EURO UNIONE EUROPEA POPOLI E FAMIGLIE – I VIDEI ( BAGNAI E BARNARD ) – STOP AL DECLINO ! FERMARE LA DECADENZA !


EURO UNIONE EUROPEA POPOLI E FAMIGLIE – I VIDEI ( BAGNAI E BARNARD ) – STOP AL DECLINO ! FERMARE LA DECADENZA !

EURO UNIONE EUROPEA POPOLI E FAMIGLIE – I VIDEI ( BAGNAI E BARNARD ) – STOP AL DECLINO ! FERMARE LA DECADENZA ! [ “AZ.” – 04/01/2017 ]
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IN COPERTINA
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STOP AL DECLINO ! FERMARE LA DECADENZA !
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LA MONETA DI BELZEBU’ CHE CI  UCCIDE – LA FAMIGLIA “INSIDIATA”

La Vandeana – YouTube

https://www.youtube.com/watch?v=zdKwqW3OFP0

18 apr 2009 – Caricato da theribleman

stupenda canzone, video di Nuovocontrostoria….onore agli insorti della vandea.

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 0,1% : L’ULTIMA PROVOCAZIONE VELINARA
 © ANSA
PER MANIPOLARE LA REALTA’ DELLA GRANDE SPOLIAZIONE
[ tratto dal web ] – ( . . . ) –  L’Italia nell’insieme dello scorso anno è risultata in deflazione. E’ la prima volta che succede da oltre mezzo secolo. Nel 2016 i prezzi al consumo, secondo i dati provvisori dell’Istat, hanno registrato infatti una variazione negativa dello 0,1% come media d’anno. “E’ dal 1959 (quando la flessione fu pari a -0,4%) che non accadeva”, rileva l’istituto di statistica. [ tratto dal web ] – ( . . . )
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IN QUESTO NUMERO I VIDEI : INTERVENTI DI ALBERTO BAGNAI E PAOLO BARNARD [ UNIONE EUROPEA EURO E ALTRO ]
[ LINK – al termine del servizio – clicca e ascolta ]
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L’ATTACCO AI POPOLI [ tratto da << Accademia della Libertà >>
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MA DOVE SONO TUTTI QUEGLI AVVOCATI CHE SI RIEMPIONO LA BOCCA DI DIRITTO COMUNITARIO E PUR GUARDANDO NON VEDONO

ASSOCONSUMATORI    MANIFESTO  DELLE VIOLAZIONI UE NEI CONFRONTI                
             DEI CITTADINI DEGLI STATI MEMBRI
 
                           VIOLAZIONE COMUNITARIA N. 1
LA UE NON HA FONDAMENTO DEMOCRATICO
In quanto i cittadini  votano per  un Organo, il Parlamento che non ha alcun potere.
Pertanto, i provvedimenti con i quali l’UE decide degli assetti politici, lavorativi, economici, bancari, commerciali  degli stati membri sono illegittimi per difetto di rappresentanza democratica
 
                       VIOLAZIONE COMUNITARIA N. 2
IL PAGAMENTO DA PARTE DEI CITTADINI DEGLI STATI MEMBRI DELLE PERDITE FINANZIARIE E’ ILLEGITTIMO
Tale pagamento e’ contrario ai principi fondamentali della Comunita’, alla Costituzione dell’UNIONE EUROPEA  e al Trattato UE , nonche’ all’art. 18 dello  Statuto  Banca Centrale Europea.
Lo stesso stabilisce che l’erogazione di prestiti agli Istituti Creditizi  possa avvenire solo “sulla base di adeguate garanzie”che non ci sono mai state.
Da dati attuali  risulta che 1600 miliardi di euro  di denaro pubblico sono stati usati per salvataggi bancari. Ebbene, i successivi dati ufficiali  hanno mostrato che le banche salvate  hanno accentuato il loro grado di pericolosita’ (Sole24ore , dicembre 2012. L’ufficio studi di Mediobanca nel luglio 2015 ha appurato che le crisi bancarie  sono costate agli Stati DELL’ Unione  ben 285 miliardi di euro.
 La politica bancaria UE e’ errata in quanto anche  le banche possono fallire ed i responsabili andare sotto processo L’ordinamento comunitario richiede per primo che  siano messi sotto processo i responsabili della crisi ( governativi, bancari od altro)  ex art. 20 della CDF                                      
Contemporaneamente,  L’UNIONE EUROPEA  non  adotta mai provvedimenti a favore dei cittadini e dei lavoratori degli stati membri proprio perche’ impegnata  a favore delle istituzioni finanziarie, delle banche, dei poteri forti
 
