SVEGLIATEVI ! RENZISMO LETALE MORFINA E GLI ITALIANI IN CATALESSI E ALTRE NEWS A NAPOLI IL BARACCONE DELLE OMBRE


SVEGLIATEVI ! RENZISMO LETALE MORFINA E GLI ITALIANI IN CATALESSI E ALTRE NEWS A  NAPOLI IL BARACCONE DELLE OMBRE

UNA BUONA DOMENICA E UNA BUONA LETTURA !
 
SVEGLIATEVI ! RENZISMO LETALE MORFINA E GLI ITALIANI IN CATALESSI E ALTRE NEWS A  NAPOLI IL BARACCONE DELLE OMBRE 
[ “AZ”- 18-19 APR: ’15 ]
[ scritto : giovedì, 16 aprile – aggiornamento al 17.04.’15 ]
 
NOTIZIE DI LIVREASERVENTI – VASSALLI VALVASSORI VALVASSINI DEI PROCONSOLI DEL DINERO [ A CIASCUNO IL SUO….. ]
 
COME IL TOTO’ MAGGIORDOMO CAPO ]
…TU LO SAI CHI SONO IO ? …E LO SAI CHE SONO SOPRA DI TUTTI ?….
 
RENZI SPOT RENZI SCOOP LO SA BENE [ PRONO ALL’INQULINO DELLA CASA BIANCA – MAGGIORDOMO CAPO ]
Risultati immagini per piccione viaggiatore
 
 
 
IL PICCIONE VIAGGIATORE E’ VOLATO DA BOMBOBAMA
E INTANTO….
 
Rivolta contro il piano Whirlpool-Indesit: chiude Caserta
CONTINUA CHIUSURA INDUSTRIE 
NON IMPORTA – PENSIAMO A RIFORME E BILANCIO
( si fa per dire )
FARABUTTI ! ! !
 
 
[ LA STORIA – QUI VULT CAPERE CAPEAT ]

Torino, visita alla Fiat, 24 ottobre 1932

Il discorso di Benito Mussolini viene introdotto dal senatore Agnelli.

Agnelli: Questo sentimento che ogni vero italiano nutre per voi è fatto di ammirazione e gratitudine. Ammirazione per la vostra personalità dominatrice e gratitudine per la confidabile opera di governo con la quale avete migliorato in ogni campo della vita nazionale e internazionale il posto e il destino del paese. I risultati di questo vostro lavoro, che è atto di fede ed esempio di organizzazione e di metodo, si impongono a tutti. Ma soprattutto parlano alla coscienza dei lavoratori perché voi stesso venite dal popolo ed è sempre soltanto verso di esso che andate col pensiero e con l’azione. Qui al Lingotto batte il cuore di Torino operaia, dal nostro cuore si leva con entusiasmo l’evviva alla rinnovata Italia e al suo duce. Viva Benito Mussolini. (EVVIVA).

Mussolini: Camerati e operai della Fiat, ascoltatemi per alcuni minuti. Sarò breve, perché il mio discorso di ieri certamente lo avete ascoltato e poi perché la mia giornata di oggi è piena. Sarò breve ma voglio dirvi alcune cose importanti. Quando in occasione della mia visita a Torino si fece anche il caso se avessi dovuto o no venire tra voi, io risposi: “andrò tra gli operai della Fiat e meno sarò circondato e meglio sarà”. Quello che vi ha detto poco fa il senatore Agnelli è sacrosantamente vero. Io mi preoccupo tutti i giorni, dalla mattina alla sera, lavorando senza contare le ore di lavoro, mi preoccupo di dare il massimo lavoro possibile a tutti gli italiani. (applausi). E sono felice quando so che una fabbrica, che un’industria, che una maestranza ha garantito il lavoro per un lungo periodo di tempo. Nessuno può smentirmi perché questa è la parola della veridica verità (duce, duce). Ora i doveri mi chiamano ma io sono convinto che il nostro incontro di questa mane resterà perennemente scolpito nei vostri cuori così come resta fermamente scolpito nel mio cuore.

“COMUNICHI AL SENATORE AGNELLI…

“Comunichi al Senatore Agnelli che nei nuovi stabilimenti Fiat devono esserci comodi e decorosi refettori per gli operai. Gli dica che il lavoratore che mangia in fretta e furia vicino alla macchina non è di questo tempo fascista. Aggiunga che l’uomo non è una macchina adibita ad un’altra macchina.” Firmato, Benito Mussolini.

[ QUANDO C’ERA LUI – CARO LEI ! ]

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[ …E NON SOLO VALE PER LE INDUSTRIE E GLI OPERAI… ]
 
OGGI CHE NON C’E’ PIU’ LUI – CARO LEI 
 
[ ULTIMA TRATTA DAL WEB ]

Rissa sul gommone, i musulmani gettano in mare i cristiani: 12 morti, 15 arresti a Palermo

Sarebbero 12 le persone gettate in mare da un gommone carico di migranti che dalla Libia stava raggiungendo le coste siciliane durante una lite tra musulmani e cristiani. La polizia ha fermato 15 persone indagate per omicidio plurimo che sarebbero state riconosciute dagli altri migranti.

