AVVISO AI NAVIGANTI : ATTENTI ! CHE IL “SANTO MANGANELLO” NON FUNZIONA A LUNGO L’EDICOLA E ALTRE NEWS


AVVISO AI NAVIGANTI : ATTENTI ! CHE IL “SANTO MANGANELLO” NON FUNZIONA A LUNGO L’EDICOLA E ALTRE NEWS

anteprima di web – servizio tra breve in rete

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AVVISO AI NAVIGANTI : ATTENTI ! CHE IL “SANTO MANGANELLO” NON FUNZIONA A LUNGO L’EDICOLA E ALTRE NEWS [ “AZ.” – 23/02/2017 ]

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Associazione Azimut | Raccolta di e-mail dell … – WordPress.com

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Raccolta di e-mail dell’Associazione Culturale Azimu

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UNIONE EUROPEA DELLE REPUBBLICHE SOCIALISTE SOVIETICHE….

PER UN’ATTIMO DIMENTICA LA SCIAGURA E RILASSATI !

( . . . ) l post  ( . . . )

( . . . )

QUESTO BRANO È FAVOLOSO!

Questo brano è stato riconosciuto come la melodia più rilassante del mondo

La melodia in questo video ha quasi un secolo, e non ha ancora smesso di far emozionare chi la ascolta. La canzone è stata scritta nel 1913 da un…

CRONACASOCIAL.COM

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IN COPERTINA

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AVVISO AI NAVIGANTI

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ATTENTI ! CHE IL “SANTO MANGANELLO” NON FUNZIONA A LUNGO….

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DURA MINGA – NON PUO’ DURAR…..

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A VOLTE RITORNANO ( nella foto : Prodi e Parisi )

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RICHIAMATI IN SERVIZIO ( ! ? )

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TERMINANDO LA TRASFERTA DEL MATTEO IN CALIFORNIA AVVERSO I POPULISTI ( OHIBO’ ! ) – ALTRO TURNO ALTRO GIRO ED ALTRA GIOSTRA….

PASSATEMPI DEI DEMOCRAT…I TRE ! ( CANDIDATI ALLA GUIDA PD )

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A CONGRESSO !

“Tre briganti e tre somari” – Modugno, Franco e Ciccio – YouTube

▶ 3:19

https://www.youtube.com/watch?v=8kRMhv6jmO0

23 ott 2011 – Caricato da MrBigFaber

Tre briganti e tre somari“, conosciuta anche come “Siamo Rimasti intre“… —Testo— Siamo …

“Fatti più in là” – Sorelle Bandiera – – YouTube

▶ 1:13

https://www.youtube.com/watch?v=2-xNy0jsavo

20 giu 2014 – Caricato da Max Ball

Mix – “Fatti più in là” – Sorelle Bandiera –YouTube. Le Sorelle Bandiera(Originali) – Fatti Più In …

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ATTUALITA’

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STRALCI DA ARTICOLI “SECOLO d’ITALIA”

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TERREMOTO, ECCETERA…

Senza casa e tra poco senza hotel. Parliamo degli oltre 5000 sfollati che, dopo il terremoto nelle Marche, sono ospitati in 309 strutture alberghiere. Entro il 30 aprile, i più fortunati entro il 31 maggio, i terremotati saranno sbattuti fuori dagli hotel che hanno firmato la convenzione con la Regione Marche con scadenza al 30 aprile. «Non possiamo bucare la stagione estiva», spiegano gli albergatori che non possono permettersi di annullare le prenotazioni di giugno, luglio e agosto e perdere il loro guadagno. La matassa non è facile da sbrogliare. L’assessore al Turismo ha chiesto una proroga al 31 dicembre, la maggioranza degli albergatori ha dato l’ok fino al 31 maggio, qualcuno si sacrificherà fino al 30 giugno senza chiedere euro aggiuntivi alla tariffa giornaliera che paga lo Stato. Ma non basta. A questo si aggiunge il buio totale sulla sorte degli sfollati. Come per la casette di legno, chi deciderà chi resterà in albergo e chi dovrà andarsene? E dove? Finora gli sfollati, già allo stremo delle sofferenze, non sono stati ufficialmente informati. A leggere il servizio dell’inviato del Corriere della Sera, è stato autonomamente il direttore dell’Holiday, il centro di accoglienza più grande con 500 ospiti, a organizzare il da farsi. Una metà dei terremotati se ne dovrà andare entro il 20 maggio, l’altra metà può restare fino a fine giugno…

