IL 19 GIUGNO DEI BALLOTTAGGI NESSUN COMMENTO E IL FLASH DELLA VIGILIA IL PARTITO BRITANNICO DEI CONIGLI DAL CILINDRO DA ARCHIVIO AZIMUT ITALIBANI E “NUOVA PESTE” LA “PERFIDA ALBIONE” AL BIVIO E ALTRE NEWS


IL 19 GIUGNO DEI BALLOTTAGGI NESSUN COMMENTO E IL  FLASH DELLA VIGILIA IL PARTITO BRITANNICO DEI CONIGLI DAL CILINDRO DA ARCHIVIO AZIMUT ITALIBANI E “NUOVA PESTE” LA “PERFIDA ALBIONE” AL BIVIO E ALTRE NEWS 

[ “AZIMUT-NEWSLETTER” : 20 GIUGNO 2016 ]
 
“Azimut” – Ufficio Stampa
 OGGI – IL 19 GIUGNO DEI BALLOTTAGGI NESSUN COMMENTO E IL  FLASH DELLA VIGILIA IL PARTITO BRITANNICO DEI CONIGLI DAL CILINDRO DA ARCHIVIO AZIMUT ITALIBANI E “NUOVA PESTE” LA “PERFIDA ALBIONE” AL BIVIO E ALTRE NEWS 
 ( vedi : oltre )
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Team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
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IL 19 GIUGNO DEI BALLOTTAGGI NESSUN COMMENTO ULTERIORE…..
i risultati definitivi non si discostano molto dalle proiezioni
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foto di Italia a 5 Stelle.

L’avevamo scritto –
“AZ.”-NEWS” : 19 APRILE 2016 ]
UN POZZO SENZA FONDO – DA RENZI IL FLAGELLO A DI MAIO IL DILUVIO – AHINOI ! – DAL 2011 DI DISASTRO IN DISASTRO…COME FINIRA’ ? 
LA DEMOCRAZIA DI MINORANZA
Risultati immagini per renzi e boschi LuigiDiMaio.jpg

Affluenza, ha votato il 50,54% – …affluenza in calo rispetto al primo turno un po’ ovunque: nella capitale il dato ufficiale si attesta al 50,19% contro il 57,02% del 5 giugno….Dati simili anche a Torino, Milano, Bologna mentre a Napoli la percentuale scende addirittura al 35%.

Virginia Raggi sopra il 60% a Roma. E’ quanto risulta dai primi exit poll alla chiusura delle urne alle 23. Nella prima proiezione di Ipr-Istituto Piepoli per la Rai basata su un margine di errore del 4% ed un campione del 5%, a Roma Virginia Raggi è al 67,5% mentre Roberto Giachetti al 32,5%. – Chiara Appendino è il nuovo sindaco di Torino. La candidata M5s è al 54,7% e Piero Fassino al 45,3% quando sono state scrutinate 483 sezioni su 919. Fassino ha fatto i complimenti alla sua avversaria. – Tornerà a guidare Napoli, Luigi De Magistris, che si è imposto al ballottaggio con il 66,6% sul suo sfidante di centrodestra che si è fermato al 33,2%. – Beppe Sala è il nuovo sindaco di Milano. A più di metà schede scrutinate è al 51,8%, Stefano Parisi al 48,2%. – Virginio Merola è il nuovo sindaco di Bologna. Quando sono stati scrutinate tre quarti delle circoscrizioni il sindaco uscente è al 54,5% e la sua sfidante Lucia Borgonzoni è al 45,5% – Roberto Dipiazza, 63 anni, torna sulla poltrona di sindaco di Trieste. Aveva infatti già ricoperto l’incarico di primo cittadino per due mandati, dal 2001 al 2011, sempre per il centrodestra.

"Abbiamo straperso", il M5S si lecca le ferite "elettorali"

DAL GIOVIN SIGNORE DELLA SINISTRA AL GIOVANOTTO DELLA RETE ? DECIDE “RADIO LONDRA” ….( “AZ.” – L’avevamo scritto il 28 aprile….. )

IN NOME E PER CONTO DEL “MARCHESE DEL GRILLO”…..
 
