L’AFFARE “CORALLO SLOT MACHINES”: LABOCCETTA ROVESCIATA “SONO PARTE LESA IN QUESTA VICENDA…” E ALTRE NEWS


L’AFFARE “CORALLO SLOT MACHINES” : LABOCCETTA ROVESCIATA “SONO PARTE LESA IN QUESTA VICENDA…” E ALTRE NEWS

L’AFFARE “CORALLO SLOT MACHINES” : LABOCCETTA ROVESCIATA “SONO PARTE LESA IN QUESTA VICENDA…” E ALTRE NEWS [ “AZ.” – 18.12.’16 ]

———————————————————————————————————-
[ “Azimut” – Non sappiamo cosa ne sortirà ma indubitatamente, sino a prova contraria, la dichiarazione – tra le tante – dell’amico Amedeo Laboccetta,  cioè la “rovesciata” è come nel calcio, tiro al volo con cui il giocatore manda la palla alle proprie spalle;nella lotta, mossa con cui si porta l’avversario con le spalle a terra… ]
———————————————————————————————————-
 
IN QUESTO NUMERO : DAGOSPIA http://www.dagospia.com/ – 17 DIC 18:34
DAGOSPIA SULL’INCHIESTA IN CORSO DELLO SLOT MACHINES 
[ “AZ.” – 18 DICEMBRE 2016 ]
 
  AMEDEO LABOCCETTA : « Sono parte lesa in questa vicenda; una vittima di Corallo e di Fini. Non ho intascato nulla di illecito: ero regolarmente retribuito per il lavoro che svolgevo nella società di Corallo ». 17 DIC —————————————–
[ “AZIMUT” NAPOLI – AVEVAMO GIA’ SCRITTO, TRA LE TANTE COSE, ( … )  “LO STESSO IN CARCERAZIONE PREVENTIVA, NON E’ DATO SAPERE ( PER LE GENERICHE VERSIONI FORNITE DALLA STAMPA ) DI QUALE SPECIFICO REATO SI SIA MACCHIATO” – ( . . . ) ——————————————————————— 
( PER LEGGERE TUTTO – VEDI : OLTRE )
 
———————————————————————————————————-
IN COPERTINA
 
 
GALLERIA ITALY E IL TORMENTONE
IL POPOLO PRIGIONIERO DELLO SCHEMA IMPOSTO DAL SISTEMA DI POTERE [  IL DOMINIO DEL PANFILO BRITANNIA
 
Il presidente emerito Napolitano attacca la Boldrini: "Ministra e sindaca parole abominevoli" Risultati immagini per renzi e alfano
RESISTERE – RESISTERE – RESISTERE
 
LA STAFFETTA PER LO STESSO TRAGUARDO : IL 2018…..
Incarico di governo a Gentiloni che accetta con riserva. "Faciliterò il percorso per la legge elettorale"Renzi: "Torno semplice cittadino. Non ho uno stipendio, non ho un vitalizio, non ho l'immunità"
[“AZ.”] COMBINATE DI REGIME:I 2 PROTAGONISTI DELLA PANTOMIMA:IL VENTRILOQUO PRIMIERO – DELEGATO DAL GIOVIN SIGNORE DELLA SINISTRA – 
 

RENZI NON HA MAI SGOMBRATO IL CAMPO CHE INTENDE RIOKKUPARE E PROSEGUE NEL SUO DELIRIO DI POTERE. UNA SCIAGURA NAZIONALE ! ! !