MIGRANTI, E£CCETERA

PRIMO PIANO “FIDUCIA SULLO IUS SOLI” ECCO LE PRIORITA’ DEL PD di Viola Longo Il primo effetto della scissione del Pd? L’idea di mettere la fiducia sullo Ius soli. A proporla è il presidente del partito, Matteo Orfini. In una intervista a La Stampa Orfini indica quelle che secondo lui devono essere le priorità del governo Gentiloni e, insieme alla riforma dei vaucher e a uno stop a nuove privatizzazioni…

ISLAMICI, ECCETERA

LE PEN NON E’ LA BOLDRINI SCHIAFFO AI RADICAL CHIC di Gloria Sabatini Non c’è dubbio che Marine Le Pen, rifiutandosi di indossare il velo per incontrare il Gran Mufti di Teheran, abbia colpito nel segno. E lanciato un messaggio controcorrente non solo alle donne francesi. «Potete trasmettere i miei ossequi al Gran Mufti, ma io…

TRUMP, ECCETERA

CLANDESTINI, TRUMP INSISTE “ADESSO REGOLE PIU’ SEVERE” di Guglielmo Gatti Donald Trump non si ferma: nuove e più severe regole per le espulsioni degli immigrati irregolari negli Stati Uniti. Il Dipartimento per la Sicurezza interna ha reso noti i dettagli dei provvedimenti con i quali saranno implementati gli ordini esecutivi su immigrazione e sicurezza delle frontiere emanati dal presidente Trump…

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DA SEMPLICE CITTADINO

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LECTIO MAGISTRALIS

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AGLI ECONOMISTI DI REGIME

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Dario Maria Minotta ( . . . )

Qualcuno dica al direttore generale della Banca d’Italia che:

1) Quando siamo passati dalla Lira all’Euro non ci avete fatto i pipponi su tutti i difficiliiisimi meccanismi per gestire il cambio.

2) Svalutazione e inflazione non sono la stessa cosa

Svalutazione: perdita di valore di una moneta nei confronti di un altra. Indebolimento del cambio.

Inflazione: perdita di valore della valuta dovuta, ad esempio, a troppa liquidità “inutilizzata” nel sistema.

Dopo la fine dello SME la Lira si valutò, ma l’inflazione DIMINUI’.

Ripeto: svalutazione e inflazione NON SONO LA STESSA COSA.

3) Usare lo spauracchio dell’inflazione mentre siamo in deflazione conclamata è semplicemente ridicolo.

Uscendo dall’Euro aumenterebbe l’inflazione? Ma MAGARI!

4) L’inflazione non è il male assoluto.

Nel 1980 avevamo un’inflazione oltre il 21%.

Nello stesso anno abbiamo ottenuto il PRIMO tasso di risparmio medio AL MONDO.

Non in Europa, non nell’occidente. AL MONDO.

5) L’ordine di bilancio è incompatibile con la crescita.

Non esiste l’austerità espansiva. Non puoi spegnere un incendio con un accendino, chiaro?

La disciplina di bilancio si può fare, sia chiaro. Ma solo in una situazione stabile di piena occupazione. Non un secondo prima.

6) Un recente studio francese ha ipotizzato non solo che la nuova valuta italiana potrebbe non svalutarsi eccessivamente, ma addirittura RIVALUTARSI.

