“MAMMA IL TRUMP” – L’ITALIA CHE IGNORA E DISCRIMINA – LA STORIA E L’ATTUALITA’ – L’EDICOLA E ALTRE NEWS


“MAMMA IL TRUMP” – L’ITALIA CHE IGNORA E DISCRIMINA – LA STORIA E L’ATTUALITA’ – L’EDICOLA E ALTRE NEWS

“MAMMA IL TRUMP” – L’ITALIA CHE IGNORA E DISCRIMINA – LA STORIA E L’ATTUALITA’ – L’EDICOLA E ALTRE NEWS
[ “AZ.” – 17/01/2017 ] – anteprima di web servizio tra breve in rete –

 
17 GENNAIO 2017
<< Quando la verità non è più libera, la libertà non è più reale >>
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IN COPERTINA 
TRE CASI SIMBOLI – TRE LINK : L’ITALIA IGNORATA – L’ITALIA DIMENTICATA – L’ITALIA SACRIFICATA E L’ITALIA DISCRIMINATA…..
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Dalla famiglia felice alla povertà. Il dramma di Gabriella: “Ho vissuto 11 mesi in aeroporto”

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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LA DISSACRAZIONE DEI MITI
A PROPOSITO DI COSTITUZIONE [ dal “Secolo d’Italia” ]
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“La Costituzione in rosso”. Mazzanti smonta la vulgata antifascista

“La Costituzione in rosso”. Mazzanti smonta la vulgata antifascista

mercoledì 21 dicembre 2016

Un’opera controcorrente, originale, mai sopra le righe.  LaCostituzione in rosso (edizioni Lupo) di Massimiliano Mazzanti, giornalista di lungo corso e scrittore, è una ricerca minuziosa , della matrice storica della Costituzione italiana del ’48, è uno studio che ha il merito, ben documentato, di ribaltare la vulgata comune che da decenni considera a torto l’impianto costituzionale improntato ai “valori” della Resistenza e dell’antifascismo. La Costituz ione in rosso (e in nero), fresca di stampa, sarà presentata mercoledì 21 dicembre a Bologna, nella sede del Centro sociale Baraccano (via Santo Stefano 119) alla presenza dell’autore e di alcuni portavoce della “battaglia” del No al referendum.

Mazzanti conia la Costituzione in rosso e nero

Una certezza granitica, la matrice resistenziale, che Mazzanti smonta per pezzo appoggiandosi alla storia e al clima dell’Assemblea costituente nella quale prevalse l’impostazione “centrista”, rappresentata da un giovane e promettente Aldo Moro, sulla lettura più radicale rappresentata da Togliatti. Se si esclude la norma transitoria che vieta la ricostruzione del disciolto Partito fascista. Solo l’allora Movimento sociale fu escluso all’Assemblea costituente, non tanto per ragioni anagrafiche ma per essere fondato per la maggior parte dai fascisti, gli sconfitti della seconda guerra mondiale. Una scelta dei “vincitori” che ebbe conseguenze importanti anche nella dinamica centro/sinistra tra la fine degli anni ’60  e gli inizi degli anni ’70 quando la sinistra si spese come non mai per egemonizzare la società e dialogare con il Psi nel braccio di ferro con la Dc.

L’arco costituzionale

Un’esclusione che non impedì ai missini di collocarsi in una posizione comunque centrale. Chi volesse uscire dalla lettura ideologica e antifascista della Costituzione, questo il filo rosso del libro,  non può negare molte tracce della visione fascista dello Stato laddove si ereditano alcune specifiche conquiste sociali del ventennio, dalla difesa  della maternità, dell’infanzia, della gioventù e dell’ambiente. Fu quasi fisiologico, ma storicamente falso, rappresentare la Costituzione come fondata sui pilastri e dell’antifascismo, un espediente  che giovava all’obiettivo del Pci di conquistare il potere, insomma un’oporazione ideologica (mani rosse sulla Costituzione) e non una scelta accademica.

L’analisi testuale degli articoli

La risposta contro-corrente del volume è poggiata su un’analisi testuale di alcuni articoli dirimenti che dimostra come la parola antifascismo, con tutta la sua portata simbolica, non compaia mai nella stesura definitiva della Carta.  Tra le pieghe del libro,  scritto nel periodo del furore dell’agone del referendum del 4 dicembre che ha bocciato la riforma Renzi-Boschi ispirata a un restyling di comodo, si sollecita la necessità di una riforma della prima parte della Costituzione, l’ordinamento dello Stato, “diventata – spiega l’autore – una  gabbia, una prigione per i cittadini”.  Una riforma che può trasformarsi in una preziosa occasione di ripartenza per la destra italiana, oggi dispersa in troppi rivoli, e di tutte le forze antagoniste al sistema. Con il neonato governo Gentiloni, invece, è diventata l’ennesimo strumento per addomesticare e “conculcare” la volontà del popolo italiano.