I fermati sono di nazionalità ivoriana, malese e senegalese, e sono accusati di omicidio plurimo, aggravato dall’odio religioso. Le indagini della Squadra Mobile palermitana sono cominciate dopo le testimonianze di una decina di naufraghi nigeriani e ghanesi, sbarcati al porto di Palermo, a bordo della nave ‘Ellensborg’, ieri. I testimoni, piangendo, hanno raccontato di essere superstiti di uno scontro religioso scaturito dall’odio di un gruppo di musulmani verso i cristiani.

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SVEGLIATEVI !
Associazione Azimut
Associazione Culturale Azimut

<< – La Storia non ha i binari obbligati come le ferrovie – >>
[Legum omnes  servi sumus ut liberi esse possimus]
  
Associazione Azimut, Naples, Italy.  
  
 
“…..Non esistono più anticorpi sociali, serpeggia la rassegnazione e il fatalismo. Renzi continua ( . . . . .)  : in fondo è stato assunto…. – in conto terzi – per fare il lavoro sporco… ( . . . . . ). E così hanno assassinato la speranza, hanno cancellato il futuro per i giovani, e tanti, purtroppo, a battergli anche le mani, ( . . . ) ad osannarlo… I  controllori hanno assestato una mossa quasi vincente……. Ma non tutto è perduto. Per fortuna sopravvivono sacche…..” 
 
da archivio azimut online ]
 
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——– Original Message ——–

Subject: Lehner: Brunetta ha ragione
Date: Thu, 16 Apr 2015 12:01:16 +0000
From: Giancarlo Lehner
To: ( . . . )
Cc: ( . . . )


Brunetta ha ragione nel chiedere la liberazione di Dell’Utri e di quant’altri massacrati  per una fattispecie mai varata dalle Camere. L’amico Brunetta dovrebbe, tuttavia, ricordare che la responsabilità non è dei magistrati, pensosi del loro potere, bensì del legislatore, distintosi da decenni in foggia di vigliacco, infingardo e canaglia. Quando io ed altri due parlamentari, cinque anni fa, chiedemmo  che la Camera producesse finalmente un apposito articolo, chiaro e ben delimitato, del codice penale, per dare certezza di Diritto al concorso esterno, l’aula rimase, come sempre quando serve coraggio, sorda e grigia.
Giancarlo Lehner  
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SVEGLIATEVI ! 
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VIDEO
[ da messaggio “postato” su facebook ]
 
Annalisa Ferrara ha condiviso la foto di Giuseppe Povia·

Per i cattosinistri

foto di Giuseppe Povia.
 il video, sennò facciamo il loro vecchio e pianificato GIOCO. Il brano è gratis, gratis, gratis, QUI: 
 
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ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT” NAPOLI
L’INFORMAZIONE ONLINE NON CONFORMISTA – TRA CRONACA E STORIA – CONTRO IL SISTEMA DELLA MENZOGNA 
azimutassociazione.wordpress.com/

Raccolta di e-mail dell’Associazione Culturale Azimut (per Production Reserved)

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 NAPOLI  LE RICORRENZE –  EVENTI  ARTE SPORT

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Hamsik porta il Napoli in trionfo: 4-1. Fiorentina pari a Kiev

Hamsik porta il Napoli in trionfo: 4-1. Fiorentina pari a Kiev

Contro il Wolfsburg, doppietta dello slovacco preceduto da Higuain e seguito da Gabbiadini. I viola pareggiano1-1 con la Dynamo grazie a Babacar

[ PER LEGGERE  E VISIONARE TUTTO – CLICCA – vedi : sotto ]

Alessio Romano e Giuseppe Sasso hanno condiviso un link.
Stroncato da infarto a 69 anni il più popolare comico italiano. Le sue ultime parole :”Mi sento male….portatemi a Napoli”
ANTONIODECURTIS.COM
Gennaro Monti ti ha invitato all’evento di Enzo Attanasio
 
IL BARACCONE DELLE OMBRE – Pulcinella e Felice in cerca di un po’ di pace
Da Venerdì 10 aprile alle 21.00 a Domenica 26 aprile alle 20.30
ZTN a Napoli
 
Partecipa
   
Forse
   
Rifiuta
 
Dal 10 al 26 aprile feriali ore 21.00 / festivi ore 19.00 allo Z T N vico Bagnara 3A (Piazza Dante) NAPOLI PRENOTAZIONI 3466988968 IL BARACCONE DELLE OMBRE Pulcinella e Felice in cerca di un p…
 

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Udienza
«Uomo e donna hanno pari dignità»
 
( in questo numero – pure – il post del presidente – vedi : oltre )
[TRATTO DAL WEB]
Il Papa ha dedicato la catechesi odierna durante l’udienza generale in Piazza San Pietro “a un aspetto centrale del tema della famiglia: quello del grande dono che Dio ha fatto all’umanità con la creazione dell’uomo e della donna e con il sacramento del matrimonio. Questa catechesi e la prossima riguardano la differenza e la complementarità tra l’uomo e la donna, che stanno al vertice della creazione divina”. Le due che seguiranno saranno sul Matrimonio.