7) L’Italia in passato ha svalutato, ma la maggior parte delle volte in seguito a shock ESTERNI, e altrettante volte ha RIVALUTATO.

8) Con la Liretta brutta e cattiva, nei primi anni 90 abbiamo ottenuto e mantenuto la PRIMA produzione industriale d’Europa.

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L’OPINIONE

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VINCENZO MANNELLO – DA CATANIA

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——– Original Message ——–

Subject: Gerusalemme..”Trump avvisato mezzo salvato”
Date: Thu, 23 Feb 2017 11:13:51 +0100
From: <info@vincenzomannello.it>
To: ( . . . )

Ieri,nel (quasi) totale silenzio dei media generalisti nostrani ,da una riunione degli stati islamici tenutasi a Teheran è venuta fuori questa conclusione ufficiale relativa alla (sciagurata) intenzione di Donald Trump di trasferire a Gerusalemme occupata la sede della ambasciata Usa in israele ..

“la resistenza armata del popolo palestinese come unica soluzione per il problema di questa terra”.

Sulla necessità (in mancanza di un impossibile “disarmo” dei civili e militari israeliani che occupano militarmente i Territori e Gerusalemme est) di armare i Palestinesi (per poter contrastare efficacemente il piano di “pulizia etnica” messo in campo da tel aviv) ho espresso da sempre la mia opinione in proposito, raccolta nel passato da alcune testate indipendenti e “coraggiose”,con relativo contorno di ostracismi,critiche,offese e pure “altro”…

Ricordo che , quando il “candidato” Trump annunziò il trasferimento della ambasciata in caso di elezione, misi in evidenza (fine aprile 2016) la prospettiva dirompente di questa volontà di andar contro la ragione e le norme del diritto predicate dall’ Onu.

Riporto alcuni passi :

“Gerusalemme capitale di israele …non credo proprio che,chiunque la abbia valutata, possa ritenerla attuabile se non con la forza delle armi…sioniste ed americane !!

L’Onu non conta nulla,a maggior ragione per tel  aviv che ha pure le “atomiche abusive”, ma troppi stati e troppe popolazioni non potranno mai accettare un simile sfregio alla ragione ed al diritto internazionale”.

Ieri,da Teheran, la prima risposta ufficiale di tutti gli stati islamici : “chiuderemo le ambasciate negli Usa”…ovvero uno stato di forte tensione,se non di pre-guerra !!

In verità trovai strano che alcuni organi di informazione di nazioni interessate,cui avevo inviato quanto sopra, ignorassero costantemente queste mie valutazioni..ma,visto che sono precedenti a quanto poi ufficializzato successivamente, mi accontento della consolatoria e frequente (per me) constatazione: “io lo avevo detto e scritto, avevo visto bene” !!

Ma,disgressione personale a parte, torniamo al sodo concludendo sinteticamente..

Con questa decisione (se sarà davvero realizzata) e con il rinnovato attacco politico ed economico alla Repubblica Islamica dell’ Iran, fatto in combutta con Netanyahu, Trump farebbe il primo passo lungo una strada estremamente pericolosa, quella che in gergo viene definita del “Grande Satana” e che ha sempre comportato guai per gli Usa e per (almeno) mezzo mondo !!

 

Grazie per l’attenzione

Vincenzo Mannello

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anteprima di web – servizio tra breve in rete

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AVVISO AI NAVIGANTI : ATTENTI ! CHE IL “SANTO MANGANELLO” NON FUNZIONA A LUNGO L’EDICOLA E ALTRE NEWS [ “AZ.” – 23/02/2017 ]

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L’ITALIA DI RENZI..

 

“Nel Lazio stiamo ricostruendo un modello sociosanitario all’avanguardia…”

Al tempo di Nicola Zingaretti…..

