OCCIDENTE EUROPA ITALIA IL SUD E ALTRE NEWS


OCCIDENTE EUROPA ITALIA IL SUD E ALTRE NEWS

OCCIDENTE EUROPA ITALIA IL SUD E ALTRE NEWS [ “AZIMUT-NEWSLETTER” : 30 LUGLIO 2916 ]
ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT” NAPOLI
[ “AZIMUT-NEWSLETTER” : 30 LUGLIO 2016 ]
 
( … )  Unicuique suum (“A ciascuno il suo”) non praevalebunt (… “[le porte degli Inferi] non prevarranno”)…
 
TANTO PER RINFRESCARE LA MEMORIA AI TAGLIAGOLE – MANOVALI DEL TERRORE E A CHI MUOVE FILI : CALIFFI, GRANDI VECCHI E BURATTINAI – TUTTI SODALI DELLA CONSORTERIA DEL 666 – NON PREVARRANNO ! [ “Azimut” ]

Vieni Santo Spirito di Dio.mpg – YouTube

https://www.youtube.com/watch?v=i3NUHEdiJHQ

21 mag 2012 – Caricato da Amalia Usai

Con l’augurio che lo Spirito Santo, dono di Gesù con il Suo ritorno al … Dedico questo video, in modo …

ALLELUJA, VENI SANCTE SPIRITUS, capolavoro del canto …

https://www.youtube.com/watch?v…

27 gen 2009 – Caricato da vianinigiovanni

Capolavoro del repertorio della Musica Sacra, il canto gregoriano a Pentecoste ALLELUJA, VENI ..

Elia Rossi Passavanti – Unicuique suum – YouTube

https://www.youtube.com/watch?v=_EzP5bVqKHk

29 dic 2008 – Caricato da Gianluca Procaccini

di Gianluca Procaccini http://ilpatriota.blogspot.it/ Immagini girate principalmente presso la Casa Museo …

————————————————————————————————————————————————————-
TERRORISMO – ALLARME CONTINUO
————————————————————————————————————————————————————-
 [ tratto dal web ] – ( . . . ) Abdelfettah Mezouari, il marocchino arrestato 2 giorni fa per droga nell’ambito di un’inchiesta per terrorismo, è stato indagato per associazione con finalità di terrorismo. L’iscrizione è legata al materiale che la polizia postale ha trovato su cellulare e computer dell’uomo. Nelle immagini sono chiari i riferimenti all’attività jihadista.
    L’uomo viveva nel savonese ed era stato arrestato insieme al fratello in una inchiesta della procura distrettuale antiterrorismo di Genova. Sullo smartphone di Mezouari è stata trovata una foto di un uomo che indossa una cintura da cui escono alcuni cavi elettrici, come una sorta di cintura esplosiva. Sul profilo Fb sono stati pubblicati due video. In uno si vede un jihadista che parla in arabo e poi incendia tre fantocci. Nell’altro un aereo che rappresenta il ramadan compie un viaggio in cui vengono fatti vedere ai passeggeri monumenti simboli di capitali: Torre Eiffel, Colosseo, Piramidi. Gli inquirenti esaminano anche cellulari e pc del fratello dell’indagato, Rafik. ( . . . )
E A NAPOLI [ TRATTO DAL << ROMA ( “il GIORNALE di NAPOLI” ) >> *
Continua a prevalere la versione dell’immigrato “folle”…nonostante che la velina sia stata smantellata dalle risultanze di indagini a riguardo degli ultimi fatti di sangue ad opera di cosiddetti “lupi solitari, o “disadattati mentali”, che però hanno avuto e avevano contatti accertati con uomini dell’Isis. [ “Azimut” ]
————————————————————————————————————————————————————-

Terrore al centro direzionale, ruba la pistola a vigilantes e tenta di sparare sulla folla

Le forze dell’ordine dopo un inseguimento sono riusciti a bloccare l’ extracomunitario

