LA FINE DEL DUCE E LA VERITA’ MAI SVELATA – SU MUSSOLINI LA MENZOGNA ARRIVO’ A DOMICILIO E POI IL SILENZIO – TOCCA SEMPRE E ANCORA AL PARLAMENTO INTERVENIRE – L’EDICOLA E ALTRO


LA FINE DEL DUCE E LA VERITA’ MAI SVELATA – SU MUSSOLINI LA MENZOGNA ARRIVO’ A DOMICILIO E POI IL SILENZIO – TOCCA SEMPRE E ANCORA AL PARLAMENTO INTERVENIRE – L’EDICOLA E  ALTRO

LA FINE DEL DUCE E LA VERITA’ MAI SVELATA – SU MUSSOLINI LA MENZOGNA ARRIVO’ A DOMICILIO E POI IL SILENZIO – TOCCA SEMPRE E ANCORA AL PARLAMENTO INTERVENIRE – L’EDICOLA E  ALTRO 
[“AZIMUT-NEWSLETTER” : 8 MARZO 2017]
 
“Azimut” – il presidente
Risultati immagini per arturo stenio vuono PER LA STORIA NON C’E PRESCRIZIONE !
Arturo Stenio Vuono
Potrà sembrare fuori tempo massimo e velleitario, ma non è così, il nostro caparbio intento di scoperchiare una delle pagine più vergognose e criminali alle quali, ancora oggi – dopo settantadue anni – , è proibito attingere e rivendicare al popolo italiano, il diritto a conoscere e di trasmetterne la verità alle nuove generazioni. E insistiamo, ci chiediamo come sia possibile – a tutt’oggi – che la nostra repubblica non eserciti, sovrana, i doveri propri a riguardo d’una vicenda secretata e rimossa dalla memoria per una sorta di perenne – disposto – impedimento a fare luce sugli ultimi giorni di Benito Mussolini; è invece tempo che le massime istituzioni se ne facciano carico e che si ponga fine alla bugiarda vulgata sulla barbarie omicida.
<< IO NON HO CREATO IL FASCISMO, L’HO TRATTO DALL’INCONSCIO DEGLI ITALIANI ( BENITO MUSSOLINI ) >> [ DALL’ULTIMA INTERVISTA DEL DUCE ]

L’ultima intervista a Mussolini – YouTube

20 mag 2012 – Caricato da helmutstihl

… volta per tutte, l’antefatto a quest’ultima intervista a Sua Eccellenza, … Fossani, che, durante l …

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DA “ARCHIVIO AZIMUT ONLINE” ( REPLICA  – stralci del servizio già in rete )
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OBLIO COLPEVOLE SU MUSSOLINI – A CIRCA 10 ANNI IL …

23 ott 2014 – OGGI- OBLIO COLPEVOLE SU MUSSOLINI – A CIRCA 10 ANNI << IL PROBLEMA RIENTRA … DA “AZIMUT ARCHIVIO” 2005 – … Dopo circa dieci anni ( sollevammo il problema sul finire dell’anno 2004 ) ,oggi riproproniamo …

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VIDEI E LINK – vedi : oltre
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LA FINE DEL DUCE E LA VERITA’ MAI SVELATA – SU MUSSOLINI LA MENZOGNA ARRIVO’ A DOMICILIO E POI IL SILENZIO – TOCCA SEMPRE E ANCORA AL PARLAMENTO INTERVENIRE…..
IN COPERTINA
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[ SERVIZIO MONOTEMATICO SU UCCISIONE MUSSOLINI] *
( ….. )
 
OGGI – OBLIO COLPEVOLE SU MUSSOLINI – A CIRCA 10 ANNI
<< IL PROBLEMA RIENTRA NELLE COMPETENZE DEL GOVERNO E DEL PARLAMENTO >>  ( CIAMPI SU UCCISIONE )  
DA “AZIMUT ARCHIVIO” 2005
[ “AZ.-NEWS” : 22 OTT. ’14 ]
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2004 – INTERPELLAMMO 
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* [“AZ.”] –  “FASCISMO : ASSOCIAZIONE NAPOLETANA A CIAMPI , RISTABILIRE VERITA’ STORICA.” – Dopo circa dieci anni ( sollevammo il problema sul finire dell’anno 2004 ) ,oggi  riproproniamo l’interrogativo degli interrogativi e il permanere del mistero dei misteri d’Italia. A suo tempo , noi scrivevamo   “fare definitiva chiarezza anche su una pagina come quella dell’uccisione di Mussolini“. Una richiesta, esplicita,  ch’era ben motivata : affinchè fosse  “conosciuta la verità storica circa la vicenda che riguardava il capo della Repubblica Sociale Italiana”…( per leggere tutto: vedi oltre ).
Vi fu una “coda”. Convocati dalla prefettura e questura di Napoli per, così dire, una informativa ed una indagine conoscitiva sulla nostra associazione; consegnammo l’ampia documentazione, agli atti, riguardanti le registrazioni – a norma di legge – della costituzione e composizione, e altro, in copia originale. Non vi fu ulteriore prosieguo ma sulla << questione >> – da noi sollevata – calò un silenzio assoluto (nonostante la risposta dell’allora capo dello Stato – vedi : oltre ). UNA DOMANDA. VERRA’ MAI UNA GIUSTA E OPPORTUNA INIZIATIVA, IN MERITO, DA PARTE DI QUALCHE DEPUTATO O SENATORE,  MAGARI CON UNA RICHIESTA – IN SEDE PARLAMENTARE ( RIVOLTA AD IMPEGNARE IL GOVERNO )  – PER UNA SPECIALE  COMMISSIONE D’INCHIESTA ?
ESISTE UN PRECEDENTE CHE, A SUO TEMPO, PORTO’-AD ES.-ALLA
COSTITUZIONE DELLA <COMMISSIONE PARLAMENTARE MITROKHIN>