                          VIOLAZIONE COMUNITARIA N. 3
GLI ORGANI UE GESTISCONO L’ECONOMIA SULLA BASE  DI SCELTE  ERRATE DAL PUNTO DI VISTA PURAMENTE ECONOMICO
L’UE  dovrebbe tutelare  i propri cittadini anche nella loro dimensione  personale e nell’ambito delle loro formazioni sociali  e lavorative; cio’ malgrado i vetici UE li considera ancora  come semplici   operatori economici che per ciò solo godono della libertà di circolazione.( Corte Giustizia sent. 19.10.2004, causa C-200/02,Zhu e Chen c. Secretary of State  in Racc. p. I-9925 ; causa C-34/09, Ruiz Zambrano, sentenza dell’8 marzo 2011).
 
                          VIOLAZIONE COMUNITARIA N. 4
GLI ORGANI UE  IMPONGONO DI P3ENSARE CHE IL PATRIOTTISMO SIA UN PRINCIPIO DISGUSTOSO,  LA PREOCCUPAZIONE PER L’IMMIGRAZIONE UN ATTEGGIAMENTO PROVINCIALE ,   L’ATTEGGIAMENTO DI PAURA VERSO LA CRIMINALITA’ QUALCOSA DI ILLIBERALE,  LA SICUREZZA DEL, POSTO DI LAVORO  UN ATTO  FASTIDIOSO,    IL DISAGIO DELLA SITUAZIONE ECONOMICA UN FATTO NON OBIETTIVO
E’ vero il contrario :
Il patriottismo non e’  qualcosa di disgustoso ma il mezzo attraverso il quale,  il cittadino dello stato membro, se l’UE non cambiera’ politica, potra’ trovare l’unica difesa perche’ la politica comunitaria non lo difende piu’
La preoccupazione per l’immigrazione non e’ qualcosa di provinciale ma la risposta ad una invasione selvaggia, incontrollata,  dalla quale  possono derivarne  atti di terrorismo e scontri sociali tra poveri
L’atteggiamento di paura verso la criminalita’ non dipende da una visione illiberale, ma una risposta  umana dopo innumerevoli  riscontri di mancata adozione   da parte dei vertici UE di provvedimenti che proteggano i cittadini degli stati membri.
La sicurezza sul posto di lavoro non e’ qualcosa di fastidioso, ma un obiettivo necessario per poter programmare una esistenza libera e dignitosa.
Il disagio per la situazione economica e’ un fatto obiettivo, se si tien conto (La Stampa 12.1.16) che al mondo l’1% dei ricchi possiede una ricchezza pari a quella del restante 99  %
                           VIOLAZIONE COMUNITARIA N. 5
GLI ORGANI UE CI AVEVANO DETTO CHE L’ECONOMIA SAREBBE MIGLIORATA                       
Tutto cio’ in applicazione  degli artt. 2, 1,21 T UE e 120 TF UE tendenti a realizzare, testuale “una crescita economica equilibrata su un’economia sociale di mercato che mira alla piena occupazione a al progresso sociale  in un contesto di “rispetto dei principi di una economia di mercato aperta ed in libera concorrenza”  Peraltro, ex art. 13 TUE,  tali organi devono assicurare il perseguimento dei predetti principi; la Commissione in particolare ex art. 17 T UE
                      INVECE  DA QUANDO E’ SUBENTRATO L’EURO
1 – Lo sciagurato  tasso fissato a 1936,27  lire per euro ( invece del vero tasso di  1330 lire) ha  svuotato le tasche delle famiglie italiane al ritmo di 100 euro l’anno di rincari per un conto finale di e. 11.000 euro pro-capite nell’ultimo decennio.
