GOVERNI E TERREMOTI – ITALIA IN DISARMO DEI VENTRILOQUI – CI HA LASCIATO IL CANE GRECO ANTITROIKA – ALTRE NEWS


GOVERNI E TERREMOTI – ITALIA IN DISARMO DEI VENTRILOQUI –  CI HA LASCIATO IL CANE GRECO ANTITROIKA – ALTRE NEWS

GOVERNI E TERREMOTI – ITALIA IN DISARMO DEI VENTRILOQUI –  CI HA LASCIATO IL CANE GRECO ANTITROIKA – ALTRE NEWS 
[ “AZ.” – 17/01/2017 ]
 
 

 
17 GENNAIO 2017
<< Quando la verità non è più libera, la libertà non è più reale >>
 
IN COPERTINA 
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ITALIA DEI  VENTRILOQUI…..LINK
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ITALIA DELLE “SCENEGGIATE”…..
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La lunga traversata nel deserto di Matteo Renzi, che ora a sorpresa ha deciso di riflettere Il contratto della Raggi, il garante Grillo e la penale da 150 mila euro. La democrazia diretta del M5S
IN ALTRE FACCENDE AFFACCENDATI…..NEL LORO TACCUINO ARGOMENTI ( VEDI : SOTTO / LINK ) POSTI ALL’ORDINE DEL GIORNO : IN “VARIE ED EVENTUALI”…..
 
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SE LO DICONO TRA DI LORO….. / 1 ( CONSIGLI & CONSIGLIORI )
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da messaggio su facebook un link.
Marco Mayer è un personaggio fiorentino dai mille interessi culturali e professionali che degnamente…
PENSALIBERO.IT|DI NICOLA CARIGLIA
 
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GIANCARLO LEHNER – DA ROMA
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——– Original Message ——–

Subject: Lehner: attenti a questi due, Soros e Bergoglio
Date: Sun, 15 Jan 2017 10:35:35 +0000
From: Giancarlo Lehner 
To:  ( . . . )

La paranoia fa credere a certi personaggi di poter ridisegnare le mappe del globo, a costo di distruggere millenni di civiltà. 

Soros e Bergoglio, i migliori alleati del Califfo, ne sono i più recenti emblemi.

Giancarlo Lehner

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AH ! QUESTA SINISTRA…./ 1 [ CIECA E SORDA ]
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( . . . )

[…..i]

 
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AH ! QUESTA SINISTRA…./ 2 [ CIECA E SORDA ] 
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da messaggio su facebook  il post 

GENTILONI ESCE DALL’OSPEDALE E CHE TI FA..

( . . . )  ieri il primo tweet lo fa sulle unioni civili. La Serracchiani a Otto e Mezzo azzarda “avevamo la disoccupazione giovanile che sfiorava il 40% ora è al 35% e poi abbiamo fatto le unioni civili”. No, Debora, la disoccupazione giovanile è al 39.4%, quella generale è all’11.9%, avete messo l’eterologa nei Lea ma avete tagliato 4.5 miliardi sulla Sanità truffando gli italiani con specchietti ideologici, italiani che però sanno che cinque milioni vivono nella povertà, significa quasi due milioni di famiglie con figli e il rischio povertà è certezza per le famiglie numerose e per loro non avete fatto un cazzo. Però avete fatto le unioni civili per mille coppie. E poi vi meravigliate se perdete con venti punti di distacco.
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SE LO DICONO TRA DI LORO…../ 2 ( CONSIGLI & CONSIGLIORI )
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da messaggio su facebook  il post di NuovAtlantide. · 

Riflessioni dopo l’intervista a ‘Repubblica’ Renzi esiliato all’isola d’Elba (Rignano) in attesa della sua waterloo

