A RENZI ORA BASTA!!! QUESTIONE MORALE ( IPPOLITO ) PUTIN A ROMA E SU CRAXI MATTEI MORO DE MAURO ALTRE NEWS


A RENZI ORA BASTA!!! QUESTIONE  MORALE ( IPPOLITO ) PUTIN A ROMA E SU CRAXI MATTEI MORO DE MAURO ALTRE NEWS 

 

[ da sempre amici – foto di archivio ]

“…UNA FARFALLA MI HA DETTO…”
( leggi la verità – vedi : oltre )
download[AZ.”-12.06.’15]A RENZI ORA BASTA!!!
QUESTIONE  MORALE ( IPPOLITO ) PUTIN A ROMA E SU CRAXI MATTEI MORO DE MAURO ALTRE NEWS 
 

i cosacchi del DON – YouTube 

06 gen 2008 – Caricato da nancyn79

teatro piccinni di bari. … You need Adobe Flash Player to watch this video. Download it from Adobe …

I Cosacchi: tradizioni e cultura – YouTube 

11 mag 2012 – Caricato da euronews (in Italiano)

You need Adobe Flash Player to watch this video. … In molte regioni russe l’ identità culturale ed …

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EVENTI – A COSENZA E DA NAPOLI ( PER ROMA )
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Scarica l’articolo in formato PDF
OTTOETRENTA.IT
 
 
Da notifiche
Chi volesse venire a Roma sabato 20 giugno per la difesa della vita fin dal concepimento, per la difesa della famiglia, per la difesa dei bambini, dei nostri figli, dalla follia del gender nelle scuole e per gridare forte e chiaro che nasciamo tutti da una mamma e un papà, che i figli non si pagano, gli uteri non si affittano e che le persone non sono cose può contattarmi via messenger su Facebook o inviarmi una mail a napolivlm@gmail.com

Gigi Mercogliano
Rete Nazionale
Voglio la Mamma

foto di Luigi Mercogliano.
A COSENZA E DA NAPOLI ( PER ROMA )
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IN QUESTO NUMERO – TRA LE TANTE NOTIZIE : L’INTERVENTO 
( TRATTO DAL << ROMA >> DI NAPOLI
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Il novello paladino della questione morale

Opinionista: 

Carmine Ippolito

[ per leggere tutto – vedi : oltre ]
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GLI UMORI IN RETE – DA MESSAGGI “POSTATI” SU FACEBOOK 
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Giuseppe Sasso ha condiviso una foto sul tuo diario.
foto di Rivista La Destra Italiana.

SEI DI DESTRA???VUOI CONOSCERE TUTTO IL NOSTRO MATERIALE??? LIBRI, RIVISTE INCONTRI? CHE ASPETTI
CHIEDI L’AMICIZIA ALLO STAFF.
https://www.facebook.com/ladestraitaliana

 
 
 
Mario Mormone ha condiviso il video di Lega Nord Padania

STORICAMENTE L’ITALIA CON I SUOI GOVERNI NON HA I SOLDI PER LE SCUOLE, GLI ASILI NIDI, L’ASSISTENZA DOMICILIARE, L’ASSISTENZA AI DISABILI, I TERREMOTATI, GLI ESODATI E I DISOCCUPATI….INVECE QUANDO SI TRATTA DEGLI IMMIGRATI LA SINISTRA TROVA SEMPRE I SOLDI E FA SFORARE IL PATTO DI STABILITÀ….

41.425 visualizzazioni

VIDEO > ‪#‎SALVINI‬: RENZI DICE DI ALLENTARE PATTO DI STABILITÀ PER OSPITARE GLI IMMIGRATI. QUESTO È SCHIFOSO RAZZISMO VERSO GLI ITALIANI!

 
 

CI TOLGONO IL PANE DI BOCCA PER OBBLIGARCI A PAGARE TASSE CHE POI SERVONO PER FAR VIVERE DA NABABBI I POLITICANTI CRIMINALI …..CHE OLTRETUTTO CI GOVERNANO, GRAZIE AGLI ALTRETTANTO LADRONI CHE LI HANNO VOTATI, DANDO LORO IL POTERE DI DERUBARCI E STERMINARCI!

C’era da scommetterci che prima o poi sarebbe successo. Lo Stato è riuscito a inventare il modo per far pagare le tasse anche a chi non lavora e non ha un reddito. Nonostante la Costituzione imponga che le imposte siano applicate in funzione della “capacità contributiva” del cittadino, ossia di produrre ricchezza, la smania di far cassa e di rastrellare dai contribuenti fino all’ultimo centesimo ha spinto lo Stato a inventarsi un balzello sui disoccupati, casalinghe e studenti universitari, che, peraltro a breve, potrebbe subire un ulteriore inasprimento. Ma procediamo con ordine.

 
 DA MESSAGGI “POSTATI” SU FACEBOOK
 
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( E – IN AGGIUNTA –  TRATTO DAL WEB )
 
Le pensioni da miseria che attendono i giovani
 
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E A PROPOSITO – “QUANDO C’ERA LUI, CARO LEI…” – LA STORIA : IL FIGLIO DEL FABBRO : NON SOLO ANDAVA VERSO IL POPOLO MA STAVA CON IL POPOLO – NON TI DIMENTICHIAMO !

LA NOSTRA GRATITUDINE SARA’ SEMPRE ASSAI POCO RISPETTO A QUEL CHE OPERO’ PER GLI ITALIANI !
 

Giovinezza versione RSI – YouTube 

17 giu 2010 – Caricato da baldashow

Inno “Giovinezza” dopo l’8 settembre ’43. … video is unavailable. You need Adobe Flash Player to …

GIOVINEZZA – Beniamino Gigli- – YouTube 

01 giu 2011 – Caricato da Aulo Stefani

You need Adobe Flash Player to watch this video. …GIOVINEZZA – Beniamino Gigli- ….. Mix …

Giovinezza, primavera di bellezza – YouTube 

24 lug 2012 – Caricato da lecosenondette

vorrei fare vedere questo video ai politici di oggi come era bella l italia di … L’ho commentato anch’io ..

