IMMIGRAZIONE ACCOGLIENZA INVASIONE VERRA’ L’ORA CHE CANTI LA MITRAGLIA AMMINISTRATIVE 2016 COME SEMPRE LA LETTERA DI ROSALBINO ( CICCIO DE MARCO ALIAS CIARDULLO ) LA RAGNATELA DELLA CORRUZIONE MA REATI NIET L’EDICOLA E ALTRE NEWS


IMMIGRAZIONE ACCOGLIENZA INVASIONE VERRA’ L’ORA CHE CANTI LA MITRAGLIA AMMINISTRATIVE 2016 COME SEMPRE LA LETTERA DI ROSALBINO ( CICCIO DE MARCO ALIAS CIARDULLO ) LA RAGNATELA DELLA CORRUZIONE MA REATI NIET L’EDICOLA E ALTRE NEWS

 

IMMIGRAZIONE ACCOGLIENZA INVASIONE VERRA’ L’ORA CHE CANTI LA MITRAGLIA AMMINISTRATIVE 2016 COME SEMPRE LA LETTERA DI ROSALBINO ( CICCIO DE MARCO ALIAS CIARDULLO ) LA RAGNATELA DELLA CORRUZIONE MA REATI NIET L’EDICOLA E ALTRE NEWS [ “AZ.” – 03.04.’16 ]
VISITA IL SITO – UNA BUONA DOMENICA E UNA BUONA LETTURA

Associazione Azimut – WordPress.com

https://azimutassociazione.wordpress.com/

… di meno Milano e Roma,… azimutassociazione.wordpress.com/2016/03/06/pri … …. 43,003 Visite su Wordpress a cui vanno sommati 99.660 visite ricevute sul …

Hai visitato questa pagina molte volte. Ultima visita: 15/11/15

Associazione Azimut – WordPress.com

https://azimutassociazione.wordpress.com/

… [ TRATTO DAL WEB ] azimutassociazione.wordpress.com/2016/03/19/la-… …. 44,110 Visite su Wordpress a cui vanno sommati 99.660 visite ricevute sul .

 
Piace a 215 persone +1 questa settimana
Rodrigo Rodriguez e altri 40 amici
Copertura dei post questa settimana: 286
se trovi spazi in bianco
prosegui ugualmente
il servizio continua
IN COPERTINA
Enzo Moscariello ha condiviso la foto di Wolf Marongiu.
38 min ·

foto di Wolf Marongiu.
—————————————————————————————————————————————————————————
VERRA’ L’ ORA CHE CANTI LA MITRAGLIA
————————————————————————————————————————————————————————–
Lumini, fiori, scritti di dediche alle vittime; un copione che compendia tutta l’impotenza, senza fine, a riguardo delle stragi che insanguinano l’Europa; per non parlare della vile noncuranza verso le mattanze di cristiani in tutto il mondo. L’accoglienza, senza controllo e selezione, è una gigantesca bomba ad orologeria, destinata prima o poi ad esplodere. Il vecchio continente è strapieno di basisti che consentono di colpire come, dove e quando si vuole.Per i cristiani, poi, il linguaggio dei mansueti cade, sistematicamente, nel vuoto e la croce è il bersaglio di tutti i fondamentalismi e gli integralismi.
 
Governi e istituzioni internazionali balbettano di pace, coesistenza, convivenza e integrazione. Dribblano sul terrore. Cosa si nasconde dietro il cancro del terrorismo ? Nessuno potrà mai saperlo completamente: di certo è verità lampante l’intreccio con l’industria delle armi, il mercato nero del petrolio, l’ambiguità politica di esportazione delle democrazie e le connivenze, per non dire altro, che prosperano all’interno dell’islamismo e in gran parte delle nazioni che lo praticano.
 
Dove sta scritto che l’Europa debba abbracciare la società multiculturale e multirazziale ? e il rispetto per gli Altri senza che rispettino i valori della casa in cui stanziarsi ? Con l’impiego di risorse, negate alle categorie di appartenenza meno abbienti, accettando che risultino come l’appannaggio, in esclusiva, di chi arriva con i barconi ? Arrivano donne e bambini, e rifugiati, profughi, certo che sì;ma arrivano i migranti cosiddetti economici, non detti più clandestini,  e perchè no anche fanatici per altre ragioni; in sostanza, vuoi o non vuoi, una biblica invasione, “pacifica” sino a quando ?, di sradicati comunque sia da paesi, non sempre in guerra, e dalle proprie etnie.
 
