RENZI BURATTINO DEI POTERI FORTI” L’EDICOLA E ALTRO : Le ragioni del NO alla riforma costituzionale – Incontro a Perugia


OGGI – 36 ANNI FA SISMO IRPINIA – “RENZI BURATTINO DEI POTERI FORTI” L’EDICOLA E ALTRO : Le ragioni del NO alla riforma costituzionale – Incontro a Perugia [ “AZ.-NEWS” – 24.11.’16 ]

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IL FUORISACCO
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PRIMO PIANO – LINK – PER NON DIMENTICARE
Risultati immagini per terremoto in irpinia 1980 

Il terremoto dell’Irpinia del 23 novembre 1980 Ã¨ stato uno dei più forti eventi sismici degli …

 
36 ANNI FA SISMO IRPINIA LINK
 

Irpinia, 35 anni fa il terremoto. L’edizione straordinaria della Rai …

http://www.rainews.it/…/Irpinia-35-anni-fa-il-terremoto-Il-racconto-della-Rai-d…

23 nov 2015 – Erano le 19,34 del 23 novembre 1980 quando la terra tremò in … di quello che accadde nell’edizione straordinaria dei Telegiornali di allora.

Terremoto dell’Irpinia del 1980 – Wikipedia

https://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto_dellIrpinia_del_1980

Il terremoto dell’Irpinia del 1980 fu un sisma che si verificò il 23 novembre 1980e che colpì la … L’entità drammatica del sisma non venne valutata subito; i primitelegiornali … (Sandro Pertini, edizione straordinaria Tg2, 26 novembre1980) …

Oggi, 23 novembre 1980, il terribile terremoto in Irpinia che sconvolse …

http://www.ilmattinodifoggia.it/…/terremoto-23-novembre-1980irpinia-basilic…

23 nov 2014 – Le FOTO della tragedia del terremoto in Irpinia, Basilicata, Puglia …. poco dopo un’edizione straordinaria del telegiornale, dette la notizia del …

Video Rai.TV – TG3 – 30 anni – Sisma 1980, Edizione Straordinaria

23 nov 1980 – Alle 19.34 un terremoto di magnitudo 6.89 della scala Richter provoca circa 3000 morti, 9 mila feriti, 280.000 sfollati e danni incalcolabili tra …

Terremoto dell’Irpinia – 23 Novembre 1980 – BorderLine24

https://www.borderline24.com › Rubriche › Ricordiamo domani

20 ore fa – Borderline24 Il giornale di Bari, il quotidiano online aggiornato 24 ore su 24 su … di disperazione di sepolti vivi†(edizione straordinaria Tg2, 26 novembre 1980). A seguito del terremoto, numerose nazioni hanno prestato i loro …

23 novembre 1980-Terremoto dell’Irpinia – – vbtv storia

http://www.vbtv.it › ACCADDE OGGI

23 nov 2015 – Il terremoto dell’Irpinia del 1980 si verificò il 23 novembre 1980 e colpì la … i primi telegiornali parlarono di una «scossa di terremoto in Campania» dato che … ( Sandro Pertini, edizione straordinaria Tg2, 26 novembre 1980) …

23 Novembre 1980: Il terremoto in Campania – cilentano.it

ilcilento.altervista.org › Home › news italia

23 nov 1980 – VIDEO DEL TERREMOTO 1980 CON I TG DELL’EPOCA PARTE UNO … (Sandro Pertini, edizione straordinaria Tg2, 26 novembre 1980)

23 Novembre 1980, un boato squarcia le case. I video del terremoto

http://www.lostrillone.tv/archivio/23…1980-un…delterremoto/4240.html

21 nov 2010 – Il terremoto colpì alle 19:34 di domenica 23 novembre 1980: una forte scossa di … circa 30 km di profondità colpì un´area che si estendeva dall´Irpinia al Vulture, … L´entità drammatica del sisma non venne valutata subito; i primi telegiornali … ( Sandro Pertini, edizione straordinaria Tg2, 27 novembre1980)