Differenza tra uomo e donna è per la comunione
Papa Francesco ha iniziato con un breve commento al primo racconto della creazione, nel Libro della Genesi. “Qui leggiamo che Dio, dopo aver creato l’universo e tutti gli esseri viventi, creò il capolavoro, ossia l’essere umano, che fece a propria immagine: «a immagine di Dio lo creò: maschio e femmina li creò» (Gen 1,27). Come tutti sappiamo – ha detto – la differenza sessuale è presente in tante forme di vita, nella lunga scala dei viventi. Ma solo nell’uomo e nella donna essa porta in sé l’immagine e la somiglianza di Dio: il testo biblico lo ripete per ben tre volte in due versetti (26-27): uomo e donna sono immagine e somiglianza di Dio. Questo ci dice che non solo l’uomo preso a sé è immagine di Dio, non solo la donna presa a sé è immagine di Dio, ma anche l’uomo e la donna, come coppia, sono immagine di Dio. La differenza tra uomo e donna non è per la contrapposizione, o la subordinazione, ma per la comunione e la generazione, sempre ad immagine e somiglianza di Dio”.

L’essere umano ha bisogno della reciprocità tra uomo e donna
“L’esperienza ce lo insegna: per conoscersi bene e crescere armonicamente l’essere umano ha bisogno della reciprocità tra uomo e donna. Quando ciò non avviene, se ne vedono le conseguenze. Siamo fatti per ascoltarci e aiutarci a vicenda. Possiamo dire che senza l’arricchimento reciproco in questa relazione – nel pensiero e nell’azione, negli affetti e nel lavoro, anche nella fede – i due non possono nemmeno capire fino in fondo che cosa significa essere uomo e donna”.

Teoria del gender, espressione di frustrazione: è passo indietro
“La cultura moderna e contemporanea ha aperto nuovi spazi, nuove libertà e nuove profondità per l’arricchimento della comprensione di questa differenza. Ma ha introdotto anche molti dubbi e molto scetticismo. Per esempio, io mi domando, se la cosiddetta teoria del gender non sia anche espressione di una frustrazione e di una rassegnazione, che mira a cancellare la differenza sessuale perché non sa più confrontarsi con essa. Eh, rischiamo di fare un passo indietro. La rimozione della differenza, infatti, è il problema, non la soluzione. Per risolvere i loro problemi di relazione, l’uomo e la donna devono invece parlarsi di più, ascoltarsi di più, conoscersi di più, volersi bene di più. Devono trattarsi con rispetto e cooperare con amicizia. Con queste basi umane, sostenute dalla grazia di Dio, è possibile progettare l’unione matrimoniale e familiare per tutta la vita. Il legame matrimoniale e familiare è una cosa seria, e lo è per tutti, non solo per i credenti. Vorrei esortare gli intellettuali a non disertare questo tema, come se fosse diventato secondario per l’impegno a favore di una società più libera e più giusta”.

La voce della donna abbia peso reale nella società e nella Chiesa
“Dio ha affidato la terra all’alleanza dell’uomo e della donna: il suo fallimento inaridisce il mondo degli affetti e oscura il cielo della speranza. I segnali sono già preoccupanti, e li vediamo. Vorrei indicare, fra i molti, due punti che io credo debbono impegnarci con più urgenza. Il primo. E’ indubbio che dobbiamo fare molto di più in favore della donna, se vogliamo ridare più forza alla reciprocità fra uomini e donne. E’ necessario, infatti, che la donna non solo sia più ascoltata, ma che la sua voce abbia un peso reale, un’autorevolezza riconosciuta, nella società e nella Chiesa. Il modo stesso con cui Gesù ha considerato la donna, – ma diciamo che il Vangelo è così – in un contesto meno favorevole del nostro, perché in quei tempi la donna era proprio al secondo posto , no? E Gesù l’ha considerata in una maniera che dà una luce potente, che illumina una strada che porta lontano, della quale abbiamo percorso soltanto un pezzetto. Ancora non abbiamo capito in profondità quali sono le cose che ci può dare il genio femminile, le cose che la donna può dare alla società e anche a noi, che sa vedere le cose con altri occhi che completano il pensiero degli uomini. E’ una strada da percorrere con più creatività e audacia”.