Quali le responsabilità ? Chi i responsabili ? Possiamo rispondere che coloro i quali hanno provocato questo universo caos, a tutt’oggi impuniti, sono tutti coloro che continuano a spingere in tale direzione e pretendono di fare la nuova storia, sulla pelle dei popoli in fuga e quelli di approdo, per mezzo della cultura del miscuglio dal quale, però, si conservano immuni.
 
In quanto alla sinistra politica di affiancamento del disastro epocale, pilotata da tutte le sinistre – fedeli esecutrici -, la grancassa mediatica – falsamente caritatevole e compassionevole, “umanitaria” – si accompagna a sterili proclami per la sicurezza; tanto per stigmatizzare le cose di casa nostra, solo un bluff.
 
E’ sufficiente un giro in uno dei quartieri delle nostre città, per osservare, provare per credere.Non c’è tabacchi, bar, supermercato, eccetera, che non veda stazionarvi per la questua immigrati, giovani e in carne, a fare – per così dire – il loro lavoro quotidiano; e noi italiani, com’è noto, non neghiamo l’obolo; è vero che l’accattonaggio non è più un reato ma la sua organizzazione e predisposizione – a turni e posti interscambiabili – certamente sì. Chi sono ? regolari o no, con permessi di soggiorno o no, con documenti o no ? ; per i commissariati di pubblica sicurezza, le stazioni dei carabinieri e i comandi della polizia municipale, evidentemente, vale il disposto del “lasciar fare”.
 
E quì che sorge, spontanea, una domanda delle cento pistole : e, poi,  se decidessero di assegnarli ad altri “compiti” ? ristorando, vita natural durante, le loro famiglie di origine e spingendoli a guadagnarsi il loro paradiso ? Insomma, dove gli italiani non sono che l’enclave, nei quartieri ancora nostri – e sotto le nostre finestre –  , visibili i parcheggi di potenziali e futuri “soldati dell’Islam”.
 
Se si vuole che il problema possa avere una risoluzione culturale, è pacifico che non debba proseguire – ad iniziare dalla scuola e dalla prima infanzia –  col biascicare di tolleranza ad ogni costo; l’acquiescenza e l’arrendovolezza, propinate ai nostri figli e nipoti, ovviamente non paga;meglio prepararli, con buona pace dei  complici “buonisti”,  all’eventuale  difesa dal basso che non solo è legittima ma sacrosanta. No al suicidio. Verrà l’ora che canti la mitraglia!
——————————————————————————————————
“DOPPIOPESISMO! “
 
<< …SOLO BERLUSCA…..
Tant’è che resta l’unico non salvaguardato, alla gogna mediatica per l’esclusiva dell’applicazione della “legge Severino” e di montate inchieste da “vizi privati e pubbliche virtù”, appeso sempre all’arcinoto e presunto conflitto di interessi. Tutti, tutti gli altri – per carità – duri e puri, puliti ed immacolato… >>
——————————————————————————————————

( . . . ) Nell’ambito dell’inchiesta sul petrolio in Basilicata, i pm di Potenza ascolteranno il Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, e l’ex ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi. Secondo quanto si è appreso nel capoluogo lucano, i magistrati si recheranno a Roma per ascoltare Boschi e Guidi. ( . . . ) – Renzi, mozione sfiducia? Non ci manderanno a casa –  ( . . . ) – ” ( . . . )  Andremo in Parlamento, spero prima possibile. E ancora una volta il Parlamento potrà mandarci a casa, se vorrà. Ma non credo succederà neanche stavolta”. Lo scrive Matteo Renzi nella sua eNews, sull’inchiesta petrolio…”  ( . . . ) – [ tratto dal web ]

Raffaele Basile ha condiviso la foto di Mario Sinisi.
 
Risultati immagini per urna elettorale
 

https://azimutassociazione.wordpress.com
[ DA COSENZA : MESSAGGIO SU FACEBOOK con commenti – IN VERNACOLO CALABRESE – LA LETTERA DI ROSALBINO – con traduzione a cura “Azimut” ]

