato” su facebook  ]

"Buongiorno!! Ci Benedicano Gesù e Maria ...Pace e Bene a tutti.! <3"

Buongiorno!! Ci Benedicano Gesù e Maria …
Pace e Bene a tutti.! Emoticon heart

—————————————————————————————————————————————–
 
UNO TRA I TANTI “SALVATORI DELLA PATRIA” 
 
GIA’ CONDUCATOR IN LODEN – ROBOTICO ILLUMINATO –  LUNGHI ARTIGLI.E CANINI DA VAMPIRO…..
—————————————————————————————————————————————-
[ da messaggio “postato” su facebook ]
 
…in questi ultimi anni abbiamo visto precipitare a fiume la situazione sia economica che sociale, usciamo e non sappiamo dove andare, chi incontrare, i pericoli si sono moltiplicati, per le donne, ma anche per gli uomini…si leggono notizie che non ci appartenevano un tempo…si la mafia, si la camorra, si la delinquenza, ma si ammazzavano tra di loro anche se qualche volta ci capitava di mezzo un povero cristo che era di passaggio…ma oggi no, oggi pare ci sia la caccia selvaggia nei nostri confronti e chiunque ha figli, la sera è seriamente preoccupato…ci sentiamo minacciati e non sappiamo chi o a chi rivolgerci…stiamo tornando indietro di millenni e non ce ne rendiamo conto….ci troviamo a mantenere gente di merda che pensa solo a lucrare e fare leggi senza una logica popolare e peggio ancora nazionalista…dobbiamo subire soprusi sempre più forti e sapere che chi ci ha ridotti a questo marciume vive bene, indissolubilmente bene e se ne frega delle nostre grida di aiuto…hanno il potere, hanno i mezzi di comunicazione che gestiscono come vogliono per continuare a imbambolarci…siamo disarmati, non sappiamo come usare e dove prendere le armi in caso di rivolta, non siamo protetti, non c’è una forza capace di arginare il fuoco della vigliaccheria…che dobbiamo fare?…come possiamo combattere questo silenzio assordante?…dove dobbiamo arrivare per reagire veramente?…
Io questa gente vorrei vederla tutta in carcere, spropriati di ogni avere e messi a marcire su una panca senza neanche guanciale…loro e i loro figli…pane e acqua e poi tutti contro il muro per alto tradimento…tutti, nessuno escluso…TUTTI!!!!…
22.209 visualizzazioni

Chiedeva sacrifici agli italiani con la Fornero. Mario Monti intanto si intascava 32mila euro al mese tra stipendi vari e pensioni. DIFFONDI il video se ti va, ma‪#‎aprigliocchi‬
Fonte video TzeTze

 
—————————————————————————————————————————————–
OGGI
 
PROCUREIDE DE PASDARAN MENEGHINI E LA MORALE A SENSO UNICO PER IL SOLO BERLUSCONI ALTRE NEWS  A NAPOLI “IL 1971 DI LUCIO BATTISTI” ECC.
 [“AZ.” 14 / 15.03.’15 ]
 
—————————————————————————————————————————————–
 
UNA BUONA DOMENICA E UNA BUONA LETTURA !
   
ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT” NAPOLI
 
 
UNA BUONA LETTURA !
 
 Arturo Stenio Vuono – presidente di “Azimut” – il commento
Questa curiosa e strana Italia, a due velocità – con la giustizia a due binari – e una doppia morale, non finisce mai di stupirci. Con il chiodo fisso del Berlusca, si agita per la recente pagina di assoluzione;eppure non è ancora finita, in piedi l’inchiesta bis e la futura, immancabile, in prosieguo ter; che la guerra non è assolutamente terminata. Del stracciarsi le vesti, di sepolcri imbiancati, di censori, sono lastricate le vie della repubblik. Ma per le solite reazioni, a ben vedere il richiamo alla << morale >> è chiaramente strumentale; si teme, invece, che il cavaliere si possa presentare al tavolo dei bari, calare una delle sue imprevedibili carte vincenti e sparigliare; ovverosia l’emendarsi da quel che i suoi stessi amici hanno detto del “prestare il fianco” e ritornare nell’agone. E’ la sola ed unica preoccupazione. Rispetto a quel che fu  e a quello che è il marciume ed il cumulo di tantissime porcherie che contraddistingue – anche – la classe politica dirigente, Silvio Berlusconi, infatti, al massimo potrà apparire come l’innocuo anfitrione o l’ingenuo Trimalcione di turno, insomma solo e soltanto un giocherellone. Mai sconfitto politicamente ma auscultato e, forse, ingabbiato. Lasciamo volentieri ai puri e duri ( democristi o comunisti, antagonisti, statene alla larga ! ) lo scandalizzarsi; sono tutti quelli che, da sempre, si son giovati – in abbondanza – del divieto costituzionale di violare il domicilio oppure di guardarvi dal buco della serratura. Ne potremmo scrivere un tomo : degni eredi o sodali, nel presente, di pervertiti – cocainomani – pedofili e sodomiti – praticanti di balletti verdi e rosa – frequentatori di transessuali – puttani e puttane – mantenuti e mantenute – concubini o concubine, bigami di fatto – eccetera e ci fermiamo quì, chi li ha mai intercettati ? messi sotto giudizio ?processati ? condannati ? ; guardandoci bene dall’andare oltre e, dunque, giocoforza, mettiamo in parentesi le prodezze delle consorterie gay – onde non rischiare il “vilipendio” – per le quali, essendo ormai la loro l’unica normalità, gli etero e l’amore tra due sessi diversi, il procreare e far famiglia, è da considerarsi quasi l’abominio. Siamo, infatti, dinnanzi a un sovvertimento e ad un’invertimento, un pervertimento di tutti i valori. Ai lettori, ai visitatori, chiediamo venia per l’odierna eccezione, a riguardo della nostra abituale morigeratezza nello scrivere, per avere – forse – utilizzato termini così brutali e volgari ma reali.Era necessario pronunciarci e il non negarci. Fuori dal coro !
 
[ DI CERTO MILITANTI TRA LE FILA DEGLI SCANDALIZZATI DA BERLUSCONI… vedi : sotto ]
 
da messaggio “postato” su facebook
 
Sparkline 612,221

venerdì 13 marzo 2015

La tremenda vendetta del marito “cornuto” sul Corriere: “Cara Lucia, ti facevi tutti. Ho visto nel tuo pc e ora…”

Compra una pagina sul Corriere contro l’ex moglie: “Tutta Italia saprà del tuo spregevole tradimento”
 
 
 
 
 
 
“Amore mio, per te farei di tutto lo sai. E tu invece ti faresti tutti”. Comincia così la lettera di Enzo alla ex moglie Lucia. Enzo si è comprato una pagina sul Corriere della Sera per far sapere a tutti che lei l’ha tradito e che ora ha aperto una pagina Facebook per “sputtanarla”. “Dopo sette anni di matrimonio”, si legge nell’annuncio, “voglio raccontare a tutta Italia il tuo spregevole tradimento”. 
 
Le corna – Tutto è cominciato quando “ti ho vista con lui che ti baciavi davanti a quella diavolo di pasticceria, la nostra preferita (…) mia moglie e un altro uomo avvinghiati dentro una macchina, come amanti in incognito”. Da lì Enzo ha cominciato a indagare e ha scoperto che “c’era dell’altro ancora, e soprattutto degli altri”. Le cene con le amiche erano “un teatrino di amanti”. Poi quella vacanza a Roma, perché “eri stressata per il lavoro”, “come ho fatto a non capire?”. E ancora: “Non sapevo che ti piacessero i ricchi, e infatti mi sa che ti piacciono tutti, dalle foto che c’erano nel tuo computer”. Ed è nel pc che Enzo scopre del “personal trainer”, di ” real_macho con cui chattavi”, e della “becera storia che ti stai facendo ora, con tu sai chi. Vedo che ti sei trovata con i miei colleghi, se vuoi te ne presento altri”.
 