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IN COPERTINA – CRAXI MATTEI MORO E DE MAURO : QUI VULT CAPERE CAPEAT : CHI VUOLE INTENDERE INTENDA !
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…..E LA STORIA SI RIPETE…..
Risultati immagini per berlusconi dimissionato
Risultati immagini per berlusconi dimissionatoRisultati immagini per berlusconi dimissionato

290 × 197 – libertarianation.org
…..E LA STORIA SI RIPETE…. MA NON PIU’ L’INDOTTA DIPARTITA NELL’ESILIO – LA MORTE CON IL SABOTAGGIO – L’ASSASSINIO E LA LUPARA BIANCA:NON SERVONO PIU’-SUPERATI; PERCHE’ NELLA REPUBBLICA NAPOLITANA E NEL NUOVO PROTETTORATO ITALIA-OGGI-C’E’ LO STRUMENTO PIU’ AFFINATO INDOLORE ED EFFICACE:L’ELIMINAZIONE A COLPI DI SPREAD E PER VIA GIUDIZIARIA…..[“AZIMUT” – a suo tempo anticipammo, in esclusiva, “…una farfalla mi ha detto…s’ode una strana storiella…” che ripubblichiamo – per leggere tutto vedi :oltre – 13 nov. 2010 ]
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IL RITORNO DI PUTIN IN ITALIA – 10 GIUGNO 2015
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Putin-Renzi, fonti Casa Bianca: ‘Conclusioni G7 chiare’. Usa: ‘Normalita’ con Mosca solo se rispetto accordi’

‘Stop o modifica sanzioni’. ‘Tra Italia e Russia rapporti durano da più di 500 anni

Mattarella riceve Putin al Quirinale
L’abbraccio di Putin e Berlusconi a Fiumicino
Putin, rapporti con Italia da 500 anni
Renzi e Putin tra matrioske e vodka
‘Stop sanzioni se rispettato accordo di Minsk’
Putin all’Expo fa il modello con cappello tartaro
Putin da Renzi: via le sanzioni
Putin all’Expo: Salvini, Renzi faccia di bronzo
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Le conclusioni del G7 sono “molto chiare”: i leader, “compreso il premier Matteo Renzi”, si sono impegnati “per mantenere le attuali sanzioni” sulla Russia e “per imporne delle altre se necessario”. Cosi’ fonti della Casa Bianca commentano con l’ANSA l’esito dell’incontro tra Vladimir Putin e il primo ministro italiano. Il ritorno al “business as usual” con la Russia “non sara’ possibile” fino a che gli accordi di Minsk non saranno pienamente rispettati: cosi’ fonti dell’amministrazione Usa con l’ANSA a proposito degli incontri avuti in Italia da Vladimir Putin, tra cui quello con il premier Matteo Renzi. “Vorremmo inoltre – ha aggiunto il Cavaliere – che il Governo si impegnasse a convincere più Paesi europei possibile a seguire questo esempio e che ci impegnassimo anche a convincere gli amici americani che non si può tornare ad un clima di guerra fredda’. 

Berlusconi, mozione a Camera per stop sanzioni Russia – “Domani presenteremo alla Camera una mozione che si rivolge al Governo per non continuare nelle sanzioni verso la Russia, sanzioni che ledono i nostri interessi per degli importi molto consistenti”: così Silvio Berlusconi dopo l’incontro con Putin. “Vorremmo inoltre – ha aggiunto il Cavaliere – che il Governo si impegnasse a convincere più Paesi europei possibile a seguire questo esempio e che ci impegnassimo anche a convincere gli amici americani che non si può tornare ad un clima di guerra fredda’. Berlusconi ha poi parlato dell’incontro con il presidente russo: ‘Ho voluto che questo incontro fosse veloce perché Putin è dovuto rientrare a Mosca per un impegno programmato domattina presto’. “E’ positivo il fatto che abbia deciso di venire in Italia, anche per l’occasione dell’Expo: sono sempre in contatto con lui – ha concluso – ed andrò presto a fargli visita a Mosca”.

Putin ha incontrato Papa Francesco in Vaticano. Il leader russo ha lasciato il Vaticano intorno alle 19,25.

Oggi, invece, l’incontro a Expo tra Putin e il premier Matteo Renzi. Il presidente del Consiglio ha sottolineato la necessità che i due Paesi siano uniti nella lotta al terrore. Al centro del colloquio anche la questione Ucraina. Le sanzioni contro Mosca – ha detto Putin – hanno danneggiato” la collaborazione tra Italia e Russia e sono “un ostacolo oggettivo” alle imprese italiane. “A causa delle sanzioni le imprese italiane non possono guadagnare 1 miliardo di euro da contratti già siglati”, ha aggiunto. 

Renzi-Putin, avanti su Minsk – “L’accordo di Minsk deve essere applicato in tutti i suoi aspetti di natura politica, militare umanitaria e sociale, ma non tutti sono stati attuati in pieno”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in conferenza stampa con il premier Matteo Renzi sulla crisi ucraina, sottolineando che “non ci sono altre soluzioni se non la pace”. “Abbiamo condiviso – ha confermato Renzi – il principio fondamentale che l’accordo di Minsk 2” sull’Ucraina “è la stella polare, la bussola, il punto di riferimento di tutti gli sforzi e credo che tutte le donne e gli uomini di buona volontà lavorino perché possa essere pienamente attuato”.  “E’ una verità oggettiva – ha proseguito Renzi – dire che noi abbiamo necessità che la Russia sia in prima fila con Ue e Usa per affrontare le minacce globali”. Così Matteo Renzi auspicando che “accettando e aderendo in modo integrale a Minsk 2 si possa togliere dal tavolo l’unico elemento di divergenza con la Russia mentre su altri dossier c’è profonda convergenza”.