“Uno sconfitto che si agiterà come prima, farà la faccia feroce e chiederà obbedienza. Per conquistare presto la sua Waterloo, la sconfitta finale.” Corradino Mineo

di Corradino Mineo 15 gennaio 2017 “Non si scappa nei momenti di difficoltà”. Matteo Renzi rassicura Ezio Mauro: “Ero stato tentato di…
NUOVATLANTIDE.OR
Vedi altre reazioni

 
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AMEDEO LABOCCETTA
L’INTERVISTA – LINK ( clicca sul testo e leggi )
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da “Corsera” – ROMA
 
L’ex deputato del Pdl ha condiviso la cella a Regina Coeli per due settimane con l’ex braccio destro della sindaca di Roma. «Ora che il Riesame gli ha dato esito…
ROMA.CORRIERE.IT|DI FABRIZIO CACCIA
 
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FATTI & MISFATTI
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da messaggio su facebook   un link.
Si potrebbe fare tanta ironia su questi due insuperabili distruttori di finanze,…
FINANZAINCHIARO.IT|DI GIANCARLO MARCOTTI
 

Si potrebbe fare tanta ironia su questi due insuperabili distruttori di finanze, questi creatori (non curatori) fallimentari, questi maestri nel portare le aziende sul lastrico e non pagare mai, ma sarebbe un’ironia davvero amara.

Perché questi due sciagurati hanno causato sofferenze indicibile a tanti, tantissimi italiani, e sulla sofferenza non si può fare ironia.

Personalmente non riesco a capire come abbiano ancora la sfacciataggine di presentarsi in pubblico, così come non capisco come l’Italia possa permettere a persone di questo tipo di continuare a fare danni.

De Benedetti fin dai primi anni ’80 ebbe problemi con la Giustizia, venne infatti condannato a otto anni e mezzo di carcere, in primo e secondo grado per concorso in bancarotta fraudolenta del Banco Ambrosiano di Calvi del quale, per un breve periodo, fu Vice Presidente, la sentenza fu poi annullata dalla Cassazione.

Invischiato con tangentopoli confessò il pagamento di tangenti per avere appalti dalle Poste italiane, ma non fece neppure un giorno di carcere.

Nel frattempo riuscì a distruggere l’Olivetti, un’azienda modello finita in maniera ignobile dopo una gestione fallimentare. Nel 1999 patteggiò la pena di 3 mesi e 15 milioni di multa, tramutandola in 51,7 milioni di multa “per aver iscritto nei bilanci dell’Olivetti crediti e ricavi inesistenti per oltre 120 miliardi di lire”.

Entrato nel campo energetico fonda Sorgenia, la porta al collasso con un indebitamento assolutamente insostenibile e la lascia in corpo alle Banche che l’avevano finanziata (MPS in primis).

Nel luglio scorso è stato condannato in primo grado a 5 anni e 2 mesi per concorso in omicidio colposo, in relazione alla morte per amianto di dieci operai dell’Olivetti.

Ha inoltre perso la causa per diffamazione che aveva intentato nei confronti di Marco Tronchetti Provera, il quale si era espresso così ne suoi confronti: “Potrei dire che è stato molto discusso per certi bilanci Olivetti, per lo scandalo legato alla vicenda di apparecchiature alle Poste italiane, che fu allontanato dalla Fiat, coinvolto nella bancarotta del Banco Ambrosiano, che finì dentro per le vicende di Tangentopoli”. Per il giudice, infatti, ricordare condanne e arresti subiti da una persona non costituisce reato.

Ricordiamo infine noi che da un paio d’anni De Benedetti ha trasferito la sua residenza civile ed il suo domicilio fiscale in Svizzera.

Per quanto riguarda invece Luca Cordero di Montezemolo il curriculum non è meno denso di vicende spiacevoli.

Da sempre pupillo di casa Agnelli nel 2014 riceve il benservito da Marchionne ed abbandona la Presidenza della Ferrari.

Ma lo ricordiamo soprattutto come direttore generale del comitato organizzatore di Italia ’90. Il campionato del mondo di calcio svoltosi in Italia che si rivelò un disastro dal punto di vista economico.