Vincenzo Zanfini
·
Mio Caro Patre ( MIO CARO PADRE )
Mio caro patre, scrivo la presente, Mio caro padre, scrivo la presente
ppe dirti ca la tussa m’è passata. per dirti che la tosse è cessata.
La quale, ieri sira, urtimamente Che, ieri sera, ultimamente
in piazza, s’era fatta n’adunata: in piazza, s’è svolta una adunata:
Supra il parco parrava n’avocato sopra il palco parlava un avvocato
a na fulla de popolo ncatato. a una folla di popolo incantato.
Parrava ccu la bocca e ccu le manu! Parlava con la bocca e con le mani
Cumu gridava forte, patre mio! Come gridava forte, padre mio!
Popolo, dicìa, popolo sanu, Popolo, diceva, popolo sano
sono venutu n’atra vota io: sono venuto un’altra volta io;
Io chi so che hai tu trivuli e pene io che so che tu hai tormenti e pene
e aspietti sempre chillu chi nun vene!aspetti sempre quello che non viene!
Tu vai trovannu pane! Pane e basta? Tu chiedi pane! Pane e basta?
Ma io te dugnu puru la vitella. Ma io ti do pure la vitella,
Io te dugnu formaggiu, risu, pasta, io ti do formaggio, riso, pasta,
prisuttu, latticini e mortatella! prosciutto, latticini e mortadella!
Tuttu te dugnu, tuttu, tuttu, tuttu! Tutto ti do, tutto, tutto, tutto !
Non più tu mangirai lu pane asciuttu! Non più tu mangerai il pane asciutto!
Io so che hai la casa piccirilla, Io so che hai una casa piccola –
– dicìa sempre gridannu l’avocato – diceva sempre gridando l’avvocato –
e na casa tu avrai quantu na villa. e tu avrai una casa quanto una villa,
Quello chi fino ad oggi t’è mancato Quello che fino ad oggi t’è mancato
e chi te manca, ti lu dugnu io. e che ti manca te lo do io.
Statti tranquillu, tu, popolo mio. Stai tranquillo, ti, popolo mio.
Ccà siamo tutti guali. La vilanza Che siamo tutti uguali. La bilancia
nun penna più dal pizzo del signore. non pende più dalla parte del signore
Io ti porto la pace e l’abbondanza… io ti porto la pace e l’abbondanza…
e tu lu sai ca parro con il core. e tu sai che io parlo con il cuore.
Papà, quello era pazzo o era ciuotu. Papà, quello era pazzo o era scemo.
Dava tutte sse cose ppe nu votu! Dava tutte queste cose per un voto!
E tutta chilla gente chi sentìa, E tutta quella gente che ascoltava,
vattìa le manu ppe la cuntentizza: batteva le mani per la contentezza:
Ma nu signore ch’era llì ccu mia, ma un signore ch’era lì con me
capuzziava e disse: Chi bellizza! dissentiva e disse : Che bellezza !
Chillu prumminta vivere tranquillu… Quello promette un vivere tranquillo
ma la vitella si la mangia illu! ma la vitella se la mangia lui!
Io l’affruntai diciennu: Forse voi Io l’affrontai dicendo : forse voi
nun avete capito. La vitella, non avete capito, La vitella
quello la sparta tutta quanta a noi, quello la divide tutta quanta per noi,
cumu la pasta e cumu a mortatella! come la pasta e come la mortadella!
E chillu m’ha guardatu ed ha ridutu… E lui mi ha guardato e ha riso
m’ha pigliatu ppe fissa e sinn’è iutu! mi ha preso per un fesso, andando via!
Mi dice quì presente la ragazza Mi dice quì presente una ragazza
ca fino al giorno ventisette maio che fino al giorno del 27 maggio
ne vena uno nuovu sulla piazza verrà uno nuovo sulla piazza
ogne sira e prumminta. Ed io ci vaio! ogni sera a promettere, E io ci vado!
T’arricummannu a ciuccia e lu mulinu. Ti raccomando l’asina e il mulino.
Baci, ciao ciao, tuo figlio
CICCIO DE MARCO.
Rossana Gallo
Rossana Gallo Bellissima! Grande Ciccio de Marco e bravo tu per averla riproposta

Alessandra Caruso
Alessandra Caruso Bellissima. I tempi con cambiano mai! In che data la scritta? Rispecchia i nostri tempi assai.
Paolo Palma
Paolo Palma Ottima Vincenzo, un classico. Però manca la firma “Rosarbino”, che chiude la rima.

Pippo Gatto
Pippo Gatto RUSARBINU eh eh eh

Raccolta di e-mail dell’Associazione Culturale Azimut
AZIMUTASSOCIAZIONE.WORDPRESS.COM
 
 
—————————————————————————————————————————————————————————
CORRISPONDENZE
—————————————————————————————————————————————————————————
foto di Vincenzo Mannello.

