2 APRILE SAN FRANCESCO DA PAOLA EREMITA I 100 ANNI DI PIETRO INGRAO DISASTRO AEREO FRANCIA E FAVOLETTA ANDREAS PILOTA PSICOPATICO SUICIDA E ALTRO…..


2 APRILE SAN FRANCESCO DA PAOLA EREMITA I 100 ANNI DI PIETRO INGRAO DISASTRO AEREO FRANCIA E FAVOLETTA ANDREAS PILOTA PSICOPATICO SUICIDA E ALTRO….. 

[ “AZ.-NEWS” : 2 APR. ’15 ]
Risultati immagini per auguri francesco francesca
Risultati immagini per auguri francesco francesca
[ “AZ-NEWS” : 02.04.’15 ]
   
ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT” NAPOLI
 
TUTTE LE NOTIZIE SUL SANTO – VEDI : OLTRE
—————————————————————————————————————————————–
ALLA FACCIA DELL’ANTICORRUZIONE !  FACCE DI BRONZO !
—————————————————————————————————————————————–
[ da messaggio “postato” su facebook ]
Stefano Pisaniello e Dino Simonelli hanno condiviso la foto diReteViola.
"seguici su @[162054477144593:274:ReteViola]"

seguici su ReteViola

Claudio Guardabassi ha pubblicato 2 aggiornamenti.
[ da messaggio “postato” su facebook ]
 
E…RENZI SUBENTRO’…PER I PROSIEGUO DI “ARTIGLI & VAMPIRI”……
—————————————————————————————————————————————–
I 100 ANNI DI PIETRO INGRAO – DUE ASPETTI DEL PERSONAGGIO
 
…COMUNQUE SIA…ANCHE NOI PORGIAMO GLI AUGURI !
—————————————————————————————————————————————–
[ da messaggio “postato” su facebook ]

Auguri al compagno Ingrao che oggi compie 100 anni. Quando la passione per la politica è pura, onesta e disinteressata va sempre apprezzata. Durante una riunione della sinistra giovanile a metà degli anni 90, vedendo e sentendo tutti i giovani sfiduciati, Ingrao, già quasi ottantenne, ebbe la forza di alzarsi, di incazzarsi e di urlare: “se tutti i ragazzi nella storia del ns paese fossero stati vigliacchi come voi, lo sciopero ed altre battaglie che sembravano irrealizzabili

 
, non sarebbero mai diventati realtà”. Pur non condividendo molte battaglie, non posso che condividere il concetto di fondo e cioè che nulla è impossibile, basta lottare!!!! auguri Compagno Ingrao e grazie per i tuoi insegnamenti. firmato un avversario politico che riconosce ed apprezza il merito, la passione e l’ impegno, anche se dall’ altro lato politico. Con stima gianluca cantalamessa
"Auguri al compagno Ingrao che oggi compie 100 anni. Quando la passione per la politica è pura, onesta e disinteressata va sempre apprezzata. Durante una riunione della sinistra giovanile a metà degli anni 90, vedendo e sentendo tutti i giovani sfiduciati, Ingrao, già quasi ottantenne, ebbe la forza di alzarsi, di incazzarsi e di urlare: "se tutti i ragazzi nella storia del ns paese fossero stati vigliacchi come voi, lo sciopero ed altre battaglie che sembravano irrealizzabili, non sarebbero mai diventati realtà". Pur non condividendo molte battaglie, non posso che condividere il concetto di fondo e cioè che nulla è impossibile, basta lottare!!!! auguri Compagno Ingrao e grazie per i tuoi insegnamenti. firmato un avversario politico che riconosce ed apprezza il merito, la passione e l' impegno, anche se dall' altro lato politico. Con stima gianluca cantalamessa"
[ TRATTO DAL WEB ]
Lunedì 30 marzo varcherà gagliardamente la soglia delle 100 Primavere il siculo-campàn-laziàl-bolscevico Pietro Ingrao! Nato a Lenola (Latina) sotto il Pontificato di Papa Benedetto XV Della Chiesa (1854-1922), nel 16° anno di Regno di Vittorio Emanuele III (1869-1947) e durante il 2° Ministero governativo del liberale Antonio Salandra (1853-1931). Tra il 1934 e il 1935 frequenta il Centro Sperimentale di Cinematografia come allievo regista. Si laurea in Giurisprudenza e Lettere e Filosofia all’Università di Roma. Accostatosi nel 1939 ai gruppi intellettuali antifascisti romani, aderisce l’anno dopo al Partito Comunista Italiano. Impegnato nella organizzazione clandestina prima a Roma e poi in Calabria, nel luglio 1943 è redattore a Milano del quotidiano “L’Unità”. Tornato a Roma nel marzo 1944, diviene uno dei più stretti collaboratori di Palmiro Togliatti (1893-1964). Direttore dell’edizione romana de “L’Unità” (periodo 1947 -1957), dal 1948 Deputato al Parlamento (vi rimarrà per dieci Legislature consecutive) e membro del Comitato Centrale del Partito, è accolto nel 1955 nella direzione del PCI. Contrariamente a Togliatti approva la costituzione dell’ala sinistra del PSI in partito autonomo (PSIUP) nel 1964, e diventa poi il punto di riferimento degli intransigenti del Partito: prende fra l’altro le distanze dall’URSS riguardo al contrasto con la Cina di Mao Tse Tung (1893-1976), e all’undicesimo congresso del PCI (1966) dissente pubblicamente riguardo al parziale possibilismo del segretario Luigi Longo (1900-1980) verso l’esperimento governativo di centro-sinistra. Capogruppo comunista alla Camera dei Deputati dal 1968 al 1972, è Presidente della Camera dei Deputati (primo comunista a ricoprire quell’incarico) dal luglio 1976 al giugno 1979. Nel 1989 si oppone alla svolta del cinquantatreenne Achille Occhetto che trasformerà il PCI in Pds, ma è contrario ad ogni ipotesi di scissione. Nel 1991 aderisce al Partito dei Democratici di Sinistra come leader dell’area dei Comunisti Democratici. Nel 1993, in polemica con il Pds, abbandona definitivamente il Partito. Considerato uno dei maggiori teorici del comunismo italico, Ingrao è autore di: “Masse & Potere” (1977), “Crisi & Terza via” (1978), “Tradizione & Progetto” (1982).
Ed ora stop, cari lettori, alla farisaica edulcorata Vulgata Storico-biografica Ufficiale sul “nostro” festeggiato! Nel 2004 esce il libro-intervista curato da Antonio Galdo: “Ingrao, il compagno disarmato”. Smemorato più che “disarmato”, aggiungiamo noi, l’astuto versipelle di Lenola! Perché? Presto detto. È notorio che Pietro , nel 1934 (anno XIII° dell’Era Fascista), vince il premio (in alloro e denaro) istituito motu proprio dal Sottosegretario alla Stampa & Cultura Galeazzo Ciano (genero del Duce) per i “Poeti del tempo di Mussolini”. L’anno dopo partecipa ai Littoriali della Cultura. Scontroso ed imbronciato nel perseguire con pervicacia garibaldina (ricordiamo il suo bisnonno paterno Francesco) la via dell’affermazione ariàn-littoria, concorre anche ai convegni sulla organizzazione politica del Partito Nazionale Fascista. Nel periodo 1939-1940 è insegnante di MISTICA FASCISTA nel Movimento dei G.U.F. (Giovani Universitari Fascisti). Ah, dimenticavamo una ultimissima chicca. Pietro Ingrao, all’epoca del suo granitico entusiasmo “ariàn-mussoliniàn-gufino”, lo vediamo rivestire l’ambitissima carica di Vice Presidente del Movimento universitario in tandem con il suo Leader Nazionale, un certo Giorgio Almirante …….