2 – La perdita del potere di acquisto , per le statistiche ufficiali, come comunicato da adusbef, ( http://www.ilnord.it)  e’ pari a 11.054 euro a famiglia con un vero e proprio trasferimento di ricchezza stimato in 265,3 miliardi di euro, dalle tasche dei consumatori a  quelli di coloro che hanno avuto la possibilita’ di determinare prezzi e tariffe, al riparo delle inutili autorita’ di settore.
3 – L’acquisto degli immobili e’ salito d: per acquistare un appartamento medio nel 2001 bastavano 15 anni di stipendio, nel 2014 ne occorrono 25 anni.
4 – La capacita’ dei consumi si e’ ridotta notevolmente. Infatti, era pari prima dell’euro a 119, un indice tra i piu’ alti tra quelli europei. Nel 2012 si e’ ridotta a 99, ultimo posto in europa.
5 – I sacrifici e l’austerita’ imposta ad alcuni stati non e’ assolutamente controbilanciato da  piu’ ampie spese a livello UE, in infrastruttura, ricerca, tutela dell’ambiente ecc, Infatti,  il bilancio Ue  rappresenta un minima percentuale di pil dell’Unione, ed e’ addirittura in declino
6 – La quota dell’europa sul pil globale e’ scesa dal 31% del 1981 al 19 % del 2013,
7 – La politica della UE sulla immigrazione e’ fallita visto che i nostri mari sono diventati dei cimiteri.
8 – 5 imprese su 8 ricorrono al credito bancario per far front tasse
9 – La propensione al risparmio delle famiglie italiane si e’ ridotta dal 22% del 1995( valore piu’ alto in euro) al 11,7% nel 2012.
10 – Gli effetti dell’euro e delle politiche di  rigidita’ hanno  comportato il sequestramento da parte delle banche spagnole di 50.000 abitazioni private nel 2013, molti suicidi e un tasso di disoccupazione record( (25,93%)
11 – Un quarto della popolazione europea vive in condizioni di  poverta’ e un ottavo della sua forza lavoro e’ disoccupata.
I  livelli di disoccupazione  giovanile sono inquietanti: uno su quattro in europa uno su due o uno su tre in Spagna,Grecia e Italia.
Il lavoro e’ sempre piu’ precario: uno su 5 contratti in europa e’ a tempo determinato.
12 – Dal Gruppo di studio Bruegel di Bruxelles si apprende (aprile 2015) che la politica di austerita’ della UE ha creato, un aumento generalizzato della poverta’ e della disoccupazione e un aumento del divario tra  nazioni del nord e del sud dell’europa nonche’ tra giovani ed anziani.
13 – Dallo studio  del Prof. Bagnai si evidenzia che la produttivita’ italiana si e’ arrestata dal momento dell’ingresso dell’euro.
14 – Dai recenti dati della Fondazione Nens ( 2016 ) si rimarca che dal momento dell’entrata entrata dell’euro(1.1.2002) i quotidiani sono raddoppiati, la pizza margherita’ e’ aumentata del 123%, il caffe’ da 900 lire a 90 centesimi
Tranne il comparto dell’elettronica bilanciato da un forte aumento della concorrenza, sono super aumentate tutte le spese della famiglia, dall’elettricita’, al gas , alla benzina, alle spese ordinarie
 
