ANCORA LE MANI SULLA CASA E SUI PRELIEVI CI SVUOTANO LE TASCHE CI SVUOTANO LA VITA IL FESTIVAL DEI PREDONI


ANCORA LE MANI SULLA CASA E SUI PRELIEVI CI SVUOTANO LE TASCHE CI SVUOTANO LA VITA IL FESTIVAL DEI PREDONI

ANCORA LE MANI SULLA CASA E SUI PRELIEVI CI SVUOTANO LE TASCHE CI SVUOTANO LA VITA IL FESTIVAL DEI PREDONI [ “AZ.”-15.11.’16 ]
IL FESTIVAL DEI PREDONI
Addio Imu e Tasi, spunta l'Imi: la tassa unica sulla casa. Ecco quanto si pagherà
Nuove regole per prelievi in banca. Quando scatta il controllo fiscale
PREDONE – PADRONE – CAFONE

Lo SPREAD è alle stelle!!! – YouTube

02 lug 2012 – Godetevi questo piccolo video! … Lo SPREAD è alle stelle!!! … NETTEZZA – Fan** lo tu (e le tue renne) – Canzone di Natale, lyric videoclip.mp4 …

NUOVE REGOLE E NUOVI ANNUNCI – CON IL SOLITO IMBROGLIO – ANCORA LE MANI SULLA CASA E LA MANI SUI PRELIEVI : CI SVUOTANO LE TASCHE…CI SVUOTANO LA VITA…ARRIVERA’ ANCHE LA TASSA SUI SIGARI E IL MACINATO ?

Le tasse sono come la droga! – Clip di Qualunquemente – YouTube

https://www.youtube.com/watch?v=-Aj8MaOkkec

20 gen 2011 – Caricato da 01Distribution

Scopri di più sul film: http://www.01distribution.it/film/qualunquemente Acquistalo in DVD o Blu-Ray Disc …

Vittorio Sgarbi: Per me pagare le tasse è immorale – Ballarò … – YouTube

https://www.youtube.com/watch?v=VUJaOczR47Q

16 dic 2015 – Caricato da rai

GUARDA LA PUNTATA http://bit.ly/1P7on9P http://www.ballaro.rai.it – Vittorio Sgarbi: perché dobbiamo 

[TOP 5]Tasse più ASSURDE che si pagano in Italia – YouTube

https://www.youtube.com/watch?v=d1113r_61aY
31 ago 2016 – Caricato da CloudPix Tv

Se il video vi è piaciuto vi invito a lasciare un like eISCRIVETEVI per … i miei video piacciono mi …

 
 
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GUARDA UN PO’ CHE SI PESCA IN RETE ( da messaggi “postati” su facebook )
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Italo Zicaro ha condiviso la foto di Comitato per il NO.
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Italo Zicaro ha condiviso il post di Enzo Palumbo.

Retweeted iovotonoreferendum (@iovotono):

#IoVotoNO alla dittatura dell’uomo solo https://t.co/ELNLEGbhTu

Get the whole picture – and other photos from iovotonoreferendum
PIC.TWITTER.COM/ELNLEGBHTU|DI COMITATO NO – UK
( da messaggio “postato” su facebook – stralci )
Piero Fanara ha condiviso la foto di IO NON MI inchino.
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IO NON MI inchino

