JUNIO VALERIO BORGHESE MUORE A CADICE ( SPAGNA ) : 26 AGOSTO 1974 – FUNERALI A ROMA IL 2 SETTEMBRE – UN MEMENTO


JUNIO VALERIO BORGHESE MUORE A CADICE ( SPAGNA ) : 26 AGOSTO 1974 – FUNERALI A ROMA IL 2 SETTEMBRE – UN MEMENTO

[ anteprima di web – servizio monotematico ]
 EVENTI : 
  • Informazioni
  • Discussione
 
 
———————————————————————————————————-
OGGI
 
JUNIO VALERIO BORGHESE MUORE A CADICE ( SPAGNA ) : 26 AGOSTO 1974 – FUNERALI A ROMA IL 2 SETTEMBRE – UN MEMENTO [ “AZ.-NEWS” : 28.08.’16 ]
———————————————————————————————————-
 
( . . . ) il post ( . . . )
Inno della Xa Flottiglia Mas con testo Materiale per la preparazione del film “Lupi sul Senio” Le sponsorizzazioni servono a sostenere il film Grazie del tuo…

JUNIO VALERIO BORGHESE – YouTube

25 ago 2014 – Caricato da Marcello Sinibaldi

Funerali del Comandante Junio Valerio Borghese Roma 2 settembre 1974.

———————————————————————————————————————————————————————————
 “AZIMUT” – IL PRESIDENTE
Arturo Stenio Vuono
Arturo Stenio Vuono – Ai lettori. Un documento – in esclusiva – ormai introvabile : IL COSIDDETTO “GOLPE” (?) : “NOTTE DI TORA TORA”  (? ): 7 – 8 DICEMBRE 1970 ( VEDI “RACCONTO” PUBBLICATO NEL GENNAIO DEL 1971 ) CHE IL QUOTIDIANO “PAESE SERA” DI ROMA – OHIBO’ – “SVELA” SOLO IL 17 MARZO 1971 (!). [ RACCONTO FANTASCIENTIFICO ] * << FANTASMI A ROMA >>
* [ TRATTO DAL QUINDICINALE FNCRSI  ( Federazione Nazionale Combattenti Repubblica Sociale Italiana  ) – ROMA : ANNO IV N. 1 GENNAIO 1971 ]
PER LEGGERE TUTTO : VEDI OLTRE
———————————————————————————————————————————————————————————
 
ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT” NAPOLI
[ “AZIMUT-NEWSLETTER” : AGOSTO 2016 ]
 
IN COPERTINA
[ così il “Secolo d’Italia” – 2014 ]
PAGINE DI STORIA/ Quarant’anni fa scompariva a Cadice il comandante Junio Valerio Borghese

PAGINE DI STORIA/ Quarant’anni fa scompariva a Cadice il comandante Junio Valerio Borghese

martedì 26 agosto 2014 

Si dice che quando Junio Valerio Borghese fu ricevuto dal presidente del Cile Augusto Pinochet, quest’ultimo si mettesse sull’attenti dicendo al principe: «È un onore!». Pochi mesi dopo il comandante della X Mas moriva nel suo esilio di Cadice, in Spagna, fulminato da una pancreatite. Accadde il 26 agosto del 1974. Era dovuto fuggire dall’Italia nel 1970, all’indomani del fantomatico e mai chiarito “Golpe dell’Immacolata”, e tornò nella sua patria, che aveva sempre lealmente e coraggiosamente servito, solo da morto. I suoi imponenti funerali si svolsero a Santa Maria Maggiore, dove c’è una cappella dedicata alla famiglia Borghese, tra le più antiche della nobiltà italiana (vanta almeno tre cardinali e un papa), senza gli onori militari, malgrado fosse una Medaglia d’Oro, il che fu vergognoso per la Repubblica italiana. Erano presenti i vertici del Msi, partito al quale Borghese aveva aderito dopo la guerra, diventandone anche per un breve periodo presidente, ma soprattutto c’erano i suoi compagni d’arme, i ragazzi dei movimenti extraparlamentari di destra, e naturalmente i giovani del Fronte della Gioventù. Migliaia di persone, anche non fasciste, che onoravano Borghese come uomo e militare d’onore. D’altra parte, lui fascista non lo era mai stato, non prese mai la tessera del partito, neanche durante la Repubblica Sociale, alla quale aderì senza esitazione, deciso a difendere l’onore e la parola data, al contrario dei suoi superiori, la maggior parte dei quali erano in fuga. Come disse lo stesso Borghese, i giovani che aderirono alla Rsi non lo fecero per obbedire a un ordine superiore, ma liberamente. Dignità, lealtà, coraggio, secondo il principe, « non sono ideali che hanno un’impronta fascista. Appartengono al patrimonio morale di chiunque ». E in effetti dovrebbe essere così, ma allora, per dirla sempre con Borghese, « si cerca vilmente di accordarsi con i vincitori ».

