LUNEDI’ DELL’ANGELO LIGNOLA SUL “ROMA” C’E’ UN DISPERATO BISOGNO DI EROI PASQUA A GAETA E ALTRE NEWS


LUNEDI’ DELL’ANGELO LIGNOLA SUL “ROMA” C’E’ UN DISPERATO BISOGNO DI EROI PASQUA A GAETA E ALTRE NEWS 

LUNEDI’ DELL’ANGELO LIGNOLA SUL “ROMA” C’E’ UN DISPERATO BISOGNO DI EROI PASQUA A GAETA E ALTRE NEWS 
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LUNEDI’ DELL’ANGELO E PASQUETTA 2016
 
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[ TRATTO DAL “ROMA” ]

C’è un disperato bisogno di eroi

Opinionista: 

Pietro Lignola

La capitale europea è Bruxelles. La città belga, infatti, è sede della Commissione Europea e del centro operativo del terrorismo musulmano in Europa. Radicato nel quartiere islamico di Molenbeek, il commando dei tagliagole non ha avuto difficoltà a svoltare l’angolo e insanguinare la stazione della metropolitana e l’aeroporto. Sì, vabbe’, ma l’Europa reagisce. Fioccano le condanne dei politici grandi e piccoli di ogni Nazione e dei burocrati per un momento distolti dal compito impegnativo di determinare la curvatura massima dei cetrioli. Addirittura la torre Eiffel reagirà drasticamente, non ricordo più se illuminandosi o spegnendosi. Tutto ciò costringerà a più miti consigli gli assassini che colpiscono al grido di Allah Akbar. Forse li indurrà a desistere dal completamento della conquista dell’Occidente. La verità è che questa non è Europa, bensì Eurabia. Il termine fu coniato, oltre trent’anni fa, da Bat Ye’or, scrittrice ebrea di origine egiziana e di nazionalità britannica, e ripreso dalla nostra indimenticabile Oriana Fallaci. Bat Ye’or sostiene che in Occidente è in atto un processo d’islamizzazione; il jihad, a suo avviso, conduce alla dhimmitudine, ossia all’umiliante sottomissione alla sharia delle popolazioni soggiogate. La cultura politically correct, ovviamente, condanna queste tesi; la Storia, purtroppo, è di diverso avviso e le invera, così come avviene per le altrettanto blasfeme tesi di Sam Huntington, il quale sostenne che il nuovo nemico sarebbe venuto dal sud islamico. A me quest’Europa fa profondamente schifo. Io amo l’Europa vera, quella del Sacro Romano Impero, di Dante, Shakespeare e Dostoevskij, di Raffaello, Michelangelo e Rubens, di Leonardo, Galilei e Keplero, di Bach, Haydn e Beethoven, di Carlo Magno, Federico II e Carlo V, delle cattedrali gotiche, di San Pietro e della Sagrada Familia, di Versailles, Schönbrunn e Capodimonte, di Sant’Agostino, San Tommaso e San Francesco, di Marco Polo, Cristoforo Colombo e Magellano. È questa l’Europa che rischia la distruzione. La colpa non è soltanto, anzi, non è principalmente dei tagliagole islamici. Essi sono il nemico, non fanno alcun mistero della loro intenzione di conquistarci e distruggerci, con gli esplosivi, i kalashnikov e, più ancora, con la bomba demografica. La colpa è di coloro che dovrebbero difenderci e , invece, li aiutano in ogni modo: Yunker, Merkel, Hollande, Sarkozy e gli altri di seconda fila, come il petrusiniéllo Renzi. Costoro stanno guidando il continente decrepito verso il suicidio o, se preferite, verso l�eutanasia assistita. La colpa è della burocrazia incapace di identificare e rimpatriare i migranti che non hanno diritto all’asilo (e sono la stragrande maggioranza), della chiesa che predica l’accoglienza indiscriminata, degli amici degli amici che gestiscono strutture d’accoglienza, dei sindaci che progettano moschee, dei magistrati che scarcerano stupratori musulmani. Finché tutta questa gente comanderà e potrà agire indisturbata, non abbiamo alcuna speranza per il futuro. Non saranno le costituzioni più o meno belle a salvare la nostra civiltà. Né saranno le inutili strutture internazionali come l’Onu e la Nato a farlo. Occorrerebbero personaggi come Carlo Martello, el Cid Campeador, Federico II, san Bernardo di Clairvaux, Isabella di Castiglia, Niklas von Salm, Jean de la Valette, san Marco d’Aviano, Jan Sobieski e tanti altri figli dell’Europa vera per uscire dall’incubo che stiamo vivendo. Personaggi simili, purtroppo, non sono compatibili con il mondo dei consumi, dei diritti e delle costituzioni “più belle del mondo”. Non sono compatibili con un sistema che rifiuta gli eroi. E noi, purtroppo, abbiamo un disperato bisogno di eroi.  

