Tirannicum al governo e nelle città, Napoli docet, Andrea Santoro denunzia: tagli indiscriminati di alberi, affossamento differenziata, Antonio Mazzone contiguità con gli okkupanti


Tirannicum  al governo  e nelle città, Napoli docet,  Andrea Santoro  denunzia: tagli indiscriminati di alberi, affossamento differenziata,  Antonio Mazzone contiguità con gli okkupanti

 

 
Arturo Stenio Vuono ( “Azimut” – il presidente Arturo Stenio Vuono ) 
OGGI 
Tirannicum  al governo  e nelle città, Napoli docet,  Andrea Santoro  denunzia: tagli indiscriminati di alberi, affossamento differenziata,  Antonio Mazzone contiguità con gli okkupanti


“Azimut” – associazione
Ferruccio Massimo VuonoUff. Stampa
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276261_1002645712_5204015_n [ “AZ.” ] SINISTRA DEL TIRANNICUM  AL GOVERNO E DELLA PREPOTENZA NELLE CITTA’ ( il presidente Arturo Stenio Vuono )
 
Stupisce, ma non più di tanto, l’andamento lento dei sondaggi che assegnano ai democrat del Renzi, seppure il premier in caduta libera, la prima posizione e, per le città, Napoli docet, ancora all’arancione sindaco uscente de Magistris l’essere avanti a tutti i contendenti per le prossime elezioni di primavera. Nulla di nuovo sotto il sole, Sino a quando metà, e oltre,  dei cittadini-elettori si asterrà dalle urne, orientamento confermato ma non pubblicizzato, questi paladini fruenti della democrazia di minoranza, di certo, l’avranno facile e sarà bastevole il consenso di circa due italiani su dieci , rispetto al voto integrale, a riassegnare a lor signori questa misera egemonia.Questo passa il convento, il prevalere delle conventicole di rosso porpora, o meno, e quando conviene ai gattopardi il colore – arancio. Oggi chiediamo agli amici lettori, che sono sempre attenti, di riflettere su quanto pubblichiamo a riguardo dello stallo e dello sfascio.
 
Del Tirannicum  al governo, ovverosia la (mala)legge elettorale, abbiamo molto scritto; integriamo con altre opinioni, molto interessanti, che troverete nel link sottostante: e della prepotenza sinistrese nelle città, parimenti, abbiamo molto pubblicato; oggi ritorniamo ad evidenziare quel che accade a Napoli, dando la massima evidenza alle pubbliche denunzie del consigliere comunale  Andrea Santoro, presidente della commissione trasparenza, sui tagli indiscriminati di alberi e l’affossamento della raccolta differenziata dei  rifiuti, il post dell’ex parlamentare Antonio Mazzone sulla contiguità dell’istituzione municipale con i soliti e impuniti okkupanti.
 
Il consigliere ha opportunamente eccitato, con due note ufficiali, l’attenzione del sindaco di Napoli on.le Luigi de Magistris e del vicesindaco, con delega all’ambiente, dott. Raffaele Del Giudice onde chiedere che si sospendano i tagli ed avviare gli opportuni accertamenti; affinchè la (mala)Asia, incaricata a sovrintendere alla nettezza urbana, ritorni sui propri passi. ma c’è da chiedersi se il ritornello del solutus, il “potevano non sapere” a senso unico, abbia sempre una giustificazione, attese pure le competenze in merito – evidentemente non assolte – da parte di organismi comunali, come la direzione centrale ambiente – tutela del territorio e del mare – servizio qualità dello spazio urbano, che a tutt’oggi registrano inerzie ed assenze.
 
A Napoli, in collina,per fare un solo esempio, la riscossione del balzello sulla raccolta è tipica per misura esorbitante, la più alta d’Italia, gradatamente senza che si accompagni a fornire servizi ai cittadini; per una prima abitazione  di mq. 100, con un nucleo familiare di tre persone, tassato a circa € 450,00 all’anno, la raccolta indifferenziata viene assicurata solo nel lunedì e nel venerdì; i cittadini devono trattenere questi rifiuti in casa per quattro giorni; a parte l’umido-organico prelevato nei giorni pari, ai cittadini tocca servirsi delle cosiddette campane nelle quali scaricare giornalmente carta-cartone, plastica e vetro; e nessuna fornitura di sacchetti. La domanda delle cento pistole, sorge spontanea, a quale titolo continuare i versamenti nelle casse comunali?
 
Un trionfo, tutto rosso, di chi ci (s)governa, che per la (mala)legge elettorale significa il prevalere delle truppe cammellate; e che per chi ci (dis)amministra è  solo l’inno al partito delle tasse. 
 