E al tempo di Erode…in Palestina…. ( vi ricorda qualcosa ? )

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Pasquale Tucci

<<< Viene da pensare: chissà…… >>>>

Obiezione di coscienza – A Roma chi non uccide non lavora

I medici che abbiano sollevato obiezione di coscienza all’aborto non possono accedere al concorso indetto dalla >Regione Lazio per il San Camillo di…

NOTIZIEPROVITA.IT

[ tratto dal web ]

( . . . )

Chi ha davvero ha a cuore la legge naturale, i veri diritti inviolabili dell’uomo, non può restare indifferente a una cosa del genere. Ci vogliamo svegliare  per reagire a tutto questo scempio, a questo plateale attacco al primo dei diritti dell’uomo, al diritto all’obiezione di coscienza?

Dice giustamente il pediatra Giovanni Bonini. “I medici non possono essere i sicari di chi abbraccia ideologie di morte o di chi lucra su questi delitti facendo fare il lavoro sporco agli altri”. Il Comandamento “Non uccidere“ non è stato “inventato” dai Cristiani, ma è insito nella natura di ogni essere umano, di qualsiasi tempo e luogo. Tant’è vero che per poterlo trasgredire si vanno cercando da sempre milioni di scuse.

In questo caso, poi, viene assunto e pagato con i nostri soldi solo chi vorrà fare il lavoro sporco di uccidere bambini: pena il licenziamento (dopo sei mesi, invece, se si solleva obiezione di coscienza si va in mobilità).

La scusa è che i medici abortisti sono pochi e non si riesce per questo a garantire la piena attuazione della legge 194.

Anzitutto, come abbiamo detto,  è la stessa legge 194 che garantisce l’obiezione di coscienza. Quindi a volerle dare “piena attuazione” bisognerebbe garantire il diritto dei medici di agire “in scienza e coscienza” e quindi di non uccidere chicchessia.

Inoltre, alla luce dei dati estratti dalle relazioni annuali uscite dal Ministero della Salute sull’andamento della legge 194 non è assolutamente vero che i medici abortisti sono oberati di lavoro:  infatti si è passati da una media di 3.3 aborti a settimana nel 1983 agli 1.6 aborti a settimana nel 2014 per ogni medico non obiettore impiegato nei servizi di IVG per 44 settimane l’ anno.

Questo gridare al super lavoro dei “medici” abortisti è solo una scusa per cercare di abolire l’obiezione di coscienza. Un buon medico è obiettore, non va mai contro la sua coscienza anche se la legge ingiusta – che non è legge – glielo domanda: non solo ha il diritto, ma anche il dovere morale di non ubbidire: non uccide i bambini con l’aborto o un malato con l’eutanasia. Il Giuramento di Ippocrate dice chiaramente: “Non somministrerò ad alcuno neppure se richiesto un farmaco mortale; similmente a nessuna donna io darò un medicinale abortivo”.

Il medico, a differenza del soldato, sceglie un mestiere che intrinsecamente è votato a salvare la vita, non a sopprimerla. Negare la possibilità di fare il medico a chi non vuole uccidere è un gesto di tirannia che snatura radicalmente la professione di tutti gli operatori sanitari.

Soddisfatto di questo bando Nicola Zingaretti, governatore del Lazio, dice:“Nel Lazio stiamo ricostruendo un modello sociosanitario all’avanguardia. Siamo impegnati a rafforzare i servizi di ascolto e prevenzione sul territorio e, nello stesso tempo, a garantire la libertà di scelta e la salute della donna, della coppia e del bambino, applicando in modo corretto la legge 194 e limitando l’abuso dell’obiezione di coscienza”.

Che strana dichiarazione quella di Nicola Zingaretti che con l’abortogarantito afferma di voler tutelare la salute della donna, della coppia e del bambino quando invece con l’aborto si ferisce una mamma si disgrega la coppia e si uccide il bambino e dice di voler garantire la libertà di scelta della donna togliendo però ai medici la libertà di scelta di sollevare obiezione di coscienza.