Crisi di fiducia in Dio genera crisi alleanza uomo-donna
“Una seconda riflessione riguarda il tema dell’uomo e della donna creati a immagine di Dio. Mi chiedo se la crisi di fiducia collettiva in Dio, che ci fa tanto male, ci fa ammalare di rassegnazione all’incredulità e al cinismo, non sia anche connessa alla crisi dell’alleanza tra uomo e donna. In effetti il racconto biblico, con il grande affresco simbolico sul paradiso terrestre e il peccato originale, ci dice proprio che la comunione con Dio si riflette nella comunione della coppia umana e la perdita della fiducia nel Padre celeste genera divisione e conflitto tra uomo e donna. Da qui viene la grande responsabilità della Chiesa, di tutti i credenti, e anzitutto delle famiglie credenti, per riscoprire la bellezza del disegno creatore che inscrive l’immagine di Dio anche nell’alleanza tra l’uomo e la donna. La terra si riempie di armonia e di fiducia quando l’alleanza tra l’uomo e ladonna è vissuta nel bene. E se l’uomo e la donna la cercano insieme tra loro e con Dio, senza dubbio la trovano. Gesù ci incoraggia esplicitamente alla testimonianza di questa bellezza che è l’immagine di Dio”.

Dare a uomo e donna stessa dignità e uguaglianza
Infine, salutando i fedeli di lingua araba, ‎il Papa ha detto:
“Dio creò l’uomo, maschio e femmina, a ‎sua ��immagine, dando ad entrambi la stessa dignità e uguaglianza: ‎lavoriamo, nella ‎Chiesa e nella società, affinché tale uguaglianza ‎venga rispettata, rifiutando ogni ‎forma di‏ ‏sopruso o di ‎ingiustizia, in particolare contro le donne”.
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“…OGGI IL RENZISMO RISULTA ESSERE, PURTROPPO, UNA LETALE MORFINA E GLI ITALIANI IN TOTALE CATALESSI. NESSUNA RIFORMA VERA DEL SISTEMA ED E’ IL SISTEMA CHE SI AUTORIFORMA SOLO PER SOPRAVVIVERE…” 
 BERLUSCONI SALVINI BERLUSCONI SALVINI E MELONI dello scandalo ? Nossignori!
[ replica editoriale 28 marzo 2015 – per leggere tutto : vedi : oltre ]
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Risultati immagini per rivolta di reggio calabria ARRIVERANNO I CARRI ARMATI ?
  
Baciò un poliziotto, no Tav denunciata per violenza sessuale “…IRROMPE IL CATTIVO PENSIERO – FACENDO PECCATO – E CI DOMANDIAMO : QUALE L’ESITO OVE – COME A REGGIO DI CALABRIA ( n.d.r. nel ’70 ) – CENTO E PIU’ DELLE NOSTRE CITTA’ , PER I MOLTISSIMI MOTIVI DI CRONICA SOFFERENZA, DECIDESSERO PER IL << CONTRO >> ? CHE SAREBBERO SUFFICIENTI INTERVENTI, CONCOMITANTI, A RIPRISTINARE L’ORDINE? ASSOLVEREBBERO A TALE COMPITO LE FORZE DELL’ORDINE E TUTTI I CORPI MILITARI DELLO STATO ? UNA DOMANDA DELLE CENTO PISTOLE . DATEVI UNA RISPOSTA ! FATE VOI ! ! !…”
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Risultati immagini per matteo renzi sito azimutAL CAPOLINEA ?

[ TRATTO DAL WEB ]