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Tirannicum  al governo
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( clicca e leggi)
 
Italo Zicaro ha condiviso il post di Enzo Palumbo.
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“Dal porcellum all’italicum: di male in peggio?” | Rotary Club Messina Peloro

“Dal porcellum all’italicum: di male in peggio?” Data e ora 28/01/2016 20:00 Tipo Riunione Cocktail…
RCMESSINAPELORO.ROTARYWEB.NET/DAL-PORCELLUM-…
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A NAPOLI
tagli indiscriminati di alberi, affossamento differenziata,  contiguità con gli okkupanti
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—-Messaggio originale—-
Da: Andrea Santoro <consigliocomunale@gmail.com>
Data: 24/02/2016 16.22
A: <massimovuono@libero.it>
Ogg: Fwd: Andrea Santoro denuncia: tagli indiscriminati di alberi negli ospedali cittadini


Andrea Santoro, presidente della Commissione per la Trasparenza del Comune di Napoli, denuncia l’abbattimento di oltre 30 alberi d’alto fusto all’interno dell’ospedale Pascale.
« Si tratta di pini marittimi – spiega Andrea Santoro – e trovo assurdo che si stia effettuando un abbattimento così massiccio, una vera strage di alberi. Nessuno mi venga a dire che erano tutti pericolanti o malati. In molti casi non vi era neanche la fuoriuscita delle radici da terra. Evidentemente serviva spazio o forse hanno pensato bene di tagliare un pò di costi di manutenzione del verde dai bilanci. Si tratta di scelte in ogni caso irresponsabili. Ho inviato una segnalazione all’assessorato all’ambiente del Comune di Napoli ed al Corpo Forestale dello Stato per verificare se questi abbattimenti siano corredati di tutte le autorizzazioni. L’aspetto più preoccupante è che sembra ormai una moda: da notizie informali che spero vengano smentite sembra che dopo il Pascale, anche presso l’ospedale Cardarelli si è in procinto di tagli, addirittura 150 pini marittimi. Invece degli alberi si preoccupassero di tagliare gli sperperi ».

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dott. Andrea Santoro
Consigliere al Comune di Napoli
3479390988 – www.andreasantoro.it
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A NAPOLI
Risultati immagini per luigi de magistris bandana
 
Sono sconcertato di quanto sta facendo l’Amministrazione Comunale, invece di potenziare la raccolta differenziata porta a porta ha iniziato a smantellarla nelle zone dove funziona da anni, come ad esempio il Rione Alto. Sul quartiere collinare, da alcuni giorni l’ASIA sta distribuendo un volantino tra i residenti per impartire le nuove istruzioni sulla differenziata. Il tutto accompagnato dal ritorno dei cassonetti sul territorio, anche se limitatamente a plastica, carta e vetro.
I cittadini della zona sono arrabbiati, perchè è dal 2007 che si impegnano a garantire un livello ottimo di differenziata spinta. Lo so bene perchè fui io ad ottenere dall’allora amministrazione Jervolino, era assessore Gennaro Mola, l’inserimento del Rione Alto nelle prime zone in cui partì il porta a porta.Adesso, con questa sciagurata idea dell’Amministrazione, di cui chiederò conto direttamente a De Magistris e Del Giudice, stanno tornando i cumuli di rifiuti indifferenziati lasciati dagli incivili, spesso gente di transito, vicino i nuovi cassonetti. E temo che anche gli anziani, ormai abituati a differenziare tutto e lasciare poi i materiali separati sotto casa, finiranno per desistere e molta plastica e carta piuttosto che essere conferita nei cassonetti (che non stanno certo sotto ogni palazzo) finirà nel sacco dell’indifferenziato.Si tratta di una scelta irresponsabile, di chi evidentemente non conosce il territorio e non sa apprezzarne le eccellenze: il Rione Alto aveva un livello di differenziata più che eccellente, per quantità e per qualità. Tornare indietro, rinunciare a tutto quanto si era raggiunto è un fallimento enorme per questa Amministrazione.

Leggo sul mattino che l’ineffabile sindaco De Magistris ad un convegno della sinistra a Roma si e’definito il nuovo Emiliano Zapata e che lui non non darà ‘ l’ordine di sgombero per coloro che occuperanno gli edifici abbandonati o in disuso ,affermando”mi prendo la denunzia e vado a ringraziarli perche’ stanno liberando la citta’”lo definisce zapatismo in salsa partenopea.e bravo sindaco,la camorra ringrazia e ti votera’,la legalità ‘ e’un optional,auspico che i napoletani perbene e rispettosi delle leggi ,capiscano finalmente che questa citta ‘ non puo’continuare ad essere gestita da un folle e lo mandino a curare l’orto come gli italiani hanno fatto con un altro ex magistrato Di Pietro

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ALTRE  NEWS
 
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——- Original Message ——–

Subject: Lehner: Berlusconi spiato da cani e porci
Date: Thu, 25 Feb 2016 13:16:25 +0000
From: Giancarlo Lehner
To:  ( . . . )


