4 DICEMBRE ALLE PORTE – AIUTATECI A DIFENDERVI ! PER IL “NO” E UN FRONTE UNITO DI CONCORDIA NAZIONALE


4 DICEMBRE ALLE PORTE – AIUTATECI A DIFENDERVI ! PER IL “NO” E UN FRONTE UNITO DI CONCORDIA NAZIONALE

4 DICEMBRE ALLE PORTE – AIUTATECI A DIFENDERVI ! PER IL “NO” E UN FRONTE UNITO DI CONCORDIA NAZIONALE [ “AZ.” – 18.11.’16 ]
PRIMA L’ITALIA AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE PER IL “NO” – PER FAVORE : QUESTA FATELA GIRARE IN SPECIE FRA GLI INDECISI E I NOSTRI CONNAZIONALI ALL’ESTERO [ “AZ.” – 17.11.’16 ]
grazie
l'immagine del profilo di Lorenzo Fabio Romano
PRIMA L’ITALIA
 
 Arturo Stenio Vuono IL PARTITO DELLA NAZIONE AGLI ORDINI DI BRUXELLES SARA’ SEPOLTO DA UNA VALANGA DI “NO” LA MODIFICA DELL’ART.117 DELLA NOSTRA COSTITUZIONE REPUBBLICANA NON PASSERA’ VIVA L’ITALIA LIBERA E SOVRANA
 
( . . . )
17 novembre 2016

La bufala di Renzi che pone il veto ( ovvero porrà ! ? ) il finto veto sul bilancio Ue; Renzi fa finta di attaccare la Ue e poi vuole inserire nella nostra Costituzione l’obbligo ad accettare tutto ciò che decideranno a Bruxelles.  

LO SCETTRO APPARTIENE AL POPOLO SOVRANO – FERMA IL DECLINO DELLA PATRIA ! – ( …) “…la ciccia della riforma costituzionale di Renzi sta tutta nel nuovo articolo 117. Se il 4 dicembre vinceranno i “Sì”, infatti, il principale effetto sarà il completamento del percorso iniziato con i governi Monti e Letta: il completo e assoluto asservimento dell’Italia all’Ue. Un rischio di cui non troverete traccia sul quesito referendario(..) Chi racconta che la nostra Nazione non possa fare diversamente in quanto membro dell’Ue, dice balle. ( …) Ciò vuol dire che una Costituzione che conservi margini di sovranità nazionale è possibile. Basta volerlo.Qui non è questione di destra o sinistra, renziani o antirenziani, ma della sovranità dell’Italia. Difendiamola.” [IL “ROMA” – 3 NOVEMBRE 2016 – Almeno 117 motivi per difendere l’Italia – stralci dall’articolo di Gianluca Pettinato] – REVISIONE COSTITUZIONALE [  VOTA NO ] – NESSUN DORMA –

Risultati immagini per re giorgio napolitanoRisultati immagini per ecco il partito della nazione

ATTENTI AL << RE >> E A QUEI TRE !  REFERENDUM COSTITUZIONALE CONFERMATIVO E IL SOLITO IMBROGLIO:ECCO LA LORO SCHEDA INGANNEVOLE CON IL QUESITO FARLOCCO.LA MODIFICA DELL’ART.117 DELLA COSTITUZIONE NON COMPARE.

<< La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonchè dei vincoli derivanti dall’ordinamento dell’Unione europea e dagli obblighi internazionali.>> 

Risultati immagini per scheda referendum costituzionale 2016

———————————————————————————————-

4 DICEMBRE ALLE PORTE – AIUTATECI A DIFENDERVI ! PER IL “NO” E UN FRONTE UNITO DI CONCORDIA NAZIONALE [ “AZ.” – 18.11.’16 ]

– https://azimutassociazione.wordpress.com

Risultati immagini per referendum scheda con vota no
[ ( . . . )  “Il 5 dicembre – ( . . . )  – non c’è l’invasione delle cavallette o l’Armageddon. Se vince il No, rimane tutto come adesso.” ( . . . ) Matteo Renzi : l’ha detto veramente…senza parole ]
VIVA L’ITALIA LIBERA E SOVRANA !

