MATTEO RENZI IL PIFFERAIO FIORENTINO COL VENTO IN POPPA MA CON NOI NON FA MERENDA


MATTEO RENZI IL PIFFERAIO FIORENTINO COL VENTO IN POPPA MA CON NOI NON FA MERENDA

IN COPERTINA – IL PIFFERAIO FIORENTINO
Italicum, Renzi: "Garantirà stabilità". Voto finale alle 22 MATTEO RENZI IL PIFFERAIO FIORENTINO COL VENTO IN POPPA MA CON NOI NON FA MERENDA – [ “AZIMUT-NEWSLETTER” : 6 MAGGIO 2015 ]
 
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BOLOGNA 3 maggio 2015: a chi non legge, a chi non ascolta e soprattutto a chi guarda soltanto le figure
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Associazione Azimut
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Telfax 081 – 7701332 Info 340 – 3492379
E.mail: an.arenella@libero.it (segreteria)
massimovuono@libero.it (ufficio stampa)
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L’ITALICUM – TIRANNICUM 
[ DATE UNO SGUARDO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI CHE SARA’ – 
LE NUOVE NORME ELETTORALI – VEDI : SOTTO ]
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Italicum: in vigore dal luglio 2016, ecco come funziona

Entrano alla Camera tutti i partiti che abbiano superato il 3%. Premio di maggioranza a chi supera 40%, oppure si va al ballottaggio

Redazione Tiscali
Entrata in vigore dal luglio 2016; premio di maggioranza alla lista che supera il 40% dei voti, o ballottaggio tra i due partiti più votati se nessuno supera quella soglia; sbarramento al 3% e capilista bloccati. E’ questo l’Italicum 2.0, la riforma elettorale approvata  dalla Camera.
IN VIGORE DAL LUGLIO 2016: La legge vale solo per la Camera ed entrerà in vigore solo nel luglio 2016, data in cui si pensa che sia stata approvata la riforma costituzionale, che prevede un Senato non più elettivo.
PREMIO MAGGIORANZA: l’Italicum è un proporzionale che assegna un premio di maggioranza (340 seggi su 630) alla lista che supera il 40%. Se nessun partito raggiunge tale percentuale, si svolge un secondo turno tra i due partiti più votati, per l’assegnazione del premio. I partiti perdenti si ripartiscono i 290 seggi rimanenti sulla base della percentuale di voti.
SBARRAMENTO AL 3%: entrano alla Camera tutti i partiti che abbiano superato il 3%.
100 COLLEGI: l’assegnazione dei seggi della Camera avviene proiettando le percentuali dei partiti ottenuti a livello nazionale su 100 collegi, in ognuno dei quali sono eletti 6-7 deputati.
PREFERENZE E CAPILISTA: Nei 100 collegi ciascun partito presenta una lista di 6-7 candidati: il capolista è bloccato (cioè è eletto automaticamente se scatta il seggio) mentre le preferenze valgono solo per gli altri candidati.
VOTO DI GENERE: sono possibili due preferenze, purché la seconda sia di genere diverso dalla prima. Se le due preferenze sono entrambe per candidati dello stesso sesso, la seconda preferenza è annullata.
ALTERNANZA UOMO-DONNA: le liste devono esser composte in modo da alternare un uomo ad una donna. Nell’ambito di ogni circoscrizione (Regione) i capilista di un sesso non devono essere superiori al 60% del totale.
MULTICANDIDATURE: E’ possibile che un candidato si presenti in più collegi, fino ad un massimo di 10.
SCHEDA: La scheda vedrà a fianco del simbolo di ciascun partito il nome del capolista bloccato, e due spazi dove scrivere le due eventuali preferenze.
TRENTINO ALTO ADIGE / VALLE D’AOSTA: In Trentino Alto Adige e nella Valle d’Aosta si vota con i collegi uninominali, come il Mattarellum.
ERASMUS: potranno votare per corrispondenza i cittadini italiani che sono all’estero per almeno tre mesi o per motivi di studio (per esempio l’Erasmus), per lavoro o per cure mediche.
04 maggio 2015
 
