LA RIVOLTA DI ATENE VINCE IL NO


LA RIVOLTA DI ATENE VINCE IL NO [ “AZ.” – 5 LUGLIO 2015 ]

anteprima di web
 
   
 
  Associazione Culturalsociale “Azimut”
Napoli
 
LA RIVOLTA DI ATENE VINCE IL NO 
[ “AZ.” – 5 LUGLIO 2015 ]
Risultati immagini per bandiera grecaAlexis Tsipras

azimutassociazione@libero.it
Data: 5-lug-2015 – ore 19:15
“Associazione Azimut”<associazioneazimut@tiscali.it>

LA RIVOLTA DI ATENE – VINCE IL NO – DETERMINANTE IL VOTO DEI GIOVANI, DAI 18 AI 35 ANNI, CHE HANNO SCELTO IN MASSA DI OPPORSI ALLA TROIKA E AI LURCHI.



DALLA GRECIA ALL’ITALIA 
Arturo Stenio Vuono *
 
 
Napoli, lunedì – 5 Luglio 2015.
 
Siamo tutti ateniesi è piaciuto poco a coloro che stazionano a sinistra;balbettano, glissano, imbarazzati, ma non è una novità; a referendum concluso, quale sostegno  al popolo greco ? e a Tsipras il “comunista” che raccomanda di alzare solo la bandiera nazionale? Siamo con la Grecia, non ci interessa tanto il risultato ma il fatto che il popolo sia stato consultato,  un precedente che non è destinato ad essere archiviato. La troika, da oggi in poi, sa bene che il suo potere illimitato, in ogni caso, ne esce sconfessato.L’Europa, prima o poi, dovrà fare i conti con il principio che i trattati non possono essere imposti, come il costo d’una moneta di cui non abbiamo la proprietà e regole che ci portano, tutti, irreversibilmente verso la miseria. Renzi che ci hanno scelto come premier, precipitatosi a Berlino, ha tuonato a riguardo di baby pensioni non cancellate, regole non rispettate e riforme non realizzate, vere banalità, come se ciò fosse il problema dei problemi della Grecia.Ineffabile depistatore, leader della democrazia sospesa, avrebbe preteso che all’erogazione delle pensioni, già abbastanza ridotte e miserabili, si fosse preferito l’immediato rimborso al Fmi. Abolisca, invece, le pensioni milionarie che, da noi, nessuno intacca; in un paese che ne ha, a tutt’oggi, anche di cinquecento euro al mese. Restituisca tutto il maltolto, dia lo stop al graduale ma continuo carico dei mancati trasferimenti sulle spalle dei contribuenti, che già versano allo Stato, ai quali, tra tari e tasi, et similia, confisca pure la tredicesima mensilità; la finisca con la sua flessibilità che non crea lavoro; in quanto alla ripresa, sviluppo ed equità basta con il bla-bla-bla;celare consenso  per la direttiva del prelievo forzoso sui conti correnti, il decreto per spalmare su chi paga l’evasione dei balzelli locali, le sue ultime combinate;e cessi di operare onde garantire, in via prioritaria, i cento miliardi di soli interessi che costituiscono il grande imbroglio dell’arcinoto  debito pubblico.Non è in condizioni di dare lezioni a nessuno. Non abbiamo più sangue da dare ai vampiri, abbiamo già dato; siamo sulla via delle nazioni , al servizio della locomotiva tedesca, per “i conti in ordine” e per  “pareggi di bilancio”, con esecutivi che taglieggiano cittadini; ed esposti  al  rischio dello sfascio cui hanno costretto, per ora, la Grecia.
 
* presidente Associazione “Azimut” Napoli
 

Risultati immagini per o malacarne è un guappo di cartone

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[ da messaggio “postato” su facebook ]
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REFERENDUM GRECIA
Risultati immagini per angela merkel Alexis Tsipras
SIGNORA CANCELLIERA, CHE VOLETE CHE VI DICA ? MI VOGLIONO TUTTI BENE, VUOL DIRE CHE HO SEMINATO ! FACCIO PURE LE OFFERTE AL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE…..
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LA TROIKA E’ COME IL GUAPPO DI CARTONE…..
I TRE MALACARNE SONO GUAPPI DI CARTONE ! ! !
Risultati immagini per la troika
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[ TRATTO DAL WEB ]

Referendum Grecia: netta vittoria del no, è al 61%. Festa di Tsipras. Ue in stato d’allerta. Governo: ‘Non emettermo moneta parallela’ – ( . . . )