——– Original Message ——–

Subject: un “alert” per Serraj…
Date: Fri, 1 Apr 2016 10:44:44 +0200
From: Vincenzo Mannello <info@vincenzomannello.it>
To: ( . . . )
Problemi per Serraj a Tripoli..,neppure sbarcato ed è già casino tra spari e minacce dei vari governi libici (Isis tace)…Tutto questo grazie alla irresponsabile aggressione occidentale alla Libia di Gheddafi nel 2011 ed al suo conseguente assassinio. Che,tra parentesi,ha visto l’entusiastico consenso dei grandi media italiani per esportare a Tripoli la “democrazia occidentale”. Forse non sanno ancora i lettori che la UE,per imporre Serraj come presidente mai eletto da nessuno,ha subito iniziato una vera e propria “caccia all’uomo” degli oppositori dei governi di Tripoli e Tobruk. Sanzioni e minacce di arresto in Europa per chi si opponga al diktat dell’Onu e della Nato,pronte alla invasione armata (Italia in testa).Siamo alla follia,lo Stato Islamico dilagherà da Sirte fino al Fezzan…tempesta in arrivo !! 


Grazie per l’attenzione
Vincenzo Mannello

——- Original Message ——–

Subject: I: un “alert” per Serraj…⚠
Date: Fri, 1 Apr 2016 11:05:43 +0200
From: Vincenzo Mannello <info@vincenzomannello.it>
To: ( . . . )


Aggiungere,grazie..c’è novità

…ultimissima ora : Serraj è dovuto scappare a Misurata,cosa faranno Onu e Nato ?? Bombarderanno ??

Da: Vincenzo Mannello
Inviato: ‎01/‎04/‎2016 10:44
A: ( . . . )
Oggetto: un “alert” per Serraj…

Problemi per Serraj a Tripoli..,neppure sbarcato ed è già casino tra spari e minacce dei vari governi libici (Isis tace)…

Tutto questo grazie alla irresponsabile aggressione occidentale alla Libia di Gheddafi nel 2011 ed al suo conseguente assassinio. 

Che,tra parentesi,ha visto l’entusiastico consenso dei grandi media italiani per esportare a Tripoli la “democrazia occidentale”. Forse non sanno ancora i lettori che la UE,per imporre Serraj come presidente mai eletto da nessuno,ha subito iniziato una vera e propria “caccia all’uomo” degli oppositori dei governi di Tripoli e Tobruk. Sanzioni e minacce di arresto in Europa per chi si opponga al diktat dell’Onu e della Nato,pronte alla invasione armata (Italia in testa).Siamo alla follia,lo Stato Islamico dilagherà da Sirte fino al Fezzan…tempesta in arrivo !!


Grazie per l’attenzione
Vincenzo Mannello

——– Original Message ——–

Subject: un “alert” per Serraj…
Date: Fri, 1 Apr 2016 11:40:40 +0200
From: Vincenzo Mannello <info@vincenzomannello.it>
To:        ( . . . )


Nello scusarmi per l’accavallarsi delle notizie : “Libia non è Serraj ad essere fuggito a Misurata ma un esponente diverso…almeno,ora è questa ultima comunicazione”.  Quindi il sottostante commento iniziale risulta il piú adatto,senza ulteriore aggiunta…:Problemi per Serraj a Tripoli..,neppure sbarcato ed è già casino tra spari e minacce dei vari governi libici (Isis tace)…Tutto questo grazie alla irresponsabile aggressione occidentale alla Libia di Gheddafi nel 2011 ed al suo conseguente assassinio. Che,tra parentesi,ha visto l’entusiastico consenso dei grandi media italiani per esportare a Tripoli la “democrazia occidentale”. Forse non sanno ancora i lettori che la UE,per imporre Serraj come presidente mai eletto da nessuno,ha subito iniziato una vera e propria “caccia all’uomo” degli oppositori dei governi di Tripoli e Tobruk. Sanzioni e minacce di arresto in Europa per chi si opponga al diktat dell’Onu e della Nato,pronte alla invasione armata (Italia in testa).Siamo alla follia,lo Stato Islamico dilagherà da Sirte fino al Fezzan…tempesta in arrivo !! 