Junio Valerio Borghese, figura la più ammirata nel mondo della destra italiana, era nato a Roma il 6 giugno del 1906. Dopo gli studi intraprese la carriera militare e nel 1928 divenne Guardiamarina, nel 1930 fu promosso sottotenente di Vascello e nel 1932 fu trasferito ai sommergibili. Imbarcato con questi – allora moderni – mezzi, partecipò nel 1936 alla guerra d’Etiopia e l’anno successivo a quella di Spagna, in seguito alla quale Borghese ricevette la Medaglia di Bronzo al Valore militare. Nel 1940, di stanza nel Dodecanneso, prese parte alla battaglia di Punta Stilo per poi frequentare, in Germania, un corso sui sommergibili atlantici, dove si addestrò sugli U-boot. Nel 1940, capitano di Corvetta fu assegnato al reparto Incursori della I Flottiglia Mas, dove assunse il comando dello Sciré. Nel corso degli attacchi a Gibilterra si trovò a combattere insieme a uomini come Gino Birindelli, Teseo Tesei, Durand de la Penne. Per queste azioni nel 1941 ebbe la Medaglia d’Oro a Valor militare. Nel 1941 fu creata la X Flottiglia Mas e Borghese divenne il comandante di uno dei due reparti d’assalto, quello dei mezzi subacquei. Dopo le azioni a Gibilterra e ad Alessandria d’Egitto, si pensò di attaccare il porto di New York, importante non tanto per l’esito quanto per il morale, progetto però mai realizzato nonostante le prove fossero incoraggianti. L’armistizio bloccò ovviamente molte attività. Come disse Borghese, frattanto divenuto comandante della X Flottiglia Mas: « Una guerra si può anche perdere, ma con dignità e lealtà. La resa ed il tradimento bollano per secoli un popolo davanti al mondo ». Dopo l’8 settembre Borghese, da soldato, rimase disciplinatamente nella caserma della Spezia e attese ordini. Tuttavia non distrusse i mezzi e respinse con le armi ogni tentativo dei tedeschi di impossessarsene. Nei giorni successivi Borghese scelse di rispettare la parola data all’alleato e lasciò gli uomini liberi di andarsene o di restare. Coniò il celebre saluto della Decima: « Decima comandante! », alla quale il comandante doveva rispondere « Decima, marinai! ». La Decime insomma si costituì ancora prima che si costituisse la Repubblica Sociale. Da 300 marò rimasti dopo l’armistizio, divennero presto tremila, e tutti volontari. Ma anche se inquadrata nella Marina nazionale repubblicana, la Decima rimase sempre autonoma. Dopo diverse attività, tra le quali il tentativo di invadere Istria e Dalmazia per salvarle dai titini, tentativo però fermato, il 25 aprile 1945 colse la Decima nella sua caserma a Milano, dalla quale Borghese non si mosse. Dopo febbrili trattative, Borghese acconsentì alla smobilitazione purché i suoi uomini non fossero toccati: “La Decima non si arrende né scappa; smobilita solo », disse ai marinai schierati. E dopo l’ammainabandiera e l’omaggio ai Caduti, dette il rompete le righe. Arrestato, Borghese fu portato a Roma e messo nel campo di concentramento di Cinecittà. e poi al carcere di Procida. Degradato e imprigionato, nel 1949 il comandante fu condannato a 12 anni di reclusione per “collaborazionismo”, nove dei quali però gli furono condonati in considerazione della sua preziosa opera in difesa dell’Italia. Come detto, in seguito aderì al Msi, del quale divenne presidente per un breve periodo, ma non riuscì, lui, militare autentico, ad adeguarsi né a comprendere i meccanismi di un partito e tutte le camarille della politica. Per questo se ne andò e nel 1968 fondò il suo Fronte Nazionale. Due anni dopo, appunto, lo strano golpe, in seguito al quale dovette riparare a Cadice, dove tante volte era andato a bordo del suo Sciré, per restarvi fino alla morte. Il Msi, secondo la memorialistica, pur essendo al corrente di progetti di colpo di Stato, rimase sempre fuori dall’organizzazione e non rinnegò mai il comandante, partecipando anche al completo alle sue esequie. I più anziani ricordano ancora un memorabile discorso di Borghese, all’inizio degli anni Cinquanta, quando andò a inaugurare la prima sezione della fiamma tricolore nel rossissimo quartiere di Centocelle.