 
  
ASSOCONSUMATORI                               Avv. Maurizio Cerchiara
 
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L’ATTACCO ALLA FAMIGLIA [ da messaggio “postato” su facebook ]
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 ( . . . ) il post ( . . . )

( . . . )

Lo psichiatra Eugenio Borgna, docente presso l’Università di Milano e primario emerito di Psichiatria dell’Ospedale Maggiore di Novara, ha affermato: « Il matrim

Altro…

 
 ( . . . )  il post ( . . . )

( . . . )
onio nasce dall’integrazione delle due psicologie diverse, quella femminile e quella maschile […], legami che prescindano da questa integrazione femminile/maschile si muovono su un campo diverso dal matrimonio e dall’istituto della famiglia, senza con questo discriminare nessuno: sono realtà profondamente differenti ». L’affermazione secondo cui ormai è radicalmente superata la necessità che i coniugi siano di sesso diverso, è « apodittica, non motivata: non rivela il cammino con cui ci si è arrivati, non dà argomentazioni né ricostruzioni storiche e psicologiche. Insomma, è una fucilata che giunge senza un’origine, una opinione strana, tutt’altro che univoca e soprattutto non razionale, perché dà per scontato ciò che non lo è. Il senso comune è radicalmente – questa volta sì – allergico a una tesi simile ». Il diritto dei gay a vivere liberamente una condizione di coppia, è « cosa ben diversa dal matrimonio, che nella nostra concezione della vita nasce dalla contestuale presenza dei due diversi mondi che lungo un progetto unitario uniscono le loro storie personali, anche sessuali, necessarie l’una all’altra per completarsi. Tanto più se ci sono figli, che senza ombra di dubbio hanno bisogno di una madre e di un padre, di due polarità ben precise, anche sessualmente definite. Secondo natura ». Lo psichiatra ha fatto inoltre notare un errore clamoroso ( . . . ) , quando si nega la valenza “naturalistica” alla differenza di sesso tra coniugi: « il termine “naturalistico” in psichiatria, che è una scienza biologica, significa una degenerazione del naturale, una deformazione. Insomma, chi ha redatto la sentenza ha usato un termine errato, incorrendo in un lapsus fragoroso e dicendo alla fine il contrario di ciò che intendeva sostenere. Cosa significa naturale? Ciò che si sviluppa spontaneamente, lungo orizzonti ontologici predicati nella condizione umana. Il “naturalistico” invece tradisce l’umano. Dunque sono d’accordo: la necessità che i due coniugi siano uomo e donna non è “naturalistica”, infatti è naturale ». Secondo la sua esperienza di medico, « la gente non si riconosce nelle parole di questa sentenza. Nemmeno chi a voce alta non ha coraggio di dirlo ».
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I VIDEI : INTERVENTI DI ALBERTO BAGNAI E PAOLO BARNARD [ UNIONE EUROPEA EURO E ALTRO ]
[ LINK – clicca e ascolta ]
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ALBERTO BAGNAI

“GOOFYNOMICS” di Alberto Bagnai – L’Euro, toccasana o … – YouTube

https://www.youtube.com/watch?v=TnLILQ9OGTw
19 ott 2016 – Caricato da Canale Italia 2

Alberto Bagnai a MIZAR del 30/03/2014. … Alberto Bagnai sutradimento della sinistra , caso migranti …

ALBERTO BAGNAI – CE LO CHIEDE L’EUROPA – YouTube

https://www.youtube.com/watch?v=gEhZMldT-FE

06 lug 2012 – Caricato da byoblu

“CONTENUTI DI SPESSORE E INTEGRALI, PERCHE’ CHI NON HA … http://www .byoblu.com/post …

Alberto Bagnai – Euro, mercati, democrazia – ripensare l … – YouTube

https://www.youtube.com/watch?v=rgSWz0d1wO4

17 nov 2015 – Caricato da Canale Italia

a/simmetrie – Euro, mercati, democrazia 2015: ripensare l’unione dell’Europa. Fonte del Video …

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PAOLO BARNARD

Paolo Barnard: ‘Il ricatto dei poteri forti sul referendum’ – YouTube

https://www.youtube.com/watch?v=cMdIIUt50O8
17 lug 2016 – Caricato da La7 Attualità

Democrazia in Europa: secondo il giornalista Paolo Barnard, è in atto il … sull’Unione Europea e sull …

Paolo Barnard: ‘Italexit, adesso!’ – YouTube

https://www.youtube.com/watch?v=L42p1C2Mm2o
03 lug 2016 – Caricato da La7 Attualità

Paolo Barnard, giornalista: “Renzi parli chiaro alla Merkel, … Rating is available when the video has …

Paolo Barnard: ‘Cosa succede se Londra esce dalla UE’ – YouTube

https://www.youtube.com/watch?v=6–lHuBhB8Q
19 giu 2016 – Caricato da La7 Attualità

Il giornalista Paolo Barnard sul profondo impatto che avrebbe la vittoria del SI al referendum inglese …

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EURO UNIONE EUROPEA POPOLI E FAMIGLIE-I VIDEI (BAGNAI E BARNARD ) – STOP AL DECLINO ! FERMARE LA DECADENZA ! [ “AZ.” – 04/01/2017 ]
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A PRESTO !
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“AZIMUT” ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE NAPOLI – IN RETE :
 direzione responsabile: presidenza Associazione
 team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
 Uff. Stampa Associaz. “Azimut” :   Ferruccio Massimo Vuono 
(Arturo Stenio Vuono :  presidente di “Azimut” – Napoli)
“AZIMUT” – VIA P. DEL TORTO, 1 –  80131 NAPOLI
[ ex : Prima Traversa Domenico Fontana )
TEL. 340. 34 92 379 / FAX: 081.7701332
FINE INTERVENTO 
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