La vendetta – Conclusione: “Ti lascio”, ma non finisce qui. “Non mi vergogno a raccontare a tutta Italia la vita segreta della mia mogliettina perfetta. Anzi, ho persino aperto una pagina facebook.com/tuoexmarito. Ci vediamo in Tribunale”. L’annuncio si conclude così. Resta solo un dubbio: ma questa è una vera storia di corna o una esilarante operazione di marketing?
——————————————————————————————
LA “DIVERSITA’ DELLA SINISTRA” – GLI << SFASCIACARROZZE >> ….
 
——————————————————————————————-
[ da messaggio “postato” su facebook ]
 
 
 
[ IL SERVIZIO CONTINUA ]
——————————————————————————————-
 
IN COPERTINA – L’EVENTO A NAPOLI
——————————————————————————————
[ da messaggio “postato” su facebook ]
 
Luciano Schifone ha aggiornato la foto dell’evento.
foto di Luciano Schifone.
PARTECIPA !
 

I giardini di marzo/Comunque bella – Wikipedia 

it.wikipedia.org/wiki/I_giardini_di_marzo/Comunque_bella

I giardini di marzo/Comunque bella è il 15º singolo di Lucio Battisti, pubblicato il 24 aprile 1972 per la casa discografica Numero Uno.

I giardini di marzo – Lucio Battisti. Testo e video 

http://www.testitradotti.it › Autori › Lucio Battisti

Testo, descrizione e video della canzone I giardini di marzo (Lucio Battisti) e commenti degli utenti.

I giardini di marzo testo – Lucio Battisti – Lyrics MTV 

testicanzoni.mtv.it/testi-Lucio…/testo-I-giardini-di-marzo-1135235

I giardini di marzo testo: le lyrics più belle e l’intera discografia di Lucio Battisti su MTV.

———————————-
OHIBO’ ! ! ! ! – LA MORALE A SENSO UNICO PER IL SOLO BERLUSCONI
COSI’ COME IL “NON POTEVA NON SAPERE” LA MORALE VALE SOLO PER BERLUSCONI
——————————————————————————————-
 
PROCUREIDE
 
Il cardinale Angelo Bagnasco

Bagnasco: “Berlusconi torna in politica? Una decisione personale, ma pensi al contesto”

Nuovo affondo dei vescovi dopo l’assoluzione nel processo Ruby di Silvio Berlusconi. “L’ex premier pensa al rientro in politica?, commenta il presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco. Quello che i singoli decidono sono sempre decisioni personali, ma che si calano in contesti sociali, politici, lavorativi con cui bisogna fare i conti. Non bastano le decisioni personali”.
Era stato già Avvenire, il giornale dei vescovi, a introdurre la questione e a raffreddare gli entusiasmi dei berlusconiani, in festa dopo l’assoluzione del loro leader. “C’è molto da riflettere – aveva scritto il direttore Marco Tarquinio – su come è stato imbastito il processo e sulle sue conseguenze ma l’esito penale favorevole a Berlusconi non cancella il rilievo istituzionale e morale del caso”. Rispondendo alle lettere dei lettori Tarquinio sottolinea: “Anche solo per il fatto che un simile processo sia stato possibile, è evidente che un’assoluzione con le motivazioni finora conosciute non coincide con un diploma di benemerenza politica e di approvazione morale”.
13 marzo 2015
 
————————————————————————————————————————————————————————————-
COSI’ COME IL “NON POTEVA NON SAPERE” LA MORALE VALE SOLO PER BERLUSCONI
 
——————————————————————————————
Risultati immagini per giancarlo lehner

——– Original Message ——–

Subject: Lehner: spiare i letti dei moralisti
Date: Thu, 12 Mar 2015 12:13:25 +0000
From: Giancarlo Lehner 
To:  ( . . . )


Gli scornati dall’assoluzione di Berlusconi rimandano alla mente un loro antenato, paladino della “moralizzazione”, anni Cinquanta del secolo scorso, il dirigente comunista, nonché penalista, Giuseppe Sotgiu, protagonista dell’assalto alla maggioranza, strumentalizzando il caso della povera Wilma Montesi. Il Fato volle, però, che il Catone stalinista venisse beccato in un casino privato, nel ruolo di abituale voyeur degli amplessi tra la propria moglie ed un maschietto minorenne. Chissà quanti tra gli attuali vendicatori etici del circo mediatico-giudiziario, se intercettati e spiati, farebbero la medesima figura del guardone militante Giuseppe Sotgiu.
Giancarlo Lehner

 [ da messaggio “postato” su facebook ]
 

Non ho mai giustificate le licenziose performance di Berlusconi ma le volgarita’gratuite dette da Luzzatti ieri sera a servizio pubblico di Santoro sulla sette mi indignano e non capisco come l’ex direttore del Tg 1 non si sia alzato ed andato via alle risate del conduttore .espressioni cosi ‘ volgari offendono gli spettatori e credo sia il caso che la sette prenda seri provvedimenti.una vergogna

Mi piace · 
 · Condividi
  • Piero Cafasso Concordo pianemente. In alcuni casi riesco a giustificare persino la violenza, la volgarità mai.
  • Carlo D’Abaco È una vergogna che certe persone che percepiscono guadagni immensi di lascino andare in modo così volgare

—————————————————————————–

ULTIMI – NOSTRI – 2 SERVIZI IN RETE [ LINK ]

—————————————————————————–

IL NOSTRO SUD DAL 1861 FRATELLI DI NESSUNO ABROGARE LA COLONIA MEZZOGIORNO FATE PRESTO ! NUOVA STORIA LIBERA E ALTRE NEWS

1 VOTE


IL NOSTRO SUD DAL 1861 FRATELLI DI NESSUNO ABROGARE LA COLONIA MEZZOGIORNO FATE PRESTO ! NUOVA STORIA LIBERA E ALTRE NEWS [ “AZ.” – 13.03.’15 ]

Continue reading IL NOSTRO SUD DAL 1861 FRATELLI DI NESSUNO ABROGARE LA COLONIA MEZZOGIORNO FATE PRESTO ! NUOVA STORIA LIBERA E ALTRE NEWS

CONDIVIDI:

ALLARME ROSSO RENZITALIA RIFORMA DELLA TIRANNIA E RIFORMA DELLA LIBERTA’ BUFALA BUNGA BUNGA BERLUSCONI ASSOLTO

1 VOTE


ALLARME ROSSO RENZITALIA RIFORMA DELLA TIRANNIA E RIFORMA DELLA LIBERTA’ BUFALA BUNGA BUNGA BERLUSCONI ASSOLTO

Continue reading ALLARME ROSSO RENZITALIA RIFORMA DELLA TIRANNIA E RIFORMA DELLA LIBERTA’ BUFALA BUNGA BUNGA BERLUSCONI ASSOLTO

CONDIVIDI:

[ IL SERVIZIO CONTINUA ]

—————————————————————————-

L’ITALIETTA ( LA LORO )

—————————————————————————–

 [ da messaggio “postato” su facebook ]

Elettra Duca ha condiviso la foto di Magdi Cristiano Allam.

SILVIO se risolvi il problema……Vinciamo ogni cosa.!!!!!

"#Ovomuncoli di Oscar Galliano - Definire la vicenda dei Marò inaudita, ormai è il minimo. Che sia una delle VERGOGNE della nostra ITALIA è certo.Gli indiani continuano a prenderci per i fondelli con continui rinvii: l'ultimo è di ieri e ora si riparlerà della loro situazione non prima dele mese di luglio, perchè i magistrati indiani devono fare i loro bei mesetti di ferie e certo parlare del destino di due persone, tra le altre cose sicuramente innocenti, non è cosi importante, visto che i GOVERNICCHI ITALIANNI se ne disinteressano. Se ne riparlerà a luglio cosi nel frattempo NOI RIMANDEREMO IN IN INDIA anche LATORRE...."