Comunque Auguri e Eja Eja Alalà, smemorato & ingrato di un Pietro!

fonte

Forse la fonte è borghese ma il personaggio viene descritto egregiamente :asd:

—————————————————————————————————————————————–
[ TRATTO DAL WEB ] – LA PREVIDENZA – PENSIONE, IL CALCOLO ARRIVERA’ A CASA – L’INPS DA’ IL VIA ALL’OPERAZIONE << BUSTA ARANCIONE >> PER DIECI MILIONI DI ITALIANI….L’INPS FARA’ SAPERE LORO QUANDO POTRANNO ANDARE IN PENSIONE E SOPRATUTTO QUANTO PREVEDIBILMENTE PERCEPIRANNO….
IN PRIMO PIANOL’INPS IN ARANCIONE ABOLISCE LA PENSIONE
—————————————————————————————————————————————-
AZIMUT – IL POST DEL PRESIDENTE Arturo Stenio Vuono
 
AI LETTORI E VISITATORI – AI NOSTRI CONTATTI
 Ci son voluti ben 80 anni e rotti ma ci sono riusciti. E vi spieghiamo l’abolizione, di fatto, della pensione;tra il 1922 e il 1942 fu messo in piedi il sistema pensionistico – previdenziale che, nel futuro, sarà completamente cancellato.
Qualche cenno. Nel 1924 fu costituito l’antenato del TFR (Trattamento di fine rapporto), cioè un’indennità da concedere, in questo caso, solamente al lavoratore licenziato.(…) Nel marzo 1933 il governo fascista guidato da Benito Mussolini ( ………….)  :”Istituto nazionale fascista per la previdenza sociale”, il famoso INPS; adesso oltre alla parte dedicata alla vecchiaia e all’invalidità, sono presenti anche i sussidi in caso di disoccupazione, di “malattia professionale”, di tubercolosi e di maternità, ( . . . ) 
Nel 1935 l’intera normativa pensionistica venne unificata in un unico decreto legislativo, che resterà un punto di riferimento fino ai giorni nostri. Una novità introdotta da Mussolini fu l’istituzione, nell’aprile 1939, della pensione di reversibilità, cioè la parte della pensione spettante ad uno dei due coniugi alla morte dell’altro, molto importante ( . . . .). Sempre nel 1939 i limiti di età per andare in pensione vennero fissati a 60 anni per gli uomini e 55 per le donne.Nel 1942 l’indennità in caso di licenziamento, introdotta nel 1924, venne trasformata in indennità di anzianità da riconoscere al lavoratore in proporzione al salario e agli anni di servizio…..
( . . . ) – Oggi, con riferimento all’ultima iniziativa dell’Inps, possiamo fare qualche esempio : “…un lavoratore che ha iniziato l’attività a 25 anni e ha avuto una crescita del reddito dell’1,5% l’anno, << buchi >> contributivi di un anno ogni 10, con un’ultima retribuzione netta pari a 2.ooo euro in termini reali ( stabile ), dopo 40 anni di contributi raggiungerà il traguardo della pensione tra i 68 anni e 3 mesi e i 70 e 11 mesi.Avrà allora un importo di pensione di 1.243 euro, pari al 62 per cento dello stipendio in caso di scenario economico stagnante e di 1.451 ( 73 per cento ) se invece il ciclo economico si rimetterà in moto, ad un ritmo dell’1 per cento l’anno. Corentemente con la logica del sistema contributivo il tasso di sostituzione ( ossia appunto il rapporto tra ultima retribuzione e prima rata di pensione ) sarà maggiore con più anni di contributi e invece minore se la carriera lavorativa è stata più breve….” –
 