 
MATTEO RENZI IL PIFFERAIO FIORENTINO COL VENTO IN POPPA 
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 CON NOI NON FA MERENDA 
 
IL CONDUCATOR D’ITALIA DEI “SUICIDATI”…..
<< “RENZISPOT” & “RENZISCOOP” >>
Associazione Azimut
Associazione Culturale Azimut

IL NOSTRO COMMENTO
Che il presidente del consiglio, per delega, viaggi col vento in poppa non c’è dubbio. Destinato, e predestinato, a gestire il prosieguo, senza infamia e senza lode, della repubblica napolitana e del protettorato Italia, ha incassato l’ennesima fiducia che lo rende ancora più gradito, allineato e coperto, ai satrapi dell’Ue e ai poteri forti; funzionale a tutti gli ingessatori della nostra repubblica e alla cupola dei fruenti i benefit, privilegi che ormai sono una grave offesa, a sangue, per un popolo crocifisso con balzelli, ingiustizie e impoverimento, irreversibile, generale. Può contare, a go go, sui centotrenta parlamentari che occupano, da abusivi, gli scranni della camera e che fanno, e faranno, sempre la differenza occorrente; parimenti su tutti gli eletti che, comunque sia, sono e saranno prigionieri della formula di fine legislatura al 2018. Nessuno giunge e giungerà alle estreme conseguenze e il personaggio lo sa bene. I motivi della sua arroganza sono tutto quì. Il pifferaio fiorentino, dunque, viaggerà col vento in poppa sino a quando saranno utili i suoi servigi e, poi, al fin della licenza, lautamente ricompensato, come coloro che lo hanno anticipato, finirà come il classico limone spremuto e si adeguerà al dispositivo del tirar la catenella. Lo sa bene. E gli sta pure bene, com’è risaputo infatti tale regola inevitabile, gradita o meno, vale per ognuno che abbia vissuto sempre e solo di pane della politica e senza mai avere svolto, realmente, una pubblica e trasparente attività.Tra tutti coloro che hanno vissuto e vivono, da privilegiati, di fatica senza fatica, ci sta – senza dubbio – proprio bene. A parte l’talicum-tirannum. sul quale ritorneremo, incarna la migliore linea democristiancomunista, riverniciata per questi tempi di sovranità amputata, a guida dei molti vassalli e valvassori, valvassini dell’Italia commissariata; il paradosso di questo nostro sistema di potere che, ancora, pervicacemente, si autassolve e si autoproclama democratico antifascista[sic].Come se la dittatura fosse stata e fosse d’altri tempi ( ahinoi ! ). Quanto ai componenti la minoranza democrat, certamente forniti – dal loro punto di vista – da buone ragioni, cozzano con l’interesse delle nomenklature, al vertice, di garantirsi il potere di amministrare e, senza una verniciatura alternativa, entrano in collisione con il tradizionale “contrordine compagni” adatto ad una base di militanti che, da sempre, accetta il travestimento secondo i tempi e le circostanze;non a caso, e la dice lunga, l’appiattarsi – in attesa dei tempi migliori – delle vecchie faine alla D’Alema nonchè il silenzio dei desaparicidos alla Veltroni ed alla Rutelli.Veniamo, perciò, all’ultima delle combinate del giovin signore della sinistra che ha ribattezzato la Milano in mano degli incappucciati come una giornata, indolore, che ha visto solo “quattro teppistelli, figli di papà” all’opera e senza avere, per così dire, guastato la festa. Se non imperasse il cosiddetto doppiopesismo al Renzie-Fonzie, a simiglianza del reato di associazione esterna mafiosa, con al confino i tanti – in carcerazione preventiva con o senza i processi – , seppure sconfessato in sede internazionale, toccherebbe – parimenti e per le sue affermazioni – il reato di concorso esterno alle devastazioni;ma lui rientra nel solutus. Esente dalla mannaia giudiziaria, e non solo perchè – seppure indirettamente – in odore di connivenza, e in compagnia d’una corte di indagati, procederà – speditamente – per le ulteriori e prossime due tappe; fare cappotto per il rinnovo di tutti i governi regionali e completare il disegno per l’altra camera alta di ornamento.

