Giancarlo Lehner su Polonia Un voto contro la dittatura EUrss – Rivista “Il Sestante”- “Il Cerchio” Convegno “La Napoli dal dopoguerra agli anni settanta” Sabato 14 novembre, ore 10 – Marino non molla l’osso – CIVG Informa N° 77 e altre notizie


Giancarlo Lehner su Polonia Un voto contro la dittatura EUrss – Rivista “Il Sestante”- “Il Cerchio” Convegno “La Napoli dal dopoguerra agli anni settanta” Sabato 14 novembre, ore 10 – Marino non molla l’osso – CIVG Informa N° 77 e altre notizie 

Associazione Azimut
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 NAPOLI  “Arenella Ferruccio Massimo Vuono

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OGGI  

Giancarlo Lehner su Polonia Un voto contro la dittatura EUrss – Rivista “Il Sestante”- “Il Cerchio” Convegno “La Napoli dal dopoguerra agli anni settanta” Sabato 14 novembre, ore 10 – Marino non molla l’osso – CIVG Informa N° 77 e altre notizie [ “Az.” : 29 Ottobre 2015 ]
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[TRATTO DAL QUOTIDIANO << ROMA  ( “il GIORNALE di NAPOLI” ) >>]
per leggere l’articolo – vedi : oltre
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IN COPERTINA
Risultati immagini per bistecca alla fiorentina fotoRisultati immagini per fette di bresaola ripieneRisultati immagini per panino bianco
Risposta al terrorismo vegano
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da Roma
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Risultati immagini per giancarlo lehner Giancarlo Lehner

——– Original Message ——–

Subject: Lehner: dalla parte della carne
Date: Wed, 28 Oct 2015 12:08:13 +0000
From: Giancarlo Lehner
To: ( . . . ) 


Il politicamente corretto proveniente dai nuovi centri del totalitarismo (Onu, Ue, mass media asserviti, Obamismo e Bergoglismo reali), prima, è penetrato nelle urne, quindi, nei letti, adesso a tavola. Dovremmo votare, amare e mangiare come vuole la Spectre dei Grandi fratelli.Bisogna resistere e non portare il cervello all’ammasso come fossimo neotrinariciuti.Da tempo non addentavo bistecche di vitellone e tocchi di bresaola, ma oggi, in risposta al terrorismo vegano, mi sono gustato e goduto una fiorentina al sangue ed un panino bianco – non integrale – con 8 fettone di bresaola. E domani, ragù alla bolognese e agnello alla cacciatora. – Giancarlo Lehner
 
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ULTIME NOSTRE E.MAIL ANTEPRIMA DI WEB 
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[“AZ.-27.10.’15 ]ULTIMA RISORSA POPULISMO TRASVERSALE
PER FERMARE LA DERIVA LIBERTICIDA E LA SPOLIAZIONE!
 
2
[ “AZIMUT” ] –  POLONIA VINCE BEATA SZYDLO – LA STORIA – 28 OTTOBRE 1922 ( La marcia su Roma ) – 28 OTTOBRE 2015 –
<< Il negativo, l’eterno immobile, è dannazione. Io sono per il movimento. Io sono un marciatore >> [ “Azimut-NewsLetter : mercoledì, 28 Ottobre 2015 ]
 
e sul quotidiano << Roma ( “il Giornale di Napoli” ) >>

Un voto contro la dittatura EUrss

Opinionista:

Giancarlo Lehner

Nonostante la nostra consolidata ingratitudine, da secoli la Polonia cattolica continua a salvarci. Cominciò col re Jan II Sobieski, che impedì l’islamizzazione dell’Europa, mentre gli altri sovrani cristiani tremebondi fuggivano, travolgendo nella battaglia di Vienna, le armate ottomane di Kara Mustafa (12 settembre 1683). Nel 1920, il maresciallo Jozef Klemens Piłsudski impedi all’Armata rossa di soviettizzare il vecchio continente, sconfiggendola contro ogni previsione – la stampa inglese aveva gia dato la notizia di Varsavia in mano ai comunisti -. Pochi sanno che se Gran Bretagna e Francia non l’avessero bloccato, Piłsudski sarebbe arrivato a Mosca, spazzando via per sempre Lenin e compagni. Comunque, grazie al “miracolo della Vistola”, cosi fu chiamata la vittoria del 15 agosto 1920, i polacchi ci evitarono il Gulag, ritardando, inoltre, di molti decenni l’avvento a Palazzo Chigi dei postcomunisti e dei cattocomunisti. Giovanni Paolo II, armato soltanto della sua straordinaria forza d’animo, di spiritualita e di incoercibile fedelta alla tradizione valoriale del vecchio e del nuovo testamento, vendico l’atroce omicidio di don Jerzy Popiełuszko, massacrato dai comunisti, affrancando la Chiesa del silenzio, le nazioni della Cortina di ferro e l’intera Europa dal realsocialismo. Il Papa polacco segui alla lettera le ultime parole di don Popiełuszko, che, il 19 ottobre 1984, invito i fedeli a ≪chiedere di essere liberi dalla paura, dal terrore, ma soprattutto dal desiderio di vendetta. Dobbiamo vincere il male con il bene e mantenere intatta la nostra dignita di uomini, per questo non possiamo fare uso della violenza≫. Subito dopo cotale esortazione, venne sequestrato da tre ufficiali del servizio di sicurezza del regime. Il sacerdote, patriota celestiale, fu ritrovato “incaprettato” e col volto maciullato dalle bastonate, il 30 ottobre 1984, nel lago di Wloclawek. Adesso Beata Szydlo, candidata del Pis, conquistando la maggioranza assoluta nelle elezioni politiche (il popolo polacco col voto ha cacciato fuori dal Parlamento tutti i partiti di sinistra), ci rende tutti piu forti e capaci di resistere alla dittatura dell’EUrss. Grazie, popolo polacco! La tua volonta determina anche la vittoria di quanti si ispirano a Giovanni Paolo II ed a Jerzy Popiełuszko, non a Krzysztof Charamsa. Auguro a Beata Szydlo di utilizzare al meglio, per la Polonia e per l’Europa, il successo elettorale. Troppo spesso, purtroppo, i leader di centrodestra hanno dimostrato di saper vincere, ma di non saper governare.  

e a proposito
<< “ZELANTI” & “PREPOTENTI” >>
( uno dei tanti messaggi di informazione ai nostri contatti )
 
—-Messaggio originale—-Da: azimutassociazione@libero.it- Data: 28-ott-2015 17.51 – A: <giuseppeturrisi@yahoo.it> – Cc: <info@vincenzomannello.it> . Ogg: COMUNICAZIONI
 
AZIMUT Ass.- YAHOO CENSURA L’ODIERNO SERVIZIO SU POLONIA – 28 OTTOBRE 1922 E ALTRO : ” ( . . . ) 

This is the mail system at host smtp-35.iol.local. I am sorry to have to inform you that your message could not be delivered to giuseppeturrisi@yahoo.it. The message is attached below. The remote mail system said: Message not allowed – [PH01] Email not accepted for policy reasons. Please visit http://postmaster.yahoo.com/errors/postmaster-27.html [120]” – ( . . . ) – 
 
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EVENTI
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—-Messaggio originale—-Da: cerchionapoli@gmail.com

Data: 29-ott-2015 16.57 – A: ( . . . )

Ogg: Fw: INVITO

                     “ILLUMINIAMO I MONUMENTI DENTRO E FUORI”

             INVITO

 Convegno “la Napoli dal dopoguerra agli anni settanta”

Sabato 14 novembre, ore 10

Sala del Consiglio Metropolitano di Santa Maria La Nova

 

-Saluto e introduzione: dr Giulio Rolando, direttore della Rivista IL CERCHIO

-“Il clima sociale nella Napoli d’anteguerra”