DOMANDA DELLE CENTO PISTOLE : CHI MAI AVRA’ INIZIATO A LAVORARE A 25 ANNI E PER 40 ANNI ININTERROTTAMENTE, E GIUNTO A PERCEPIRE 2000 EURO ( netti al mese ) ?
SINISTRI SFASCISTI MASCALZONI ! ! !
—————————————————————————————————————————————–
2 APRILE SAN FRANCESCO DA PAOLA EREMITA
—————————————————————————————————————————————–
San Francesco di Paola 
—————————————————————————————————————————————-
FRANCESCO DA PAOLA
 
Fu canonizzato nel 1519, a soli dodici anni dalla morte e viene proposto ancora oggi non solo come modello di penitenza, ma anche di coraggio nel denunciare “le malversazioni dei potenti” (Paolo VI, 27 maggio 1977).
—————————————————————————————————————————————-

2 Aprile San Francesco da Paola eremita

Chi ha attraversato lo stretto di Messina avrà notato che uno dei grossi traghetti che fanno spola tra l’isola e il continente reca sulla prua il nome di S. Francesco da Paola e probabilmente si sarà domandato per quale motivo hanno scelto quel nome. Cinque secoli fa un povero frate, lacero e smagrito dai lunghi digiuni, proveniente da Cosenza, giunto nei pressi di Reggio Calabria, domandò ad alcuni barcaioli di traghettarlo oltre lo stretto per recarsi in Sicilia. Al rifiuto di questi, il frate stese il mantello sull’acqua, vi salì sopra e quella insolita imbarcazione si allontanò dalla riva veleggiando verso il porto di Messina.Il prodigio valse al frate la fama di taumaturgo e al futuro santo il titolo di patrono dei marinai. Di miracoli è costellata la vita di questo austero santo, vissuto in mezzo agli onori senza neppure accorgersene. La sua fama aveva valicato le Alpi e lo stesso re di Francia, Luigi XI, lo volle accanto a sé, o meglio pretese che il papa gli inviasse in tutta fretta il taumaturgo calabrese perché lo guarisse dalla grave malattia che lo aveva colpito.L’umile frate, avvertito da un messo pontificio, compì il lungo viaggio fino a Parigi. Al sovrano, per nulla rassegnato a morire, non restituì la salute del corpo, ma quella dell’anima, conciliandolo con Dio e disponendolo ad accettarne la divina volontà. Prima di morire, Luigi XI lo nominò direttore spirituale del figlio e successore Carlo VIII.Francesco, nato a Paola, in Calabria, nel 1416, è uno dei più giovani fondatori di Ordini religiosi che la storia registri. All’età di tredici anni aveva vestito l’abito francescano, ma due anni più tardi era letteralmente sparito dalla circolazione. Trascorsero alcuni anni prima che un cacciatore, guidato da un capriolo, ne scoprisse il rifugio tra le aspre montagne nei pressi di Cosenza. La fama della sua santità e dei suoi miracoli attirò al suo séguito uno stuolo di giovani desiderosi di seguirne l’esempio. Ai suoi seguaci, gli Eremiti di S. Francesco di Assisi o Minimi, lasciò un eccezionale invito alla penitenza, riducendo il loro menù per 365 giorni all’anno a pane, pesce, acqua e verdura. Tuttavia le sue dure penitenze non accorciarono affatto la sua vita, tanto che visse fino alla bella età di 91 anni. Morì in un venerdì santo, il 2 aprile 1507, durante il suo soggiorno in Francia, a Plessis-les-Tours. Fu canonizzato nel 1519, a soli dodici anni dalla morte e viene proposto ancora oggi non solo come modello di penitenza, ma anche di coraggio nel denunciare “le malversazioni dei potenti” (Paolo VI, 27 maggio 1977).

TUTTE LE NOTIZIE SUL SANTO – VEDI : OLTRE ]

————————————————————————————————————————————————————————————————————–
 
ULTIMO – NOSTRO – SERVIZIO IN RETE  – [ LINK ]
 
THATCHER EURO FATALE COOP ROSSE E TANGENTI ALTRE NEWS Alenia Aermacchi, Filippo Bagnato guiderà il gruppo aeronautico

1 VOTE


THATCHER EURO FATALE COOP ROSSE E TANGENTI ALTRE NEWS Alenia Aermacchi, Filippo Bagnato guiderà il gruppo aeronauticoContinue reading THATCHER EURO FATALE COOP ROSSE E TANGENTI ALTRE NEWS Alenia Aermacchi, Filippo Bagnato guiderà il gruppo aeronautico

CONDIVIDI:

TUTTE LE NOTIZIE SUL SANTO – VEDI : OLTRE ]
—————————————————————————————————————————————–
Airbus: spunta un video. Urla a bordo: Mio Dio
DISASTRO AEREO FRANCIA E FAVOLETTA ANDREAS PILOTA PSICOPATICO SUICIDA 
—————————————————————————————————————————————-
[ da messaggio “postato” su facebook ]
 

Non so quanto sia corretta questa “altra verità ” ma a me e’ sembrato sempre troppo comodo trovare un capro espiatorio ed offrirlo all’opinione pubblica