LA COSIDDETTA RIFORMA, PER GIUNTA APPROVATA COME NON MODIFICABILE, E’ FATTA SU MISURA PER GARANTIRE AL CAPO DEL POLITBURO – SEGRETARIO DEL PARTITO E PRESIDENTE DEL CONSIGLIO – IL PIENO CONTROLLO DELLA FUTURA CAMERA SOVIET CHE DIVERRA’, DI FATTO, SOLO ORGANO DI RATIFICA;E SEGUIRA’ IL FUTURO SENATO DELLA REPUBBLICA, NON ABOLITO – COME SI DICE – MA MODIFICATO, CHE NON AVRA’ POTERI DI INTERFERIRE. TUTTO IL POTERE ALLA CAMERA IN MANO D’UNA MAGGIORANZA CHE, PER EFFETTO DELLA SOLA META’ DEGLI ELETTORI CHE NON DISERTA LE URNE,  RISULTERA’ DAL VOTO – AL MASSIMO – DI DUE ITALIANI SU DIECI ALLA LISTA DEL PARTITO VINCENTE FRUENTE, PER L’APPUNTO, DEL PREMIO DI MAGGIORANZA. QUANTO ALLA SOGLIA MINIMA DI SBARRAMENTO, FISSATA PER L’ENTRATA IN PARLAMENTO DEI PARTITI, LUNGI DALL’INTENZIONE DI VOLERE GARANTIRE LA MASSIMA RAPPRESENTANZA, E’ PREDISPOSTA ALLO SCOPO, E DI REALIZZARE  SOLO L’ULTERIORE  FRAMMENTAZIONE DELLA MINORANZA – COMPOSTA DALLE ALTRE FORZE POLITICHE –  CHE GIA’ HA SCARSA POSSIBILITA’ DI INCIDERE, E PER DOTARE L’ESERCIZIO DEL PARTITO UNICO OVVERO IL SUO GRUPPO PARLAMENTARE, COME L’ESECUTIVO, DELLA FOGLIA DI FICO, RAPPRESENTATA DA QUALCHE GRUPPUSCOLO DI PRETORIANI, D’UNA PRESUNTA COALIZIONE GOVERNATIVA. PROCEDERE A COLPI DI VOTI DI FIDUCIA E’ DIVENUTO, ORMAI, UNA NORMALITA’ E, 