Syryza festeggia in piazza l’esito del voto. Vertice Varoufakis-Banca di Grecia

Referendum Grecia: netta vittoria del no. La festa di Tsipras © EPA
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La Grecia dice ‘no’, ma il governo assicura che non emetterà moneta parallela. Le prime proiezioni confermano i sondaggi nel risultato sul referendum in Grecia: il No è avanti col 61%. Il commento del ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis è stato : “I greci hanno detto un coraggioso ‘No’ a cinque anni di ipocrisia e all’austerità. Il ‘No’ di oggi è un grande sì alla democrazia”. “Da domani l’Europa inizia a guarire le sue ferite, le nostre ferite, ha aggiunto Varoufakis, ricordando che “per cinque mesi i creditori hanno rifiutato ogni trattativa” .Urlo di gioia alla sede di Syriza dopo che le tv greche rendono noti i primi sondaggi sul voto al referendum chiesto dal premier Alexis Tsipras per consultare il popolo ellenico sulle proposte dei creditori di Atene in cambio di ulteriori finanziamenti per il salvataggio del Paese. Ma sono anche i primi dati a gonfiare l’entusiasmo del partito del premier perché secondo i primissimi voti scrutinati (l’11,51%) il no sarebbe avanti al 60,2%. Mentre la folla inizia a riempire piazza Syntagma.n merito al futuro della moneta in territorio ellenico, non tutti la pensano come il governo greco. Per Jp Morgan l’uscita della Grecia dall’euro è adesso lo scenario base. Lo riporta Bloomberg. La banca Usa vede un’alta probabilità di uscita della Grecia dall’euro. Una Grexit, aggiunge, sarebbe “caotica”. Alla riapertura del mercato valutario in Australia, l’euro avvia le contrattazioni in ribasso dell’1% a 1,1007 sul dollaro.La Grecia – ha fatto sapere il portavoce del governo di Atene – “farà tutti gli sforzi possibili per arrivare presto ad un accordo” con i creditori, “anche nelle prossime 48 ore”. Domani mattina, alle 9,30, il premier Matteo Renzi ha convocato, a quanto si apprende, il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan a Palazzo Chigi per analizzare gli effetti del referendum greco.Secondo alcune indiscrezioni la Cancelliera Angela Merkel si sarebbe sfogata accusando di portare la Grecia “contro un muro”. Intanto sia dal premier Matteo Renzi che dalla Francia arriva la richiesta all’Ue di non chiudere la porta alla Grecia, qualunque sia l’esito del voto di oggi. Nelle prossime ore potrebbe tenersi una riunione tra il ministro delle Finanze Varoufakis e la Banca di Grecia che sarebbe pronta a presentare una richiesta di aumento di liquidità di emergenza attraverso il programma Ela alla Bce. La Merkel domani volerà a Parigi da Hollande.AFFLUENZA ALTA – Secondo la tv greca Ant1 l’affluenza al referendum è stata attorno al 65%. Il quorum necessario per la validità della consultazione, del 40%, è stato amiamento superato.Lo sfogo della Merkel – La politica di Alexis Tsirpas è “dura e ideologica”, e il premier greco “lascia andare il paese ad occhi aperti contro un muro”. Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel, sfogandosi nei giorni scorsi con alcuni colleghi di partito, secondo quanto scrive Spiegel on line. Il settimanale sottolinea che “più fonti” hanno confermato la frase.Aldilà dell’esito del referendum, per Renzi “si dovrà tornare a parlare e la prima a saperlo è proprio Angela Merkel”. Così il premier Renzi, in un’intervista al Messaggero. Dopo “la discussione greca, ci occuperemo di crescita e investimenti” in Europa. Intanto, ad Atene in concomitanza con il referendum, è volato anche Beppe Grillo

LE FOTO DELLE VOTAZION AL REFERENDUM

Per Parigi bisogna riprendere i negoziati. Il ministro dell’Economia francese, Emmanuel Macron, invita i governi europei a non punire la Grecia come avvenne con la Germania dopo la Prima guerra mondiale. “Qualsiasi sia l’esito del voto dobbiamo riprendere i negoziati politici. Non rimettiamo in scena il Trattato di Versailles”, ha detto Macron, secondo quanto riporta Bloomberg. Per Macron “sarebbe un errore storico schiacciare il popolo greco”, analogamente a quello che venne fatto con la Germania con il Trattato di Versailles. L’Europa e la Grecia, ha detto il ministro, devono trovare un compromesso sulle riforme e sul debito, qualsiasi sia l’esito del referendum. “Dobbiamo essere all’altezza” di quanto sta avvenendo.

 

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ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT” NAPOLI
 direzione responsabile: presidenza Associazione
team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
Uff. Stampa Associaz. “Azimut”: 
 
Ferruccio Massimo Vuono

FINE SERVIZIO

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