I 4 CAVALIERI DELL’APOCALISSE euro migrazioni borse China rossa – LA REPUBBLICA NAPOLITANA E IL PROTETTORATO ITALIA – RENZI CONDUCATOR E IL DISASTRO ALTRE NEWS


I 4 CAVALIERI DELL’APOCALISSE

euro  migrazioni borse China rossa – 

LA REPUBBLICA NAPOLITANA E IL PROTETTORATO ITALIA – RENZI CONDUCATOR E IL DISASTRO ALTRE NEWS 

 
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OGGI – I 4 CAVALIERI DELL’APOCALISSE

euro  migrazioni borse China rossa – 

LA REPUBBLICA NAPOLITANA E IL PROTETTORATO ITALIA – RENZI CONDUCATOR E IL DISASTRO ALTRE NEWS [“AZ.” 04.03.2016 ]

 
     
 
 
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NON CON IL SENNO DI POI –   Venerdì, 11 Ottobre 2013

GLOBALIZZAZIONE MONDIALISTA

[ I 4 CAVALIERI DELL’APOCALISSE ( “Azimut” – archivio . da un nostro editoriale )  : “… Almeno quattro cavalieri esondano e, a prescindere dalla partita finale per l’indotto declino statunitense, puntano al vecchio continente: l’euro delle mie brame, migrazioni bibliche, borse a biscazzieri e, sopratutto, la China giallo-rossa, innanzitutto, ne materializzano il galoppo e ci manca un Carlo Martello per porvi un freno. L’apocalisse, insomma, è in corso e, prima o poi, ci soccorra il “In hoc Signo vinces”…”  ]

[ “AZIMUT” – NAPOLI. – MA IN EUROPA, GALOPPANO, CON CONCESSA FRANCHIGIA E DEROGA PER IL RINNOVATO ( AD ANGELA  ) – DEUTSCHLAND UBER ALLES….. ] 
 
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[ “AZ” ] Libia Fausto Piano e Salvatore Failla sono stati uccisi.
“Renzi ha le mani sporche di sangue tanto in Libia quanto in Italia – afferma Matteo Salvini – In Italia tifa e libera i delinquenti, sull’immigrazione è complice del terrorismo internazionale.Mentre dalla Libia giungono delle notizie, Mattarella si vanta sull’ avanguardia dell’Italia:o sono matti o sono complici sia Renzi che Mattarella. ( . . . )”.
 
[ TRATTO DAL WEB ]
 