Non so se a tutt’oggi continuiamo a pagare gli sprechi faraonici fatti per organizzare quel Mundial, certamente fino a pochi anni fa era così, ossia gli effetti catastrofici ce li siamo portati avanti per decenni. Fra gli scandali assoluti ricordiamo la costruzione dello Stadio delle Alpi, un impianto totalmente inadeguato per assistere a partite di calcio, costato 226 miliardi di lire.

Ma gli sprechi e le opere incompiute si contarono a decine.

Nel 2006 con Diego Della Valle ed un altro paio di investitori fonda la NTV (Nuovo Trasporto Viaggiatori), quella del treno Italo. Dopo varie vicissitudini la società diventa operativa nel 2012. Sei mesi dopo l’inizio dell’attività Montezemolo lascia l’incarico di Presidente, la società necessitava già di una ricapitalizzazione visti i costi enormi di gestione.

Dal 2012 è Vicepresidente di Unicredit, e sappiamo tutti le difficoltà nelle quali si dibatte ora la Banca in cerca di investitori per un problematico aumento di capitale da 13 miliardi di euro.

Visto che le cose con i treni sono andate male si butta sugli aerei diventando Presidente della nuova Alitalia, come sia andata a finire è storia di questi giorni, Società al collasso che incamera 1 milione di euro di passivo al giorno e si parla ancora di 1.500 licenziamenti.

Con questo curriculum era pure stato scelto come Presidente del comitato organizzatore delle Olimpiadi di Roma 2024.

Grazie Raggi per averci salvato almeno da questa ennesima sciagura.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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AH ! QUESTA SINISTRA…./ 3 [ DELLA DOPPIEZZA ] 
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[ tratto dal “Secolo d’Italia” ]
 
Unioni civili, Alemanno: “Una legge imposta violando la Costituzione”

Unioni civili, Alemanno: “Una legge imposta violando la Costituzione”

domenica 15 gennaio 2017 

“L’approvazione a colpi di fiducia della  legge Cirinnà, riguarda – potenzialmente – 67.000 coppie, vale a dire 134.000 persone (poco più dello 0,2% dei 60.000.000 di italiani). Gli  oneri derivanti dall’attuazione della Cirinnà passeranno dai 3,7  milioni di euro del 2016 ai 22,7 milioni di euro del 2025″. Lo  dichiara Gianni Alemanno (Azione nazionale).

 “Per arrivare con la massima prepotenza a questo brillante risultato  -aggiunge Alemanno –  sono stati violati, da chi poi ha proposto di modificarla, gli articoli 29 (che prevede l’unica vera famiglia) e 72 (che regola  l’iter legislativo) della nostraCostituzione. Con i decreti attuativi appena approvati dal Consiglio dei ministri si cerca di armonizzare il resto dell’ordinamento giuridico a questa nuova legge. Ad esempio, nel codice penale verranno assimilati ‘la parte di una unione civile tra  persone dello stesso sesso’ e la categoria del ‘prossimo congiunto  agli effetti della legge penale’”.

“Verrà, inoltre, equiparato ‘agli effetti della legge  penale’ il termine matrimonio all’unione civile tra persone dello  stesso sesso e la qualità di coniuge a quella di parte di un’unione  civile tra persone dello stesso sesso. Ancora una volta in Italia, pur avendo uno dei tassi di natalità più bassi al mondo, rimane al palo  -conclude Alemanno- l’unica vera famiglia, quella formata da un uomo e una donna”.