  Dr FRANCESCO de GIOVANNI di SANTASEVERINA

-“Caratteristiche urbanistiche e architettoniche della Città prima della guerra”

  Prof UGO CARUGHI

-“La ricostruzione e la vita civile” prof PIERFRANCO BRUNI

-“Caratteri e problemi dell’urbanistica nei tempi della ricostruzione”

  Prof PASQUALE BELFIORE

-“L’attualità del riordino territoriale e istituzionale”prof DOMENICO ORLACCHlO

 

La S.V. è cordialmente invitata

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IN QUESTO NUMERO – CONTRO IL DECLINO DELLA PATRIA !
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L’EDITORIALE
 “Azimut” – Arturo Stenio Vuono 
IL POST DEL PRESIDENTE
[ per leggere tutto – vedi : oltre ]
 
[ in questo numero ]

rivista “Il Sestante”
  Mon, 26 Oct 2015 
  “Segreteria – Fondazione AN” <segreteria@fondazionean.it>
: IN QUESTO NUMERO

in allegato il n. 66  del bollettino “Il Sestante” redatto dal CESI, Centro Nazionale di Studi Politici ed Iniziative Culturali ( vedi : oltre )

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Il festival delle mazzette che deprime e umilia il PaeseContinua la strage di bambini: altri quattro morti nel Mar Egeo
L’EDITORIALE
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Come saremo tra cinquant'anni? Il #deserto che ci attende CONTRO IL DECLINO DELLA PATRIA !
 
Inizio con il parlare di Patria. La patria non può morire, una certezza che mai ci abbandona; nonostante sia in atto il tentativo di eutanasia collettiva cui provvedono, con metodo – apparentemente – indolore, i “Lor Signori” che van per la maggiore, e si fa per dire.Presi a tenaglia, tra il turbine di mazzette e gli arrivi infiniti di sradicati, con buona pace – rispettivamente – dell’anticorruzione e dell’accoglienza, il declino pare irreversibile.Ci si mostra il quotidiano tintinnar di manette onde tranquillizzarci, ci abbondano le foto di bimbi e anziani migranti, che celano i pasciuti e dormienti in missione, a motivo di calmierare l’ansia per un futuro fatto tutto di incognite.Primo:è il sistema di potere che genera le corruttele;secondariamente, all’origine delle fila di sbarcati c’è quella colonna infame che accetta, supinamente, l’indotto fenomeno di dimensioni bibliche, scaraventato sulle nostre spalle dai nemici della nazione.Parlare di caste imbelli, non solo politiche, potrà sembrare banale ma nei palazzi di bisanzio della Roma caput ( di cosa ? ) sono, in verità, troppi gli invertebrati e non si contano più le giravolte, e gli arzigogoli sui cambi di casacca;è veramente un pozzo senza fondo, la fanno da padroni gli abusivi degli scranni e i puttani che puntellano il funambolo fiorentino.Siamo già al quarto anno, espulso l’ultimo leader eletto dagli italiani, dei ripetuti annunci “sulla iniziata ripresa del paese” ( sic ), solo una serie di reiterati messaggi subliminali, nel mentre sempre più famiglie sprofondano sotto la soglia della povertà e vieppiù i giovani in fuga dalle nostre terre, non solo dal sud.Tanto altro potremmo aggiungere, alternative tardano all’orizzonte e crescono i piccoli oppositori a sua maestà; quel che appare vincente, come risposta alla dittatura dell’EUrss, dalla Francia all’Ungheria,e dalla Svizzera alla Polonia,per ora, da noi tarda a venire; ma il populismo trasversale resta, comunque sia, l’ultima risorsa che, prima o poi, dovrà scegliere l’Italia. Per non morire !
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COSE DI CASA NOSTRA E “COSE LORO”
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 [ “AZ.” ]NON MOLLA L’OSSO ! 
[ tratto dal web : giovedì, 29 Ottobre 2015 ]