[ tratto dal web ] – ( . . . ) – Prima riunione dell’assemblea del Pd dopo l’esito del voto referendario, le dimissioni di Renzi e la nascita del governo Gentiloni. Matteo Renzi torna sul palco e, dopo essere stato accolto da una standing ovation, pur ammettendo la sconfitta, rivendica quanto fatto dal governo. Renzi rimanda lo scontro congressuale e sulla legge elettorale rilancia ilMattarellum. Dure le critiche al Movimento cinque stelle. — LA SCONFITTA – “Abbiamo perso – ha detto Renzi – ho perso il referendum. E anche questo ha segnato in modo molto forte il dibattito politico europeo”. Lo dice Matteo Renzi aprendo il suo intervento in assemblea Pd. “Faremo un’analisi molto dura, spietata, innanzitutto con noi stessi di quello che è accaduto al referendum. Un’analisi seria e severa, ma anche un sano senso di passione per la cosa pubblica devono segnare questa assemblea”. “Abbiamo perso il referendum ma era giusto provarci, è stato giusto prenderne atto, ora è giusto rimettersi in cammino non come singoli ma come comunità. E io per primo devo assumendomi la responsabilità di dire che c’è più bisogno di noi che di io”. “Saldamente aggrappati all’Italia, ripartiamo da qui. Ho avuto voglia di mollare e non sarei umano se non lo dicessi. Ma il patto tra noi è che nessuno qui ha il diritto di abbandonare il proprio posto di guardia come sentinella e riprendere il Paese”. “Non abbiamo perso, abbiamo straperso” il referendum costituzionale. “E chi fa giri pindarici per dire che abbiamo preso un sacco di voti dice la verità, ma non dice che il 41% è una sconfitta netta. Sognavo di prendere 13 milioni di voti, ne abbiamo presi 13 e mezzo ma la straordinaria partecipazione ha portato a non far bastare quei 13 milioni e mezzo di voti”. Ma aggiunge Renzi: “Abbiamo fatto riforme molto profonde; se due ragazzi si amano e, indipendentemente dall’orientamento sessuale, ora possono vivere insieme è grazie a una riforma del Pd”. “Queste riforme non puzzano, segnano la grandezza del Pd”. Ora, però, ha osservato: “Eravamo a un passo dalla Terza Repubblica e invece rischiamo di tornare alla Prima, senza la qualità della classe dirigente della Prima Repubblica”. “L’errore principale non è nemmeno la personalizzazione. Se il 59% è un voto politico, il 41 non è il voto dei giovani costituzionalisti. Il mio errore è stato non aver capito che il valore del referendum era nella politicizzazione, non nella la personalizzazione. Ma allora il 41% è il partito piu’ forte che c’è in Italia e l’unica speranza”. – ( . . . ) –

———————————————————————————————————-
DA UN SERVIZIO IN RETE
 «Sono parte lesa in questa vicenda; una vittima di Corallo e di Fini. Non ho intascato nulla di illecito: ero regolarmente retribuito per il lavoro che svolgevo nella società di Corallo».
———————————————————————————————————-
  AMEDEO LABOCCETTA : « Sono parte lesa in questa vicenda; una vittima di Corallo e di Fini. Non ho intascato nulla di illecito: ero regolarmente retribuito per il lavoro che svolgevo nella società di Corallo ». 17 DIC
 
———————————————————————————————————-
DAGOSPIA http://www.dagospia.com/ – 17 DIC 18:34
———————————————————————————————————-
 
 

Valeria Di Corrado per Il Tempo

 

LABOCCETTA aLABOCCETTA 

 

Gianfranco Fini ha detto il falso sul re dello slot machine Francesco Corallo? L’interrogativo si pone allorché Amedeo Laboccetta, l’ex deputato Pdl arrestato insieme a Corallo, nel rispondere ai magistrati ha raccontato di un rapporto diretto fra i due. Come è noto Laboccetta è stato per anni un fedelissimo di Fini e contestualmente ha lavorato per Corallo.

 

L’ex parlamentare ai magistrati romani si è soffermato a lungo sui legami – a suo dire – molto stretti fra Corallo e Fini, sui rapporti dell’imprenditore dei caraibi e i Tulliani per il tramite proprio dell’ex leader di Alleanza nazionale. Nell’interrogatorio di garanzia Laboccetta ha fatto intendere che Fini non è affatto l’allocco che ha voluto far credere: ha citato esempi, circostanze, date. Ovviamente sono ancora tutte da riscontrare.