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SU BERLUSCONI
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[ tratto dal “Secolo d’Italia” ]
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Berlusconi in campo: “Vorremmo andare al voto subito, però…”

Berlusconi in campo: “Vorremmo andare al voto subito, però…”

domenica 15 gennaio 2017 

“Siamo per andare al voto subito, però….” In una lunga intervista al Corriere della Sera Silvio Berlusconi fa il punto della situazione del centrodestra, si dice ottimista per quanto riguarda la sua candidatura personale e sui tempi della Corte di Strasburgo, considera l’eventuale vittoria dei Cinque Stellecome una autentica iattura. E prende le distanze dalla Lega Nord di Matteo Salvini, ammettendo che con Bossi “era tutto più facile”. Infine, spera che Renzi “abbia imparato la lezione”. Al di là delle dichiarazioni di circostanza, sul centrodestra unito e via di questo passo, l’ex premier non nasconde che traForza Italia e i suoi alleati ci potrebbero essere distanze insormontabili, e che non si può fare un’alleanza basata su tecnicismi elettorali quando poi i programmi e gli stessi valori di un partito sono profondamente diversi. Una di queste diversità, che Berlusconi non cita mai ma che è sotto gli occhi di tutti, è l’Unione Europea. Non è un segreto per nessuno che Forza Italia è un partito convintamente europeista mentre la Lega se potesse uscirebbe immediatamente dall’Europa. Allora alleanza con il Pd? Berlusconi non lo dice mai, però rileva che nessuno dei tre contendenti oggi sulla scena, centrodestra, sinistra e grillini, ha il 50 per cento, per cui l’accordo sarà inevitabile. Come accennato, dichiara di volere il voto il prima possibile, però poi sottolinea che la modifica della legge elettorale e le decisioni della Corte costituzionaleprobabilmente porteranno via più tempo di quello che magari i partiti desiderano. Nei mesi scorsi Berlusconi puntava al voto alla scadenza naturale, come Renzi, e oggi ritiene che i tempi alla fine potrebbero essere proprio quelli. Nel frattempo, dice ancora l’ex presidente del Consiglio, saremo disposti a votare per qualsiasi provvedimenti sia nell’interesse degli italiani, anche se questo “è un governo fotocopia del precedente, eccettuata la figura del presidente del Consiglio”.

Berlusconi ammette le distanze con la Lega di Salvini

Insomma, dice Berlusconi, è un governo che ci accompagnerà sino alle elezioni. Ma sul metodo Berlusconi non si pronuncia, sostenendo che il sistema di voto dovrà essere “ordinato e razionale”. Non è neanche un segreto che Forza Italia spinga da tempo per il sistema proporzionale, ma in ogni caso occorrerà attendere le indicazioni della Consulta. Nell’intervista Berlusconi ricorda ancora una volta che l’Italia non può avere un governo fragile, non può essere governata ancora da una minoranza, come oggi il sistema elettorale consente: e pur precisando che lui vuole vincere da solo, realisticamente comprende che il centrodestra non potrà ottenere il 51 per cento dei consensi, per cui accordarsi sarà inevitabile, pur rimanendo, come si diceva una volta, “distinti e distanti”. Berlusconi poi ribadisce la sua fiducia totale nel presidente della Repubblica Sergio Mattarella, assicurando che sarà il garante di tutti, davvero super partes. Infine il presidente, come sempre, è ottimista per quella che sarà la scelta degli elettori in merito a una vittoria di Grillo: anche perché, sottolinea Berlusconi, con il loro governo disastroso laddove governano, i grillini stanno aprendo gli occhi agli italiani sulla loro effettiva capacità di governare

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SU SALVINI
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[ tratto dal “Secolo d’Italia” ]
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Su Berlusconi l’ira di Salvini: «No inciuci, voto subito». E Alfano gongola

Su Berlusconi l’ira di Salvini: «No inciuci, voto subito». E Alfano gongola

domenica 15 gennaio 2017 

Era impensabile che le interviste incrociate (rispettivamente suRepubblica e sul Corriere della Sera) di Matteo Renzi e Silvio Berlusconi non facessero gridare “inciucio in vista”, a destra come a sinistra. Se il primo dice di «non avere fretta» di andare alle urne e il secondo non esclude alleanze per il governo dopo sul voto «perché nessuno vince col 50 per cento», anche il meno diffidente degli uomini è tentato dal dare una lettura sinottica delle due interviste. Figuriamoci uno come Matteo Salvini che riesce a fiutare puzza di bruciato persino in un panino al prosciutto: «Renzi e Berlusconi intervistati, lo stesso giorno, su Repubblica e Corriere. Non escludono accordi e intanto votano Salva-Banche.#votosubito!», scrive il leader della Lega Nord nel suo tweet del giorno.