“Il sindaco di Roma, Ignazio Marino ha firmato la lettera con la quale ritira le dimissioni presentate lo scorso 12 ottobre“. Così in una nota il Campidoglio. Se non fosse intervenuto questo ripensamento, le sue dimissioni sarebbero state effettive dal 2 novembre.L’assessore ai trasporti Stefano Esposito e il vicesindaco di Roma Marco Causi hanno rassegnato le loro dimissioni. “Le mie dimissioni sono già partite, e non credo che sarò il solo”, dice Esposito. Entrambi erano entrati nella giunta Marino con l’ultimo rimpasto, quello della “fase due”.Nel pomeriggio, al Nazareno, Matteo Orfini ha visto i consiglieri Dem. Dall’incontro è emerso che i consiglieri del Pd si sono detti pronti a dimettersi in massa nel caso in cui Ignazio Marino avesse deciso di tornare indietro sulle sue decisioni e restare alla guida del Campidoglio. Una mossa per spiazzare Marino e mettere così fine al braccio di ferro tra il primo cittadino e il suo partito.Per staccare la spina al governo del chirurgo dem servono le dimissioni contestuali di 25 consiglieri comunali. Nelle fila del Pd ce ne sono 19. A loro potrebbero aggiungersi l’esponente di Centro Democratico e qualcuno della Lista civica Marino. Per raggiungere quota 25 serviranno i voti dell’opposizione. Un’ipotesi mal digerita in casa dem visto che alcuni consiglieri hanno detto di essere indisponibili a votare con la destra. Più probabile che chiederà una mano ai due consiglieri della Lista Marchini o al Movimento 5 Stelle. In mattinata Marino, rispondendo a chi gli chiedeva se avrebbe ritirato le proprie dimissioni, avevadetto: “Sto riflettendo. Comunicherò presto le mie decisioni alla figura istituzionale che è la presidente dell’assemblea capitolina Valeria Baglio”. E ancora: “Qui la questione non è Ignazio Marino ma Roma: Ignazio Marino non ha assolutamente nulla né da chiedere né da negoziare con nessuno”, ha risposto a chi gli chiedeva se avesse anticipazioni da dare sulle proprie scelte future e suoi rapporti col Pd.

[“AZ.”] VALE SOLO PER  BERLUSCA E “SOLUTUS” PER SINISTRA…..
 
( da messaggio su facebook )
Italo Zicaro ha condiviso la foto di Luigi Compagna.
·
foto di Luigi Compagna.
Luigi Compagna con Francesco Bigliardo e altre 45 persone

‪#‎COMPAGNA‬ : …DURANTE IL MOMENTO GIACOBINO IN FRANCIA SI GLORIFICÒ LA LEGGE DEI SOSPETTI, OGGI IN ITALIA CI SI AGGRAPPA CON ANALOGO ZELO ALLA LEGGE SEVERINO.

Al direttore(Il Foglio) – Per molti dei capi di imputazione, si è riconosciuto che il sindaco di Napoli De Magistris avesse diritto alla prescrizione, eppure a suo tempo lo stesso De Magistris aveva dichiarato di non voler affidare alla prescrizione la sua fedina penale e il suo mandato di sindaco. Così non è stato ed era ovviamente irrinunciabile diritto del cittadino De Magistris. Senza una prescrizione in vista del presidente della Campania De Luca. Frattanto la Corte ha creduto bene di colpire a morte un cittadino che non era né De Magistris né De Luca, ma aveva la “vergogna” di chiamarsi Berlusconi. Alla sua speranza di una giustizia più europea la Corte costituzionale ha creduto in tutt’altro diritto: quello della rivoluzione francese durante il momento giacobino. Allora in Francia si glorificò la legge dei sospetti, oggi in Italia ci si aggrappa con analogo zelo alla legge Severino.

Luigi Compagna
http://www.ilfoglio.it/lettere/lettera_del_giorno.htm

( da messaggio su facebook )
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CORRISPONDENZE ( RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO )
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—-Messaggio originale—-
Da: nino.luciani@alice.it
Data: 28/10/2015 13.26
A: <universitas3@universitas.bo.it>
Ogg: mi scuso, devo rispedire, causa interferfenza, Edizione di novembre 2015.

