SIGONELLA MAI DIMENTICARE MAI RAI 1 CAFFE’ CON LEHNER – BERLUSCONI TUTTO CAMPO A MADRID – LA CONTROINFORMAZIONE SU ELEZIONI DI PRIMAVERA A NAPOLI E ALTRE NOTIZIE


SIGONELLA MAI DIMENTICARE MAI RAI 1 CAFFE’ CON LEHNER – BERLUSCONI TUTTO CAMPO A MADRID – LA CONTROINFORMAZIONE SU ELEZIONI DI PRIMAVERA A NAPOLI E ALTRE NOTIZIE [ “AZIMUT” : 25 OTTOBRE 2015 ]

OGGI
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IL CAFFE’ DI RAI UNO – 19 OTTOBRE 2015 – VIDEO ( clicca e ascolta )
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IN COPERTINA 
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Risultati immagini per lehner e craxi ( NELLA FOTO DI ARCHIVIO : GIANCARLO LEHNER CON BETTINO CRAXI DURANTE L’ESILIO DEL LEADER PSI IN TUNISIA )

——– Original Message ——–

Subject:  Rai 1 Caffè con Lehner su Sigonella
Date: Mon, 19 Oct 2015 16:39:41 +0000
From: Giancarlo Lehner
To: arturo stenio vuono <associazioneazimut@tiscali.it>
Eccoci quivideo . L’apparizione è intorno al ventesimo minuto  Emoji
Risultati immagini per craxi sigonellaRisultati immagini per sigonella craxi
 OGGI : SOVRANITA’ PERDUTA
IERI : SIGONELLA MAI DIMENTICARE MAI
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[ “AZIMUT” – NAPOLI : breve commento ]
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Grazie solo al nostro fraterno amico Giancarlo Lehner il ricordo di Sigonella, e argomenti correlati, come da video inviatoci, e grazie per averci rammentato. Giancarlo, da noi stimatissimo e apprezzato, fu uno dei pochi – se non il solo – il vero collaboratore di Craxi : un rapporto strettissimo, nella buona e cattiva sorte del grande leader del Psi, paritario e mai servile, anche non acritico, senza mai trarne un qualsiasi vantaggio personale. Non fu mai , tra i pochissimi, nella schiera dei moltissimi bruti di Bettino che, peraltro, tutti, erano stati ampiamente e immeritatamente – in molti casi – beneficiati. Ma com’è risaputo, nella cerchia degli uomini politici di un certo spessore, sono da sempre abbondati i “roditori” che, all’occorrenza, fan finta di essere nel << progetto >> ma marciano solo all’insegna del << particulare >>. La storia, infame, di sempre. Ricordo, personalmente, che all’altro grande italiano – il leader storico del Msi e della Destra – qualcuno chiese di perdonare gli errori altrui, e spesso capitava, per via che – comunque sia – potevano considerarsi tra i fedeli; nell’occasione, ben distinguendo, per questi Giorgio Almirante rispose che “fedeli erano solo i cani” ( Arturo StenioVuono )
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AZIMUT IN RETE – VISITA IL SITO
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Associazione Azimut
Associazione Culturale Azimut
 
azimutassociazione@libero.it
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[ anteprima di web ]
GRADIMENTI PER AZIMUT

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SU PUTIN – VIDEO – CLICCA E ASCOLTA
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( da messaggio su facebook )

PUTIN: LE STRADE DI LENINGRADO MI HANNO INSEGNATO UNA COSA – SE LA RISSA È INEVITABILE, COLPISCI PER PRIMO

“Per questo è meglio combattere i terroristi in Siria, invece che aspettare che arrivino qua”.