Anche Fitto d’accordo con Salvini

Tuttavia, se la direzione dei due ex-premier è quella, ad arrestarne il corso non può certo bastare una petizione di principio, pur autorevole come quella di Salvini. Di «quadro preoccupante» emerso dalle due interviste parla anche Raffaele Fitto, leader CoR (Conservatori e Riformisti) e promotore della Convenzione Blu.«Renzi – spiega – continua a ignorare le ragioni della sua sconfitta referendaria e, apparenze a parte, respinge qualunque vera autocritica» mentre Berlusconi «sembra inevitabilmente proiettato verso lo schema proporzionale ora, e grosse koalition dopo il voto». «Non credo – è la conclusione di Fitto – sia questa la via per rivolgerci agli elettori delusi e astenuti che hanno lasciato il centrodestra da cinque anni».

Alfano: «FI con il Pd? Allora noi abbiamo capito prima»

Ma per un Salvini e un Fitto che masticano amaro c’è unAngelino Alfano che gongola. Per il neoministro degli Esteri, nonché leader del Ncd «non v’è chi non veda che Berlusconi mette in conto di governare con il Pd nella prossima legislatura». Fosse davvero così, per Alfano sarebbe una sorta di rivincita sul Cavaliere. Lo fa già capire rispondendo alle domande di Lucia Annunziata nella trasmissioneIn mezz’ora su RaiTre: «Se Forza Italia ora punta a governare con il Pd, ossia quello che facciamo noi, non c’è chi ha tradito, ma c’è chi ha capito prima».

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POST  “AZIMUT” SU FACEBOOK
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Associazione Azimut : I GOVERNI SONO ESPRESSIONE DEI POPOLI …
14 apr 2012 – I GOVERNI SONO ESPRESSIONE DEI POPOLI E NON PER “DESIDERATA DI MERCATI” (sic!): ITALIA, SVEGLIATI E REAGISCI! ADESSO
È morto Loukanikos, il cane simbolo della rivolta in Grecia contro l’austerità e che aveva avuto perfino l’onore di essere inserito fra i personaggio dell’an…
YOUTUBE.COM
“azimutassociazione@libero.it” <azimutassociazione@libero.it>
15-gen-2017 
NOSTRO ULTIMO POST SU FACEBOOK – ANTICIPAZIONI DI SERVIZI TRA BREVE IN RETE
SERVIZI ODIERNI TRA BREVE IN RETE

LOUKANIKOSIL: Il cane contro la troika ci ha lasciati per … – YouTube

https://www.youtube.com/watch?v=StCkLmqsuZU

13 ott 2014 – Caricato da Mario B.

È morto Loukanikos, il cane simbolo della rivolta in Grecia control’austerità e che aveva avuto perfino …