Grazie per l’attenzione
Vincenzo Mannello

Risultati immagini per giancarlo lehner

——- Original Message ——–

Subject: Lehner: Bruxelles o Milano assolvono, gli europei muoiono
Date: Tue, 29 Mar 2016 08:36:06 +0000
From: Giancarlo Lehner 
To:  ( . . . )


Leggo che un terrorista affidatoci da Obama sia stato liberato dal Tribunale di Milano, che lo ha assolto perché ideologo e non esecutore. Se la notizia risponde a verità, se è vero che il mandante non risponde delle azioni di chi le esegue, allora sarebbe fatica sprecata chiedere conto alle toghe ambrosiane, mentre avrebbe senso by-passare la competenza territoriale, che sia belga o italiana, creando un tribunale europeo legittimato ad avocare a sé ogni notizia di reato attinente al terrorismo.  Vediamo se esiste nella Ue il coraggio politico di mettere il primo solido mattone dell’Europa-nazione, superando, almeno per il terrorismo, islamico il nazionalismo giurisprudenziale.
Giancarlo Lehner
 

——– Original Message ——–

Subject: Lehner: i tedeschi ci battono e ci sfottono
Date: Wed, 30 Mar 2016 12:44:39 +0000
From: Giancarlo Lehner

To: ( . . . )


A proposito di inchiesta sul calcioscommesse, abbiamo perso la scommessa di vincere con la Germania campione del mondo, beccandoci, anzi, l’umiliazione di una débacle. Se il Commissario tecnico non fosse stato Antonio Conte, rinviato a giudizio per frode sportiva, dopo un’accurata indagine dell’ottimo e specchiato procuratore di Cremona, Roberto Di Martino,  avremmo almeno evitato gli sberleffi e le battutine da parte pubblico tedesco. 
Giancarlo Lehner
 
 

——- Original Message ——–

Subject: RE: Lehner: la verità vera su Regeni
Date: Thu, 31 Mar 2016 10:43:25 +0000
From: Giancarlo Lehner 
To:  ( . . . )

Mass media ad una dimensione e misticanza di politicanti chiedono all’Egitto la “verità vera” sul caso Regeni. In realtà, non si domanda la precisa cronistoria dell’evento, bensì la verità preconfezionata in Italia dalla dietrologia sinistroide e filo “fratelli musulmani”. Insomma, Al-Sisi dovrebbe confessare di aver torturato e strangolato con le sue stesse mani quell’incauto povero ragazzo. Codesta è la sola risposta che può soddisfare i concorrenti stranieri dell’Eni – gli stessi che ci hanno spinto a bombardare la Libia -, sostenuti, come sempre, dalle prefiche del marxismo-leninismo, che si sono indebitamente e cinicamente appropriate  del cadavere di Regeni. 
Giancarlo Lehner
 
 

——– Original Message ——–

Subject: FW: Lehner: Quo Vadis Di Petre?
Date: Fri, 1 Apr 2016 07:53:21 +0000
From: Giancarlo Lehner 
To:  ( . . . )



Il Creatore, secondo l’alto pensiero di Bergoglio non ha licenza di  gestire tintorie, quindi non lava. Di contro, il pontefice duale, con la fissa del lavaggio a mezzo stampa, preso da Delenda Romana Ecclesia ed ispirato dalle pulizie etniche di Fidel e Raul Castro, conta di mandare in galera il cardinale Bertone, dopo aver affidato a due giornalisti laicisti l’istruttoria per stirarlo ed inamidarlo. Sostituito San Pietro con Di Pietro, grazie al signor Jorge Mario, siamo precipitati nel circo-cleromediatico-giudiziario.
Giancarlo Lehner
 

——– Original Message ——–

Subject: [cdc napoli] 9 aprile: assemblea pubblica al Maschio Angioino su democrazia costituzionale e referendum
Date: Wed, 30 Mar 2016 13:55:42 +0200 (CEST)
From: “aldo.pappalepore@libero.it” <aldo.pappalepore@libero.it>
To: vota-no@coordinamentodemocraziacostituzionalenapoli.it


Car* tutt*,

il 9 aprile si apre la nostra campagna referendaria sui due referendum per l’Italicum e su quello confermativo per la controriforma renzi/boschi. Insomma, considerando anche l’avvio contemporaneo dei referendum sociali, ha inizio la primavera dei referendum

Per l’occasione abbiamo organizzato, insieme a Libertà e Giustizia, il 9 aprile alle ore 9 una iniziativa pubblica al Maschio Angioino (vedi allegato) che prevede un incontro di formazione sulla riforma ed una conferenza stampa di presentazione della campagna referendaria contro l’Italicum

