GIORGIO ALMIRANTE ( 25 APRILE : “NON E’ FESTA APPELLO AGLI ITALIANI “ ) ANTONIO GRAMSCI ( L’UTERO IN AFFITTO E L’ANATEMA ) L’EDICOLA E ALTRE NEWS


GIORGIO ALMIRANTE (  25 APRILE : “NON E’ FESTA APPELLO AGLI ITALIANI “ ) ANTONIO GRAMSCI ( L’UTERO IN AFFITTO E L’ANATEMA ) L’EDICOLA E ALTRE NEWS

GIORGIO ALMIRANTE (  25 APRILE : “NON E’ FESTA APPELLO AGLI ITALIANI “ ) ANTONIO GRAMSCI ( L’UTERO IN AFFITTO E L’ANATEMA ) L’EDICOLA E ALTRE NEWS [ “AZIMUT-NEWSLETTER” : 6 APRILE 2016 ]
foto di Santo De Marco.
  
se trovi spazi in bianco
prosegui ugualmente
il servizio continua

 

Associazione Azimut – WordPress.com

https://azimutassociazione.wordpress.com/

… belle sul Cristo Gesù il… azimutassociazione.wordpress.com/2016/03/26/i-n… …. 44,569 Visite su Wordpress a cui vanno sommati 99.660 visite ricevute sul ….
 
 
IN COPERTINA
Risultati immagini per almirante e gramsci Risultati immagini per almirante e gramsci
GIORGIO ALMIRANTE  E ANTONIO GRAMSCI
——————————————————————————————————————————————————————————–
viva gramsci
guardate un po’ Gramsci che cosa scriveva…

Vincenzo Nardiello

 
No all’utero in affitto
L’anatema di Gramsci
 
di Vincenzo Nardiello
———————————————————————————————————————————————————————————
Una condanna senz’appello. Un secolo fa Antonio Gramsci aveva capito tutto. E non aveva esitato a schierarsi contro quella che già prefigurava come una rivoluzione antiumana. Il leader comunista, infatti, previde con cent’anni d’anticipo la mostruosa deriva dell’utero in affitto. Ovvero il tentativo di rendere la vita negoziabile, sottoponendola al dominio delle leggi – quindi della politica – e vendendola al mercato dei desideri irrinunciabili. Prima, molto prima della rivoluzione biotecnologica, Gramsci aveva intuito che il sovvertimento antropologico tentato un secolo più tardi dagli ingegneri sociali – i giacobini del XXI secolo – avrebbe portato il mondo al disastro. Chissà se i Vendola, i Bersani e le Cirinnà l’hanno letto, Gramsci. Difficile. Più facile continuarne la manipolazione post mortem sulle orme del loro antico maestro: Togliatti.
Era il 6 giugno 1918, e dalle colonne dell’“Avanti!” Gramsci rifletteva su Voronof, il chirurgo russo che «ha già annunziato la possibilità dell’innesto delle ovaie». Intellettuale dalla vista lunga, Gramsci ne comprese subito le nefaste conseguenze: «Le povere fanciulle potranno farsi facilmente una dote. A che serve loro l’organo della maternità? Lo cederanno alla ricca signora infeconda che desidera prole per l’eredità dei sudati risparmi maritali. Le povere fanciulle guadagneranno quattrini e si libereranno di un pericolo». E proseguiva profetico: «Venderanno la possibilità di diventar madri: daranno fecondità alle vecchie gualcite, alle guaste signore che troppo si sono divertite e vogliono ricuperare il numero perduto». Il nuovo fondamentalismo dei diritti, l’integralismo del “tutto è lecito purché sia possibile”, veniva duramente condannato dal pensatore sardo, prima che l’esiziale incontro con Lenin e il bolscevismo ne deviasse il percorso sul binario tragico del comunismo.
«I figli nati dopo un innesto? Strani mostri biologici – era il giudizio di Gramsci – creature di una nuova razza, merce anch’essi, prodotto genuino dell’azienda dei surrogati umani ». Quelle contro la compravendita di ovociti sono le parole di un Gramsci dimenticato e abilmente occultato: l’uomo che era ancora nel Psi, il socialista umanitario la cui biografia sarebbe stata poi sapientemente sbianchettata dai compagni di Mosca. Tratti che riemergeranno prepotentemente quando Gramsci arriverà a denunciare con forza i metodi dello stalinismo. Una scelta che pagherà cara, come confermato dal diario di Margarita – prima moglie del figlio di Antonio Gramsci, Giuliano – pubblicato dallo storico Giancarlo Lehner nel suo libro “La famiglia Gramsci in Russia”, che testimonia il rifiuto dell’Esecutivo dell’Urss a liberare il prigioniero per « una spia che il Governo italiano sarebbe stato disposto a scambiare con mio suocero ». Le riflessioni di Gramsci sono oggi munizioni insostituibili per l’arsenale di chi si oppone alla deriva antiumana del nostro tempo.
———————————————————————————————————————————————————————————
 Risultati immagini per 25 aprile non è festa
———————————————————————————————————————————————————————————