“SI” E “NO” CONTO ALLA ROVESCIA – un fronte articolato e unito per la libertà e la sovranità; c’è ancora tempo per farlo : in nome della libertà per la nazione e della sovranità per il paese.Sono valori comuni. – A due settimane dal voto, quale lo stato dell’arte? In pratica, per entrambi i versanti contrapposti, non resta molto tempo; “Si” e “No”, è iniziato il conto alla rovescia. Renzi ha sinora condotto spregiudicatamente la sua madre di tutte le battaglie e ha altalenato tra il  far credere di lasciare o il restare, se non favorevole il risultato, occupando tutti gli spazi di propaganda e fregandosene della par condicio; assai opinabile è l’assieme delle modalità del suo tour, a destra e a manca, spesato nella qualità di presidente del consiglio; eppure. rovesciando la frittata, nega che la riforma ( si fa per dire ), tutto frutto dell’esecutivo in carica, se bocciata, possa avere conseguenze sulla tenuta del governo; mettiamo pure in parentesi la questione del “Si” e del logico collegamento, all’esito del referendum confermativo, anche al suo destino di leader, e passiamo ad altro. Allo stato tutti i sondaggi danno in vantaggio il “No” ma la forbice non è poi tanto ampia, faranno la differenza gli indecisi e i nostri connazionali all’estero; al cosiddetto “partito della nazione”, che nei fatti già esiste, con questa sorta di prova generale voluta da Renzi, di contro non s’è ancora materializzato un fronte articolato e unito per la libertà e la sovranità; si insiste, da parte delle singole formazioni politiche, contrarie al tipo di revisione della costituzione, adottato nell’attuale, in singole iniziative e manifestazioni che, in più, presentano due carenze imperdonabili : nel dare l’impressione di volere soltanto misurare la loro forza, in termini elettorali e concorrenziali;  e nel privilegiare, al chiuso di convegni, le tesi di studiosi e costituzionalisti, sulle molteplici anomalie della legge Boschi-Renzi ma non puntando sulla questione dei vincoli derivanti dall’ordinamento dell’Unione europea e dagli obblighi internazionali”, immessi a modifica dell’art. 117 della carta costituzionale; pacifico, invece, che ciò, trascurato, resta l’arma formidabile per convincere gli indecisi e, perchè no, utile a far passare molti dal “Si” al “No”. Una strana reticenza di quelli del “No”, atteso il silenzio sull’argomento di Renzi e C., e si comprende il perchè. Vorremmo ricordare che, dal dopoguerra in poi, a parte le più recenti esperienze – purtroppo abortite [ * ] – , il trasversalismo unito per le occasioni ha significato, in Italia, l’unico strumento per più svolte fondamentali : il compromesso storico, tra cattolici – liberali – socialisti – comunisti, portò al varo della Costituzione [ 1 ] ; la non ripulsa dei voti di quelli che si definivano i vinti, in specie al nord, portarono alla vittoria della scelta referendaria repubblicana [ 2 ]; il rigetto della cosiddetta “legge truffa” fu determinato da posizioni contrarie e simili a destra e a sinistra [ 3 ] ; in Sicilia, a difesa dello statuto speciale e dell’autonomia per legge di quella regione, si unirono – costituendo una maggioranza di governo – cattolici dissidenti, comunisti e missini [ 4 ]. E allora una domanda : perchè non s’è visto un tavolo unito di tutte le forze contrarie alla cosiddetta riforma? Non è solo una domanda, c’è ancora tempo per farlo : in nome della libertà per la nazione e della sovranità per il paese.Sono valori comuni.

– https://azimutassociazione.wordpress.com .[ “Azimut” – il post del presidente Arturo Stenio Vuono ]

———————————————————————————————

[ * ] le varie iniziative, unitarie e condivise,  per una nuova costituente, poi venute meno.

[ 1 ] L’Assemblea Costituente della Repubblica Italiana fu l’organo legislativo elettivo preposto alla stesura di una Costituzione per la neonata Repubblica e che diede vita alla Costituzione della Repubblica Italiana nella sua forma originaria. Le sedute si svolsero fra il 25 giugno 1946 e il 31 gennaio 1948. Votò inoltre la fiducia ai governi che si susseguirono in quel periodo.

[ 2 ] La nascita della Repubblica Italiana avvenne a seguito dei risultati del referendum istituzionale del 2 e 3 giugno1946, indetto per determinare la forma di governo da dare all’Italia dopo la seconda guerra mondiale e che vide 12 717 923 (54,3%) cittadini favorevoli alla repubblica e 10 719 284 (45,7%) cittadini favorevoli alla monarchia[1]. I risultati furono proclamati dalla Corte di cassazione il 10 giugno 1946, mentre il giorno successivo tutta la stampa dette ampio risalto alla notizia.