 

AMEDEO LABOCCETTAAMEDEO LABOCCETTA

«Il bivio è se sono stato talmente ingenuo da essere palesemente un fesso oppure ho mentito». Gianfranco Fini ha preferito ammettere di essere stato «un fesso», anzi, «un coglione», fino a oggi tenuto all’oscuro dalla moglie, dal cognato e dal suocero delle trame che venivano ordite alle sue spalle: dalla compravendita della casa di Montecarlo (realizzata dai Tulliani con i soldi sottratti al fisco dal magnate delle slot machines Francesco Corallo), ai 2 milioni e 600 mila euro bonificati sui conti di Sergio e Giancarlo Tulliani, sempre da Corallo, in relazione al decreto legge che ha agevolato le società dell’imprenditore catanese, con le quali detiene il 40% del mercato del gioco d’azzardo lecito in Italia.

 

FINI, ELI, GIANCARLO TULLIANI, LABOCETTA,FINI, ELI, GIANCARLO TULLIANI, LABOCETTA,

Ora però viene fuori un’altra verità, che se riscontrata dimostrerebbe che Fini ha mentito. L’ha raccontata ieri ai magistrati uno che conosce benissimo sia Fini che Corallo, e cioè l’ex parlamentare Pdl Amedeo Labocetta, finito in carcere martedì scorso insieme ad altre quattro persone (tra cui Corallo).

 

Nell’interrogatorio di garanzia Laboccetta ha spiegato che Fini non è affatto l’allocco che ha voluto far credere: a suo dire conosceva benissimo Corallo, tanto da essere stato suo ospite in uno dei suoi resort alle Antille e da averlo incluso nella ristrettissima cerchia di amici invitati in occasione del battesimo della figlia avuta con Elisabetta Tulliani. Ma c’è di più. Sempre a detta di Laboccetta sarebbe stato l’ex presidente della Camera a spendere il nome del cognato per aiutare il «re delle slot» a realizzare un affare immobiliare a Roma.

elisabetta tulliani e gianfranco finiELISABETTA TULLIANI E GIANFRANCO FINI

 

SUB ALLE ANTILLE

Davanti al pm Sargenti e al gip D’Alessandro, Laboccetta ha raccontato parecchie cose inedite per dimostrare che Fini e Corallo avevano un rapporto di conoscenza di vecchia data. Tanto che nel 2004, l’ex leader di An venne ospitato (insieme al suo staff) dal re dell’azzardo nelle Antille olandesi, per una vacanza all’insegna delle immersioni subacquee; uno degli hobby prediletti di Fini. Insieme a lui c’era anche l’allora compagno di partito Laboccetta. Ovviamente – ricorda Laboccetta – il soggiorno fu interamente pagato da Corallo.

Amedeo LaboccettaAMEDEO LABOCCETTA

 

BATTESIMO PER POCHI

Il coordinatore cittadino del Pdl a Napoli ha rivelato ai magistrati anche un altro retroscena. Nel 2009, l’allora presidente della Camera organizzò un piccolo ricevimento per pochi intimi nella sua stanza di Palazzo Chigi o in altro luogo per festeggiare la nascita della seconda figlia avuta con Elisabetta Tulliani. In quell’occasione, tra gli invitati, oltre a Laboccetta, ci sarebbe stato Francesco Corallo. Un’ulteriore dimostrazione che tra il ricco imprenditore del gioco e la terza carica dello Stato ci sarebbe stato – sempre a leggere le parole di Laboccetta – un rapporto più che di semplice conoscenza.

 

IMMOBILIARE ROMA

La «prova del nove» sarebbe – sempre secondo quanto raccontato da Laboccetta nell’interrogatorio di garanzia – un altro episodio che avrebbe visto come protagonisti Fini e Corallo. Quando il secondo si rivolge al primo per chiedergli chi potrebbe aiutarlo a realizzare un grosso affare immobiliare a Roma, l’ex leader di An non avrebbe avuto dubbi e gli avrebbe suggerito il cognato. L’affare alla fine non si sarebbe realizzato, ma Fini sarebbe riuscito – dice sempre Laboccetta – comunque nell’intento di «sponsorizzare» il fratello e il padre della sua compagna al «re delle slot».

Fini- GIANCARLO TULLIANIFINI- GIANCARLO TULLIANI

 

Tanto che tra i tre si instaura un legame che ora costa a Giancarlo e Sergio Tulliani l’accusa di riciclaggio. Dalle carte dell’inchiesta “Rouge et noir” è emerso che i Tulliani non hanno mai sborsato un euro per acquistare l’immobile di boulevard Princesse Charlotte 14, a Montecarlo, donato ad Alleanza Nazionale dalla contessa Colleoni.