Il 9 aprile daremo quindi anche l’avvio alla raccolta firme  per abrogare le due norme più inaccettabili della legge elettorale (Italicum) che la fanno assomigliare fin troppo al porcellum  (invece quella per dire No alle modifiche della Costituzione previste dalla legge Renzi-Boschi  inizierà a metà aprile).
Si tratta di un impegno enorme che per essere raggiunto richiede la simpatia e l’appoggio dei cittadini per colmare la sproporzione di forze in campo. Il governo si muoverà a favore delle sue scelte mobilitando le grandi risorse che ha a sua disposizione, noi possiamo farcela solo se avremo l’appoggio dei cittadini che vanno coinvolti e mobilitati convintamente per evitare una deriva istituzionale che tende a sostituire il ruolo del parlamento con quello del governo e in particolare delinea una svolta preoccupante verso l’uomo solo al comando che la Costituzione nata dalla Resistenza ha esplicitamente escluso e che solo queste modifiche rendono possibile.

Le persone che hanno sottoscritto l’appello degli intellettuali e delle personalità, definite scherzosamente di sana e robusta Costituzione, sono oltre 153.000.

Queste firme appoggiano la raccolta delle firme lanciata dai rispettivi Comitati per promuovere i tre  referendum che vedranno protagonisti i cittadini sia nel promuoverli che in seguito nel pronunciarsi con il voto nei referendum.

Siamo convinti che occorre mettere un ulteriore impegno nel fare conoscere questo appello e nell’invitare ancora alla sua sottoscrizione tramite il  link: https://www.change.org/p/cittadini-perchè-votare-no-al-referendumcostituzionale-e-fermare-la-legge-elettorale.

Infatti questo appello incoraggia tutta la campagna di raccolta delle firme per chiedere i referendum alfine di realizzare l’obiettivo di almeno 500.000 firme valide per ciascuno dei referendum promossi.

p. il Coordinamento per la Democrazia Costituzionale Napoli

Nino Ferraiuolo ed Aldo Pappalepore

 

——– Original Message ——–

Subject: [cdc napoli] la stagione referendaria inizia con la raccolta di firme ………
Date: Wed, 30 Mar 2016 17:19:06 +0200 (CEST)
From: “aldo.pappalepore@libero.it” <aldo.pappalepore@libero.it>
To: vota-no@coordinamentodemocraziacostituzionalenapoli.it


Car* tutt*,

come già sapete il 9 aprile ci sarà una grande assemblea pubblica al Maschio Angioino (vedi allegato) per l’apertura della Primavera dei Referendum e l’avvio della raccolta delle firme dei due referendum contro l’Italicum


Dobbiamo raccogliere in 10 settimane ben 40.000 firme nella sola provincia di Napoli ed avremo bisogno per questo di riuscire ad organizzare quanti più banchetti è possibile in tutti i comuni della provincia ed in tutte le municipalità di Napoli


Chiunque sia disponibile a darci una mano nella organizzazione-svolgimento di questi banchetti è pregato di segnalarlo all’indirizzo del mittente di questa mail: aldo.pappalepore@libero.it  o all’indirizzo: info@coordinamentodemocraziacostituzionalenapoli.it in modo da concordare il tipo e le modalità di apporto.


E’ possibile aderire al Coordinamento individualmente o come associazione andando al link:


www.coordinamentodemocraziacostituzionalenapoli.it/adesione.php

Puoi seguirci sul nostro sito: www.coordinamentodemocraziacostituzionalenapoli.it

Puoi seguirci anche sulla pagina FB, basta cercare il profilo: ‘Coordinamento Democrazia Costituzionale Napoli’  o cliccare sul seguente link:


https://www.facebook.com/Coordinamento-per-la-Democrazia-Costituzionale-Napoli-1505099853124605/

e poi gentilmente cliccare sul ‘Mi piace’ e diffondere la pagina ai propri contatti in modo da contribuire a coinvolgere il maggior numero di persone su questa importante partita che si giocherà coi 3 referendum nel prossimo ottobre.


Cordiali saluti

Coordinamento per la Democrazia Costituzionale Napoli

AVVERTENZE:

– Utilizziamo la posta elettronica per diffondere info, documenti ed iniziative del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale Napoli.