E mentre vi tengono DISTRATTI e RINCOGLIONITI con il SI è il NO al REFERENDUM… i furbi da dietro alle quinte continuano a farvi perdere la “SOVRANITÀ!” ( . . . ) I…
Arriva il tetto ai prelievi sul c/c. Persa sovranità sui risparmi
Arriva lo spauracchio di Stato. Da martedì 15 Novembre 2016, chi preleverà dal conto corrente, bancario o postale, una somma superiore a mille euro in un giorno o cinquemila in un mese potrà essere indagato da dall’Agenzia delle Entrate. Infatti, è stato fissato un tetto alle operazioni sul c/c oltre il quale scatterà automaticamente una presunzione di “nero” qualora il contribuente non riesca a dimostrare il contrario. È questo l’emendamento più allarmante, approvato al decreto fiscale, e che rischia di costituire un vero e proprio spauracchio per contribuenti e risparmiatori. Difatti, benché la normativa sulla tracciabilità dei pagamenti stabilisce che l’uso dei contanti è vietato solo a partire da 3.000 euro, e nonostante i chiarimenti ministeriali secondo cui tale limite non si applica a prelievi e versamenti sul conto corrente (per i quali non vi è alcun tetto), la nuova norma vorrebbe imporre ai correntisti un vincolo particolarmente forte. Se è vero che nel conto corrente ci sono soldi tuoi e, in linea teorica, dovresti essere libero di farne quello che vuoi, ivi compreso prelevarli nella misura e nei tempi che preferisci, di fatto non è così: salvo per i professionisti (per i quali sussiste una sentenza della Corte Costituzionale che li salva da questo regime, tutte le volte in cui le cause del prelievo o del versamento in banca non possono essere dimostrate al fisco, quest’ultimo (o meglio, l’Agenzia delle Entrate) può presumere che, dietro l’operazione, si nasconda un’attività in nero. Scatta quindi il recupero a tassazione di quel reddito. Insomma una vera e propria sanzione per chi non sa dire da dove provengono o dove finiscono i suoi soldi sul conto corrente. Sicché è sempre bene, anche in tali ipotesi, conservare traccia dell’impiego del denaro contante a seguito di prelievo o versamento. Arriva dunque, mentre il Governo si prodiga a sponsorizzare il Si al Referendum, come panacea dei mali italici, dall’altra toglie la sovranità

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Italo Zicaro ha condiviso la foto di Henrique Gabriel Rossi.
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Grande! “Il vallo clintoniano”

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LA SOLITA “SCALETTA” EVOCATA DA MATTEOSPREAD….
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VENTRILOQUO DEL MONTI….
 
Risultati immagini per lo spread vignetta
 

Bambino Alberto feat. Yoris in “Lo spread” – YouTube

27 gen 2012 – Caricato da Barlumen

Rating is available when the video has been rented. This feature … Chiedo Asilo a fumetti: SuperMario Vs. lo …

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E NUN CE VONNO STA’!

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È ufficiale: dietro le proteste anti-Trump la mano del “filantropo” Soros

È ufficiale: dietro le proteste anti-Trump la mano del “filantropo” Soros

lunedì 14 novembre 2016 i

I “Paperoni” liberal d’America contro il neopresidente miliardario Donald Trump. A riunirli in un conclave di tre giorni, George Soros, nome noto nell’alta finanza globale ma classificato come filantropo per essere egli generoso paladino delle associazioni omosessuali e di quelle che si occupano di migranti. All’ordine del giorno un solo punto: come organizzare la resistenza anti-Trump. In nome della democrazia, naturalmente, e della “sacrosanta” pretesa di chi ha perso le elezioni di impedire a chi le ha vinte di poter governare. Soros e i suoi sodali miliardari sono gli stessi che hanno alluvionato di contributi milionari la campagna elettorale di Hillary Clinton, la Grande sconfitta delle presidenziali. Insieme formano il Democracy Alliance, opaco club di finanziatori deiDemocrats a stelle e a strisce fondato nel 2004 proprio da Soros a sostegno della campagna elettorale (anche quella finita con una sconfitta) di John Kerry contro George W. Bush. Chi vi fa parte deve contribuire con almeno 200mila dollari l’anno all’affermazione degli obiettivi sponsorizzati da alcuni particolari gruppi democratici oltre a scucire 30mila dollari per l’iscrizione.