 

Gli accertamenti dello Scico della Guardia di Finanza hanno dimostrato che dietro le società offshore che hanno acquistato e poi rivenduto l’appartamento c’erano i Tulliani e che i 327 mila euro con cui era stato liquidato il partito, provenivano dai conti caraibici di Corallo, sui quali erano stati fatti transitare i soldi sottratti al fisco italiano, provenienti dalla raccolta sulle macchinette da gioco. In compenso i parenti acquisiti di Fini avevano incassato dalla vendita dell’immobile monegasco un milione e 400 mila euro.

fini tulliani HFINI TULLIANI 

 

SPUNTA MONTECARLO

Alla luce di quanto svelato da Laboccetta ai magistrati, in merito al rapporto che legava l’ex presidente della Camera all’imprenditore catanese, viene il sospetto che sia stato lo stesso Fini a proporre a Corallo di finanziare l’affare della casa di Montecarlo, che – secondo l’accusa – avrebbe fatto intascare ai Tulliani 1,4 milioni di euro.

 

Intervistato da “Il Fatto Quotidiano”, all’indomani dell’arresto di Corallo e della notizia che suo cognato e suo suocero risultano indagati per riciclaggio, l’ex leader di An è cascato dalle nuvole quando ha saputo che anche Elisabetta avrebbe avuto un ruolo nella vendita dell’immobile di boulevard Princesse Charlotte, visto che risulterebbe riconducibile a lei la società Timara Ltd. “Addirittura? È di mia moglie? Non ne ero minimamente a conoscenza”.

 

IO, VITTIMA DI FINI

Laboccetta, per il momento, ha detto ai magistrati che l’hanno interrogato di non ricordare nulla della questione della casa monegasca e dei bonifici da 1,6 milioni di euro che tra luglio e novembre 2009 sono arrivati sui conti correnti di Giancarlo e Sergio Tulliani, contemporaneamente all’approvazione del decreto legge n.78/2009, che ha offerto a Corallo la possibilità di offrire in pegno i diritti sulle videolottery.

Fini Tulliani FamigliaFINI TULLIANI FAMIGLIA

 

Anche se poi ha aggiunto: «Sono parte lesa in questa vicenda; una vittima di Corallo e di Fini. Non ho intascato nulla di illecito: ero regolarmente retribuito per il lavoro che svolgevo nella società di Corallo». Fini (che non risulta indagato) ha escluso a “Il Fatto” un suo intervento di presidente della Camera su quel decreto. Fino a prova contraria, dunque non non si può credere che abbia mentito.

 

L’ex leader di An, però, nel 2010 negò più volte l’evidenza, anche di aver accompagnato la sua compagna a scegliere i mobili con cui arredare l’appartamento di Montecarlo. Poi, grazie all’inchiesta del direttore de “Il Tempo” (all’epoca inviato de “Il Giornale”), venne dimostrato che l’allora presidente della Camera si era recato nel negozio sull’Aurelia, a Roma, dove Elisabetta Tulliani comprò una cucina Scavolini «per un appartamento non italiano».

giancarlo tulliani by vincinoGIANCARLO TULLIANI BY VINCINO

 

«Quella localizzazione fu confermata dall’esigenza di cercare uno spedizioniere di fiducia – spiegò un dipendente del mobilificio – Nessuno dubitava che la meta fosse Montecarlo». Ma anche in quell’episodio a casa Fini-Tulliani si negò l’evidenza, e solo con la pubblicazione della fattura della cucina, poi della mappa catastale dell’immobile monegasco e infine delle fotografie di quella cucina incastonata ben bene nella casa di Montecarlo, vi fu la prova provatache qualcuno non aveva detto il vero.

