LA REPUBBLICA AFFOGA NEL RIDICOLO I SORDOMUTI DEL CORSERA L’AUTOGOL DI MARIO DRAGHI E LA MONETA DEL DIAVOLO IL LIBICO SCOMODO COSI’ PARLAVA GHEDDAFI LAOGAI ITALIA E CIVG


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LA REPUBBLICA AFFOGA NEL RIDICOLO  I SORDOMUTI DEL CORSERA L’AUTOGOL DI MARIO DRAGHI E LA MONETA DEL DIAVOLO IL LIBICO SCOMODO COSI’ PARLAVA GHEDDAFI 

LAOGAI ITALIA E CIVG
 
( in questo numero – tra le tante notizie – novità dalle Calabrie : vedi oltre )
 
[domenica 10 maggio 2015 – ultime dal web ]
FOTO E VIDEO – CORSI E RICORSI
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foto di Satira Politica.
    • foto di 101 Anagrammi Zen.
 

Crozza imita Matteo Renzi – Libero TV Copertina – Libero … 

 
tv.liberoquotidiano.it/video/…/Crozza-imitaMatteo-…

… in faccia, insulti, violenze “C’è posta per te” finisce male /Video … uomo, passanti indifferenti …

Maurizio Crozza imita Mattarella | DiMartedì | VIDEO – TVblog 

http://www.tvblog.it › Maurizio Crozza

 Valutazione: 3 – ‎8 voti

03 feb 2015 – La copertina satirica di Crozza, che ha imitato anche il neo … Il comico ha aperto il monologo nei panni di Matteo Renzi che telefona a Denis …

Video Maurizio Crozza imita Renzi a diMartedi 4 novembre … 

politica.excite.it › Attualità › Politica › Talk politici › Talk show

04 nov 2014 – A diMartedì Crozza imita Renzi che attacca i sindacati: “Pensano agli … satirica, è partito subito con una sferzante imitazione di Matteo Renzi, …

 
 

Don Camillo – Discorso di Peppone – YouTube 

16 feb 2010 – Caricato da Plalium

Peppone tiene un comizio, ma Don Camillo riesce a toccare le corde del suo cuor di … You need …

DON CAMILLO – Comizio di Peppone, Bicocca … – YouTube 

21 lug 2013 – Caricato da MARCO ROSSI

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il discorso di peppone. – YouTube 

12 ott 2013 – Caricato da PKami85

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Risultati di ricerca

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IN COPERTINA [ TRATTO DAL WEB : SABATO 9 MAGGIO 2015 ]

Politica.

VIDEO Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, è inciampato e caduto al termine di un comizio elettorale che ha tenuto al Teatro della Gioventù di Genova a sostegno del candidato alla presidenza della Regione Liguria, Giovanni Toti.

Berlusconi cade sul palco durante comizio, 'colpa sinistra' (ANSA)Berlusconi cade sul palco durante comizio, ‘colpa sinistra’

 

Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, è inciampato e caduto al termine di un comizio elettorale che ha tenuto al Teatro della Gioventù di Genova a sostegno del candidato alla presidenza della Regione Liguria, Giovanni Toti. Berlusconi è stato subito aiutato da personale della sicurezza e simpatizzanti di Fi. Poi ha preso il predellino che ha causato la caduta e ha detto: questa è la sinistra”. Poi è uscito dal Teatro senza problemi. – “Da ordine dello Stato la magistratura si è fatta potere, anzi contropotere che sottomette gli altri due poteri”, ha detto Berlusconi. Poi ha attaccato il premier: “Renzi impone i suoi provvedimenti con una autorità e una violenza mai viste nella storia del Parlamento”.  – Un’unica grande forza dei moderati, che riesca a mettere insieme tutti coloro che non si riconoscono nella sinistra. E’ l’idea di Silvio Berlusconi annunciata al comizio. “Dobbiamo imparare a votare, diamo vita al partito repubblicano”, ha aggiunto. – “Il programma di Giovanni Toti ha saputo ricompattare il centrodestra. E’ avvenuto solo qui in Liguria ma l’auspicio è che questo possa ripetersi perché solo con l’unità del centrodestra si può superare la sinistra”, ha aggiunto Berlusconi.