‪#‎Ovomuncoli‬ di Oscar Galliano – Definire la vicenda dei Marò inaudita, ormai è il minimo.
Che sia una delle VERGOGNE della nostra ITALIA è certo.
Gli indian

Altro…

——————————————————————————

CRIMINI VECCHI E NUOVI – MEMENTO ( TRATTO DAL WEB )

——————————————————————————

Gheddafi aveva previsto tutto

Stampa E-mail
Libia, marzo 2013 – E’ esattamente quanto Gheddafi aveva previsto: una Libia sommersa nel caos totale, la guerra civile e i diktat occidentali; un terreno fertile per il fondamentalismo jihadista e gli estremisti – peccato che, invece di ascoltare i suoi ammonimenti, abbiamo preferito prenderci gioco di lui (nella foto, Muammar Gheddafi)


Counterpunch, 11 marzo 2015 (trad.ossin)


La Libia, ISIS e il lusso impagabile della saggezza retrospettiva

Gheddafi aveva previsto tutto

Ahmad Barqawi

“Ma voi chi siete?”, chiese un giorno, oramai al limitare del suo regno, il fu Muammar Gheddafi in un celebre discorso nel quale poneva (giustamente) in dubbio la legittimità di coloro che cercavano allora di rovesciare il suo governo, e si rispose che erano estremisti, agenti stranieri, ratti e tossicomani. Lo si è preso in giro per questo, lo si è messo alla berlina, ridicolizzato e demonizzato; un ignobile video parodistico, derisorio del leader libico, ha fatto il giro dei social network; l’autore, un Israeliano, ha evidentemente trovato talmente buffa l’espressione libica in arabo dialettale “Zenga” (che vuol dire vicolo), da estrapolarla da un discorso di Gheddafi, inserendone una registrazione su un motivetto hip-hop e voilà … ne ha fatto un successo che si è ampiamente (e vergognosamente) diffuso nel mondo arabo. Noi l’abbiamo condiviso, noi abbiamo riso, lui è morto (1).

Zenga zenga song

La raccapricciante risata di Hillary Clinton alla notizia dell’uccisione di Gheddafi
E la frase pronunciata parafrasando Giulio Cesare: We came, we saw, he died (Siamo andati, Abbiamo visto, Lui è morto)

Ma siamo noi a pagare oggi il prezzo di questa farsa sanguinaria; Gheddafi sapeva quello che diceva. Fin dal primo momento ha accusato i sedicenti ribelli libici di essere legati ad Al Qaeda e a Bin Laden; nessuno gli ha creduto, nemmeno un poco. E perché poi avremmo dovuto credergli? Dopo tutto era solo un vile dittatore, ossessionato dal sesso e determinato a massacrare la metà del suo popolo, sottoponendo l’altra metà a stupri collettivi con l’aiuto dei suoi mercenari sub sahariani, fatti di viagra.
Almeno è quanto quel cancro audiovisivo di Al Jazeera ci ficcava in testa, come anche la sua collega saudita, ancora più carica d’odio se possibile, di Al Arabya, nei servizi particolarmente disonesti, che mandavano in onda sulla brutale conquista della Libia da parte della NATO. E’ vero che Gheddafi si vestiva in modo bizzarro; e come ci si potrebbe mai fidare di un despota eccentrico, capriccioso, abbigliato come un arlecchino, quando dall’altro lato ci sono dei sionisti pulitini pulitini, come Bernanrd Henri Levy, John McCain e Hillary Clinton, che sorridono facendo il segno di vittoria sulle foto, ma perché mai?

Gheddafi definiva i ribelli drogati, fondamentalisti islamici; noi, noi li chiamiamo ISIS… Questa cosa, oggi, non ci appare più strana, è vero? E ISIS è quel che portavamo appeso al naso fin dall’inizio: il linciaggio rivoluzionario e la sodomizzazione di Muammar Gheffadi, al grido frenetico di “Allahu Akbar”, salutati da molti, all’epoca, come una sorta di trionfo perverso del bene, incarnato dalla volontà popolare (leggi: legge della plebaglia sponsorizzata dalla NATO), sul male, incarnato dalla dittatura (leggi: Stato sovrano), mentre non erano altro che i primi segni di quello che si sarebbe abbattuto sul paese e sulla religione; vale a dire il linciaggio di massa di intere popolazioni in Libia, Siria, Iraq e lo spezzettamento di Stati arabi-chiave in mini-Stati in conflitto tra loro. L’orribile video dell’assassinio del colonnello Gheddafi, che supera quelli dell’ISIS quanto a folle brutalità e sanguinosa volgarità, non ha sollevato alcuna critica all’epoca. Anzi, tutti sembravano assolutamente soddisfatti perché il tiranno libico era finito in modo grottesco… Salvo che si trattava solo dell’inizio di un nuovo regno del terrore senza precedenti, che dobbiamo ai mercenari della NATO e ai ribelli islamici sostenuti dal Consiglio di cooperazione del Golfo (CCG) (2).

Il linciaggio di Gheddafi

La rapida proliferazione, in Libia, di gruppi terroristi dal grilletto facile e di fazioni jihadiste innaffiate a petrodollari non è dipesa da un qualche fallimento dei servizi segreti dei governi occidentali, né semplicemente dal vuoto di potere lasciato dalla morte di Gheddafi: no, era un calcolo politico deliberato, una strategia volontariamente messa in campo dalla NATO e dai suoi alleati del Golfo, accomunati dal sinistro soprannome di “Amici della Libia” (Coalizione Internazionale contro l’ISIS), per fare di questo paese dell’Africa del Nord il più grande e incontrollabile deposito di armi, di militanti di Al Qaeda e di commercio illegale di idrocarburi del mondo.

Possiamo dunque affermare, senza timore di sbagliare, che la risoluzione 1973 del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, che ha consentito alla NATO di bombardare la Libia fino a ridurla in briciole, ha alla fine prodotto i suoi frutti… ed è un frutto completamente marcio, del quale l’ultimo orribile assassinio dei 21 pescatori e lavoratori egiziani da parte del ramo libico dello Stato Islamico è in qualche modo la prova a carico n.1, senza ovviamente parlare della miriade di uccisioni quotidiane, dei bombardamenti e delle mini guerre civili che costituiscono l’infornata quotidiana in tutto il paese, da quando l’Occidente ha fomentato il colpo di Stato contro il governo di Gheddafi. La Libia è diventata oggi sinonimo di anarchia e di morte. Liberandola, la NATO le ha fatto dono di un lungo avvenire di instabilità e di caos.

In una intervista rilasciata a quei media occidentali di disinformazione di massa che sono la BBC, ABC e il Sunday Times, nel febbraio 2011, il fu Muammar Gheddafi disse ai suoi arroganti intervistatori: “Avete visto gli agenti di Al Qaeda? Avete ascoltato tutte queste trasmissioni jihadiste? E’ Al Qaeda che controlla le città di Al Baida e di Derna, sono ex detenuti di Guantanamo ed estremisti lasciati andare dagli Statunitensi per terrorizzare il popolo libico…” Derna è oggi il principale bastione dell’ISIS in Libia.

Per una strana coincidenza (o una qualche ironia cosmica), la data che ISIS ha scelto per divulgare il video della decapitazione dei prigionieri egiziani, rendendo così ufficiale la propria presenza nel paese dilaniato dalla guerra e con tre campi petroliferi sotto il suo controllo, è stata quella (molto appropriata) del 4° anniversario dell’inizio della sedicente rivoluzione libica, il 15 febbraio 2011: nessun omaggio sarebbe stato più adatto alla commemorazione del disastro provocato dal colpo di Stato dell’Occidente in Libia.