Nessuna traccia di antifascismo

Il punto di partenza della Costituzione in rosso  è la “scoperta” dell’assenza (anche per un rimaneggiamento della prima bozza della carta da parte dei costituenti) esplicita delle parole Resistenza e antifascismo per ragioni diverse di opportunità, testimoniata dal vitalismo della destra degli anni ’50. che fece dell’esclusione dal cosiddetto arco costituzionale quasi una medaglia. Un titolo di merito per rivendicare  estraneità e purezza al fenomeno dilagante della corruzione politica. Solo con la nascita atipica di Alleanza nazionale e la vittoria del primo governo Berlusconi, con l’ingresso  al governo di alcuni ministri dal passato missino, l’arco costituzionale si sgretolò.

Le buone intenzioni fallite

La Costituzione non è il frutto della Resistenza e della lotta di liberazione, dunque, i padri costituenti scelsero di escludere riferimenti all’esperienza fascista. che molti di loro avevano vissuto in prima persona, anche se la carta (che non ha una struttura coerente) venne strattonata e utilizzata nel corso del primo dopoguerra per escludere la destra politica dal panorama politico e culturale italiano. Una difesa tout courtdella Costituzione. allora? Tutt’altro, Mazzanti non cede alla “trappola” della ” Costituzione più bella del mondo”, come venne definita, perché non è un mistero che ha il sapore di un valzer di buone intenzioni, spesso smentite nella pratica della legislazione ordinaria. Una Costituzione da riscrivere sottraendola al derby ideologico tra buoni e cattivi.

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GIANCARLO LEHNER – DA ROMA

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——– Original Message ——–

Subject: Lehner: Un Tajani al giorno leva l’UE di torno
Date: Tue, 17 Jan 2017 09:14:28 +0000
From: Giancarlo Lehner 
To:  ( … )
Cc: ( . . . )

I nemici giurati della UE attendono trepidanti l’elezione di Tajani alla presidenza dell’europarlamento. 

Da coordinatore di Forza Italia del Lazio, il funesto Antonio riuscì a liofilizzare il partito nell’arco di pochi mesi. 

Sono già aperte scommesse su quanti giorni impiegherà, una volta eletto, per diroccare l’Unione europea.

Giancarlo Lehner

——– Original Message ——–

Subject: Lehner. l’ignoranza al potere
Date: Mon, 16 Jan 2017 11:16:44 +0000
From: Giancarlo Lehner
To: ( . . . )

Una delle rare positive novità introdotte nella scuola è costituita dagli Invalsi, test in grado di fotografare oggettivamente il grado di apprendimento dei discenti. Certo, alcuni insegnanti, non so se a pagamento o solo perché felloni oppure buonisti sino alla demenza, hanno aiutato gli studenti, vanificando la serietà di quel tipo di esame. 

Bastava, però, punire sino al licenziamento quei docenti indecenti e, anzi, rafforzare il metodo, sino a introdurre gli Invalsi al termine di ogni anno scolastico. 

Ora, il governo Gentiloni e la ministra della P.I. Fedeli, tanto dotata di parole di verità, quanto di titoli di studio, sicuramente entrambi digiuni di docimologia, in nome non della “buona”, bensì della ridicola, grottesca, inutile scuola – sempre più facilitato parcheggio per altri futuri ministri della Pubblica Istruzione – hanno abolito le prove Invalsi ritenute troppo impegnative.

Nell’istruzione pubblica, insomma, è stata ribadita la centralità dell’ignoranza. 

Giancarlo Lehner

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“MAMMA IL TRUMP” – L’ITALIA CHE IGNORA E DISCRIMINA – LA STORIA E L’ATTUALITA’ – L’EDICOLA E ALTRE NEWS

 [ “AZ.” – 17/01/2017 ]

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Donald Trump (ANSA)
TRUMP ALL’INSEDIAMENTO – LA “RICREAZIONE” E’ FINITA !
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LINK – clicca leggi visiona ascolta

Risultati di ricerca

Trump il Nazionalista Vince, i Progressisti Perdono – YouTube

https://www.youtube.com/watch? v=cGcsAjvczr0
09 nov 2016 – Caricato da NERO ITALICO

Trump il Nazionalista Vince, i Progressisti Perdono … GUARDA E DIFFONDI TUTTI I VIDEO VERITA …

Mancanti: ytp
[ “MAMMA LI TURCHI” – “MAMMA IL TRUMP” ]
All’arme all’arme la campana sona
li Turche so’ sbarcati a la marina
chi tene ‘e scarpe vecchie se l’assòla
c’avimm’a fare nu lungo cammino…..
 