NAPOLI. Terrore al centro direzionale dove un folle ha rubato la pistola ad un vigilantes e ha tentato di sparare sulla folla. Erano le 7.15 al Centro direzionale, quando un extracomunitario dopo essersi impossessato della pistola di una guardia giurata ha tentato piu’ volte di fare fuoco. Secondo le prime ricostruzioni, la guardia giurata stava uscendo dalla stazione della circumvesuviana per raggiungere il suo posto di lavoro, quando un extracomunitario gli ha dato uno spintone. Cadendo la pistola sarebbe uscita dalla fondina e l’aggressore avrebbe prima colpito con il calcio dell’arma la vittima, poi impugnato la pistola per minacciare i passanti. non e’ riuscito a sparare perche’ la pistola si e’ inceppata. Immediato l’arrivo della volanti della Polizia di Stato che dopo un inseguimento, grazie anche all’aiuto dei carabinieri in servizio presso il tribunale di Napoli a due passi dalla stazione della circumvesuvuana, sono riusciti a bloccare l’ extracomunitario. E’ stato allertato il 118 per soccorrere la guardia giurata ferita e verificare le condizioni di alcuni passanti che hanno avuto dei malori. L’aggressore, al momento, si trova negli uffici del commissariato di polizia, non ha documenti e non collabora, ma gli agenti sono al lavoro per l’identificazione. 

 12:56 29/07

da messaggio “postato” su facebook –  la foto di Alfy Castellani.
foto di Alfy Castellani.
ITALIA
 
——————————————————————————————————————————————————-
DA ROMA – GIANCARLO LEHNER
——————————————————————————————————————————————————-

——– Original Message ——–

Subject: Lehner: Mattarella a Jorge Mario, la regola è dissimulare
Date: Thu, 28 Jul 2016 07:36:48 +0000
From: Giancarlo Lehner 
To:  ( – . . )

Come difenderci e reagire al terrorrismo islamico?

Mattarella risponde: « Si rischia di entrare in una nuova età dell’ansia… non possiamo consentire che il nostro Paese entri nell’età dell’ansia ». Insomma, dobbiamo fieramente opporre all’Isis e proporre a noi stessi tanto, tanto prozac. L’ideologo Jorge Mario, invece, spiega: « Non è una guerra di religione, ma una guerra di interessi, per i soldi, per le risorse naturali, per il dominio dei popoli ».Dunque, costui non si ispira ai Vangeli, bensì plagia Lenin (cfr. Imperialismo, fase suprema del capitalismo, aprile1917).E stizzito aggiunge:«Tutte le religioni vogliono la pace, capito? ».Qui, in luogo di san Paolo, copia Stalin del patto Molotov-Ribbentrop, rivenduto come strumento di pace, nonché gli stalinisti partigiani della pace degli anni Cinquanta.Il Califfo, leggendo tali spropositi e dissimulazioni, si rafforza nel delirio suprematista, secondo il quale gli islamici sono senz’altro superiori a tutti noi.

Giancarlo Lehner

——– Original Message ——–

Subject: Lehner: galera per quanti ci prendono in giro sull’islam
Date: Fri, 29 Jul 2016 09:59:41 +0000
From: Giancarlo Lehner 
To: ( . . . ) 


Se l’ignoranza premeditata e la menzogna militante fossero finalmente equiparate al reato di strage, dalla Merkel sino a Jorge Mario, passando per certa magistratura o  per opinatori e giornalisti di Rai, Sky, la 7 , Mediaset, nonché della carta stampata, sarebbero comminati parecchi sacrosanti ergastoli. Chiunque lasci intendere che i frequentatori del Corano possano mai integrarsi nel sistema occidentale – separazione tra Stato e Chiesa, distinzione netta tra peccato e reato, diritti civili, parità uomo-donna, rispetto dell’omosessualità,  liberaldemocrazia, etc.etc. – va, infatti, considerato mentitore efferato o somaro pericoloso.E’ ora di aggiornare il codice. 

