GRAN BRETAGNA VINCE LA BREXIT A OTTOBRE RENZEXIT


GRAN BRETAGNA VINCE LA BREXIT A OTTOBRE RENZEXIT

servizio monotematico

anteprima di web

BREXIT
risultati e cronaca – al termine del servizio
Né Brexit né Italy exit: Fratelli d’Italia deve distinguersi da Salvini
“Azimut” – Ufficio Stampa
GRAN BRETAGNA VINCE LA BREXIT A OTTOBRE RENZEXIT [ “AZIMUT-NEWSLETTER” : 24 GIUGNO 2016 ]
Associazione Culturalsociale “Azimut” Napoli-
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 “Associazione Azimut”<associazioneazimut@tiscali.it>
Tel. 081 7701332
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IN COPERTINA
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PER IL REGNO UNITO IL GIORNO DELL’INDIPENDENZA E ORA TOCCA A NOI – ADESSO IN MARCIA VERSO LA VITTORIA E L’OTTOBRE DELLA LIBERAZIONE!
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[ tratto dal web ] – “…Vince la Brexit al referendum: è la stima della Bbc quando mancano ormai poche decine di circoscrizioni ancora da scrutinare e il Leave è al 52%, con quasi un milione di voti di vantaggio. Con questo voto, la Gran Bretagna si prepara ad uscire dall’Unione Europea. Ed è il panico sui mercati finanziari con la sterlina ai minimi dall’1985 sul dollaro. Crolla l’Asia mentre si annuncia una giornata dura per le borse europee…” [ 23 giugno 2016 ]
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DAGOSPIA.COM
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Renzi si crede furbo……fa retromarcia; non lascia se vince il NO ad ottobre…d’altro canto è diventato presidente del consiglio dei ministri senza voto, e non sarà il voto a cacciarlo….in ogni modo nessuno aveva creduto alla sue promesse da marinaio…..

E Matteo Renzi tenta la retromarcia: se vince il “no” al referendum, non lascia… E NO, MATTEO, ORA SE PERDI TE NE VAI FUORI DAI COGLIONI!!
LAPILLOLAROSSA15.ALTERVISTA.ORG
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[ tratto dal web ] – “…La Brexit ha vinto: la Commissione elettorale della Gran Bretagna conferma la vittoria dei Leave con il 51,9% dei voti e il ‘Remain’ il 48,1%. Per la Brexit hanno votato 17.410.742 elettori mentre per restare nell’Ue i voti sono stati 16.141.241. L’affluenza al referendum viene fissata al 72,2%. Nove delle 12 macroaree che compongono il Regno Unito hanno votato in favore di Leave e contro l’Ue. Remain e’ prevalso soltanto in Scozia, a Londra e in Irlanda del Nord…”
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  LA RISCOSSA POPULISTA
“AZIMUT” IL POST DEL PRESIDENTE VUONO SENIOR
[ per leggere tutto – vedi:oltre ]
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Raffaele Basile e Vincenzo Galdieri hanno condiviso la foto di Riva Destra.
foto di Riva Destra.
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L’EDITORIALE
Arturo Stenio Vuono *
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Una saldatura provvidenziale e vincente. I ceti popolari inglesi, e quelli delle zone a occupazione operaia, gran parte dei giovani, contro  e oltre ogni previsione, vanno in massa alle urne e bruciano, e la provocazione, e le sicurezze degli apostoli alla londinese tutto city – cappello – colletti bianchi – borse; capovolgono, con una decisa e potente spallata, prepotenza ed arroganza di cosmopoliti, tecnocrati, teorici del miscuglio e i proni alle intollerabili impotenze dei satrapi dell’Ue. Il terrorismo mediatico, e non solo, non ha funzionato e ha contato poco anzi pochissimo. E’ una grande riscossa populista. La demonizzazione del populismo, una macchina inarrestabile e destinata sempre più a crescere, serve veramente a poco e non ci tange più di tanto; perchè manca una risposta politica che non può essere quella ricattatoria di mercati e borse. Potremmo dire che, per ora, si tratta della fine di un lungo inizio, vi approda la Gran Bretagna e completa, e realizza, tutta  la semina delle istanze che era fatta e che, ad oggi, non poteva acquisire la legittimità e il diritto di concreta attuazione; poi, inevitabilmente, si giungerà all’inizio della fine che porterà non alla disintegrazione del sogno di unità europea bensì alla rimozione di ciò che, da moltissimi anni, lo impedisce; l’acefala Ue delle commissioni e delle agenzie, senza una vera costituzione e senza un governo eletto, priva d’una moneta propria e di un proprio esercito. Non morirà, di certo, il progetto dell’Europa politica e dei popoli liberi e indipendenti ma fortemente federati che, da ragazzi, già a metà degli anni sessanta, dicevamo fosse possibile costruirsi da Brest a Bucarest e dall’Atlantico agli Urali. L’Europa dei 715 di Strasburgo, ridotti in una gabbia per ingabbiarci, diverrà soltanto un fantasma del passato e coloro che subentreranno  non si occuperanno di deliberare, tanto per dirne una, di come denominare i cavolfiori, del loro colore ed etichette, etc., ma di ben altro. Forse non faremo in tempo a vedere tutto ciò, e sarà il mondo dei nostri figli e nipoti.
* presidente “Azimut” – Napoli
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ALTRE NEWS
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risultati e cronaca – link – clicca e leggi
 