I CANTI DELLA CALABRIA – Tarantella calabrese – video Cirò Marina …

https://www.youtube.com/watch? v=cIO4Bk_KTpA

16 ago 2013 – Caricato da QUEI FAVOLOSI ANNI 60

I CANTI DELLA CALABRIA – Tarantella calabrese – video  CiròMarina … Tarantella calabrese 2 …

Mancanti: li ‎turchi ‎so ‎arri vati ‎pugliese
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ALTRE NEWS ( ATTUALITA’ )
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da messaggio “postato” su facebook  un link.

L’ecografia per una gravidanza, fissata dall’ASL dopo dieci mesi, farebbe pensare ad una forma di umorismo surrealista se non fosse per il fatto che la vicenda è reale e non sorprende che si verifichi nelle strutture sanitarie campane! Quello dell’ospedale di Nola non è un incidente ed il caso non è chiuso perché è sintomatico di una insensibilità sistematica del governo ai reali bisogni del cittadino. “Il popolo chiede pane, che mangino brioche”! E’ questa la sprezzante affe

 
 ( . . . )  
rmazione che la storiografia ufficiale attribuisce a Maria Antonietta d’Austria, moglie di Luigi XV. La frase – si racconta – sarebbe stata pronunciata dalla sovrana durante una rivolta in cui la gente lamentava disperate condizioni di indigenza. Passano i regnanti, mutano le forme di governo, ma la loro insofferenza alle reali istanze popolari resta immutata. I cittadini – contribuenti sono sottoposti ad un livello di pressione fiscale senza precedenti ed invocano servizi pubblici essenziali quantomeno decenti. Le indicibili condizioni in cui versa la sanità in campania non sono migliori rispetto alla inadeguatezza del funzionamento nel Meridione di altri settori pubblici essenziali ( sicurezza, giustizia, trasporti) che uno Stato degno di questo nome dovrebbe garantire in ogni parte del suo territorio. E mentre la gente invoca una sanità accettabile, una giustizia tempestiva, apparati di sicurezza e servizi di trasporti efficienti, condizioni di crescita per le imprese e per l’occupazione, il governo post renzista fa approvare dalla sua maggioranza i “decreti attuativi delle unioni civili”! Adesso gli omessessuali potranno coronare il loro sogno d’amore, ma neanche a loro verra’ garantito il diritto ad un lavoro, ad una casa, ospedali dove curarsi, tribunali che riparino tempestivamente i torti subiti, mezzi pubblici per spostarsi ed apparati di protezione adeguati.
NAPOLI. “Una ecografia per il quinto mese di gravidanza? Il primo posto disponibile è a ottobre 2017, tra 10 mesi”. È la risposta surreale che una…
 
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QUANDO L’ITALIA “STUPOR MUNDI” !
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da nessaggio “postato” su facebool  la foto ( . . . )
L'immagine può contenere: cielo, nuvola, albero, grattacielo, notte e spazio all'aperto
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 a 

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Torre Balilla Colonia Fiat. Marina di Massa, 1933. Costruita a poca distanza dalla spiaggia con tecnologia anti sismica all’avanguardia ma estremamente semplice. Il custode mi disse che, ancora oggi, vengono i giapponesi a fotografare la base della struttura

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QUAL’E’ LA  DESTRA, QUALE LA SINISTRA ?
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DA “AZIMUT ARCHIVIO ONLINE” -LINK  [ 2013 – replica dal dibattito anno 2005 ]
 

Qual’è la destra, quale la sinistra? DA “ARCHIVIO-AZIMUT” (2005 …

17 mag 2013 – DA “ARCHIVIO-AZIMUT” ( 2005 ) : Arturo Stenio Vuono, risposta alll’universitario P.M.; … DELLA DESTRA E DELLA SINISTRA… … del dibattito ”Destra – Sinistra ” e una rimodulazione di << categorie >> che scongiurava il …