Due italiani sequestrati in Libia lo scorso luglio sono stati uccisi.La Farnesina ha spiegato che si tratta di due dei quattro italiani, dipendenti della società di costruzioni ‘Bonatti’, rapiti nel luglio 2015, e precisamente di Fausto Piano e Salvatore Failla.I due italiani prigionieri dell’Isis sarebbero stati uccisi durante un trasferimento, alla periferia di Sabrata. Il convoglio sul quale si trovavano, secondo quanto si è appreso in ambienti giudiziari, sarebbe stato attaccato dalle forze di sicurezza libiche e tutti i passeggeri sono morti. Le salme sarebbero state recuperate poi dai miliziani. — Minniti, vivi gli altri due italiani – Secondo le informazioni di intelligence sarebbero vivi gli altri due operai italiani sequestrati in Libia. Lo ha detto, a quanto si apprende, il sottosegretario con delega all’Intelligence Marco Minniti, ascoltato dal Copasir. —Salvatore Failla e Fausto Piano, sequestrati nel luglio 2015 e uccisi in Libia, secondo quanto si apprende da ambienti giudiziari, erano stati separati dagli altri due dipendenti della Bonatti sequestrati, Filippo Calcagno e Gino Pollicardo. Dopo il sequestro dei quattro italiani la procura di Roma aprì un fascicolo per sequestro di persona con finalità di terrorismo. — Gino Pollicardo, di Monterosso (La Spezia), Fausto Piano, di Capoterra (Cagliari) , Filippo Calcagno, di Piazza Armerina (Enna) eSalvatore Failla di Carlentini (Siracusa) di  erano stati rapiti lo scorso 20 luglio mentre rientravano dalla Tunisia nella zona di Mellitah, a 60 km di Tripoli, nei pressi del compound della Mellitah Oil Gas Company, il principale socio dell’Eni. L’intelligence italiana aveva accreditato quasi subito l’ipotesi che gli italiani fossero stati sequestrati da una delle tante milizie della galassia criminale che imperversa nel Paese. Un sequestro a scopo di estorsione, dunque, opera di criminali “comuni”. —La preoccupazione, quindi, è stata sin da subito di scongiurare che venissero ceduti, in ‘blocco’ o peggio ancora singolarmente, ad uno o più gruppi legati all’Isis, ormai infiltrato in diverse aree della Libia e molto interessato a gestire i sequestri, anche per i notevoli risvolti mediatici. Secondo una delle ipotesi accreditate nei mesi scorsi da fonti militari libiche, i quattro italiani sarebbero finiti “nelle mani di gruppi vicini ai miliziani di Fajr Libya”, la fazione islamista che ha imposto un governo parallelo a Tripoli che si oppone a quello di Tobruk, l’unico riconosciuto a livello internazionale. —Secondo questa ricostruzione, i miliziani avrebbero proposto uno scambio: i nostri connazionali con sette libici detenuti in Italia e accusati di traffico di migranti. Ma non c’è mai stata alcuna conferma e per mesi non ci sono state notizie. Secondo un testimone libico rientrato a Tunisi da Sabrata, i due italiani uccisi sarebbero stati usati come scudi umani dai jihadisti dell’Isis, negli scontri con le milizie di ieri a sud della città, nei pressi di Surman. —Un video di circa 30 secondi pubblicato sulla pagina del Media Center di Sabrata mostra diversi cadaveri in un appartamento, che si ritiene sia il ‘covo’ dell’Isis che le milizie locali affermano di aver preso di mira nel blitz di ieri sera a Sorman, alla periferia della città costiera dove sarebbero stati uccisi i due tecnici italiani della Bonatti Fausto Piano e Salvatore Failla. Nelle sequenze si notano alcuni corpi, mentre una voce fuori campo scandisce la conta dei morti, arrivando fino a 14. Ovunque cartoni e almeno un paio di sacchi a pelo di colore rosso, con i quali apparentemente gli occupanti dell’abitazione avevano messo insieme dei giacigli di fortuna. —Il Copasir fin dalle 9 di questa mattina si è riunito dopo che il sottosegretario con delega all’intelligence, Marco Minniti, aveva informato delle notizie riguardanti la morte di due ostaggi italiani in Libia. —“Renzi ha le mani sporche di sangue tanto in Libia quanto in Italia – afferma Matteo Salvini – . In Italia tifa e libera i delinquenti sull’immigrazione è complice del terrorismo internazionale. Mentre dalla Libia giungono delle notizie, Mattarella si vanta sull’ avanguardia dell’Italia: o sono matti o sono complici sia Renzi che Mattarella. Speriamo che le notizie che arrivano siano infondate”. —Il governo riferisca “ad horas” sulla possibile morte di due dei quattro ostaggi italiani e sulla “intera situazione in quel Paese”, ha chiesto alla Camera Renato Brunetta di Fi. Analoga richiesta, “con la massima prudenza per salvaguardare le vite degli altri due ostaggi”, è stata chiesta per il Pd da Lia Quartapelle. —Forte preoccupazione è espressa dal presidente del Senato, Pietro Grasso: “Vorrei esprimere la forte preoccupazione con cui seguiamo in queste ore le notizie di stampa relative al possibile coinvolgimento di cittadini italiani in eventi drammatici in Libia. In attesa di conoscere altri elementi -afferma – ci stringiamo con affetto alle famiglie e a tutte le persone che vivono momenti di ansia e sofferenza”.

[ DA ROMA ]

Lehner: Gli utili idioti dell’accoglienza
Date: Wed, 2 Mar 2016 11:08:35 +0000
From: Giancarlo Lehner
To: ( . . . ) 


Gli eversori dell’Occidente giudaico-cristiano, mascherati da buonisti, spingono per il “cupio dissolvi”, mentre gli umanitari in buona fede, rifiutandosi di ragionare, rappresentano i nuovi utili idioti.Eppure, è semplicissimo: se il Fato  espone Omar agli orrori della guerra, certo che fa bene a scappare e chiedere asilo, magari con passaporto siriano stampato a Forcella, in un territorio tranquillo e pacifico, qualsiasi esso sia. Se, però, Omar, profugo esoso, avanza il diritto di scegliersi la Gran Bretagna in luogo della Francia, oppure la Germania invece che il Belgio, allora sorgono terribili dubbi sui veri obbiettivi della sua migrazione.
Giancarlo Lehner
 
[ tratto dalo “Roma” ]

Ipocriti retori sfruttano i bambini

Opinionista: 