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NAPOLI
ALLA QUINTA MUNICIPALITA’ – INIZIANO A FORMARSI ANCHE NUOVE LISTE
 
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Auguri di buona Pasqua da tutti gli amici di Rivoluzione Cristiana
Con Giuseppe Sasso Presidente V Municipalità

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NON DISPERATE – COME PER LA SANTA PASQUA ANCHE RESURREZIONE DELLA PATRIA SARA’ !
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Video relativi a va pensiero▶ 4:16
https://www.youtube.com/watch?v=e1JkhNOcXGo

Altro…

Raccolta di e-mail dell’Associazione Culturale Azimut
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CORRISPONDENZE
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L’esercito del Presidente ASSAD e le milizie libanesi di HEZBOLLAH (nella foto con il braccio teso) hanno liberato, dai tagliagole dell’Isis , la Città di PALMIRA, “la sposa del deserto”, dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità, stupendo sito archeologico della Siria. Con le armi in pugno. Senza gessetti nè lumini.

foto di Gabriele Limido.
 
 

Benito Mussolini al giornalista Gian Gaetano Cabella del: “Popolo di Alessandria”, intervista concessa ad una settimana dal suo assassinio, disse, indicando due grosse borse di cuoio:

“Ho qui delle tali prove di aver cercato con tutte le mie forze di impedire la guerra che mi permettono di essere perfettamente tranquillo e sereno sul giudizio dei posteri e sulle conclusioni della storia. Non so se Churchill è, come me, tranquillo e sereno! Ricordatevi bene: abbiamo spaventato

Altro…

Benito Mussolini al giornalista Gian Gaetano Cabella del: “Popolo di Alessandria”, intervista concessa ad una settimana dal suo assassinio, disse, indicando due grosse borse di cuoio:
“Ho qui delle tali prove di aver cercato con tutte le mie forze di impedire la guerra che mi permettono di essere perfettamente tranquillo e sereno sul giudizio dei posteri e sulle conclusioni della storia. Non so se Churchill è, come me, tranquillo e sereno! Ricordatevi bene: abbiamo spaventato il mondo dei grandi affaristi e dei grandi speculatori. Essi non hanno voluto che ci fosse data la possibilità di vivere” …


…. Quelle borse furono sottratte, come riportato dal quotidiano l’Unità, furono consegnate all’intelligence britannica.


E come diceva Voltaire …

“L’onnipotenza di Dio, una volta terminati gli eventi, non è in grado di modificarli successivamente, 
ALTRO
[ TRATTO DA “il Giornale” ]

Il segretario di Ratzinger: “Si spegne piano piano”

“È un uomo anziano ma è lucidissimo”. Così mons. George Gaenswein parla del Papa emerito Benedetto XVI

Claudio Torre – Mer, 23/03/2016 – 18:44

“È un uomo anziano ma è lucidissimo”. Così mons. George Gaenswein parla del Papa emerito Benedetto XVI.

Il 12 settembre 2006 Ratzinger tenne una lectio magistralis a Ratisbona
In un’intervista alla rivista BenEssere il segretario di Joseph Ratzinger riferisce: “Purtroppo, il camminare è diventato faticoso, per questo usa un deambulatore.


