APPUNTI PER IL CAPO DELLO STATO E INVITO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO – Marx voterebbe Marine Le Pen. Parola di Michéa – Ancora sul <> – Etruria protesta dei truffati contro i Bankster e altre notizie


 OGGI : APPUNTI PER IL CAPO DELLO STATO E INVITO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO – Marx voterebbe Marine Le Pen. Parola di Michéa – Ancora sul << caso Cosentino >> – Etruria protesta dei truffati contro i Bankster e altre notizie [ “Azimut-NewsLetter” : 30 dicembre 2015 ] 

foto di Ilia Olivieri. AUGURISSIMI foto di Ilia Olivieri.
IN COPERTINA
Risultati immagini per mattarella presidente"Vogliamo bene all'Italia e la stiamo cambiando davvero"
 APPUNTI PER IL MESSAGGIO DI FINE ANNO DEL CAPO DELLO STATO E INVITO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, RISPETTIVAMENTE, SINTETICI ED ICASTICI, COSI’: RINUNCI  ( il primo ) AL CONSUETO “che, seppure la situazione generale non facile, abbiamo agganciato la ripresa e che l’Italia riparte, che le tasse si abbattono et similia” ED ECCITI IL PARLAMENTO A RIGUARDO “dei senzatetto, di tutti coloro che affollano le mense della caritas, dei senza lavoro e di coloro che sono stati vittime della spoliazione fiscale, e dei “suicidati”; e dei nostri giovani, lasciati soli, in balia della precarietà e di un futuro che dire drammatico è poco, dei tanti che soffrono la carcerazione preventiva – per anni – senza celebrazione dei processi” nonchè per gli anziani indigenti  e per i truffati dai bankster. – ( e al secondoABUSIVO DEI “PALAZZI” – VAI VIA ! CHI TI HA ELETTO ? NE ABBIAMO BEN DONDE “del renzismo – la spugna che assorbe tutto e tutti – e del comandante Padoan”; NE ABBIAMO LE TASCHE PIENE DELL?ESECUTIVO IMPOSTO :”Che la sinistra sia un vero flagello, non è il frutto di un pregiudizio ideologico ma la realtà;forte con i deboli e debole con i forti, aliena a una qualsiasi forma di etica, intrisa da uno sciagurato giacobinismo, sorretta e puntellata da tutti gli abusivi degli scranni e di puttani, voltagabbana, decisamente funzionale al sistema di potere”…..
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truffati dai bankster ( ovverosia dagli “amici del giaguaro” )
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tratto dal web
 QUI VULT CAPERE CAPEAT
 
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tratto dal web

Protesta davanti Etruria: ‘Ladri, ladri’

Gruppo risparmiatori cerca di entrare in sede istituto

 
Una cinquantina di risparmiatori si è radunata stamani, come annunciato dal comitato ‘Vittime del salva-banche’, davanti alla sede centrale di Banca Etruria ad Arezzo. Il gruppo ha anche cercato, senza successo, di entrare dentro la sede dell’istituto di credito gridando ‘ladri, ladri’. Hanno issato striscioni e cartelli con scritto “Qui giace la fiducia nel sistema bancario” e “Rivogliamo tutti i soldi che ci avete rubato”.
 © ANSA
 
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IL PARADOSSO DEI PARADOSSI ( EPPURE STA AVVENENDO….. )
tratto da “il GIORNALE”
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Marx voterebbe Marine Le Pen. Parola di Michéa

Il filosofo francese Michéa torna in Italia grazie alla casa editrice Neri Pozza. “I misteri della sinistra. Dall’ideale illuminista al trionfo del capitalismo assoluto” fa già tremare i salotti progressisti

Sebastiano Caputo – Lun, 28/12/2015 – 12:29

“La progressione del voto per il Fronte Nazionale tra le classi popolari si spiega innanzitutto con l’incapacità della sinistra di parlare a quella parte della popolazione […] La sinistra non solo difende ardentemente l’economia di mercato, ma, come già sottolineava Pasolini, non smette di celebrarne tutte le implicazioni morali e culturali.