Ma prima ancora che l’ISIS si organizzasse, subito dopo la caduta del vecchio regime, la natura atroce della Libia “rivoluzionaria” si era già mostrata in tutto il suo spaventoso splendore, quando i sedicenti ribelli hanno commesso, con una perfezione che provoca la pelle d’oca, tutti i crimini di cui Gheddafi era stato falsamente accusato: massacri, bombardamenti indiscriminati di zone residenziali, auto imbottite di esplosivo, arresti in massa, torture, furto di petrolio e delle risorse nazionali… tutta la panoplia. Nel 2013, due militanti britanniche filo palestinesi, in viaggio verso la striscia di Gaza con un convoglio di aiuti umanitari, hanno fatto l’esperienza personale del frutto avvelenato del capitolo libico della sedicente primavera araba, quando sono state rapite da una banda di rivoluzionari libici – diventati signori della guerra- nella città di Bengasi e stuprate davanti al loro padre.

I partigiani dell’intervento umanitario devono darsi grandi manate sulle spalle di soddisfazione, adesso che la Libia ha completato la sua transizione democratica, da un paese che godeva del più alto livello di vita dell’Africa, quando c’era Gheddafi, al modello tipico dello Stato fallito: una zona senza fede né legge di fanatismo religioso, di scontri sanguinosi e un mercato all’ingrosso di teste mozzate; di fatto la Libia è diventata così democratica che addirittura dispone oggi di due parlamenti e di due governi (in guerra), ognuno col proprio esercito (di criminali) e sostenuto dal denaro e dalle armi fornite di nascosto da potenze straniere in concorrenza tra loro. Senza parlare della miriade di movimenti e di milizie secessioniste, che il colpo di Stato anti-Gheddafi ha fatto nascere in tutto il paese, mentre il sistema sanitario gratuito, il sistema scolastico e le linee elettriche che erano un conquista acquisita sotto Gheddafi, non sono più oramai che una reliquia del passato; ecco l’operazione Odyssey Dawn (3) che era stata promessa ai Libici, una versione disinfettata dell’Iraq senza l’indignazione pubblica, accuratamente ribattezzata “responsabilità di proteggere” e condotta a mezzo di bombardamenti aerei grazie ai quali lo zelantissimo Club dei Co-cospiratori del Golfo (CCG) dell’Occidente, guidato solo dai suoi meschini desideri di vendetta contro Gheddafi, ha potuto testare l’efficacia omicida degli aerei da guerra arrugginiti made in USA e di quelli della NATO, sul popolo di Tripoli e di Sirte.

E’ quello che Gheddafi aveva predetto fin dall’inizio e ancora oltre; l’effimera euforia delle rivoluzioni tunisina e egiziana era semplicemente troppo potente e troppo esaltante perché noi ci preoccupassimo di leggere tra le righe; è stato un complotto, o un vero spirito rivoluzionario che è poi degenerato? Non ha più importanza, oggi che l’ISIS è diventato la vera eredità di piazza Tahrir. “Trasformeranno la Libia in un altro Afghanistan, un’altra Somalia, un altro Iraq… le vostre donne non saranno più autorizzate a uscire di casa; vogliono trasformare la Libia in un emirato islamico e gli Stati Uniti bombarderanno il paese col pretesto di lottare contro il terrorismo”, aveva detto il dirigente libico assassinato, al termine di un discorso televisivo il 22 febbraio 2011, e mai si sono intese parole più profetiche.

Il prototipo libico di “guerra pulita” statunitense si è dimostrato un tale successo, che lo si è voluto riprodurre con la più totale incoscienza in Siria; gli squadroni della morte Blackwater (4) di Paul Bremer del tempo passato, che spandevano il terrore dovunque in Iraq, sono tornati… con un tocco islamico: barbuti, vestiti di nero, pieni di esplosivo dalla testa ai piedi, a bordo di convogli di Toyota Land Cruiser e con l’idea fissa di erigere un califfato islamico senza frontiere e in costante espansione (che si guarda bene, stranamente, di disturbare il regime sionista nella sua occupazione della Palestina).

Ogni giorno, al risveglio, il mondo arabo scopre una nuova atrocità registrata in video; un festival di scene sanguinose e terrificanti offerto da ISIS (o IS o ISIL), e innumerevoli altri youtube, con – per esempio – i crimini ancora più odiosi offertici dagli Stati Uniti con la loro guerra unilaterale di droni sterminatori; tutta la regione ondeggia al ritmo delle decapitazioni col machete e degli incenerimenti coi missili Helfire. La morte è dappertutto, essa cade dal cielo… e sale dalla terra; la guerra contro il terrorismo leva ancora una volta la sua orribile testa; per far rientrare nei ranghi i cattivi terroristi che l’Occidente stesso ha finanziato e incaricato, in nome della democrazia, di destabilizzare i regimi poco raccomandabili, un implacabile rituale ciclico (5) che comincia con la “responsabilità di proteggere” e si conclude con la guerra contro il terrorismo, con migliaia di vite innocenti, in genere definite danni collaterali, schiacciate dalla transizione.

E’ esattamente quanto Gheddafi aveva previsto: una Libia sommersa nel caos totale, la guerra civile e i diktat occidentali; un terreno fertile per il fondamentalismo jihadista e gli estremisti – peccato che, invece di ascoltare i suoi ammonimenti, abbiamo preferito prenderci gioco di lui, al suono di una parodia israeliana.

Note:

(1)    Come si può vedere nel video postato più sopra, l’allora sottosegretaria di Stato Hillary Clinton commentò – tra le risate – l’uccisione di Gheddafi, parafrasando Giulio Cesare: “Veni, vidi, vici”. Disse infatti: “We came, we saw, he died” (“Siamo venuti, abbiamo visto, lui (Gheddafi) è morto”)… e giù altre risate…

(2)    Il Consiglio di Cooperazione del Golfo (Persico) è l’organizzazione che raggruppa le monarchie della penisola arabica, egemonizzata dall’Arabia Saudita.

(3)    L’operazione “Odyssey Dawn” è il nome del contributo statunitense all’intervento militare del 2011 in Libia.

(4)    Compagnia militare (di mercenari) statunitense, di cui si è molto servito ilo governo USA durante l’occupazione dell’Iraq.

(5)    Groundhog Day. Il giorno della marmotta è un avvenimento celebrato negli Stati Uniti il giorno della Candelora, vale a dire il 2 febbraio. Secondo la tradizione, quel giorno bisogna osservare l’ingresso della tana di una marmotta. Se esce e non vede la sua ombra perché è nuvoloso, vuol dire che l’inverno finirà presto. Al contrario, se vede la sua ombra perché il tempo è luminoso e chiaro, si spaventerà e si rifugerà di nuovo nella tana, e l’inverno proseguirà per sei settimane supplementari. L’espressione indica anche una situazione nella quale gli avvenimenti si ripetono o sembrano ripetersi all’infinito.

—————————————————————————–

…SE LO DICE WALL STREET JOURNAL… – C’E’ DA CREDERE…

—————————————————————————–

 [ da messaggio “postato” su facebook ]

Dario del Buono ha condiviso la sua foto.

E noi a presso a Renzi e le sue cosi dette “riforme”……!