Giancarlo Lehner-
——————————————————————————————
VINCENZO MANNELLO – DA CATANIA
——————————————————————————————

——– Original Message ——–

Subject: “usi obbedir tacendo”…a RadioTiranauno !!
Date: Fri, 29 Jul 2016 07:54:36 +0200
From: Vincenzo Mannello <info@vincenzomannello.it>
To: ( . . . )


…e tacendo andare in pensione od uscire dalla Rai,aggiungo io che da anni segnalo l’equivoco comportamento dei conduttori di Radiouno in materia di informazione (specie politica e sociale).Loro,i signori e padroni dell’ etere..,quelli che avendo il microfono in mano scelgono da sempre chi imporre agli ascoltatori secondo personali ed insindacabili scelte..,”non vedono,non sentono e (soprattutto) non parlano” su quanto avviene (da sempre) in casa Rai a spese dei contribuenti italiani.
Lo scandalo degli “stipendi d’oro” di Viale Mazzini è solo di pochi giorni fa, oramai lo conoscono tutti…tranne i giornalisti radiotelevisivi (io,per mia conoscenza, mi limito ai signori della radio).Ma come,questi signori (e signore) che,giorno per giorno ed ora per ora, ci hanno impartito in diretta lezioni di etica e comportamenti morali su tutto e tutti (specie le pubbliche amministrazioni) non sapevano nulla su quanto accadeva a casa loro ??Che giornalisti d’inchiesta e di informazione sono ?? Strano,sospetto pure sui famigerati “esperti” visto che le “consulenze” Rai per superare il tetto retributivo dei 240.000 euro annui sono pure esse in discussione.94 stipendi tra tra i 200.000 ed i 650.000 euro l’anno sono “sfuggiti” alla attenzione dei solerti ed acuti “fustigatori” di costumi e scandali altrui…ed io pago (obbligatoriamente ed in bolletta) !!Risulta pure che il “Capo dei capi” (non mafioso,ma solo della struttura Rai), il signor Dall’Orto, abbia emanato il solito ordine ai dipendenti “di non parlare con estranei alla azienda”….Incompetente,oltreché miracolato dai 650.000 euro che gli piovono addosso,…non conosce neppure i suoi polli (giornalisti e/o conduttori) !!

Questi “non c’erano e se c’erano..dormivano”.

Grazie per l’attenzione
Vincenzo Mannello

——————————————————————————————————————————————————————————————————————————————–


OCCIDENTE
————————————————————————————————————————————————————-
da messaggio “postato” su facebook – il post di Roberto Usseglio Viretta.
·

foto di Roberto Usseglio Viretta.
——————————————————————————————————————————————————————————-

[ TRATTO DAL << ROMA ( “il GIORNALE di NAPOLI” ) >> REPLICA ]

Terrorismo di regime e terrorismo fai da te

Opinionista: 