———————————————————————————————————-

LINK :

SU JUNIO VALERIO BORGHESE – alcune delle notizie e delle versioni in rete :

———————————————————————————————————-

JUNIO VALERIO BORGHESE

valerioborghese.blogspot.com/

05 ago 2016 – Junio Valerio Borghese nasce a Roma il 6 giugno 1906. … Solenni i funerali a Roma ma, per abuso di potere del Ministro dell’Intento, non su …

 

Junio Valerio Borghese – Wikipedia

https://it.wikipedia.org/wiki/Junio_Valerio_Borghese

Junio Valerio Scipione Ghezzo Marcantonio Maria dei principi Borghese, noto semplicemente … Morto a, Cadice … Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 proseguì la guerra combattendo al fianco dei tedeschi contro l’esercito anglo- americano ….. Aprile 1944, Junio Valerio Borghese con il comandante Umberto Bardelli.

Discussione:Junio Valerio Borghese – Wikipedia

Ho apportato una piccola precisazione in merito alla scarcerazione del Principe Nero: non fu … Lei ricorderà le accuse rivolte al comandante Borghese. Le sue ….. i funerali del Borghese (ad esempio il rifiuto di fare un funerale dove, durante la …

Roma capitale ora deve chiarire dov’è sepolto Junio Valerio Borghese …

04 apr 2012 – Borghese morì in Spagna, nell’agosto del 1974, sotto il sospetto di aver … Poiché tra la morte e il funerale trascorsero pochi giorni, è da …

Manoscritto del Comandante Junio Valerio Borghese

boiachimollla.blogspot.com/…/manoscritto-delcomandantejunio_28.ht…

28 nov 2013 – Manoscritto del Comandante Junio Valerio Borghese … Sciolta la X^ Mas, il Comandante Borghese fu preso in consegna, su richiesta dei servizi segreti americani, dai comandanti partigiani ….. Meglio morto che rosso.

BORGHESE: INDIGESTIONE O VELENO? – misteriditalia.it

www.misteriditalia.it/golpeborghese/Borgheseindigestioneoveleno(LEuro…

di Junio Valerio Borghese, piomba in Italia dalla Spagna, si incontra con i seguaci del …. Italia e, alla vigilia dei funerali del suo comandante, incontra all’ hotel …

QUANDO JUNIO VALERIO BORGHESE RIENTRO’ ALLA MARINA …

www.edicolamarescoop.com/…/quando-juniovalerioborghese-rientro-a…

13 mag 2016 – Se il comandante Borghese ed i suoi marò avessero saputo che cosa le SS … i sopra, due figli del principe Valerio Borghese, nipote di Junio Valerio. … Andatosene dall’Italia amareggiato, dopo la farsa del funerale delpadre …

———————————————————————————————————-

SUL “GOLPE  BORGHESE” ( ? ) – alcune delle notizie e delle versioni in rete :

———————————————————————————————————-

LINK :

Golpe Borghese – Wikipedia

Con golpe Borghese (citato anche come golpe dei forestali o golpe dell’ Immacolata) si indica un tentato colpo di Stato in Italia durante la notte tra il 7 e l’8 dicembre 1970 (chiamata anche notte di Tora Tora, in ricordo dell’attacco …

Mancanti: azimut

“La verità sul golpe Borghese… 35 anni dopo” su Liberazione del 07 …

07 dic 2005 – Ricostruendo i lunghi preparativi della notte di “Tora-Tora”, così chiamata … Questura di Roma, nella notte tra il 7 e l’8 dicembre 1970: «Alcune …

Mancanti: azimut

[PDF]Nome in codice: Tora-Tora Il Golpe Borghese – Misteri d’Italia

Dice Borghese a Giampaolo Pansa in un’intervista del 4/5 Dicembre ….. 15Dicembre ’70: si decide che la cosiddetta notte di Tora-Tora deve … notizia secondo cui l’8 Dicembre gli estremisti di destra sarebbero penetrati nel palazzo del … temuti fatti eversivi del dicembre 1970, attorno ai quali sono tuttora aperte le indagini.