UNA POLEMICA VECCHIA COME IL MONDO
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“… Visto da destra, visto da sinistra…” ( che “non e’ farina del nostro sacco” )
1. La scelta metapolitica – <<…..Nell’ultimo ventennio del secolo alle nostre spalle, la “rivisitazione”, ci fu la qualificante – rinnovata – ripresa del dibattito ” Destra – Sinistra ” e una rimodulazione di << categorie >> che scongiurava il rischio di perdurare nell’errore “conformista” delle cosiddette << etichette >> riduttive. Si può dire che, a conoscerne l’ampiezza (?), si trattò d’una vera ed autentica “summa del pensiero contemporaneo” e per noi (ne) nacque l’affermazione del proprio diritto alla differenza. Si manifestò, in tutti i suoi aspetti più salienti, la validità della “scelta metapolitica” che, infatti, trovava impreparata la “cultura laica” rispetto alle discipline emergenti, quali : l’etologia, la biopolitica, la sociobiologia, eccetera. Se, per l’oggi, possiamo tentare di rispondere al quesito che (ci) viene posto, è perchè ha preceduto il fervore, purtroppo sconosciuto, di anni passati. Ma la “grande rivoluzione culturale”, se il tutto…visto da destra – visto da sinistra…, s’è manifestata già 35.000 anni fa e, cioè, nella determinazione circa la natura dei processi mentali dell’uomo dei tempi antichi; e la << cultura >> è vecchia quanto l’uomo, soltanto che il cervello – in ambito di quel che si dice “evoluzione della specie” – è una costante fissa da (almeno) più di centomila anni, quindi più che parlare di << progresso dell’umanità >> si dovrebbe considerare la continua trasformazione del mondo con l’uomo ch’è rimasto, sostanzialmente, lo stesso dei tempi remoti.  Come dire che, ai primordi, c’è la scissione netta tra le due concezioni che definiamo, in rapporto ai termini di << progresso >> e di << trasformazione >>, rispettivamente “della sinistra” e della “destra”. Quì inizia, per noi,  la dicotomia (invertendo ) destra – sinistra. Sorge rispetto a quel tempo detto del cacciatore dell’Europa occidentale, durante la glaciazione, già facente uso di un sistema di datazione evoluto e complesso; e la cui origine era – anche – del “prima” : una “notazione” che procedeva da una tecnica cognitiva << cronofattorizzata e cronofattorizzante >>. Quesito e risposta vanno ben oltre….!!! 
 
2. All’alba dell’uomo e avanti… ( .. . )
3. La “questione dell’oggi” come << questione di sempre >> … ( . . . )
4. Ideologia e dintorni… ( . . . )
5. Quale creatura ? … ( . . . )
6. Quotidianetà, reale / apparente… ( . . . )
7. Il “partito della destra”(?) … ( . . . )
 
SE L’ARGOMENTO INTERESSA CLICCA IL LINK DEL SERVIZIO ( VEDI : SOPRA )

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LA STORIA
….. Sono contento della morte che mi è destinata perché è una delle più belle, essendo legata ad un sacro ideale. Io cado ucciso in questa immensa battaglia per la salvezza dello spirito e della civiltà, ma so che altri continueranno la lotta per la vittoria che la Giustizia non può che assegnare a noi. Viva il Fascismo. Viva l’Europa. Franco ».
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da post su facebook –  la foto ( . . . )
L'immagine può contenere: 1 persona, spazio all'aperto
Decima Comandante

L’ ULTIMA LETTERA
DI FRANCO ASCHIERI ALLA MAMMA

(Franco Aschieri, N.P. del Battaglione Vega della Decima MAS, fucilato a soli 17 anni).

« Cara mamma, con l’animo pienamente sereno mi preparo a lasciare questa vita che per me è stata così breve e nello stesso tempo così piena e densa di esperienze e sensazioni. In questi ultimi momenti l’unico dolore per me è costituito dal pensiero di coloro che lascio e delle cose che non ho potuto portare a compimento. Ti prego, mamma, fai che il mio distacco da questa vita non sia accompagnato da lagrime, ma sia allietato dalla gioia serena di quegli animi eletti che sono consapevoli del significato di questo trapasso. Ieri, dopo che mi è stata comunicata la notizia, mi sono disteso sul letto ed ho provato una sensazione che avevo già conosciuta da bambino: ho sentito cioè che il mio spirito si riempiva di forza e si estendeva fino a divenire immenso, come se volesse liberarsi dai vincoli della carne per riconquistare la libertà. Non ho alcun risentimento contro coloro che stanno per uccidermi perché so che non sono che degli strumenti scelti da Dio, che ha giudicato sufficiente il ciclo spirituale da me trascorso in questa vita presente. Sappi mamma che non resti sola, perchè io resterò vicino a te per sostenerti ed aiutarti finché non verrai a raggiungermi; perché sono certo che i nostri spiriti continueranno insieme il loro cammino di redenzione, dato che il legame che ci univa su questa terra, più di quello che esiste tra madre e figlio, è stato quello che unisce due spiriti affini e giunti allo stesso grado di evoluzione. Sono certo che accoglierai la notizia con coraggio e voglio che tu sappia che in momenti difficili io ti aiuterò come tu hai aiutato me durante questa vita. In questo momento sono lì da te e ti bacio per l’ultima volta, e con te papà e tutti gli altri cari che lascio. Cara mamma termino la lettera perché il tempo dei condannati a morte è contato fino al secondo. Sono contento della morte che mi è destinata perché è una delle più belle, essendo legata ad un sacro ideale. Io cado ucciso in questa immensa battaglia per la salvezza dello spirito e della civiltà, ma so che altri continueranno la lotta per la vittoria che la Giustizia non può che assegnare a noi. Viva il Fascismo. Viva l’Europa. Franco ».