Nodo sanzioni. Presidente russo, vanno eliminate – “Con Renzi abbiamo parlato del tema delle sanzioni che non possono essere un ostacolo reale. O si eliminano o si modificano per sostenere le aziende che vogliono collaborare con noi. E questo vale anche per i contratti firmati in campo militare e tecnologico”. Così il presidente russo Vladimir Putin dopo il bilaterale con Renzi all’Expo.

Nessun rapporto con il G7 – “La relazione della Russia con il G7? Semplicemente non c’è nessuna relazione…”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in conferenza stampa con Renzi. “Quando ne facevamo parte partecipavamo, proponevamo un punto di vista alternativo, ma i nostri partner hanno deciso che non non ne avevano bisogno”, ha aggiunto.

I due Paesi

Renzi, uniti nella lotta al terrore e cita Dostoevskij –  “Viviamo un quadro internazionale difficile, anche per questioni che non ci vedono unite, ma che dovranno vederci sempre più dalla stesa parte, a cominciare dalla minaccia terroristica globale”, ha detto il premier Matteo Renzi al national day russo. “Lavoreremo insieme” alla Russia – ha detto Renzi – “per riuscire insieme a ripartire dalla tradizionale amicizia italo-russa, per affrontare le sfide, sia quelle che ci vedono su posizioni differenti sia su quelle che ci vedono sulle stesse posizioni”. “Il lavoro che ci vede insieme noi vogliamo che abbia un futuro”.”Mi piace ricordare qui oggi una frase di Dostoevskijche rappresenta una pietra miliare della civiltà letteraria del mondo: ‘La bellezza salva il mondo’!, ha detto il premier ringraziando il presidente russo per la sua visita in Italia. 

Putin, Italia grande partner Russia – “L’Italia è un grande partner della Russia in Europa”. “Da oltre 500 anni – ha aggiunto – vi sono “rapporti strettissimi tra i nostri due Paesi”.

Rapporti commerciali –  “L’Italia – ha detto Putrin – è il quarto partner commerciale della Russia. Ma recentemente gli scambi si sono ridotti del 10 per cento e nell’ultimo trimestre sono scesi del 25 per cento. E’ una situazione non soddisfacente per i russi ma io credo anche per l’Italia. Gli imprenditori italiani non vogliono una riduzione degli scambi commerciali”. “Ci sono oltre 400 aziende italiane in Russia e questo rappresenta oltre un miliardo di scambi commerciali, mentre i nostri investimenti in Italia sono del valore di 2-3 miliardi di euro”. E’ il quadro fatto dal presidente russo Vladimir Putin, da Milano, in conferenza stampa con il premier Matteo Renzi.

Se l’Ue manterrà le sanzioni contro la Russia per la crisi ucraina, anche Mosca manterrà le proprie restrizioni nei confronti dell’Unione europea. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico Alexiei Uliukaiev rispondendo a una domanda dell’agenzia Tass a Milano.

Misure di sicurezza particolarmente rigorose ad Expo per l’arrivo del presidente della Russia. Alcune aree dell’esposIzione di Milano sono “off limits”, particolarmente rigoroso e accurato il servizio d’ordine. Il programma della visita è stato definito dopo una serie di sopralluoghi che hanno coinvolto si indicazione di Palazzo Chigi e del Cremlino una novantina di persone.

Putin vedrà anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Papa. In serata un incontro con Silvio Berlusconi che il Cremlino ha da poco confermato.

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DA “AZIMUT ARCHIVIO ONLINE” – MEMENTO

[“AZIMUT” – a suo tempo anticipammo, in esclusiva, “…una farfalla mi ha detto…s’ode una strana storiella…” che ripubblichiamo – per leggere tutto vedi :oltre  13 nov. 2010 ]
 

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O G G I

ALLE CAMERE (APPELLO):

Associazione Azimut - Naples, Italy 

 A P P E L L O  A TUTTI I PARLAMENTARI, SUPREMI CUSTODI ( IN SENATO E ALLA CAMERA ) DEL << PRIMATO DELLA POLITICA >> :PER UNA NAZIONE SOVRANA, PER L’INDIPENDENZA ECONOMICA E PER LA GIUSTIZIA – GIUSTA, E LA GIUSTIZIA SOCIALE [ “Azimut” ] – ROMA – LUNEDI’,9 SETTEMBRE 2013 – << BERLUSCONI – ULTIMO ATTO >> ?

 

 

IL << VULNUS >> E LA DECADENZA DEL << CAVALIERE >>

OGGI “TOCCA” ( SOLO ) A SILVIO BERLUSCONI, DOMANI  ( ? )

  “AZIMUT” – LA PRESIDENZA, ARTURO STENIO VUONO : AGLI ELETTI – SIA CHE OCCUPINO GLI SCRANNI A DESTRA, AL CENTRO O A SINISTRA; E  SIA CHE OCCUPINO POSTI IN ALTO O IN BASSO DELL’EMICICLO-IL DOVERE DI ESORTARE TUTTI I PROPRI COLLEGHI,ONOREVOLI COMPONENTI LA GIUNTA-ELEZIONI DEL SENATO,A NON VOLER COMPLETARE L’OPERAZIONE (IN CORSO) E A NON PRENDER PARTE….AL “PLOTONE DI ESECUZIONE”.”NON PRESTARSI” IN GUISA DI << LIVREA SERVENTI >> DEI “POTERI FORTI” E DEI “PROCONSOLI DEL DINERO”…..A P P E L L O   A TUTTI I PARLAMENTARI

Sunday, August 12, 2012
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UNA FARFALLA MI HA DETTO…..
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RIPUBBLICHIAMO UNA CORRISPONDENZA
 ( a suo tempo, ricevuta, più volte inserita nei nostri servizi )
UNA “FARFALLA” MI HA DETTO…
[ “Azimut” – archivio n blog ]
ALTROCHE’ ! “…S’ODE UNA STRANA STORIELLA…”
  
[ “Azimut” – ( nella foto ): … Bettino Craxi ed Enrico Mattei ( capite ? ) … ]
 13 del novembre 2010
  