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DALL’AMICO GIULIO ROLANDO – NUOVO NUMERO DELLA RIVISTA PARTENOPEA
 
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Associazione Azimut, Naples, Italy.  
“Azimut” associazione – Via P. Del Torto n. 1 – 80131 Napoli 
Telfax 081 – 7701332 Info 340 – 3492379
E.mail: an.arenella@libero.it (segreteria)
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OGGI
LA REPUBBLICA AFFOGA NEL RIDICOLO  I SORDOMUTI DEL CORSERA L’AUTOGOL DI MARIO DRAGHI E LA MONETA DEL DIAVOLO  IL LIBICO SCOMODO COSI’ PARLAVA GHEDDAFI  LAOGAI ITALIA E CIVG [ “AZ” – 11.05.’15 ]
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Associazione Azimut
Associazione Culturale Azimut

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LA REPUBBLICA AFFOGA – ANCHE – NEL RIDICOLO
HANNO TOLTO PER NON TOGLIERE RENZISPOT – RENZISCOOP FA SCUOLA – POVERA PATRIA !
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Boldrini:Noi rigorosi, ex parlamentari condannati non prendono pensione…

Boldrini: "Noi rigorosi, gli ex parlamentari condannati non prendono la pensione"
di LaPresse
Roma, 9 mag. (LaPresse) – “Il partito del ‘non è mai abbastanza’ sarà sempre in agguato, pronto a sminuire qualsiasi cambiamento. L’ufficio di presidenza della Camera e il consiglio di presidenza del Senato hanno approvato una delibera che non ha precedenti. Votare la cessazione dei vitalizi per gli ex parlamentari condannati in via definitiva per reati gravi è un segnale di discontinuità e moralizzazione della politica chiaro e forte, che va incontro alle richieste di centinaia di migliaia di cittadini”. Lo ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini in un’intervista a ‘Il Corriere della Sera’.”Abbiamo voluto fare una scelta sui reati gravi e gravissimi, mettendo dentro mafia, terrorismo, corruzione, concussione, omicidio… L’abuso di ufficio è un reato grave, ma non a questo livello”, ha proseguito Boldrini. “A un cittadino italiano che ha versato i contributi e poi si è macchiato di un crimine grave, quando esce dal carcere la pensione non gliela leva nessuno. Noi invece siamo più rigorosi. Al parlamentare che pure ha versato i contributi e si macchia di reati gravi, il vitalizio non glielo a diamo più”, ha sottolineato.”Chi insulta è libero di farlo. Ma io ho un altro stile e non replico, preferisco ragionare”, ( . . . ). “Alla Camera – conclude – nei primi due anni abbiamo risparmiato 138 milioni e nel bilancio del 2015 approveremo ulteriori risparmi. Con la riforma delle retribuzioni tra Camera e Senato abbiamo risparmiato 97 milioni in quattro anni. Ma una cosa è la spending review e un’altra è lo stop ai vitalizi per i parlamentari condannati. In questo caso l’obiettivo principale è darsi nuove regole, eliminando ciò che non è più accettabile”.
[ “AZ.” ] – C’E’ VERAMENTE DA SCOMPISCIARSI…..
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LE NOSTRE COORDINATE – DI SEMPRE E PER SEMPRE
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<< – La Storia non ha i binari obbligati come le ferrovie – >>
 
[Legum omnes  servi sumus ut liberi esse possimus]
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DEDICATO AI SORDOMUTI DEL CORSERA – DEMOCRATICI DOC
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09 maggio 2015
 
 
 
 
 
 
 
CORRIERE DELLA SERA
[ mercoledì, 6 maggio 2015 ]
Risultati immagini per ernesto galli della loggia corriere della sera
 
I NUOVI CONSERVATORI
NOSTALGIA DI UN’ITALIA DIVERSA
di Ernesto Galli della Loggia
 