IL SECOLO

D’ITALIA

DOMENICA 24 APRILE 1955

Di Giorgio Almirante

“NON E’ FESTA. APPELLO AGLI ITALIANI “

Dunque domani è festa.

La legge del mio Stato comanda che domani sia festa. La legge della mia moralità, del mio carattere, della mia vita , la legge del sangue comanda che domani sia giorno di lutto. Se obbedisco allo Stato, vengo meno a me stesso.Se obbedisco a me stesso, lo Stato mi pone di fronte ad una silenziosa e tremenda alternativa:andarmene a cercare la libertà altrove, o subire in Patria la costrizione altrui. Alla medesima alternativa furono posti di fronte gli  antifascisti, e se ne andarono, anteponendo – secondo il loro costume – la libertà alla Patria. Ma lo Stato di allora aveva il coraggio delle proprie posizioni.Si dichiarava  fascista e antidemocratico.Diceva di volersi costituire a regime.Toglieva in libertà quello che aggiungeva in stabilità.Toglieva in democrazia quello che garantiva in ordine.Era un sistema,in se stesso coerente.Con gli avversari, duro ma leale. Lo Stato di oggi è ipocrita: non per nulla sue levatrici furono De Gasperi e Togliatti. Lo Stato di oggi mi comanda di festeggiare l’avvento della libertà nel momento stesso in cui mi toglie la libertà più elementare e più umana : quella di non far festa quando il mio cuore e la mia mente sono in lutto.E poiché non è nostro costume anteporre la libertà ( vale a dire la legge dei comodi propri )alla Patria, poiché tra i fascisti nessuno ha  reclutato fuorusciti, questo Stato ci pone dinanzi ad una alternativa fittizia ad una costrizione reale : bisogna accettare la legge democratica, vale a dire la legge del più forte;e, in attesa di tempi migliori ( che verranno ) spiegare sospirando ai nostri figli, che non videro la tragedia, ma vedono ignari il pianto, che domani ci sono le bandiere alle finestre  perché la strage dei nostri Amici più cari è festa per la Nazione. Dunque domani è festa;ma è la festa della non libertà.E’ la festa del regime antifascista, succeduto in virtù delle armi straniere al regime fascista.Ogni regime sceglie le sue feste e i suoi decennali; e così si qualifica. Padronissimi gli antifascisti di qualificarsi come “ quelli del 25 aprile “.Se ragionassimo come uomini di parte,diremmo: accomodatevi.Se mirassimo soltanto al nostro utile politico, penseremmo : CHE FORTUNA POTERCI DISTINGUERE DA LORO SUL METRO DEL 25 APRILE, di una data che la pubblica opinione NON SOLO ITALIANA MA MONDIALE NON DISGIUNGERA’ DAGLI ORRIDI CEFFI DEGLI ASSASSINI  COMUNISTI DI PIAZZALE LORETO ! Scegliete, antifascisti, le compagnie che preferite; ma dopo,averle scelte non lagnatevi se l’inesorabile : .. e ti dirò chi sei  vi raggiungerà.Celebri il 25 aprile ?Walter Audisio è la tua compagnia. Sei degno di Walter Audisio. Voi ponete noi dinanzi ad una costrizione fisica e giuridica.Noi siamo molto più forti:vi teniamo chiusi in una galera morale,dalla quale non uscirete se non quando avrete avuto il coraggio di spezzare i legami ciellenisti. E smettetela di far danzare sul fondo del caleidoscopio della vostra storiografia di comodo , la stolida teoria delle “ombre”. Se Audisio fu soltanto un’ombra,se ombre, vale a dire eccezioni,furono Moranino, Moscatelli, Ortona, Gorreri e tutti gli altri innumerevoli delinquenti comuni, la luce qual è, qual è – dov’è ? – la regola positiva ? Sono passati dieci anni, la metà di un Ventennio. Avanti resistenti: mostrateci lo spiraglio di luce in mezzo a così fitte tenebre di sangue.Dimostrate di aver fatto, davvero, una rivoluzione.Storicamente, se non