Pietro Lignola

Cari amici lettori, vi assicuro che preferirei cambiare argomento, ma l’attualità, purtroppo, è un monotono stillicidio di sangue da quando l’Islam ha guadagnato il centro del proscenio nel nostro teatrino delle marionette. Dalle quinte, certo, si affaccia dell’altro: sangue per opera di negri americani, come a Baton Rouge; non dimentichiamo, però, che la maggior parte dei terroristi neri, pantere o altre belve che siano, è di religione islamica, come a suo tempo il campione Mohamed Alì tanto celebrato, per motivi che continuano ad apparirmi misteriosi, dal nostro sistema mediatico. Robetta, al confronto di quanto accaduto a Nizza e in Turchia. Il buon trentunenne Mohamed Lahoualej-Bouhlel, “soldato” dell’Isis, ha ammazzato ottantasette persone sulla Promenade des Anglais, zigzagando con il suo Tir frigorifero, per investire il maggiore numero possibile di passanti fra la folla che festeggiava l’anniversario della presa della Bastiglia, e, per completare l’opera, sparacchiando con una 7,65. Cazzeneuve (la zeta aggiunta non è un refuso), il ministro degli Interni di Hollande che dovrebbe tutelare l’ordine pubblico e la sicurezza sia dei cittadini francesi sia dei turisti, si è affrettato a definire il criminale tunisino una persona mentalmente disturbata o, al più, un cane sciolto, seguendo i dettami del politically correct. Il ministro è stato costretto a un’ingloriosa ritirata, ancor prima che il sedicente califfato esaltasse il martirio del proprio soldato, poiché si è appreso che costui, in precedenza piccolo delinquente comune, si era da qualche mese convertito al fondamentalismo islamico, frequentando una moschea di quella tendenza e visionando filmati della più atroce violenza jihadista. Anche la tesi del cane sciolto è caduta, quando sono emerse numerose complicità di altri musulmani; tra questi Omar Omsen, reclutatore dell’Isis a Nizza e, guarda caso, immigrati stanziati in Italia (ove lo stesso Boulhel era venuto nell’estate 2015) e, più precisamente, in Puglia. Italiani, lombardi questa volta, fra gli assassinati. Tutto da spiegare il mistero della grossa cifra spedita al fratello in Tunisia: dove ha preso il modesto autotrasportatore, in passato sfrenato copulatore con donne e uomini, questi ottantaquattromila euro, circa mille per ogni essere umano ucciso? L’ipotesi più verosimile è che si tratti della “liquidazione” del califfato alla famiglia del “martire” (quella di origine, non la moglie picchiata e separata e i tre figli). La folla ha giustamente e duramente contestato i ministri socialisti che celebravano il trito e vacuo spettacolo della celebrazione delle vittime. Sarebbe ora, davvero, che i governi eurabici smettessero di limitarsi a chiacchiere di generica condanna della violenza (vizietto, peraltro, in cui continua ad incorrere anche il vicario di Cristo) e cominciassero ad adottare misure serie, come la chiusura delle moschee e dei siti web che promuovono il terrorismo, nonché l’incarcerazione e l’espulsione di tutti gli islamici sospetti. Non credo, invece, che sia ancora giunto il momento di reintrodurre la pena di morte. Questa intenzione è invece presente nel sultanello Erdogan, scampato misteriosamente a un fallito colpo di Stato che, se non fosse per la sanguinosa repressione, meriterebbe uno spazio tra i filmetti di Stanlio e Ollio o fra le operette di Lehar. Possibile che i caccia dei ribelli intercettino l’aereo presidenziale e non lancino un missile? Sintomatico che l’epurazione in massa delle gerarchie militari e della magistratura fosse predisposta con notevole anticipo rispetto al putsch che l’ha scatenata. Legittimo il sospetto che il sultanello sapesse in anticipo cosa sarebbe accaduto e attendesse per profittare dell’occasione. Il buon Erdogan, del resto, non aveva nascosto i suoi programmi: il primo gennaio di quest’anno, infatti, durante un viaggio in Arabia Saudita, dichiarò che la “Germania di Hitler era un esempio” del presidenzialismo che aveva in mente. Anche Hitler sfruttò un complotto avverso per consolidare il potere democraticamente conquistato. Obama e la Merkel, nonché, ovviamente, la Mogherini (tutti, peraltro, preceduti da Israele) hanno atteso l’esito dello scontro per felicitarsi con il vincitore; ci sono, però, grosse nubi nei rapporti fra l’abbronzato premio Nobel per la pace e il sultanello, che sospetta un coinvolgimento Usa nel complotto ed esige, verosimilmente invano, la consegna del suo nemico n. 1, l’ex imam Fethullah Güllen, rifugiato in Pennsylvania. Güllen, fondatore del diffusissimo movimento Hizmet, propugna un islamismo “moderato” e va, quindi eliminato. Vuoi vedere che farà la fine di Trotsky? Il potere nostrano, palesemente, non sostiene i pochi islamici moderati, come ha lamentato Maryan Ismail, antropologa somala, che ha per questo lasciato il Pd. La Francia, del resto, ha lasciato solo Hocine Drouiche, dimessosi clamorosamente da vicepresidente degli imam francesi, in polemica con il fondamentalismo dei suoi colleghi. Ci sono ovvietà che questo smidollato Occidente si rifiuta di vedere: che l’Islam, dopo una breve tregua, ha ripreso la guerra in corso da millequattrocento anni, che l’Allah invocato dai suoi “martiri” è un “ologramma di Satana” (come ha scritto Renato Farina), che “dal settimo secolo ad oggi approssimativamente 270 milioni di infedeli sono morti per la gloria politica dell’Islam (calcolo di Guglielmo Piombini). È tempo di cambiare, ripudiando questa modernità senz’anima e seguendo il richiamo di monsignor Luigi Negri: fare il cristianesimo, come chiesero Newman e Ratzinger. Cristo vivente è l’unica protezione dell’uomo e del mondo. Christus vincit, regnat, imperat! Pax Christi veniat!  