 
RISPOSTA A ERNESTO GALLI DELLA LOGGIA 
 
 
L’AUTOMATICO DEL CORSERA – REDAZIONE CHE RICEVE I MESSAGGI ASSICURA L’IMPEGNO D’UNA RISPOSTA. CHE, PERO’, NON VIENE MAI.
NELL’ITALIA LIBERATA CI HANNO DATO LIBERTA’ DI PAROLA MA SI SONO RISERVATI IL DIRITTO DI NON ASCOLTARE
 
[ TRATTO DA E.MAIL ANTEPRIMA DI WEB – SERVIZIO TRA BREVE IN RETE ]
“Azimut” – il presidente Arturo Stenio Vuono
Da più anni non leggiamo il Corriere della Sera la cui linea editoriale non condividiamo, a parte il valore di chi vi scrive e di chi lo dirige, e il messaggio di segnalazione su facebook – che pubblichiamo – ci ha non poco incuriosito. Ernesto Galli della Loggia è uno storico e giornalista, editorialista del Corriere della Sera, che abbiamo avuto modo, in più occasioni, di apprezzare. Non così, con tutto il rispetto, per l’articolo del 6 u.s. , che – più avanti – riproduciamo e che è da considerarsi, a nostro avviso, conformista e deludente e, per certi versi, elzeviro sì pregevole ma tendenzioso. Scritto tutto, ci pare, e crediamo di essere nel giusto, per giustificare il finale pistolotto pro presidente del consiglio. Avevamo già scritto quel che pensiamo di Matteo Renzi – che oggi replichiamo – e l’abbiamo inviato anche alla redazione del corsera come risposta a Galli della Loggia. Se verrà riscontro ne daremo informazione
 
ALL’ILLUSTRE ARTICOLISTA 
Ove, per caso, venga messo a conoscenza del nostro scritto – che riguarda l’osannato Renzi – ci piacerebbe conoscere le sue controargomentazioni. Per noi Matteo e il renzismo restano solo una spugna che, per ora, assorbe tutto e il contrario di tutto; nel temporaneo eclissi del primato della politica, e lui durerà meno di quando si pensi, il primiero della classe fa il bottino di tutto e tutti. In attesa…”Azimut” – il presidente
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IL LIBICO INCOMODO – COSI’ PARLAVA
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Gheddafi parla dell’Iraq, dell’Afganistan e del terrorismo. NF – Nazionalisti Friulani

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  • ACCADEMIA DELLA LIBERTA’ 

    accademiadellaliberta.blogspot.com/

    ACCADEMIA DELLA LIBERTA’ Sovranità , Italia , Geopolitica , Informazione … LA RICARICA DELLA TESLAL’Ing.Marco Toppi è venuto a Torino a trovarci e ne …

VIDEO
 
L’EURO E’ UNA TRUFFA INFORMATI
L’euro non è una moneta ma uno strumento finanziario studiato per il mercato unico e sovrano, per consentire lo sterminio di massa, con la complicità degli stati che lo hanno accettato e per questo corresponsabili dell’euro-strage. Niente è di più distante da una “moneta sociale” al servizio dello sviluppo e del benessere del popolo europeo.
 
L’AUTOGOL DI MARIO DRAGHI E LA  ( SUA ) MONETA DI BELZEBU’
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Alessandro Sansoni ha condiviso un link·
Nell’aprile del 2011 l’allora governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, partecipò all’inaugurazione della mostra “ La moneta dell’Italia Unita: dalla Lira all’Euro” in occasione del 150° anniversario dell’unità d’Italia. In tale occasione fece un…
GIACINTOAURITI.EU|DI REDAZIONE