moralmente, la rivoluzione può giustificare anche il sangue.La rivoluzione francese ne versò: meno di voi ;ma ne versò tanto. Nessuno ha redento i massacratori di allora dalle loro colpe; orrida è tuttora la memoria della maggior parte di essi;ma la rivoluzione c’è stata e ha manifestato,anche negli errori , la sua grandezza.Ha lasciato dottrine, leggi, una sua moralità, un suo costume, sue tradizioni.Alcuni tra i suoi protagonisti giganteggiano. Nel decennale della “ resistenza”, vorremmo essere invitati non soltanto alla celebrazione dei massacri, ma anche alla constatazione delle mete rivoluzionarie raggiunte, al bilancio delle positive realizzazioni. Quale Italia abbiamo intorno a noi dopo mezzo Ventennio di codesta rivoluzione  da grand-guignol ?Ad essere benevoli nell’interpretazione,a voler mettere accanto – e ne chiediamo venia – un De Gasperi ad un Orlando, uno Scelba ad un Don Sturzo,ci hanno restituito RIMPICCIOLENDOLA , l’Italia prefascista : stessi errori, stessi metodi,stesse debolezze, stessa crisi di sistema, stesso equivoco di fondo.Con l’aggiunta di un partito comunista e di un partito democristiano monopolista dell’intrallazzo. Il Parlamento è quel che fu: peggiorato.Il disordine legislativo è quel che fu :aggravato.L’incertezza giuridica è quella che fu: accentuata.Il marasma sociale è quel che fu: esasperato.Lo Stato è nave con troppi nocchieri in gran tempesta.Arbitri assoluti, financo della scelta del Presidente della Repubblica, son i direttivi dei partiti politici. Nella più Alta Assemblea suonano parole d’incitamento pubblico al tradimento e alla diserzione.In entrambi i rami del Parlamento siedono numerosi i pregiudicati per reati comuni. La Costituzione, che pur tanto sangue costò, giace inevasa e negletta.A nessuna solida riforma si è posta mano.Contro la marea montante della disoccupazione nessun argine sociale; nessuna diga economica contro le speculazioni più folli e sfrontate.Eserciti sovversivi, liberamente organizzati sotto gli occhi del potere costituito. Scandali a catena e scioperi a singhiozzo.Il senso morale in frantumi.La gioventù preda dei mali esempi.Le peggiori mode straniere dilaganti..Cristo rimosso dalle scuole cui la TIRANNIDE l’aveva restituito: il Marxismo in cattedra.Riaperta nelle coscienze la questione religiosa.Guelfi e Ghibellini in piazza.Diviso ogni comune, ogni borgo:contaminata dalla peggior politica l’amministrazione.Regionalizzata l’Italia, insidiata l’unità nazionale. La dignità della Patria svilita da mandrie di sciuscià promossi alla vita politica. Insuperbito qualsiasi predone straniero dalla possibilità di manomettere le carni martoriate d’Italia. Quale di tali successi celebrerete domani, “resistenti” ? Bando alle ipocrisie: voi vi accingete a celebrare soltanto il vostro personale successo,voi festeggiate l’ambizione per vent’anni repressa e in un decennio scatenata,voi vi compiacete, fino al narcisismo,per il potere politico finalmente conquistato,voi brindate alla poltrona in coppe piene di sangue ITALIANO. E non ci dite che dei Morti avete rispetto. Consentiteci di dirvi che persino dei vostri morti abbiamo più rispetto noi. I morti nostri e vostri vogliono silenzio;vogliono pace.Avete offeso chi,in buona fede,cadde dieci anni fa nelle vostre file, perché – ottimi discepoli di Roosevelt – avete tradito i solenni impegni di allora.Non li offendete ancora.Quel che di spontaneo o di generoso potè esservi dalla vostra parte non merita il postumo oltraggio della celebrazione da parte di Audisio o di Sereni.