UNIVERSITAS  News
Foglio Indipendente on Line
Sede in Bologna, via Titta Ruffo 7
PROF. NINO LUCIANI, Direttore responsabile
Tel  347 9470152

Edizione di novembre 2015.

ARGOMENTI :

1) ITALIA “MENO TASSE ?” . Juncker: ” Padoan, vai avanti  !” . 

Il Governo RENZI – PADOAN offre alla UE una legge di stabilita’  di tipo Reaganiano,  ma molto fumo poco arrosto , dal lato strutturale (per impossibilita’ di prendere decisioni politicamente importanti, in attesa riforme istituzionali).
CLICCA su: http://www.universitas.bo.it/INDEX.html#HOME – 2015

2) A Grisignano di ZOCCA, ASSEMBLEA DEI VENETI DC. Dopo la sentenza che ha annullato il XIX congresso della DC del 2012, l’assemblea ha chiesto il ritorno dei cattolici nella politica italiana, data la crisi  istituzionale senza termine.

Raccolta la meta’ delle firme necessarie per chiedere al Tribunale la convocazione della assemblea dei soci della DC storica (art. 20 del codice civile).
CLICCA su: http://www.universitas.bo.it/RUBRICA%20Speciale.htm#RUBRICA Speciale

3) Societa’  Dante Alighieri per la LINGUA ITALIANA. “L’ alimentazione della presenza dell’Italia nel pianeta e’ essenziale per la vita dell’Italia e degli Italiani”.

Il problema e’ assai impegnativo, perché  comporta impedire la colonizzazione dell’ Italia da parte del mondo anglosassone, fermo il ruolo dell’inglese come lingua veicolare.
CLICCA su:  http://www.universitas.bo.it/FORUM1.htm#FORUM 1

4) Sotto la Presidenza del prof. Enrico Lorenzini, IX Congresso nazionale sull’energia, Catania 17-18 settembre 2015 .

TEMA: “Energetica e gestione dell’energia”. AIGE  raccoglie competenze di alto profilo tecnico, scientifico, giuridico, industriale e manageriale, con la missione di promuovere le conoscenze nel campo energetico -gestionale
CLICCA su: http://www.universitas.bo.it/ARTICOLI%20e%20News.htm#ARTICOLI e News

5) Eletto G. Manfredi (Rettore Federico II di Napoli), come nuovo Presidente della CRUI Conferenza dei Rettori. 

Note augurali del Prof. Piero Tosi, Presidente della CRUI negli anni 2003-06 :”Per una universita’ , comunita’  partecipativa”
CLICCA su:  http://www.universitas.bo.it/STATO%20Giuridico.htm#STATO GIURIDICO

6) OMBRE ROSSE su UBERTINI, nuovo Rettore dell’ universita’  di Bologna. Mani al lavoro, sulla universita’ , con qualche risultato gia’ piazzato. Auspicata la reazione doverosa del nuovo Rettore.

CLICCA su: http://www.universitas.bo.it/FORUM4.htm#FORUM 4

——- Original Message ——–

Subject: Fwd: CIVG Informa N° 77
Date: Mon, 26 Oct 2015 14:48:43 +0100
From: “info@civg.it” <info@civg.it>
To: CIVG <info@civg.it>

per leggere tutto – clicca link


CIVG

Appello per la libertà di Grigory Petrenko e degli altri arrestati durante le … verso l ‘Ufficio del Pubblico Ministero (Dipartimento di Giustizia) chiedendo le dimissioni del ….. quando trascinavano dal bombardato e ardente centro televisivo i corpi di … Speciale INFO CIVG 73 · 11 Settembre 2001: quali verità, quali falsità · CIVG ..
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RASSEGNA STAMPA ( DAL “Roma” e dal “Secolo d’Italia” )
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——– Original Message ——–