La cucina casareccia piace e viene difesa dalla Procura di Roma, tant’è che ha aperto un fascicolo sulle intercettazioni esotiche a Berlusconi. 
Cani e porci nazionali lo spiano dal 1994, per il tornaconto dei voyeur e dei forcaioli del circo-mediatico giudiziario, nonché dei politicanti orfani dell’Urss e del Terzo Reich, travestiti da comici. Insomma, come si permettono all’estero di copiare le migliori ricette della esemplare inciviltà mediatico-giuridica italiana?
Giancarlo Lehner
 
[ “AZIMUT” – DIAMO VOCE A TUTTI-CON LE NOSTRE MOLTE  RISERVE (PER L’OCCASIONE)- SULL’OPERATO, FUNZIONI, POSIZIONI ATTRIBUITE A BERLUSCONI, DA NOI NON CONDIVISE ]

——– Original Message ——–

Subject: Berlusconi spiato…e nostri 007 ?
Date: Thu, 25 Feb 2016 14:40:57 +0100
From: Vincenzo Mannello
To: ( . . . )


avere ragione…quanti anni è che (non solo io,ovviamente) affermo che gli Usa spiano tutto e tutti ?? Su Internet e (poi) sui social almeno da quando si scoprì la presenza di Echelon…il mostruoso sistema di informazione messo su dagli americani minimo dagli anni ’80 con antenne in Inghilterra.Niente di che,bastava esaminare usi e costumi di Washington fin dalla fine della prima guerra mondiale (anche approssimativamente e senza essere analisti ben pagati) per capire che quella era la primaria attività dei servizi americani in patria e nel mondo.Oggi esce fuori l’interesse di BombObama pure alle attività di Silvio Berlusconi,Presidente del Consiglio italiano e fedelissimo servitore degli interessi Usa in Italia e nel mondo.Non mi frega nulla evidenziare,in questa sede,i riflessi odierni di quella attività di spionaggio…e neppure quelli che portarono alla rovinosa ed indecente caduta del (fu) Cavaliere…oggi,solo oggi,ne parlano tutti gli “esperti”.Porto invece alla cortese attenzione delle testate che mi ospitano e di quanti leggessero queste righe una riflessione che nessun commentatore credo abbia fatto in proposito : la figura di merda (scusate la volgarità) dei nostri apparati di sicurezza !!Gli yankee spiavano il Capo del Governo ed i suoi collaboratori e nessuno se ne è accorto…è mai ammissibile qualcosa di questo genere ?? A cosa servono servizi segreti civili e militari che non siano capaci di svolgere il proprio compito istituzionale di difesa della Nazione proteggendo da intrusioni telematiche ed ambientali chiunque le rappresenti ??A parte la prevedibilità di tentativi di questo genere,è mai possibile che la cosiddetta sicurezza non fosse in grado di scovare le intercettazioni ??Mica di uno,due giorni ma ripetute per anni….ne risponderà qualcuno ?? Sono sicuro di no..,i nostri servizi,ed il governo attuale, sono impegnati ad impartire lezioni ad Al Sisi ed agli egiziani sul come indagare per il caso Regeni…!!Però io,che non riesco (quasi) mai a non dirla tutta,non ci credo molto alla incapacità dei nostri 007…propenderei per una bella complicità con quelli della Nsa e della Cia,già comprovata con il caso del sequestro e rapimento di Abu Omar,l’imam “terrorista” consegnato di fatto agli Usa con la benedizione postuma di Napolitano e Mattarella che hanno graziato gli agenti Cia colpevoli.Berlusconi causa quei fatti,forse,ci perse la carica…i nostri servizi di sicurezza la faccia !!In calce faccio sommessamente notare come pure Milano, e chissà quante altre procure, spiavano Berlusconi,i collaboratori e pure le sue mignottone…neppure loro si sono accorte di essere a loro volta intercettate…la famigerata Procura di Roma indagherà pure su questo aspetto ??


Grazie per l’attenzione
Vincenzo Mannello

 

L’articolo di Alberto Fraglia, da leggere

Non volete chiamarlo complotto? Chiamatelo come vi pare. Certo la vicenda è inquietante e la dice lunga su come ci tratta quello che passa per essere il…
SECOLODITALIA.IT|DI ALBERTO FRAGLIA
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 azimutassociazione@libero.it

 “Associazione Azimut”<associazioneazimut@tiscali.it>

an.arenella@libero.it (segreteria)-massimovuono@libero.it (ufficio stampa)
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 “Azimut” associazione – Via P. Del Torto n. 1 – 80131 Napoli
Telfax 081 – 7701332 Info 340 – 3492379
 Fabio Pisaniello –  webm. adm. des.
 
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