La Democracy Alliance fu fondata dal 2004 da Soros

Alla Democracy Alliance non fa certo difetto la sincerità. L’agenda della “tre giorni”, cui parteciperanno anche alcuni politici di spicco, da Nancy Pelosi alla senatrice Elizabeth Warren, non lascia adito a dubbi: i miliardari liberal sono pronti a dichiarare guerra a Trump dal primo giorno, definendo il suo programma «un attacco terrificante all’operato del presidenteObama e alla nostra visione di un paese più giusto». Che, tradotto, suono più o meno così: come si è permesso il popolo sovrano di non eseguire le nostre direttive e di privarci dei pupazzi che piazziamo alla Casa Bianca? Da quanto trapela, tuttavia, pare che l’atmosfera all’interno dell’organizzazione di Soros sia particolarmente cupa. L’elezione di Trump è stata una vera mazzata per i miliardari “filantropi”. Tanto è vero che non mancheranno i momenti di autocritica.

Miliardari “democrats” a conclave: «Trump non deve governare»

Soprattutto, si rifletterà ad alta voce sul ruolo dell’associazione fondata da Soros, la cui azione, per Hillary, non ha funzionato. In particolare, non ha funzionato l’idea di aiutare i democratici puntando sulle minoranze e sulle donne, così come il cambiamento climatico e i soldi in politica non sono riusciti a far breccia sull’elettorato come l’alleanza prevedeva. E la Democracy Alliance è consapevole dei suoi errori. Come ha ammesso il suo presidente Gara Lamarche, «non si perde un’elezione che si doveva vincere e con così tanto in gioco senza commettere errori pesanti nella strategia e nella tattica». Quanto ha ragione…

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E NUN CE VONNO STA’!

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Juncker va ancora all’attacco: “Trump? Campagna disgustosa”

Il presidente della Commissione europea prosegue con i suoi attacchi al nuovo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump

Luca Romano – Mar, 15/11/2016 
 
La campagna elettorale di Donald Trump è stata “disgustosa” e non ha certamente rappresentato “un’ora di gloria per la democrazia americana”.
 
È il parere “tranchant” del presidente della Commissione europea Jean. Claude Juncker, che parlando alla radio belga RTL Info questa mattina ha ammesso di “essere preoccupato se, pensando male, mi immagino che il presidente Trump metta in pratica tutto quello che ha detto durante la sua campagna elettorale”. “Mi interrogo sulle sue reali intenzione riguardo all’Alleanza atlantica – ha aggiunto riferendosi all’intenzione espressa da Trump di disimpegnarsi dalla Nato – mi interrogo sulla politica commerciale che vuole attuare, sulla tentazione di un’isolazionismo che non è nell’interesse degli Stati Uniti nè dell’Europa”.
Juncker è anche tornato sulle dichiarazioni di pochi giorni fa, quando aveva detto che Trump “ci farà perdere due anni prima di capire l’Europa”, suscitando critiche internazionali. Parlando alla radio belga Rtl, il presidente della Commissione ha ricordato di avere esperienza “con tutti i presidenti Usa da George Bush: ho conosciuto Clinton, ho conosciuto Obama e ci mettono due anni per scoprire la realtà europea nella sua interezza, perchè la relazione transatlantica non è la loro priorità. Quando debuttano nel loro mandato, la prima preoccupazione è la politica interna”.

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L’ARTICOLO(REFERENDUM-RADIO MARIA E LA VIGILIA DI TRUMP ELETTO )

( dal “Roma” )

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Radio Maria censura proprio come fa la Rai

Opinionista: 