Incidente aereo al Germanwings. Come smontare la versione ufficiale e ricostruire l’evento. A cominciare dall’ audio “originale” della scatola nera che è un …
YOUTUBE.COM
[ da messaggio “postato” su facebook ]
 
—————————————————————————————————————————————–
DALL’AMICO GIANCARLO LEHNER – MESSAGGI
—————————————————————————————————————————————-

——– Original Message ——–

Subject: Lehner: la campagna cessioni di Berlusconi
Date: Wed, 1 Apr 2015 13:56:35 +0000
From: Giancarlo Lehner 
To:  ( . . . )


La campagna acquisti-cessioni del milanista Berlusconi è più negativa di quella di Sabatini, ds giallorosso : anche Bondi e Repetti sono fuori. Commisurando le uscite (a cominciare da Dario Rivolta a Marinella per finire con Manuela e Sandro) con i nuovi acquisti, Silvio – mi rincresce per lui – ci ha rimesso umanamente, ancor prima che politicamente.
Giancarlo Lehner


——– Original Message ——–

Subject: Lehner: mangiare il coniglio è libertà
Date: Tue, 31 Mar 2015 12:00:03 +0000
From: Giancarlo Lehner
To: ( . . . )


La sindrome taglierina di Angelina Jolie sta invadendo certuni italoforzisti, talmente preoccupati dalla dolorosa patologia del pensare, da farsi asportare  il cervello. Eravamo partiti in foggia di liberali, tolleranti e antiforcaioli, adesso, dopo la mutazione genetica, invochiamo il carcere duro per quanti  assaggino l’oryctolagus cuniculus. Non oso immaginare quale tortura proporremo per la fattispecie del coniglio, orfano di collare e medaglietta, cucinato con patate ( i famosi tuberi di compagnia) e, magari, pure alla cacciatora. 
 
Giancarlo Lehner
—————————————————————————————————————————————–
ULTIME DAL WEB – E “…SULLA PICCOLA NATO…”
 
 
 
—————————————————————————————————————————————–
IL “DETTAGLIO” DELL’ISIS E DEL CALIFFO…DA CATANIA 
( VINCENZO MANNELLO )
—————————————————————————————————————————————————–
L'Isis avanza in Siria: controlla un campo rifugiati a Damasco
 

——– Original Message ——–

Subject: al-Kowa…,piccola Nato cresce
Date: Tue, 31 Mar 2015 17:54:37 +0200
From: Vincenzo Mannello <info@vincenzomannello.it>
To: ( . . . )


La Lega Araba ci riprova : forze armate in comune per “contrastare le minacce alla sicurezza regionale e combattere i gruppi terroristici”. Non,si badi bene,come al primo tentativo del 1964 quando (comprensibilmente) identificò il “pericolo” negli ebrei  che avevano imposto in Palestina (con totale appoggio di Usa,Gb e Francia) lo stato di Israele.Ma,cambiando i tempi ed avendole buscate sonoramente nel 1967 dalle truppe israeliane,oggi identifica il pericolo negli sciiti Houti dello Yemen e nel Califfato cattivissimo dell’Isis….per ora !! Possibilmente i pazienti lettori pensano : ma che ce ne frega ?? Errore….,ce ne deve fregare per forza : questi sono “tutti” nostri alleati,in via diretta o meno…è a conoscenza di tutti ? Egitto, Arabia Saudita, Giordania, Emirati Arabi Uniti, Kuwait,Bahrein e pure Qatar fanno parte della grande “coalizione” anti Isis guidata da Obama e di cui l’Italia fa parte assieme a tanti stati pure musulmani. Quindi,a rigor di logica e vista la “benedizione” politica,economica e militare impartita dal già Nobel per la Pace (???) a nome della intera Nato,saremo coinvolti in qualunque iniziativa guerresca che i signori Al Sisi,Abdullah,Salman ( e come caspita si chiamano tutti gli altri partecipanti) hanno già intrapreso o metteranno in atto.  Cosa,fino ad oggi, tollerabile perché Obama ha mandato gli aerei sauditi dell’ancora non ufficializzata al-Kowa ad ammazzare sciiti ad Aden e Sanaa (che siano miliziani o donne e bambini poco importa). Mentre le forze di terra egiziane son pronte all’invasione con carri armati e truppe scelte. Ci sarebbe pure (in Yemen) il “dettaglio” dell’Isis ma questo non può costituire problema perché almeno mezzo mondo vuole morto (a parole) il Califfo,pertanto tutti d’accordo.Infatti è in quello che non c’è scritto a chiare lettere il pericolo della formazione di questa piccola Nato panamericana e pure sunnita : “contrastare le minacce alla sicurezza regionale”.Tradotto per i distratti : l’Iran ed i suoi alleati e protetti…Siria e sciiti iracheni,libanesi e yemeniti in primis.È la Repubblica Islamica di Teheran il vero bersaglio di Egitto,Giordania ed Arabia Saudita che,approfittando della lotta mondiale all’Isis,cercano di mettere nel calderone infernale gli ayatollah con tutte le loro truppe militari e religiose.E proprio qui ritengo caschi l’asino. Se è vero che Emirati,Arabia Saudita,Giordania e Qatar sono satelliti americani,e dagli Usa dipendono a cominciare dagli armamenti,è pur vero che non è possibile immaginare il buon BombObama trascinare l’Occidente in un conflitto contro Teheran…neppure per favorire Israele (che con gli stati arabi ex nemici è pappa e ciccia). Anche perché la Russia di Putin,tanto per non sbagliare,ha già ammonito tutti dal muover guerra alla Siria (sciita) di Assad. Quanto sopra è sintesi ristrettissima del complicatissimo scenario medio-orientale che investe pure Africa del Nord ed altre zone strategiche. Spero possa servire almeno a far conoscere maggiormente la formazione di questa piccola Nato musulmana (sunnita) chiamata al-Kowa da parte della Lega Araba (non tutta).Già la creatura madre, la mitica Otan, ha creato e crea (vedi Ucraina) tanti gravissimi problemi per la pace e la sicurezza…speriamo che quella in crescita non sia una filiazione pure peggiore.