Vladimir Putin, 22 ottobre 2015, Forum Valdai

1:09/1:09
( da messaggio su facebook )
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BERLUSCONI TUTTO CAMPO – MADRID  ( tratto dal web )
“…Il ritorno sulla scena europea dell’ex premier ha certificato anche il gelo con Nicolas Sarkozy. Nonostante la vicinanza (i due erano seduti a quattro poltrone di distanza) i due si sono completamente ignorati. Stesso atteggiamento con l’ex delfino Angelino Alfano. Il Cavaliere ha spiegato…”
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Congresso del Ppe, Berlusconi fa pace con Merkel

Incontro “cordiale”. Poi sulla kermesse della Lega, dice: ‘Penso andrò’

[ TRATTO DAL WEB ]
 
Silvio Berlusconi torna in Europa ma sceglie volutamente di restare ai margini del congresso del Ppe di Madrid: “Parlerò quando avrò dalla Corte di Strasburgo il riconoscimento pieno e completo della mia innocenza” premette il Cavaliere che annuncia di voler rendere chiaro anche in Europa di essere ‘vittima’ di ” una sentenza politica. Voglio – avverte – che sia chiaro a tutti”. E intanto promette che sarà presente alla manifestazione di piazza organizzata dalla Lega a Bologna. La decisione di non prendere la parola dal palco non impedisce all’ex premier di tenere banco per tutto il giorno spaziando dalla politica interna a quella estera con l’atteso faccia a faccia con Angela Merkel con la quale fa “pace”. – L’obiettivo del Cavaliere è chiaro: far capire, non solo ai suoi avversari, ma anche a chi (Lega Nord in testa) pensa di poter avere la golden share del centrodestra. Ed è proprio per dare un segnale di unità in vista delle elezioni amministrative ed evitare di lasciare tutta la scena a Matteo Salvini che l’ex premier decide di ufficializzare la sua presenza alla manifestazione di Bologna organizzata dal leader della Lega Nord domenica 8 novembre. L’occasione, salvo forfait dell’ultima ora, rappresenta la prima opportunità di rivedere insieme le tre anime del centrodestra, oltre al leader del Carroccio e al Cavaliere, nel capoluogo emiliano sarà presente anche la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni. Chi invece non sarà a Bologna è Raffaele Fitto che insieme ai suoi Conservatori ha organizzato una manifestazione sempre lo stesso giorno a Roma. La presenza dell’ex premier alla kermesse leghista viene accolta con un plauso da Matteo Salvini:”Bene, mi sembrava strano che andasse da un’altra parte”. Certo, nonostante l’obiettivo sia quello di lavorare ad un’intesa, tra Fi e Lega le distanze su temi chiave come l’Europa restano, tanto che l’obiettivo dell’ex premier nel corso della giornata al summit del Ppe e stato quello di attenuare i sospetti proprio sui lumbard: “”Noi siamo sempre stati alleati dal 2001 in poi, e non ci sono mai stati problemi nei confronti dell’Europa”. Toni distensivi insomma nonostante la stoccata di Roberto Calderoli:” Berlusconi non lo capisco. E’ andato a baciare la pantofola della Merkel e del Ppe, ovvero di coloro che lo hanno costretto a dimettersi da premier nel 2011″. L’euro day di Berlusconi ha avuto il suo clou nel faccia a faccia con la cancelliera Angle Merkel con cui i rapporti sono sempre stati sul filo della tensioni. “Abbiamo chiarito” ha spiegato l’ex premier al termine del “cordiale” colloquio. Via le ruggini degli ultimi anni e le tensioni innescate dai sorrisini dell’ormai famosa conferenza stampa Merkel-Sarkozy nel 2011, e dalla frase attribuita al Cavaliere sul fisico della Cancelliera: “Angela sapeva già – ha spiegato – che quella frase era stata completamente inventata”. Con Merkel ha parlato dei rapporti con la Russia, della lotta contro l’Isis, della necessità di una ‘alleanza’ contro i jihadisti fra Usa-Ue-Russia e paesi arabi, sotto l’egida Onu. Oltre alla Merkel, il leader di Forza Italia ha incontrato il premier spagnolo Mariano Rajoy l’ungherese Viktor Orban, il presidente Ppe Joseph Daul: “Tutti quelli che mi conoscono mi hanno fatto grandi felicitazioni”, ha commentato soddisfatto prima di lasciare il summit. Sorrisi a parte però, il ritorno sulla scena europea dell’ex premier ha certificato anche il gelo con Nicolas Sarkozy. Nonostante la vicinanza (i due erano seduti a quattro poltrone di distanza) i due si sono completamente ignorati. Stesso atteggiamento con l’ex delfino Angelino Alfano. Il Cavaliere ha spiegato di aver parlato della situazione italiana precisando però che nessuno ha fatto domande sull’alleanza di governo tra Ncd e Pd: “E’ un problema cosi piccolo, nessuno me lo ha citato, qui non se ne occupano”. Pronta la replica del ministro dell’Interno: “Dai miei colloqui è emersa invece una grande preoccupazione per l’alleanza di Berlusconi con il rappresentante della Le Pen nel nostro paese, cioè Salvini”. Accanto all’ex premier per tutto il giorno Antonio Tajani che è stato rieletto, con 408 voti su 606, vicepresidente Ppe.
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ALTRE NOTIZIE
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—-Messaggio originale—-
Da: info@vincenzomannello.it
Data: 22/10/2015 15.58
A: “Bruno”<bmtron@yahoo.it>
Ogg: 😄 Acireale video di Vincenzo Speranza