COME GIA’ NAPOLITANO, PER MATTARELLA L’ANOMALIA NON E’ ALL’ORDINE DEL GIORNO, A TUTT’OGGI E’ SILENZIO ASSOLUTO, UNA PIA ILLUSIONE L’EVENTUALE E SPERATO DINIEGO ALLA FIRMA. La cosiddetta riforma delle riforme, dunque, sarà la tavola suprema per la governabilità e si baserà sul premio di maggioranza alla lista che supera il 40% dei voti, o ballottaggio tra i due partiti più votati se nessuno supera quella soglia. Il ricorso all’eventuale secondo turno, ove proprio necessario, servirà, nella convinzione che il rapporto di forza – tra  i partiti – non muti, per garantire il tutto è in ordine e niente a posto; implicito che partirà, alle future elezioni politiche, la strategia anche per una opposizione funzionale; e il lavorio per tirare una doppia volata, Renzi e Grillo si prestano alla bisogna; entrambi, telecomandati, abili comunicatori, per opposti fronti, capaci di coincidere con le aspettative della gente ma per puntare, nei fatti, a operare – esattamente – per l’incontrario. Questa, in sintesi, la realtà della quale gli italiani sembrano – ancora – non accorgersi; e sino a quando ? Nulla di nuovo sotto il sole; i domestici della maggioranza, come è noto, sono stati sempre una costante della nostra repubblica cui si contrapponeva, parimenti, l’opposta pletora di maggiordomi della minoranza.Una diversa, differente, posizione senza padroni non era permessa, e mai concessa. Il conducator d’Italia dei “suicidati” , non è una novità. Una soluzione che sembra indovinata, dopo i tanti tentativi abortiti di restaurazione, e che, per il momento, mette alle corde tutti i veri innovatori, a destra – al centro – e a sinistra -, per riportarci al prima del 1994; questo lo stato dell’arte e il progetto in cantiere che, però, ha qualche punto debole e non vaccinato per tutti i rischi; metti che, per l’imponderabile, gli italiani ritrovino, per una qualche ragione, la via delle urne; che si immagini, sulle schede, il logo d’una lista che assembli tutti i simboli dell’ex centrodestra; oppure solo quello leghista e di forze alleate; le maggioranze, e le minoranze, sarebbero nuovamente in predicato. Possono sparigliarsi le carte ? Forse che sì e forse che no. Per ora abbiamo MATTEO RENZI IL PIFFERAIO FIORENTINO COL VENTO IN POPPA MA CON NOI NON FA MERENDA.

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E A PROPOSITO

Renzi e Alfano sui Black Bloc: “Figli di papà col Rolex”. L’azienda si infuria: non associateci a questi delinquenti

La società considera le affermazioni del premier e del ministro un danno. L’ad: “Inaccettabile accostare l’immagine di Rolex alla devastazione di Milano”

Redazione Tiscali
La Rolex non ci sta. Non le va a genio di essere associata ai delinquenti vestiti di nero che hanno deturpato Milano il 1° maggio. Così l’amministratore delegato del celebre marchio, Giampaolo Marini, scrive una lettera indignata al premier Renzi e al ministro dell’Interno Alfano per protestare. “Per favore, piantatela di associarci a questi delinquenti col cappuccio. Noi non c’entriamo con gli scontri di Milano, ma voi continuate a tiraci per la giacchetta, a parlare e sparlare di anarchici con fantomatici Rolex al polso e così, di questo passo, state massacrando ottant’anni di storia e di presenza in Italia”, afferma esasperato l’ad del gruppo.

Ma cosa sarà mai accaduto per scatenare il risentimento della Rolex?

“Mentre quelli con il Rolex spaccavano le vetrine, altri si sono impegnati a ripulire”, aveva affermato Renzi dopo i fattacci del capoluogo lombardo, includendo tra i cattivi certi possessori del costoso orologio. Apriti cielo. Il danno d’immagine per il prezioso status symbol si è materializzato dietro l’angolo. Che poi quelli intravisti durante gli scontri del tremendo venerdì anti-Expo fossero Rolex veri o piuttosto taroccati diventa un dettaglio trascurabile.
Almeno per il ministro Alfano che aveva sbottato: “In piazza ho visto farabutti con il cappuccio e figli di papà con il Rolex”.
La società degli orologi di lusso non regge e insorge. “Se personalmente e come cittadino di Milano nell’occasione non ho potuto che apprezzare il sacrificio e la dedizione delle forze dell’ordine, debbo, invece, per la mia carica esprimere profondo rincrescimento e disappunto per l’associazione insita nelle vostre parole fra la condizione di “distruttori di vetrine” ed il fatto di portare un orologio Rolex al polso”, attacca Marini, facendo notare come si tratti di una equazione fasulla.
E l’inferocito ad continua: “Al di là del fatto che dalla qualità delle foto e dei video diffusi dai media è improbabile poter desumere un’affidabile identificazione come Rolex e ancor più come Rolex autentico dell’orologio indossato dai facinorosi che stavano commettendo evidenti reati, credo che il dettaglio dell’essere o non essere quest’ultimo di marca Rolex sia obiettivamente cosa marginale rispetto al ‘cuore’ delle vostre dichiarazioni”. Tuttavia, visto che l’eco è stata “straordinariamente vasta”, “ho preso la libertà di pubblicare la presente a doverosa autodifesa, nell’immediato, della reputazione del marchio e dell’immagine di Rolex”. Insomma “c’è stato l’inaccettabile affiancamento dell’immagine di Rolex alla devastazione di Milano e all’universo della violenza eversiva”. Un danno rilevante per uno dei primi dieci brand al mondo per riconoscimento.
Forse uno scivolone per il premier e il suo ministro. Intanto Milano guarda avanti e continua a curare le sue ferite.
06 maggio 2015
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IL NOSTRO SUD – SEMPRE PRIMA IL SUD
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[ tratto dal web ]
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OGGI PER IL MONDO NAPOLI E’ GOMORRA: ma il Regno di Napoli era il terzo più ricco d’Europa, non c’erano tasse, né disoccupazione, e non si emigrava!