[ “Azimut” ( nella foto ) : il giornalista Mauro De Mauro ( ricordate ? ) … ]
<< UNA “FARFALLA”. MI HA DETTO… >> – 
Commento di: Ezio [ Visitatore ]
Caro Vuono, s’ode una strana storiella.Racconta di attori e comparse, protagonisti e comprimari. Burattini e burattinai. Narra di strani fili – rigorosamente visibili ai soli pochi eletti – in grado di dettare ritmi e menar danze. La storiella nasce a Tripoli, rimbalza a Mosca, si ritrova a Teheran e conclude la sua bizzarra parabola a Roma, nell’epicentro della più grave crisi politico-istituzionale della Seconda Repubblica. Nientedimeno! Chi la racconta fantastica di scenari internazionali, circoli americani, fondi sovrani, gnomi della finanza ed elfi di chissà cosa. « Si è spinto troppo in là »,  « ha esagerato », « si è mosso senza rete », « ha coltivato certi rapporti in maniera eccessivamente spregiudicata », « non aveva le spalle adeguatamente coperte » ,  sono le espressioni che maggiormente ricorrono. Il soggetto, manco a dirlo, è sempre e solo lui: il divino Silvio. Santo e diavolo, angelo e demone.
La storiella racconta di certe smorfie provocate a Washington in seguito ad accordi italo-libici, di mal di pancia eccessivi e persistenti dopo dichiarazioni del tipo di quella di Gheddafi: « La Libia ha il petrolio di cui l’Italia ha bisogno », « L’Italia avrà la priorità su petrolio e gas e in altre forme di investimento, perché è uno Stato amico ». Parole pronunciate nell’arco degli ultimi due anni e ben annodate – racconta la storiella – a diversi fazzoletti. Ma non di soli fazzoletti si tratta.
Al sole d’agosto dello scorso anno Turchia e Russia hanno firmato l’intesa che consentirà la costruzione del gasdotto South Stream nel Mar Nero. Il giorno dopo “l’Unità” titolava: « La Banda del Tubo ». E spiegava: « Berlusconi sensale dell’affare del secolo tra Putin ed Erdogan. Joint- venture per far fuori l’Europa e l’America ». Il fatto è che in mezzo a gas e tubi è finita anche la lirica. Eh sì, che gli americani si sono messi in testa di cantare il Nabucco, faraonica opera in quattro atti concorrente del South Stream. Gli Usa, infatti, hanno tutto l’interesse ( nazionale e internazionale ) alla creazione di un gasdotto che, attraversando numerosi “Stati amici”, indebolisca la rinata potenza russa. Il problema, però, è che il gas si trova ad Est, direttamente in Russia o in territori ex sovietici che, mai come oggi, subiscono la diretta influenza di Mosca. A complicare ulteriormente il quadro è la partecipazione al progetto South Stream dell’Eni. Scusate, volete che a Washington non s’incazzino? E infatti la storiella racconta di grandi incavolature e di telefoni bollenti al di qua e al di là dell’Atlantico. Com’è finita? Con un rafforzamento degli approvvigionamenti dell’Eni in Turkmenistan, paese chiave per prendere il gas da trasportare attraverso il gasdotto destinato a rafforzare il monopolio russo. – 
« Ma allora è guerra », dichiara l’uomo senza volto, io narrante della storiella suddetta.Si dà il caso, infatti, che il gas turkmeno serva anche agli altri progetti alternativi a cui lavorano Usa e Ue. A questo punto la storiella opera un salto in Medio Oriente e ci ricorda come, al termine di un lunghissimo braccio di ferro con gli Usa, alla fine l’Eni pare che abbia ceduto alle pressioni americane: lascerà perdere le sue attività economiche in Iran. Non prima, però, di aver portato a termine gli accordi commerciali esistenti. Per decidersi ci sono volute le minacce americane di penalità economiche contro il cane a sei zampe. Del resto, era stato il Cavalier servente nella sua visita in Israele ad assumere l’impegno per un abbandono delle attività economiche con il regime guidato da Ahmadinejad. Eh già, s’erano incazzati pure gli israeliani. Capirete che far incazzare contemporaneamente americani e israeliani, con annessi e connessi i loro trasversali alleati, non è il massimo per chi la sera voglia poggiare la testa sul cuscino tranquillo. Di recente il ministro degli Esteri, Frattini, ha bisbigliato:…. « Nel mondo c’è una rete di nemici dell’Italia che vogliono il male dell’Italia ». E te credo, verrebbe da dire.Il fatto è che la presenza Eni in Iran era cominciata con una di quelle brillanti mosse che resero famoso Enrico Mattei. E qui l’io narrante, con gesto eloquente, si gratta.Vorrà mica scacciare qualche brutto presagio?
Saluti a voi, e buon lavoro ! ezio
Original Message — From: “ezio” ; To: “arturo vuono”  Sent: Friday, November 12, 2010 5:25 PM Subject: una farfalla mi ha detto… 13.11.10 @ 00:38:51