Pietro Lignola

Da parecchi mesi, ormai, i bambini sono stati sbattuti dalle cronache in prima linea. Questa settimana, poi, abbiamo una vera orgia di notizie concernenti queste povere innocenti creature. Tre le principali: il figlio di Vendola, la bimba decapitata dalla babysitter musulmana e i bambini dei migranti a Calais e alla frontiera macedone. Non v’intratterrò sul caso Vendola, perché ne parlano proprio tutti e a me dà il vomito: quanta pena per un bimbo che ha due madri biologiche e nessuna mamma! A maggior ragione eviterò di commentare (l’orrore è troppo grande!) il gesto satanico del mostro di Mosca: Gyulchehra Bobokulova, la donna islamica che ha decapitato la bimba affidata alle sue cure, ha incendiato l’appartamento ed è uscita in strada, brandendo come un trofeo la testa mozzata e urlando “Allah akbar”. Parliamo, invece, dei bambini migranti. Ricordate anche voi lo scoop furbetto del cadaverino sulla spiaggia turca che diede il via all’invasione attraverso i Balcani? Bene, ora non c’è notizia sui migranti che non accenni alla presenza di bambini nelle orde islamiche che premono sui confini. Invasione pacifica? Non mi sembra davvero, vedendo le foto degli incendi appiccati in quel di Calais, dove contro la polizia si battono non solo gli invasori accampati in attesa di infiltrarsi nelle isole britanniche ma anche i loro complici locali delle solite milizie sociali. Né mi sembrano pacifici coloro che forzano la frontiera greco – macedone: adulti, maschi e giovani sono quelli che sfondano muri e tagliano reticolati, anche se portano con sé donne e bambini (così come facevano i barbari che invasero l’impero romano). Come reagisce l’Europa? Con un buonismo imbelle, quando non si tratta del proprio paese (in particolare la Germania). Non possono attraversare i Balcani? Bene, facciamoli passare in Puglia attraversando l’Adriatico. Tanto, sulla frontiera europea, non più bucherellata ma completamente sfondata, ci sono l’Italia e la Grecia. Della Grecia non so e nemmeno m’interessa troppo, ma l’Italia è per la “accoglienza”, che tanti quattrini fa guadagnare alle cooperative con etichetta rossa o bianca: così, a furia di accogliere invasori musulmani pieni di esigenze, non siamo più in grado di assistere i vecchi, i malati e i bambini che hanno l’unica colpa di essere italiani. L’Europa, in tutto questo, rimprovera l’Italia. A ragione, del resto. Ci viene imputato di far entrare chiunque sbarca sulle nostre coste, senza sapere chi sia, senza procedere all’identificazione necessaria per verificare chi abbia diritto di restare e chi no. Ci viene imputato di non rimandare a casa loro quelli che non hanno alcun diritto di restare. È proprio quello che fa il nostro furbetto governo dell’accoglienza: tanto gli amici e gli amici degli amici si arricchiscono e chi se ne fotte dei cittadini che vanno in miseria! Gli immigrati, poi, scompaiono. Se ne sono accorti i tedeschi, che ne hanno perso di vista un milione e mezzo e sospettano che siano stati assorbiti dalla malavita. Ma guarda un po’! Forse i fatti di Colonia (a Capodanno e anche a Carnevale) gli hanno dato da pensare. Noi ne abbiamo piene le carceri (anche se magistrati buonisti li liberano appena possono) e più ancora le strade e le piazze. I delinquenti nostrani sono ormai in minoranza, anche se il governo ha disposto che non si comunichi più ai media la nazionalità degli arrestati in flagranza. Noi, poi, li incontriamo a lavare vetri ai semafori e a chiedere l’elemosina dappertutto. Due mestieri molesti che, notoriamente, non si possono esercitare senza la licenza della camorra. L’Europa, da parte sua, cosa fa, oltre a litigare sulle frontiere aperte e su quelle chiuse? Paga il sultanello turco perché non spinga la marea umana verso occidente e, come il nostro emerito Gentiloni, plaude “ai passi in avanti compiuti dalla Turchia sulla strada dell’adesione all’Unione europea”: come la chiusura, attuata in questi giorni, delle tv che criticano il governo e quella, già annunziata, dei giornali di opposizione (per non parlare del bombardamento dei curdi siriani). Sì, si sta parlando di intervenire nei luoghi di partenza dei flussi migratori; ma se ne parla da anni e non si è fatto niente. Anzi, si porta la guerra ai dittatori cattivi mandando contro di loro mercenari tagliagole e si provoca la morte e la fuga di milioni di disgraziati, che preferirebbero vivere in pace a casa loro. Gli altri, quelli che hanno abbastanza danaro da pagare il viaggio ai mercanti di carne umana (contro i quali nulla ha fatto l’Europa), vengono perché si racconta loro che questo è il paese di cuccagna; essi sono, appunto, quelli che dovremmo rimandare a casa loro, se il governo lo volesse e la magistratura lo permettesse

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“…Certo, il pifferaio fiorentino può contare sull’impunità accordata e la garanzia del solutus; e durare a lungo , piccoli puttani e voltagabbana crescono e nessuno che gli faccia le pulci…”

Desireè Camilla ha condiviso il post di Sono senza parole.