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03 maggio 2015 – ore 18,52

Pubblicato da: Redazione

Diventa fan di Napoli Style


È davvero incredibile quello che viene fuori dall’analisi socioeconomica del Regno di Napoli, poi Regno delle Due Sicilie: semplicemente, era lo Stato più ricco d’Italia e il terzo più ricco d’Europa, godeva di innumerevoli primati produttivi, tecnologici, scientifici. Le tasse erano meno della metà di oggi, e si sfiorava la piena occupazione. Inoltre, udite udite, l’emigrazione si conosceva molto più al Nord che al Sud!
In poche parole, oggi ci bombardano con l’idea che i terroni sono mafiosi, ma l’annessione delricchissimo Regno delle Due Sicilie salvò dal disastro il Piemonte ormai al tracollo, e condannò generazioni di meridionali a essere sfruttate e umiliate.

Ecco alcune delle eccellenze del Sud, prima dell’annessione al Regno d’Italia:

1735. Prima Cattedra di Astronomia in Italia
1737. Primo Teatro al mondo(S.Carlo di Napoli)
1754. Prima Cattedra di Economia al mondo
1763. Primo Cimitero Italiano per poveri(Cimitero delle 366 fosse)
1781. Primo Codice Marittimo del mondo
1782. Primo intervento in Italia di Profilassi Antitubercolare
1783. Primo Cimitero in Europa ad uso di tutte le classi sociali (Palermo)
1792. Primo Atlante Marittimo nel mondo(Atlante Marittimo Due Sicilie)
1801. Primo Museo Mineralogico del mondo
1807. Primo Orto Botanico in Italia a Napoli
1813. Primo Ospedale Psichiatrico in Italia(Reale Morotrofio di Aversa)
1818. Prima nave a vapore nel mediterraneo “Ferdinando I”
1819. Primo Osservatorio Astronomico in Italia a Capodimonte
1832. Primo Ponte sospeso, in ferro, in Europa sul fiume Garigliano
1833. Prima Nave da crociera in Europa “Francesco I”
1835. Primo istituto Italiano per sordomuti
1836. Prima Compagnia di Navigazione a vapore nel mediterraneo
1839. Prima Ferrovia Italiana, tratto Napoli-Portici