NAPOLI, 4 LUGLIO 2012 – COMMENTO “AZIMUT” : ERA L’ANNO 2010…SIAMO AL 2012…E TUTTI I NODI ( FATTI SUI FAZZOLETTI ) DEVONO ( ANCORA ) ESSERE SCIOLTI ( A COMPLETAMENTO… ). – PER INTANTO l’ASSE ROMA – TRIPOLI – MOSCA…E’ STATO “DISARTICOLATO” : ISOLANDOLO, NEl MEDITERRANEO, DATO E CONSIDERATO IL QUADRO DI ACCORDI CON EGITTO E CON I PAESI DEL MAGREB, PER MEZZO – PRIMA –  DELLE COSIDDETTE……….. < PRIMAVERE ARABE > E, POI, CON L’ELIMINAZIONE FISICA DI GHEDDAFI ( E LA “LIBIA LIBERATA”… ); LA TENTATA…”PRIMAVERA RUSSA” ( GIA’ PREPARATA E “VAGHEGGIATA”… ) E’ ABORTITA, PRIMA ANCOR DI NASCERE, IN ULTIMO – ANCHE –  PER LA RIELEZIONE DI PUTIN. TUTTE LE NAZIONI DELL’EUROPA MERIDIONALE, E LA GRECIA,  COME NOTO, SONO STATE “ASSALTATE” / SONO “ASSALTATE” / DALLE NOTE  C.D.   < GRANDI CONSORTERIE FINANZIARIE > MENTRE, IN PARTICOLARE, L’ITALIA E’ STATA POSTA, DI FATTO, SOTTO < PROTETTORATO ANONIMO >… E BERLUSCONI “ELIMINATO” DAI < POTERI FORTI >……. ; SI DISPIEGA, ANCORA OGGI, L’AZIONE DEL < RECUPERO TURCO >…IN SOSPESO SONO LE SISTEMAZIONI CHE RIGUARDANO SIRIA E IRAN…CHE COMPORTANO – PURE – RISCHI PER ISRAELE…ECCETERA… 
[ “AZIMUT” – POTREMMO CONTINUARE…MA CREDIAMO CHE TANTO BASTI , O NO ? ]

Sunday, August 12, 2012 –”Buona Lettura”!Con l’augurio…di liberarci del << bocconiano – con laticlavio >> !

[ AZ. NEWS :  DOMENICA, 12 AGOSTO 2012 ]
[ 02/09/2013 : SONO STATI – EGREGIAMENTE – PRECEDUTI DA ALTRI…E, A TUTT’OGGI, QUEL CHE SEGUE…DA “AGGIUNTI SODALI”…E << COMPAGNI DI MERENDA >> …. ]
 Associazione AzimutNAPOLI – SENZA PAROLE…..
ROMA – LUNEDI’,9 SETTEMBRE 2013

 << BERLUSCONI – ULTIMO ATTO >> ? [ ….. ]

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PUTIN IL BATTEZZATO …(NOVELLO “ZAR DI TUTTE LE RUSSIE”), …A CAPO DELLA TERZA ROMA, CI SALVERA’? …..

ROMA – LUNEDI’,9 SETTEMBRE 2013

 << BERLUSCONI – ULTIMO ATTO >> ?

…..E FU, PER LUI, SISTEMATICAMENTE, DA ALTRI : << IL TEMPO DEL BASTONE E DELLA CAROTA >> …..

[ …..ma non la storia di un’ anno… ne sono venti !….. ]

1 9 9 3Renzi cacciatore nell'Italia del "giaguaro" -<i>di Oliviero Beha</i>2 0 1 3

O R A   B A S T A  !  !  !

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ESONDA L’AFFAIRE – ALTRO CHE ANTICORRUZIONE – CON BUONA PACE DI MATTEI E CANTONE…..
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Risultati immagini per craxi muore in tunisiaRisultati immagini per la lunga notte della repubblicaRisultati immagini per cantone magistrato
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Il novello paladino della questione morale

Opinionista:

Carmine Ippolito

Vi ricordate la questione morale? Enrico Berlinguer ne fece una battaglia di bandiera. In tal modo, l’allora segretario del pci allargò le basi del consenso del più forte partito comunista dell’Europa occidentale. Erano gli anni ruggenti della crescita economica. La vita delle istituzioni democratiche era pur sempre ammorbata, però, dallo sgradevole tanfo del notabilato clientelare democristiano, prima, e pentapartitico, poi. La condivisibile aspirazione a moralizzare il funzionamento della democrazia conquistò, agli scopi del partito della classe operaia, ampie fasce di borghesia perbenista ed illuminata. Oggi, scomparso quel grande partito di massa rappresentativo degli interessi delle classi lavoratrici, sulle sue ceneri è in progressiva costruzione il partito della Nazione il cui mentore è Matteo Renzi. L’ansia garantista ha progressivamente soppiantato, a sinistra, la tensione sulla questione morale. Le ragioni sono facilmente comprensibili; è lo stesso Renzi a riconoscere di essere circondato, anche nel suo stretto ambito familiare, da un certo numero di persone politicamente poco raccomandabili in quanto sottoposte, a vario titolo, a procedimento penale. È lo stesso Renzi a spiegarci che cinque ministri del suo governo – di cui ben tre appartenenti al Pd – sono stati raggiunti da avvisi di garanzia. Le intercettazioni della Procura di Roma hanno fatto emergere, nel frattempo, una non comune propensione alle prassi corruttive da parte di non isolati esponenti della sinistra capitolina, imponendo il commissariamento del Pd romano. Incurante di tutto, in Campania, il partito renziano ha portato strepitosamente a termine un’operazione tecnicamente fuorilegge, facendo eleggere un plurindagato, giuridicamente ineleggibile, alla Presidenza della Regione: l’ex sindaco di Salerno, all’atto della candidatura, era già stato condannato in primo grado per abuso d’ufficio, all’esito di diversi procedimenti. Considerate le premesse, giammai vi era da attendersi che Renzi avesse inteso ergersi a novello paladino della questione morale. L’irreversibile declino dell’ex cavaliere ha suggerito, anche a sinistra, l’opportunità di espellere la questione morale dall’agenda politica nazionale. Vero è che dinanzi alla legge deve riconoscersi irrinunciabile la presunzione di non colpevolezza degli indagati fino all’esaurimento di ogni grado di giudizio. È soltanto frutto di impudenza da parte del segretario del Pd, però, pretendere, quale mero automatismo, l’affermazione della medesima presunzione di non colpevolezza sul diverso piano dell’opportunità politica. All’abilità del presidente del Consiglio non può sfuggire che la presunzione di non colpevolezza è un principio non estensibile allorquando si tratta di esprimere un giudizio politico sulla credibilità, anche internazionale, del governo e delle istituzioni democratiche. Nessuno disconosce, infatti, che fuori dalle aule di giustizia, la presunzione di non colpevolezza è del tutto impropriamente richiamata soprattutto quando l’avviso di garanzia ad un ministro viene notificato sulla scorta di elementi che rappresentano comunque fonte di ingiustificabile imbarazzo in quanto disvelatori di un discutibile approccio alla gestione della cosa pubblica ed alla destinazione delle risorse finanziarie. La vicenda emersa dall’indagine Mafia Capitale, postula però una questione politica che va oltre quella morale, e che nessuno sembra volere affrontare con la dovuta decisione: occorre denunziare il fallimento dell’esternalizzazione-privatizzazione delle politiche sociali, ossia gli esiti infausti dell’affidamento di tali attività a privati senza scrupoli. L’accoglienza dei migranti è un settore strategico, che determina significative ricadute sull’andamento civile ed economico della vita del paese, e la cui gestione non può continuare ad essere affidata a logiche affaristiche che implicano un vero e proprio assalto alla diligenza volto all’accaparramento delle risorse pubbliche ed all’incentivazione di incontenibili flussi di immigrazione. La struttura del sistema si è disvelata criminogena, un perdurante incentivo alla corruzione politica ed all’ingente spreco di risorse pubbliche con conseguente infiltrazione di gruppi e metodologie mafiose nel tessuto amministrativo istituzionale. Il premier discetta amabilmente, si riempie la bocca di nobili enunciazioni, fingendo di non cogliere che, sull’argomento, la priorità va individuata nel porre in essere rimedi volti a contrastare dinamiche criminali che vanno drasticamente interrotte, anche mediante la radicale riforma delle politiche di accoglienza. Per come fino ad oggi concepite, tali politiche alimentano un sistema criminale finalizzato soltanto allo sfruttamento schiavistico della disperazione dei migranti, all’illecito arricchimento dei soggetti orbitanti nel circuito delle cooperative ed alla frode continuata del popolo italiano.  