2
( per leggere tutto il programma – vai sul sito )
 
—Messaggio originale—-
Da: info@tesoriarte.it
Data: 22/10/2015 3.12
A: “An Arenella”<an.arenella@libero.it>
Ogg: I Tesori dell’Arte – prossimi appuntamenti
GAETA

www.tesoriarte.it – info@tesoriarte.it – 0771.286217 – 389.8256341

3
 
( per saperne di più – vai sul sito )
——– Original Message ——–

Subject: Invito – Innovazione e ricerca aerospaziale:i Velivoli a Pilotaggio Remoto
Date: Thu, 22 Oct 2015 22:27:53 +0000
From: Aeropolis <napoliaeropolis@gmail.com>
To: <associazioneazimut@tiscali.it>


4  
Carissima/o,

le inviamo la Locandina/Invito

Seminari Interdisciplinari di Cultura Aeronautica – II Ciclo – 3° incontro

Aula “S. Bobbio”, Scuola Politecnica e delle Scienze di Base – P.le Tecchio

24 ottobre 2015
9.00 -13.00

Innovazione e
ricerca aerospaziale:
i Velivoli a Pilotaggio Remoto
(applicazioni e tecnologie di controllo)

L’evento è previsto Sabato 17 ottobre dalle ore 11 nell’Aula Magna dell’l’Istituto di Studi Filosofici a  Palazzo  Serra di Cassano di Napoli in via Monte di Dio 14 .

INVITO

Cordialità

Antonio Ferrara

Presidente – Aeropolis

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——– Original Message ——–

Subject: Incontro a Bologna, sabato 4 luglio 2015, ore 10,30, per domanda, al Tribunale civile, di convocare l’assemblea sei soci della DC storica.
Date: Fri, 23 Oct 2015 16:08:03 +0200
From: LUCIANI NINO <nino.luciani@alice.it>
To: dc-dint-808x@impegnopoliticocattolici.bo.it


________________
Centro studi per l’ IMPEGNO Politico dei CATTOLICI
http://www.impegnopoliticocattolici.bo.it/
Sede in Bologna, via Titta Ruffo 7
Prof. NINO LUCIANI, Direttore responsabile
Cell. 347 9470152, nino.luciani@alice.it

LETTERA di  BONALBERTI, FONTANA, D’AGRO’ AI VENETI della DC storica
p.c.: agli interessati di altre regioni

 OGGETTO: incontro dei veneti DC, a Grisignano (VI). Hotel Magnolia, domani sabato 24 ottobre 2015, ore 10,30, per raccolta firme convocazione assemblea dc storica.

                  Ci saranno BONALBERTI , FONTANA, D’ AGRO’ , prof LUCIANI

Cari amici della Democrazia Cristiana Veneta,

1) in queste settimane (8 settembre 2015) il Tribunale Civile di Roma ha emesso la sentenza definitiva che ha annullato il XIX congresso della DC storica, del 2012.
Tuttavia, in qualche modo nella sfortuna e nella fortuna, il tribunale chiarisce anche come si sarebbe dovuto fare per riorganizzare la DC storica in base alla legge. Precisamente, dove non arriva lo Statuto, puo’ essere applicato il codice civile.
Da questi elementi, grazie ai lumi di alcuni giuristi della universita’  di Bologna, un gruppo di amici (coordinati dal prof. Luciani), ha elaborato un percorso di riorganizzazione basato sul codice civile (art. 20, comma 2), anziche’  sullo Statuto.
Nel nostro caso, si tratta di fare domanda al Tribunale di Roma, perche’  convochi direttamente la assemblea dei soci della DC. E per fare questo servono circa 200 firme.
Non si tratta di fare una nuova causa, ma solo di fare una domanda, e la responsabilita’  viene assunta tutta dal tribunale, per cui non ci puoÂ’ essere nessuna discussione sulla validitaÂ’ della decisione.