Subject: 29 ottobre – Leggi le principali notizie di oggi
Date: Thu, 29 Oct 2015 06:05:13 +0100
From: “Secolo d’Italia” <newsletter@secoloditalia.it>
To: “associazioneazimut@tiscali.it” <associazioneazimut@tiscali.it>
Reply-To: newsletter@secoloditalia.it
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Giovedì, 29 ottobre 2015
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Berlusconi rilancia “Altra Italia”: «È necessaria per sconfiggere Renzi»
Silvio Berlusconi supera le polemiche, considera capitoli chiusi tutti coloro che sono passati alla corte di Renzi e rilancia il progetto “Altra Italia”. «Il 55% degli aventi diritto non va a votare perché sono delusi sfiduciati e rassegnati. Odiano chi fa politica di mestiere quindi per far cambiare loro idea per recuperare questo consenso dobbiamo affiancare a Forza Italia una fondazione con le migliori personalità che ci sono in Italia unanimemente apprezzate dai cittadini».. 
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata 24mila euro al “compagno” Varoufakis per andare in tv: è rivolta contro Fazio

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Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata Marino sceglie di non scegliere e lascia ancora i romani a bagnomaria

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Secolo d’Italia
Registrazione Tribunale di Roma n. 16225 del 23/2/1976
​Redazione: Via della Scrofa, 39 – 00186 Roma
 
DAL “Roma”

I lupi, gli agnelli e gli amici dei lupi

Opinionista:

Pietro Lignola

“Superior stabat lupus”. Così inizia la favola di Fedro, che riprende, con qualche piccola variazione, l’analoga opera di Esopo. Fedro scrisse “Il lupo e l’agnello” duemila anni fa, Esopo cinquecento anni prima. Nulla e cambiato in venticinque secoli. Un commentatore del favolista greco ha scritto: “Anche i capi di Stato, quando hanno in mente di ottenere un vantaggio usando la forza, inventano pretesti e non e possibile farli desistere con argomenti giusti e fondati”. Sembra un’esatta descrizione della politica Usa in Iraq, Libia e Siria. Le istituzioni dovrebbero essere dalla parte degli agnelli, impedendo con le leggi la prevaricazione dei potenti. Erasmo da Rotterdam insegnava: ≪ Homo homini aut deus, aut lupus ≫; Thomas Hobbes credeva soltanto nella seconda alternativa e riteneva che soltanto le leggi potessero impedire il naturale “bellum omnium contra omnes”. Lo Stato, pero, rischia di diventare un mostro, il Leviatano, se opprime i cittadini, o meglio i sudditi, lasciando mano libera ai lupi. Le cronache ci mostrano che oggi il potere e “Leviatano” a tutti i livelli, nella societa internazionale, nelle istituzioni italiane, nelle strutture mediatiche “ortodosse”. Prendiamo ad esempio la terza intifada: le autorita religiose e politiche del mondo sunnita incitano i musulmani palestinesi a uccidere gli ebrei e quelli lo fanno. Fra gli assassini armati di coltello ci sono donne e ragazzini. Gli israeliani, giustamente, uccidono gli aggressori. Usa, Unione Europea, televisioni e giornali mettono le due parti sullo stesso piano, quando non tifano per gli assassini. I musulmani sono certamente lupi (tale si definiva il gruppo cui apparteneva Ali Agca, colui che tento di uccidere Papa Wojtyla), gli israeliani non sono proprio agnelli, ma non fanno altro che difendersi. La comunita internazionale, se non fosse quella buffonata che e, dovrebbe impedire le aggressioni, intervenendo punitivamente contro gli istigatori della violenza. Ho detto buffonata? E un leviatano, in realta, anche se un leviatano da cartone animato. L’Italia, ahinoi, non e da meno. Un pm incrimina per omicidio volontario il pensionato che ha ucciso il ladro entrato in casa sua. Ha dimenticato, probabilmente di studiare l’istituto della legittima difesa: questa e la piu benevola fra le possibili spiegazioni del suo operato. Dopo le reazioni dell’opinione pubblica, indignata anche perche il ladro era un clandestino gia espulso dall’Italia, ha spiegato (no, non ridete, non e una barzelletta) che era sua intenzione tutelare la difesa del cittadino. Ma cosa ha fatto lo Stato per difendere gli agnelli che sono rapinati in casa propria? Che ci faceva in Italia il ladro espulso? Che ci sta a fare lo Stato? Solo per perseguitare chi si difende? Il governo, poi, riesce a far di peggio: una circolare di questi giorni vieta alle forze dell’ordine di pubblicizzare i delitti commessi da migranti, clandestini e invasori vari. Soltanto gli italiani vanno sputtanati! Qui non c’e piu nulla da ridere: il responsabile di quella circolare dovrebbe essere messo alla gogna! Concludo con un esempio dei media politically correct. Lunedi sera sono intervenuto alla manifestazione organizzata al Palasport dal movimento “Tu Napoli? Noi si”. Una manifestazione riuscitissima, alla quale sono intervenute almeno millesettecento persone (la sala era piena, come puo facilmente verificarsi dalle foto). Trecento poliziotti hanno presidiato l’esterno della struttura per prevenire l’annunziato attacco dei cosiddetti centri sociali, che, infatti, hanno preferito andare a contestare altrove. Bene, “Il mattino”, non ha parlato per nulla di quello che e avvenuto in sala, limitandosi a informare che Salvini non era presente, ma si e dilungato a descrivere la giornata dei “centristi”. Io approvo, in via del tutto eccezionale, una delle cose che hanno fatto i rossi, cioe il rivestimento con carta igienica del busto del generale Cialdini: e vergognoso, in verita, che Napoli ospiti una statua di questo ignobile massacratore di patrioti borbonici (quelli che la vulgata dei conquistatori chiama briganti) e d’innocenti cittadini. Ma, a parte questo, non c’e dubbio che la banda di giovinastri (da anni insediata abusivamente in edifici pubblici dai quali nessuno si preoccupa di espellerli) sia dedita ad attivita squadristiche contro ogni libera manifestazione di pensiero. Si tratta, quindi di lupi, coccolati dalla stampa di regime. Pacifici, e quindi agnelli (anche se, in ogni modo, non disposti a subire in caso di aggressione), noi che eravamo al Palasport e siamo stati ignorati dalla redazione “politicamente corretta”, che sembra volersi adeguare alla prassi dell’Enciclopedia sovietica, della Tass e della Pravda di eta staliniana. Non potevano, certo, rivelare al pubblico che Gianluca Cantalamessa ha spiegato come il movimento voglia difendere sia le autonomie del Sud sia quelle del Nord e perche oggi il problema non sia piu ripartire il reddito fra Nord e Sud, ma produrre un reddito per tutti. Non potevano rivelare che un giovane napoletano, il quale l’anno scorso aveva contestato Salvini, ha mutato opinione fino a abbracciare il rappresentante della Lega. Non potevano riferire quanto io stesso ho detto: che, come la storia insegna esser sempre accaduto in passato, chi viene a Napoli per conquistarla finisce per essere napoletanizzato (con l’unica eccezione dei troppo perfidi piemontesi). Basta, signori amici dei lupi. E ora di finirla! Mi auguro che i lupi veri, quelli a quattro zampe, siano salvati dall’estinzione e che voi, invece, finiate nei musei archeologici.  

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DA MESSAGGI SU FACEBOOK
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A NAPOLI
 

LA GENTE HA SCELTO !!!! Da un lato l’ amore per Napoli, il coraggio, l’ umiltà, i valori, la presenza sui territori. Dall’ altro gli interessi, la paura di perdere potere, le clientele, la malafede.