– In relazione all’art.13 D. L. 196 del 30/6/03 e successive modifiche, il destinatario può chiedere la propria  cancellazione da questa newsletter come previsto dall’art.7. Si precisa che gli indirizzi mail provengono da conoscenze personali, da contatti avuti in occasione di convegni, assemblee, seminari, riunioni, ecc… e sono utilizzate a questo esclusivo scopo informativo. Questo messaggio è stato inviato perché pensiamo e speriamo che le info del Coordinamento possano interessarti. In caso contrario, qualora non intendi più ricevere questi messaggi rispondi a questa mail scrivendo nell’oggetto “unuscribe”


Nino Ferraiuolo ed Aldo Pappalepore

 

——————————————————————————————————

DAL “ROMA” DI NAPOLI
——————————————————————————————————

Attenti, non c’è più tempo da perdere

Opinionista: 

Pietro Lignola

Una decina di giorni dopo gli attacchi nella capitale europea è possibile esaminare con maggiore serenità le cronache dell’invasione islamica nel vecchio continente. Non è il caso, ovviamente, di ignorare ciò che accade sugli altri fronti più a oriente. La disfatta del califfato che ha perso Palmera, la città museo ripresa dai siriani, ad esempio: i media occidentali hanno dato poco spazio all’avvenimento, anche se un commentatore di lingua inglese ha stigmatizzato l’assoluta inerzia, su quel fronte, della coalizione a guida Usa, limitatasi a deplorare la distruzione e il saccheggio di alcuni preziosi monumenti. I tagliagole, in compenso, hanno festeggiato a modo loro la Pasqua, facendo strage di cristiani pachistani e, in particolare di bambini; i quali, ovviamente, essendo cristiani, fanno meno notizia di quelli palestinesi o migranti. Tornando all’Europa, la riunione dei ministri, more solito, non ha concluso niente. Finora si fingeva di riempire il niente con le marce; stavolta, però, la marcia contro la paura organizzata a Bruxelles per il giorno di Pasqua non si è fatta per paura, la paura delle autorità che si potessero verificare altri “incidenti”. Abbiamo, in compenso, la mappa dei quartieri europei controllati dai musulmani e interdetti alle forze dell’ordine: non solo in Belgio, ma anche in Francia, Olanda, Danimarca, Svezia e Germania. Vogliamo ancora meravigliarci che i Paesi dell’Europa orientale, i quali hanno sofferto la dominazione sovietica, si rifiutino di ricevere migranti per non finire sotto la dominazione musulmana? Ci sono poi basi nemiche assai più grandi, costituite da interi Stati, come la Bosnia e il Kosovo; quest’ultimo è governato da capi imam fondamentalisti come Osman Musli, subentrato a Husein Bone (quello condannato per aver detto: « Il nostro obiettivo è fare in modo che anche il Vaticano sia musulmano »), mentre gli imam moderati come Osman Muslin subiscono aggressioni. A chi dobbiamo la presenza di queste basi nemiche? A coloro che hanno aiutato i musulmani nella guerra contro i cristiani ortodossi di Serbia: non solo Arabia saudita, Qatar e simili, ma anche la Nato. Ricordate i bombardamenti su Belgrado disposti dal governo D’Alema? Sì, proprio quello stesso Baffino che oggi pretenderebbe di assegnare l’otto per mille alla religione musulmana, come se non bastassero alle organizzazioni terroristiche i fondi forniti dagli Stati canaglia e dal Money transfer degli immigrati islamici. Non va molto meglio qui da noi: in Campania non siamo ai livelli d’invasione della Lombardia, ma ci sono centri come Licola Mare e Castelvolturno ove si raggruppano ben ventimila musulmani. Non mancano, poi, soggetti pericolosi: martedì santo a Sorrento fu arrestato Aziz Ehsan, su richiesta dei magistrati svizzeri che lo ritengono legato a circoli jihadisti francesi e belgi, mentre sabato santo è stato arrestato a Bellizzi Djamal Eddine Ouadi, grandissimo esperto nella falsificazione di documenti falsi e fornitore delle cellule stragiste. Siamo, certo, ancora abbastanza fortunati rispetto alla Francia e al Belgio e ci divertiamo a criticare l’incapacità dei servizi in quei due Paesi. Speriamo di non essere costretti a misurare la capacità dei nostri, debilitati dall’azione di certa magistratura. Ricordate il caso di Abu Mazen, i processi penali contro i nostri 007 e il cospicuo risarcimento assegnato in sede civile al povero terrorista rapito? Forse siamo ancora in tempo a evitare di trasformarci in una colonia islamica, ma non possiamo continuare a trastullarci con certo buonismo alla Boldrini e alla de Magistris. Ci sono molte cose urgenti da fare (e altre da non fare assolutamente) per tentare di salvare la nostra identità. Cercherò di cominciare a elencarne qualcuna in un prossimo articolo. Ma, attenzione, non c’è più tempo da perdere. .   