2) Cari Veneti, voi che avete riconfermato la vostra adesione al partito alla vigilia del XIX Congresso nazionale (10 e 11 Novembre 2012), dopo che avete fatto trenta (congresso del 2012), facciamo trentuno con la speranza che sia finalmente la volta buona.
Anche il Congresso e’  una assemblea di soci, ma di pochi soci, quelli “delegati nei congressi provinciali, regionali,…, ma non attivabile in base allo Statuto perche’  fondato sulle “Sezioni locali”, che non esistono piu’ . I soci, invece, esistono ancora ed essendo pochi attualmente, la Assemblea e’  facilmente convocabile, mentre un tempo questo non era possibile perche’  erano milioni e non c’era posto che li comprendesse.

Il Veneto nel 2012 diede un forte contributo di partecipazione e oltre duecento amici scelsero di rinnovare la loro adesione alla DC, essendo gia’  stati iscritti sino al 1992.

3) Perche’  200 firme ? Al fine di procedere alla richiesta di convocazione dellÂ’’assemblea dei soci della associazione senza riconoscimento giuridico DC, e’ necessario raccogliere le firme di almeno un decimo degli iscritti che nel 2012 rinnovarono la adesione al partito.
Vi chiediamo di partecipare allo incontro che si terra’  SABATO 24 ottobre, alle ore 10,30, presso lo Hotel Magnolia di Grisignano (VI), muniti di fotocopia della carta di carta di identita’  e della tessera sanitaria, per la sottoscrizione del modulo che vi alleghiamo.

Sara’ presente con noi il prof. Nino Luciani.
Grati se vorrete confermare la vostra partecipazione telefonandoci o inviandoci un mail.
Cordialmente salutiamo.
Ettore Bonalberti- Luigi D’Agro’ – Gianni Fontana

In sostanza cerco di ricapitolare la questione che anche per me rappresenta l’  ultimo tentativo per dare pratica attuazione alla sentenza n. 25999 del 23.12.2009 ( La DC non e’ mai stata giuridicamente sciolta 


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Ciao Arturo,
Ornella Zagami ti ha invitato a mettere “Mi piace” a Vladimir Putin Italian Fan Club
page_profile_picture Vladimir Putin Italian Fan ClubComunitàPiace a Ettore de Conciliis, Alessandro Sansoni e Giovanna Grazia Intruglio.
Mi piace
 
Visualizza tutti gli inviti
 
Grazie,
Vladimir Putin Italian Fan Club
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OGGI SUL Secolo d’Italia – Link ( clicca e leggi )
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——– Original Message ——–

Subject: 24 ottobre – Leggi le principali notizie del giorno
Date: Sat, 24 Oct 2015 04:57:03 +0200
From: “Secolo d’Italia” <newsletter@secoloditalia.it>
To: “associazioneazimut@tiscali.it” <associazioneazimut@tiscali.it>
Reply-To: newsletter@secoloditalia.it


Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
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Sabato, 24 ottobre 2015
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Cambiare la legittima difesa: ecco la proposta di legge di Fratelli d’Italia
Ridurre la discrezionalità dei giudici sulla legittima difesa favorendo una piu’ uniforme applicazione della norma. E’ questo l’obiettivo di una proposta di legge presentata da Fratelli d’Italia alla Camera sull’onda del caso del pensionato accusato di omicidio volontario e dell’albanese ucciso mentre stavs per commettere una rapina in casa sua.
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata Le intercettazioni di Lady Anas: “Portami la ciliegia grossa” (Video) 

Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata Cara di Mineo, giovane nigeriana accusa: «Hanno cercato di stuprarmi»

Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata L’ultima di Buonanno: va in tv con la pistola. E Salvini lo rimprovera

Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata San Giorgio a Cremano, sindaco ed ex sindaco Pd indagati per concussione

Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata “Fenix”, al via il campo di Gioventù nazionale: analisi, politica e musica

Ripreso mentre fa sesso: fa causa al centro commerciale (VIDEO)
Malattia del Papa, caso si sgonfia. Fukushima: «Mai curato Francesco»
Messico: l’apocalisse si chiama Patricia, l’uragano più forte della storia
Istanbul, pugno duro contro il dissenso: 244 condanne per Gezi Park
Emilia Clarke, dal “Trono di Spade” a quello di donna più sensuale 
Secolo d’Italia
Registrazione Tribunale di Roma n. 16225 del 23/2/1976
​Redazione: Via della Scrofa, 39 – 00186 Roma
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NESSUNO RISPONDE
CONTROINFORMAZIONE SU ELEZIONI DI PRIMAVERA A NAPOLI
( replica del nostro ultimo editoriale )
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Scorrendo la rassegna stampa, e l’insistente canovaccio dei media, per Napoli si privilegia lo schema non bi ma unipolare, se vogliamo identico, che poggia  sulla campagna già in atto rispettivamente dell’ex sindaco della città, ex governatore della regione Campania Antonio Bassolino, e di Gianni Lettieri che, almeno sulla carta, è l’attuale capo dell’opposizione in consiglio. Entrambi in autonomia, e in ogni caso correranno, puntano all’appoggio di partiti in subordine;il primo, evidentemente, guardando a un sostegno che venga da una coalizione di centrosinistra e il secondo, ovviamente, da quel che resta del centrodestra; in quanto ai “centristi” , tirati dalla giacchetta, a tutt’oggi si barcamenano di quà e di là ma, come sempre, unica loro ragione il sopravvivere, alfine “sceglieranno” seppure disuniti. Ma le cose a ben vedere non stanno proprio e solo così;il politico Bassolino, con  la sua discesa in campo, creduto in letargo, spariglia le carte e con la sua “Fondazione Sudd” si dice, potenzialmente,  capace di far bottino di voti a destra e a manca; sì, proprio così, raccogliere un consenso trasversale in nome di un movimento meridionalista ( sic )e le sue truppe si stanno organizzando, apparentemente cellule dormienti, per imporre al Pd le primarie e vincerle.Al suo fianco già vi sono molte adesioni del mondo dell’arte e della cultura, parte dell’area giovanile delle sinistre e i diversi che lo hanno affiancato durante il suo ventennio amministrativo. Quante le liste civiche, oltre quelle di partito, per ora non è dato sapere.L’imprenditore, al contrario, meno guardingo, già si presenta come il leader di un movimento civico che può contare su quattro liste ( “Prima Napoli”, “Riformisti per Lettieri”, “Fare Città” e “Giovani in corsa” ); altre tre sono in formazione, con una coalizione che coinvolga tutte le forze partitiche che si riconoscono nei valori del centrodestra.Lo slogan principale:”Né di destra né di sinistra” ( sic ) e l’intendimento quello di aggiungervi pure l’appoggio da parte di liste d’ispirazione progressista per un << governo di salute pubblica >>. In entrambi i casi, quindi, un sorta di “democratica commistione” e, con tutto il rispetto per i due protagonisti, soltanto un “polpettone” e una marmellata che, in nome del civismo, non sceglie nulla, per così dire non un  << quadro socialdemocratico >> e non un <<  quadro liberaldemocratico >>. Questo lo scenario virtuale in cui la grancassa mediatica si spinge troppo in avanti; e vi possono essere due ragioni:l’una è che interessi comuni, omogenei, portano a preferire uno “scontro” finale tra i due, escludendone altri, oppure che vi sia il progetto successivo, e di altre vere alternative, superando l’inevitabile frammentazione, i due comunque sia in lizza, soltanto per “bruciarli”; e tertium non datur. Si dirà che, tuttavia, valgono i programmi e i progetti; per l’appunto, un conto sono quelli di destra, altro se si ispirano alla sinistra; e, a prescindere dai sondaggi sui candidati, chi andrà, poi, a votare lo farà perchè, innanzitutto, vuole scegliere.
 