Grazie per l’attenzione.
Vincenzo Mannello

—————————————————————————————————————————————–

TUTTE LE NOTIZIE SUL SANTO – VEDI : OLTRE
—————————————————————————————————————————————–
 
ALTRO….. – IL NOSTRO IMPEGNO DI SEMPRE
—————————————————————————————————————————————–
REGIONALI 31 MAGGIO IN CAMPANIA – PER RINNOVARE UNA SCELTA DI CAMPO
SOSTIENI !
  
GIOVANIRisultati immagini per vessillo regno due sicilie SUD CON BERLUSCONI PER CALDORO PRESIDENTE
 
—————————————————————————————————————————————–
 
[ IL SERVIZIO CONTINUA ]
TUTTE LE NOTIZIE SUL SANTO – VEDI : OLTRE
—————————————————————————————————————————————–
AL COMANDO DEL MINISTERO ANDRA’ DEL RIO…..E TI PAREVA !
Governo: Del Rio verso il ministero delle Infrastrutture
…MA C’E’ PURE CHE… ( NEL N.C.D. ) PER LA CONTROPARTITA…..
VIA LUPI – ARRIVA QUAGLIARIELLO…
Scart’ frusc’ e pigl’ primer’,
 
Da qui il detto che quindi significa che, comunque vada, le cose non cambieranno, perchè, in una maniera o nell’altra, la situazione è la stessa: o padrone ( il Fruscio ) o sotto ( Primiera ). Comunque vada sarà un successo oppure ” da questa situazione non si esce “.
—————————————————————————————————————————————–
[ da messaggio “postato” su facebook ]

(da Huffington Post)
RENZI E ALFANO SFIDUCIANO LA DE GIROLAMO
Alessandro De Angelis 31/03/2015
L’ordine parte direttamente da palazzo Chigi: togliete la De Girolamo. Pochi minuti dopo alla Camera parte la raccolta delle firme per sfiduciarla da capogruppo di Ncd. A palazzo Chigi, di fronte a Renzi, c’è Angelino Alfano. Poi arriva anche l’ex ministro Maurizio Lupi. È Alfano che chiama personalmente più di un parlamentare e anche i membri del governo di Ncd, come il viceministro Casero. Qualcuno racconta che sullo sfondo si sente anche la voce del premier: “ORMAI – SUSSURRANO IN TRANSATLANTICO – È LUI IL VERO SEGRETARIO DI NCD ”.

E la testa della De Girolamo, di fatto, rientra nell’operazione rimpasto, vero oggetto dell’incontro. Che porterà, nelle prossime ore, alla nomina del successore di Lupi alle Infrastrutture. Ovvero l’attuale sottosegretario alla presidenza Graziano Delrio. Il premier è il primo a non volere più, come capogruppo di un partito che è nel governo, la pasionaria Nunzia, una poco docile e che lavora per ricucire l’alleanza con Berlusconi. Non ha gradito non solo le sue posizioni politiche ma si è particolarmente irritato per le ultime uscite televisive della De Girolamo che, a detta di molti, “funziona in tv”. Al suo posto andrà proprio l’ex ministro alle Infrastrutture Maurizio Lupi.

Mentre sul fronte del governo Renzi darà ad Alfano un’altra casella, visto che comunque le Infrastrutture erano in quota Ncd. Due le ipotesi su cui è in atto il confronto. La prima è Quagliariello agli Affari regionali, il posto lasciato libero dalla Lanzetta. Ma non è la best option del premier. Che ha in mente un’altra operazione. Ovvero portare la Boschi al posto di Delrio a palazzo Chigi, come sottosegretario alla presidenza. Lasciando le riforme a Quaglieriello, dal momento che ormai sono in dirittura d’arrivo. Raccontano fonti autorevoli che Alfano non è stato protagonista di una trattativa muscolare sui ministeri. E che ormai si muove come un partner stabile del governo: il centro del centrosinistra. In quest’ottica si spiega il perché, a proposito di regionali, ancora non ha dato il via libera alla candidatura di Caldoro in Campania. Più volte Renzi lo ha invitato a fare come con Mattarella: “All’ultimo, schierati con la tua maggioranza”. Impossibile che possa sostenere De Luca. Sul guardasigilli Orlando invece chiuderebbe subito. Il problema è che De Luca al momento non fa un passo indietro. Ma in parecchi attorno al premier invitano ad aspettare: “La prossima settimana si capiranno molte cose”.///

LA MIA OPINIONE
Angelino sine quid è ormai il lacchè del Bomba. Lo sapevano tutti.
Mancava solo la conferma, che puntualmente è arrivata.
Può un uomo “compos sui” ridursi a una figura così ridicola di fronte al Paese?
SÌ, FORTISSIMAMENTE SÌ!
Uno degli errori più gravi del Cavaliere è aver allevato questo ignobile ronzino della politica che risponde al nome di Angelino Alfano. Il diminutivo, quale nome di battesimo, segna il suo destino di piccolo uomo: “nomen omen”.
Che vergogna!
guglielmo donnini