Ad aprile compie 89 anni: è come una candela che, lentamente e serenamente, si spegne, come avviene a molti di noi. È sereno, in pace con Dio, con se stesso e il mondo. È interessato a tutto e conserva il suo humor fine e sottile, con il quale sa ’dare sale’. Mantiene una corrispondenza abbastanza ampia, ma non scrive più libri, si limita a dettare lettere – racconta ancora Gaenswein – alla sua segretaria. Volutamente conduce una vita da monaco, ma non è per niente isolato: prega, legge, sente musica, riceve visite, suona il pianoforte… Ha conservato una grande passione per i felini: nei nostri giardini, vivono Contessa e Zorro, due gatti che spesso vengono a ’salutare il Papa emerito”.
 
( TRATTO DAL WEB )

 

Centro storico di Cosenza a pezzi: ecco la carta degli edifici a rischio crollo

  299  0  0  0 

Pianificazione e censimento nel contesto edilizio degradato del centro storico di Cosenza uno dei più belli del meridione, dove l’allarme crolli è stato lanciato da diverso tempo dal Comitato Piazza Piccola che si è reso partecipe di una serie di iniziative volte alla sicurezza, alla tutela ma soprattutto alla salvaguardia di questi luoghi

L’iniziativa di realizzare una carta degli edifici a rischio crollo parte dal Comitato Piazza Piccola con l’ausilio del Geologo cosentino Saverio Greco per la redazione della carta e la collaborazione del Fotoreporter Marco Belmonte di Cosenza Post.

Carta degli edifici a rischio crollo nel centro storico di CosenzaCarta degli edifici a rischio crollo nel centro storico di CosenzaL’idea è stata quella di disporre le giuste misure di sicurezza, necessarie per impedire che ulteriori crolli possano causare danni a persone o a edifici limitrofi, anche se è da sottolineare che le case confinanti corrono lo stesso rischio, perché in parte abbandonate da tempo, oppure ancora abitate e ma che presentano lesioni preoccupanti evidenziate nel report fotografico riportato sulla carta degli edifici a rischio crollo.

La mappatura è stata realizzata dopo una serie di sopralluoghi effettuati nel cuore del centro storico con percorsi pianificati grazie anche alla conoscenza del territorio da parte del Comitato Piazza Piccola. L’area del centro storico rilevata è stata suddivisa in zone, lo scopo è stato quello di catalogare, fotografare e cartografare tutti gli immobili a rischio crollo e in parte già crollati.

Durante i sopralluoghi il Geologo Saverio Greco assieme al Fotoreporter Marco Belmonte ed un rappresentante del Comitato Piazza Piccola hanno potuto constatare che la causa dei crolli è da ricercare anche nell’azione delle piogge e dunque dall’acqua penetrata nei muri, costruiti con pietra e fango e ormai privi della protezione del tetto, riportati e fotografati su carta. Una situazione che potrebbe creare seri pericoli per l’incolumità delle persone, in tali casi si rende inevitabile la demolizione. Diversi vecchi edifici del centro storico sono stati cancellati dai crolli e altri stanno per esserlo.

Si spera che il lavoro svolto per la realizzazione della carta degli edifici a rischio crollo, sia un punto di partenza, di aiuto e di supporto anche all’amministrazione comunale e agli enti competenti che possono usufruirne come strumento di pianificazione e di censimento, per effettuare e prendere seri provvedimenti atti a svolgere interventi urgenti in modo da rimuovere le situazioni di pericolo e avviare le ristrutturazioni, al fine di tutelare l’incolumità pubblica e riportare in vita uno dei più belli e antichi centri storici del meridione.

