QUEI TROMBETTIERI DELLA RIPRESA E DELLA RIPRESINA LEGGI IL QUOTIDIANO “ROMA” DI NAPOLI ( ARTICOLO NARDIELLO ) INTERVENTI DI LEHNER COMMENTO DI VUONO SENIOR E ALTRE NEWS ( GRANDE NAPOLI, eccetera )


QUEI TROMBETTIERI DELLA RIPRESA E DELLA RIPRESINA LEGGI IL QUOTIDIANO “ROMA” DI NAPOLI ( ARTICOLO NARDIELLO ) INTERVENTI DI LEHNER COMMENTO DI VUONO SENIOR E ALTRE NEWS ( GRANDE NAPOLI, eccetera )

 “Azimut-Newsletter” : 6 Dicembre 2015 ]
 
 
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IN COPERTINA
Berlusconi ricoverato al San Raffaele: operato al cuore I NOSTRI AUGURI DI BUONA SALUTE AL PRESIDENTE SIILVIO BERLUSCONI – ULTIMO LEADER E PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DESIGNATO DAL POPOLO SOVRANO – FATTO FUORI PER IL “GOLPE BIANCO – ROSSO”. MA NON E’ FINITA !
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GALLERIA ITALY – IL “TORMENTONE” ( SENZA PAROLE )
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Risultati immagini per mattarella presidente Risultati immagini per corte costituzionale
Il disperato bisogno di inflazione nel nostro Paese senza fiducia  Risultati immagini per matteo renzi e la ripresa

L'Italia e il grande affare delle armi: aumento record. I dati del business<br> Risultati immagini per matteo renzi e la ripresa

Sicilia Today ha condiviso il post di Giuseppe Bonconti.
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‪#‎Palermo‬ un panificio regala pane e pizze a fine serata ai bisognosi, sperando che le dia ai nostri ‪#‎Connazionali‬ …

‪#‎Palermo‬ un panificio regala pane e pizze a fine serata ai bisognosi, sperando che le dia ai nostri ‪#‎Connazionali‬ …

“A te che stai passando un periodo brutto, a te che hai una famiglia da sfamare, a te che non arrivi a fine mese, non umiliarti. La sera dalle 20:00…
 “Azimut” – il presidente, Arturo Stenio Vuono – commento
QUEI TROMBETTIERI DELLA RIPRESA E DELLA RIPRESINA VANNO, ORMAI, A RUOTA LIBERA. E NOI NE SIAMO PIU’ CHE PREOCCUPATI.
 
A parte quanto si può leggere nell’articolo, a firma dell’amico Vincenzo Nardiello, pubblicato in prima sul quotidiano “Roma” di Napoli, che riproduciamo e che  smaschera, per l’appunto,  tutti gli sciagurati trombettieri della ripresina; ecco qualche nostra breve osservazione, sulla situazione – in generale – dell’Italia che sprofonda – irreversibilmente – nel degrado e nell’impoverimento evidente.Quando ci governa la sinistra, oggi in edizione riverniciata in Pd – democrat, i ricchi sono sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri, nell’anno corrente si registra che il 5% delle famiglie possiede ben un terzo dell’intera ricchezza nazionale ovverosia che la cupola si consolida e tutti gli altri non se la passano proprio bene. Per coloro che ancora possono vantare un reddito i numeri già sono un disastro : il 50% dei nuclei familiari gode di poco meno euro 2.100,00 mensili e quelli dei pensionati – il 40% –  di  neppure 1.000,00. L’euro dei Ciampi – D’Amato e Prodi, com’è noto, in illo tempore,  ridusse il potere di acquisto del cinquanta per cento; cosicchè le cifre, oggi, vanno lette – rispettivamente – pari a due milioni di lire ex italiane e di solo un milione; ma provare per credere, solo per l’acquisto di un litro e mezzo di latte, in uno con un piccolo sfilatino di pane, servono circa euro 3,50 ovverosia, secondo il cambio del grande imbroglio, circa ex settemila lire con le quali, una volta, si faceva la spesa. Per non parlare, poi, degli sfrattati, delle coppie giovani e delle famiglie numerose, dei senza lavoro e degli anziani bisognosi, eccetera, nonchè dei suicidati che non fanno più notizia; lasciati soli perchè non inclusi nelle liste dei migranti cui si dispensa proprio tutto. Soltanto tre industrie continuano ad essere fiorenti e, cioè, quelle della produzione e vendita delle armi; quelle dell’accise sui carburanti e della cosiddetta accoglienza con pizzo. Il resto,  salvi solo i parassiti e le diverse caste di privilegiati,  lo fanno, si sa, e l’agenzia delle entrate – vampiro, e l’ineffabile (in)Equitalia – usuraia. Purtroppo gran parte degli italiani-italibani s’è innamorata dei propri carcerieri, i valvassini dei proconsoli del dinero – la gabbia del Fmi Ue e Bce -, e sono in preda alla sindrome di stoccolma; finiti, molti, a saltare il desco e a rovistare nei cassonetti. Cosa più dire ? Che ogni popolo ha il governo che si merita; che si continuano  a tollerare gli abusivi degli scranni, i voltagabbana e i trasformisti dell’aula sorda e grigia;  interverranno, prima i poi, il capo dello Stato e la corte costituzionale ? Non sappiamo, e  per ora così sia ! ! 
 