"E' dura sperare che discorsi seri e giusti come questo, vengano compresi da chi sta portando il vecchio continente oltre l'orlo del baratro. Specie i burocrati ed i politici PD in italia.......... quelli delle tasse e basta!WALL STREET JOURNAL: ''UE IN CONDIZIONI PIETOSE: 18 MILIONI DI DISOCCUPATI, CRESCITA ZERO E IL QE DELLA BCE NON SERVE''giovedì 12 marzo 2015NEW YORK - "A sette anni dal crollo di Lehman Brothers, l'andamento economico dell'eurozona non solo non e' ancora tornato ai livelli del 2008, ma si presenta in condizioni pietose: 18 milioni di europei disoccupati cercano un lavoro e le prospettive di crescita sono quantomeno mediocri, per non dire nulle"."Le classi dirigenti europee sono sotto pressione per rilanciare l'economia continentale, eppure - scrive il chief economist di Allianz Se, Michael Heise, sul "Wall Street Journal" -  persino produrre una diagnosi condivisa del problema pare oltre la loro portata".Il malessere europeo, spiega Heise, non e' solo l'effetto della crisi del 2008, ma il sintomo di un male piu' profondo: un mix di declino, scarsa produttivita' e diseguaglianze crescenti, eccesso di dirigismo e soprattutto tassazione che hanno depresso la domanda nelle economie "ricche" del pianeta.Di fronte a problemi di questo tipo, spiega l'economista, risposte come l'alleggerimento quantitativo della Bce e la compressione dei tassi di interesse reali in territorio negativo rischiano di essere un mero palliativo, se non addirittura di aggravare il problema nel medio e lungo periodo.L'esperienza recente dimostra che le politiche monetarie accomodanti e le politiche fiscali espansive sostenute da costi di finanziamento ultra-bassi non bastano, al di la' di effetti momentanei, a rilanciare e sostenere la domanda.In gioco ci sono altri fattori: la disoccupazione dell'eurozona all'11 per cento, ad esempio, e le conseguenti preoccupazioni per il futuro: "Anziche' stimolare la domanda, gli attuali tassi di interesse prossimi allo zero rendono quasi impossibile accumulare ricchezza per la vecchiaia senza incorrere in paurosi livelli di rischio".E' per questa ragione che nonostante la stagnazione dei redditi, l'aumento della tassazione sui risparmi e il calo dei tassi di interesse, le famiglie non accennano a ridurre la loro propensione al risparmio: perchè hanno giustamente paura del futuro.E purtroppo, "lo scenario appare simile sul fronte delle imprese": il business dell'eurozona e' paralizzato dall'incertezza delle prospettive macroeconomiche e dai rischi geopolitici, e per questo stenta a investire: iniettare liquidita' nel sistema creditizio, sottolinea Heise, non serve a nulla, se a mancare non e' l'offerta ma la domanda di credito.Peggio farebbe un ulteriore inasprimento fiscale, che in molti paesi dell'eurozona appare insostenibile gia' ai suoi livelli attuali. L'unica opzione che resta e' di aggredire il problema alla radice: per promuovere la crescita, i governi devono "migliorare l'ambiente degli investimenti" tramite incentivi fiscali, una regolamentazione piu' snella e politiche di sostegno all'innovazione. In sintesi: tagliare radicalmente le tasse senza distruggere lo stato sociale.Le esperienze passate, quelle scandinave ad esempio, dimostrano che "un costante consolidamento della riduzione fiscale, unito a riforme per la crescita, stimolano la fiducia e rilanciano gradualmente la domanda". Tuttavia, l'Unione europea non marcia verso questa direzione, ma putroppo in quella opposta.Redazione Milano."

E’ dura sperare che discorsi seri e giusti come questo, vengano compresi da chi sta portando il vecchio continente oltre l’orlo del baratro. Specie i burocrati ed i politici PD in italia………. quelli delle tasse e basta

WALL STREET JOURNAL: ”UE IN CONDIZIONI PIETOSE: 18 MILIONI DI DISOCCUPATI, CRESCITA ZERO E IL QE DELLA BCE NON SERVE”

giovedì 12 marzo 2015

NEW YORK – “A sette anni dal crollo di Lehman Brothers, l’andamento economico dell’eurozona non solo non e’ ancora tornato ai livelli del 2008, ma si presenta in condizioni pietose: 18 milioni di europei disoccupati cercano un lavoro e le prospettive di crescita sono quantomeno mediocri, per non dire nulle”.
“Le classi dirigenti europee sono sotto pressione per rilanciare l’economia continentale, eppure – scrive il chief economist di Allianz Se, Michael Heise, sul “Wall Street Journal” – persino produrre una diagnosi condivisa del problema pare oltre la loro portata”.
Il malessere europeo, spiega Heise, non e’ solo l’effetto della crisi del 2008, ma il sintomo di un male piu’ profondo: un mix di declino, scarsa produttivita’ e diseguaglianze crescenti, eccesso di dirigismo e soprattutto tassazione che hanno depresso la domanda nelle economie “ricche” del pianeta.
Di fronte a problemi di questo tipo, spiega l’economista, risposte come l’alleggerimento quantitativo della Bce e la compressione dei tassi di interesse reali in territorio negativo rischiano di essere un mero palliativo, se non addirittura di aggravare il problema nel medio e lungo periodo.
L’esperienza recente dimostra che le politiche monetarie accomodanti e le politiche fiscali espansive sostenute da costi di finanziamento ultra-bassi non bastano, al di la’ di effetti momentanei, a rilanciare e sostenere la domanda.
In gioco ci sono altri fattori: la disoccupazione dell’eurozona all’11 per cento, ad esempio, e le conseguenti preoccupazioni per il futuro: “Anziche’ stimolare la domanda, gli attuali tassi di interesse prossimi allo zero rendono quasi impossibile accumulare ricchezza per la vecchiaia senza incorrere in paurosi livelli di rischio”.
E’ per questa ragione che nonostante la stagnazione dei redditi, l’aumento della tassazione sui risparmi e il calo dei tassi di interesse, le famiglie non accennano a ridurre la loro propensione al risparmio: perchè hanno giustamente paura del futuro.
E purtroppo, “lo scenario appare simile sul fronte delle imprese”: il business dell’eurozona e’ paralizzato dall’incertezza delle prospettive macroeconomiche e dai rischi geopolitici, e per questo stenta a investire: iniettare liquidita’ nel sistema creditizio, sottolinea Heise, non serve a nulla, se a mancare non e’ l’offerta ma la domanda di credito.
Peggio farebbe un ulteriore inasprimento fiscale, che in molti paesi dell’eurozona appare insostenibile gia’ ai suoi livelli attuali. L’unica opzione che resta e’ di aggredire il problema alla radice: per promuovere la crescita, i governi devono “migliorare l’ambiente degli investimenti” tramite incentivi fiscali, una regolamentazione piu’ snella e politiche di sostegno all’innovazione. In sintesi: tagliare radicalmente le tasse senza distruggere lo stato sociale.
Le esperienze passate, quelle scandinave ad esempio, dimostrano che “un costante consolidamento della riduzione fiscale, unito a riforme per la crescita, stimolano la fiducia e rilanciano gradualmente la domanda”. Tuttavia, l’Unione europea non marcia verso questa direzione, ma putroppo in quella opposta.

Redazione Milano.

—————————————————————————–

SU FORZA ITALIA ( E NON SOLO )

—————————————————————————–

——- Original Message ——–

Subject: Lehner su spessore di Forza Italia
Date: Fri, 13 Mar 2015 15:30:43 +0000
From: Giancarlo Lehner <giancarlolehner@hotmail.com>
To:  ( . . . )
Sulla 7, stamattina, a due navigati lupi di mare della politica, Mineo e Rondolino, Forza Italia, organizzata come si conviene ad un non-partito e ad  non-movimento, ha contrapposto una imbarazzata ed imbarazzante, inutilmente sorridente, Giammanco.  Un grande futuro dietro le spalle per Forza Italia.

Giancarlo Lehner
 

—————————————————————————–

 [ da messaggio “postato” su facebook ]

Girolamo Fragalà ha condiviso un link.
La sentenza: Putin malato, qualcosa non va. La smentita del Cremlino non è bastata a calmare la furia dei media, convinti che il leader russo ha un…
SECOLODITALIA.IT|DI GIROLAMO FRAGALÀ

——————————————————————————

CORRISPONDENZE ( DALL’ITALIA )

—————————————————————————–

——- Original Message ——–

Subject: letterina ai giornali
Date: Fri, 13 Mar 2015 01:59:43 +0100
From: archifress@tiscali.it
To: associazioneazimut@tiscali.it

Gentile direttore,

grande allarme al Telegiornale: il Parlamento si accinge a votare il dimezzamento dei risarcimenti delle Asssicurazioni per incidenti stradali; interviste a costernati parenti delle vittime, commenti, appelli. Ma cosa si va cercando? Perchè tanto menare il can per l’aia? Al Parlamento votano solo i Parlamentari e nessun altro: non i fabbri, non i fornai, non gli ingegneri o i bottegai, bensì essi e solo essi Parlamentari sono i responsabili; essi dunque vengano intervistati e interrogati dai solerti giornalisti.