L’ULTIMISSIMO SODALE DEL “PARTITO BRITANNICO”- PRONTO AL GOVERNO !
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non con il senno di poi….
IL PARTITO BRITANNICO DEI CONIGLI DAL CILINDRO
IL  FLASH DELLA VIGILIA
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POVERA PATRIA !

44. Povera Patria, de Franco Battiato – YouTube

25 ott 2007 – Caricato da EvoluzioneSFC

Povera Patria, del album Come un cammello in una grondaia (1991) … TI PRENDO IL VIDEO E LO …

Arriva il Direttore – YouTube

https://www.youtube.com/watch?v=Yt7riYUbXPc
non con il senno di poi….
[ “AZ.” ] – BUFFONI DI CORTE DELLA << REPUBBLICA NAPOLITANA >> E DEL “PROTETTORATO ITALIA” – MATTEO IL BARONETTO E LA VELINA BOSCHI – GRILLO IL GOFFO GIULLARE  E IL DI MAIO DESIGNATO – ABBIAMO GIA’ RASCHIATO IL FONDO DEL BARILE – MA DOVE ANDREMO A FINIRE ?
 
“Azimut” – il presidente
LA DISSACRAZIONE DEI MITI FASULLI 
( da nostro editoriale della vigilia )
BALLOTTAGGI QUI’ LO DICO E QUI’ LO NEGO CHE NULLA CAMBIERA’ – I TITOLARI DEGLI SCRANNI  GIA’ ELETTI TRA FESTE E CENE E PANTOMIME…..

( . . . ) Più volte abbiamo messo in evidenza che lo schema elettorale consentito, il renzismo imposto e il grillismo di riserva, è una perfetta derivazione dei satrapi del’Ue; maggioranza e opposizione di sua maestà, nel’attuale democrazia di minoranza, possono avere ruoli intercambiabili. Non a caso, con riferimento ai prossimi ballottaggi – ad esempio – per Roma e Torino, i pentastellati si affannano a ribadire la loro ripulsa del populismo e dell’antipolitica, si chiamano fuori all’insegna del movimento di lotta e di governo. Da anni lo diciamo. Scenario tripolare, sulla carta, nel protettorato Italia e nella repubblica napolitana, il tutto è consentito fuorchè una logica alternativa di un possibile centrodestra rinnovato; e Milano – l’eccezione, pure in caso di riuscita, è una rondine che non fa primavera…. ( . . . )

non con il senno di poi….

 Risultati immagini per luigi de magistris
VOTO ITALY 2016 E LA NAPOLEIDE DEI LUDI CARTACEI

( . . . ) a Napoli, nel clima torbido di sempre, mai sono consentite nuove entrate, sia per il comune che per le municipalità, e vi troviamo i soliti noti – uscenti che festeggiano il rinnovato scranno; il fenomeno del trionfo di bottini preferenziali, con il continuo cambio di casacca, è vieppiù accentuato nell’ambito del disastro che si registra per il centrodestra, giunto a fatica al secondo turno, su un Pd lacerato e a pezzi. Sia che vinca de Magistris o Lettieri, gli ineffabili campioni che esultano dei loro personali risultati, ottenuti a condizione di non togliere neppure un voto ad arancioni e rossi, andranno a scaldare i banchi senza nulla aggiungere e nulla togliere. Capolavori del suicidio, tanto per dirne una, come nella zona collinare dove il centrodestra è ormai sparito per portare in consiglio solo il candidato – presidente e qualche presenza. D’altronde, se vincente al ballottaggio, per il centrodestra poco cambia; ai già eletti, in sollucchero, si aggiungerebbero – tra altri – diversi per passaggio monarchico. Uno scenario senza altro commento. Questo passa il convento !