Renzi blinda Italicum, Pd spaccato e Speranza si dimette

Premier, governo legato a questa legge. 190 i sì, minoranza non vota

Deflagra in un’infuocata assemblea notturna, lo scontro interno al Pd sulla legge elettorale. All’ennesimo appello della minoranza a modificare l’Italicum, Matteo Renzi dice no. E avverte che lo stesso destino del governo è legato “nel bene e nel male” all’approvazione di questo testo così com’è, senza cambiare neanche una virgola. E’ il fallimento di ogni tentativo di mediazione: Roberto Speranza ne trae le conseguenze e si dimette da capogruppo. La minoranza chiede di sospendere i lavori dell’assemblea, ma si va avanti. E allora Civati, Bindi, Fassina, D’Attorre e altri si alzano e vanno via. Pier Luigi Bersani resta e parla: “Se si vuole, si può cambiare. Se non volete farlo, non sono convinto, se si va avanti così non ci sto”. Alla fine il sì all’Italicum passa con 190 voti, l’unanimità dei presenti mentre all’appello mancano tutti gli esponenti della minoranza, i non votanti sono stati 120: quasi un terzo del gruppo. Renzi, nel suo intervento di replica, ribadisce le sue ragioni ma chiede a Speranza una ulteriore riflessione sulle ragioni delle sue dimissioni e propone una assemblea ad hoc per la prossima settimana. Area riformista, la componente di Speranza, decide di non partecipare al voto dell’assemblea ma resta, perché non si interpreti la rottura come un preannuncio di scissione. La situazione è ancora recuperabile, secondo i più moderati: anche le dimissioni del capogruppo, sottolinea Matteo Mauri, non sono “definitive”. Nell’aprire l’assemblea dei deputati, Renzi è moderato nei toni, netto nella sostanza: è l’ora di “chiudere la discussione sulla legge elettorale in modo definitivo”, scandisce subito. Nessuna sorpresa per la minoranza: a Roberto Speranza e Gianni Cuperlo, che tentavano un’estrema mediazione, nel pomeriggio il segretario-premier ha offerto ben pochi margini. Unica concessione: l’apertura a “ulteriori modifiche alla riforma costituzionale”, che è all’esame del Senato. Ma la richiesta di cambiare il testo dell’Italicum viene respinta. Non solo, spiega il premier, perché ‘tecnicamente’ la legge è “in linea con quanto proposto sin dai tempi dell’Ulivo”, sia perché politicamente è l’ora di chiudere il capitolo delle riforme e andare avanti con l’agenda del governo, dai decreti fiscali, in Cdm il 21 aprile e il 16 giugno, alle intercettazioni (“Bisogna chiudere la partita”) al contrasto alla povertà. Renzi mette ai voti la sua linea, già approvata a maggioranza dalla direzione Pd: approvare in via definitiva la legge elettorale alla Camera a maggio. Il premier non fa nessun accenno alla possibilità – contro la quale i partiti di opposizione si sono appellati al presidente Mattarella – di mettere la fiducia in Aula. Ma neanche la esclude. E soprattutto avverte che all’Italicum “questo governo è totalmente legato nel bene e nel male”, anche perché il testo è frutto di un accordo nella maggioranza che ha portato all’abbassamento delle soglie di sbarramento in cambio del premio alla lista e non alla coalizione. Se crolla la legge elettorale, è il sottotesto, rischia di crollare il governo. E’ un invito a ritrovare l’unità e andare avanti, quello che rivolge Renzi ai suoi deputati. “La mediazione sulla legge c’è stata: basta toni da Armageddon”, soprattutto – afferma – per non prestare il fianco agli “sciacalli” che ci sono fuori. Ma la minoranza dem guarda alla sostanza. Il “dissenso sull’Italicum è profondo”, dice Speranza, che parla subito dopo il premier. Conferma il sostegno al governo e al Pd, ma ammette la personale sconfitta: “Non sono nelle condizioni di guidare questa barca perciò rimetto il mio mandato di presidente e non smetto di sperare che questo errore che stiamo commettendo venga risolto”. Gianni Cuperlo prende la parola per chiedere di sospendere l’assemblea: non si può andare avanti senza capogruppo. Rosy Bindi chiede a Renzi “l’atto magnanimo” di fermare i lavori, per una questione di “stile e sensibilità”. Ma si va avanti. Stefano Fassina e Pippo Civati vanno via. Con loro Bindi e altri. “Ci vediamo in Aula”, annunciano. Ma la riunione prosegue con Dario Franceschini che prende la parola per dire che dopo aver “ripreso per i capelli la legislatura non si può mandare tutto in fumo” e invita a chi, come Bersani e Cuperlo ha avuto responsabilità nel partito, a non andare via, non promuovere fratture. Bersani coglie la disponibilità di Renzi a mediare sulla riforma costituzionale, ma chiede modifiche sostanziali: non basta una correzione di facciata.

 
SARA’ SOLO ARMA CONTRO IL TERRORISMO ?

[ TRATTO DAL WEB ]

Ok fiducia a decreto al Senato, è via libera definitivo

[ “Azimut” – alcune delle misure previste ]
 

( . . . ) WEB E’ AGGRAVANTE – L’uso del Web e di strumenti informatici per perpetrare reati di terrorismo (arruolamento di foreign fighters, propaganda, ecc) diventa un’aggravante che comporta l’obbligo di arresto in flagranza. Eliminata la norma che autorizzava la polizia a utilizzare programmi per acquisire “da remoto” le comunicazioni e i dati presenti nei Pc. I providers saranno obbligati a oscurare i contenuti illeciti. INTERCETTAZIONI PREVENTIVE – E’ autorizzata l’intercettazione preventiva sulle reti informatiche degli indagati di reati di terrorismo internazionale. DATI TRAFFICO TELEFONICO – per le sole indagini sui reati di terrorismo, i dati relativi al traffico telefonico e telematico, nonche’ le chiamate senza risposta, effettuato a decorrere dall’entrata in vigore del decreto “sono conservati dal fornitore fino al 31 dicembre 2016. CONTROLLO “DA REMOTO” DEI PC – Espunta la norma introdotta dal Governo durante l’esame in commissione, che autorizzava la polizia ad usare programmi per il controllo “da remoto” di Pc, Smartphne e Tablet dei sospettati di terrorismo. Il governo potrebbe riproporla nella legge sulle intercettazioni. ( . . . )

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DA CATANIA – VINCENZO MANNELLO
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—-Messaggio originale—-
Da: info@vincenzomannello.it
Data: 14/04/2015 21.32
A:  ( . . . )

Ogg: combattenti italiani fuori casa

È lecito combattere all’estero ? Per chi ? Stasera il Tg1 ha celebrato un combattente italiano a Kobane…per i Kurdi.Non ho nulla contro quanti,per un’idea,vanno a rischiare la pelle…,tutt’altro. Però mi chiedo e pongo la domanda ad istituzioni e media per  chiarire,una volta per tutte,se sia possibile e lecito combattere per qualcuno in terra straniera.  Ci sono italiani su vari fronti : con Isis,con i Kurdi,in Ucraina,persino (ci sono stati) con Israele…altri forse in altri paesi. Chi può e chi non può ?? L’opinione pubblica non dovrebbe esattamente conoscere la stato giuridico di queste persone  ??  Cosa sono esattamente : terroristi,eroi o magari santi ??