Per la più grande gioia di Marine Le Pen, la quale, dopo aver ricusato il reaganismo del padre, cita ormai senza scrupoli Marx, Jaures o Gramsci! Ben inteso, una critica semplicemente nazionalistica dal capitalismo globale è necessariamente incoerente. Ma purtroppo oggi è la sola che sia in sintonia con quello che vivono le classi popolari”. A creare scompiglio tra le pagine benpensanti di Repubblica è stato Jean Claude Michéa, filosofo nato nel 1950, riapparso di nuovo in Italia dopo la recente pubblicazione de I misteri della sinistra. Dall’ideale illuminista al trionfo del capitalismo assoluto(traduzione di Roberto Boi, pagine 128, euro 15, ed.Neri Pozza). Se L’impero del male minore (Libri Scheiwiller, 2008) e Il vicolo cieco dell’economia. Sull’impossibilità di sorpassare a sinistra il capitalismo (Elèuthera, 2012) sono passati inosservati, l’ultimopamphlet di Michéa invece fa già parlare di sé dopo aver fatto tremare circa una settimana fa i lettori del quotidiano lib-lib fondato da Eugenio Scalfari e oggi diretto da Ezio Mauro.

In Francia sono anni che il filosofo viene considerato dagli ambienti progressisti come un “neo-réac” (neo-reazionario) comodo al lepenismo, eppure Michéa è stato iscritto al Partito Comunista fino al 1976 e si definisce un pensatore libero da qualsiasi etichetta partitica. Tempo fa Marine Le Pen rimase piacevolmente colpita dopo aver letto Impasse Adam Smith – libro che non è stato tradotto in italiano – tanto da fare sue molte di quelle tesi anti-utilitariste, anti-capitaliste e anti-progressiste. Il substrato della saggistica di Michéa – che ne I misteri della sinistra si attualizza a tal punto da spiegare perfettamente la crescita di consensi del Front National – riesce a raccontare in chiave filosofica e storica la progressiva trasformazione della sedicente galassia post-marxista che di fatto ha letteralmente abbandonato il petit peuple (ceto produttivo) forgiando la propria identità sul piano esclusivo della rivendicazione societale della lotta per i diritti (civili più che sociali). Con il passare degli anni la sinistra occidentale ha rinnegato qualsiasi forma di legame comunitario (la nazione, la fabbrica, la logica del dono, ma anche la società patriarcale fondata sulla tradizionale famiglia operaia) diventando per il filosofo francese “la sola erede legittima dell’Illuminismo”, dunque “l’avanguardia più determinata di tutte le modernizzazioni concepibili, siano esse di ordine tecnologico, politico o morale”. In poche parole la migliore alleata del capitalismo.

Così quel proletariato del terzo millennio che va dall’operaio al piccolo imprenditore che detiene i mezzi di produzione, si è trasformato per chi diceva di esserne portavoce naturale, in una classe considerata reazionaria, provinciale, becera, omofoba, oscurantista, analfabeta, xenofoba, perché ostile a quei valori del liberalismo culturale tanto cari ai salotti del Progresso, del Cambiamento e dell’Uguaglianza. Non solo si è allargata la frattura tra i salotti e le banlieues, peggio, ora le banlieues guardano alFront National. Con il Paese che si impoverisce anno dopo anno l’Eliseo potrebbe essere conquistato da chi sarà in grado di attualizzare la lotta di classe. Non più quella tra la borghesia e proletariato ma tra l’alto e il basso. Uno slogan già sentito più volte nei discorsi di Marine Le Pen, l’ultima dei marxisti come direbbero i lettori di Michéa.