Nell’aprile del 2011 l’allora governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, partecipò all’inaugurazione della mostra “ La moneta dell’Italia Unita: dalla Lira all’Euro” in occasione del 150° anniversario dell’unità d’Italia. In tale occasione fece un intervento che squarciò il velo sulla reale concezione di moneta smontando le teorie economiche che identificano la moneta come merce. Ma in quelle dichiarazioni diede implicitamente ragione ad Auriti parlando di “valore della moneta per fiducia” e di “potere di acquisto” della moneta. Quello che Auriti chiamava VALORE INDOTTO. – Ovviamente il discorso di Draghi era un discorso da “proprietario” della moneta ma, ribaltando le posizioni ed identificando il popolo di una nazione come “proprietario” della moneta anziché la Banca Centrale, quelle affermazioni confermarono tutta la teoria di Auriti sul Valore della Moneta da parte dei banchieri, ed è per questo che Auriti pretendeva che fosse dichiarata la proprietà al portatore all’atto dell’emissione, senza alcuna garanzia, senza alcun debito di interesse. – Fondamentalmente Draghi ammise che il valore della moneta non risiedeva nell’ambito della materia ma nell’ambito “spirituale” , quello della fiducia. Ovviamente lui parlava di fiducia degli operatori, banchieri, ma la FIDUCIA è quel “sentire”, quel “senso impalpabile” e non materiale , che risiede nell’animus degli uomini e , fino a prova contraria, anche i banchieri lo sono. Quindi se loro devono aver fiducia nell’accettare una moneta perchè non dovrebbe averla il popolo che ne crea il vero valore essendo il titolare della cambiale di stato emessa per farsi prestare moneta ? Perchè al popolo viene “imposto” per legge di accettare una moneta che non sia di sua proprietà ma “prestata” ? – Per il semplice fatto che il popolo può sviluppare una consapevolezza e coscienza collettiva che lo indurrebbe a rifiutare tale moneta “fiduciaria” bancaria, quindi addebitata. La sfiducerebbe una volta compresa la truffa. Come anche i banchieri sfiduciano monete non accettandole come pagamento nelle transazioni. Ma su questo ci torneremo in altro articolo. Il fatto che la gente, una volta consapevole non darebbe fiducia ad una moneta emessa in prestito alla collettività non è accettabile dai “padroni” del denaro. Occorre la Legge che imponga la sua circolazione come unica moneta valida. Il corso “forzoso”. Potremmo essere d’accordo sulla legge che ne stabilisca la circolazione perchè ,in quanto legge, essa è uno strumento di codice sociale, la regola che si dà la comunità . Ma quello che non può essere accettato dal popolo è il fatto che la legge imponga una moneta che non sia di proprietà del popolo stesso alla sua emissione. E l’Euro certamente non lo è anche se Draghi vuol far credere che lo sia con il titolo del suo intervento “ La moneta dell’Italia Unita: dalla Lira all’Euro” . L’Euro non è la moneta dell’Italia né degli italiani ma è moneta privata delle banche private partecipanti all’Eurosistema. Ma di questo ormai siete tutti consapevoli, nonostante Auriti tentò in tutti i modi di dirlo sin da prima della sua introduzione. Un articolo a parte meriterebbe la dimostrazione che neanche la Lira fosse di proprietà degli italiani.


Ma vediamo nel dettaglio le dichiarazioni di Draghi:

<Tra l’Ottocento e il Novecento anche l’Italia passa da un sistema in cui la moneta è di metallo prezioso, o in esso convertibile, a uno di moneta puramente fiduciaria. Nel primo, la stabilità monetaria è sancita dal mantenimento della convertibilità della valuta in oro alla parità prefissata.(…)Con il prevalere della moneta cartacea l’innovazione istituzionale in campo monetario è radicale. Si affermano le moderne banche centrali, si definiscono norme, regole, organizzazioni, necessarie per il governo di una moneta il cui valore non è più ancorato a quello di un metallo, ma è completamente basato sulla fiducia.>
Avete letto bene. “Governo di una moneta basato sulla fiducia”per la sua accettazione. – Esattamente ciò che disse Auriti. Ma su cosa si basa la fiducia che intende Draghi ? – Si basa esclusivamente sulle Leggi, proprio come diceva Auriti : “ La moneta ha valore perchè noi ci mettiamo d’accordo nell’accettarla, con una convenzione sociale. Una Legge. – Quindi anche Draghi ribadisce implicitamente che la questione monetaria è innanzitutto una questione “giuridica” prima che di materia economica.