IN COPERTINA ( sopra )
 
 RENZI – BOSCHI

 GRILLO – DI MAIO

MATTEO IL BARONETTO E LA VELINA BOSCHI – GRILLO IL GOFFO GIULLARE  E IL DI MAIO DESIGNATO….AHINOI ! ! !
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DA ARCHIVIO AZIMUT ITALIBANI E “NUOVA PESTE”  – 2012
LINK [ PER SPIEGARSI L’ATTUALE IL REPETITA IUVANT DI IERI ]
 

italibani e “nuova peste”… l’editoriale di arturo … – Associazione Azimut

https://azimutassociazione.wordpress.com/…enuovapeste/comment-pag…

13 dic 2012 – ANTEPRIMA DI WEB : Associazione Azimut – NAPOLI PER INVIO … Se così è, per come detto di < italibani > e “nuova peste”, agli italiani che …

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[ “AZIMUT-NEWSLETTER” : GIOVEDI’, 13 DICEMBRE 2012 ] 

an.arenella@libero.it :13/12/2012  – associazioneazimut@tiscali.it
< ITALIBANI > E “NUOVA PESTE”Silvio Berlusconi (Ansa)

 < ITALIBANI > E “NUOVA PESTE” [ Arturo Stenio Vuono ] *

   Questo < cavaliere > , che s’era detto “cotto e stracotto”, ohibò, mette però a rumore tutte le cancellerie degli eurocrati che, vestali della loro Europa,  riprendono a stracciarsi le vesti e gridano alla bestemmia del ritorno. Seguono le strida delle oche in Campidoglio : insomma Attila è alle porte. La rinnovata, e irriguardosa, virulenza della stampa estera che la dice lunga sui trascorsi che videro la forzosa resa di Silvio Berlusconi, quando a fine 2011 fu impedito a governare, è un fatto gravissimo che dovrebbe fare insorgere gli italiani se non fossero in preda, ridotti a valletti dei < padroni del vapore >, alla “sindrome di Stoccolma”. Innamorati dei propri carcerieri che hanno ridotto il Paese a non avere un minimo di sovranità ed è, come si vede, in balia dei “borsaioli” : non quelli dello scippo o del furto con destrezza ma dei biscazzieri che la fanno da padroni, con il grande imbroglio dello spread, e in nome del  < Dio Mercato >, il grande totem, violentano e alterano sistematicamente i mercati.Ma si sa, spesso e volentieri, i nostri concittadini soffrono di “memoria corta” , una comoda scorciatoia per non pensare e per non decidere, ampliando alla massima potenza la generale complicità verso chi, da protagonisti d’una sciagurata svolta epocale, hanno ritenuto e ritengono irrilevante l’ondata suicida delle vittime sacrificali e l’impoverimento delle famiglie come il prezzo da pagarsi per riacquistare alla Nazione la cosiddetta “credibilità” internazionale e, meglio ancora, in Europa.E’ il disastro, totale, dei 365 giorni dell’ < antiberlusconismo > che s’è regalato “il Monti”. Si produce sempre di meno, non si consuma più, siamo alla rarefazione della moneta,  e mettere desco diviene ormai difficile per il 30% circa delle famiglie italiane; e “ci svuotano la vita, ci svuotano le tasche” : balzello su balzello, non c’è settore dell’economia ove non sia stato istituito un “pizzo”, nel mentre che, per ogni unico e primo tetto , è imposta la tangente più odiosa, e non è l’unica, c’è anche quella sulla malattia col trucco dei “medicinali equivalenti” , c’è pure quella sul lavoro con l’aggio dello stato sul carburante, eccetera, eccetera.  Ah, questi < italibani > che, ancora, tollerano gli untori della “nuova peste” ! Ahinoi ! Ahinoi ! Ahinoi !Con buona pace di qualsiasi politologo a la page, ergo, con tutto il rispetto per chi si compiace dell’analisi a cose fatte e a “frittata fatta”, l’avevamo scritto – e messo a preventivo – da più anni : o il centrodestra, oppure il caos, quando, a suo tempo,  si dette inizio alla diaspora del blocco moderato, innovatore e riformista, icasticamente; e ,sempre, più icasticamente, che s’era all’ultima tappa dello sviluppo tecnico – parttocratico e all’approdo ai lidi liberticidi, quando s’insediò uno dei “SuperMario” , nominato proconsole del < Protettorato Italia >. Da due anni, e più, andiamo ripetendo, icasticamente, quel che s’era programmato per il 2013 : un commissario al Colle, per quiescenza di Napolitano, che si chiama Monti, di conseguenza