Ricordiamoci che risponderemo davanti alle generazioni future (e anche davanti a Dio: chi ci crede lo sa, chi non ci crede lo scoprirà)  dei gravi delitti commessi con l’aborto nei nostri ospedali.  Non solo i genitori che abortiscono, i parenti e gli altri soggetti che spesso costringono la donna (altro che libera scelta, in tantissimi casi…), i “medici” che eseguono queste condanne a morte, chi a livello politico difende fieramente il diritto di massacrare esseri umani e al contempo reprime la libertà di obiezione di coscienza, ma anche tutti quelli tra noi che assistono indifferenti e permettono che questo scempio continui  senza opporsi, senza neanche protestare.

Giorgio Celsi

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E A PROPOSITO…..

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LA NUOVA AMERICA DI TRUMP

…Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo con cui ristabilisce il bando sull’erogazione di fondi federali alle Ong internazionali che praticano aborti o forniscono informazioni a riguardo…

 

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L’ITALIA DI RENZI…..

“AZIMUT” SIAMO DIFRONTE A UN’INVERTIMENTO, UN PERVERTIMENTO E SOVVERTIMENTO DI TUTTI I VALORI….

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 ( . . . ) il post ( . . . )

21 ore fa

E sora Maria Elena BOSCHI?

La Nuova Bussola Quotidiana

Se allo Stato va bene concedere soldi per orge e saune gay, lasciateci almeno dire che senza alcun criterio #MORALE sulla realtà, la politica resta intrappolata…

Altro…

La politica nella dark room dell’ipocrisia

di Andrea Zambrano

LANUOVABQ.IT

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La politica nella dark room dell’ipocrisia

di Andrea Zambrano22-02-2017AA+A++

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Non importa se il Sottosegretario Maria Elena Boschi fosse all’oscuro del vergognoso finanziamento da 55mila euro all’associazione Anddos finita nella bufera dopo lo scoop delle Iene. Era lei e non il funzionario dal cappotto arancione Francesco Spano a doversi dimettere. Spano doveva essere mandato via semplicemente con una telefonata, senza la ridicola manfrina dell’atto non dovuto ma opportuno. Anche perché se uno ritiene di essere nel giusto, non dovrebbe neanche darla vinta, soprattutto se adesso si scopre di aver avuto la tessera a sua insaputa. Che originalità.

Invece in questa torbida vicenda a uscirne compromessa nella sua autorevolezza politica è proprio la Boschi. Lo scendere in politica, nell’agone pubblico, comporta anche un grado di responsabilità che i politici ormai non hanno nessuna intenzione di addossarsi. In qualità di sottosegretario con delega alle Pari Opportunità e quindi responsabile diretta dell’Unar, l’ufficio del governo che si dovrebbe occupare di discriminazioni razziali, ma da qualche tempo ha aggiunto arbitrariamente tra le sue competenze anche quella dei diritti Lgbt e gender, doveva prendere atto di non essere riuscita a controllare un ufficio che dovrebbe invece guidare. Tropo facile prendersela con il sottoposto, è un vecchio vizio italico, duro a morire.

Il Sottosegretario Boschi, che già in passato è uscita indenne da bufere mediatico-giudiziarie, che però ne hanno comunque offuscato la patina di infallibilità, dovrebbe dare un esempio a se stessa e al Paese: lasciando un incarico che ha ottenuto non per diritto divino, né per concorso, ma per puro interesse politico. E poi dicono che ci si butta sul populismo. Per forza: così facendo la Boschi ha lasciato intendere che non importa quello che accade sotto la sua testa, lei sarà comunque in grado di resistere. Perché con ogni probabilità in fondo va bene a tutti così.