INCREDIBILE!

CITTADINO NAPOLETANO SI SCAGLIA CONTRO I POLITICI QUASI CON LE LACRIME AGLI OCCHI!

IL VIDEO ► http://goo.gl/wRvBWv

renzismo, una spugna che assorbe tutto e tutti….. ( Napoli, 2 marzo 2016 )
Arturo Stenio Vuono “Azimut” – il presidente Arturo Stenio Vuono  
IL POST – LA “SVIOLINATA” RISPOSTA AD OTTORINO GURGO
 
Non ha ragione Ottorino Gurgo

Non ha ragione, cari lettori, a licenziare una sviolinata pro renzismo, una spugna che assorbe tutto e tutti, senza un minimo di supporto al suo osanna per il giovin signore della sinistra che, ormai da due anni, prospera con la sua corte dei miracoli, in un vero e proprio scenario da uomini e topi , sulla pelle degli italiani;il predestinato e imposto, mai indicato su una scheda elettorale e de nessuno votato,  ha prontamente consolidato  una democrazia di minoranza, tanto estranea quanto anomala, con un non consenso che ha raggiunto il livello massimo storico. Ma come si sa, per i conigli tirati fuori dal cilindro, da sempre l’intellighènzia tira la volata; e la storia si ripete, non a caso i lazzari – al tempo del sanfedismo – fecero proprio il che “chi tiene pane e vino deve essere giacobino”. Così si tesse l’inno al presunto riformismo, semmai trionfa il trasformismo e l’operare da gattopardi in linea con il “che cambi tutto affinchè nulla cambi”; il re travicello, affabulatore e funambulo, è il premier d’una Italia malata, alla mercè dell’ondata di corruzione in atto e d’una rete estesa di conflitti di interessi. La guida del protettorato Italia. Non ha ragione, chissenefrega di Obama, e del Fondo monetario, e della Germania. Certo, il pifferaio fiorentino può contare sull’impunità accordata e la garanzia del solutus; e durare a lungo , piccoli puttani e voltagabbana  crescono e nessuno che gli faccia le pulci. Continuare con il cuci e scuci, con la decretazione a pioggia, privo d’una maggioranza politica in parlamento e a colpi dell’abusato voto di fiducia. Ma Ottorino Gurgo non ha ragione  perchè cresce il degrado, l’impoverimento generale e la decadenza del belpaese. Non ha ragione perchè la casa brucia. Noi la pensiamo diversamente e siamo in buona compagnia.

[ da archivio azimut online ]

OGGI: UN FRONTE TRASVERSALE DEGLI ITALIANI PER LA SALVEZZA E’ L’APPELLO DI “AZIMUT” – NAPOLI. ALTRE NEWS…

 
 
 
Non ha ragione Ottorino Gurgo 
SUL QUOTIDIANO << ROMA ( “il GIORNALE di NAPOLI” ) >>
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Subject: 29 febbraio – Leggi le principali notizie di oggi
Date: Mon, 29 Feb 2016 05:30:02 +0100
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Rapina a mano armata, ma con richiesta di dedica calcistica: “Il prossimo gol a Firenze dedicalo a me”. Così si è rivolto al calciatore Lorenzo Insigne uno dei due rapinatori che sabato sera lo hanno derubato a Napoli. L’episodio è avvenuto intorno a mezzanotte in viale Gramsci, nella zona di Piedigrotta.

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Subject: Speciale “I bambini non si comprano”
Date: Tue, 01 Mar 2016 04:48:12 +0100
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La pratica della maternità surrogata sarebbe piaciuta moltissimo ad Adolf Hitler, uno che andava davvero pazzo per le teorie che correvano a testa bassa contro il buon senso del diritto naturale. Che cosa vi è, infatti, di naturale, cioè di umano, nel razzismo e nella pretesa superiorità del cosiddetto ariano sugli altri uomini? Nulla.

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Subject: 2 marzo – Leggi le principali notizie di oggi
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Si tratta del primo caso in Italia, secondo quanto rendono noto con grande soddisfazione Famiglie Arcobaleno e Rete Lenford. Le bambine, di 4 e 8 anni, sono nate una da una donna e l’altra dalla sua compagna grazie all’ inseminazione praticata in Danimarca.

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Uff. Stampa Associaz. “Azimut”: 
 
Ferruccio Massimo Vuono
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