Facebook0 Twitter Google+ Share

Un grande augurio per la rinascita

Opinionista: 

Antonio Sasso

In un mondo che annaspa, al centro di tante emergenze, anche tragiche, la parola “resurrezione” per chi crede, chi ha la fortuna di avere fede, oltre ad assumere una precisa idea di rinascita dello spirito cristiano, si accompagna anche a un auspicio di riscatto materiale, di pace e di un sereno benessere. A Napoli siamo in vista di un importante appuntamento elettorale amministrativo a giugno e, dopo questa premessa, non si può non accompagnare l’augurio nell’odierna festa della Pasqua con quello per il prossimo rinnovo del consiglio comunale e della guida di Palazzo San Giacomo, perché la nostra città trovi finalmente la strada di una diffusa e concreta ripresa. Da tempo stiamo attraversando anni complessi, un po’ per le negligenze di poteri troppe volte lontani dai reali bisogni della gente, un po’ per un intreccio di crisi internazionali, per cui diventa un obbligo cercare di venirne fuori con uno sforzo collettivo, per intenderci, ad ogni livello. Se si vota nei Comuni è giusto cominciare a farlo dai Comuni, dove, nonostante tutto, ci sono potenziali e serie opportunità di crescita. Si dirà che questo è poca cosa, se non si mettono d’accordo coloro che governano e “sgovernano” l’economia. Sarà poca cosa, ma se sarà fatta è già molto per dare quei segnali di concretezza che servono per cambiare le cose. Se diciamo questo è perché non solo abbiamo fiducia nella nostra gente ma perché siamo anche convinti che tutto dipende dalla volontà di dialogare. Ecco: dopo tante polemiche per definire le nomination degli aspiranti sindaci, vogliamo sperare che da subito siano resi pubblici i programmi sui quali si vuol progettare un futuro di città e recuperare il tempo perduto. Appunto il tempo perduto, su cui mi soffermerò per sottolineare che questo recupero, nella misura in cui saremo capaci di rianimare vecchie progettualità, riproporre il rapido completamento di opere rimaste incompiute, potrebbe essere davvero l’asso nella manica per una svolta rapida molto produttiva. Spesso nelle nostre cronache giornalistiche i temi di Bagnoli, Napoli Est, Centro storico, area portuale sono stati visti come terminali irrecuperabili di pregressi fallimenti, quasi come rassegnate testimonianze di inerzia, ma non vi è niente di più sbagliato e di fuorviante di questo. Dipendesse da noi, senza pretese di aggiungere altre progettualità, cominceremmo da qui, da un concorde spirito ricostruttivo, a far risorgere la nostra città, grazie a un rigido “crono programma” di sfida tra i vari aspiranti timonieri di Palazzo San Giacomo chiamati tutti insieme a convergere su un prioritario ventaglio di opere da realizzare subito. La politica nel nostro Paese ci ha abituato a illusioni e delusioni ma anche a qualche sorpresa. Raramente ma ci ha abituato. È una utopia sperare che almeno su tre, quattro progetti si possa siglare un “patto civico” di non belligeranza tra forze politiche anche opposte per il bene della città? Su Bagnoli ora anche il Tar ci dà una mano. È una proposta. Buona Pasqua a tutti.  

——————————————————————————————————

—————————————————————————————————————————————————————————
ALTRE NEWS
—————————————————————————————————————————————————————————
Gennaro Succoio ha condiviso il suo post.
 ·
 
Claudio Guzzo ha condiviso un link.
 ·

Home Notizie Per non dimenticare: Serena Shim, la reporter uccisa perché…
SAPEREEUNDOVERE.COM|DI SAPERE È UN DOVER
 
 
 
Michele Elio Fusco ha condiviso il post di Renato Braccini.
 ·

Quale partito alle prossime elezioni?

Ogni giorno se ne impara una nuova,infatti non sapevo che in Egitto esistessero i partigiani antifascisti…..dispiace per la tragica fine del giovane Regeni,ma la madre di questo ragazzo la stà strumentalizzando con paragoni assurdi e non reali….

“E’ dal nazifascismo che noi in Italia non ci troviamo di fronte a una tortura come quella subita da Giulio”. Lo ha detto Paola Regeni, la madre del giovan
RISCATTONAZIONALE.IT