Pietro Lignola

Cari amici lettori, oggi mi trovo in grave difficoltà nella scelta dell’argomento da trattare. Le questioni all’ordine del giorno, infatti, sono due: il referendum e le elezioni americane.Le chiacchiere sul referendum mi hanno veramente stufato. Io votero no perché era impossibile immaginare una riforma più stupida e inutile, ma non riesco più a sopportare che una nazione come la nostra, sull’orlo di un baratro per problemi seri come la crisi economica e l’invazione musulmana, si gingilli con un videogame come il voto sulla riforma costituzionale. Non posso trattare seriamente delle elezioni americane, perché mentre scrivo non ne conosco l’esito, che sarà invece noto quando mi leggerete; mi limito a sperare che vinca Trump, perché una strega cattiva come Hillary ci porterà, tempo un anno, alla guerra e questo, ovviamente, non può farmi piacere. Sono costretto, perciò, a ripiegare su una notizia che, a mio avviso, merita un certo interesse ma, probabilmente, non appassionerà tutti voi. Si tratta del “caso” di padre Cavalcoli e Radio Maria che dimostra, ancora una volta, la mostruosa disinformazione del sistema mediatico. Giovanni Cavalcoli è un teologo domenicano abbastanza noto ed era protagonista di una rubrica mensile sull’importante emittente cattolica. Gli è stata attribuita l’affermazione che i terremoti di questi ultimi mesi siano un castigo divino provocato dalle unioni civili e, pertanto, i principali quodidiani l’hanno bollato come “ultrareazionario”. “Sono affermazioni offensive per i credenti e scandalose per chi non crede”, ha deplorato mons. Angelo Becciu, sostituto della Segreteria di Stato, interpellato dall’Ansa. A seguito di ciò, Radio Maria ha sospeso la trasmissione della rubrica. Non c’è dubbio alcuno che l’affermazione di cui parliamo sia stupida e sbagliata. Io, tuttavia, sento il dovere di difendere Cavalcoli per due ordini di motivi. Il primo è che le sue parole sono state distorte, il secondo attiene alla libertà di pensiero. Sul primo punto, appare evidente dalla trascrizione che il sacerdote ha fatto due affermazioni ben distinte. La prima: «Tutte quelle azioni della natura che mettono in pericolo la vita umana sono di tanti tipi, le alluvioni, eccetera, hanno una spiegazione di carattere teologico», la seconda che l’omosessualità è un peccato contro natura. Cavalcoli non ha detto che il terremoto è un castigo per la legge sulle unioni civili. Sul secondo punto, io condivido il principio, tanto per citare la frase attribuita a Voltaire ma coniata nel 1906 da Evelyn Beatrice Hall in una biografia dell’illuminista, “Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo” (I disapprove of what you say, but I will defend to the death your right to say it). Antonio Socci ha contestato vibratamente le affermazioni di “Repubblica” secondo cui padre Cavalcoli sarebbe un ultrareazionario avverso a papa Bergoglio: egli ha ricordato che “nel pieno delle polemiche del Sinodo sulla famiglia gli fornì un decisivo supporto teologico” e che il 17 ottobre 2015, intervistato su “Vatican insider”, si scagliò contro il “conservatorismo rigorista”. Io ammiro molto Socci, ma stavolta debbo ricordargli che, in un’intervista a “La fede quotidiana” il domenicano affermò che il Santo Padre è “carente nella virtù della prudenza” e spesso perde colpi. Oserei quindi affermare che egli, pur se rispettoso del Soglio di San Pietro (come del resto lo stesso Socci), non può essere considerato un bergogliano di ferro; del resto, se lo fosse, non sarebbero scattate la reprimenda e la sospensione. Nel merito, fermo restando che è assurdo supporre un castigo divino collettivo per l’emanazione di una norma eticamente sbagliata, vorrei precisare alcune cose. Innanzitutto nessuna persona in buona fede può negare che la sodomia sia un peccato contro natura. In secondo luogo che San Tommaso d’Aquino affermò: «Quando è tutto il popolo che pecca, la vendetta va fatta su tutto il popolo, come furono sommersi nel mar Rosso gli Egiziani che perseguitavano i figli d’Israele, e come furono colpiti in blocco gli abitanti di Sodoma; oppure va colpito un numero rilevante di persone, come avvenne nel castigo inflitto per l’adorazione del vitello d’oro». Vorrei, ancora, ricordare che io stesso, la scorsa settimana, ho evidenziato alcune particolarità del terremoto di Norcia (non di quello di Amatrice) che sembrano indicare un segno; aggiungo che, osservando i filmati della cattedrale distrutta, sono rimasto perplesso notando che i fabbricati di fronte al tempio sembrano intatti. Concludo appropriandomi di un’osservazione altrui: non si comprende che senso abbia, se non si è credenti, contestare la possibilità di punizioni divine in conseguenza dei peccati commessi. Nemmeno, io ritengo, si può accettare, da credenti, l’esasperazione delle teorie sulla misericordia, scadendo nel buonismo e nella negazione di una giustizia divina. A prescindere, ovviamente, da terremoti che non sono effetto delle unioni civili.