Mancanti: azimut

il golpe borghese la morte di de mauro il caso mattei

E LA NOTTE DI “TORA-TORA” DEL 7 DICEMBRE 1970 … secondo dopoguerra come il “golpe Borghese” (Camillo Arcuri “Colpo di Stato” BUR Edizioni, 8 euro).

Mancanti: azimut

TRA IL 7 e l’ 8 DICEMBRE 1970 IL TENTATIVO DI “GOLPE …

http://www.congedatifolgore.com/…/tra-il-7-e-l-8dicembre1970-il-tentativo-…

06 dic 2015 – PARMA tra il 7 e l’8 dicembre del 1970, il Comandante Junio Valerio Borghese ha … L’operazione aveva il nome in codice di “Tora Tora” . … che eseguirono nella stessa notte una controffensiva mascherata da esercitazione, …

Mancanti: azimut

———————————————————————————————————-

SUL “GOLPE  BORGHESE” ( SE C’E’ STATO ! )

LA VERITA’ – QUAL’E ? UNA DELLE TANTE VERSIONI : << LA TRAPPOLA >>…..

———————————————————————————————————-

[ TRATTO DAL WEB ] “…Il golpe era in fase di avanzata esecuzione quando, improvvisamente, Valerio Borghese ne ordinò l’immediato annullamento. Le motivazioni di Borghese per questo improvviso ordine a poche ore dall’attuazione effettiva del piano non sono ancora certe ed esenti da una possibile smentita. Secondo la testimonianza di Amos Spiazzi[2], il golpe sarebbe stato in realtà fittizio: immediatamente represso dalle forze governative tramite un piano di contingenza chiamatoEsigenza Triangolo, sarebbe stato ideato come scusa per consentire al governodemocristiano di emanare leggi speciali.

Borghese, tuttavia, si sarebbe reso conto (o sarebbe stato avvertito) della trappola e si sarebbe dunque fermato in tempo. Il movimento di Amos Spiazzi a Sesto San Giovanni non è da confondersi: esso faceva parte della legittima operazione Esigenza triangolo, finalizzata proprio a reprimere il golpe, non al golpe stesso. Egli testimoniò di aver incrociato durante il tragitto in autostrada quella notte numerose autocolonne militari oltre la sua. Difatti la menzione storica-giudiziaria unicamente del suo spostamento a Sesto S. Giovanni non è da fraintendersi con una sua particolare importanza rispetto a quella di altri reparti, ma al fatto che lui fu l’unico militare a dare testimonianza pubblica di ciò che avvenne quella notte; ad essere mobilitato (similmente al suo reparto) fu l’intero esercito italiano e arma dei carabinieri, in ogni parte d’Italia. Oltre a lui, altri militari avvisarono Borghese del piano di ordine pubblico. Colpi di Stato di questo tipo (“derivative putsch“) sono avvenuti in altri paesi: il più famoso è il tentato colpo di Stato spagnolo del 1981.

In un programma di Giovanni Minoli si è presentata la documentata visione dello stop del golpe come di un ordine proveniente dai servizi americani, che avrebbero dato il loro beneplacito al proseguimento del colpo di mano solo nel caso che al vertice del nuovo assetto politico fosse stato posto Giulio Andreotti (che invece avrebbe rifiutato). Questa ipotesi, ovviamente, non esclude la precedente, ma piuttosto la integra.[3]…” ( . . . . )

———————————————————————————————————-

CORSI E RICORSI 

OGGI – IN TURCHIA – IL << GOLPE >> ( ? ) ED E’ LA REPRESSIONE ! ! !
———————————————————————————————————-
[ tratto da “il Giornale” ]

L’opposizione turca: “Golpe? Una messinscena di Erdogan”

Durissima accusa di Deniz Baykal, ex segretario del partito repubblicano Chp e personaggio di spicco della politica turca: “Erdogan ha organizzato il tentativo di golpe per cambiare la Costituzione e realizzare l’anelato presidenzialismo”

Raffaello Binelli – Sab, 16/07/2016 

Carri armati, caccia F16, legge marziale, chiusura dei ponti sul Bosforo (a Istanbul), tv di Stato occupata, social media chiusi.