Tacete,dunque.Domani – LA CARITA ’ DI PATRIA COMANDA PIU’ DELLA LEGGE ANTIFASCISTA  – non è festa.

Giorgio Almirante

———————————————————————————————————-

GIORGIO ALMIRANTE ( 25 APRILE : “NON E’ FESTA APPELLO AGLI ITALIANI” ) ANTONIO GRAMSCI ( L’UTERO IN AFFITTO E L’ANATEMA ) L’EDICOLA E ALTRE NEWS

———————————————————————————————————

ALTRE NEWS
 

Il governo è debole e inconsistente nei fatti e nei comportamenti e non è capace di far uscire il Paese dalla crisi.

Renzi festeggia una crescita dello 0,6% quando la media dell’Eurozona è di almeno il 2%. Non è capace di far scendere la disoccupazione giovanile, nonostante il tentativo di drogare il mercato con le sovvenzioni del Jobs act, i cui benefici sono cessati appena sono cessate le erogazioni alle aziende.

Renzi e il Pd non sono all’altezza di governare l’Italia. Per questo dobbiamo contrapporre un’alternativa seria, credibile, capace di convincere gli italiani scettici e delusi.
 
Risultati immagini per giancarlo lehner

——– Original Message ——–

Subject: FW: Lehner: Iannone a Palazzo Chigi
Date: Tue, 5 Apr 2016 07:52:56 +0000
From: Giancarlo Lehner 
To:  ( . . . )



Non sono fiorentino (sinonimo di renziano), a parte la solidarietà con quanti si rifiuteranno di partecipare al referendum, della serie “cupio dissolvi”, sulle trivelle. Adoro le femmine di Botero, non la  Guidi o la Boschi, tuttavia sono sfranto negli zebedei dai governi inermi, birilli che cadono sotto i colpi controriformistici del circo mediatico-giudiziario. Temo, inoltre, che le mozioni di sfiducia a raffica mirino a portare un’intelligenza grillesca e luddista come Andrea Iannone, il mitico eversore dei Duchi e della Ducati, a Palazzo Chigi. Con Iannone il destino della Patria sarebbe segnato come quello del Napoli nelle mani dell’emotivo Maurizio Sarri e del quartiere londinese Chelsea in balìa del rinviato a giudizio Antonio Conte.
Giancarlo Lehner
 
 

——– Original Message ——–

Subject: AIRA: Rapporto Banca Impresa, 15 aprile – EnergyMed2016, Innovation Village
Date: Mon, 4 Apr 2016 16:03:02 +0200
From: “SMSengineering Marketing” <marketing@smsgroup.eu>
To: associazioneazimut@tiscali.it
Reply-To: marketing@smsgroup.eu

AIRA: L’EVOLUZIONE DEL RAPPORTO BANCA-IMPRESA E LO SVILUPPO DELLE PMI ITALIANE – L’ATTIVITÀ DI RATING ADVISORY QUALE VIA PER COMPRENDERE IL CAMBIAMENTO IN ATTO E GOVERNARLO
Presso: “BIBLIOTECA ANTONIANA – Via Rampe Sant’Antonio, 2, 80070 Ischia NA il 15 aprile 2016 dalle 15:00 alle 19:00

Massimiliano Canestro, Meritorious Members dell’Associazione Italiana Rating Advisory (AIRA) e della Commissione Finanza e Mercati Finanziari dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli è lieto di invitare la S.V. all’evento in oggetto.

ENERGY MED 2016 INNOVATION VILLAGE
L’innovazione a Napoli dal 31 marzo al 2 aprile: in contemporanea con Energy MedMostra Convegno sulle Fonti Rinnovabili e l’Efficienza Energetica nel Mediterraneo, alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Incontri, dibattiti e presentazioni su opportunità di innovazione e sviluppo per città, aziende e persone.