Il potere delle lobby gay ha bisogno di una madrina che più volte ha dimostrato di sposare in toto la causa Lgbt con la scusa delle discriminazioni. Il caso del docente di Pisa che l’ha messa all’inferno e la complicità con la Senatrice Cirinnà al tempo dell’approvazione delle Unioni Civili, stanno lì a ricordarcelo. Perché di uno Spano col cappotto arancione si può fare a meno, molti altri portatori d’acqua si potranno trovare per la causa. Ma di un politico fermamente convinto e soprattutto ostentatamente cattolico, che difenda l’agenda della dittatura Lgbt, no. Di questo c’è un assoluto bisogno e le lobby gay lo sanno.

In assenza di un’inchiesta della magistratura, perché il reato di prostituzione andrebbe provato in tutti gli altri circoli affiliati all’Anddos e perché in fondo i soldi non sono neanche stati erogati, la vicenda tornerà sui binari normali. E nessuno si scandalizzerà più di come vengano usati i nostri soldi. Qualche ritoccatina all’immagine e l’ideologia omosessualista continuerà a spremere i contribuenti in altro modo, sicuramente più accorto, ma blindato.

Tutti si scandalizzano del fatto che sia stato scoperto un vero e proprio bordello con la scusa del circolo culturale e del centro massaggi, ma il vero problema non sta neppure lì. Se ci fosse un lupanare clandestino nei circoli gay in fondo la Polizia avrebbe potuto scoprirlo anche senza l’aiuto delle Iene. Ma evidentemente è mancata quella che in gergo si chiama la volontà politica. Eppure i club e i privè dove si esercita la prostituzione tra uomini e donne, quelli ogni tanto vengono chiusi. Chissà perché non si ha mai notizia di circoli gay presi di mira? ha fatto notare non senza ragione il senatore di Idea Carlo Giovanardi.

Quello che non scandalizzerà nessuno è che esistano luoghi di promozione della causa gay dove l’attività principale e neanche tanto nascosta è quella del sesso. Questo si sapeva nell’ambiente, ora lo sta imparando a conoscere anche l’opinione pubblica. Bastava leggere le pagine che vi aveva dedicato Luca Di Tolve nel suo libro dove la pratica sessuale gay era protetta e custodita nell’ipocrisia di una sauna o di una palestra. Nel nostro piccolo anche noi della Nuova BQ abbiamo constatato facilmente come l’esistenza di dark room, glory holes e altre perverse abitudini sessuali, fosse una costante dichiarata fin da subito dei circoli e bene ha fatto Mario Adinolfi, leader del Popolo della Famiglia, che ha iniziato a fare i nomi e i cognomi della perversione in formato circolo culturale.

Ma se ciò non bastasse, è sufficiente leggere il comunicato stampa della stessa Anddos che, senza neanche troppe preoccupazioni e avanzando anche sospetti su una macchinazione di qualcun altro invidioso dice: “L’associazione rivendica con orgoglio l’attività dei propri circoli ricreativi, che ha permesso a intere generazioni di persone, omosessuali e non solo, di poter iniziare a vivere in serenità la propria identità, sperimentando anche la dimensione della sessualità in luoghi sicuri, al riparo da occhi giudicanti e dai rischi del web”. Parole che sono state dette a caldo in questi giorni ma che l’associazione scrive anche nel suo sito.

E’ chiaro anche a un bambino che l’espressione “sperimentare la sessualità in luoghi sicuri” significa una sola cosa: “Qui si fa sesso”. Che sia consenziente, a pagamento o orgiastico, finanziato o no con soldi pubblici, a questo punto poco importa.

Importa che la dimensione della sessualità sia vista come un luogo sicuro in cui sperimentare tutti gli istinti, senza troppo concentrarsi sul progetto divino cui l’uomo in cuor suo aspira. E per giunta al buio, in un drammatico parallelismo tra la luce portatrice di vita e le tenebre che ci consegnano all’oscurità della disperazione e dell’ignoto. Perché se la massima aspirazione di un uomo fosse quella di rinchiudersi in una sauna al buio concedendo la propria intimità ad uno sconosciuto, bè, allora c’è poco da fare della filosofia.