Continuiamo con le dichiarazioni di Draghi:

<Il venir meno, con la prima guerra mondiale, della convertibilità in oro delle banconote porta l’attenzione degli economisti e dei responsabili della politica economica direttamente sull’inflazione, intesa non più nel senso antico di gonfiamento della massa dei biglietti, ma nel senso moderno di rialzo del livello generale dei prezzi. Il valore della moneta sta nel suo potere d’acquisto, dunque inflazione significa svalutazione della moneta. Il contenimento dei prezzi diviene obiettivo della politica economica, sebbene ancora strumentale alla convertibilità esterna della lira, nel nuovo regime di gold exchange standard che prevale dopo la guerra. >

Ecco che Draghi parla di “potere di acquisto” della moneta, quello che è il VALORE INDOTTO. Poi si pone il problema dell’inflazione monetaria che fa aumentare i prezzi ma , badate bene, non per la quantità di moneta in circolazione bensì per la svalutazione derivante dall’innalzamento dei prezzi. Prezzi di cosa ? Perchè temono l’innalzamento dei prezzi ? Perchè chi è proprietario di qualcosa si preoccupa affinchè il suo bene non perda valore, come nel caso dei banchieri padroni della moneta. Ma sul discorso inflazione ci viene incontro la curva di Phillips che dimostra come ad un incremento di massa monetaria corrisponde un incremento dell’occupazione e di conseguenza un incremento di valori reali prodotti derivanti dall’incremento dei redditi degli occupati. Non parliamo qui di reddito di cittadinanza ma ci fermiamo per un attimo ad usare le formule degli economisti come quella di Phillips e su questa Draghi non può darci torto visto che la conosce. Quindi, il problema inflazione non è un problema del popolo ma un problema dei proprietari dei beni, in questo caso la moneta. Vi basti il banale esempio dei produttori di arance che per non perdere il valore monetario con il prezzo preferiscono distruggere tonnellate di arance per mantenerne una certa rarità sul mercato che porta ad un certo prezzo. Il popolo sarebbe contento di comprare arance a prezzo basso come sarebbe contento di avere più soldi in tasca. Quindi fate riferimento alla legge del mercato e dell’incontro tra domanda ed offerta. Le banche si comportano allo stesso modo tant’è che ancorarono dopo la guerra la quantità di moneta alla rarit� dell’oro

Ancora Draghi:

<Si percorre la strada dell’integrazione internazionale aderendo al sistema monetario di Bretton Woods. Negli anni Cinquanta l’Italia vive un periodo di stabilità monetaria e di crescita economica senza precedenti. Il tasso di cambio lira-dollaro è stabile, lo resterà fino al 1971; per la prima volta il tasso di inflazione italiano è in linea, se non più basso, di quello degli altri principali paesi europei.>
Per chi non lo sapesse, gli anni della ricostruzione furono anni di grandi afflussi monetari con il piano Marshall, tutti dollari che provenivano dagli Stati Uniti invadendo l’Europa e l’Italia in particolar modo. Ma da dove li prendevano gli americani tutti questi dollari da prestarci se l’emissione era basata sulle quantità di oro ? Ovviamente tutti sapete come andarono a finire gli accordi di Bretton Woods e da chi fu causata quella crisi. Proprio da coloro che pretesero “fiducia” nei loro confronti, gli americani , ancorando il prezzo dell’oro al dollaro e stampando più dollari dell’oro che avevano a disposizione. Tradendo così la fiducia degli altri Stati. A quel punto il dollaro sarebbe dovuto crollare e non avere più valore dopo la truffa. Purtroppo continuò a circolare perchè nel frattempo lo sviluppo economico era profondamente legato al petrolio che era quotato in dollari, come l’oro. Casualmente quando finirono gli accordi di Bretton Woods, subimmo una grave crisi petrolifera. I prezzi del petrolio, in dollari, lievitarono enormemente e di conseguenza l’America rientrò di moltissima massa monetaria di dollari che aveva emesso senza la garanzia di oro. Furono anni terribili, gli anziani li ricordano, c’era l’austerità, le giornate ecologiche, le targhe alterne per non far circolare le auto al fine di acquistare il meno possibile petrolio per la benzina. Ma questo Draghi non lo dice. Il benessere degli anni della ricostruzione era basato sull’inflazione di moneta ma il popolo stava bene, era l’Italia degli anni ’50 e ’60. Anche questo ricorderanno gli anziani, ed anche i nostri genitori. Quindi l’inflazione monetaria non è un male per il popolo.