[ SUL “ROMA”DI NAPOLI  : VENERDI’, 4 DICEMBRE 2015 ]

Acrobati dei numeri per occultare i fatti

Opinionista: 

Vincenzo Nardiello

Fantasmagorico. Se l’occupazione si misurasse con i tweet del capo del Governo e dei suoi accoliti saremmo vicini alla piena occupazione. Davanti agli ultimi dati Istat sul mercato del lavoro a ottobre, la propaganda renziana si è limitata a rilanciare a uso di giornali e tv la notizia del tasso di disoccupazione sceso ai minimi da tre anni. Peccato che quella riduzione non sia il frutto dell’aumento degli occupati, ma degli inattivi, cioè di coloro che un lavoro neanche più lo cercano. Potenza della statistica, direte voi. Per nulla. Potenza della propaganda, semmai. Se una parte di disoccupati passa tra le file degli inattivi, infatti, a occupazione invariata il tasso di disoccupazione scenderà magicamente. Ma non ci sarà un solo posto di lavoro in più. E se si vanno a spulciare le tabelle Istat è esattamente ciò che sta accadendo. Anzi, per la verità i dati dicono che in un mese gli occupati sono scesi di 39mila unità, portando la riduzione complessiva negli ultimi due mesi a meno 75mila. Di contro, su base annua il numero di “inattivi” è aumentato di 196mila unità. Questo significa che la ripresina, già fioca e tutta dovuta ai noti fattori esterni – petrolio basso, acquisti di titoli della Bce e euro svalutato – a settembre e ottobre ha subito una frenata. Speriamo che la macchina si rimetta in moto, perché poco (pochino) è sempre meglio di niente. Nel mentre aspettiamo e speriamo, però, sarebbe il caso che la verità prendesse il posto delle frottole. La più grande delle quali, com’è noto, riguarda il Jobs Act. Anche qui, a leggere i tweet di Renzi e compagni sembra che ormai si assuma solo con contratti a tempo indeterminato (che poi significa contratti a tre anni, cioè quanto dura l’incentivo). Ma se si vanno a guardare i numeri, ancora una volta ci si accorge che c’è qualcosa che non torna. A dicembre dello scorso anno, infatti, in Italia c’erano 14.526.000 contratti a tempo indeterminato. Oggi sono 14.527.000. Questi sono i dati: contratti pagati 8mila euro l’uno per tre anni e non con riduzioni di spesa pubblica, ma a carico della collettività e scippando i fondi destinati al Sud. È il Jobs Act, bellezza. Solo i funamboli dei numeri usati per nascondere la realtà possono definire “ripresa” quella che è una stagnazione. L’ultima fesseria riguarda i giovani. Renzi ci aveva raccontato che sarebbero stati favoriti dalle nuove regole. Peccato che a ottobre l’unica categoria di età che ha visto un aumento dell’occupazione è stata quella degli ultracinquantenni. Va bene che pur di rimandare la pensione ci raccontiamo di essere giovani anche a 70 anni, ma a tutto c’è un limite. Tranne che al ridicolo.  