Carta degli edifici a rischio crollo nel centro storico di Cosenza

Carta degli edifici a rischio crollo nel centro storico di Cosenza

– See more at: http://www.cosenzapost.it/centro-storico-di-cosenza-a-pezzi-ecco-la-carta-degli-edifici-a-rischio-crollo-

http://azimutassociazione.wordpress.com –  UNA BUONA LETTURA
NOI IN RETE – ARTICOLI RECENTI – TRA BREVE IN RETE : – QUANDO PINUCCIO CI DICEVA CHE PER LA POLITICA CHE VOLA ALTA OCCORRE SEMPRE AVERE UN SOGNO E ALTRE NEWS – [ “AZIMUT-NEWSLETTER : 19 MARZO 2016 ] 2 – ITALIA MALATA  SU NAPOLI E ALTRO LIGNOLA NARDIELLO SCALERA ( DAL “ROMA” ) L’EDICOLA ( IL “SECOLO D’ITALIA” ) E ALTRE NEWS [ “AZIMUT-NEWSLETTER” : 21 MARZO 2016 ] – 3 – SGABELLO PUNTELLO STAMPELLA PER I DEMOCRAT SCADE IL TEMPO DI POPOLARI E MODERATI PER LA SINISTRA RIFORMISTA PRIMA O POI FINIRANNO CON IGNOMINIA ALTRE NEWS – [ “AZIMUT-NEWSLETTER” : 22 MARZO 2016 ] –  – IL TERRORE A BRUXELLES E L’EUROPA MOLLE ALTRE NEWS [ “Az.-News” : 23.03.’16 ] – 

5 –  Silvio Berlusconi, intervista del direttore del Mattino Alessandro Barbano, dalla politica internazionale a quella italiana e altre news 

[ “AZIMUT-NEWSLETTER” : 24 MARZO 2016 ] –  6 – TERRORISMO BUONISMO E NON SOLO INTERVENTI  GIANCARLO LEHNER IL POST DI  ARTURO STENIO VUONO E LE DICHIARAZIONI DI GIORGIA  MELONI…  ( “SECOLO D’ITALIA” ) ALTRE NEWS [ “Az.-News” : 25.03.’16 ] – OGGI 7 – [ “AZ.” ] – I NOSTRI AUGURI PER LA SANTA PASQUA 2016 – Con le parole più belle sul Cristo Gesù il Risorto – Ritorna l’unica cosa legale in Italia l’ora – Poi l’aprile dell’Italia liberata che ignoreremo e altre news[ “Az.-News” : 26.03.’16 ]

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ALTRE NEWS
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la tua immagine del profilo I NOSTRI AUGURI – Le parole più belle sul Cristo Gesù…..
 
Arturo Stenio Vuono 
https://azimutassociazione.wordpress.com – I NOSTRI AUGURI PER LA SANTA PASQUA 2016 – Con le parole più belle sul Cristo Gesù il Risorto – << … GESU’ CRISTO SI VEDE A BETLEMME, SI CONOSCE A NAZARETH, SI AMMIRA SUL TABOR, E’ CREDUTO SUL GOLGOTA, SI AMA ATTRAVERSO IL VANGELO…..E’ L’UNICO, IL VERO RIVOLUZIONARIO CHE DELLA SUA CROCE FECE LEVA E BANDIERA PER SOLLEVARE IL MONDO AGLI SPLENDORI DELLA FEDE DIVINA…..IO LO VEDO COME L’ASSE DELLA STORIA ED I SECOLI DANZARGLI INTORNO…..GLI UOMINI SI APPOGGIANO ALLA CROCE, GUARDANO I SUOI OCCHI CHE RISCHIARANO LE VIE DELL’ETERNITA’… >> – [ Benito Mussolini – Dicembre 1944 ]
 
Associazione Azimut
Raccolta di e-mail dell’Associazione Culturale Azimut
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Subject: FW: Lehner: l’allegria alcolica in Vaticano
Date: Fri, 25 Mar 2016 08:24:30 +0000
From: Giancarlo Lehner 
To:  ( . . . )