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E C’E’ – ANCHE – CHI SI SPINGE “OLTRE”……( TROPPO… )

( da messaggio su facebook )

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Perché no ? Neri e rossi uniti contro il capitalismo finanziario, i mondialisti, i fautori della globalizzazione-omologazione culturale che cancella le identità dei popoli, per la riscoperta delle tradizioni popolari, per la tutela del paesaggio e dell’ambiente, per la difesa della civiltà e della cultura. Perché no ?
Magari memori della comune origine e dimenticando finalmente le lacerazioni tragiche del XX secolo.
Dinanzi ad uno scenario del tutto nuovo, come quello di un mondo globalizzato secondo il modello unico del liberalcapitalismo angloamericano, di un totalitarismo culturale e morale dettato dal “pensiero unico”, tutto è possibile. Basta essere in buona fede.

Il filosofo francese Michéa torna in Italia grazie alla casa editrice Neri Pozza. “I misteri della sinistra. Dall’ideale illuminista al trionfo del capitalismo assoluto” fa già tremare i salotti progressisti
ILGIORNALE.IT

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ANCORA SUL << CASO COSENTINO >>

La risposta di “Azimut” alla proposta per un Comitato di Giancarlo Lehner

COSENTINO LIBERO ! La nostra è una democrazia violentata, cancellato lo stato di diritto, garanzie e diritti sono ormai un semplice optional Altre news “C.d.L.” 

( “COMITATO delle LIBERTA'” – apripista “COSENTINO LIBERO” e poi per gli ALTRI ) – Segnaliamo la pagina del quotidiano “Il Mattino” – PrimoPiano Napoli : lunedì, 28 dicembre 2015 ( LINK – vedi : sotto – clicca e leggi )

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LINK

Cosentino, raffica di udienze: riprende il processo «Il …

http://www.ilmattino.it/…/cosentino_raffica_di_udienze_riprende_processo_pri…

10 ore fa – Cosentino, raffica di udienze: riprende il processo «Il principe». diBiagio Salvati … anche ieri il mondo della politica, per l’ex sottosegretario Nicola Cosentino arriva anche l’ultima udienza dell’anno …. i problemi della giustizia …

 
[ nella stessa pagina n. 31 – anche  : “D’Anna : << Nicola ha diritto a difendersi da uomo libero >> – Le reazioni …  ( Lia Peluso )
 

( da messaggio su facebook )

Italo Zicaro ha condiviso un link.
L’ex deputato di Forza Italia ancora in carcere, anche se una condanna non c’è. Vietate anche le visite della moglie. Ma il Csm non si muove
ILGIORNALE.IT

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tratto dal “Roma” di Napoli

Napoli, ricostruzione non restaurazione

Opinionista: 