 Innovation Village 2016 intende rappresentare un contesto nel quale l’innovazione si avvicina alle imprese e ai cittadini per promuovere e facilitare circuiti di scambio e comprensione pubblica. Un “villaggio” per mettere in contatto: chi pensa, chi programma e chi produce innovazione. La manifestazione, alla sua prima edizione, è stata programmata in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, che – assieme al nodo campano ENEA della rete Enterprise Europe Network – promuove un’agenda di tavoli di lavoro e incontri one-to-one fra la ricerca e le imprese.
La prima edizione di Innovation Village è anche la prima tappa del roadshow organizzato dall’assessorato all’Innovazione, Startup e Internazionalizzazione della Regione Campania, per la consultazione pubblica relativa alla Strategia di Specializzazione Intelligente (RIS3) e all’Agenda digitale per definire attività e interventi su cui concentrare nei prossimi anni le risorse dei Fondi Europei 2014-2020.
Un’occasione unica per poter contribuire alla definizione delle strategie innovative della Campania. La manifestazione si è aperta giovedì 31 marzo, alle ore 9,00, con un dibattito tra Gianluca Dettori, fondatore e presidente di Dpixel, società di venture capital nel settore hi-tech, e Valeria Fascione, assessore regionale all’innovazione sulle opportunità della terza rivoluzione industriale.
Nella foto, in alto a destra Massimiliano Canestro di SMS Engineering, l’Assessore all’Innovazione della Regione Campania Valeria Fascione e Giuseppe De Nicola di Ampioraggio.
Investire in tecnologie promettenti e strategiche è stato il tema degli incontri Research to Business (R2B), durante i quali l’offerta degli spin-off e dei ricercatori si è incontrato con la domanda del mondo imprenditoriale dando visibilità a tecnologie già sviluppate. Approfondire i possibili sviluppi di sistema dei modelli economici legati ai FabLab e ai maker space, è uno degli obiettivi di Innovation Village che si è proposto di contribuire a creare circuiti di connessione fra le reti regionali e nazionali del settore, a partire proprio dal tavolo di lavoro promosso da Italia Lavoro e Mak-ER – la rete dell’Emilia-Romagna che ha il supporto di ASTER.
Le opportunità della digital fabrication per le imprese e i giovani sono state promosse in collaborazione con il centro DREAM di Città della Scienza, innovativo spazio di progettazione e manifattura avanzata; in tale contesto il Mediterranean FabLab, primo laboratorio di fabbricazione digitale del sud Italia, Confartigianato Napoli (Nella foto in alto al centro, al microfono Leonardo Lasala Responsabile del Progetto incubatore artigiano) e Ricart – la rete innovativa di collaborazione dell’artigianato artistico in Campania – hanno presentato soluzioni innovative per le aziende; il Mediterranean Fablab, in collaborazione con Ampioraggio e Confartigianato, ha organizzato nel pomeriggio di sabato 2 aprile un maker match, una formula innovativa di incontro in cui i maker si sfidano per rispondere alle problematiche presentate dalle aziende artigiane e dalle PMI.
Tra le novità dell’Energy Med di questo anno la presentazione dello “Spazio Social” dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli. Nella foto in alto a sinistra Massimiliano Canestro con il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli ing. Luigi Vinci.

Ing. Massimiliano Canestro
SMS Engineering – Vice President
AFCEA Naples Chapter Secretary
HUMANITAS Naples Chapter Major Commander
Rating Advisor

www.smsengineering.it – m.canestro@smsengineering.it
PEC: massimiliano.canestro@ordingna.it

Napoli  D:+39 0810155611  F:+39 0810155666  M:+39 3485905083
London  D:+44 2032393730  F:+44 2033180740  skype: m.canestro


[ PER LEGGERE TUTTO VAI SUL SITO ]

——– Original Message ——–

Subject: Aerospazio. Regione Campania, fondi della Programmazione 2014-2020 per il comparto regionale
Date: Mon, 4 Apr 2016 09:26:20 +0000
From: Aeropolis <sdalenia@libero.it>
To: <associazioneazimut@tiscali.it>

Aeropolis.it

http://www.dsalenia.it/

Aeropolis. Associazione di operatori studenti ed sperti del comparto aerospaziale italiano. Informazioni da Finmeccanica Alenia Aermacchi e le imprese del …

Aeropolis | Associazione operatori del comparto italiano …

www.aeropolis.it/

Al tavolo tecnico di consultazione della Regione Campania, Aeropolis con …Alenia Finmeccanica, la Procura di Napoli indaga sul sistema di appalti e forniture.