[ TRATTO DAL << ROMA ( “il GIORNALE di NAPOLI” ]
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LA RIVISTA : SEGNALAZIONE – NUOVO NUMERO
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——- Original Message ——–

Subject: “Italiani” n. 168
Date: Thu, 11 Jun 2015 11:14:06 +0200
From: archifress@tiscali.it
To: associazioneazimut@tiscali.it
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CORRISPONDENZE – MESSAGGI E ALTRE NEWS
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[ DA CATANIA ]
—-Messaggio originale—-
Da: info@vincenzomannello.it
Data: 10/06/2015 12.43
A:  ( . . . )
Ogg: Obama e la trappola irachena 

Obama annuncia l’invio di altri 500 “addestratori” americani in Irak,portando  così  a 3.500 la presenza militare attiva a Baghdad  per fermare il dilagare dell’Isis.Ma ogni soldato che va sul terreno aumenta la percentuale di fallimento sua,degli Usa e dei suoi servi Nato. Così è stato dal Vietnam fino ad oggi e lo sarà sempre,la Storia parla chiaro.Quanto all’Isis,figlio ingrato a stelle e strisce,può essere fermato (non eliminato) soltanto dalla resistenza di Assad in Siria e con l’intervento diretto dell’Iran. È vero che la strapotenza militare americana permetterebbe di sbaragliare le milizie del Califfo,già si è visto con Saddam Hussein. Ma dopo ? Anche se lo ammazzassero,al posto di Al Baghdadi prima o poi ne spunterebbe un’altro.Che,sfruttando la barriera d’odio creatasi (anche grazie alle guerre dei Bush) tra sunniti e sciiti,continuerebbe nell’opera di “liberazione e riscatto” contro gli “infedeli” occupanti,occidentali e/o musulmani che fossero.Senza essere un grande esperto di geopolitica e di strategie militari,di quelli che (lautamente pagati) vanno in tv,radio o scrivono sui principali quotidiani per sostenere le tesi “interventiste”, ritengo sia abbastanza facile interpretare la situazione pregressa,attuale e,presumibilmente, futura di quel teatro di guerra.Le campagne militari Usa nei paesi musulmani (vere e proprie “crociate” occidentali per esportare con la forza la democrazia) hanno creato centinaia di migliaia di morti,in gran parte vittime civili innocenti,milioni di profughi ed il collasso di intere nazioni.Queste erano rette da regimi che fungevano da barriera contro le forme di integralismo religioso,dimostratesi piú pericolose delle  improbabili “collusioni” terroristiche addebitate ai Saddam Hussein,ai Gheddafi,agli Assad colpiti dalla furia occidentale direttamente con le armi.Cui vanno aggiunti tutti gli altri “dittatori” dei paesi musulmani, destabilizzati e cacciati tramite le varie “primavere arabe”,come Egitto e Tunisia. In questo momento,riflettano i lettori sulla base (già insufficiente) delle informazioni loro propinate dai media maggiori,su quanto leggono,vedono e sentono.In Irak e Siria lo Stato Islamico (od Isis) avanza e conquista territori,incontrando minore o maggiore resistenza da parte di chi lo contrasta…e senza eccessivo disturbo creato della coalizione crociata di BombObama e soci occidentali (aperta pure agli alleati musulmani).Migliaia di raid aerei di 46 nazioni non riescono a fermare l’onda jihadista che vuol creare il nuovo Califfato sunnita…come mai ??Sono le stranezze delle guerre moderne…,specie da quelle parti !!Contro Isis combattono davvero soltanto i soldati di Assad e (da poco tempo) le milizie sciite di Hezbollah con i Pasdaran iraniani,piú poche truppe irachene ed alcune etnie di grande capacità guerriera come i Kurdi.Per tutti questi è questione di sopravvivenza,pure fisica,vincesse il Sunnismo, e cadesse nelle mani di Al Baghdadi la Siria, ci sarebbe un bagno di sangue do portata epocale…e l’Iran sarebbe il prossimo bersaglio.Non dei soli “terroristi” (strano,sono milioni che li seguono) ma dei loro finanziatori e sostenitori di fatto : paesi del Golfo,Giordania,Turchia e senza contare Israele (che,addirittura,li cura).Tutti,proprio tutti,legati a filo doppio con gli Usa e direttamente (Erdogan ed i turchi) con la Nato.Così,seguendo questa semplificazione sintetizzata ( se no servirebbero centinaia di pagine) si torna dritti agli Stati Uniti.Hanno allevato,finanziato ed armato l’Isis particolarmente in funzione anti Assad, per rovesciare il legittimo governo siriano e per indebolire di fatto l’Iran e la Russia.Ora,sfuggitagli (sembra) di mano la “creatura”, BombObama non sa bene cosa fare e “come” farlo…,rimandare truppe di terra in Irak sarebbe militarmente logico ma folle sul piano politico,men che meno intervenire in Siria ed ora pure in Libia.Meglio temporeggiare,cazzeggiando…magari in attesa di arrivare a fine mandato !! – n.b. : quanto sopra ha un riferimento geopolitico volutamente limitato. Se ampliassimo la riflessione (come obbligo di un analista sarebbe) agli altri “punti di crisi” ,provocati dagli Usa di BombObama e dallo UEismo atlantista suo succube,si potrebbe iniziare ad aver davvero paura.Gli italiani (io sono poi siciliano) abbiamo la esplosiva Libia “liberata” ad appena due passi marini da Sigonella…e (non se ne parla quasi più) l’Ucraina non molto lontano.In Ucraina si spara e si muore ogni giorno che passa ,sale la tensione con Putin…e non siamo neppure tra musulmani cui poter dare la colpa !!Signori,ci troviamo tra “cristiani” doc…