Grazie per l’attenzione.
Vincenzo Mannello

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DA NAPOLI – RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
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——– Original Message ——–

Subject: Comunicato Stampa del 16-04-2015
Date: Thu, 16 Apr 2015 16:11:14 +0200
From: Daniele Sannino <anidadan@gmail.com>
To:  ( . . . )

Spunti di Riflessione Interessanti Per i Disabili

dalla Riunione Romana tra il Presidente dell’INPS Tito Boeri

e il Presidente dell’A.N.I.D.A. Giuseppe Sannino

STAFF ANIDA

A.N.I.D.A. Onlus

ASSOCIAZIONE NAZIONALE ITALIANA DIVERSAMENTE ABILI
________________________________________________________________________________________________________

Comunicato Stampa del 16-04-2015

 

 

 

Spunti di Riflessione Interessanti Per i Disabili

dalla Riunione Romana tra il Presidente dell’INPS Tito Boeri

e il Presidente dell’A.N.I.D.A. Giuseppe Sannino

 

Così come annunciato nei giorni scorsi, questa mattina alle ore 11:00 si è tenuto l’incontro tra il Presidente dell’A.N.I.D.A. Sannino e il Presidente dell’INPS Boeri. All’incontro che è durato oltre un’ora hanno preso parte anche il Direttore Centrale Assistenza e Invalidità Civile Marco Ghersevich e i figli del Presidente.

Durante l’incontro non si poteva non affrontare la questione legata alla vicenda “personale” del Presidente Sannino che va avanti da circa 15 anni e che suo malgrado si è trasformata in una “battaglia simbolo”, infatti sono tantissime le testimonianze raccolte in questi anni di disabili che si trovano nelle stesse condizioni. Il Presidente dell’A.N.I.D.A è “Sballottato” da una Giustizia che non riesce a capire fino e in fondo la natura del contendere, con sentenze che si rincorrono, procedure giudiziarie che si accavallano ed incartamenti che si intersecano.

L’intento del Presidente Sannino non era quello di definire la questione personale, che sicuramente vedrà la sua risoluzione nelle opportune sedi giudiziarie, ma evitare che altri disabili possano finire in questa “macchina infernale” che una volta messa in moto non può essere fermata. Tutta la documentazione è presente sul sito www.anidaonlus.it.

L’altro punto che è stato affrontato durante il lungo incontro è quello relativo ai criteri utilizzati per la concessione dell’indennità di accompagnamento, a tal proposito Sannino ha precisato che l’INPS nel 2010 (dopo che il Parlamento aveva bocciato un disegno legge di riforma dei criteri) “subdolamente” ha emanato una circolare interna (comunicazione INPS del 20 settembre 2010) che stabilisce delle misure fortemente restrittive per la concessione dell’indennità di accompagnamento rispetto a quelle stabilite dalla legge attualmente in vigore (legge 508/92), generando valutazioni contraddittorie con quelle precedenti e penalizzando i veri disabili.

Dall’incontro sono nati anche degli spunti interessanti, come la rimodulazione dell’assegno sociale o dell’accompagnamento, infatti il Presidente Boeri, ha voluto sapere cosa ne pensava Sannino in merito a tali proposte. Il Presidente dell’associazione, ci ha subito tenuto a precisare che da diverso tempo chiede la distinzione della categoria tra soggetti disabili gravi e gravissimi e che sicuramente tutti vanno sostenuti, ma in modo diverso. La proposta potrebbe essere interessante sempreché l’emolumento attuale sia posizionato in uno dei gradini più bassi della rimodulazione, perché non si può pensare che con 500,00 euro si possa sostenere un accompagnatore 24 ore su 24, questo significa scaricare tutto sulle famiglie.

L’A.N.I.D.A. ha apprezzato l’apertura di dialogo da parte del Presidente Boeri, ma sicuramente questa non può essere l’unica occasione per discutere i tanti problemi della categoria e che i buoni propositi devono trasformarsi in fatti concreti.

Sannino conclude affermando: “Ringrazio il Presidente Boeri, ma non mollo, per me e per i tanti disabili stritolati dal sistema”

 

Presidente cell. 347-8140954  sito web: www.anidaonlus.it

e-mail: anidaweb@libero.itfacebook anida

——– Original Message ——–

Subject: La Scomparsa del Porfido a Napoli
Date: Mon, 13 Apr 2015 23:58:19 +0200
From: “Arch. Gaetano Troncone” <tronconestudio@tiscali.it>
To: <associazioneazimut@tiscali.it>
Reply-To: tronconestudio@tiscali.it


Gentile cittadina/o,

desidero inviarti il link dove troverai pubblicato integralmente il mio  dossier in cui  segnalo la scomparsa dalle strade della nostra città, del porfido (sampietrini), che nel nostro centro storico viene sempre più spesso sostituito con l’asfalto.