Facebook

0 

Twitter

Google+

————————————————————————————————————————————————————-
EUROPA
————————————————————————————————————————————————————-
Piero Fanara ha condiviso il post di Mirko De Carli.
Senza radici non si costruisce. Senza radici non si esiste. Questa la grande lezione che dobbiamo imparare come Europa. Leggetemi su‪#‎LaCroceQuotidiano‬. Sostieni il Popolo della Famiglia di Bologna

http://www.mirkodecarli.com/sostieni-il-popolo-della-famig…/‪#‎sempreinlotta‬

Appena qualche anno fa, nel suo dialogo con Marcello Pera intitolato ‘Senza radici. Europa, relativismo, cristianesimo, islam’, Benedetto XVI affrontò da un punto di vista teologico e f…
WWW.MIRKODECARLI.COM
————————————————————————————————————————————————————-

Appena qualche anno fa, nel suo dialogo con Marcello Pera intitolato ‘Senza radici. Europa, relativismo, cristianesimo, islam’, Benedetto XVI affrontò da un punto di vista teologico e filosofico importanti questioni socio-politiche che erano d’attualità allora e lo sono, ancor di più, oggi. È interessante provare a riflettere sulle parole che Ratzinger spende riguardo alle nuove società multiculturali venutesi a creare, già a partire dagli ultimi decenni del Novecento, in Europa: “La multiculturalità, che viene continuamente e con passione incoraggiata e favorita, è talvolta soprattutto abbandono e rinnegamento di ciò che è proprio, fuga dalle cose proprie”.

Il suo pensiero, a tal proposito, è dunque inequivocabile: ciò che Benedetto XVI ci suggerisce è che il minestrone multietnico, nato dall’ideologia della multiculturalità, abbia come unico risultato “l’abbandono” e, di conseguenza, la perdita delle proprie radici.

Risulta abbastanza evidente quale sia il giudizio del Papa in merito a tale fenomeno. Ma la vera e propria critica, Ratzinger la rivolge in particolar modo a chi incoraggia la multiculturalità e maledice se stesso, vale a dire l’Occidente. “C’è qui un odio di sé dell’Occidente che è strano e che si può considerare solo come qualcosa di patologico; l’Occidente tenta sì, in maniera lodevole, di aprirsi pieno di comprensione a valori esterni, ma non ama più se stesso; della sua storia vede oramai soltanto ciò che è deprecabile e distruttivo, mentre non è più in grado di percepire ciò che è grande e puro. L’Europa ha bisogno di una nuova – certamente critica e umile – accettazione di se stessa, se vuole davvero sopravvivere”.

Le riflessioni di Benedetto XVI sono di una finezza culturale impressionante e denotano una precisa idea del mondo chiaramente lontanissima dal pensiero unico dominante e dal “politicamente corretto”, ma mai privata del conforto dell’ortodossia cristiana.

Nel suo volume L’Europa di Benedetto il cardinale Ratzinger affermava anche che «dovremmo capovolgere l’assioma degli illuministi e dire: anche chi non riesce a trovare la via dell’accettazione di Dio dovrebbe comunque cercare di vivere e indirizzare la sua vita, veluti si Deus daretur, come se Dio ci fosse». Nell’introduzione allo stesso volume, Marcello Pera gli risponde: «Al credente che gli proponga di agire veluti si Deus daretur, il laico non credente può e deve rispondere di sì».