"(da Huffington Post)RENZI E ALFANO SFIDUCIANO LA DE GIROLAMOAlessandro De Angelis  31/03/2015L’ordine parte direttamente da palazzo Chigi: togliete la De Girolamo. Pochi minuti dopo alla Camera parte la raccolta delle firme per sfiduciarla da capogruppo di Ncd. A palazzo Chigi, di fronte a Renzi, c’è Angelino Alfano. Poi arriva anche l'ex ministro Maurizio Lupi. È Alfano che chiama personalmente più di un parlamentare e anche i membri del governo di Ncd, come il viceministro Casero. Qualcuno racconta che sullo sfondo si sente anche la voce del premier: “ORMAI – SUSSURRANO IN TRANSATLANTICO – È LUI IL VERO SEGRETARIO DI NCD ”.E la testa della De Girolamo, di fatto, rientra nell’operazione rimpasto, vero oggetto dell’incontro. Che porterà, nelle prossime ore, alla nomina del successore di Lupi alle Infrastrutture. Ovvero l’attuale sottosegretario alla presidenza Graziano Delrio. Il premier è il primo a non volere più, come capogruppo di un partito che è nel governo, la pasionaria Nunzia, una poco docile e che lavora per ricucire l’alleanza con Berlusconi. Non ha gradito non solo le sue posizioni politiche ma si è particolarmente irritato per le ultime uscite televisive della De Girolamo che, a detta di molti, “funziona in tv”. Al suo posto andrà proprio l’ex ministro alle Infrastrutture Maurizio Lupi.Mentre sul fronte del governo Renzi darà ad Alfano un’altra casella, visto che comunque le Infrastrutture erano in quota Ncd. Due le ipotesi su cui è in atto il confronto. La prima è Quagliariello agli Affari regionali, il posto lasciato libero dalla Lanzetta. Ma non è la best option del premier. Che ha in mente un’altra operazione. Ovvero portare la Boschi al posto di Delrio a palazzo Chigi, come sottosegretario alla presidenza. Lasciando le riforme a Quaglieriello, dal momento che ormai sono in dirittura d’arrivo. Raccontano fonti autorevoli che Alfano non è stato protagonista di una trattativa muscolare sui ministeri. E che ormai si muove come un partner stabile del governo: il centro del centrosinistra. In quest’ottica si spiega il perché, a proposito di regionali, ancora non ha dato il via libera alla candidatura di Caldoro in Campania. Più volte Renzi lo ha invitato a fare come con Mattarella: “All’ultimo, schierati con la tua maggioranza”. Impossibile che possa sostenere De Luca. Sul guardasigilli Orlando invece chiuderebbe subito. Il problema è che De Luca al momento non fa un passo indietro. Ma in parecchi attorno al premier invitano ad aspettare: “La prossima settimana si capiranno molte cose”.///LA MIA OPINIONE Angelino sine quid è  ormai il lacchè del Bomba. Lo sapevano tutti. Mancava solo la conferma, che puntualmente è arrivata.Può un uomo "compos sui" ridursi a una figura così ridicola di fronte al Paese? SÌ, FORTISSIMAMENTE SÌ!Uno degli errori più gravi del Cavaliere è aver allevato questo ignobile ronzino della politica che risponde al nome di Angelino Alfano. Il diminutivo, quale nome di battesimo, segna il suo destino di piccolo uomo: "nomen omen".Che vergogna! guglielmo donnini"
————————————————————————————————————————————–
Scart’ frusc’ e pigl’ primer’,
Scart’ frusc’ e pigl’ primer’, chi non l’ha usato almeno una volta nella sua vita! Si tratta di un detto che usa termini tecnici di un gioco che sta a metà tra le carte e l’alcool: la cosidettapassatella.
Questo gioco avrebbe bisogno di ulteriori delucidazioni, essendo impregnato di significati socio-culturali piuttosto profondi, legati, comunque, all’ uso ed all’ abuso di alcool. In poche parole consiste in un gioco di carte che determina il ” comandare ” e quindi disporre della ” passata “, ovvero una bottiglia di vino o di birra. Il padrone, cioè il vincitore, con il controllo e, a volte, il permesso necessario del sotto, il secondo per importanza, concede tali bevute ad amici ( con maggiore prodigalità ) ed a volte anche a nemici. Il “sotto” è il secondo classificato ed è spesso chiamato a dare il proprio permesso per concedere le bevute, il che gli conferisce un gran valore “strategico-politico”: se, ad esempio, un nemico del padrone è amico del sotto, allora il padrone può essere costretto a concedergli delle bevute per evitare che il “sotto”, senza il cui permesso il padrone non potrebbe soddisfare i ” propri ” amici, gli si rivolti contro. Insomma un casino di trame e veti incrociati dal quale spesso nascevano vere e proprie inimicizie nelle osterie. Era, ovviamente uno dei passatempo preferiti dei cultori delle bevande alcoliche.
Ora veniamo al punteggio delle carte. Il punteggio più alto è ilFruscio, cioè quattro carte dello stesso palo; poi segue laPrimiera, che è la stessa della scopa e si valuta con lo stesso criterio. Ovviamente le regole di tale gioco non sono univoche e sono suscettibili di cambiamenti magari da un’osteria all’altra. In ogni caso generalmente, se un punto non piace, si può fare uno scarto per cercare di avere successivamente un punto migliore, ossia più congruo ai propri desideri per la passatella in questione. Può quindi capitare che si scarti il punteggio di Fruscio e si riceva quello di Primiera. Da qui il detto che quindi significa che, comunque vada, le cose non cambieranno, perchè, in una maniera o nell’altra, la situazione è la stessa: o padrone ( il Fruscio ) o sotto ( Primiera ). Comunque vada sarà un successo oppure ” da questa situazione non si esce “.
 