un < governicchio cattocomunista > alla Bersani ; e, bella e pronta, una montata e idonea, a far gioco per i grulli, < opposizione a sua maestà > ch’è tutta, in esclusiva, per il “Beppe “,  il “taccagno  e guitto nazionalpopolare”. Oppure no ? Ah, questi italiani – < italibani > ! Pronti a fare rivoluzione, con chi gioca a “bruciar città”, ma quando è in programma tutto, e intero, il copione che deve consentirsi, senza serie conseguenze per i soliti noti in “servizio permanente effettivo”,  onde metabolizzare la giusta e sacrosanta rabbia a monte. Il popolo, quello vero, avrà occasione di reagire ? Chi vivrà, vedrà !Se lo speriamo, non lo crediamo. Come, in illo tempore, si dimostrò che la < gladio rossa > esisteva, con innumerevoli depositi di armi pronti alla bisogna, è incontestabile che tutto l’apparato delle cellule ex-Pci ( ? ) non è stato mai dismesso e lavora, all’unisono, con i pennivendoli della < macchina mediatica >, la “grande mentitrice e meretrice”; e, perciò, siamo stati invasi da fannulloni “trinariciuti” , imbeccati dalla velina di turno, usi a girar tabaccherie, bar, altri punti di ritrovo e sui mezzi pubblici, per mischiare le carte; e cioè a pubblicizzare, insinuando, la nota filastrocca del Monti che c’è per conto di Berlusconi, veramente da scompisciarsi, una bugia ch’è diventata, purtoppo, quasi verità. Potremmo dire, per ipotesi, tutto vero e tutto giusto; se non fosse che, il Pierluigi  amerikano rossopomodoro – Pd e il Pierferdinando – Udc solito a dire < io c’entro > , sostenitori a spada tratta dell’agenda – Monti, non ci risulta che siano andati ad Arcore ma spesso ospiti dei conciliaboli di “Palazzo Chigi”. E ora che, spezzando la spirale dell’abbraccio mortale in cui s’è voluto cacciare il PdL, per avere voluto includersi nello sgabello di sostegno alll’attuale esecutivo,  Berlusconi pare intenzionato ad andare allo scontro finale che precederà la prossima primavera, impegnandosi ad affrontrare la < madre di tutte le battaglie >, come la mettiamo ? Cosa racconteranno agli italiani ?Ah, quesri < italibani >, che attendono l’apocalisse e la “fine del mondo” secondo le profezie dei maya, e ignorano la catastrofe che li sta sommergendo irreversibilmente. Sarà in grado, ancora una volta, di porvi rimedio con la sua discesa in campo  Berlusconi ? Forse che sì, forse che no, ma quale altra alternativa hanno partorito – nel frattempo – le iniziative dei picconatori che, precisamente su mandato dei potentati di casa nostra ed esteri,  non potendo  facilmente demolirlo  politicamente, ne hanno “sfregiato” la figura  e , traendo la scaletta dal Satiricon , ne hanno fatto una sorta di Trimalcione  da “festini”. Una vergogna! Si fermeranno ? ; ne sarà consentito, dagli  avversari , il rientro ? ; ne sarà sostenuto dagli amici e dal Pdl, e possibili alleati, il nuovo compito di leader ? Proprio non lo sappiamo.La Sinistra dei gattopardi, già le prove fatte, ha sinora partorito vecchi e nuovi arnesi e ha insediato i Fassino, Pisapia, De Magistris e gli Orlando – Cascio, eccetera, Non sarà difficile, dunque, riportarci ad un nuovo Marrazzo, tanto per fare un solo esempio.Alla faccia del rinnovamento ! Ma…Ma gli italiani – < italibani >, com’è noto, da qualche anno a questa parte, onde emendarsi dall’errore e dallo “sgarro” del < deviazionismo berlusconiano >, sono ritornati, allineati e coperti, ad armonizzarsi col < sistema di potere > dei dissipatori e degli sciagurati dilapidatori, i ras delle clientele, gli artefici del debito che ci pesa sul groppone.Assassini che meritano l’accusa di alto tradimento e la fucilazione a schiena!Se così è,  per come detto di < italibani > e “nuova peste”,  agli italiani che per metà rifluiscono al solito richiamo delle sirene di “ludi cartacei” che non devono però cambiare nulla, e per l’altra buona metà frastornati e non più lucidi  che restano a casa,  concludiamo, dunque, chiaro e tondo, soltanto con un fottetevi e non ci sfottete più. Capite ?