Nel dossier chiedo all’ assessore competente del Comune di Napoli di sapere che fine fa questo prezioso materiale che vale milioni di euro viene rivenduto? viene trasportato in discarica? o peggio ancora viene maldestramente seppellito sotto l’asfalto?

Auspico l’intervento della Soprintendenza cui spetta la tutela del nostro patrimonio storico artistico.

In attesa di sapere cosa ne pensi ti saluto e ti auguro buona lettura.

http://gaetanotroncone.blogspot.it/2015/04/porfido-tesoro-perduto-scatta-la-caccia.html

     

Consigliere Comunale Napoli

arch. Gaetano Troncone

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TRA BREVE IN RETE

OGGI

SVEGLIATEVI ! RENZISMO LETALE MORFINA E GLI ITALIANI IN CATALESSI E ALTRE NEWS A  NAPOLI IL BARACCONE DELLE OMBRE 
[ “AZ”- 18-19 APR: ’15 ]
 
E ULTIME – NOSTRE – E.MAIL ANTEPRIMA DI WEB :

LABOCCETTA LA MAGISTOCRAZIA E GLI ANNI << ’70 >> RIVOLUZIONE CALABRIA SENATORE FRANCO REGGIO CAPOLUOGO
[ “AZ.”-15.APR.’15 ]
 
Oggi: IL PAPA GENOCIDIO ARMENI CONVEGNO LEGA NAZIONALE ROMA 21 APRILE TATARELLA BERLUSCONI DESTRA E SINISTRA POTERI FORTI NAPOLI NOBILISSIMA MA SVENTURATA E ALTRE NEWS 
[ “AZ.” – 14.04.’15 ]

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Piace a 207 persone +2 questa settimana
Ilia Olivieri e altri 31 amici
Copertura dei post questa settimana: 126
 
A GIANLUCA CANTALAMESSA PIACE ASSOCIAZIONE “AZIMUE” ]
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LA REPUBBLICA DELLE  BANANE E  IL PROTETTORATO ITALIA – TORMENTONE ITALIA
[ da messaggi “postati” su facebook ]
 
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Arturo Stenio Vuono – presidente di “Azimut” – il commento