 
 
 
 
 
 
———————————————————————————————————-
Risultati immagini per giustizia ingiusta ULTIMO NOSTRO SERVIZIO IN RETE – LINK ( clicca e leggi )
———————————————————————————————————-
 LINK
E.MAI – ANTEPRIMA DI WEB
QUANDO  AMEDEO LABOCCETTA CITO’ FILIPPO MANCUSO “SI PUO’ CAPIRE LA << GIUSTIZIA >> IN ITALIA SOLO QUANDO BUSSA ALLA TUA PORTA” E ALTRE NEWS [ “AZ.” – 18 DICEMBRE 2016 ]
———————————————————————————————————-
IL SERVIZIO CONTINUA
———————————————————————————————————-
———————————————————————————————————————————————————————————
UN VIDEO (CHE TENGA COMPAGNIA AD AMEDEO IN “HOTEL REGINA COELI” )
———————————————————————————————————————————————————————————

Il mio canto libero – Lucio Battisti (con testo) video by Roby … – YouTube

https://www.youtube.com/watch?v=oTDYkJBZ1c0

15 giu 2010 – Caricato da Roberto Rapelli
Non si trovano le parole giuste per descrivere questo brano con lo stupendo testo di Mogol, talmente è …
 
———————————————————————————————————
ALCUNE DELLE NOTIZIE SULL’INCHIESTA IN CORSO MA SARA’ DIFFICILE, SE NON IMPOSSIBILE, CHE NE VENGANO PUBBLICATE ALTRE CHE RIPORTINO LE DICHIARAZIONI-NEL CORSO DELL’INTERROGATORIO-DI AMEDEO LABOCCETTA
———————————————————————————————————-

POLITICA – 3 LINK DEL QUOTIDIANO “IL TEMPO” DI ROMA

————————————————————————————————

 
———————————————————————————————————-
 
 
 
 
VINCENZO MANNELLO – DA CATANIA
…..odiare in diretta è “corretto” ?
————————————————————————————————

——– Original Message ——–

Subject: Siria : odiare in diretta è “corretto” ?
Date: Sun, 18 Dec 2016 12:15:31 +0100
From: <info@vincenzomannello.it>
To: ( . . . )

Istigazione all’odio..questo quanto proposto da due differenti trasmissioni su SkyTg24 e Radiouno (l’Ora di Religione) inerenti Aleppo e Siria.

Ovviamente è la mia opinione,conta meno del famoso due di briscola,però spero che qualche testata indipendente la riporti (il che non significa condividerla per forza ma essere pluralisti).

Capisco bene che i media generalisti italiani siano,come già contro Saddam Hussein e Gheddafi, a fianco di BombObama nelle crociate per la “esportazione della democrazia” in mezzo mondo e che,in fatto di relative scoperte di massacri ed “armi di distruzione di massa”,si servano di qualunque testimonianza od opinione funzionale allo scopo di abbattere (e possibilmente linciare) Assad oggi e Putin domani..ma “ogni tutto ha un limite”, anche nel vedere un telegiornale o ascoltare una trasmissione “religiosa” (per giunta a pagamento,volontario o meno che sia come nel caso di Sky e Rai) !!

Ieri sera un tal Panella,passato dalla “lotta proletaria” degli anni di piombo alle poltrone (comode) della “cultura” conformista imperante,ha sciorinato un repertorio infinito di insulti su Assad, sul governo siriano,sull’esercito di Damasco,sull’ Iran e gli ayatollah,sugli sciiti tutti e sulle milizie libanesi ed irachene che combattono in Siria ed hanno liberato Aleppo est dal cancro dei #terroristifiloccidentali che la hanno praticamente distrutta.

Ha dimenticato la milizia palestinese e pure i cristiani che combattono con i governativi..ma nessuno è perfetto !!

Per corroborare il suo intervento ha rovesciato di tutto sul “fantoccio di Damasco (Assad)”, oramai “pupo in mano agli iraniani” e “macellaio del suo popolo” ..nessun cenno,ma proprio nessuno, ad un qualche crimine commesso ad Aleppo est nei confronti delle truppe governative e dei civili quando ad “assediare” erano i suoi amati “ribelli”.

Ah, sempre secondo il tizio,la Russia,in Siria, non conta quasi nulla, “ci mette solo l’aviazione”…

Secondo me queste opinioni,espresse con cipiglio fisiognomico, erano un vero e proprio incitamento all’odio non solo contro Assad e soci (politici e militari) ma pure,per traslazione, contro quanti su Assad,Siria,Iran e compagnia bella la pensano esattamente all’opposto di BombObama e dei vari Panella..