Terremoto 1980 parte 1 – YouTube

26 feb 2010 – Caricato da Andretta83040

Terremoto 1980 parte 1. Andretta83040 … Terremoto Irpinia1980: 35 anni dopo, il racconto dei …

Terremoto dell’Irpinia (23 nov. 1980) – YouTube

28 giu 2007 – Caricato da DrGeppe80

Dai telegiornali dell’epoca. L’intervento di … TerremotoIrpinia 1980: 35 anni dopo, il racconto …

Risultati di ricerca

Irpinia – Terremoto 1980 – YouTube

17 gen 2011 – Caricato da DasshuKappei

Video, relativo al terremoto che colpì il 23 novembre 1980l’Irpinia e la Basilicata, montato con …

Audio Terremoto Irpinia 23 novembre 1980 – YouTube

20 nov 2012 – Caricato da MonitoreNapoletano

Questo video è l’unico audio noto del terremoto del 23 novembre 1980. … L’ Audio del Boato del …

Audio Terremoto Irpinia 23 novembre 1980 – YouTube

02 mar 2007 – Caricato da mcirillo380

Per colpa di qualche idiota e imbecille ho dovuto disattivare i commenti.Io non so se sia autentico o …

L’audio del terremoto dell’Irpinia, il boato come un bombardamento …

video.corriere.it/…terremotoirpinia…/9711134a-91bd-11e5-98d3-389…

23 nov 2015 – Â«La voce del terremoto» è la registrazione di una radio di Avellino dell’epoca, Radio Alfa 102. E’ l’unico audio noto del terremoto del 23 …

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OGGI – “RENZI BURATTINO DEI POTERI FORTI” L’EDICOLA E ALTRO : Le ragioni del NO alla riforma costituzionale – Incontro a Perugia [ “AZ.-NEWS” – 24.11.’16 ]
 
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IN COPERTINA
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Ferruccio Massimo Vuono ( . . . )
23.11.2016

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Commenti
Arturo Stenio Vuono
LIBERTA’ E SOVRANITA’ NON SONO IN VENDITA !
IL “Si” DEGLI ONESTI – IN BUONA FEDE – DIVENTI PURE UN << NO >> !
 
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Berlusconi: "Mediaset costretta ad appoggiare Renzi. Ecco perché" GIORGIA MELONI A BERLUSCONI…..
“RENZI BURATTINO DEI POTERI FORTI ( leggi dal “Secolo d’Italia” )
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La Meloni attacca Renzi: «Non è un leader, è un burattino dei poteri forti»

La Meloni attacca Renzi: « Non è un leader, è un burattino dei poteri forti »

martedì 22 novembre 2016 

«Ho sentito Berlusconi parlare di Renzi come di un leader politico. Non sono d’accordo ». Ad affermarlo è Giorgia Meloni, a Rtl. « Non so francamente come il Cav faccia a vedere leader quello che invece è solo un burattino dei poteri forti, che sono poi i poteri che hanno destituito lo stesso Berlusconi ». Bisogna girare pagina, mandare il governo di centrosinistra a casa Â« contrapponendo a Renzi un disegno forte, adeguato ai tempi che viviamo. Proprio per questo dico che certe categorie della politica sono superate, non interessano all’opinione pubblica. Agli italiani va invece offerta una proposta politica fondata sulla sovranità ».

Giorgia Meloni: in primo piano l’interesse nazionale

« C’è una grande sfida per il futuro che è aperta in tutto l’Occidente », dice la Meloni. « Più che tra destra e sinistra è una sfida tra chi difende i diritti dei molti e che genericamente vengono considerati populisti (io li chiamo sovranisti o identitari) e dall’altra parte chi difende gli interessi dei pochi, il sistema oligarchico. Io lavoro per presentare all’Italia una proposta sovranista che rimetta al centro gli italiani, i loro bisogni, i loro diritti, l’interesse nazionale ».