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SU AMERIKA E OBAMA – SU FITTIPALDI E NUZZI ( DA ROMA – GIANCARLO LEHNER )
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——- Original Message ——–

Subject: FW: Lehner: terrorismo islamico
Date: Thu, 3 Dec 2015 12:04:13 +0000
From: Giancarlo Lehner 
To:  ( . . . )


Hussein Obama, la sua corte mediatica ed i suoi numerosi scendiletto italiani, di fronte all’attacco terroristico di San Bernardino da parte di tre islamici, hanno cercato di far credere, prima che il problema urgente sia quello del libero mercato delle armi; poi, hanno identificato gli assassini con estremisti cristiani o dell’estrema destra bianca; infine, che si è trattato di una banale lite fra colleghi sul posto di lavoro. Neppure il più grullo dei Calandrini può credere a tante boiate, eppure costoro ci provano da mane a sera.
Obama, per via della famiglia sunnita,  i suoi paggetti, perché servili nati, non osano conclamare l’unico dato certo: non tutti i maomettani sono terroristi, tuttavia tutti i terroristi sono maomettani.
Giancarlo Lehner
—-Messaggio originale—-
Da: giancarlolehner@hotmail.com
Data: 1-dic-2015 13.39
A:
Ogg: Lehner: giornalisti tratti come burattini

Dubito ergo sum e, infatti, mi sorge il dubbio, sperando di sbagliare, che sui due colleghi Fittipaldi e Nuzzi si stia allestendo una grottesca sceneggiata. La messinscena si compone di vari quadri: quello giudiziario delle imputazioni e dello spauracchio degli 8 anni di carcere; quello drammaturgico della libertà di stampa calpestata dai novelli Torquemada; quello da avanspettacolo delle intercettazioni pruriginose marcate dal turpiloquio; infine, quello tragicomico dei giornalisti che tessono panegirici al papa duale, che pure li vorrebbe in galera.Ebbene, mi suona tutto falso.  E’ probabile che i due colleghi, innescati dai bergogliani per sparare sugli avversari interni, in realtà, non corrano altro pericolo, se non di venir benedetti Urbi et Orbi da chi li ha trattati da burattini.
 
Giancarlo Lehner
 
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GRANDE NAPOLI MA NON E’ SOLO QUESTIONE DI SPORT E CALCIO 
( E QUI VULT CAPERE CAPEAT )
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( E QUI VULT CAPERE CAPEAT )
Gianluca Cantalamessa e altre 2 persone hanno condiviso un link.
#TuNapoli Gianluca Cantalamessa coordinatore provinciale di Noi con Salvini – Napoli:”i…
YOUTUBE.COM
  • Napoletano, orgoglioso di esserlo, ho scelto Salvini quasi due anni fà, quando la lega al Nord era al 3% ed al sud non esisteva. In questo video, girato durante la nostra manifestazione del 26 ottobre u.s., provo a spiegare perchè questa scelta è un gesto di amore per la mia città. ‪#‎tuNapoli‬

 
 
( . . . )

Pulcinella primo in classifica…per gli italioti è insopportabile.
Alla faccia vostra !!!!
W Napoli, W il popolo napoletano

 
( E QUI VULT CAPERE CAPEAT )
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ALTRE NEWS
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STRAGE – CALIFORNIA ( TRATTO DAL WEB )