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RICOMINCIAMO DA TRE – DELLO SCANDALO ?
Prima di dire la nostra, la premessa:[Necèsse (……..): << S’essere in carità è quì necesse ( Dante ); o se necesse Con contigente mai necesse fenno…. ( Dante ) ; se da due premesse una necessaria e una contigente possa  dedursi una conseguenza necessaria>>; e l’evangelica, veritiera, massima delle massime : in sintesi : …  << necesse est enim ut veniant scandala…. ( << è necessario infatti che avvengano scandali >>…. ; ( ma ) … << – verumtamen vae homini illi, per quem scandalum venit ( << guai però all’uomo per causa del quale avviene lo scandalo >> ) ; ( e proprio così ) …… << Impossibile est ut non veniant scandala: vae autem illi per quem veniant >> ; … ( << è impossibile che non avvengano scandali: ma guai a colui per il quale avvengono >> ;  << OPORTET UT VENIANT … ( o eveniant ) SCANDALA  >> ( ? ) ; ( “Azimut” : MA DOVE LO SCANDALO E CHI DELLO SCANDALO ? ) …]. La premessa registra, per così dire,  e le scomposte reazioni di tutti coloro che temono la fenice risorga dalle ceneri, e le attese di chi non ha mai cessato di sperare nel cambiamento, e i tremiti dei falsi centro-destristi, e di quelli che si dicono attendisti ma pronti a rientrare in campo. Lor Signori lo sanno che, ancora, c’è l’Italia che non teme nuove svolte e, se del caso, soluzioni le più radicali ? Per il passato, decisi e irriducibili, abbiamo operato per il partito unico di centrodestra, forti sempre delle nostre radici e mai temendo di perdere le nostre sensibilità e l’identità, corrispondendo in pieno al superiore interesse della nazione e alle attese di quell’area vasta, alternativa alla sinistra, che disunita e in ordine sparso non aveva mai potuto giungere a governare. Si dimostrò, a suo tempo e sino a quando non prevalsero gli sfascisti, che gli italiani non disertavano le urne e privilegiavano le forze federate, e coalizzate, assegnando ampie maggioranze parlamentari e guide forti. D’altronde, nell’attuale, il partito democratico che tale non è – essendo una federazione di partiti – è subentrato nel governo della repubblica con uno schema che, propriamente, fu dell’ex centrodestra; ma con una differenza, essendo – ancora – una minoranza nel paese, dal momento che risulta sì “maggioritario” ma sulla metà, al massimo, dell’Italia che continua a votare. Detto ciò, passando all’attuale, diciamo – chiaro e tondo – a tutti i professorini, e agli sfasciacarrozze, che così hanno fatto le loro fortune personali, di non menare scandalo se ci si riprova: Berlusconi, con Salvini e la Meloni, crediamo debbano stringersi a un primo patto e convergere nel richiamo a tutte le altre forze disponibili, e sono tante, come – ad esempio – il filone del montante movimentismo neo meridionalista, alla nuova alleanza che sconfigga – democraticamente – i grandi burattinai che manovrano il renzismo, una sorta di spugna che assorbe tutti, tutto e il contrario di tutto. Nessuno, com’è noto, può contare sul cosiddetto antagonismo e mai, poi mai, sull’ultima invenzione del grillismo, entrambe le facce – vecchie e nuove – dell’opposizione a sua maestà della quale necessita il sistema di potere nel normalizzare la protesta – e la piazza – concedendo il palco del contrasto parlamentare che, infatti, nulla può produrre. Delle richieste, solo, di maggiore tabacco, eccetera, dei rifondatori, neo comunisti, centri sociali, in uno con gli immigrati,  et similia, sono lastricate le vie di questo inferno e in quanto al M5S che dire ? no comment ! Provare per credere, e provino il duo aziendale “Casaleggio & Grillo” a smuovere dallo scranno il deretano dei Di Maio, Fico, e compagnia cantante, perfettamente integrati e all’opera per guadagnarsi una zuppa di minestra, e ne vedremo delle belle. Battere il regime, che di regime si tratta, è una priorità che deve porre in subordine, se necessario, l’esercizio legittimo di linee e delle proprie ragioni – ma sterile se solitario – caratteristico delle diverse anime in campo che si rifanno ai tre, e non solo ai tre, per rifondare un centrodestra vincente. Lavoro arduo, rispetto al passato, atteso già il succedersi dei molti cavalli di troia che infestano il terreno sul quale arare, e con buona pace del leader di turno – da prefisso telefonico – come Alfano e non solo come “Angelino il moderato”, alias il carabiniere antitasse e sentinella di frontiere, tutto e soltanto teso – appassionatamente – a guadagnarsi il salvacondotto al 2018; il “moderatismo” non può ridursi a stampella della vetero sinistra, riverniciata a nuovo, che più vetero non si può. Il gruppuscolo N.C. che lo segue ( “Nuovo Centro” senza << D >> – Destra ), n.c. – non classificato, lo abbandoni al proprio declino, un destino cinico e baro che, prima o poi, si chiuderà con l’eliminazione della fotocopia, da prima repubblica, di quel che fu il ricattatorio ago della bilancia per i governi che nascevano o morivano.Non ci sembra un reato, contro la democrazia, il realizzarsi dell’alleanza che stigmatizzi una condizione povera di sovranità e non disposta a fare morire l’Italia di Europa ed euro, così come sono; che denunci un peso ormai insostenibile e il conseguente, irreversibile, impoverimento degli italiani. Anzi. Di aria di democrazia, in verità, se ne respira poco; le istituzioni, tutte, in pratica, sono sostanzialmente occupate da abusivi; riforme – maquillage della carta repubblicana impediscono, come sempre, i progetti di ingegneria costituzionale per la modernizzazione; risultano al confino quasi tutti gli esponenti politici che, per maggiore peso, disarticolarono la sinistra e, a ciò, per il cosiddetto “concorso esterno di reato”; come, in illo tempore, con << mani pulite >>, la dispensa per i post(?)comunisti, molto – da mane a sera – discettando di lotta alla corruzione, è sempre la sinistra – con sodali e compagni di merende – a restarne integra e indenne. Questi sono fatti ed è questa la realtà da demolirsi.Prima che sia troppo tardi.Ricominciamo da tre. BERLUSCONI SALVINI E MELONI dello scandalo ? Nossignori!
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DA MESSAGGI “POSTATI” SU FACEBOOK
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VERGOGNA! In campagna elettorale da Vespa, Renzi prometteva: “Taglierò le pensioni d’oro”. E’ tornato da Vespa da presidente del Consiglio e si è rimangiato la promessa. Ecco il video che lo sbugiarda. Se ti va condividi il video, tutti dovrebbero sapere!

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Papa all’Udienza. «La teoria del gender è un passo indietro» http://buff.ly/1OAENoE
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Uff. Stampa Associaz. “Azimut”: 
 
Ferruccio Massimo Vuono

 

(Arturo Stenio Vuono – presidente di “Azimut” – Napoli)
“AZIMUT” – VIA P. DEL TORTO, 1 – 80131 NAPOLI
TEL. 340. 34 92 379 / FAX: 081 – 7701332
Noi, noi non navighiamo “a vista”…
          


 

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2 pensieri su “SVEGLIATEVI ! RENZISMO LETALE MORFINA E GLI ITALIANI IN CATALESSI E ALTRE NEWS A NAPOLI IL BARACCONE DELLE OMBRE”

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