[ 3 ] La legge elettorale del 1953, meglio nota come legge truffa dall’appellativo usato durante la campagna elettorale[1], fu una legge che modificò la legge proporzionale pura vigente dal 1946 introducendo un premio di maggioranza consistente nell’assegnazione del 65% dei seggi della Camera dei deputati alla lista o al gruppo di liste collegate che avesse superato la metà dei voti validi[2] – ( . . . ) Nel tentativo di ottenere il premio di maggioranza, per le elezioni politiche di giugno, effettuarono fra loro l’apparentamento la Democrazia Cristiana, il Partito Socialista Democratico Italiano, il Partito Liberale Italiano, il Partito Repubblicano Italiano, la Südtiroler Volkspartei e il Partito Sardo d’Azione.(…)

Con l’obiettivo contrario si mossero importanti uomini politici[11],  ( . . . ) Non mancarono …i, all’interno dei partiti che appoggiarono la nuova norma, forti contrarietà. Da una scissione nel partito liberale si costituì Alleanza Democratica Nazionale. ( . . ) Le forze apparentate ottennero il 49,8% dei voti: per circa 54.000 voti il meccanismo previsto dalla legge non scattò[13]. ( . . . ). Rispetto alle elezioni del 1948 si constata una riduzione dei voti verso i partiti che avevano voluto e approvato la legge: la DC perse l’8,4%; i repubblicani arretrarono dello 0,86%, più di 200.000 voti; perdendo circa 34.000 voti il Partito Sardo d’Azione dimezzò il suo consenso, anche liberali e socialdemocratici dovettero registrare perdite. Il Partito Comunista Italiano e il Partito Socialista Italiano aumentarono i consensi ottenendo 35 seggi in più; il Partito Nazionale Monarchico aumentò da 14 a 40 deputati e il Movimento Sociale Italiano aumentò da 6 a 29 deputati.Il 31 luglio dell’anno successivo la legge fu abrogata. ( . . . )

[ 4 ] ( . . . )  vicenda politica, nota come “operazione Milazzo“, avvenuta in Sicilia il 30 ottobre 1958 quando Silvio Milazzo della DC venne eletto presidente della Regione Siciliana con i voti, all’Assemblea regionale siciliana, dei partiti di destra e di sinistra ( . . . ) . Milazzo, esponente dell’autonomismo più spinto, era in contrasto con l’indirizzo fortemente accentratore impresso all’organizzazione della DC ( . . . ) Nel suo primo governo ci furono insieme esponenti del PCI e del MSI, alleati “in nome dei superiori interessi dei siciliani”, dissero il segretario regionale del PCI Emanuele Macaluso e il capogruppo all’Ars del MSI Dino Grammatico[6]. ( . . . )

REFERENDUM 4 DICEMBRE 2016

“AZIMUT” ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE NAPOLI – IN RETE :
 direzione responsabile: presidenza Associazione
 team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
 Uff. Stampa Associaz. “Azimut” :   Ferruccio Massimo Vuono 
(Arturo Stenio Vuono :  presidente di “Azimut” – Napoli)
“AZIMUT” – VIA P. DEL TORTO, 1 –  80131 NAPOLI
[ ex : Prima Traversa Domenico Fontana )
TEL. 340. 34 92 379 / FAX: 081.7701332
————————————————————————————————————————————————————-
 
PRIMA L’ITALIA AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE PER IL “NO” – PER FAVORE : QUESTA FATELA GIRARE IN SPECIE FRA GLI INDECISI E I NOSTRI CONNAZIONALI ALL’ESTERO [ “AZ.” – 17.11.’16 ]
grazie
4 DICEMBRE ALLE PORTE – AIUTATECI A DIFENDERVI ! PER IL “NO” E UN FRONTE UNITO DI CONCORDIA NAZIONALE [ “AZ.” – 18.11.’16 ]
 
VERSO IL 4 DICEMBRE DELLA LIBERAZIONE [ PER IL “NO” –  “AZ.” – 18.11.’16 ]
Risultati immagini per la postazione telematica della libertà azimut 
UNA “LETTERA AGLI INDECISI” :[ PER IL “NO” –  “AZ.” – 18.11.’16 ]
“AZIMUT” ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE NAPOLI – IN RETE :
 direzione responsabile: presidenza Associazione
 PER FAVORE : QUESTA FATELA GIRARE IN SPECIE FRA GLI INDECISI grazie
 

FINE INTERVENTO

Annunci

Un pensiero su “4 DICEMBRE ALLE PORTE – AIUTATECI A DIFENDERVI ! PER IL “NO” E UN FRONTE UNITO DI CONCORDIA NAZIONALE”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...