1840. Prima fabbrica metalmeccanica d’ Italia per numero di operai
1841. Primo Centro Sismologico in Italia(Ercolano)
1841. Primo sistema a fari lenticolari a luce costante in Italia
1843. Prima Nave da guerra a vapore d’ Italia “Ercole”
1845. Primo Osservatorio meteorologico d’Italia
1845. Prima Locomotiva a vapore costruita in Italia a Pietrarsa
1852. Primo Bacino di Carenaggio in muratura in Italia(porto di Napoli)
1852. Primo Telegrafo Elettrico in Italia
1856. Esposizione Internazionale di Parigi, premio per il terzo paese al mondo come sviluppo industriale
1856. Primo Premio Internazionale per la produzione di Pasta
1856. Primo Premio Internazionale per la lavorazione di coralli
1860. Prima Flotta Mercantile e Militare d’Italia
1860. Prima Nave ad elica in Italia “Monarca”
1860. Prima città d’Italia per numero di Teatri(Napoli)
1860. Prima città d’Italia per numero di Tipografie(Napoli)
1860. Prima città d’Italia per numero di Pubblicazioni di Giornali(Napoli)
1860. Primo Corpo dei Pompieri d’Italia
1860. Prima città d’Italia per numero di Conservatori Musicali(Napoli)
1860. Primo Stato Italiano per ricchezza di Lire-oro(443 milioni)
1860. La più alta quotazione di rendita dei Titoli di Stato
1860. La più bassa percentuale di mortalità infantile d’Italia
1860. La più alta percentuale di medici per abitanti in Italia
1860. Il minore carico Tributario Erariale in Europa

 
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ALTRE NEWS – E CORRISPONDENZE
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——– Original Message ——–

Subject: comunicazione 108.2015
Date: Mon, 4 May 2015 14:52:29 +0000
From: “Segreteria – Fondazione AN” <segreteria@fondazionean.it>
To: “associazioneazimut@tiscali.it” <associazioneazimut@tiscali.it>


Carissimi,

sono, come di consueto, a fornirVi un aggiornamento sulle attività della Fondazione e, facendo tesoro di alcuni preziosi suggerimenti ricevuti nel frattempo, mi sforzerò di farlo nel modo più sintetico possibile.

Come avevo già avuto modo di anticiparVi, nel corso del corrente anno, la Fondazione darà avvio al ciclo celebrativo dell’Identità Nazionale, attraverso una serie di manifestazioni, vuoi direttamente organizzate, vuoi, comunque, svolte, sotto l’egida della Fondazione, in collaborazione con realtà locali.

Il ciclo, che prende lo spunto dalla ricorrenza del centenario dall’entrata in guerra, nel 1915, si avvierà, simbolicamente, proprio il 24 maggio p.v., con una prima, grande manifestazione sulla riva del Piave.

Tale manifestazione, della quale Vi forniremo, a breve, tutti i dettagli, così come faremo per tutte le modalità attuative del ciclo nel suo complesso, segnerà anche la prima uscita ufficiale, quale Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione, di Marcello Veneziani, con il quale, sono veramente lieto di comunicarlo, si è avviato un importante rapporto di collaborazione che certamente arricchirà di contenuti culturali, storici e politici, la nostra azione.

Contemporaneamente, hanno preso avvio gli altri due progetti strategici sui quali si concentrerà la nostra attività: quello legato alla Formazione culturale e politica ed il Rapporto alla Nazione, la cui attuazione è stata demandata, nel primo caso, ad un apposito Comitato Tecnico, mentre della realizzazione del secondo si occuperà l’Ufficio di Presidenza del Comitato dei Partecipanti di diritto e degli Aderenti, godendo, naturalmente, in entrambi i casi, del prezioso apporto del Presidente del Comitato Scientifico.

Non appena i relativi iter attuativi avranno preso avvio, sarà, ovviamente, mia cura fornirVi, anche a tale riguardo, ogni utile informazione, per assicurare a tali progetti, attraverso il Vostro eventuale prezioso contributo, la migliore riuscita possibile.

Sempre nel corso dell’ultima seduta del C.d.A. si è proceduto, inoltre, a determinare il numero massimo delle nuove adesioni per il biennio 2015/2016 e le relative condizioni e modalità di iscrizione alla Fondazione, nonché l’importo per il rinnovo delle quote per i Partecipanti di diritto ed Aderenti già iscritti, replicando quanto, in proposito, già a suo tempo deliberato per il biennio precedente.

Ogni utile notizia a riguardo può, in ogni caso, essere acquisita sul sito della Fondazione.