Grazie per l’attenzione.
Vincenzo Mannello


 
[ DA NAPOLI ]

—Messaggio originale—-
Da: notification+kr4mymgan4wn@facebookmail.com
Data: 11/06/2015 20.54
A: “La Città di Camelot”<816896638406740@groups.facebook.com>
Ogg: [La Città di Camelot] 
Il Nemico è il Banchiere

   
 
    La Città di Camelot
 
   
   
 
 
   
Bruno Esposito
11 giugno alle ore 11.54
 
Il Nemico è il Banchiere
di EMIDDIO NOVI
———————————————————————————-
Il Conflitto tra Renzi e la Camusso è davvero ottocentesco.
Contrappone il padrone all’operaio.
Mentre ora sia il padrone che l’operaio hanno un nemico comune, il banchiere.

La grande finanza è il vero unico padrone non della fabbrica, ma dell’Occidente industrializzato. Non organizza la produzione,non rischia, non lavora.
Le ore della nuova classe, quella dei produttori che unisce in se imprenditori e lavoratori, sono scandite dal lavoro, dal progetto, dalla ricerca di nuovi e più competitivi prodotti, dall’apertura di nuovi mercati.
Quelle dei banchieri, invece, sono scandite dalla speculazione e dall’usura, dalla corruzione e dalla menzogna.
La banca, la finanza distruggono l’impresa tradizionale, quella dei produttori. I soldi li danno solo all’impresa che accetta la logica della finanziarizzazione. Non si sa di che è la proprietà, è affidata a manager come Marchionne che rispondono alle centrali della grande finanza di cui sono funzionari ben pagati.
La turbofinanza ha distrutto anche la borghesia e il ceto medio.
Col mondialismo e la globalizzazione sta distruggendo i popoli.
La borghesia é ridotta a una condizione servile, come i lavoratori, nei confronti del banchiere che domina l’informazione, la politica, i social network. Può ancora partecipare al benessere, ma non conta più nulla.
La casta dei bramini della turbofinanza la fa sopravvivere insulsa e senza potere, nelle condizioni ancillari della nobiltà nella reggia di Versailles.
Non partecipa al nuovo antagonismo sociale che oppone i produttori (lavoratori, piccole e medi imprenditori, autonomi, commercianti sopravvissuti alla loro falcidia da parte dei supermercati ) alla turbofinanza. I produttori sanno che salari troppo bassi e disoccupazione uccidono il mercato interno e provocano la chiusura delle fabbriche e il dilagare della disoccupazione.

L’usuraio, il banchiere è indifferente alla miseria e alla distruzione di ogni speranza. Per lui le crisi sono occasione di ulteriore arricchimento; la sua e’ una forma di patologia sociale.
Per lui i soldi sostituiscono tutti i valori.
Il capitalista classico ama il suo prodotto, si sente legato al marchio, alla fabbrica. L’impresa l’ha vista nascere, svilupparsi, irrompere sul mercato.
Il mondialismo e la globalizzazione hanno distrutto anche la figura tradizionale del “padronato”. Il padrone che non si rassegna al rapporto di dipendenza con la banca viene cacciato, espulso.

Il nemico, cari Camusso e Renzi, e’ altrove.
Voi lo sapete, ma fingete di essere in guerra perché la gente non deve capire che il suo destino e’ nelle mani di chi controlla il denaro, i flussi monetari. Insomma nelle nelle mani delle banche che emettono e gestiscono la moneta.
Il mondo è finito nelle mani di qualche migliaio di psicopatici feticisti che adorano il denaro per la sua capacità di sostituire tutti i valori, per la sua sistematicità.
Dice Umberto Galimberti che: la patologia di chi accumula denaro al di la di ogni misura e’ simile a quella del collezionista a cui non interessa la natura delle cose raccolte, ma la sistematicità dell’insieme collezionato, che garantisce la sicurezza di un mondo chiuso e invulnerabile”.
E’ questa invulnerabilità che interessa a chi accumula denaro, non il denaro in se'”.
Ecco, per porre fine al questo sistema che schiavizza i popoli bisogna far perdere ai banchieri la loro certezza di invulnerabilità.
Individuarli come unici veri grandi nemici dei popoli.
Chi non lo fa e’ un loro mercenario o affiliato.