Aldo de Francesco

Se occorreva una prova regina, alla “moviola”, sulla velleitaria intenzione di Bassolino di diventare sindaco di Napoli per la terza volta con il sostegno esclusivo di un “cartello” da “ancien régime” – o meglio giurassico – questa è venuta nel giorno più significativo, della presentazione ufficiale del suo staff o comitato elettorale, nella sede della Fondazione Chiaromonte in via Toledo. Il vignettista Malatesta, parafrasando un titolo di giornale sulla nuova avventura – “Bassolino ricomincia da tre”, mutuato da un capolavoro di Troisi – bene ha fatto a stare al gioco e aggiungervi di suo, un magistrale sequel, molto più calzante: “Non ci resta che piangere”. E con ragione. La prova regina, di cui dicevo, sta nel “parterre de roi” della manifestazione, composto dal “ghota” della ex classe dirigente napoletana, o meglio della ex nomenclatura di sinistra, che ha caratterizzato negativamente larga parte del consolato “bassoliniano”; e che ora, Dio ce ne scampi, vorrebbe addirittura ritornare su luoghi dei disastri. E far rivivere il “paese di Bengodi”, dello scialo, del potere blindato, della politica da assalto alla diligenza. Ne elenchiamo l’araldica con le benemerenze, i galloni conquistati mentre Napoli restava al palo e “lor signori” collezionavano poltrone e prebende: Riccardo Marone, ex vicesindaco di Napoli dal 1993 al 2000, successore di Bassolino nel 2000- 2001, presidente nel 2010 di Bagnoli futura Spa; Massimo Paolucci, ex assessore alla Mobilità con la stessa scuderia, commissario vicario ai rifiuti con emolumenti stratosferici da 500mila euro e passa, ora parlamentare europeo ex pd, Guglielmo Allodi, ex assessore per 9 anni alla Provincia, poi capo della segretaria politica di Bassolino governatore, ex presidente della Air, società Trasporti pubblici Irpina controllata dalla Regione, in precedenza, sempre “consule” Bassolino, nella salda guida, con la patente di sociologa, dell’on. Rosetta D’Amelio, attuale presidente dell’assemblea regionale, infine Mario Hubler, storico direttore di Bagnolifutura, di cui conosce vita, morte e miracoli sulle bonifiche. Dopo aver letto questa sorta di “Tavola di Mendel” sul groviglio di nomine ereditarie, successioni cicliche e cooptazioni amicali, flop giganteschi ci chiediamo su quali basi mai possa nascere una stagione nuova con certi campioni, che, dopo aver fatto tanti danni, contribuito anche ad affossare lo stesso Bassolino, il loro mentore, hanno il vergine candore di farsi vedere in giro e prenotarsi per future infornate. Questa “intellighenzia” vagante deve rendersi conto che a Napoli è tempo di “ricostruzione non di restaurazione”: la città deve recuperare quanto non fatto e disfatto nel corso di ventitré anni, tra Bassolino, Iervolino e de Magistris: il trittico più devastante che abbia avuto Napoli e che non ha lasciato una sola opera utile per fare di una città caotica una metropoli moderna. È vero che la nostra città ne ha viste di tutti i colori, ma non è arrivata mai alla stupidità di bersi come progettualità un insulso disegno di rivincita personale. Nient’altro che questo.  

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DA COSENZA(tratto dalla PAGINA “SALVIAMO IL VILLAGGIO DEL FANCIULLO”)

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( da messaggio su facebook )

Antonio Giardinelli ha condiviso il suo post.

ANTONIO GIARDINELLI : NATIVITA’

foto di Antonio Giardinelli.
Antonio Giardinelli con Antonio Giardinelli.

COMPOSIZIONE E FOTO DI ANTONIO GIARDINELLI-
NATIVITA’ – TRE SCULTURE DEL MAESTRO
PINO LA FAUCI FIRMATO PINK –

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ALTRE NEWS

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( da messaggi su facebook )

LINK

(MOVISOL.org) Il 24 dicembre Lyndon LaRouche ha chiesto che i banchieri di Wall Street e della City di Londra che si accingono dal 1 gennaio a rubare…
IMOLAOGGI.IT
I Boschi hanno venduto le proprie azioni prima del crac di Banca Etruria. Mica come i 130.000 coglioni che ci hanno rimesso tutti i loro risparmi. Perchè loro…
BLOGDIELES2.ALTERVISTA.ORG
Massimo Santaniello e Maurizio Esposito hanno condiviso ilpost di Roberto Spadaro.
foto di Roberto Spadaro.

Roma 28/12/1977. Era mattina quando un commando dell’estrema sinistra ( in questo caso un gruppo autodefinitosi i “Nuovi Partigiani” ) uccideva Angelo Pistolesi

Altro…

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FINE SERVIZIO – A PRESTO !
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Associazione Azimut
Associazione Culturale Azimut
 
  
Associazione Azimut, Naples, Italy.  
  
 
ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT” NAPOLI
 direzione responsabile: presidenza Associazione
team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
Uff. Stampa Associaz. “Azimut”: 
 
Ferruccio Massimo Vuono
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