[  IL SERVIZIO CONTINUA ]
—————————————————————————————————————————————–
CARRELLATA – 

[ da messaggi “postati” su facebook ]

—————————————————————————————————————————————–
Andrea Landi ha condiviso la foto di Radio Forza Italia.
"REGIONALI @forza_italia con Zaia in Veneto e la Lega con @GiovanniToti in Liguria"

REGIONALI @forza_italia con Zaia in Veneto e la Lega con @GiovanniToti in Liguria

  • Innocenzo Giammetta Sì di Renzi se andiamo avanti così. ……
  • Giancarlo Gallani GRAZIE SILVIO !
    CHIEDIAMO ANCORA UNA VOLTA A FORZA ITALIA DI AIUTARCI REALMENTE PÈR ARGINARE LO STRAPOTERE DELLA SINISTRA ANCHE PÈR UNIRE I SIMPATIZZATI A PARIGI E IN FRANCIA ED AVERE DEI RISULTATI POSITIVI IN OCCASIONE DELLE FUTURE ELEZIONI. GIANCARLO GALLANI
    RÉFERENTE DEL POPOLO DELLA LIBERTA’
    NOTIZIARIO DEGLI ITALIANI IN FRANCIA

    foto di Giancarlo Gallani.
  • Agata Sciacca MI PIACE OK OK
  • Giancarlo Gallani SILVIO DA PARIGI. SOLAMENTE MAYDAY
    NOTIZIARIO DEGLI. ITALIANI IN FRANCIA.
    foto di Giancarlo Gallani.
  • Arturo Stenio Vuono
    Scrivi un commento…

Andrea Landi ha condiviso il post di Simone Furlan.

Forza Italia necessita di nuova linfa, entusiasmo, passione che i parrucconi lì da 20 anni hanno perduto. Cacciamoli a pedate nel sedere!

  • Franco Ambasciatore Mi sembra giusto … cambiamo i “VECCHI NOMINATI” con “NUOVI NOMINATI”

foto di Dimissioni e tutti a casa.

Giò Broggi ha condiviso la sua foto.

Da oggi per donare il 2 x 1000 a forzasilvio.it FORZA ITALIA , RIVOLGITI ANCHE AI ‪#‎CAFAZZURRI‬ , spendi meno e resta in casa ! a milano e provincia possibilita’ di ritiro e consegna pratica Forza Italia – Sede Lombardia contatta il numero 02/28389230 Forza Italia – Milano

"Da oggi per donare il 2 x 1000 a forzasilvio.it  FORZA ITALIA , RIVOLGITI ANCHE AI #CAFAZZURRI , spendi meno e resta in casa ! a milano e provincia possibilita' di ritiro e consegna pratica  Forza Italia - Sede Lombardia"

Da oggi per donare il 2 x 1000 a forzasilvio.it FORZA ITALIA , RIVOLGITI ANCHE AI ‪#‎CAFAZZURRI‬ , spendi meno e resta in casa ! a milano e provincia possibilita’ di ritiro e consegna pratica Forza Italia – Sede Lombardia

  • Giancarlo Gallani SOS. – SILVIO FORZA ITALIA A PARIGI E INESITENTE.
    MESSAGGIO DEL RÉFERENTE ELETTO DEL POPOLO DELLA LIBERTA’
    Solechesorgi.blogspot.fr

    foto di Giancarlo Gallani.
  • Arturo Stenio Vuono
    Scrivi un commento…

ECCO COSA DICEVA BONDI QUANDO AMAVA BERLUSCONI. LEGGI L’ARTICOLO: http://www.secoloditalia.it/…/love-story-7-dichiarazioni-d…/

Una love story nel peggiore dei modi, quella tra Silvio Berlusconi e Sandro Bondi. Lui, il fedelissimo, l’’innamorato (secondo le ironie della sinistra),…
SECOLODITALIA.IT|DI FRANCESCO SIGNORETTA
  • Arturo Stenio Vuono
    Scrivi un commento…
MILANO – L’ex subcommissario di Expo ed ex responsabile del Padiglione Italia Antonio Acerbo ha patteggiato una pena a tre anni e il pagamento di 100 mila…
ILMESSAGGERO.IT
  • Arturo Stenio Vuono
    Scrivi un commento…
  • Arturo Stenio Vuono
    Scrivi un commento…
  • Carlo Myzar “…Tu si ‘a schifezza ra schifezza ‘e l’uommn…!!!” (E. De Filippo)
  • Arturo Stenio Vuono
    Scrivi un commento…

Gianni Carlotta

Renzi pensa soltanto alla sua poltrona e andare alle elezioni dopo avere fatto le principali riforme per eliminare la sinistra PD che continua ad ostacolarlo, sarà una brutta sorpresa scriverò in seguito l’analisi nel merito….