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L’EDICOLA

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——– Original Message ——–

Subject: 15 Novembre – Leggi le principali notizie del giorno
Date: Tue, 15 Nov 2016 5:42:36 +0100
From: Secolo d’Italia <newsletter@secoloditalia.it>
To: associazioneazimut@tiscali.it
Reply-To: newsletter@secoloditalia.it
Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
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Martedì, 15 Novembre 2016
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I “Paperoni” liberal d’America contro il neopresidente miliardario Donald Trump. A riunirli in un conclave di tre giorni, George Soros, nome noto nell’alta finanza globale ma classificato come filantropo per essere egli generoso paladino delle associazioni omosessuali e di quelle che si occupano di migranti.                                                                                                                                          Leggi tutto >
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L’IDEA DI DESTRA DEL GIORNO

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Secolo d’Italia
Registrazione Tribunale di Roma n. 16225 del 23/2/1976
Redazione: Via della Scrofa, 39 – 00186 Roma

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SPREAD…. – LINK

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“ITALIANS” Il ballo dello spread – YouTube

27 giu 2012 – Caricato da MafaRec

“ITALIANS” Il ballo dello spread. MafaRec …. CLUB DOGO FT GIULIANO PALMA – PES – VIDEO …

IL BALLO DELLO SPREAD – COREOGRAFIA – YouTube

02 dic 2013 – Caricato da ALESSIO PRENCIPE

IL BALLO DELLO SPREAD – COREOGRAFIA … TEMA CHE CI STA ASSILLANDO ORMAI DA TEMPO …

Il Ballo dello Spread – YouTube

17 ago 2012 – Caricato da Mauro Ziero

Squalo – Il Ballo Dello Squalo [Official Video] – Duration: 4:10. Time Records 967,109 views. 4:10 …

BY GUIDOS47 BALLO DI GRUPPO SPREAD ITALIANS – YouTube

13 lug 2014 – Caricato da guido colella

BY GUIDOS47 BALLO DI GRUPPO SPREAD ITALIANS. guido colella … BY GUIDOS47 BALLO …

Balla Spread – FINE106 (video ufficiale) – YouTube

23 gen 2013 – Caricato da Andrea Renaldi Ed.Chiasso Dal Fosso

BALLA SPREAD è un ballo di gruppo sul tormentone politico peggiore della nostra storia: lo Spread …

Lo SPREAD è alle stelle!!! – YouTube

02 lug 2012 – Godetevi questo piccolo video! … Lo SPREAD è alle stelle!!! … NETTEZZA – Fan** lo tu (e le tue renne) – Canzone di Natale, lyric videoclip.mp4 …

Bambino Alberto feat. Yoris in “Lo spread” – YouTube

27 gen 2012 – Caricato da Barlumen

Rating is available when the video has been rented. This feature … Chiedo Asilo a fumetti: SuperMario Vs. lo …

Lo Spread e la crisi – YouTube

17 mag 2012 – Lo spread e la crisi economica italiana. … Sanremo2013 Elio e le Storie tese “La canzone mononota” 16-02-2013 – Duration: 1:22.

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ALTRE NEWS [ dalle Calabrie : Cosenza ieri]

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Stenio Vuono
( . . . )

Cosenza corso Mazzini

L'immagine può contenere: cielo, nuvola e spazio all'aperto

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FINE SERVIZIO – A PRESTO !
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Associazione Azimut, Naples, Italy.
 
 
UNA SCELTA DI CAMPO – NOI VOTIAMO << NO >> 
“AZIMUT” ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE NAPOLI – IN RETE :
 direzione responsabile: presidenza Associazione
 team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
 Uff. Stampa Associaz. “Azimut” :   Ferruccio Massimo Vuono 
(Arturo Stenio Vuono :  presidente di “Azimut” Napoli )
UNA SCELTA DI CAMPO – NOI VOTIAMO << NO >> 
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