Le Compagnie Assicurative comprano il Parlamento, comprano prima i Partiti presso i quali lasciano già in anticipo generose elargizioni che naturalmente raddoppieranno dieci volte a votazione avvenuta; i sig. Parlamentari si adeguano senza fiatare -se vogliono rimanere del giro- e dunque votano come se la cosa non li riguardasse. 

Se esistessero commentatori liberi già verremmo messi di fronte all’abominio che di tali cose -tariffe, prezzi, rimborsi- si occupi il Parlamento; che c’entra infatti? Forse che dal fornaio o quando compriamo una camicia, interviene un funzionario statale a dire quel’è il giusto prezzo?

Il Parlamento interviene sui rimborsi delle Assicurazione perché queste ultime, insieme ad altri poteri forti, sono diventate lo Stato, sono lentamente e illegittimamente diventate tutt’uno coi Partiti, che quindi usano il Parlamento come longa manus operativa dell’unico grumo di potere.

Come andiamo ripetendo da alcuni anni, non c’è altro che aspettarli sotto casa, i Parlamentari, senza se e senza ma.

Luigi arch Fressoia, pg

 ——– Original Message ——–

Subject: L’imbarazzo della scelta…
Date: Thu, 12 Mar 2015 13:52:34 +0100
From: Vincenzo Mannello <info@vincenzomannello.it>
To: ( . . . )


….diventa imbarazzante !! Almeno per me.
Non ci crederanno quanti avranno la bontà di leggere queste righe o sulle libere testate telematiche che vorranno ospitare questa riflessione oppure sulle mie pagine Facebook e Twitter….: non riesco a scegliere di cosa discutere !!
Ci sono tali e tanti argomenti su cui riflettere e sui quali esprimere la propria opinione che mi viene difficile farlo con un minimo di fondata analisi ed obbiettività (sempre soggettiva).
Politica estera :  Isis,terrorismo e relative Crociate…in estensione centinaia di argomenti correlati (Libia,immigrazione,censura delle immagini,rapporti (strani) Iran-Usa,Boko Haram,esercito europeo di Juncker etc,etc) ; ma pure Grecia e Merkel con relativi contenziosi della II guerra mondiale,Putin ed Ucraina (con contorno di omicidi politici), BombObama e le proteste nere (non fasciste) degli afroamericani,i Marò abbandonati così come il Tibet,l’Argentina dei misteri ed il Venezuela dei (tentati ?) golpe yankee…e via di seguito con migliaia di notizie difficili da seguire,verificare in qualche modo,sintetizzare e proporre con un minimo di attendibilità consapevole.
Politica interna….che enorme casino : Berlusconi e la assoluzione  ?? Figuriamoci…chi osa discuterne obbiettivamente ?? O si passa per suo complice (correndo il rischio di essere querelato da Boccassini e soci) oppure per uno degli inguardabili nemici alla Lerner,Gramellini e tutta la corte di Repubblica,Stampa e Corriere della Sera + media radiotelevisivi….;
Renzi e la faida (fasulla) del Pd ??…per carità ci bastano Bersani,Fassina,D’Alema e Civati a riempire pagine su pagine di giornali e pure la rete ;
Salvini e Tosi con la Lega ???…stamane ero invaso di post sui social (chiedo perdono per la parola anglofona) a favore dell’uno (una marea) ed a sfavore dell’altro con i giornali a tre pagine !!
Economia (non ne capisco niente),sindacato e società (meglio riflettere),sport (il Catania mi distrugge), arte e spettacolo (non è cosa mia) ???
Già ho “rotto”,lo so…e neppure ho scritto granché,….appunto… vuol dire che ho comunicato esattamente quel che sento : un forte imbarazzo !!

Grazie per l’attenzione.
Vincenzo Mannello

————————————————————————————————————-
DE PASDARAN MENEGHINI….. [ da messaggi “postati” su facebook ]
————————————————————————————————————–

Questa donna ha distrutto il Paese Ma resterà impunita

Anche un magistrato come Emiliano si indigna: “Chieda scusa”. E nonostante tutto Ilda Boccassini rimarrà al suo posto come sempre

——————————————————————————————-

Alessandro Sallusti – Gio, 12/03/2015 – 14:03

Per La Repubblica , Berlusconi non è un innocente perseguitato ma un «colpevole salvato», come si evince dal titolo che racconta con stizza ell’assoluzione definitiva in cassazione sul caso Ruby.

Il Corriere della Sera affida invece al suo segugio Luigi Ferrarella la difesa senza se e senza ma dell’operato dei pm milanesi. Un ufficio stampa della procura non avrebbe saputo fare di meglio e, ovviamente, Ferrarella tace sul fatto che lui stesso e autorevoli colleghi del suo giornale nel corso di questi anni avevano già emesso la sentenza di colpevolezza in centinaia di articoli nei quali si spacciavano per prove certe i farneticanti teoremi dell’accusa. Non sappiamo invece il commento di Ilda Boccassini, la pm che ha fatto da redattore capo di quella grande messa in scena truffaldina ed esclusivamente mediatica che è stata l’inchiesta Ruby. Una cosa però conosciamo. E cioè che la Boccassini, grazie a questa inchiesta, è stata inclusa dalla rivista statunitense Foreign Policy al 57esimo posto nella lista delle personalità che nel corso del 2011 hanno influenzato l’andamento del mondo nella politica, nell’economia, negli esteri.

Non stiamo parlando di un dettaglio. Anche dall’altra parte dell’Oceano erano giunti alla conclusione che le notizie costruite dalla procura di Milano e spacciate da Corriere e Repubblica non costituivano un mero fatto giudiziario ma avevano contribuito in modo determinante a modificare giudizi sull’Italia con ricadute decisive financo sul piano internazionale. Oggi, grazie alla sentenza di Cassazione, sappiamo che si trattò di una iniziativa scellerata, completamente falsa, paragonabile a un complotto per destabilizzare un Paese sovrano. Complotto ordito da magistrati e sostenuto da complici, o almeno utili idioti, nelle redazioni dei giornali nazionali ed esteri, nelle stanze di governi stranieri e in quelle della politica di casa. A partire da quella più prestigiosa del Quirinale, allora abitata da Giorgio Napolitano. Il quale non solo non mosse un dito per fermare il linciaggio del suo primo ministro, ma, proprio sull’onda di quella destabilizzazione, ricevette in segreto banchieri, editori e imprenditori di sinistra per organizzare un controgoverno (Monti, per intenderci) nonostante quello in carica godesse ancora della piena fiducia del Parlamento.

Alla luce di tutto questo, e in attesa che la Corte europea faccia giustizia di un’altra bufala giudiziaria (la condanna di Berlusconi per evasione fiscale, avvenuta grazie al trucco di assegnare la sentenza non al giudice naturale, ma a un collegio costruito ad hoc, guarda caso su sollecitazione del Corriere della Sera ), ora si pongono problemi seri che meritano risposte veloci e all’altezza di un Paese libero e democratico. Riguardano la permanenza nelle loro delicate funzioni dei responsabili e la riabilitazione politica della vittima Berlusconi. Nessuno, su questo, può permettersi di fare il pesce in barile.

—————————————————————————————–

Ecco il video che Giuliano Ferrara dedicò a Ilda Bocassini il 14 maggio 2013 sulle note di Bella figlia dell’amore del Rigoletto di Giuseppe Verdi interpretata dall’Orchestra Italiana

——————————————————————————————

Marco Picardi ha condiviso un link.
Edizione online del Foglio quotidiano – Direttore Giuliano Ferrara
ILFOGLIO.IT

………………………………………………………………………………………………..

SILVIO BERLUSCONI – OGGI E’ UNA BELLA GIORNATA…

………………………………………………………………………………………………..