IL VIDEO

NERO ITALICO – ViYoutube.com

Sarà un essere umano o sarà un video…” Sotto … Schiavo della libertà (il video) – Ultima Frontiera 3:32 … Una scelta Obbligata – La guerra di Mussolini 3:45 …

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NON SOLO POLITICA
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Il Borgo calabrese di Fiumefreddo Bruzio partecipa, in rappresentanza della#Calabria, al concorso nazionale #Rai “Borgo dei Borghi 2017”.
L’amministrazione comunale invita i cittadini fiumefreddesi e tutti i calabresi a seguire i canali mediatici ufficiali “Vota Fiumefreddo Bruzio Borgo dei Borghi 2017” dove verranno date tutte le notizie inerenti la modalità di voto per nominare Fiumefreddo Bruzio il “Borgo più bello d’Italia 2017”.

* Si consiglia la visione in HD

Regia, fotografia e montaggio Massimo Castelli. Riprese Aeree Mario Lucio Pati.
Coordinamento Pasquale Raffaele Demasi
Produzione Ca.Lab.Rete

 
LINK
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L’EDICOLA
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Subject: Martedì 17 Gennaio – Leggi le notizie di oggi
Date: Tue, 17 Jan 2017 4:57:53 +0100
From: Secolo d’Italia <newsletter@secoloditalia.it>
To: associazioneazimut@tiscali.it
Reply-To: newsletter@secoloditalia.it
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Martedì, 17 Gennaio 2017
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Un atto «grave», sostenuto da «un ragionamento discutibile». Maurizio Gasparri punta l’indice contro il governo per «la retromarcia sui nomi dei morosi Mps». E intima: «Fuori i nomi e fuori i soldi».

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L’EDIZIONE DEL GIORNO

Il “Secolo d’Italia” è il quotidiano on line della destra italiana: fondato a Roma nel 1952, nel 1963 divenne l’organo di partito del Movimento Sociale Italiano – Destra Nazionale e nel 1995 di Alleanza Nazionale.

Nel 2009 è stato uno dei quotidiani del Popolo della Libertà. Attualmente è organo della Fondazione Alleanza Nazionale.

 

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Registrazione Tribunale di Roma n. 16225 del 23/2/1976
Redazione: Via della Scrofa, 39 – 00186 Roma
 

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Subject: Martedì 17 Gennaio – Leggi le notizie di oggi
Date: Tue, 17 Jan 2017 6:15:43 +0100
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Martedì, 17 Gennaio 2017
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La vicenda del tentato passaggio degli europarlamentari grillini tra i liberali dell’Alde di Guy Verhofstadt, seguita dal rientro nell’Efdd di Nigel Farage «con la coda tra le gambe», oltre ad essere una mossa da dilettanti, dimostra una scarsa «conoscenza delle dinamiche internazionali» da parte della dirigenza del movimento Cinquestelle.

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Un atto «grave», sostenuto da «un ragionamento discutibile». Maurizio Gasparri punta l’indice contro il governo per «la retromarcia sui nomi dei morosi Mps». E intima: «Fuori i nomi e fuori i soldi».

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L’EDIZIONE DEL GIORNO

Il “Secolo d’Italia” è il quotidiano on line della destra italiana: fondato a Roma nel 1952, nel 1963 divenne l’organo di partito del Movimento Sociale Italiano – Destra Nazionale e nel 1995 di Alleanza Nazionale.

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[ “AZ.” – 17/01/2017 ]
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(Arturo Stenio Vuono :  presidente di “Azimut” – Napoli)
“AZIMUT” – VIA P. DEL TORTO, 1 –  80131 NAPOLI
[ ex : Prima Traversa Domenico Fontana )
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FINE INTERVENTO 
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