* presidente Associazione “Azimut” – Napoli

OGGI : TRA LE TANTE NOTIZIE – INTERVENTI – CORRISPONDENZE…

ABBIAMO PUBBLICATO :

< ITALIBANI > E “NUOVA PESTE” [ Arturo Stenio Vuono ]
DOPO IL TERMINE DEL SERVIZIO – LEGGI :
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LA “PERFIDA ALBIONE” AL BIVIO 
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Carmine Ippolito
Il Martire d’Europa. Le strategie della tensione non sono infinite. I metodi ” occulti” mediante i quali i regimi ” democratici” perseguono il condizionamento dell’opinione pubblica non sono più tali. Gli usurai di Bruxelles le tentano tutte per impedire al popolo britannico di spezzare le catene dell’unione ” sovietica ” europea. Avevano bisogno di un martire ed hanno gettato tra i piedi dell’Inghilterra un cadavere per ostacolarne la fuga. Le minacce a go go di scenari apocalittici conseguenti all’uscita dell’Inghilterra si susseguono senza sosta. Mancano solo il mare che si tinge di rosso, la morte dei primogeniti, la moria delle vacche e tutto il repertorio biblico delle sette piaghe d’Egitto. Eppure vi sono nazioni prospere, come la svizzera, la Norvegia, l’Islanda che non sono mai entrate a fare parte del sistema UE e neppure hanno mai adottato l’Euro. Il re, come sempre, è nudo. E’ necessario preservare il cervello dall’ammasso e sapere distinguere la verità dagli slogan e dalle tecniche di condizionamento delle masse.
 
Due parole su Joanne Cox: “Martire d’Europa” – I media alla guerra – L’Antidiplomatico
Due parole su Joanne Cox: “Martire d’Europa” – I media alla guerra – L’Antidiplomatico – La politica internazionale che il mainstream non vi racconta
LANTIDIPLOMATICO.IT|DI L’ANTIDIPLOMATICO
 
 
[ TRATTO DA “l’ANTIDIPLOMATICO” ]
 
I media alla guerra / Due parole su Joanne Cox: “Martire d’Europa”Due parole su Joanne Cox: “Martire d’Europa”
L’unica cosa certa è il “boom” della Borsa di Londra, verosimilmente entusiasta – per le conseguenze sul Brexit – dell’omicidio di Joanne Cox. Per il resto sono supposizioni (Thomas Mair che l’ha colpita è un patsy o un autentico fanatico?), linciaggi mediatici (come quello messo su da Repubblica) e, necrologi-tweet (primo tra tutti “A JoCox: Martire d’Europa”) a riempire le prime pagine dei giornali. 
 
“Martire d’Europa”? La parlamentare labourista Joanne Cox,-  spacciata come “pacifista” (forse perché “nel 2015 si era astenuta a una votazione a Westminster sui raid aerei contro l’Isis”) – è stata in prima fila a perorare l’intervento militare della NATO contro il governo di Damasco. In più, questa “eroina dei diritti umani”  è stata l’animatrice del famigerato Gruppo intergovernativo (paesi Nato e Petromonarchie) “Amici della Siria” che da anni finanzia e arma (anche grazie ad una vergognosa deroga sulle sanzioni imposta da Londra) bande di tagliagole – presentati come “ribelli” – che da anni alimentano in Siria una guerra costata finora 250.000 morti e 5 milioni di profughi. Profughi che oggi cercano scampo in Europa. 
 