Non avendo mai avuto nulla da rimproverarmi, ero certo che le mie ragioni sarebbero state riconosciute. Rimane però il rammarico per una vicenda che ha fatto innumerevoli danni non solo a me, alla mia famiglia e alle altre persone innocenti coinvolte, ma a tutti gli italiani, alla vita pubblica del nostro paese e alla nostra immagine nel mondo.
 
Ringrazio gli avvocati che mi hanno assistito, le persone care, i miei amici e collaboratori che mi sono stati vicini e mi hanno sostenuto in questi anni. Ringrazio i leader politici di tutto il mondo, e i milioni di italiani di tutte le fedi politiche, che mi hanno testimoniato stima e rispetto e che non hanno creduto al fango che è stato gettato addosso alla mia persona ma anche alle istituzioni della Repubblica. 
 
Ringrazio naturalmente i magistrati che hanno fatto il loro dovere senza farsi condizionare dalle pressioni mediatiche e dagli interessi di parte. Quello che in altri paesi sarebbe scontato in Italia è una prova di coraggio e di indipendenza che merita rispetto e ammirazione.
 
Ora, archiviata anche questa triste pagina, sono di nuovo in campo per costruire, con Forza Italia e con il centrodestra, un’Italia migliore, più giusta e più libera.Pubblicato da Gaetano DANIELE  3/11/2015 09:46:00 PM  
—————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————–
DE PASDARAN MENEGHINI….. [ da messaggi “postati” su facebook ]
[ IL SERVIZIO CONTINUA ]
Andrea Landi ha condiviso la foto di PRESIDENTE SILVIO.
"Ecco quanto ci è costato il processo a BerlusconiSolo di indagini l'inchiesta - finita in un buco nell'acqua - è costata oltre mezzo milione di euroFin dall'annuncio dell'assoluzione di Silvio Berlusconi nel processo Ruby la domanda che in molti si sono fatti è stata: "Chi paga i danni politici al Cavaliere?".Ma al di là di un risarcimento - legittimo o no - all'ex premier, l'inchiesta finita in un buco nell'acqua è costata non poco alle casse pubbliche.Stando a quello che riporta il faldone 33 del procedimento, si parla di appena 65mila euro tra intercettazioni (26mila euro), interrogatori, traduzioni, noleggio di auto e acquisto di registratori digitali (altri 39mila euro), a cui vanno aggiunti poco meno di 200 euro per le trasferte dei poliziotti. Eppure, secondo il Tempo le cifre sono ben altre: si parla di oltre mezzo milione di euro.Al computo mancano infatti i cosiddetti costi fissi, come l'utilizzo della polizia giudiziaria (si calcola almeno un centinaio di uomini, specializzati nella ricerca a mafiosi, narcotrafficanti e serial killer) in un'indagine finita nel nulla, quando poteva essere usata per altro. O come i costi per il noleggio dell'apparecchiatura utilizzata per geolocalizzare i cellulari delle partecipanti alle cene ad Arcore che, secondo il quotidiano, costa in media mille euro al giorno, anche se probabilmente si tratta di attrezzatura già in dotazione alla polizia, ma il cui utilizzo non è comunque a costo zero. E poi bisognerebbe aggiungere i costi dei processi (stipendi dei giudici, dei cancellieri, del personale amministrativo, fotocopie)..."

Ecco quanto ci è costato il processo a Berlusconi
Solo di indagini l’inchiesta – finita in un buco nell’acqua – è costata oltre mezzo milione di euro

Fin dall’a

Altro…

Garantiamo a Silvio l’appoggio incondizionato di tutti quegli italiani all’estero che non hanno mai smesso di vedere in lui il vero leader del centrodestra nel…
ITALIACHIAMAITALIA.IT
 · Condividi
  • Arturo Stenio Vuono
    Scrivi un commento…
 · Condividi
 · Condividi
—————————————————————————————————————————————–
LA DOPPIEZZA DI LUIGI DE MAGISTRIS – SINDACO GATTOPARDO ARANCIONE – ALIAS ( PER I LAZZARI ) GIGGINO ‘A MANETTA…..LEGGI IL NOSTRO COMMENTO ( vedi : dopo la notizia )
NAPOLI “SGOMBERA” IL << SAVOIARDO >>   [ da messaggio “postato” su facebook ]
—————————————————————————————————————————————–
Abolita via Vittorio Emanuele III
„” ( … ) Su proposta del Partito del Sud il sindaco Luigi de Magistris in Commissione Toponomastica del Comune di Napoli, ha dato il via libera nella seduta della Commissione in data 9 marzo, di ratificare l’abolizione del toponimo della strada (tratto dal Teatro S.Carlo e fino e davanti il Maschio Angioino) intitolato a Vittorio Emanuele III°, savoiardo ( . . . . . )

Annuncio promozionale

“In sostituzione la via sarà intitolata a Salvatore Morelli – Libero pensatore, Meridionale,vissuto e morto a Napoli, singolare figura e spina nel fianco di tutti i regimi,difensore dei diritti civili,del voto alle donne e di tutte le battaglie femminili. autore del saggio “Garibaldi il dittatore”.Conosciuto,omaggiato e stimato negli Stati Uniti e in tutta Europa e sinora trascurato nella sua terra. Nella stessa seduta è stata decisa la titolazione a Massimo Troisi del tratto di scale tra via Crispi e Piazza Beneventano come da nota scena di Scusate il Ritardo ( … )

CONTENUTI SIMILI
  • Salvatore Morelli – Wikipedia
    Salvatore Morelli (Carovigno, 1º maggio 1824 – Pozzuoli, 22 ottobre 1880) è stato uno scrittore, giornalista, patriota e politico italiano.
    IT.WIKIPEDIA.ORG · 177 CONDIVISIONI · 12 DICEMBRE 2009
  • Via Vittorio Emanuele III addio, cambierà in via Salvatore Morelli –
    La proposta del Partito del Sud è stata accettata, sarà abolita via Vittorio Emanuele III, sostituita da via Salvatore Morelli.
    ROADTVITALIA.IT · 36 CONDIVISIONI · 10 MARZO 2015
  • Riproduci video
    Passannante (Attentò ad Umberto I di Savoia – Scene dal bellissimo film del 2011 con Fabio Troiano)
    Scene dal bellissimo film del 2011 “Passannante” La storia di Giovanni Passannante, repubblicano che attentò simbolicamente alla vita di Umberto I di Savoia….
    YOUTUBE.COM � 905 CONDIVISIONI � 21 GIUGNO 2012

—————————————————————————————————————————————-

ATTUALITA’ E ALTRE NEWS

—————————————————————————————————————————————–

Il consiglio dei ministri ha licenziato la riforma della scuola. E’ quanto si apprende da fonti del governo. Il ddl dà il via libera a un Piano straordinario di assunzioni per il 2015/2016 per coprire le cattedre vacanti e creare l’organico dell’autonomia. Oltre 100mila insegnanti precari vengono assunti dall’1 settembre 2015. Dopo si torna ad assumere solo per concorso. Inoltre, introduce un meccanismo di premi per gli insegnanti meritevoli, per il quale è previsto uno stanziamento di 200 milioni di euro. Il riconoscimento (la cui assegnazione spetterà ai presidi), verrà dato in media a un insegnante su 20 e dovrebbe consistere in una somma pari a 5mila euro.
 
Il fondo da 100 milioni – Il disegno di legge assegna maggiori strumenti ai presidi per gestire risorse umane, tecnologiche e finanziarie. Le scuole, d’ora in poi, potranno indicare il loro fabbisogno di docenti e strumenti per attuare i Piani dell’offerta formativa. I Piani diventano triennali e saranno predisposti dai dirigenti scolastici, sentiti gli insegnanti, il Consiglio di istituto e le realtà territoriali. Almeno 400 ore nell’ultimo triennio dei tecnici e dei professionali e 200 in quello dei licei nel mondo del lavoro. L’alternanza si farà in azienda, ma anche in enti pubblici. A disposizione un fondo, a regime, di 100 milioni all’anno a partire dal 2016.
 