Un candidato, davvero alternativo ( 1 )
 
Iniziato con otto mesi di anticipo, il dibattito sulle elezioni della prossima primavera a Napoli già affoga nella routine degli addetti ai lavori. Nel corso di ogni consigliatura si registrano critiche alle insufficienze dell’amministrazione, ma nessun ricambio per una svolta di governo. Dal 1976, in cui la città si tinse di rosso con Valenzi, salvo qualche interruzione, è prevalsa la linea della conservazione del potere che ha visto, nella continuità, Bassolino, il rosa della Iervolino e l’arancione del sindaco de Magistris. La borghesia, gli intellettuali, la società civile, hanno tollerato che il “cambiamento” fosse della sinistra, la sola abilitata a riparare i suoi guasti. Soltanto Giorgio Almirante, negli anni Ottanta, provò a smontare la patologia e attaccò il tabù, mancando di poco l’obiettivo di debellare il cancro partenopeo. Renzi ruberà la scena con un suo candidato del Pd? Cosa faranno da grandi i subentrati del M5S? Le risposte, in ogni caso, non costituiranno variabili indipendenti e autosufficienti. Nulla di nuovo, è il solito tormentone che precede le urne. Quanto al centrodestra è in affanno, pesano frammentazione e, purtroppo, la linea di più opposizioni in ordine sparso; per il resto i centristi della politica dei due forni, altri presunti moderati e riformisti, finiranno divisi a fare da sponda per un sindaco arancione oppure biancorosso, ma difficilmente si alleeranno a destra. Occorre, così stando le cose, il ripristino di una netta opposizione, che è l’unica via per liberare la città dalla mancanza della normale fisiologia democratica di alternanza; sgombrando il campo, nella pubblica opinione, dal sospetto di compromissione e consociativismo; disarticolando tutto ciò che impedisce una fertile e salvifica contrapposizione, con un candidato sindaco antagonista, fuori da ogni neutralismo ideologico, radicalmente contro l’apparato politico-istituzionale di Palazzo San Giacomo e del partito delle tasse su cui si regge. O si rovescia, democraticamente, l’attuale sistema politico cittadino, che ha fatto il suo tempo, oppure si approda all’ultima tappa della metastasi di questa nostra Napoli nobilissima ma sventurata.
 
Sindaco nuovo e milazzismo partenopeo(2)
 
Ritorna quel che fu l’Antonio del “rinascimento”, forse che si e forse che no; primarie o non primarie, i tanti amici di Bassolino, legittimamente, sono  in movimento che piaccia o no al Pd carente di risorse;tant’è che, in campo opposto, si  impone un candidato davvero alternativo.Per la poltrona a sindaco correranno liste del centrosinistra e centrodestra, l’uscente in arancione e l’outsider di Grillo; altri soltanto la testimonianza, i benpensanti dell’arcinoto “io c’entro” e i locali adpeti di Angelino saranno sparpagliati. Non è a primavera che incomincia la partita, le grandi manovre si consumano entro fine anno e condizioneranno l’esito delle comunali. In prima battuta difficile che si arrivi al primo cittadino e  il contendere, perciò, sarà per chi andrà secondo al ballottaggio avverso la consorteria che nuovamente vuole la città ( n.d.r.: la nostra previsione: Pd + alleati + Bassolino ). Un candidato di centrodestra,  in contrapposizione radicale alle vecchie nomenklature, puà sempre emergere  e spaziare a tutto campo, andare oltre il moderatismo; e, perchè no, chiedere ai de Magistris, Di Maio e Fico ( n.d.r. ovvero al loro candidato ) , se eventualmente tagliati fuori, non proprio l’apparentamento ma lasciare liberi i propri elettori di schierarsi al secondo turno, non con il “facite ammuina” cioè non solo per fare confusione;ne conseguirà pubblico impegno ad includerne rappresentanti nella futura giunta a Palazzo San Giacomo.Ipotesi non peregrina, c’è il precedente che, a Palermo nel millenovecentocinquantotto, vide un tal on. Milazzo operare alleanze trasversali “in nome dei superiori interessi dei siciliani”;oggi, a Napoli, si tratta di ridurre a minoranza la “balena biancorossa” e dare vita a una rivolta che azzeri tutto il “vecchio” , e puntare a un sindaco nuovo;un salutare milazzismo partenopeo crediamo che non sia uno scandalo.Meglio dello “scassare” o della rivoluzione in rete, se parimenti si comportassero gli elettori di un centrodestra, malauguratamente perdente.  che dipendesse solo da noi non una minaccia ma una promessa.
 
