NAPOLI CAPITALE DELLA DEMOCRAZIA DI MINORANZA E IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE ELETTO DALLE “TRUPPE CAMMELLATE” AHINOI !


NAPOLI CAPITALE DELLA DEMOCRAZIA DI MINORANZA E IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE ELETTO DALLE “TRUPPE CAMMELLATE” AHINOI !

ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT” NAPOLI
[ “AZIMUT-NEWSLETTER” : 20 LUGLIO 2016 ]
 
 
 
“Azimut” – Ufficio Stampa
 
 OGGI 
NAPOLI CAPITALE DELLA DEMOCRAZIA DI MINORANZA E IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE ELETTO DALLE “TRUPPE CAMMELLATE” AHINOI !
 
IN COPERTINA
 
IERI – 1979

Angelo Manna – “Il Tormentone”1979 -Lezione di geografia – YouTube

24 mag 2010 – Caricato da Carlo Manna

Audio tratto da una puntata della trasmissione “IlTormentone” 1979. … Sign in to add this video to a …

 
 
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OGGI
2016 – << “NAPOLI NOBILISSIMA” MA SVENTURATA >>
 
Risultati immagini per luigi de magistris sindaco per napoliRisultati immagini per riunione consiglio comunale napoli 18 luglio 2016
Risultati immagini per de magistris con la bandana [18 LUGLIO 2016] IL SINDACO LUIGI DE MAGISTRIS (AL SUO SECONDO MANDATO) E IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE, ELETTI SOLO DA UN TERZO DEI CITTADINI NAPOLETANI, GIA’ SFIDUCIATI E IN PRATICA DELEGITTIMATI DALL’ASTENSIONE DEL POPOLO SOVRANO.DIMISSIONI!!! [“Azimut” – Napoli]
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Dalla Sala dei Baroni la prima seduta del Consiglio Comunale di Napoli

2 giorni fa – Caricato da Comune di Napoli

Dalla Sala dei Baroni la prima seduta del Consiglio Comunale di Napoli – II … Napoli – Il …

( . . . )
18 luglio ( . . . ) 

parte degli interventi in aula….

 
TUTTE LE NOTIZIE – per leggere vedi : oltre
 
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2014 – IL POST DEL PRESIDENTE ( LINK )
ALLA RADICE DEL MALE ( da “azimut archivio online” )

DELLA CAMPANIA (IN)FELIX NELL’ITALIA DEL “BLA-BLA-BLA” E LA …

https://azimutassociazione.wordpress.com/…/della-campaniainfelixnellitali

12 gen 2014 – Finanche l’agroalimentare, tradizionale vanto della CampaniaFelix che fu, le cui …. presidente Associazione Culturalsociale “Azimut” – Napoli … Nel frastuono alienante del cazzeggio alterno-interno della politica, attualmente, …. b) Fatta la premessa, domando: detto “patto federativo” proposto ai “centristi” …