Mancanti: canti
1° – 2017 : COSA SI NUOVE A DESTRA ? L’EBOLLIZIONE E LA SINDROME DEL TORCICOLLO ALTRE NEWS [ “AZ.” – 15/01/2017 ] – L’inizio è tutto in linea, francamente, con molto del passato e poco per il presente;e quasi nulla, una carenza imperdonabile, per il futuro che non si dichiara a chiare lettere, si resta sempre in mezzo al guado; ma non c’è da stupirsi, i protagonisti – ispiratori dell’ebollizione a destra, in preda alla sola sindrome del torcicollo, sono sempre e quasi gli stessi che non hanno dato buona prova di se.Il 2017, così stando le cose, non ci porterà nulla di buono.Peccato. Lo diciamo, con tutto il rispetto, ai promotori delle varie e diverse iniziative in corso; il nostro, tanto per chiarezza, è un giudizio politico per l’inizio, che non vuole essere offesa per le persone, lieti se fossimo messi in condizioni, per il prosieguo, di cambiarlo. Indubitatamente la fondazione di Alleanza Nazionale e Fratelli d’Italia della Meloni, almeno nelle intenzioni – e per le diverse funzioni – , per la verità,  mostrano di fare la differenza; in quanto agli Altri non si può operare da parte di gruppi, autoreferenziali, privi di nuove aggregazioni – per il non avere seminato – che corrono il rischio di restare come generali senza esercito….( continua sul sito ) —- 2° – UNA NOVELLA FANTASCIENTIFICA E DI FANTAPOLITICA : IMMAGINIAMO CHE AL POPOLO SIA CONCESSO PRENDERE LA PAROLA INNANZI ALLE CAMERE – BUONA LETTURA ! Quel che “non s’ha da dire”…NOI LO DICIAMO [ L’inconfessabile verità ] L’UNICA E VERA RAGIONE DELLA << – GRANDE CRISI – >>  CI SVUOTANO LE TASCHE…CI SVUOTANO LA VITA…”  – l’euro ovvero l’europlire, come l’amlire, L’UNICA E VERA RAGIONE DELLA  GRANDE CRISI   — << – “Spoliazione” & “Dilapidazione” – >>  — LA “GALLINA DALLE UOVE D’ORO” PER I POCHI  E LO “SPETTRO DELLA MISERIA” PER TUTTI — “EUROPLIRE”, MONETA IMPOSTA E DI “OKKUPAZIONE”  DELLE ANONIME  GRANDI CONSORTERIE : QUOTATA A DUEMILA EX LIREITALIANE, NON NE VALE NEPPURE MILLE; ( . . . )  — [ Camera dei Deputati – Seduta del martedì, 8 novembre 2011| Vicepresidente di turno ( omissis ): ha chiesto la parola l’on.le Popolo, per dichiarazione di voto, ( non) ne ha facoltà. ] On.le Popolo – Signor Presidente, colleghi tutti, profitterò…( continua sul sito ) – https://azimutassociazione.wordpress.com

Associazione Azimut : I GOVERNI SONO ESPRESSIONE DEI POPOLI …

associazioneazimut.blogattivo.com/Azimut…/I-GOVERNISONOESPRE

14 apr 2012 – I GOVERNI SONO ESPRESSIONE DEI POPOLI E NON PER “DESIDERATA DI MERCATI” (sic!): ITALIA, SVEGLIATI E REAGISCI! ADESSO

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SU TAJANI
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[ tratto dal “Secolo d’Italia” ]
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Tajani presidente dell’Europarlamento. Ecco l’obiettivo del Cav “neocentrista”

Tajani presidente dell’Europarlamento. Ecco l’obiettivo del Cav “neocentrista”

domenica 15 gennaio 2017

C’è un derby tutto italiano che da mesi sta condizionato la tattica e la strategia di Silvio Berlusconi. Ma questa volta il calcio non c’entra niente e il terreno dello scontro il (dissestato) manto erboso di San Siro bensì Strasburgo. Sarà qui, infatti, che martedì 17 gennaio il popolar-forzista Antonio Tajani e il socialista Gianno Pittella si affronteranno in un duello tutto italiano la cui posta in palio è la presidenza dell’Europarlamento.