« Penso – prosegue la leader di Fratelli d’Italia – che nel centrodestra ci siano tante persone con le quali costruire un disegno insieme. Domenica faremo una manifestazione alla quale parteciperanno anche Salvini e Toti, una delle tante iniziative organizzate da Fratelli d’Italia. Il nuovo modello va ricostruito dal basso, perché non è possibile immaginare una proposta sovranista se non si chiede ai cittadini l’aiuto a definire tutto. Propongo – conclude la Meloni – per la nostra metà campo le elezioni primarie, una consultazione dal basso nella quale chiedere ai cittadini che cosa pensano dei contenuti e scelgano chi debba portare la bandiera. Chiaramente mi candiderò. Per me sarebbe giusto fare le primarie il 5 marzo ».

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QUESTA EUROPA NON E’ LA NOSTRA ( leggi dal “Secolo d’Italia” )

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J’accuse Europa: i responsabili del disastro del Vecchio Continente

J’accuse Europa: i responsabili del disastro del Vecchio Continente

martedì 22 novembre 2016 

Vi sono momenti, nella vita di ogni uomo, che impongono uno stop. Non si tratta di arrendersi all’evidenza dei fatti, tra l’altro nefasti e terribili, ma di fermarsi quel tanto che basta per prendere atto della realtà e gestirla in modo più congruo di quanto non sia possibile perpetuando, caparbiamente, la marcia lungo i sentieri ritenuti più meritevoli di essere percorsi. Sentieri attualmente resi impraticabili da troppi inutili ostacoli. Sono tempi duri per gli europeisti convinti, perché l’Europa Ã¨ sotto attacco da più fronti.

J’accuse lobby e chi è vinto dalla viltà

A cosa serve insistere sul “sogno europeistaâ€, quando la realtà, quotidianamente, ci offre uno sconcertante spaccato di terribili divisioni? Paura di un’invasione incontrollata. Paura dei troppi delinquenti che rubano, stuprano, molestano e rendono la vita impossibile a milioni di persone. Rabbia generata dall’assenza della politica e dalla netta percezione che si tiri a campare, con chiacchiere senza costrutto, per non assumersi difficili responsabilità. I politici guadagnano bene, non hanno i problemi dei cittadini comuni e cercano solo di tutelare il proprio status più a lungo possibile, con comportamenti sostanzialmente dilatori, protesi solo a “rimettere†il problema nelle mani di chi verrà; pazienza se ingigantito a dismisura. Loro sono quelli che hanno sempre la scialuppa di salvataggio a portata di mano. Gli altri si arrangino. Con questi presupposti, è chiaro, parlare di Europa in termini d’integrazione politica, di “fratellanzaâ€, di unione dei popoli sotto un’unica bandiera, non solo è frustrante per chi ascolta, ma può addirittura apparire patetico. “Che vuole questo? Parla di Stati Uniti d’Europa in un continente dove ciascuno pensa a se stesso a discapito degli altri. Deve essere uno scemo o un visionario. O uno che non si rende conto di cosa stia accadendoâ€. È questo, più o meno, il pensiero di tante persone, magari verbalmente espresso con altri termini, solo per educazione. Cominciamo a individuare i colpevoli reali del disastro continentale e rivolgiamo loro il “J’accuse†di zoliana memoria.

J’accuse il Parlamento europeo del reato di inerzia, che diventa palese complicità con il “maleâ€, quando presta il fianco alle manifeste azioni strumentali che favoriscono pochi e feriscono molti, fino a ucciderli.

J’accuse la Commissione europea di aver tradito il proprio mandato di tutela degli interessi dell’Unione Europea nella sua interezza, divenendo strumento manovrato dalle lobby.

J’accuse i governi nazionali di “inefficienza operativaâ€, quando non di palese complicità con le lobby affaristiche delle multinazionali e delle banche, tutelandole a discapito degli inermi cittadini.

J’accuse i potenti d’Europa di non riuscire a trovare una soluzione al grave problema dei flussi migratori e di aver trasformato i migranti in merce lucrosa tollerando le bieche speculazioni sulla loro pelle, da parte di autentici criminali, evidentemente protetti perché di essi complici.