Infine, il C.d.A. ha proceduto a cooptare l’on. Roberto Menia in sostituzione del compianto on. Donato Lamorte, così ricostituendo il plenum attuale del Consiglio medesimo.

Mi ero imposto un’assoluta sintesi e confido di essere riuscito in questo mio intento, senza andare a discapito della chiarezza di informazione.

Mi asterrò, pertanto, da ogni ulteriore nota di commento, nella consapevolezza, peraltro, che la Fondazione sta compiendo un altro grande balzo in avanti, assumendo sempre di più, grazie a tutti Voi ed alle figure di assoluto prestigio che con noi hanno preso oggi a camminare insieme, un ruolo ancor più significativo nel dibattito storico, culturale e politico italiano.

Un caro saluto a tutti.

 

Sen. avv. Franco Mugnai

 

——– Original Message ——–

Subject: Gazebo irregolari di bar e ristoranti
Date: Mon, 4 May 2015 16:41:55 +0200
From: “Arch. Gaetano Troncone” <tronconestudio@tiscali.it>
To: <associazioneazimut@tiscali.it>
Reply-To: tronconestudio@tiscali.it


Gentile cittadina/o,

desidero inviarti il link per leggere il dossier dove segnalo i gazebo irregolari di bar e ristoranti che da troppo tempo deturpano le strade e le piazze della nostra città, nell’indifferenza generale. 

In questa città ci sono ancora politici, dirigenti e funzionari comunali che credono che non applicare leggi e regolamenti crei consensi e occupazione, invece è vero il contrario, è il rispetto delle leggi che offre possibilità di occupazione e sviluppo, nell’interesse di tutti e non di pochi. Tu come la pensi? Mi farebbe piacere conoscere il tue idee in merito.
http://gaetanotroncone.blogspot.it/2015/04/gazebo-irregolari-solo-vomero-segnalati.html
Consigliere Comunale Napoli
Arch. Gaetano Troncone

[ LINK – CLICCA E LEGGI ]
Massimo Iaquinangelo ha pubblicato qualcosa in Associazione culturale universitaria “NEW POLITIK”
Massimo Iaquinangelo
5 maggio alle ore 3.30
Portalelavoro.com

http://www.portalelavoro.com
portalelavoro news CARPISA seleziona personale sul territorio italiano 05/05/2015 – Carpisa, marchio…
Gaetano Daniele ha pubblicato qualcosa in Esercito di Silvio
Gaetano Daniele
4 maggio alle ore 21.37
il Notiziario: Pensioni, ecco il piano dello Stato per non ridare i soldi agli anziani

ilnotiziariolocale.blogspot.com
Gaetano Daniele ha pubblicato qualcosa in Esercito di Silvio
Gaetano Daniele
5 maggio alle ore 3.21
il Notiziario: La confessione di Fassina in diretta tv: “Lascio il Pd torno al mio lavoro”

ilnotiziariolocale.blogspot.com
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ARTICOLI RECENTI – E.MAIL ANTEPRIMA DI WEB INVIATE [ SERVIZI TRA BREVE IN RETE ]
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APRE EXPO  2015 FIAMME A MILANO IRROMPE LA BRIGATA DI MILIZIANI ANONIMI DETTI BLACK BLOC 
[ AZ.-NEWS : 2.05.’15 ]
 
LISTE IN CORSA PER ELEZIONI REGIONALI SUL SACCO DI MILANO E I QUATTRO TEPPISTELLI  DEL RENZI ALTRE NOTIZIE 
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ACCADDE NEL BEL PAESE DA MILANO DEGLI INCAPPUCCIATI A ROMA DEI PALAZZI E DA NAPOLI SUDISTA A COSENZA DELLA FEDE E TRADIZIONE 
[ “AZIMUT-NEWSLETTER” : 5 MAGGIO 2015 ]
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IL SERVIZIO VOLGE AL TERMINE – A PRESTO !
ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT” NAPOLI
 direzione responsabile: presidenza Associazione
team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
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