Il 17 gennaio si sceglie tra Tajani e Pittella

Si tratta di un obiettivo di assoluta rilevanza e Tajani ha tutte le carte in regola e il cursus honorum adatto per poter centrare: è un eurodeputato di lunghissimo corso ed ha ricoperto ruoli importanti nella Commissione (l’equivalente del governo nazionale) ottenendo risultati più che lusinghieri. Ma in Europapotrebbe non bastare se il suo rivale Pittella gli lanciasse tra i piedi l’alleanza con la Lega Nord, partito guardato a Strasburgo con una certa apprensione per via delle sue posizioni su temi come immigrazione e “sovranismo”.

L’ultimo presidente italiano a Strasburgo fu il dc Colombo

È dal 1979 che un italiano non presiede l’Europarlamento. L’ultimo fu il democristiano Emilio Colombo. Nulla di più facile dunque che un leader pragmatico come Berlusconi, da sempre molto abituato a centrare risultati storici o a riuscire dove gli altri falliscono, sacrifichi all’obiettivo di ottenere quello scranno per Tajani il prezzo di qualche polemica in più conMatteo Salvini. Questo non significa che una volta tagliato il prestigioso traguardo europeo le tensioni tra il Cavaliere e i suoi alleati in Italia si dissolvano in un minuto. La politica può essere dissimulazione ma non è mai finzione, soprattutto quando – come in questo caso – le polemiche sono pubbliche. Significa, piuttosto, ribadire il peso e il valore di una centralità (quella di Berlusconi) di cui non può fare a meno il Ppe in Europa né il centrodestra in Italia. È un dato di consapevolezza che non può sfuggire a nessuno, Salvini compreso.

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SULLA MELONI
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[ tratto dal “Secolo d’Italia” ]
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Contro l’inciucio la Meloni mobilita la piazza: «Tutti a Roma il 28 gennaio»

Contro l’inciucio la Meloni mobilita la piazza: «Tutti a Roma il 28 gennaio»

domenica 15 gennaio 2017 

L’appuntamento è fissato per il prossimo 28 gennaio a Roma. E sarà una manifestazione a sostegno della sovranità nazionale. Ma l’intenzione di Giorgia Meloni, che lo ha lanciato sin dal giorno della staffetta a Palazzo Chigi tra Matteo Renzi e Paolo Gentiloni, sarà anche un modo per testare il grado di coesione della coalizione attualmente messa a dura prova dalle polemiche tra Salvini e Berlusconi.

FdI-An manifesterà sotto Palazzo Chigi

In questo mese circa che ci separa dal varo del nuovo governo, la voce della leader di FdI-An si è sentita soprattutto nell’invocare il ritorno alle urne, dopo quattro anni di manovre di palazzo che hanno prodotto tre governi – Letta, Renzi e ora Gentiloni – nessuno dei quali legittimato dalla volontà popolare. È vero che siamo in una repubblica parlamentare, ma è altrettanto vero che ai milioni di “no” al referendum che hanno licenziato il governo Renzi si è risposto con quello Gentiloni che ne è la sbiadita fotocopia. Un vero schiaffo in faccia agli italiani. Non stupisce, dunque, che la Meloni ribadisca con maggiore forza la necessità di mobilitare l’opinione pubblica per una risposta popolare all’arrocco degli oligarchi del Pd.

La Meloni: «Spero ci sia anche Forza Italia»

La Meloni si è detta «basita» dall’intervista di Renzi aRepubblica. Un’intervista in cui l’ex-premier sembra essersi convertito alla tesi della scadenza naturale della legislatura. «Ma gli italiani non sono scemi», avverte la Meloni rilanciando la manifestazione del 28 gennaio che servirà anche a «dare a lui e al Pd un’altra lezione di democrazia e di libertà». La leader di FdI-An ha anche un “pensierino” con Berlusconi, apparso in queste settimane molto in sintonia con Renzi. «Smetta di rincorrerlo con interviste da innamorato deluso – è l’esortazione della Meloni – e scenda in piazza con Forza Italia in difesa della sovranità nazionale. È l’occasione per fare una scelta di campo e dire con chiarezza se si è alternativi alla sinistra o se si spera segretamente di divenire suoi complici».