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E LA << “NAPOLI NOBILISSIMA” MA SVENTURATA >>
[ L’EDITORIALE ]
vuono
AL VISITATORE E AL LETTORE
OPPOSIZIONE SI’, OPPOSIZIONE NO
Arturo Stenio Vuono *
    Noi siamo contro l’arancione, Luigi De Magistris – Sindaco, e la maggioranza dei gattopardi che lo sostiene. E siamo per la << opposizione >>.
    Noi siamo contro l’esercizio ( in Consiglio e in Città ) dell’attuale “opposizione”.
    Tale nostra ( apparentemente contradditoria ) posizione è ( al contrario ) il contenuto di una lucida linea culturale e politica.
    E tentiamo di spiegarci ( dopo tanto – ma tanto – “pazientato” ).
    All’indomani della discesa in campo dell’attuale capo delle “opposizioni” ( solo il centrodestra, ad oggi, ne conta ben sette – con undici consiglieri comunali [ ! ], tutto un “programma” ) , Gianni Lettieri, per l’imprevista sua investitura a candidato – sindaco, raccolse – anche – il consenso da parte di pezzi della società civile – più o meno riconducibili agli attuali democrat – che, infatti, non gli lesinarono una sponsorizzazione in tutto il corso delle elezioni amministrative del 2011 ( già quando Lettieri era a capo dell’Unione Industriali, com’è noto, il Pd napoletano, che lo guardava con simpatia, addirittura lo voleva candidare dopo la Iervolino).
    Tale inedito affiancamento, seppure in tono minore, ovviamente, non avveniva a caso e non ispirato, nella fattispecie, dall’interessato. Si inseriva, e si inserisce, evidentemente, in un quadro politico cittadino i cui ingredienti sono : la cronica linea – compromissoria e consociativa – che, da sempre, ben incarna quella editoriale del maggiore quotidiano partenopeo, cioè, l’azione di sistematica critica alle insufficienze delle amministrazioni di sinistra e per poi, sistematicamente, ad ogni turno elettorale, richiamare –  la pubblica opinione – a un ricambio che mai venga, però, a determinarsi – per globale alternativa – con precisi connotati “a destra” ( solo Giorgio Almirante – negli anni ottanta – provò a smontare tale patologia, attaccò frontalmente il tabù e sfiorò solo per un soffio il debellare, una volta per tutte, questo vero e proprio cancro partenopeo ); l’incongruenza e le spaccature, nell’ambito della destra e – poi – del centrodestra, frutto d’una classe elettiva che ha – da sempre – privilegiato il proprio << particulare >> ( così, per l’oggi, la completa frammentazione in PdL Napoli, PdL, Liberi per il sud, Fratelli d’Italia, Futuro e Libertà, Forza Italia e il Nuovo centrodestra ); le garanzie di “moderatismo ( è solo un dolce eufemismo ) del candidato extra-sinistra ovvero che, prevalga o meno, ad essere – sempre – un << ponte >> verso l’apparato politico-istituzionale del centrosinistra ( per cui, prima, giocoforza, l’industriale Lettieri come figura “autonoma” e “indipendente”, dotata di un certo << neutralismo >> e, oggi, di certo non per sua scelta, che resta “fuori dall’agone delle polemiche di partito, e al di sopra dei partiti, una funzione che esercita sia in aula che – per così dire – in piazza ); d’altronde, a riguardo di tale comportamento, il massimo risultato, con qualche blitz – nei confronti di esponenti della giunta municipale in carica – sostenuto, pure, da eletti della maggioranza, in occasionale “eresia”, ha mostrato, per l’appunto, come i conti non tornano.
    Un quadro politico cittadino, cioè, nel quale, apparentemente eliminata la ipoteca della “sinistra classica” ( e in ultimo di Bassolino e della Russo Iervolino ), sempre vi sia via libera al consolidamento del solito, identico, e storico << assetto >> nel quale, come si vede, nessun problema è possibile risolvere.Maggiormente per l’affinamento – da parte dell’attuale primo cittadino ( alias, per i “lazzari”, << Giggino ‘a manetta >> ) – del marchingegno marxiano all’insegna del << partito delle tasse >> che, tanto per fare un solo esempio, utilizza anche la prima, e unica, casa come bancomat “per garantire i servizi” inesistenti ( leggasi : per oliarne le solite nomenklature di preposti e “dispensatori”) e “per ristorare le fasce disagiate ” ma non dei veri meno abbienti (leggasi : le clientele elettorali di sempre e i “falsi poveri” , perciò, da precettarsi ).
    Sembra che per contribuire e consolidare tale << modello >> ( di gestione – a “Palazzo San Giacomo” ) e il governo locale che si tinse di rosso ( dal 1976, in poi, salvo qualche risibile interruzione ) e, successivamente, presentato in rosa, indi in “arancione” ( con il “…che cambi tutto, affinchè nulla cambi…” ), non vi sia, al momento, strumento migliore che una “opposizione frammentata” e a copertura della quale egregiamente si prestano, purtroppo, e il sopraggiunto << bing bang >> del PdL e il ridefinire la nuova composizione delle aggregazioni consiliari che vi sono subentrate, o che subentrino, spacciate per una risultante di << politica nobile >> ( e non solo del e nel centrodestra, antesignani – per altri versi –  il già “pendolarismo” Udc, con la politica dei “due forni” e lo sterile velleitarismo 8 a volere essere buoni ) di “Futuro e Libertà”;che contribuirono, seppure nel loro piccolo,  a consegnare la Città a De Magistris e al flop del rinnovamento nelle municipalità ).
    In tale quadro di presunta riconsiderazione e di ristrutturazione degli equilibri, nel quale si restringe e si rinserra – in specie e segnatamente – l’alternativa del centrodestra, invero, non v’è più spazio e posto per una reale e vera << opposizione >>; poichè venendone a mancare i presupposti fondamentali ed i soggetti idonei; e nessuna prospettiva, così stando le cose, esondando l’incoerenza, per il ripristino d’una normale fisiologia democratica di alternanza; e, per il futuro, salvo l’eventuale inversione di tendenza e provvidenziali svolte, possibilità scarsissime di ricambio degli eletti che “questuano” briciole di potere; di conseguenza nessuna appropriata candidatura che, come tale, dovrebbe disarticolare tutto ciò che – a tutt’oggi” – impedisce una fertile e salvifica << contrapposizione>> ( ciascuno dei protagonisti – quasi sempre gli stessi – per avere, politicmente, i propri “scheletri negli armadi” e, perciò, “preferiti” all’occupare gli scranni municipali ).
      Diciamo, quindi, e sempre << No >> all’attuale maggioranza in quanto non trova posto nelle prospettive per le quali operiamo.Diciamo altrettanto << No >> all’attuale “opposizione” in quanto ribadiamo, chiaro e tondo, che – stante le nostre prospettive – non intendiamo, oggi, lavorare per il consolidamento di un sistema politico cittadino che ha fatto il suo tempo e che, o si evolve diversamente o deve, inesorabilmente, approdare all’ultima tappa della metastasi di questa nostra << “Napoli – nobilissima” ma sventurata” >> .
* presidente Associazione Culturalsociale “Azimut” – Napoli
 