La dissacrazione della casta per Napoli !
Dunque, a mali estremi estremi rimedi, necessitando il castigamatti che, per Napoli, propini la medicina amara d’una sorta di “milazzismo”, beninteso in edizione partenopea riveduta e corretta, che sconvolga la rinnovata pianificazione dell’anomalia che si chiama normale anormalità. Cosa ne pensano, in primis,  i locali esponenti di Forza Italia e Fratelli d’Italia, del nuovo Psi e di “Noi con Salvini”, e parte dei centristi non “pendolari” , e altri disposti ad entrare in una rinnovata coalizione? Cosa pensano di fare e cosa attendono? Per gli altri versanti l’interpellanza la facciano gli uomini di buona volontà.Tutto ciò già smaschera la “sceneggiata partenopea” e mette, comunque sia, con le spalle al muro tutti i protagonisti, niuno escluso, della pantomima virtuale che non coincide con la realtà d’una città in declino.Credete, voi, che – di tanto – vi sia spazio sulla stampa quotidiana, salvo qualche lodevole ed isolata eccezione?Nossignori! Piuttosto il “non ti crucciar, vuolsi così colà dove tutto si puote, e più non dimandar”. 
* presidente
 Associazione Culturalsociale 
“Azimut” Napoli
 
( 1 ) sul quotidiano << Roma ( “il Giornale di Napoli” ) >> :SABATO 19/09/’15
[ in prima e segue alla pag. 47 ]
 
( 2 ) dal nostro servizio in rete : NAPOLI 2016 URNE E TORMENTONE RITORNA ANTONIO BASSOLINO ALIAS “TOTONNO” [ “AZIMUT-NEWSLETTER” : 05.10.’15 ]
 
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LEHNER E MANNELLO INTERVENTI – TRISTI E LIETI EVENTI  MARIA GRAZIA CAPULLI E’ VOLATA VIA IL SOLITO VIZIETTO ALL’OMBRA DEL VESUVIO DI GIGGINO ‘A MANETTA E ALTRE NOTIZIE [“AZIMUT-NEWSLETTER” : SABATO, 24 OTTOBRE 2015]
 
( ultima nostra E.mail anteprima di web – tra breve in rete ]
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FINE SERVIZIO – BUONA LETTURA E A PRESTO !
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“Azimut” associazione – Via P. Del Torto n. 1 – 80131 Napoli 
Telfax 081 – 7701332 Info 340 – 3492379
E.mail: an.arenella@libero.it (segreteria)-massimovuono@libero.it (ufficio stampa)
[per sostenere l’associazione-solo su su c/c  banc. intestato Arturo Stenio Vuono]
Iban IT74 YO1O 1003 4351 0000 0003 506  BIC IBSPITNA         Banco Napoli SpA Filiale Na. 35 Via Onofrio Fragnito nn. 28/52   80131 Napoli
 
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ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT” NAPOLI
 direzione responsabile: presidenza Associazione
team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
Uff. Stampa Associaz. “Azimut”: 
 
Ferruccio Massimo Vuono
   
 
 Associazione Culturalsociale “Azimut”
Napoli
 
 
 azimutassociazione@libero.it

 “Associazione Azimut”<associazioneazimut@tiscali.it>

 
 
“AZIMUT” – LA POSTAZIONE TELEMATICA DELLA LIBERTA’
ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT”  NAPOLI – IN SITO WEB L’INFORMAZIONE ONLINE NON CONFORMISTA [ TRA CRONACA E STORIA ] CONTRO IL SISTEMA DELLA MENZOGNA ! ! !
 
  
Associazione Azimut, Naples, Italy.  
  
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