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GOVERNI E TERREMOTI ( RICEVIAMO E  PUBBLICHIAMO )
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—-Messaggio originale—-
Da: “Circolo Culturale Excalibur” <circolo.excalibur@libero.it>
Data: 15-gen-2017 18.32
A: <azimutassociazione@libero.it>
Ogg: GOVERNI E TERREMOTI

In allegato formato PDF

Se non si legge correttamente cliccare QUI

GOVERNI E TERREMOTI


Nei momenti difficili si vede l’efficenza di uno stato

Il 23 luglio del 1930 un violentissimo terremoto (6,7 Scala Richter), peggiore di quello analogo del novembre 1980 (6 Scala Richter), colpì la

Il 23 luglio del 1930 un violentissimo terremoto (6,7 Scala Richter), peggiore di quello analogo del novembre 1980 (6 Scala Richter), colpì la Basilicata, la Campania e la Puglia. Interessò 50 comuni e 7 provincie. I morti furono 1.400 e circa 50.000 i senzatetto. Tuttavia, la gigantesca catastrofe fu assorbita in brevissimo tempo grazie alla predisposizione di un “Piano di emergenza e soccorso” elaborato dal Governo per affrontare eventuali cataclismi.

Nel giro di pochissime ore fu attuato il trasferimento di tutti gli uffici del Genio Civile e del personale tecnico nella zona terremotata.

Il Ministro delle Opere pubbliche Araldo Di Crollalanza per tutto il periodo della ricostruzione non si allontanò mai dalla zona sinistrata, prese alloggio sul treno speciale attrezzato di viveri e mezzi di scavo, indumenti e tende che faceva la spola tra le varie aree disastrate.

In meno di 24 ore i 63 centri colpiti dal sisma nelle 7 provincie furono raggiunti dal convoglio dei soccorsi.

Dopo quattro giorni dal terremoto era stato completato l’allestimento della tendopoli per i 50.000 sfollati, mentre squadre di tecnici e di operai avviavano su tutto il territorio colpito operazioni di scavo, rimozione delle macerie o abbattimento dei muri pericolanti e, da subito, si iniziò la costruzione di case in muratura con criteri antisismici, evitando in tal modo le inospitali e comunque costose baracche che avrebbero rimandato ad un avvenire imprecisato l’edificazione di vere e proprie case.

Ma il resoconto della cronaca di quei tragici giorni colpisce e fa scalpore per un altro incredibile aspetto, se consideriamo che ci stiamo riferendo ad avvenimenti accaduti settanta anni fa, con la tecnologia e con i mezzi meccanici dell’epoca.

Il 28 ottobre, tre mesi dopo il terremoto, il Ministero delle Opere pubbliche presentò un inconfutabile resoconto:

consegnate 3.746 case in muratura – riparate 5.190 case lesionate – demoliti 2.500 fabbricati – Lacedonia e Aquilonia che videro distrutto il 70% degli edifici furono completamente ricostruite.

Da notare che l’opera di assistenza alle popolazioni colpite fu gestita totalmente dallo Stato con i suoi uomini e non scaricata, come avviene oggi, sulle spalle dei volontari.

Atri tempi e altri uomini mi si dirà: purtroppo è vero.

Gianfredo Ruggiero, presidente Circolo Culturale Excalibur

Per saperne di più è disponibile il libro di Gianfredo Ruggiero “LA FORZA DELLE IDEE”. Per informazioni cliccare QUI

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NON SOLO POLITICA
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SIAMO I PIU’ BELLI DELL’INTERA GALASSIA!!!!!
CHE MERAVIGLIA LA NOSTRA TERRA.
Regia:Seasports
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ROMA 

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Oggi volemo aricordà ‘na grande romana, ‘na testaccina verace, Gabriella Ferri quanno tiene testa all’immenzo trasteverino Claudio Villa: stornellando se dicheno le peggio cose …