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IL SOLITO << TORMENTONE PARTENOPEO >> E IL “VUOTO” CHE AVANZA….
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[ tratto dal web ]
Per una volta la politica è stata sopraffatta dall’emozione. Perché al di là dei distinguo, la prima seduta del nuovo Consiglio comunale di Napoli è stata, per i 40 eletti (Lettieri unico assente, giustificato), come il primo giorno di scuola. Ieri mattina, al Maschio Angioino, hanno sfilato i rappresentanti del popolo, che per i prossimi cinque anni sederanno tra i banchi di via Verdi. C’è chi ha deciso di accompagnarsi con la famiglia al completo, chi con gli amici, altri con lo staff o con il fotografo personale per aggiornare i social in tempo reale e chi invece ha dato spazio allo stuolo dei movimenti di riferimento. 

 

FOTO 10 di 13
Napoli, primo Consiglio comunale
Newfotosud, Antonio Di Laurenzio


La superstar è stata senza ombra di dubbio la deputata di Forza Italia Mara Carfagna, che è riuscita ad oscurare persino la stella di Alessandra Clemente. Miss preferenze (la Carfagna è la consigliera più votata) è stata accolta con grande clamore, tanto da doversi concedere a lungo a favore di telecamere e fotografi. Senza parlare degli scatti concessi ai curiosi. « Ho vissuto questo giorno – ha detto la Carfagna a fine seduta – con grande emozione, ma anche con grande senso di responsabilità. Sono pronta a lavorare tanto, per dare risposte agli oltre seimila cittadini che mi hanno votata ». Da una quota rosa di opposizione ad una di maggioranza. La « pasionaria » per antonomasia, dedita a manifestazioni e lotte di classe, Eleonora de Majo, si presenta come meglio non poteva. Maglietta blu con la scritta: « Napoli città ribelle ». Al fianco della 27enne, nel giorno del debutto, ci sono i ragazzi del centro sociale Insurgencia, dal quale proviene la de Majo. « Provo una forte emozione racconta -, perché riconosco l’importanza del ruolo che mi è stato assegnato. Il mio sguardo sarà rivolto sempre di più all’esterno del Consiglio, credo che il nostro compito sia quello di dare risposte a tutti i cittadini, ai precari, a chi non ha lavoro, a chi non ha la casa ». Ha le idee chiare la de Majo, ma non è da meno la più giovane dell’assise cittadina, Maria Caniglia, classe ’89, che ha scelto di aderire al gruppo Verdi-Sfasteriati (la commistione dei due soggetti politici porta la firma di Alessandro Nardi). La Caniglia, se da un lato si dice « emozionata, umile e pronta ad ascoltare », dall’altro tira subito fuori gli artigli e avverte: « Non sarò un agnellino ». Chi invece non ha saputo rinunciare agli affetti familiari è stato il consigliere anziano Gabriele Mundo, che ha voluto accanto a sé la compagna Annamaria Maisto, e i quattro figli Marianna, Manuela, Alfredo e Andrea. Tra i più commossi c’è sicuramente il capogruppo di Dema, l’operaio-cassaintegrato Rosario Andreozzi: « Poter intervenire nella Sala dei Baroni ad un Consiglio comunale sottolinea -, è per me motivo d’orgoglio. Sono fiero di poter combattere per le istanze dei cittadini che mi hanno votato ».