E torniamo a Draghi:

<Oggi si ha ragione di ritenere che la stabilità della moneta e dei prezzi sia legata alle aspettative degli operatori. Queste si formano sulla base di elementi come: la chiarezza e la certezza delle regole di creazione della moneta; l’affidabilità e la credibilità delle istituzioni che la governano. L’affermazione di una cultura della stabilità monetaria è cruciale per rendere virtuoso questo circuito Le banche centrali sanno oggi che una comunicazione efficace, una comprensione diffusa delle questioni monetarie sono essenziali per il successo della propria strategia di politica monetaria. L’Eurosistema è impegnato a condividere con i mercati e con le opinioni pubbliche il proprio modo di pensare, di decidere, di agire. È anche così che si ancorano alla stabilità le aspettative sui prezzi nel medio-lungo periodo.Non più centrata sulla quantità di metallo prezioso disponibile nel sistema, la stabilità monetaria è affidata alla credibilità e alla sapienza tecnica delle banche centrali; ma queste nulla possono se il valore della stabilità non si sedimenta nella coscienza collettiva.>
Avete capito ? La stabilità legata alle aspettative degli operatori, quindi il famoso valore della previsione enunciato da Auriti. Ma attenzione, aspettative che si basano non su regole matematiche applicate in economia ma sulla chiarezza e la certezza delle regole e l’affidabilità e la credibilità delle istituzioni che la governano. Quindi fondate sul Diritto, sulla Legge e non sull’economia. VALORE PER ACCETTAZIONE. E ripetiamo ciò che ripeteva il prof. Del Vecchio, giurista e amico di Auriti: “ E’ il diritto che regola l’economia e non viceversa” . Ci viene da ridere se pensiamo che le più grandi truffe monetarie sono state perpetrate proprio da chi ha il governo della moneta, dagli stessi banchieri. Come fu nel caso di Bretton Woods citato da Draghi ed è un vero peccato che Draghi si sia dimenticato di citare l’ultima grande truffa che ha creato la crisi nella quale ci troviamo: il fallimento della Lehman Brothers che era azionista del capitale della Federal Reserve .  – Per loro la politica non è affidabile nella gestione della moneta perchè la moneta ha valore se si ha fiducia in chi la amministra con la sapienza tecnica delle banche centrali. Bella sapienza tecnica. Eppure i politici sono uomini come i sapienti banchieri e quindi anche questi potrebbero rubare, anzi, rubano tra di loro visto che è in atto una vera e propria guerra mondiale tra divise monetarie. – Ma Draghi conclude dicendo che credibilità e sapienza nulla possono se il valore della stabilità della moneta non si sedimenta nelle coscienze. Affermazioni conclusive che danno ragione ad Auriti quando affermava che “ IL VALORE NON E’ UNA QUALITA’ DELLA MATERIA” e pertanto la moneta all’emissione non può appartenere ad un manipolo di tecnocrati e usurai, ma deve appartenere a chi crea il valore: AL POPOLO
 ( per leggere l’intervento di Draghi clicca qui : https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/interventi-governatore/integov2011/Inaugurazione_Mostra_04_04_2001.pdf )
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CORRISPONDENZE – MESSAGGI RICEVUTI – LINK
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Massimo Iaquinangelo ha pubblicato qualcosa in Associazione culturale universitaria “NEW POLITIK”
Massimo Iaquinangelo
5 maggio alle ore 3.30
Portalelavoro.com

http://www.portalelavoro.com
portalelavoro news CARPISA seleziona personale sul territorio italiano 05/05/2015 – Carpisa, marchio…
Gaetano Daniele ha pubblicato qualcosa in Esercito di Silvio
Gaetano Daniele
4 maggio alle ore 21.37
il Notiziario: Pensioni, ecco il piano dello Stato per non ridare i soldi agli anziani

ilnotiziariolocale.blogspot.com
Gaetano Daniele ha pubblicato qualcosa in Esercito di Silvio
Gaetano Daniele
5 maggio alle ore 3.21
il Notiziario: La confessione di Fassina in diretta tv: “Lascio il Pd torno al mio lavoro”

ilnotiziariolocale.blogspot.com
 
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IL NOSTRO SUD – DALLE CALABRIE
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La Calabria porta ad #Expo2015 la carne del futuro