Io non sono Nessuno. Ma ho una cosa che moltissimi politici non hanno: AMICI COME VOI !!!! E quello che ci accomuna e’ la rabbia, la voglia di sognare, il senso del sacrificio e l’ orgoglio di essere napoletani . Grazie alle 2000 persone circa che ieri hanno accettato di partecipa

Altrouca Cantalamessa
 ·
cipare al nostro evento, grazie anche a quella signora “non giovanissima” che ha dichiarato di non aver capito perchè fosse li (probabilmente il marito non gliel’ aveva spiegato o forse era li per fare un piacere ad una giornalista in malafede), grazie ai ragazzi che si sono autotassati per fare 8 pullman per farsi che 350 persone di vari quartieri e comuni della provincia fossero li insieme alle altre 1500 persone venute con mezzi propri. Grazie a Raffaele Volpi ed ad Angelo Attaguile Grazie alla squadra meravigliosa che abbiamo creato tra Napoli e Provincia, senza la quale non avremmo avuto il successo di ieri sera.
“Gianluca ma sei contento di come sia andata la manifestazione di ieri e delle tante persone?” “Sarò contento quando i nostri figli si sentiranno fieri di essere napoletani e questo avverrà solo con l’ impegno di tutti noi. Con umiltà, ma con una DETERMINAZIONE SENZA PARI, andiamo avanti. Consapevoli di aver salito solo il primo gradino di una grande scala che deve riportare Napoli in alto”
Unico messaggio a quei poveretti che hanno parlato di figuranti a pagamento: “Siete preistoria politica come il comunismo. vostro unico credo. Perciò la gente non vi segue.”
“Tu Napoli? Noi si !!!!” ‪#‎tuNapoli‬
foto di Gianluca Cantalamessa.

Il cibo nuoce gravemente alla salute. L’organizzazione mondiale della sanità ha inserito le carni di suino lavorate e le carni rosse nella lista delle sostanze certamente cancerogene. L’immancabile invito è quello di tornare alla dieta mediterranea. Probabilmente sfugge ai responsabili dell’oms che i paesi mediterranei ( Spagna ed Italia) sono anche i più forti consumatori di prosciutto crudo. Arriveremo ad una dieta mondiale omologata, dove il prosciutto di maiale nero ( que

Pietro Lignola
Pietro Lignola Ieri sera, dopo aver letto le notizie, ho messo un po’ di sugna in una padella e mi sono fatto una bella bistecca di maiale (con l’osso), aggiungendo solo un pochino di vino rosso, sale e pepi di vari colori. Alla faccia loro! Il mio gatto Paolo, che di solito mangia solo croccantini e patè, ha rosicchiato l’osso e lo ha portato in giro per la casa.
 

Titolo e sottotitolo. Titolo: Cantone afferma: Milano capitale morale d’Italia. Sottotitolo: stavolta il presidente dell’autorità anticorruzione ha detto a cazzata

Al presidente Anac il Sigillo della città: «In questo momento la capitale reale non sta dimostrando di avere gli anticorpi morali di cui ha bisogno», manca «sinergia»
MILANO.CORRIERE.IT
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CORSI E RICORSI
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e a proposito DA ROMA – Giancarlo Lehner
—-Messaggio originale—-
Da: giancarlolehner@hotmail.com
Data: 29-ott-2015 10.58
A:   ( . . . )
Ogg: Lehner: 
Da Cordova a Cantone

Raffaele Cantone ha rivelato che “come presidentdell’Anac, ho, sul piano personale, una autonomia e un indipendenza che non ho mai avuto”. In effetti, i magistrati italiani, per essere davvero autonomi ed indipendenti, debbono affrancarsi, a loro rischio e pericolo, dallo strapotere della partitocrazia correntizia.Per saperne di più, chiedere ad Agostino Cordova.  Giancarlo Lehner
————————————————————————————————————————————————————-( UNA NAZIONE LASCIATA SENZA “LEGGE & ORDINE” )
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( da messaggi su facebook )

Ascolta e CONDIVIDI le parole di Carla, proprietaria di una tabaccheria e vittima di varie rapine. Le dedichiamo a chi parla a vanvera di eccesso di legittima difesa senza capire che cosa vuol dire avere un’arma puntata contro!

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