E, oltre alla miseria pianificata dai banchieri dell’Unione Europea , è stato proprio questo fiume di profughi (voluto da gente come la Cox) ad alimentare pulsioni xenofobe, trionfi elettorali, e, verosimilmente, il folle gesto di Thomas Mair. Altro che “Martire d’Europa”. Joanne Cox è stata la vittima di un meccanismo che essa stessa aveva 
 
contribuito a costruire: quello del “Prima creiamo il problema, poi ci ergiamo come soluzione”. Profughi? Li accogliamo a braccia aperte. E chi non è d’accordo con noi è un razzista. E se i razzisti  aumentano, siamo noi la soluzione. In ogni caso: Divide et Impera. 
 
Intanto le commemorazione sulla “Martire d’Europa” uccisa dai “frutti tossici della campagna Brexit” continuano a troneggiare su tutti i mass media. Dureranno fino al 23 giugno, data del referendum in Gran Bretagna. Poi si riparlerà della inevitabile “guerra umanitaria” alla Siria. Per risolvere il problema dei profughi. Per che altro? 
 
Francesco Santoianni
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ALTRE NEWS 
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DEDICATO AI DEMOCRAT….VICINI AL CAPOLINEA…
Giovanni Gentile ha condiviso il suo post.

Giovanni Gentile

INVITO AL PD :CONTINUA COSI’ !

Da uomo di Destra Sociale mi rivolgo ai dirigenti del Pd e li invito a continuare la loro politica di governo come fatto finora e dico:
-Continuate a difendere gli interessi delle banche e delle finanziarie legate a filo doppio ai potentati del turbocapitalismo senza limiti di oltre oceano;
-Continuate ad accogliere nelle cooperative rosse migliaia di falsi profughi ogni giorno e sistemateli in alberghi e case di accoglienza con tutti i confort mentre milioni di italiani sono alla disperazione e alla fame;
-Continuate la Vostra politica buonista nei confronti di chi delinque e fregatevene dei legittimi interessi di sicurezza dei cittadini costretti a furti, rapine, stupri, violenze ormai all’ordine del giorno nelle città italiane;
-Continuale a difendere l’obbrobriosa legge Fornero mentre decine di migliaia di esodati si trovano disperati senza stipendio e pensione da anni;
-Continuate a non occuparvi dei nostri giovani dei quali quasi la metà è disoccupato senza speranza per il futuro;
-continuate nella vostra politica di sperperi clientelari senza un freno alla spesa e al deficit pubblico arrivato a livelli stratosferici;
-Continuata ad angariare il popolo italiano con l’assurda burocrazia e le tasse esose che strangolano le imprese e i cittadini esasperati da questi sconcertanti comportamenti;
-Continuate a raccontare che tutto va bene quando la stragrande maggioranza degli italiani non arriva alla terza settimana subissata da bollette piene di addizionali e di imposte su imposte degne di un paese incivile;
-Continuate a fregarvene di tutto e di tutti.

MA COME AVETE NOTATO DAI RISULTATI ELETTORALI DI STASERA LA CORDA SI STA STRAPPANDO E LA VITTORIA AL REFERENDUM SUL NO DI OTTOBRE SARA’ IL VOSTRO DEFINITIVO TRACOLLO.

 
[ On.le Angelo Manna: la storica interpellanza 1991 sull’invasione del Regno delle Due Sicilie ]

La storica interpellanza di Angelo Manna 4 marzo1991 (Parte 1). Un …

12 gen 2013 – Caricato da europadelsud

Angelo Manna, alla Camera dei Deputati, avvenuto il 4 marzo del 1991. … (Angelo Manna, 4 marzo …

Interrogazione – Brigantaggio.net

Io ho visto piangere Manna, l’ho visto ridere, l’ho visto soffrire. … Angelo MANNA. … Della risposta che a nome del governo che si è degnata di dare alla mia interpellanza, … Sì! Certo: l’ufficio storico dello stato maggiore dell’esercito italiano è … nel 1860 l’esercito italiano calò a tradimento del Regno di Napoli e si comportò, …

Angelo Manna – Apertura degli archivi militari per la storia del … – Eleaml

www.eleaml.org/sud/stampa2s/angelo_manna_interpellanza_2010.html

20 mag 2010 – La versione audio della replica dell’Onorevole Angelo Manna allarisposta del … Link al resoconto stenografico della Camera dei Deputati. … (1994), Il brigantaggio postunitario (Saggio, 1991), Nicola Capasso, un’arca discienza e di …. del Regno delle Due Sicilie che ammorbano l’aria delle nostre piazze.