Agire veluti si Deus daretur, “come se Dio ci fosse”, significa rispettare la legge divina e naturale, ovvero il Decalogo, una legge immutabile che costituisce l’unico fondamento di una società bene ordinata. Significa accettare una comune impostazione etica e quindi filosofica: ovvero quella antropologia razionale, inclusa nella “philosophia perennis”, che è al di sopra sia delle opinioni che delle scuole di pensiero, per il semplice fatto che si basa sull’evidenza del reale e scaturisce dall’esercizio del senso comune.

Non basta però collaborare sulla base del diritto naturale e cristiano: occorre combattere la battaglia a viso aperto. Non si può dimenticare che, almeno dalla Rivoluzione Francese in poi, i cattolici decisi a essere realmente tali sono stati perseguitati. Non si può ignorare che se i cattolici oggi sono minoranza è perché hanno perso una battaglia; l’hanno persa perché non l’hanno combattuta; non l’hanno combattuta perché non hanno compreso la natura del nemico che avevano di fronte; perché hanno rimosso l’idea stessa di “nemico”.

Il mondo ha bisogno soprattutto di santità, ma la santità è l’esercizio eroico delle virtù e due sono le principali virtù di cui la nostra epoca oggi ha bisogno: la virtù cardinale della fortezza e la virtù teologale della speranza. Non dobbiamo avere paura di guardare il nemico in faccia, di dire chiaro e forte quello che molti pensano e di infrangere la cappa del “politicamente corretto”, anche a costo di suscitare le ira dell’establishment massmediatico. Essi indicano ai cattolici, troppo spesso pusillanimi, la strada del coraggio e della fortezza .

I cattolici debbono saper offrire a questi laici coraggiosi la virtù, cristiana e teologale della speranza che ad essi manca; la ferma fiducia che, con l’aiuto dello Spirito Santo, le radici cristiane della società europea porteranno invincibilmente, anche nel nostro tempo, i loro frutti.

———————————————————————————————-

OGGI ( tra breve in rete )

———————————————————————————————-

OCCIDENTE EUROPA ITALIA IL SUD E ALTRE NEWS [ “AZIMUT-NEWSLETTER” : 30 LUGLIO 2916 ]

——————————————————————————————————————————————————————————————–

IL SUD

da messaggio “postato” su facebook – foto di Fratelli Meridionali Uniti.
foto di Fratelli Meridionali Uniti.
——————————————————————————————————————————————————-
ALTRE NEWS
ULTIMA NOSTRA E.MAIL ANTEPRIMA DI WEB – PREANNUNCIO SU FACEBOOK ( servizio tra breve in rete )
——————————————————————————————————————————————————-
“L’ISLAM USA LA SPADA NON LA RAGIONE.COSI’ RATZINGER CI AVEVA AVVERTITI” E ALTRE NEWS [ “AZ.” – 28.07.’16 ] –  
anteprima di web – servizio tra breve in rete : La lectio magistralis tenuta dall’allora Pontefice nel 2006 aveva squarciato il velo sulla vera natura del Corano Benedetto XVI fu accusato dalla stampa di islamofobia, ma dieci anni dopo le sue parole appaiono profetiche [ da “il Giornale” di Milano – Arturo Stenio Vuono – presidente di “Azimut”] 
Joseph Ratzinger – Mer, 27/07/2016 – 

Pubblichiamo ampi stralci della lectio magistralis « Fede, ragione e università – Ricordi e riflessioni ». L’orazione è stata tenuta da papa Benedetto XVI il 12 settembre 2006 all’università di Regensburg (Ratisbona) durante il suo viaggio apostolico in Baviera. Un discorso profetico nel quale il Pontefice toccava i temi del rapporto tra il cristianesimo e l’islam, parlando anche di jihad. Citando un teologo e la sua analisi di un dialogo tra un dignitario persiano e l’imperatore bizantino del XII-XIII secolo, si parla dell’« irrazionalità » della guerra di religione propugnata da Maometto. La lezione provocò molto clamore e scatenò dure polemiche nei confronti di Ratzinger, ma aprì uno squarcio sulla natura dei rapporti tra le due religioni e sulla vera essenza del Corano……( per leggere tutto e altre notizie – prossima pubblicazione – visita il sito )