L’accusa più violenta, però, va rivolta agli intellettuali, a coloro che “condividono†il sogno degli Stati Uniti d’Europa e, pur avendo le idee chiare su come si debba agire, tacciono per opportunismo o viltà.

Sarà sempre così? La risposta è difficile, ma non bisogna mai smettere di continuare a sognare gli Stati Uniti d’Europa. “Uniti nella diversitàâ€, come recita l’azzeccatissimo motto dell’attuale Unione Europea, e affratellati da un idem sentire proveniente da una storia millenaria, che ci ha temprati, anche quando eravamo in armi gli uni contro gli altri. Qualcuno, negli anni Settanta, definì l’Europa una vecchia baldracca che aveva puttaneggiato in tutti i bordelli, contraendo le peggiori infezioni. Aveva ragione, anche perché molte di quelle infezioni persistono ancora e si sono addirittura aggravate. L’antidoto, però, esiste e occorre solo trovare la forza di renderlo disponibile, spiegandone bene l’utilità. Un antidoto che si chiama Stati Uniti d’Europa in gradi di consentire, a coloro che ne faranno parte, di sentirsi parte della prima potenza mondiale, finalmente arbitra non solo del proprio destino, ma di quello del mondo. Sembra utopico tutto ciò, lo so bene, ma il destino delle utopie è quello di trasformarsi in realtà. Questa è bene che si avveri prima che sia troppo tardi, anche perché è meraviglioso “sentirsi Europeo e pensare da Europeoâ€, sentendosi connazionale di oltre cinquecento milioni di persone. Provare per credere.

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“AZIMUT” – L’ARTICOLO DEL “SECOLO d’ITALIA” AGGIUNGE ALTRE MILLE RAGIONI PER NON SOTTOMETTERSI A QUESTA EUROPA E VOTARE “NO”. – L’EUROPA DA COSTRUIRSI – LA NOSTRA – E L’EUROPA NAZIONE DEI POPOLI ! 

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DEDICATO ALLA TROIKA E A TUTTI I SUOI SERVITORELLI
tratto ds messasggio su facebook

21 novembre ( . . . )·

Detto Napoletano : ” Sanno ‘ammusurà a palla,”

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L’EUROPA DEI BANCHIERI – DEI TIRANNI E DEI PARASSITI TREMA PER il “NO” E PROVOCA LA RUSSIA DI PUTIN….
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[ tratto dal web ] – ( … ) – Mentre in Ue cresce la preoccupazione per un possibile tentativo russo di influenzare le elezioni negli Stati membri (l’ultima a parlarne è stata la cancelliera tedesca Angela Merkel), a Bruxelles è al lavoro una task force “per contrastare la propaganda, con la correzione di equivoci e di cattive interpretazioni, e con la promozione degli aspetti positivi del lavoro dell’Unione”. Ne parla la portavoce del Servizio europeo per l’azione esterna Maja Kocjancic, rispondendo ad alcune domande.
Ma la pressione della propaganda sull’Unione europea da parte della Russia e di gruppi terroristi islamici “sta crescendo” quindi preoccupa anche il Parlamento Europeo che ha approvata una Risoluzione nella quale si sottolinea che il Cremlino starebbe “finanziando partiti e altre organizzazioni all’interno dell’Ue” e condanna il supporto russo a forze antieuropee.
Non si fa attendere la risposta di Putin che tuona: l’approvazione da parte del Parlamento Ue di una risoluzione per contrastare “la propaganda di paesi terzi”, compresa ovviamente quella russa, “significa che siamo testimoni di un degrado politico della democrazia nei paesi occidentali”: lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass.
A chi chiede se Bruxelles abbia sollevato o intenda sollevare con Mosca, al livello politico, le preoccupazioni sul tentativo di influenzare le elezioni nei Paesi Ue, compreso il referendum del 4 dicembre in Italia, Kocjancic risponde: “Il lavoro che viene fatto dalla task force non è invisibile. Le autorità russe ne sono consapevoli”. Ma “non voglio speculare se la questione sia stata o sarà sollevata” con Mosca – aggiunge -. Comunque, avverte “è una questione che è stata affrontata in modo molto serio ed il mandato del Consiglio europeo, è alla base del lavoro che la task force sta facendo, da oltre un anno”.( … )
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….E L’EUROPA DEI BANCHIERI – DEI TIRANNI E DEI PARASSITI TREMA PER il “NO” ED IMPUGNA LA MITRAGLIETTA DELLO SPREAD…..
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[ tratto dal web ] – ( … ) – Lo spread tra Btp e Bund tedesco Ã¨ salito a 186 punti base. E’ dall’ottobre 2014 che lo spread tra Btp e Bund non toccava nel corso della seduta un livello così alto: il 16 ottobre sfondò quota 200 per poi chiudere a 176 punti base. Se dovesse chiudere sui livelli che sta toccando ora, i 186 punti con un rendimento al 2,14% si dovrebbe tornare al maggio 2014, quando aveva chiuso a 191 punti.( … )
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la foto ( . . . )
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Fate attenzione alle conseguenze del vostro voto il prossimo 4 dicembre…
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L’EDICOLA