A casa nostra si chiama perversione, gli altri la chiamino pure come vogliono. Se allo Stato va bene concedere soldi per questi scopi, invece di tassarli all’italiana, lasciateci almeno protestare alla luce della nostra libertà e dire che senza alcun criterio morale con cui giudicare la realtà, la politica resta intrappolata nella dark room dell’ipocrisia.

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E A PROPOSITO…..

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LA NUOVA AMERICA DI TRUMP

L’attesa prima offensiva di Donald Trump sui diritti della comunità Lgbt è arrivata.L’amministrazione statunitense ha infatti ritirato le linee guida anti-discriminazione varate da Barack Obama secondo cui gli studenti transgender potevano usare bagni e spogliatoi nelle scuole pubbliche in base alla propria identità di genere, e non in base al sesso di nascita.

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A NAPOLI CI PIOVE….

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Andrea Santoro ha condiviso il post di Andrea Santoro.

22/02/2017

Andrea Santoro

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Condono edilizio

I comitati hanno incontrato il Sindaco De Magistris.

Oggi pomeriggio ho accompagnato una delegazione dei comitati che si stanno battendo per la definizione dei condoni edilizi (dopo 40 anni sarebbe pure ora…) e per opporsi alle assurde pretese del Comune di Napoli che oggi vorrebbe far valere presunte acquisizioni degli anni 70/80 per incassare indennità di occupazioni. Dimenticando che i condoni congelano i provvedimenti amministrativi e prevedono le modalità di cancellazione delle acquisizioni in attesa dell’esito dell’istruttoria sul condono da parte del Comune. Dimenticando altresì che le acquisizioni andavano perfezionate dal Comune entro il 1 dicembre 1994 con una dichiarazione di interesse di pubblica utilità che non c’è mai stata.

Come è andato l’incontro? Nulla è cambiato, se non nella misura in cui il Sindaco -che pure ha riconosciuto i toni eccessivamente aggressivi delle lettere inviate dalla Napoliservizi- si è impegnato a fare un approfondimento sulla vicenda e a mantenere aperto un confronto sia con le parti politiche presenti in Consiglio comunale che con i cittadini.

Domani ci sarà una commissione tra consiglieri comunali ed assessori per discutere del documento da me presentato per sospendere l’efficacia delle procedure di riscossione avviate.

Lunedì prossimo si riunirà il Consiglio comunale ed al primo punto è messo proprio il suddetto documento.

La battaglia quindi è ancora lunga. Ma si tratta di una battaglia di legalità perchè noi restiamo convinti che la pretesa del Comune è infondata, arriva fuori tempo massimo, genera solo confusione

[ IL SERVIZIO CONTINUA ]

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LA STORIA

dalla pagina facebook di Giovanni Gentile

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Giovanni Gentile ( . . . )  il post ( . . . )

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a

…hanno detto che siamo da galera…

SEMPRE A PROPOSITO DI QUELLE ORE IN PREFETTURA….

La discussione sulle ultime ore di Mussolini,in Prefettura e poi a Dongo, non mi ha mai granchè interessato, essendoci alla base delle scelte e dei comportamenti delle motivazioni essenzialmente psicologiche che resta difficile ricostruire

Ecco, cmq, un’ulteriore testimonianza di “uno che c’era”: Piero Pisenti, Ministro della Giustizia nella RSI:

“Quando Mussolini mi incontrò sulle scale, essendogli io andato incontro (siamo intorno alle 11 del 25 aprile ndr), mi disse in tono molto agitato una frase che lì per lì non potevo decifrare nel suo effettivo significato: “Siamo stati traditi dai Tedeschi e dagli Italiani”…..

Mussolini era molto agitato….All’udire il proposito di una immediata partenza da Milano, io che non potevo sapere come in realtà si fosse svolto l’incontro in Arcivescovado, mi feci innanzi dicendo che non era il caso di precipitare, che conveniva attendere l’arrivo degli Alleati….