AerospazioCampania.it – home

Alenia Finmeccanica, la Procura di Napoli indaga sul sistema di appalti e forniture. La brutta storia delle indagini a Pomigliano d’Arco della Guardia di Finanza …

Hai visitato questa pagina.

alenia aermacchi « Aeropolis.it

https://aeropolis.wordpress.com/tag/alenia-aermacchi/

Questo articolo è stato pubblicato in Redazione ed etichettato aeropolis, aleniaaermacchi, ATR, Campania, Carrino, Ciarambino, dac, De Luca, De Vincenti, …

Aeropolis.it – WordPress.com

https://aeropolis.wordpress.com/

Al tavolo tecnico di consultazione della Regione Campania, Aeropolis con ….Alenia Finmeccanica, la Procura di Napoli indaga sul sistema di appalti e forniture.

———————————————————————————————————-

L’EDICOLA

——– Original Message ——–

Subject: 5 aprile – Leggi le principali notizie del giorno
Date: Tue, 05 Apr 2016 05:06:27 +0200
From: “Secolo d’Italia” <newsletter@secoloditalia.it>
To: “associazioneazimut@tiscali.it” <associazioneazimut@tiscali.it>
Reply-To: newsletter@secoloditalia.it
Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Martedì, 5 aprile 2016
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata

Paolo Gentiloni forever. Lunga vita al nostro ministro degli Esteri. Lo confessiamo: Paolo Gentiloni ormai ci fa venire i brividi. Brividi di goduria e di orgoglio per una visione di grandezza che noi nostalgici non riuscimmo a vedere. Brividi di un’Italia superpotenza. Quasi un sogno. E pure inatteso. Perché Gentiloni mica è fascista! Eppure, come diceva il saggio, la verità può affiorare anche dalle labbra del tuo nemico.

Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Email
Facebook
Twitter
Google+
Secolo d’Italia
Registrazione Tribunale di Roma n. 16225 del 23/2/1976
​Redazione: Via della Scrofa, 39 – 00186 Roma

——————————————————————————————————————————————————————————————————————–

OGGI

TRA BREVE IN RETE

[ “AZ.” ] GIORGIO ALMIRANTE (  25 APRILE : “NON E’ FESTA APPELLO AGLI ITALIANI “ ) ANTONIO GRAMSCI ( L’UTERO IN AFFITTO E L’ANATEMA ) L’EDICOLA E ALTRE NEWS 

[ “AZIMUT-NEWSLETTER” : 6 APRILE 2016 ]

[ “Az.-News” : 06.04.’16 ]
“Azimut” associazione – Via P. Del Torto n. 1 – 80131 Napoli 
Telfax 081 – 7701332 Info 340 – 3492379
E.mail: an.arenella@libero.it (segreteria)-massimovuono@libero.it (ufficio stampa)
[per sostenere l’associazione-solo su su c/c  banc. intestato Arturo Stenio Vuono]
Iban IT74 YO1O 1003 4351 0000 0003 506  BIC IBSPITNA         Banco Napoli SpA Filiale Na. 35 Via Onofrio Fragnito nn. 28/52   80131 Napoli
 
————————————————————————————————-
 
ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE �AZIMUT” NAPOLI
 direzione responsabile: presidenza Associazione
team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
Uff. Stampa Associaz. “Azimut�: 
 
Ferruccio Massimo Vuono
 
azimutassociazione@libero.it

 “Associazione Azimut”<associazioneazimut@tiscali.it>

VISITA IL SITO

Associazione Azimut – WordPress.com

https://azimutassociazione.wordpress.com/

… di meno Milano e Roma,… azimutassociazione.wordpress.com/2016/03/06/pri … …. 43,003 Visite su Wordpress a cui vanno sommati 99.660 visite ricevute sul …

Hai visitato questa pagina molte volte. Ultima visita: 15/11/15
A PRESTO !
——————————————–
Annunci

2 pensieri su “GIORGIO ALMIRANTE ( 25 APRILE : “NON E’ FESTA APPELLO AGLI ITALIANI “ ) ANTONIO GRAMSCI ( L’UTERO IN AFFITTO E L’ANATEMA ) L’EDICOLA E ALTRE NEWS”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...