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——– Original Message ——–

Subject: 23 Novembre – Leggi le principali notizie del giorno
Date: Wed, 23 Nov 2016 5:08:37 +0100
From: Secolo d’Italia <newsletter@secoloditalia.it>
To: associazioneazimut@tiscali.it
Reply-To: newsletter@secoloditalia.it
Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
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Mercoledì, 23 Novembre 2016
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«Ho sentito Berlusconi parlare di Renzi come di un leader politico. Non sono d’accordo. Renzi è solo un burattino dei poteri forti, che sono poi i poteri che hanno destituito lo stesso Berlusconi».                                                                                                                                                                                        Leggi tutto >
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L’IDEA DI DESTRA DEL GIORNO

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Secolo d’Italia
Registrazione Tribunale di Roma n. 16225 del 23/2/1976
​Redazione: Via della Scrofa, 39 – 001
 
 
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DAGLI AMICI DI CONTROCORRENTE – NAPOLI
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—-Messaggio originale—-
Da: “Controcorrente” <info@controcorrentedizioni.eu>
Data: 22/11/2016 18.26
A: “Controcorrente”<info@controcorrentedizioni.eu>
Ogg: Le ragioni del NO alla riforma costituzionale – Incontro a Perugia

 

Le ragioni del NO

alla riforma costituzionale

Giovedì 24 novembre 2016

Ore 17:30

Libreria Feltrinelli

Corso Vannucci, 78 – Perugia

Intervengono:

Diego Fusaro

filosofo

Paolo Borgognone

Storico

Modera:

Maurizio Fratta

Redazione L’altrapagina


( . . . )

a 

da messaggio “postato” su facebook

( . . . ) ascoltate questa signora rhttp://www.youtube.com/watch?v=nMcwSweUV-M&feature=youtube_gdata_playe

LE IDEE CHE CAMBIANO LA CULTURA….
YOUTUBE.COM

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OGGI – 36 ANNI FA SISMO IRPINIA – “RENZI BURATTINO DEI POTERI FORTI” L’EDICOLA E ALTRO : Le ragioni del NO alla riforma costituzionale – Incontro a Perugia [ “AZ.-NEWS” – 24.11.’16 ]
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TROIKA GO HOME ! CONDUCATOR E AMMUCCHIATA GO HOME ! IL 4 DICEMBRE BASTA UN NO   ! [ “AZIMUT-NEWSLETTER”  – REFERENDUM – L’APPELLO ]
 
L’APPELLO – PER FAVORE : QUESTA FATELA GIRARE !
inviatela a tutti  i vostri “contatti”  per e.mail e su facebook
 
 
IL VIDEO ( link – clicca e ascolta )

Giuseppe Povia [M5S NEWS] – Vi spiego perchè bisogna votare “NO …

14 ott 2016 – Caricato da M5S – FOREVER

Giuseppe Povia [M5S NEWS] – Vi spiego perchè bisogna votare “NO” al referendum del 4 dicembre …

 
TROIKA GO HOME ! CONDUCATOR E AMMUCCHIATA GO HOME ! IL 4 DICEMBRE BASTA UN NO !  [“AZIMUT-NEWSLETTER” – REFERENDUM – L’APPELLO ] 

https://azimutassociazione.wordpress.com

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PRIMA L’ITALIA – MANDIAMOLI A CASA !
 