Ma Mussolini, voltosi a Graziani, gli chiese: “E voi Graziani, che cosa fate ?”

E l’altro rispose: “Io vado a Como, al mio Comando”

E Mussolini, subito: “E io vi accompagno”

….Così il breve ultimo convegno ebbe termine, e Mussolini, dopo aver confermato la partenza per Como, rivoltosi a me disse: “Forse può esserci ancora qualcosa da fare. Rimanete voi !”

(Piero Pisenti, Una repubblica necessaria, RSI, Roma 1985)

Ripeto, senza essere un grande esperto dello specifico avvenimento, mi pare che questa versione “cozzi” un po’ con altre in circolazione

Giovanni Gentile ( . . . )  il post ( . . . )

Onore !

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Il Grande Ventennio

Mio padre Emilio, in divisa delle BB.NN accanto al Duce. A destra la MOVM Barracu

Giovanni Gentile ( . . . )  il post ( . . . )

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a

…hanno detto che siamo da galera…

PER FINIRE CON LE FOIBE…..

“O bella Dalmazia / ricevi un addio

Ricevi un addio / dai Legionari

Sì sì mia bella Patria / Dalmazia si chiama

La nostra promessa / si vincerà o si muor

Sì sì silenzio / questa è la voce, questa è la voce

Che chiama la nostra bandiera

Lo giuriam sull’onore dei Dalmati

Che tra noi non esisterà un Croato

Lo giuriam sulla nostra bandiera

Legionari siam pronti alla guerra

Sì, lo giuriam”

Questo canto fu della RSI, ma probabilmente la sua origine risale all’avventura fiumana, e, secondo alcuni, c’è una variante nella quale i “Legionari” diventano “Bersaglieri”

Val Baccia, 29 giugno 1944 – Il Battaglione Bersaglieri Volontari “Benito Mussolini”, assieme ad alcuni reparti del Reggimento Alpini “Tagliamento”, resiste in netta inferiorità numerica all’attacco sferrato da 5.000 partigiani comunisti del IX Korpus sloveno, azione che mirava ad eliminare la presenza italiana dal goriziano. Gli slavi riuscirono a superare le linee tenute dai Bersaglieri solo dopo il 30 aprile 1945, durante il ripiegamento di questi ultimi verso Caporetto. Il Battaglione contava circa 2300 effettivi, ed ebbe 450 caduti, molti dei quali fucilati, infoibati o sepolti vivi a guerra finita in una grotta di Tolmino, altri deceduti durante la marcia verso la lunga prigionia nei campi di concentramento jugoslavi, dai quali in pochi torneranno a casa.

[ IL SERVIZIO CONTINUA ]

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L’EDICOLA

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Giovedi, 23 Febbraio 2017
Scoperti sette pianeti su cui può esserci la vita: annuncio choc della Nasa
C’è vita su Marte? No, anche se qualche canzone, una in particolare, di David Bowie, qualche dubbio ce lo aveva messo. Eppure secondo la Nasa la vita potrebbe esserci altrove, più lontano, su altri sette pianeti.

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Nel 2009 è stato uno dei quotidiani del Popolo della Libertà. Attualmente è organo della Fondazione Alleanza Nazionale.

 

Secolo d’Italia
Registrazione Tribunale di Roma n. 16225 del 23/2/1976
Redazione: Via della Scrofa, 39 – 00186 Roma

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Uff. Stampa Associaz. “Azimut” :   Ferruccio Massimo Vuono

(Arturo Stenio Vuono :  presidente di “Azimut” – Napoli)

“AZIMUT” – VIA P. DEL TORTO, 1 –  80131 NAPOLI

[ ex : Prima Traversa Domenico Fontana )

TEL. 340. 34 92 379 / FAX: 081.7701332

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