    Associazione culturale universitaria “NEW POLITIK”
 
   
   
 
 
   
Massimo Iaquinangelo
10 giugno alle ore 3.01
 
Portalelavoro.com

http://www.portalelavoro.com
VALTUR cerca personale per ampliamento team 10/06/2015 – Valtur (Valorizzazione turistica) è una tra…

[ IL SERVIZIO CONTINUA ]

———————————————————————————————————————————————————————————azimutassociazione@libero.it – 9-giu-2015 

ORA BASTA ! ! ! – 

GOLPE CONTINUO ITALIANI ITALIBANI DOPATI ROMA LADRONA NAPOLI COGLIONA 
[ “AZ.” – 9 GIU. ’15 ]
 
Risultati immagini per troika ueORA BASTA ! 
 
   
 
  Associazione Culturalsociale “Azimut”
Napoli
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OGNI ACCOSTAMENTO E’ PURAMENTE CASUALE…..
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Risultati immagini per troika europeaRisultati immagini per carabinieri paracadutistiG7 in Baviera, Renzi: in linea con Obama sulla crescita economica
ORA BASTA ! ! ! 
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OGNI ACCOSTAMENTO E’ PURAMENTE CASUALE…..
 
AZIMUT – IL POST DEL PRESIDENTE : ORA BASTA ! 
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ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT” NAPOLI

Golpe continuo
ORA BASTA !
Golpe continuo. Golpe su golpe significa che l’anomalia italiana, ormai, è divenuta una normale anormalità; e ci spieghiamo. La Corte promulga e si  pronuncia, e l’esecutivo, a capo il leader – mai eletto -, disapplica e non se ne cale. Due esempi : la compressione anticostituzionale delle pensioni e i centotrenta del premio di maggioranza illegale alla camera.Matteo il baronetto, e re travicello, naviga indisturbato verso il capo 2018 con una maggioranza che poggia sugli abusivi degli scranni, puttani e oppositori di sua maestà. Fatto fuori – per via giudiziaria – il Berlusca, ultimo premier eletto, siamo stati e siamo alla mercè delle cavallette e dei vampiri, su delega di Berlino, con prestanomi a Palazzo Chigi che si sono chiamati Monti – prima e Letta – dopo; segue a ruota Renzi – il giovin signore della sinistra – che esercita i servigi  a colpi di spot e di scoop, da perfetto pifferaio, un grande bluff.Siamo già al quarto anno del disastro, ormai ci troviamo ristretti tra una buona parte dei nostri connazionali in catalessi, italiani – italibani dopati, e le vergogne come la Roma – ladrona di cui Marino “ignoro’…”, e l’ignavia come la Napoli – cogliona del lasciapassare al De Luca;l’invasione dei migranti consentita – tollerata – promossa a busines, con l’alibi del prestare il soccorso, e un regime di rapine intollerabili; non più tollerabile il lento ma graduale precipitare dei tantissimi italiani nel baratro della povertà, anziani costretti a mendicare e i giovani ad emigrare. Del fiorentin bizzarro, della sua onnipotente impotenza e del balletto inverecondo – fatto di caroselli quotidiani su Tv e stampa – ne abbiamo ben donde, ne abbiamo le tasche piene ed occorre liberarsene.Questo borioso e irrispettoso giovincello è un vero e proprio flagello; come la canna al vento, nel marasma dei mungitori di vacche e dei bassotti, con il “mi piego ma non mi spezzo”, perciò crediamo che difficilmente inciamperà in un voto parlamentare, non mancheranno – all’occorrenza – altri soccorsi da parte di chi vuole prolungare e il salvacondotto, e la diaria. Liberiamoci, dunque, da questa testa di turco, facendo a meno di mestatori, come il beppe “nazionalpopolare” e compagnia cantante che la danza la menano per la lunga; e dei pretoriani che, via via, covano altri tradimenti nel centrodestra; e se necessario con metodi eterodossi, dal momento che il capo dello Stato, con tutto il rispetto – che non può essere soltanto una figura di ornamento e di esternazioni – e ci rammarichiamo, tace e non interviene; e tace, e non interviene, ad esempio, il consiglio superiore della magistratura che faceva le pulci – scremando punti e virgole – all’operato dei governi di Silvio Berlusconi; e tacciono tutti i cosiddetti antagonisti (“anti”-si fa per dire), e sono desaparecidos i girotondini e quelli del “viola”, gli indignati, eccetera, eccetera.Tacciono tutti. E’ ora di finirla. E’ ora di smetterla;è ora di reagire.E’ ora di dire basta ! Basta ! Cacciamoli, alfine, con un “arrendetevi, siete circondati” !
 
ORA BASTA ! ! !
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DALLE CALABRIE ( DA UNO DEI NOSTRI CONTATTI – messaggio “postato” su facebook )
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Bellissimo questo video di Luigino Capizzano!!!
Buongiorno a tutti voi e….alla mia Cosenza!!!

[ E ALTRO ANCORA ]
Luigino Capizzano ha pubblicato un video sul suo diario.

300 visualizzazioni
OMAGGIO AI NOSTRI LETTORI E VISITATORI COSENTINI
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IL SERVIZIO VOLGE AL TERMINE – A PRESTO !
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“Azimut” associazione – Via P. Del Torto n. 1 – 80131 Napoli 
Telfax 081 – 7701332 Info 340 – 3492379
E.mail: an.arenella@libero.it (segreteria) – massimovuono@libero.it (ufficio stampa : Ferruccio Massimo Vuono)
[per sostenere l’associazione-solo su su c/c  banc. intestato Arturo Stenio Vuono]
Iban IT74 YO1O 1003 4351 0000 0003 506  BIC IBSPITNA         Banco Napoli SpA Filiale Na. 35 Via Onofrio Fragnito nn. 28/52   80131 Napoli
 
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ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT” NAPOLI
 direzione responsabile: presidenza Associazione
team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
Uff. Stampa Associaz. “Azimut”: 
 
Ferruccio Massimo Vuono
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azimutassociazione@libero.it – scritto : 9 giugno 2015
“Associazione Azimut”<associazioneazimut@tiscali.it>
VISITA IL SITO
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2 pensieri su “A RENZI ORA BASTA!!! QUESTIONE MORALE ( IPPOLITO ) PUTIN A ROMA E SU CRAXI MATTEI MORO DE MAURO ALTRE NEWS”

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