Avevano pensato a tutto i golpisti che hanno tentato di disarcionare Erdogan e il governo turco. Del resto non era una novità per la Turchia moderna fondata da Ataturk, dove l’esercito ha sempre giocato un ruolo decisivo nella “difesa armata” della democrazia e dello stato laico. Il golpe, però, è andato male. Il governo e il presidente sono riusciti a riprendere il controllo della situazione, arrestando oltre 1500 militari e rimuovendo dal loro incarico 5 generali e 29 colonnelli. Il grande regista dell’operazione pare sia stato l’ufficiale Muharrem Kose. Come riporta l’agenzia turca Anadolu, era stato rimosso nel marzo scorso dallo staff dello Stato maggiore turco.

Ma un golpe apparentemente così bene organizzato può fallire dopo poche ore, come se nulla fosse? O meglio, come se fosse un bluff? Ad avanzare il sospetto è Deniz Baykal, ex segretario del partito repubblicano Chp e personaggio di spicco della politica turca, uno dei membri più anziani del parlamento di Ankara. Via Twitter ha lanciato una pesante accusa nei confronti di Erdogan, accusandolo senza mezzi termini di aver organizzato il tentativo di golpe per poter realizzare la riforma della costituzione e attuare il tanto anelato presidenzialismo. Secondo Baykal, infatti, il tentativo di colpo di stato sarebbe il mezzo con cui il presidente vuole ampliare le proprie competenze e acquisire così poteri esecutivi.

 

———————————————————————————————————

IL “GOLPE” ( ? ) –  [ tratto dal web ] – “…..Per averne conoscenza si dovette aspettare un anno e mezzo, fino al 17 marzo 1971, quando l’edizione serale di “Paese Sera” strillò la notizia in prima pagina. Nel piano denominato “Tora-Tora”…..” ( MA A BEN VEDERE, LE COSE NON STANNO PROPRIO COSI’ ! leggi  sotto )

———————————————————————————————————-

DA “AZIMUT ARCHIVIO ONLINE” : un documento – in esclusiva – ormai introvabile : pubblicato per corrispondenze con E.mail 18 giugno 2005 e replicato in rete – con il servizio del 17 maggio 2013 

IMU NO GRAZIE! CONTRO “IL PIZZO DI STATO” & “L’ODIOSO …

https://azimutassociazione.wordpress.com/…/imu-no-grazie-contro-il-piz…

17 mag 2013 – DELLA DESTRA E DELLA SINISTRA ( Sergio Di Ceri Modigliani, Franco… … Associazione CulturalSociale “Azimut” – Napoli : Friday, May 17, 2013 …… DEFINITO IL GOLPE DELLA NOTTE DI “TORA TORA”, QUELLO DELLA NOTTE DELL’IMMACOLATA – TRA il 7 E L’8 DICEMBRE 1970 – CHE, GUARDA …