————————————————————————————————————————————————————-

L’EDICOLA

————————————————————————————————————————————————————-

——– Original Message ——–

Subject: 28 luglio – Leggi le principali notizie di oggi
Date: Thu, 28 Jul 2016 05:42:06 +0200
From: “Secolo d’Italia” <newsletter@secoloditalia.it>
To: “associazioneazimut@tiscali.it” <associazioneazimut@tiscali.it>
Reply-To: newsletter@secoloditalia.it
Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Giovedì, 28 Luglio 2016
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
“Quando parlo di guerra parlo di guerra sul serio, no di guerre di religione”. Bergoglio lo ha detto in volo verso Cracovia circa l’assassinio di ieri a Rouen e gli atri fatti di sangue. “Non c’è guerra di religione, c’è guerra di interessi, per i soldi, per le risorse naturali, per il dominio dei popoli”. “Tutte le religioni vogliamo la pace, capito?”.                                                                                                                                                                                                                                            Leggi tutto >
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata

L’IDEA DI DESTRA DEL GIORNO

Email
Facebook
Twitter
Google+
Secolo d’Italia
Registrazione Tribunale di Roma n. 16225 del 23/2/1976
Redazione: Via della Scrofa, 39 – 00186 Roma

——– Original Message ——–

Subject: 29 luglio – Leggi le principali notizie di oggi
Date: Fri, 29 Jul 2016 05:35:23 +0200
From: “Secolo d’Italia” <newsletter@secoloditalia.it>
To: “associazioneazimut@tiscali.it” <associazioneazimut@tiscali.it>
Reply-To: newsletter@secoloditalia.it
Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Venerdì, 29 Luglio 2016
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Rivuole il suo ministero, è chiaro. Ma non lo dice esplicitamente. La prende alla larga, senza fare alcuna autocritica sul ruolo delle comunità di immigrati musulmani in questa fase di guerra aperta all’Occidente. La colpa è nostra, ovviamente…                                                                                                                                                                                                                                             Leggi tutto >
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata

L’IDEA DI DESTRA DEL GIORNO

Email
Facebook
Twitter
Google+
Secolo d’Italia
Registrazione Tribunale di Roma n. 16225 del 23/2/1976
Redazione: Via della Scrofa, 39 – 00186 Roma

——– Original Message ——–

Subject: 30 luglio – Leggi le principali notizie di oggi
Date: Sat, 30 Jul 2016 06:00:08 +0200
From: “Secolo d’Italia” <newsletter@secoloditalia.it>
To: “associazioneazimut@tiscali.it” <associazioneazimut@tiscali.it>
Reply-To: newsletter@secoloditalia.it
Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Sabato, 30 Luglio 2016
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
I successi contro l’Isis in Iraq e in Siria portano a un aumento della possibilità di attentati terroristici nell’Europa occidentale e negli Stati Uniti. Parole pesanti, quelle pronunciate da James Comey, numero uno dell’Fbi, la polizia americana.                                                                                                                                                                                                                                             Leggi tutto >
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata

L’IDEA DI DESTRA DEL GIORNO

Email
Facebook
Twitter
Google+
Secolo d’Italia
Registrazione Tribunale di Roma n. 16225 del 23/2/1976
Redazione: Via della Scrofa, 39 – 00186 Roma

———————————————————————————————————————————————————

OCCIDENTE EUROPA ITALIA IL SUD E ALTRE NEWS [ “AZIMUT-NEWSLETTER” : 30 LUGLIO 2916 ]

FINE SERVIZIO
ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT”  NAPOLI 
 
 direzione responsabile: presidenza Associazione
 team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
 Uff. Stampa Associaz. “Azimut”:   Ferruccio Massimo Vuono 
(Arturo Stenio Vuono – presidente di “Azimut” – Napoli)
“AZIMUT” – VIA P. DEL TORTO, 1 – 80131 NAPOLI
TEL. 340. 34 92 379 / FAX: 081.7701332
Annunci

Un pensiero su “OCCIDENTE EUROPA ITALIA IL SUD E ALTRE NEWS”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...