Strage California: polizia, connessione con Isis – Gli investigatori che indagano sulla strage di San Bernardino hanno trovato un legame tra la sparatoria e l’Isis. Secondo quanto riferisce la Cnn, che cita fonti investigative, Tashfeen Malik avrebbe scritto un post su Facebook in cui ha espresso sostegno al leader dello Stato islamico, Abu Bakr al-Baghdadi. – “E’ un atto di terrorismo”, ha detto l’Fbi in conferenza stampa in merito alla strage. – L’Isis ha rivendicato la strage di San Bernardino in California. Lo riferisce al Arabiya. La rivendicazione è giunta con un comunicato ufficiale attraverso Aamaq, il network di propaganda dello Stato islamico, nel quale si afferma che “due sostenitori” dell’Isis hanno compiuto la strage. L’attacco, si afferma, “è arrivato dopo la dichiarazione degli americani che gli Usa non erano a rischio di attentati terroristici”, e dopo i “sanguinosi attacchi” a Parigi e a Tunisi. Diversi account ufficiali dell’Isis ora festeggiano la strage di San Bernardino, in California, e lanciano nuove minacce contro gli Usa. Lo riferisce Site. Un’immagine mostra una veduta aerea di New York, con la bandiera nera dell’Isis che sventola sull’Empire State Building e la scritta: “Fiumi di sangue aspettano l’America” -. Sceriffo contea a cittadini, portate armi  – “Alla luce dei recenti avvenimenti negli Usa e nel mondo” e’ il momento per le persone di smettere di lasciare le armi a casa. Lo ha detto lo sceriffo di una contea nello stato di New York, “incoraggiando i cittadini che sono autorizzati a portare un’arma da fuoco a farlo”. – I killer di San Bernardino potevano colpire ancora. “Erano attrezzati e avrebbero potuto portare a termine un altro attacco”. Lo ha detto il capo della Polizia di San Bernardino, Jarrod Burguan, in merito ai 12 esplosivi e alle munizioni trovate a casa di Syed Rizwan Farook e la moglie, Tashfeen Malik, i due killer della strage nel centro per disabili. – Gli esplosivi trovati a casa della coppia responsabile della strage di San Bernardino sono stati recuperati insieme a copie di istruzioni di come fabbricare una bomba prese probabilmente dalla rivista online di al Qaida ‘Inspire’. Lo riferisce la Cbs che cita la polizia di San Bernardino. Gli investigatori hanno trovato un legame tra la sparatoria e l’Isis. Secondo quanto riferisce la Cnn, che cita fonti investigative, Tashfeen Malik avrebbe scritto un post su Facebook in cui ha espresso sostegno al leader dello Stato islamico, Abu Bakr al-Baghdadi.- Nella sala dove i killer hanno colpito c’erano al momento della sparatoria 75-80. Lo riferisce la polizia, aggiornando sulle indagini sulla sparatoria in California. Dodici delle 14 persone uccise erano dipendenti della contea di San Bernardino. Le autorita’ hanno diffuso i nomi delle vittime dopo averle identificate. – Intanto il Senato americano boccia tre emendamenti che avrebbero rafforzato i controlli sulle armi. Un emendamento riguardava i controlli su malati di mente, un altro avrebbe consentito alle autorita’ di fermare chi nel mirino dall’ottenere delle armi e il terzo avrebbe ampliato i controlli agli show sulle armi e alle vendite online. Il dibattito sulle armi si e’ riaperto con la strage in California.

LA STRAGE DI SAN BERNARDINO – La cronaca

MA NON SOLO EUROPA E USA ( ISIS E’ VICINA )
 

‪#‎ISIS‬ in ‪#‎Libia‬ proprio sotto casa nostra, la guerra alle porte della ‪#‎Sicilia‬?

Stando a quanto riportato da alcuni quotidiani statunitensi, il quartier generale dell’Isis si potrebbe spostare a Sirte, in Libia, a qualche centinaia di km dalle nostre coste meridionali. Gli ame…
ORDINEFUTURO.NET
Antonio Aliperti
Antonio Aliperti Per anni ci hanno fatto credere che Gheddafi fosse il cattivo e gli altri tutti buoni. Gheddafi ha solo difeso il suo popolo ed il suo territorio da un invasione perpretata ai danni del popolo libico prima che dello stesso gheddafi. Solo per interessi Altro…

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Associazione Azimut, Naples, Italy.  
  
 
FINE SERVIZIO –  A PRESTO !
 
ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT” NAPOLI
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team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
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