———————————————————————————————————-

IL COSIDDETTO “GOLPE” (?) : “NOTTE DI TORA TORA”  (? ): 7 – 8 DICEMBRE 1970 ( VEDI “RACCONTO” PUBBLICATO NEL GENNAIO DEL 1971 ) CHE IL QUOTIDIANO “PAESE SERA” DI ROMA – OHIBO’ – “SVELA” SOLO IL 17 MARZO 1971 (!).
 [ RACCONTO FANTASCIENTIFICO ] *
<< FANTASMI A ROMA >>
    << “Porco Giuda! Ma proprio questa notte s’ha da fare la rivoluzione?”, così pensava Fabrizio del Dongo, più noto negli ambienti attivistici della capitale coll’onomatopeico nomignolo di “Moccio” mentre avanzava lentamente, sdrusciando contro i muri dei seicenteschi palazzi, alla testa del suo Commando. In effetti, quella notte d’inverno appena iniziato era la meno adatta per una passeggiata e tantomeno per eroici furori, che vengono sempre immaginati in assolati meriggi. Ma la Patria, così era stato detto, doveva essere redenta, al più presto, e le leggi ferree della “guerra rivoluzionaria” non ammettevano deroghe. Già da qualche anno, infatti, gli spiriti erano stati destati al richiamo di un eroico futuro. L’Italia era stata pervasa da un brivido di lotta ed il segnale era atteso nelle megalopoli e nei piccoli borghi, nelle sonnacchiose città di provincia e nei casolari sperduti.Alcune telefonate ad esponenti del regime avevano provocato la fuga precipitosa di questi e l’ilarità generale, rinforzando il senso della vittoria imminente. Non si era pensato che quelle fughe erano connaturate alla natura di quei signori, abituati dalla nascita a fuggire ed a mimetizzarsi perfino nella gestione del potere. Si era creduto invece che il panico fosse stato generato dalla coscienza della debolezza.
    Perciò, l’organizzazione si era intensificata.
    Il Capo aveva girato in lungo e in largo il paese, prendendo contatti con nomi influenti e con umili cittadini. Alcune manovre erano state fatte ( La stampa di ogni colore aveva dato sufficiente risalto ad innocue scampagnate di qualche sparuto gruppetto di esibizionisti in divisa paramilitare provocando fremiti di eccitazione nei travet e di presunzione nei teorici della guerra rivoluzionaria ).
    Ma da qualche mese le notizie si erano fatte più pressanti. Corrieri segreti percorrevano le campagne, gettando fermento e sgomento, i telefoni squillavano in piena notte, interrompendo delicati sogni, tumultuosi amplessi, laboriose partite a carte. Finchè, quella sera era scattata l’ora X. Il Capo li aveva tutti chiamati e divisi per squadre. Aveva loro rivolto poche parole incitandoli alla lotta, li aveva rincuorati assicurando un successo matematico. Poi erano state distribuite le armi. A lui era stata data una cerbottana, ma Bartolomeo Colleoni, detto Coglia nel variopinto ed attivissimo ambiente politico della Città Universitaria , si pavoneggiava con una fiammante e nuovissima fionda. Gli altri tre erano armati di forconi e li brandivano come avevano visto nel televisivo “Cinque giornate”.
    Moccio, avvicinandosi alla meta, notava delle stranezze. Ad esempio, uno strano via vai di uomini in divisa. Altri in borghese ma con abiti sgualciti e soprabiti tutti uguali. Costoro passavano e ripassavano fingendo di non notarli ed il bello era che un gruppo di sciagurati, fradici di acqua, che nel pieno della notte brandendo forconi camminano come i pellerossa sul sentiero di guerra non possono non destare una ilare curiosità. Il pensiero di “Moccio” volò al film “Le spie” visto alcuni anni prima. E sopratutto ricordò una sequenza nella quale si verificava un traffico incredibile di spie che si spiavano a vicenda dai posti e con i mezzi più strani, fingendo di ignorarsi. Già in serata, in quella sala, “Moccio” aveva notato strani congegni : registratori, flashes, microcamere. Tutto quell’apparato dava un tono mistificatorio alla loro impresa che lo andava pian piano disgustando. Oltre ad impensierirlo. Ne parlò con il Coglia . Questi andò indietro a parlare agli altri. Si fermarono un pò a borbottare, “Moccio”udiva imprecazioni e bestemmie. Non ci fece molto caso. Qualsiasi cosa dicessero, non glie ne fregava niente. L’acqua continuava a cadergli addosso fredda, ghiaccia, scocciante. Il letto era a due passi. Bastava solo salutare gli amici, lasciare le consegne a qualcuno e andare a dormire, a stendersi al caldo. Scacciò la tentazione e fece un fischio sordo al gruppo borbottante, riprendendo la marcia di avvicinamento. Ogni tanto si fermavano per passarsi una sigaretta e per smoccolare assieme. In vicinanza della meta accelerarono spontaneamente l’andatura ed arrivarono di corsa, trafelati, al punto prestabilito. E quì, non sapendo cosa fare, cominciarono ad aspettare. In verità non avevano ricevuto istruzioni.
    Era stato loro detto di raggiungere quella meta e di tenere quella posizione. Ma quella piazza scarna e nuda come poteva essere difesa, e quelle strane persone che continuavano a gironzolare con fare svagato, ed i portaordini che non arrivavano?Non c’era di che lamentarsi troppo. Tutto funzionava come sempre, cioè nel disordine e nell’inefficienza più completi. Uno si ruppe le scatole e se ne andò. Gli altri insaccarono la testa nelle spalle, e battendo i piedi e fregandosi le mani attesero. L’acqua, imperterrita, continuò a cadere gelida, invincibile, dilagante e non si poteva neppure infilarsi in un androne. Dopo circa un paio d’ore arrivò qualcuno e disse che bisognava ritornare al punto di partenza. La tortura era finita, la tensione si quietò e più distesi presero la via del ritorno sfottendosi a vicenda. “Moccio” era deluso, non più nè meno delle tante altre volte che aveva partecipato a quei strani giochetti di piazza che servivano alla stampa ed ai partiti per imbastire le loro speculazioni, i ricatti, gli scambi di vertice.  —— continua ——
[ verso l’ <<epilogo >>… ]
    LO STANZONE NEL QUALE SI RITROVARONO SAPEVA DI FUMO E DI VAPOR ACQUEO. ERANO CIRCA LA META’ DI QUANTI FOSSERO TRE ORE PRIMA, E CIO’ ERA SCONTATO IN PARTENZA. DA QUEL CALDERONE USCIVANO FRAMMENTI DI BESTEMMIE, OFFESE VARIE E IMPRECAZIONI. VOCI GREVI ULULAVANO CHE SI ERANO ROTTI I TESTICOLI DI ASPETTARE E VOLEVANO ANDARSENE A LETTO. FINALMENTE ARRIVO’ IL CAPO. SI FECE SILENZIO. IL CAPO DISSE BREVEMENTE CHE IL COLPO DI STATO NON SI POTEVA FARE PER SOPRAGGIUNTE COMPLICAZIONI E VENIVA RIMANDATO AD UNA STAGIONE MIGLIORE. FINI’ DICENDOSI FIDUCIOSO NEGLI IMMANCABILI DESTINI, E SALUTO’ COMMOSSO I SUOI FEDELI. LA SUA PARTENZA FU SALUTATA DA UN IMPONENTE, FRAGOROSO, ENTUSIASTICO CORO DI PERNACCHIE >>.
fine intervento 18 giugno 2005
* [ TRATTO DAL QUINDICINALE FNCRSI – ROMA : ANNO IV N. 1 GENNAIO 1971 ]
azimut associazione culturalsociale a  napoli – via p. del torto, 1  80131 Napoli – telfax 081.7701332 – tel. 340. 3492379 – 339. 2004026 –
 