Prof card per la cultura – Arriva la Carta per l’aggiornamento e la formazione dei docenti, la cosiddetta “prof-card”, ossia un voucher di 500 euro da utilizzare per l’aggiornamento professionale attraverso l’acquisto di libri, testi, strumenti digitali, iscrizione a corsi, l’ingresso a mostre ed eventi culturali.
 
Prima il merito, poi l’anzianità – Eliminati gli scatti di anzianità, una scelta che lo stesso Renzi ha definito “molto contestata e in seguito alla quale abbiamo scelto di inserire una cifra aggiuntiva sul merito” tramite la quale regolare gli avanzamenti di carriera.

——– Original Message ——–

Subject: comunicazione 64.2015 da parte del Presidente Mugnai
Date: Thu, 12 Mar 2015 10:33:47 +0000
From: “Segreteria – Fondazione AN” <segreteria@fondazionean.it>
To:  

Carissimi,

 

reputo opportuno segnalarVi che il prossimo venerdì 3 aprile, alle ore 22.30, sul canale Rai Storia, sarà trasmesso lo spettacolo teatrale: “Operazione quercia: Mussolini a Campo Imperatore”, scritto e diretto dal Maestro Pierfrancesco Pingitore ed interpretato dall’attore Luca Biagini.

 

Trattandosi di un’opera che è stata integralmente prodotta da un nostro iscritto, mi è parso doveroso informarVi al riguardo.

 

Un cordiale saluto.

 

Avv. Franco Mugnai

 

—————————————————————————————————————————————–

SPAZIO LIBERO, APERTO A TUTTI, FILTRI CENSURE – CONVEGNO A NAPOLI

—————————————————————————————————————————————–

——– Original Message ——–

Subject: Fwd: la città che cambia; il ruolo del vomero
Date: Thu, 12 Mar 2015 07:57:38 +0100
From: Mario Coppeto <mario.coppeto@gmail.com>
To:  ( . . . )

ti aspetto,
Mario Coppeto
Presidente Municipalità 5
Arenella-Vomero, Comune di Napoli
Via Morghen 84
80128 Napoli
 
<< IL TUBINO >> ( VIA LUCA GIORDANO N. 73 – NAPOLI ) PRESENTA :
ORIZZONTE NAPOLI UNO SGUARDO DALLA COLLINA – TAVOLA ROTONDA – TEMA DELL’INCONTRO : NAPOLI CHE CAMBIA “IL RUOLO DEL VOMERO” – DOMENICA 15 MARZO ORE 10:00 – INTRODUCE ( … ) INTERVENGONO (…)
 
—————————————————————————————————————————————————————————————
REPORT DALLE CALABRIE ( COSENZA )
—————————————————————————————————————————————————————————————
 
 
Testi in catalogo: Vera Agosti, Massimo Ferrarotti, Maurizio Monticelli, Vittorio Sgarbi e Tonino Sicoli.

Si inaugurerà sabato 14 marzo alle ore 18:30 presso il MAON, Museo d’Arte dell’Otto e Novecento nel centro storico di Rende, la mostra personale di Giuseppe Amadio “Estro…ri…flessioni”, curata in collaborazione con l’Associazione culturale Spirale d’Idee di Milano, con testi in catalogo di Vera Agosti, Massimo Ferrarotti, Maurizio Monticelli, Vittorio Sgarbi e Tonino Sicoli.
Il patrocinio è del Comune di Rende; partner è la James Goodman Gallery di New York.
Circa quaranta le opere in esposizione fino al 16 aprile a raccontare l’ultimo decennio di un coerente percorso artistico iniziato negli anni OAltro…

POST

Notizie

Grazie per l’invito a questo momento d’arte così intrigante! Forse riuscirò ad esserci!

 · Condividi

L’artista davanti ad una sua opera

"L'artista davanti ad una sua opera"
 · Condividi
  • Apollonia Nanni ESPRESSIONE ARTISTICA DEGLI ANNI SESSANTA INSIEME A BONALUMI E CASTELLANI!
  •  
 

———————————————————————————————————————

L’INFORMAZIONE

——————————————————————————————————————–

——– Original Message ——–

Subject: Forum ICT Security 2015, Milano 15 aprile – Roma Drone Conference: il Gen. Marani, l’uso degli APR nei settori security e difesa in Italia
Date: Fri, 13 Mar 2015 13:07:18 +0100
From: “SMSengineering Marketing” <marketing@smsgroup.eu>
To: associazioneazimut@tiscali.it
Reply-To: marketing@smsgroup.eu


Forum ICT Security 2015 Ti Aspettiamo!
L’ AFCEA Naples Chapter, in qualità di patrocinatore, è lieta di invitare la S.V al Forum ICT Security 2015

Conoscere e prevenire le nuove minacce informatiche
15a Edizione 15 Aprile 2015 – MILANO

Centro Congressi Unione Milano – Palazzo Castiglioni, Sala Orlando corso Venezia, 47/49, Milano

Programma ed iscrizioni: http://www.tecnaeditrice.com/eventi/forum_ict_security_2015_milano/presentazione

Roma Drone Conference: il Gen. Marani, l’uso degli APR nei settori security e difesa in Italia

24 febbraio Roma “Droni e sicurezza. Situazione e prospettive dell’impiego degli APR per forze armate, corpi di polizia e protezione civile in Italia”

Intervento del Gen. (sa) Giuseppe Marani, CESMA coordinatore gruppo di studio SAPR, “l’uso degli APR nei settori security e difesa in Italia”.

Durante la pausa lavori viene consegnata una Targa al Gen.(sa) Giuseppe Marani, in riconoscimento dell’ottimo servizio reso in qualità di Presidente dell’ AFCEA Naples Chapter, da parte del Segretario Massimiliano Canestro, in nome e per conto del Gen. Dario Nicolella, attuale Presidente e di tutto il Consiglio Direttivo.

La Roma Drone Conference è un evento con cadenza mensile in cui si approfondisce un singolo settore applicativo sui SAPR. Il 24 febbraio c’è stato un focus sulle prospettive di impiego degli APR per forze armate, corpi di polizia e protezione civile in Italia’, per mettere in risalto problematiche, soluzioni e progetti innovativi in un clima di scambio interessato e volontà di crescita. Per le Forze Armate è stato utile comprendere meglio gli scenari di utilizzo di alcuni tipi di droni in particolare le aziende italiane produttrici di droni professionali possono garantire quel supporto anche alle forze di polizia, mettendo in campo delle versioni speciali dei propri velivoli, in particolare la FLY TOP ha presentato un drone ad ala fissa studiato proprio per la Polizia.

Se non vuoi ricevere altre comunicazioni di questo tipo invia un email con oggetto “Cancella” a: m.canestro@smsengineering.it

 

 

Ing. Massimiliano Canestro

SMS Engineering – Vice President

AFCEA Naples Chapter Secretary 

www.smsengineering.it – m.canestro@smsengineering.it  

Napoli  D:+39 0810155611  F:+39 0810155666  M:+39 3485905083
London  D:+44 2032393730  F:+44 2033180740  skype: m.canestro

[ IL SERVIZIO VOLGE AL TERMINE ]

 
————————————————————————————————————————————————————————————–
 
GRADIMENTI
——————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————
“AZIMUT” – VIA P. DEL TORTO, 1 – 80131 NAPOLI
telfax 081.7701332 – info 340 – 3492379
[ IL SERVIZIO VOLGE AL TERMINE ]
A PRESTO SENTIRCI – Arturo Stenio Vuono – presidente “Azimut”
UNA BUONA LETTURA E UNA BUONA DOMENICA !
Fabio Pisaniello – webm. adm. des.
il team azimut online
Ferruccio Massimo Vuono – Ufficio Stampa
——————————————————————————-
BUONA LETTURA
——————————————————————————-
FINE SERVIZIO – A PRESTO SENTICI !
Potrebbe interessarti:http://www.napolitoday.it/cronaca/abolita-via-vittorio-emanuele-iii.html
Seguici su Facebook:http://www.facebook.com/NapoliToday
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...