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E’ destinato a diventare la carne del futuro, quella più nutriente e salutare, che potrà diventare presto vero “patrimonio dell’Umanità” potendo essere più facilmente diffusa e distribuita ovunque e con minima spesa, in particolare nei paesi poveri. Si chiama il Muscolo di Grano, ed è la scoperta diEnzo Marascio, 64 anni, calabrese di Isca sullo Jonio, in provincia di Catanzaro. Un brevetto che il suo autore ha intenzione di affidare a un ente mondiale come la F.A.O. oppure O.M.S e all’UNICEF, tutte e tre note agenzie dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per contribuire a sfamare e a meglio nutrire il mondo, specialmente i bambini.

Ci parla di questa scoperta l’Università delle Generazioni: “Che la scoperta del “Muscolo di Grano” verrà presa in mano dalla F.A.O. oppure dall’UNICEF (specialmente se in stretta collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità) il suo “inventore” Enzo Marascio sarà sicuramente uno dei prossimi candidati al Premio Nobel per la Pace, dal momento che – spiega il presidente Domenico Lanciano – gli alimenti genuini, sani e altamente nutrivi e facili da produrre e da distribuire potranno contribuire a ridurre o addirittura a risolvere, con efficacia e più agevolmente, il dramma della fame nel mondo e gran parte dei problemi che purtroppo ne derivano e potranno contribuire a salvare i paesi più ricchi e nutriti”.

Va detto che la Calabria ha mandato all’EXPO 2015 il “Muscolo di grano” invece dei Bronzi di Riace, che erano stati chiesti come attrattiva sublime della manifestazione.

Il “Muscolo di Grano” è un sistema nutrizionale basato sulla farina “grano duro Cappelli” (speciale cultivar selezionato a Foggia nel 1915) che permette di ottenere delle carni vegetali, con tecniche oggetto di brevetto e con una speciale lavorazione di ingredienti associati come farina di legumi, olio extra-vergine di oliva, sale e varie spezie. Le carni così ottenute in modo assolutamente naturale, oltre a risultare assai gustose al palato, hanno molte proprietà salutari e nutrizionali e sono consigliate indistintamente per tutti (non soltanto, quindi, a vegetariani e vegani) ma in particolare a chi deve combattere diabete, colesterolo ed altre malattie metaboliche pericolose ed invalidanti che hanno origine pure nella cattiva o eccessiva nutrizione nei Paesi ricchi e nella malnutrizione o fame nei Paesi poveri. A favore di questa “carne di grano” si sono espresse Università (come Milano ed Urbino), ospedali (specialmente pediatrici), scuole alberghiere, ristoratori, comunità, ma anche dietologi, famiglie e singoli individui che attingono a tali prodotti direttamente allo stabilimento di Isca Marina, nelle fiere e tramite internet, dal momento che ancora il “Muscolo di Grano” non ha una distribuzione commerciale capillare sul territorio, essendo ancora un prodotto di nicchia, benché consolidato da oltre 20 anni di ricerche e di produzione.

Sicuramente “il muscolo di grano” avrà un grande e importante futuro! In tutte queste molteplici proprietà nutrizionali e lungimiranti coesistono grandi potenzialità e la inestimabile rilevanza sociale di questa sorprendente, decisiva e benemerita scoperta alimentare di Enzo Marascio, il quale, ex-commercialista, è approdato al “Muscolo di Grano” per risolvere suoi personali gravi problemi di salute. Adesso dà lavoro a 18 persone  ed è corteggiato da parecchie multinazionali per la commercializzazione globale dei suoi prodotti … però il suo sogno è, appunto, quello di contribuire a risolvere i gravi problemi legati al riequilibrio nutrizionale dei popoli affidando il “Muscolo di Grano” a un organismo mondiale e sopra le parti come la FAO, l’UNICEF o l’OMS.