Primo giorno anche per Federico Arienzo del Pd, occhialini e bretelle, che lascia a Facebook il suo commento appassionato: « Ecco l’entrata del Consiglio comunale (si vede una foto raffigurante l’ingresso della sala, ndr). Si inizia, mi trema l’anima prosegue il post – Farò il massimo, un domani qualcuno me ne chiederà conto, ogni sera lo farà la mia coscienza ». Nel Pd c’è anche chi, come Aniello « Bobò » Esposito, entra sparato verso i banchi alla destra dell’aula, rispetto all’ingresso, ma fa giusto in tempo ad accorgersi che sono quelli della maggioranza. « Purtroppo scherza l’ex capogruppo consiliare non sono mai fortunato a trovarmi in maggioranza ». Il Pd intanto, ancora prima di cominciare, perde già un pezzo. La consigliera Anna Ulleto infatti, decide di iscriversi al Gruppo misto, dopo essersi autosospesa dal partito a causa del suo coinvolgimento in un’indagine per voto di scambio. Novità assoluto nell’assemblea cittadina sono i 5 Stelle. Matteo Brambilla e Francesca Menna sono scortati dal parlamentare Roberto Fico e da altri dieci aderenti al Movimento. L’ingegnere brianzolo nel suo intervento evidenzia: « Questo è un giorno storico per me. Sono emozionato e sento un forte senso di responsabilità e dovere. Sono onorato di essere il portavoce del M5S in Consiglio comunale ». Prova ad inerpicarsi poi in un parallelismo calcistico su Higuain, ma vista la sua fede juventina, meglio battere altre strade.Martedì 19 Luglio 2016, ————————————————————————————————————————————————————-DIMISSIONI!!! [“Azimut” – Napoli ]E LA STORIA SI RIPETE…..

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18 LUGLIO 2016 – PRIMA RIUNIONE DEL NUOVO CONSIGLIO E ALTRO…..
E IL SOLITO BLA – BLA – BLA…..
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Immagine storia relativa a prima seduta consiglio comunale napoli la repubblica tratta da La Repubblica

De Magistris: “Non vedrò Renzi, da lui nessuna convocazione”

La Repubblica18 lug 2016
La prima seduta del nuovo consiglio comunale. Al centro, Luigi de Magistris Prima riunione del nuovo consiglio comunale, de Magistris …
Immagine storia relativa a prima seduta consiglio comunale napoli la repubblica tratta da La Repubblica