di Askanews

Roma, 24 giu. (askanews) – La leader del Front National, il partito dell’estrema destra francese, Marine Le Pen, ha chiesto “un referendum in Francia e nell’Unione europea”, dopo la vittoria dei sostenitori della Brexit nel Regno unito.E’ “una vittoria della libertà. Come chiedo da anni, ora dobbiamo avere lo stesso referendum in Francia e nei Paesi Ue”, ha commentato Marine Le Pen.(fonte afp)

24 giugno 2016
“…Nigel Farage, ha già espresso la sua soddisfazione davanti alle telecamere. “Se le previsioni che abbiamo adesso sono corrette, sarà una vittoria per le persone reali, una vittoria per la gente comune, una vittoria per la gente per bene”, ha spiegato. “Abbiamo combattuto contro le multinazionali, contro le grandi banche d’affari, contro la grande politica, contro la menzogna, la corruzione e l’inganno e oggi l’onestà e la decenza e la fiducia nella nazione penso stiano per vincere”, ha commentato. “Spero che questa vittoria ci porti a un’Europa di Stati nazionali sovrani che negoziano insieme”, ha aggiunto Farage, che ha chiesto ai britannici di fare del 23 giugno “il nostro independence day”…”
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« Egoisticamente mi auguro che il Regno Unito non lasci la Ue perché il Regno Unito ha rappresentato da sempre un argine alla deriva tecnocratica di Bruxelles e alla cessione di sovranità nazionale. Senza il Regno Unito la situazione all’interno della Ue peggiorerebbe. Detto questo, condivido le ragioni dei britannici che vogliono uscire dalla Ue ». È il giudizio della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. « Serve un radicale cambio di rotta – prosegue – per riconsegnare l’Europa nelle mani dei cittadini e toglierla dalle grinfie dei lobbisti che la comandano. Colmare il deficit di democrazia è la sola strada da seguire per salvare i popoli europei dal baratro nel quale questa UE ci sta trascinando ».

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——– Original Message ——–

Subject: Lehner: 23 giugno: volano schiaffoni, dalla Giannini a Bergoglio
Date: Fri, 24 Jun 2016 05:59:46 +0000
From: Giancarlo Lehner <giancarlolehner@hotmail.com>
To:  

Il popolo britannico ha fatto liberamente la sua scelta. Ed io registro, senza giudicare. Stonano, invece, le saccenti distinzioni tra cervello sconfitto e pancia vincente. E’ la solita boriosa solfa dei commentatori e dei giornalisti prezzolati o servi dell’establishment, i quali, fra l’altro, a parte il no alla UE e all’invasione islamista, omettono di spiegare che il voto del 23 giugno ridicolizza, partendo dal basso, l’impudente ministra Giannini che, per la maturità, ha dato una traccia sui confini con svolgimento buonista-accoglista implicito. Il popolo sovrano della Gran Bretagna ha, inoltre, inferto uno schiaffone ad Obama, alla Merkel ed al signor Jorge Mario, primo vicario in Terra della trinità atea e materialista, Scalfari, Fo e Bertinotti. 

Giancarlo Lehner

——– Original Message ——–

Subject: Lehner: don Abbondio garante della Costituzione
Date: Thu, 23 Jun 2016 12:24:21 +0000
From: Giancarlo Lehner <giancarlolehner@hotmail.com>
To:  

Siamo un popolo di diabolici inventori. Solo negli ultimi cento anni, abbiamo brevettato e messo al mondo il fascismo, il cattocomunismo in un solo paese occidentale, il manipulitismo bugiardo, cinico, baro e strabico,il calippismo malamente realizzato, il congiuntivismo grillino. In ultimo, abbiamo inventato il cattolicesimo ateo e materialista dialettico. Tuttavia, il capolavoro è il Supremo Onnipotente Legislatore, che non è il Creatore e tanto meno il Parlamento, bensì la superpotente faraonica casta togata, che le leggi se le scrive, se le canta e se le suona, mentre i don Abbondio garanti della Costituzione tacciono.

Giancarlo Lehner

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Gli inglesi hanno sconfitto Napoleone, Hitler, ora Il Quarto Reich. Ogni tanto i popoli si riappropriano del loro destino. Il banco è stato ribaltato in faccia agli usurai

foto di Gennaro Sangiuliano.
GRAN BRETAGNA VINCE LA BREXIT A OTTOBRE RENZEXIT [ “AZIMUT-NEWSLETTER” : 24 GIUGNO 2016 ]
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FINE SERVIZIO
 
team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
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