CONCORSO OSS E INFERMIERI:150 POSTI DISPONIBILI – REGIONE CALABRIA

portalelavoro news Concorso OSS e Infermieri:150 Posti Disponibili – Regione Calabria 10/05/2015 – La Regione Calabria offre la possibilità di un’importante Opportunità di Lavoro nel Mondo Medico, si tratta di Contratti a Termine della durata…
PORTALELAVORO.COM
u10doofKYFlF7xxVvYDe
SNIPURL.COM
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ALTRE NEWS – LINK
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e vai:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

ahahahahah….però la mano alla Boldrini no!!!!

Addio vitalizio per tutti i condannati per mafia, terrorismo, corruzione, concussione, peculato e varie altre amenità. Bravi, bene, bis! Anzi,…
LIBEROQUOTIDIANO.IT
  • ..

Sartori Franco ha condiviso la sua foto.
foto di Sartori Franco.

Domani 10 Maggio dalle 18 alle 21 aperitivo in comitato a Mestre galleria Matteotti con Simone Furlan ‪#‎Venezia‬ ‪#‎Venezia2015‬ ‪#‎uraganofurlan‬

Andrea Landi tramite Libero
L’Unione Europe obbliga tutti i Paesi ad accogliere chi sbarca sulle coste italiani o gli altri paesi. Non solo. Missioni nei porti libici per sequestrare e distruggere…
LIBEROQUOTIDIANO.IT

L’IRA DI DALEMA CONTRO RENZI…http://www.secoloditalia.it/…/renzi-asfalta-il-partito-e-p…/

Sos Pd ed è scontro tra D’Alema e Renzi. Lenta ma inesorabile si profila una crescente emorragia di iscritti delusi dalla stagione renziana che ha…
SECOLODITALIA.IT|DI ALESSANDRA DANIELI

Andrea Landi ha condiviso la foto di Marco Scarpa.
foto di Marco Scarpa.

In prima linea per la difesa dei posti di lavoro.

LA MIOPIA DI OBAMA E DELLA MERKEL HANNO RIDESTATO L’ORGOGLIO RUSSO. LA GRANDE PARATA…http://www.secoloditalia.it/…/berlusconi-isolare-russia-pu…/

«L’assenza dei leader occidentali» alle celebrazioni a Mosca per il settantesimo anniversario della Seconda guerra mondiale «è la dimostrazione di una miopia…
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WWW.ITALIACHIAMAITALIA.IT
L’allarme dei prefetti: ‘emergenza immigrazione, ma noi siamo stati lasciati soli’. Secondo le previsioni, 200mila sbarchi nel 2015, cifre ingestibili senza una soluzione a livello centrale. Renzi è ottimista, ‘sono fiducioso, la…
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“Le liste di De Luca non sono affatto liste con nomi nuovi e in nessun caso trasformano il modo di fare politica in Campania. Direi che ricalcano le solite vecchie…
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VERONA. Flavio Tosi contro la Lega sul tema dell’accoglienza dei profughi. «Dal 1998 al 2014, in Italia, grazie alle varie sanatorie firmate dalla Lega quando era al Governo…
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“Più scendo in mezzo alla gente e più mi accorgo di quali sono i reali problemi che le persone mi chiedono di portare in Regione. Anche oggi, davanti a una rapp

Altro…

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – SEGNALAZIONE
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LAOGAI ITALIA

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Subject: Gli schiavi nelle fornaci di mattoni smascherano il gelido volto della dittatura cinese. LRF a Roma per chiedere la liberazione dei tibetani prigionieri in Cina. Le terribili torture sessuali alle donne perseguitate.
Date: Sun, 3 May 2015 08:41:06 +0000
From: Laogai Research Foundation <info@laogai.it>
To: associazioneazimut@tiscali.it


Gli schiavi nelle fornaci di mattoni smascherano il gelido volto della dittatura cinese. LRF a Roma per chiedere la liberazione dei tibetani prigionieri in Cina. Le terribili torture sessuali alle donne perseguitate.

 
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Subject: Fwd: CIVG Informa N° 64
Date: Thu, 7 May 2015 12:25:09 +0200
From: “info@civg.it” <info@civg.it>
To: CIVG <info@civg.it>
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