Un tempo, nelle osterie, dopo il secondo litro, c’era chi dava per certo che dietro il diluvio universale si celasse la lobby degli stagnari romani. Oggi, il sor Bergoglio,  candido come il Frascati “Fontana Candida”,  con verbosità allegrotta dice di vedere dietro le stragi di Bruxelles la lobby dei trafficanti d’armi. No e poi no. Il diluvio fu opera del Creatore deluso dall’umanità, mentre le tante vittime innocenti non le causa il “maestro di canne” Bartolomeo Beretta, nè Samuel Colt, né Michail Kalašnikov.Negare l’evidenza del terrore islamista significa passare da “in vino veritas” a “in vino mendacium”.Già G.G. Belli avvisò sui rischi dell’allegria alcolica in Vaticano:
    “Er Papa ride? Male, amico! È sseggno
c’a mmomenti er zu’ popolo ha da piaggne.
Ste facciacce che pporteno er trireggno
s’assomijjeno tutte a le castaggne:
bbelle de fora, eppoi, pe ddio de leggno,
muffe de drento e ppiene de magaggne.”

Giancarlo Lehner
 

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Subject: 26 marzo – Leggi le principali notizie del giorno
Date: Sat, 26 Mar 2016 05:18:06 +0100
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To: “associazioneazimut@tiscali.it” <associazioneazimut@tiscali.it>
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Sabato, 26 marzo 2016
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Già un anno fa la Bbc interpellò mille musulmani maggiorenni e residenti in Gran Bretagna sulla strage a Charlie Hebdo. Il risultato fu sorpendente. Più di uno su quattro disse di condividere i motivi che avevano portato i terroristi ad attaccare il periodico satirico, e il 24 per cento concordava pure sull’uso della violenza.

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Registrazione Tribunale di Roma n. 16225 del 23/2/1976
​Redazione: Via della Scrofa, 39 – 00186 Roma
VENERDI’ 25 MARZO 2016 – MEMENTO

Oggi, il presidente Radovan Karadzic, è stato condannato dal Tribunale Internazionale dell’Aia a 40 anni di reclusione per crimini di guerra. E’ stato riconosciuto colpevole di omicidio, di attacco ai civili e di aver terrorizzato Sarajevo durante l’assedio durato 44 mesi dal 1992 al 1995. La condanna, con la perfida ironia che contraddistingue da sempre i tribunali dei vincitori, è stata emessa nel giorno del 17° anniversario dell’inizio dei bombardamenti NATO contro la Serbia: la prima, infame, “guerra umanitaria” della storia, non a caso condotta nel cuore dell’Europa, costellata da omicidi, attacchi ai civili, terrorismo ed utilizzo di armi non convenzionali all’uranio impoverito. Tutti crimini per i quali nessuno pagherà.
Onore a chi ha combattuto per la libertà del suo popolo.

foto di Alessandro Sansoni.
foto di Alessandro Sansoni.

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L’EDICOLA

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Subject: 25 marzo – Leggi le principali notizie del giorno
Date: Fri, 25 Mar 2016 04:40:07 +0100
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Venerdì, 25 marzo 2016
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«Tre giorni fa un gesto di guerra, di distruzione, in una città dell’Europa, ma dietro di quel gesto, come dietro Giuda, c’erano altri, dietro Giuda c’erano quelli che hanno dato il denaro perché Gesù fosse consegnato, dietro quel gesto ci sono i fabbricatori, i trafficanti delle armi». Lo ha detto il Papa nella omelia della messa che celebra al Cara di Castelnuovo di Porto con i profughi.

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Da: I Tesori dell’Arte <info@tesoriarte.it>
Data: 22/03/2016 17.23
A: “An Arenella”<an.arenella@libero.it>
Ogg: Pasqua a Gaeta

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Gaeta – “I Tesori dell’Arte”

 

 

Pasqua a Gaeta

Terminato il restauro degli EXULTET 1 e 2

TI MANDO A GAETA … prossimo appuntamento il 3 aprile 2016

Apertura monumenti e musei

Programma

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I tesori dell’arte sono presenti sui social network

  

 

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Apertura

Monumenti e Musei

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I Tesori dell’Arte augurano una serena Pasqua