Nuova giunta, ecco tutte le deleghe degli assessori

La Repubblica18 lug 2016
… attivista arancione della prima ora, l’assessorato alla Qualità della vita … ieri presidente del Consiglio comunale, sono state spacchettate tra …
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 E LA STORIA SI RIPETE…..
A CHI IL POTERE ? A NOI ! A CHI “IL RESTAR IN SELLA ? A NOI !
FORZA GIGGINO – SEI TUTTI NOI ! ! !
Questi i 40 consiglieri eletti, ai quali si aggiunge il sindaco eletto Luigi de Magistris:
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Gabriele Mundo,
Fulvio Frezza,
Manuela Mirra,
Elpidio Capasso,
Carmine Sgambati,
Gaetano Simeone,
Gaetano Troncone,
Francesco Vernetti,
Laura Bismuto,
Luigi Zimbaldi (con la lista «De Magistris sindaco»);
Alessandra Clemente,
Eleonora De Majo,
Rosario Andreozzi,
Claudio Cecere,
Salvatore Pace (lista «Dema»);
Ciro Borriello, Alessandro Fucito,
Mario Coppeto,
Elena Coccia ( Napoli in Comune a Sinistra);
David Lebro,
Vincenzo Solombrino (La Città con de Magistris);
Stefano Buono,
Marco Gaudini (Verdi),
Maria Caniglia (Ce Simme Sfasteriati);
Gianni Lettieri (candidato a sindaco non eletto),
Marco Nonno,
Ciro Langella (Prima Napoli),
Mara Carfagna,
Salvatore Guangi,
Stanislao Lanzotti (Forza Italia);
Andrea Santoro ( Napoli Capitale);
Valeria Valente (candidato a sindaco non eletto);
Salvatore Madonna,
Aniello Esposito,
Alessia Quaglietta,
Federico Arienzo,
Anna Ulleto (Partito democratico);
Domenico Palmieri ( Napoli Popolare);
Matteo Brambilla  (M5S),
Francesca Menna (M5S) 
Giovedì 7 Luglio 2016,———————————————————————————————-

ALTRE NEWS
 

——- Original Message ——–

Subject: Lehner: il dovere della difesa personale
Date: Wed, 20 Jul 2016 07:03:42 +0000
From: Giancarlo Lehner 
To: ( . . . )

Precipua risorsa umana è quella di adattarsi alle situazioni. Vedi il signor Jorge Mario, il quale, rivolgendosi ai polacchi, sapendo che costoro non credono al materialismo dialettico, bensì  ancora e ostinatamente al Creatore, a testa bassa, ha accuratamente evitato tutte le corbellesalerrie care a Bertinotti, Fo e Scalfari, oscenamente rivolte, giorno dopo giorno, agli italiani. Anche noi, di fronte all’emergenza terrorismo, invece di straparlare, dovremmo mutare profondamente, riscoprendo il coraggio e la necessaria preparazione psicologica all’attacco ed alla difesa. In attesa del porto d’armi che dovremmo tutti richiedere ed esigere, in attesa che la classe dirigente capisca che siamo in guerra, potremmo, intanto, allenarci con tutte le altre armi, proprie ed improprie (anche una forchetta, se bene usata, può far male, molto male) adatte a chiudere per sempre la bocca a quanti islamici esaltati, urlanti ed assassini tentassero di colpire noi ed i nostri cari. Riscopriamo, intanto, che anche la nostra vita, e non solo quella dei migranti, vale qualcosa ed impariamo a difenderci da soli.

Giancarlo Lehner

——– Original Message ——–

Subject: 20 Luglio – Leggi le principali notizie del giorno
Date: Wed, 20 Jul 2016 05:25:09 +0200
From: “Secolo d’Italia” <newsletter@secoloditalia.it>
To: “associazioneazimut@tiscali.it” <associazioneazimut@tiscali.it>
Reply-To: newsletter@secoloditalia.it
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Mercoledì, 20 Luglio 2016
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A Cleveland, dove è in corso la convention che deve incoronare Donald Trump come candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti, protagonista assoluta la moglie Melania, al suo primo discorso è stata presentata da Trump come «la prossima first lady». Aver preso la cittadinanza Usa è stato il più grande privilegio, ha detto l’ex modella slovena.                                                                                                                                                                                            Leggi tutto >
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L’IDEA DI DESTRA DEL GIORNO

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Secolo d’Italia
Registrazione Tribunale di Roma n. 16225 del 23/2/1976
Redazione: Via della Scrofa, 39 – 00186 Roma

MANIFESTO DEL MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO CONTRO L’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA E SELVAGGIA.
Nonostante siano trascorsi tantissimi anni, è di una attualità impressionante.
M.S.I, il Partito che sapeva anticipare il futuro.

foto di Gabriele Limido.

————————————————————————————————————————————————————-team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.

“azimutassociazione@libero.it” <azimutassociazione@libero.it>
20-lug-2016
“Associazione Azimut”<associazioneazimut@tiscali.it>

NAPOLI CAPITALE DELLA DEMOCRAZIA DI MINORANZA E IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE ELETTO DALLE “TRUPPE CAMMELLATE” AHINOI !FINE SERVIZIO ————————————————————————————————————————————————————-

 

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