 
 
[ PUBBLICATO SUL BLOG DEL GRILLO ]

Passaparola: Mussolini non ha ucciso Matteotti, Arrigo Petacco

Il Caso Matteotti
07:00

caso-matteotti.jpg

Arrigo Petacco- Buongiorno cari amici, io sono Arrigo Petacco e sono stato invitato a parlare, per il vostro blog, di un caso molto clamoroso, anche essere un po’ vecchio: il caso Matteotti e vi dico la mia opinione.

Blog- Un momento di svolta del fascismo fu il delitto Matteotti del 1924 dopo il quale fu, in modo aperto, istituita la dittatura, ma Il Duce affermò di essere totalmente estraneo al delitto Matteotti.e che i mandanti del delitto andavano ricercati presso certi putridi ambienti finanziari e capitalisti, sui quali era in corso una indagine riservata; senza però fare nomi e senza precisare a quali ambienti si riferisse. Lei pensa che Mussolini sia stato veramente estraneo al delitto?

Arrigo Petacco- Ne sono certissimo, quel delitto è molto strano, anche se poi ci hanno versato sopra valanghe di propaganda e di bugie, etc.

È un delitto stranissimo perché io, che oltre lo storico ho fatto anche il giornalista di cronaca nera, ho seguito il fatto come è accaduto veramente, senza tutto il ciarpame che ci hanno fatto sopra.

Il fatto è questo, un pomeriggio di Domenica, Matteotti passeggia del lungo Tevere arriva una macchina, una Lancia Lamda con tanto di targa che il portiere si affretta anche a registrare, scendono giù 4 manigoldi, squadristi e lo caricano in macchina, non gli sparano, non lo ammazzano, lo caricano in macchina, evidentemente è solo un rapimento, solo che durante il tragitto in macchina, il Matteotti cacciato addirittura a forza sotto il seggiolino posteriore della macchina, scalcia, era un uomo forte robusto e coraggioso, scalcia, smadonna, addirittura morde i polpacci di quelli che gli stanno seduti sopra, alla fine uno dei 4 con una mano trova sotto il lunotto posteriore una lima arrugginita e con quella colpisce alla testa Matteotti e lo uccide.

Mussolini nel 24 ha ottenuto il 68,8% dei voti vi rendete conto? Altro che violenza e che minaccia! E i socialisti, il povero Matteotti era al 18-20 %. A questo punto la domanda che faccio io è: voi pensate che, 10 giorni prima che aveva stravinto le elezioni politiche, il capo del governo, non ancora dittatore, per fare uccidere il capo dell’opposizione manda 4 manigoldi con una lima arrugginita? Ecco, io proprio per questo non ho mai creduto che Mussolini avesse fatto il delitto.

Blog- Nel libro “La storia ci ha mentito” lei fa riferimento a testimonianze di Edda Ciano, figlia di Mussolini, che farebbero pensare alla volontà del Duce di un riavvicinamento al Partito socialista di allora per un governo di pacificazione nazionale, è una tesi plausibile?

Arrigo Petacco- Non c’è dubbio, ma anche lo stesso De Felice lo riconosce, solo che c’è stata tutta questa retorica antifascista che ha confuso le idee a tutti, Mussolini in quel periodo lì voleva agganciare la parte morbida del socialismo, in molti erano già d’accordo con lui a entrare nel governo, solo che la lotta era tra gli estremisti fascisti e gli estremisti socialisti.

E sono i due estremisti che cercavano di staccare Mussolini dalla sinistra, a destra avevano paura che Mussolini aprisse ai socialisti e gli estremisti fascisti avevano la stessa paura, quindi ci fu praticamente una specie di accordo virtuale tra gli estremisti di destra e di sinistra per impedire l’incontro tra socialisti e fascisti moderati.