————————————————————————————————————————————-


ULTIMO  PREAVVISO SU FACEBOOK PER NOSTRO PROSSIMO SERVIZIO IN RETE [ 27.08.’16 ]
 
l'immagine del profilo di Ferruccio Massimo VuonoLA RICORRENZA
Risultati immagini per buon compleanno immagini BUON COMPLEANNO [ “TEAM AZIMUT ONLINE” ]
 28 AGOSTO 2016 : FERRUCCIO MASSIMO VUONO
 
 

Aderirono alla R.S.I. – YouTube https://www.youtube.com/watch?v=XXrAtdvDgfE – OGGI – SISMO AGGIORNAMENTI – LA STORIA NEGATA ( FORSE ) TUTTI NON SANNO CHE…E ALTRE NEWS [ “AZIMUT-NEW” : 27.08.’16 ] -anteprima (tra breve in rete)  https://azimutassociazione.wordpress.com articoli su : ITALIA IN LUTTO : OGGI, COME IERI, NIENTE POLEMICHE. DA DOMANI, SI VEDRA’ – AGLI INEFFABILI “ACCOGLIENTI” – STOP ! NO TENDE ! IN ALBERGHI, ETC. ! ! !NON LO CHIEDIAMO – LO PRETENDIAMO E SUBITO ! ! !