Non contesto (non potrei mai) il diritto del tizio ad esprimere quel che pensa,francamente me ne frego..mi importa invece tantissimo che un conduttore di SkyTg24 (forse giornalista) possa permettere uno spettacolo simile senza eccepire nulla in contrario o di diverso.

I social sono stracolmi di post di protesta degli abbonati Sky che sono indignati sul tono della informazione offerta su Aleppo,Siria e terrorismo da una redazione che risulta irraggiungibile via telefonica o mail..ma la mancanza di un minimo contraddittorio è la nota dominante di tutti i servizi e trasmissioni organizzate dalla pay-tv di Murdoch.

Idem,anche se in forma molto più “educata”, stamane a “l’Ora di Religione” su Radiouno..

Prendendo spunto dai discorsi di Papa Francesco, si sono alternati al microfono giornalisti (di Avvenire) ed “esperti” che,in sostanza,hanno riproposto le stesse tesi del sig. (ex comunista) Panella: Assad macellaio,burattino,sciiti complici e pericolosi etc,etc…anche in radio il conduttore (del “servizio pubblico”),tutto compiaciuto per quanto andava sentendo, si è ben guardato dal contraddire qualcosa o far parlare qualcuno “a favore” della liberazione di Aleppo..chissà,magari il Vescovo o dei sacerdoti della città, tanto per restare in ambito cattolico !!

Speranza vana sia per SkyTg24 sia per RadioTiranauno..va così sui media generalisti :

se ne infischiano delle critiche e delle opinioni differenti,seminano disprezzo ed odio verso chi non sia “allineato e coperto” con loro.

Ma,sono certo,cambierà..non so come e quando potrà accadere ma il momento arriverà pure per loro..a buon rendere !!

Grazie per l’attenzione

Vincenzo Mannello

 ————————————————————————————————————————————

PARE CHE IL VENTO CAMBI ANCHE IN #ROMANIA

————————————————————————————————————————————-

da messaggio “postato” su facebook –  la foto ( . . . )
L'immagine può contenere: 5 persone, persone in piedi, sMS e spazio all'aperto
Joseph Brie a Il megafono del Popolo della Famiglia: per diffondere e far condividere

( . . . )

PARE CHE IL VENTO CAMBI ANCHE IN #ROMANIA

Interessante vento di cambiamento alle ultime elezioni. L’“Unione per la salvezza della Romania”, guidata dal 46enne Nicosur Dan, debutta alle urne raccogliendo una sonante percentuale di voti (9,3%). Il messaggio del nuovo movimento, fondato solo 6 mesi fa, è “onestà e competenza”. Quindi cambiamento sì, ma anti-politica no. Un insegnamento anche per le prossime politiche italiane

«L’11 dicembre 18 milioni di rumeni sono stati chiamati alle urne per eleggere un nuovo parlamento mettendo fine al “governo tecnico” dell’indipendente Dacian Ciolos, durato circa un anno dopo che vari scandali giudiziari avevano costretto l’ex premier socialdemocratico Victor Ponta a dimettersi. […] Nonostante lo scandalo corruzione abbia portato l’ex premier “progressista” a chiudere rovinosamente la sua esperienza di governo, il Partito socialdemocratico (Psd) si è nuovamente affermato sul Partito nazionaliberale (Pnl) di cui è leader il Presidente della Repubblica Klaus Iohannis. Il Psd è uscito infatti vittorioso con largo margine, raccogliendo il 45,2% dei suffragi e distanziando di 25 punti percentuali la seconda maggiore formazione, il Pnl appunto, che è calato al 20,2%. […] Anche lo stesso presidente della Repubblica Iohannis ha perso nell’ultimo anno molti consensi non solo per alcune sue evidenti dimostrazioni di immobilismo, ma anche per l’atteggiamento compromissorio rispetto all’agenda Lgbt, criticato dall’associazionismo familiare (alcuni sostenitori della “Coalizione per la famiglia”-Coalitia pentru Familie, hanno definito per esempio quello di Iohannis un “partito di progressisti pro-gay […] che vogliono instaurare in Romania la dittatura “politically correct”)» (Giuseppe Brienza, Pare che il vento cambi anche in #Romania, in “La Croce quotidiano”, 16 dicembre 2016, p. 3).