 
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Associazione Azimut – jil presidente  Arturo Stenio Vuono
AI LETTORI – AI VISITATORI E A TUTTI I NOSTRI CONTATTI
Senza perdersi nei meandri, fuorvianti, di tutti i 47 articoli della Costituzione proposti a modifica, ne basta uno e avanza che riguarda l’art.117 in vigore;la ciccia della riforma costituzionale di Renzi sta tutta nel nuovo articolo 117. Se il 4 dicembre vinceranno i “Sìâ€, infatti, il principale effetto sarà il completo e assoluto asservimento dell’Italia all’Ue. Un rischio di cui non troverete traccia sul quesito referendario; anche se si fosse, ammesso e non concesso, favorevoli a tutta la revisione, e non è certo il nostro caso, sarebbe sufficiente solo questo motivo per opporsi e il”No”. (1)

( 1 )  : sembra essersi perduta la memoria  “di ciò che arrivò sul tavolo del governo italiano nell’estate del 2013. La Jp Morgan, storica società finanziaria (con banca inclusa) statunitense, scrisse (…) quella che sembrò essere la ricetta del grande capitale finanziario per gli stati dell’Eurozona. Il suo “consiglio†ai governi nazionali d’Europa per sopravvivere alla crisi del debito è: “liberatevi al più presto delle vostre costituzioni ( . . . )†– dopo che nell’introduzione si fa già riferimento alla necessità di intervenire politicamente a livello locale,  si arriva alle costituzioni dei paesi europei, ( . . . ) : “Quando la crisi è iniziata era diffusa l’idea che questi limiti intrinseci avessero natura prettamente economica (…) Ma col tempo è divenuto chiaro che esistono anche limiti di natura politica. I sistemi politici dei paesi del sud, e in particolare le loro costituzioni, ( . . . ) , presentano una serie di caratteristiche che appaiono inadatte a favorire la maggiore integrazione dell’area europea†– (…) – Leggendo questo documento si capisce chiaramente che il “consiglio†è quello di distruggere le democrazie (…) –  [ “Azimut” – ecco perchè ] abbiamo il dovere di opporci… TUTTI!! [ tratto dal web – stralci ]

 
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CREDETE VOI CH’E’ FARINA DEL SACCO DEL DUO “RENZI – BOSCHI” ?

PROPOSTA DI MODIFICA DELL’ART.117 DELLA COSTITUZIONE :

<< La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonchè dei vincoli derivanti dall’ordinamento dell’Unione europea e dagli obblighi internazionali.>>

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IL 4 DICEMBRE BASTA UN “NO” !
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IL CONDUCATOR
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IL 4 DICEMBRE BASTA UN “NO” ! – MANDIAMOLO A CASA !
( . . . )

CONDUCATOR E AMMUCCHIATA GO HOME

Ancora dubbi?

IL 4 DICEMBRE BASTA UN “NO” !

VOTIAMO “NO”

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“AZIMUT” ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE NAPOLI – IN RETE :
 direzione responsabile: presidenza Associazione
[ forza “No” ] 
bussate alle porte degli indecisi ]
 
[ contattate i nostri connazionali all’estero ] 
grazie
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“AZIMUT” ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE NAPOLI – IN RETE :
 direzione responsabile: presidenza Associazione
 team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
 Uff. Stampa Associaz. “Azimut” :   Ferruccio Massimo Vuono 
(Arturo Stenio Vuono :  presidente di “Azimut†– Napoli)
“AZIMUT†– VIA P. DEL TORTO, 1 –  80131 NAPOLI
[ ex : Prima Traversa Domenico Fontana )
TEL. 340. 34 92 379 / FAX: 081.7701332
FINE INTERVENTO
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