Continua a leggere

  • Arturo Stenio Vuono
    Scrivi un commento…

DALL’ANTIPOLITICA ALLA PEGGIORE POLITICA. EX GRILLINO MIGRA IN SCELTA CIVICA. LEGGI L’ARTICOLO: http://www.secoloditalia.it/…/non-pesce-daprile-deputato-e…/

Avreste mai pensato che, con l’aria che tira, con Mario Monti e la Fornero sotto accusa da tutte le parti, con il partito che migra verso il Pd di Renzi, ci fosse…
SECOLODITALIA.IT|DI FRANCESCO SIGNORETTA
  • Arturo Stenio Vuono
    Scrivi un commento…
  • Mariella Meucci evviva non sanno piu’ cosa inventare per arricchirsi a spese dei cittadini.
  • Arturo Stenio Vuono
    Scrivi un commento…
  • Carlo Myzar Forrest-Renzi può assumere le sembianze di chiunque: sta a noi farlo uscire dal personaggio e non metterlo in condizione di nuocere!!!
  • Enrica Pavesi Ci tengo ai miei amici me li sono conquistati strada facendo nella vita con tutto l amore
    17 h · Mi piace · 1

non si puo’ accettare questa risposta……………

"Chiedo solo un po'di moderazione...E ora avanti con i commenti su questa sinistroide che ci fotte 20 mila euro al mese per offenderci.Votare  sinistra equivale a essere fessi e schiavi.Loredana Turchetti Riva Destra"

Chiedo solo un po’di moderazione…
E ora avanti con i commenti su questa sinistroide che ci fotte 20 mila euro al mese per offenderci.
Votare sinistra equivale a essere fessi e schiavi.
Loredana Turchetti Riva Destra

—————————————————————————————————————————————–
TUTTE LE NOTIZIE SUL SANTO – VEDI : SOTTO
—————————————————————————————————————————————-

Francesco da Paola

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
San Francesco da Paola
J Bourdichon 1507 Sanctus Francescus de Paula.jpg
Eremita
Nascita 27 marzo 1416
Morte 2 aprile 1507
Venerato da Chiesa cattolica
Canonizzazione Da Papa Leone X nel1519
Santuario principale Santuario di san Francesco a Paola
Ricorrenza 2 aprile
Attributi Bastone, mantello
Patrono di CalabriaSicilia, naviganti e pescatori, è invocato contro gli incendi, la sterilità e le epidemie

Francesco da Paola (Paola27 marzo 1416 –Tours2 aprile 1507) è stato un religiosoitaliano, proclamato santo da papa Leone X nel1519Eremita, è il fondatore dell’Ordine dei minimi. È il patrono del Regno delle Due Sicilieed è compatrono della città di Napoli. È inoltre il patrono principale della Calabria, dov’è venerato in innumerevoli santuari e chiese fra i quali, in particolare, quelli di PaolaCosenza,PolistenaPaterno CalabroSpezzano della Sila, Pedace, Terranova da SibariCorigliano CalabroMarina Grande di ScillaCatona diReggio Calabria e Sambiase di Lamezia Terme(ove è custodita la reliquia di un dito di san Francesco).

Attualmente, parte delle sue reliquie si trovano presso il santuario di San Francesco di Paola, meta di pellegrini, provenienti da tutto il mondo. Inoltre, in Puglia nel comprensorio dei “Cinque Reali Siti” (provincia di Foggia) in tre comuni è praticato il culto di San Francesco. Infatti, a Stornarella e Carapelle è venerato come santo patrono, mentre ad Orta Nova come santo protettore. È venerato come Santo Patrono anche a Savelletri in provincia di Brindisi, ed in occasione della festa patronale che ricade nella seconda domenica di Agosto avviene la suggestiva processione in mare.

———————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————-
IL SERVIZIO CONTINUA
———————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————-
LINK – CLICCA E LEGGI TUTTO

——————————————————————————————————

REPORT FOTO DALLE CALABRIE ( COSENZA IERI E OGGI )

——————————————————————————————————

[ da messaggi “postati” su facebook ]

Stenio Vuono ha aggiunto delle foto all’album via San Francesco D’Assisi.
"Archi Vaccaro in Via San Francesco d'Assisi,"
"via San Francesco D'Assisi"
"via San Francesco D'Assisi"
"via San Francesco D'Assisi"
"via San Francesco D'Assisi"
  • Scrivi un commento…

Mario Martire ha condiviso il post di Cosenza Box.
3 h ·

bellissima la mia città !!!!! I l’Emoticon heart

foto di Cosenza Box.
foto di Cosenza Box.
foto di Cosenza Box.
foto di Cosenza Box.
Cosenza Box ha aggiunto 4 nuove foto.

‪#‎cosenza‬ illuminazione pasqua

[ da messaggi “postati” su facebook ]

——————————————————————————————————

IL SERVIZIO VOLGE AL TERMINE – A PRESTO SENTIRCI !

NOI IN RETE
L’INFORMAZIONE ONLINE NON CONFORMISTA – TRA CRONACA E STORIA –CONTRO IL SISTEMA DELLA MENZOGNA –
 
 
azimutassociazione.wordpress.com/
Raccolta di e-mail dell’Associazione Culturale Azimut (per Production Reserved)
 

——————————————————————————————————-

——————————————————————————————————-

ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT” NAPOLI
 direzione responsabile: presidenza Associazione
team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
Uff. Stampa Associaz. “Azimut”: 
 
Ferruccio Massimo Vuono

 

(Arturo Stenio Vuono – presidente di “Azimut” – Napoli)

“AZIMUT” – VIA P. DEL TORTO, 1 – 80131 NAPOLI

FINE SERVIZIO

Annunci

2 pensieri su “2 APRILE SAN FRANCESCO DA PAOLA EREMITA I 100 ANNI DI PIETRO INGRAO DISASTRO AEREO FRANCIA E FAVOLETTA ANDREAS PILOTA PSICOPATICO SUICIDA E ALTRO…..”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...