Questo delitto non si è mai spiegato bene e probabilmente aveva ragione Mussolini, perché lui si occupò di quella indagine ancora nel 43, quando era ancora a villa Feltrinelli a Salò, gli bruciava questa accusa che lui ha sempre respinto per tutta la sua vita e francamente a mio parere aveva perfettamente ragione! Lui fu casomai vittima di uno scontro tra la destra estremista fascista e la sinistra estremista sociale comunista che volevano impedire a Mussolini di creare un governo moderato, perché Mussolini in quei giorni lì sognava ancora di avvicinare i socialisti moderati e fare un partito con loro.

Blog- Mussolini ebbe a dire che Matteotti era “un cadavere gettato davanti ai miei piedi per farmi inciampare”. Chi aveva interesse a farlo?

Arrigo Petacco- Io penso che, come ho detto prima, questo cadavere servì moltissimo a alla destra reazionaria, quella per intenderci di Farinacci e altri che voleva impedire i Mussolini di avvicinarsi a socialisti, tanto è vero che dopo poco nacque la dittatura. Quindi Mussolini fu spinto,come dire a destra da chi voleva impedirgli il suo avvicinamento ai socialisti e la situazione fu tale che a un certo punto lui stesso fu io dico costretto a proclamare la dittatura il 3 gennaio del 1925 in quella occasione lì,visto che non riusciva più a liberarsi di questa colpa, fece un discorso alla camera in cui disse se i fascisti sono una massa di delinquenti io sono il comandante di questa banda di delinquenti e da quel momento comando io, cioè praticamente da quel momento ci fu la dittatura.

Blog- Possono esserci delle attinenze dal punto di vista storico tra i delitti Moro e Matteotti?

Arrigo Petacco- Con un po’ di fantasia forse sì, perché anche Moro fu ucciso perché voleva aprire ai comunisti e quindi sì, c’è qualche affinità, però è un po’ difficile volere collegare i due episodi.

Blog- Alla fine rimangono in piedi almeno tre ipotesi: Matteotti venne ucciso perché si apprestava a rendere di pubblico dominio intrighi e traffici sporchi di autorevoli personaggi del governo, coperti da potenti coalizioni finanziarie. Oppure Matteotti venne ucciso perché era uno dei principali esponenti del partito socialista, al quale Mussolini meditava di rivolgersi affinché non impedisse la formazione di un nuovo governo basato sulla più stretta collaborazione con la Confederazione generale del lavoro e con le masse operaie. L’ultima per il coraggioso discorso in Parlamento in cui accusava il fascismo di aver manipolato i risultati elettorali. ” […] Contestiamo in questo luogo e in tronco la validità delle elezioni della maggioranza. […] L’elezione secondo noi è essenzialmente non valida, e aggiungiamo che non è valida in tutte le circoscrizioni. […] Per vostra stessa conferma (dei parlamentari fascisti) dunque nessun elettore italiano si è trovato libero di decidere con la sua volontà… […] Vi è una milizia armata, composta di cittadini di un solo Partito, la quale ha il compito dichiarato di sostenere un determinato Governo con la forza, anche se ad esso il consenso mancasse.”

Qual è la sua opinione a riguardo? Ci sono altre ipotesi?

Arrigo Petacco- Io credo soprattutto che una soluzione precisa non esiste, perché francamente Mussolini cercò in tutti i modi di scoprire, anzi pare che nel ’43 ai tempi di Salò avesse già individuato gli industriali che avevano organizzato il colpo e si trattava tra l’altro di industriali tutti genovesi, così almeno diceva lui, la mia opinione a riguardo è che Mussolini fu coinvolto involontariamente nel delitto Matteotti, lui non c’entrava affatto, non aveva nessun motivo per uccidere il capo dell’opposizione, che aveva battuto clamorosamente alle elezioni di un mese prima, la mia ipotesi su un delitto è un’altra, intanto non volevano ucciderlo, con qualche ricatto, a denunciare quei documenti che pare che avesse in possesso, per denunciare una compagnia petrolifera americana che faceva delle trivellazioni in Puglia proprio in quel periodo lì, ma anche questa è ipotesi molto vaga. Per il resto è tutta fantasia politica e strumentalizzata che ha praticamente falsato questa vicenda. Comunque il delitto Matteotti fu casuale, non era premeditato, questo è molto chiaro.

Passate parola.

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