 
——————————————————————————————————
L’EDICOLA
——————————————————————————————————

——– Original Message ——–

Subject: 18 Dicembre – Leggi le principali notizie del giorno
Date: Sun, 18 Dec 2016 5:43:45 +0100
From: Secolo d’Italia <newsletter@secoloditalia.it>
To: associazioneazimut@tiscali.it
Reply-To: newsletter@secoloditalia.it
Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Domenica, 18 Dicembre 2016
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Roberta Lombardi – da sempre acerrima nemica di Virginia Raggi – si è presentata lo scorso 22 novembre in Procura per depositare una durissima denuncia querela proprio contro Marra.                                                                                                                                                                                                      Leggi tutto >
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata

L’IDEA DI DESTRA DEL GIORNO

Email
Facebook
Twitter
Google+
Secolo d’Italia
Registrazione Tribunale di Roma n. 16225 del 23/2/1976
Redazio
 
SE TROVI SPAZI BIANCHI – PROCEDI – IL SERVIZIO CONTINUA
——————————————————————————————————
 
LA STORIA
——————————————————————————————————
da messaggio “postato” su facebook la foto di Associazione Memento.
L'immagine può contenere: 1 persona
Associazione Memento

( . . . )

In memoria di ALDO RESEGA (Milano, 16 settembre 1896 – Milano, 18 dicembre 1943)

« Se dovessi cadere lasciate che il mio sacrificio, come quello di tanti altri 

Altro…

 
——————————————————————————————————
Risultati immagini per presepe 2016 DALLE CALABRIE – COSENZA
——————————————————————————————————
da messaggi “postati” su facebook 
Italo Zicaro ha condiviso un link.
·
COSENZA Dopo anni di lavori, il taglio del nastro davanti a migliaia di persone. Cosenza ha il nuovo salotto: piazza Bilotti è realtà. In quella che u…
CORRIEREDELLACALABRIA.IT
..
 

Cantori Cosentini A’ Strina Cusentina 2009 – YouTube

https://www.youtube.com/watch?v=Rt8JTEE6IJU

03 feb 2010 – Caricato da CantCosentini

A Strina Cusentina. … Cantori Cosentini A’ Strina Cusentina 2009. CantCosentini …

Mancanti: capodanno
NATALE IN ARRIVO AUGURI 

Cantori Cosentini A’ Strina Cusentina 2009 – YouTube https://www.youtube.com/watch?v=Rt8JTEE6IJU

 
Italo Zicaro ha condiviso il post di Demetrio Grandinetti.·

Demetrio Grandinetti ha condiviso il suo album nel gruppo: Il senso del tempo, il valore di un posto. Cosenza.

9 ore fa · 

Domani, 17 dicembre 2016, ore 18
si inaugura la nuova Piazza Carlo Bilotti ( ex Piazza Luigi Fera )

Qui sono raccolte alcune foto della storia della Piazza, buona visione a Tutti.

https://www.facebook.com/media/set/…

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
——————————————————————————————————

L’AFFARE “CORALLO SLOT MACHINES” : LABOCCETTA ROVESCIATA “SONO PARTE LESA IN QUESTA VICENDA…” E ALTRE NEWS [ “AZ.” – 18.12.’16 ]

——————————————————————————————————
 
DAGOSPIA SULL’INCHIESTA IN CORSO DELLO SLOT MACHINES 
[ “AZ.” – 18 DICEMBRE 2016 ]
 
 
“AZIMUT” ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE NAPOLI – IN RETE :
 direzione responsabile: presidenza Associazione
 team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
 Uff. Stampa Associaz. “Azimut” :   Ferruccio Massimo Vuono 
(Arturo Stenio Vuono :  presidente di “Azimut” – Napoli)
 
Vedi altre reazioni

Annunci

2 pensieri su “L’AFFARE “CORALLO SLOT MACHINES”: LABOCCETTA ROVESCIATA “SONO PARTE LESA IN QUESTA VICENDA…” E ALTRE NEWS”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...