Cristo Risorso discende agli inferi, Exultet 1, Museo Diocesano Gaeta

In tutte le chiese la notte santa di Pasqua si legge o si canta l’Exultet, o praechonium paschale: questa liturgia annuncia alla comunità dei fedeli il mistero della Resurrezione di Cristo e celebra il rito dell’offerta del cero pasquale. Nella Cattedrale di Gaeta questo avviene in modo ancora più solenne attraverso un diacono che dal pulpito canta l’Exultet, srotolando un reprint di quel rotolo membranaceo della cattedrale di Fondi (1136 ca.), oggi presso la Bibliotheque Nationale, Paris. Andando oltre gli aspetti liturgici, il termine Exultet corrisponde alla prima parola del canto, ma successivamente la stessa parola è passata ad indicare anche i rotoli sui quali il testo dell’inno è stato più volte trascritto in un verso e illustrato al rovescio, tra X e XIV secolo, secondo una prassi attestata quasi esclusivamente nell’Italia meridionale. Nel mondo esistono 29 esemplari di Exultet. Il Museo Diocesano di Gaeta conserva 3 rotoli datati rispettivamente al secolo XI, alla seconda metà del secolo XI e al secolo XII (prima del 1130). Due dei tre rotoli sono qui esposti dopo un delicato restauro presso l’Istituto Centrale di Patologia del Libro; il terzo Exultet di Gaeta è ancora in restauro. L’attuale recupero altamente professionale e all’avanguardia, ha dato nuova luce ai rotoli, rimuovendo le integrazioni effettuate all’inizio del Novecento da Nestore Leoni, il quale, da vero esperto per l’epoca, è riuscito a garantire la conservazione dei rotoli per circa un secolo. Ancora per pochi giorni sarà possibile visionare entrambi i rotoli dopo di che ne sarà esposto sempre uno per volta con una rotazione semestrale, tutto questo per garantire una migliore conservazione ad una delle più preziose testimonianze medievali che conserva il Museo Diocesano di Gaeta.

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______________________

Sabato 26 marzo, domenica di Pasqua e lunedì dell’angelo

sono previste le seguenti aperture dei monumenti

Museo Diocesano, ore 9.30 – 12.30 e 16.00 – 19.00

Pinacoteca Comunale di Arte Contemporanea, ore 16.00 – 19.00

Museo del Centro Storico Culturale Gaeta, ore 15.30 – 19.30

Basilica Cattedrale, ore 9.30 – 12.30 e 16.30 – 18.30

Chiesa di San Giovanni Evangelista a mare, ore 9.30 – 12.30 e 16.30 – 18.30

Santuario della SS. Annunziata e Cappella d’oro, ore 10.00 – 12.00 e 16.00 – 18.30

Santuario della Trinità, ore 9.00 – 12.00 e 15.00 – 17.30

Mausoleo di Lucio Munazio Planco, ore 9.30 – 13.30

 

 

 

______________________

Possibilità di visite personalizzate per singoli e gruppi

http://www.tesoriarte.itinfo@tesoriarte.it – 0771.286217 – 389.8256341

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TRA BREVE IN RETE

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“Azimut” associazione – Via P. Del Torto n. 1 – 80131 Napoli 
Telfax 081 – 7701332 Info 340 – 3492379
E.mail: an.arenella@libero.it (segreteria)-massimovuono@libero.it (ufficio stampa)
[per sostenere l’associazione-solo su su c/c  banc. intestato Arturo Stenio Vuono]
Iban IT74 YO1O 1003 4351 0000 0003 506  BIC IBSPITNA         Banco Napoli SpA Filiale Na. 35 Via Onofrio Fragnito nn. 28/52   80131 Napoli
 
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ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT” NAPOLI
 direzione responsabile: presidenza Associazione
team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
Uff. Stampa Associaz. “Azimut”: 
 
Ferruccio Massimo Vuono
 
azimutassociazione@libero.it

 “Associazione Azimut”<associazioneazimut@tiscali.it>

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