  DATEVI UNA MOSSA ! ! !AVVISO AI “NAVIGANTI” – NOSTRANI E DELLA UE….. – [ e a proposito di “accoglienza e accoglienti” ] FRONTE NAZIONALE FEDERAZIONE PROVINCIALE COSENZA Arrivano i migranti … e con loro , per i soliti noti arrivano i profitti. – 1930: in soli tre mesi il fascismo ricostruì il Vulture terremotato Onore al grande Italiano Araldo di Crollalanza ! – Onore a Muti e a Borghese ! 26 – 08 – 1974 e 24 – 08 – 1943 : due date estive in ricordo di Junio Valerio Borghese ed Ettore Muti – IL SANGUE DEI VINTI – Terremoto in centritalia e Putin ( tratto da << Il Populista >> Italia ) – “Azimut” : LA CONSEGNA : COMPAGNI, DI PUTIN NON SE NE DEVE PARLARE ( E NON ACCETTARE ) : COMPAGNI, PUTIN E’ IL CONTRALTARE !….. – Altre news e l’edicola ( “Il Secolo d’Italia” ) – LA RICORRENZA BUON COMPLEANNO [ “TEAM AZIMUT ONLINE” ] 28 AGOSTO 2016 : FERRUCCIO MASSIMO VUONO –
Artisti, attori, cantanti, musicisti, poeti, scrittori, giornalisti, sportivi… Tra gli 800.000 volontari di Salò che scelsero di difendere l’ONORE d’ITALIA…
YOUTUBE.COM

( . . . )

( . . : )
YOUTUBE.COM

( . . . )

Funerali del Comandante Junio Valerio Borghese Roma 2 settembre 1974

Terremoto Amatrice LIVE – YouTube

https://www.youtube.com/watch?v=_5W04VFTY9w
2 giorni fa – Caricato da Soleluna Eventi

Riprese video live a Matrice terremoto magnitudo 6.0. … Pizzica Salentina Musica Popolare Salento .

Terremoto Lazio Marche Umbria Amatrice paura in Centro … – YouTube

https://www.youtube.com/watch?v=uOkaYgXPiXk
2 giorni fa – Caricato da Soleluna Eventi

Iscriviti:http://www.compagniasoleluna.it Terremoto Lazio Marche … Popolare Salento Balli Di Gruppo …

 
 
————————————————————————————————————————————-
L’EDICOLA
————————————————————————————————————————————-

——– Original Message ——–

Subject: 28 agosto – Leggi le principali notizie della domenica
Date: Sun, 28 Aug 2016 05:22:13 +0200
From: “Secolo d’Italia” <newsletter@secoloditalia.it>
To: “associazioneazimut@tiscali.it” <associazioneazimut@tiscali.it>
Reply-To: newsletter@secoloditalia.it


Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui


Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Domenica, 28 Agosto 2016
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Continua la mobilitazione del mondo dello sport a sostegno dei familiari delle vittime del sisma che ha colpito il centro d’Italia. Il Napoli, annuncia il presidente Aurelio De Laurentis, devolverà parte dell’incasso della partita di campionato col Milan. Tutte le altre società di calcio hanno seguito il suo esempio.                                                                                                                                                              Leggi tutto >
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata

L’IDEA DI DESTRA DEL GIORNO

Email
Facebook
Twitter
Google+
Secolo d’Italia
Registrazione Tribunale di Roma n. 16225 del 23/2/1976
Redazione: Via della Scrofa, 39 – 00186 Roma
————————————————————————————————————————————-
IL SERVIZIO VOLGE AL TERMINE – A PRESTO SENTIRCI !
UNA BUONA DOMENICA E UNA BUONA LETTURA !
————————————————————————————————————————————-
JUNIO VALERIO BORGHESE MUORE A CADICE ( SPAGNA ) : 26 AGOSTO 1974 – FUNERALI A ROMA IL 2 SETTEMBRE – UN MEMENTO [ “AZ.-NEWS” : 28.08.’16 ]
————————————————————————————————————————————
 
ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE “AZIMUT”  NAPOLI 
 
 direzione responsabile: presidenza Associazione
 team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
 Uff. Stampa Associaz. “Azimut” :   Ferruccio Massimo Vuono 
(Arturo Stenio Vuono :  presidente di “Azimut” – Napoli)
“AZIMUT” – VIA P. DEL TORTO, 1 – 80131 NAPOLI
TEL. 340. 34 92 379 / FAX: 081.7701332
 
 
FINE SERVIZIO
 
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...