Dossier Mitrokhin – Wikipedia

Passa a La commissione parlamentare – [modifica | modifica wikitesto]. Nel 2002 fu istituita una commissione parlamentare di inchiesta, riprendendo un …

 
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Canti Pisani [ EZRA PUND ]
AI POSTERI [ UNA TRAGEDIA OSCURATA E SCONOSCIUTA ALLE GIOVANI GENERAZIONI ]
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„ L’enorme tragedia del sogno sulle spalle curve del | contadino | Manes! Manes fu conciato e impagliato, | Così Ben e la Clara a Milano | per i calcagni a Milano | Che i vermi mangiassero il torello morto | DIGENES, διγενές, ma il due volte crocifisso | dove lo trovate nella storia? | eppure dite questo al Possum: uno schianto, non una lagna, | con uno schianto, non con una lagna, | Per costruire la città di Dioce che ha terrazze color delle stelle.(Canti Pisani, Canto LXXIV, Garzanti, traduzione di Alfredo Rizzardi)“

Ezra Pound

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ODE [ GIANCARLANTONIO OLIVIERI – DA COSENZA ]

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Benito come già Cola ed Aniello

( 28 Aprile 1945 – 28 Aprile 2014 ) – << Senza essere richiesto e senza / guardarci il guardiano / additò il viale,mormorando / “in fondo,nella cripta” / Silenziosi e perplessi / imboccammo il largo viale, / bello e solare delineato / da piante  ben messe,verdissime, /L’aria tersa era ancor più / resa dal cielo limpido della / bella giornata d’autunno, / col sole tiepido e netto / All’ingresso della cripta,immane / il testone sovrasta il sarcofago, /sembriamo  soli non v’è  alcuno / a guardia o ad onore / Presenti! Bruno che lo precedè, / Rachele da poco,Rosa che lo / diede alla vita,Alessandro che lo nutrì a pane e socialismo / Colpisce il sarcofago corto,troppo, / ma rammentai che la bara è una / cassa d’imballo, che l’accolse / come grembo un feto / E lì rimase quiete dopo la furia, / calma dopo la tempesta, /  come cantò Erza,Ben e Clara / appesi per i piedi in Milano / Chi fu a farlo?Il suo popolo / come già fecero a Cola i romani / e ad Aniello i napoletani e com’è / d’uso in Italia nella sfortuna / La plebe lo ebbe il suo tribuno / e  lo uccise e con ciò? / L’aveva pur detto ai compagni / “Voi mi odiate perché mi amate”  >>

[ Olivieri Giancarlantonio  – Cosenza li 17.11.1981 (postPredappio) ….. ]

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UN NOSTRO COMMENTO

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LA STORIA – VIDEO E DOCUMENTI ( vedi : oltre )
( NON CI SIAMO LIMITATI A QUEL CHE POTEVA APPARIRE SOLO APOLOGIA-VI MOSTRIAMO ANCHE DI COSA PUO’ ESSERE CAPACE IL PREGIUDIZIO – SETTARISMO E OGNI  MALAFEDE A RIGUARDO DEL CAPO DELLA REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA CHE FU PURE IL  PREMIER DEL << VENTENNIO >> ). LA VULGATA, PROPINATA PER DECENNI NELLE SCUOLE E NELLE UNIVERSITA’,  CHE TARDA A MORIRE, HA POGGIATO SULLA INVENZIONE DEL COSIDDETTO << NAZIFASCISMO >> E LA “GLORIOSA RESISTENZA”, LA GUERRA, ETC., E CHE IL FASCISMO FU “VIOLENZA – MANGANELLO-OLIO DI RICINO-CONFINO”. NOI, DI AZIMUT,  CI LIMITIAMO a  citare alcuni brani del più grande storico-giornalista svizzero Paul Gentizon. Egli sul numero 24 della rivista Les Mois Suisse  del maggio 1945 scrisse un necrologio su Benito Mussolini dal quale riportiamo alcuni brani significativi: << Mussolini ha subito un’atroce fine (…). Per anni tutti gli stranieri di rilievo che vennero a Roma non avevano altro interesse che avvicinare l’uomo  che, in condizioni estremamente difficili era riuscito a rimettere ordine e ritmo all’intera vita dell’Italia moderna (…). Il potere non lo logorò per niente, non si possono enumerare i suoi atti di bontà (…). Il bilancio del Fascismo? Ha nome: strade, autostrade, ferrovie, canali di irrigazione, centrali elettriche, scuole, stadi, sports, aeroporti, porti, igiene sociale, ospedali, sanatori, bonifiche industrie, commercio, espansione economica, lotta contro la malaria, battaglia del grano, Littoria, Sabaudia, Pontinia, Guidonia, Carta del Lavoro, collaborazione di classe, Corporazioni, Accademia, Codici Mussoliniani, Opera Maternità e Infanzia, Carta della Scuola, Enciclopedia, Patti Lateranensi, Pacificazione della Libia, Marina Mercantile, Marina da Guerra, Aeronautica, Conquista dell’Abissinia. Tutto ciò che ha fatto il Fascismo è consegnato alla storia. Ma se c’è un nome, che in tutto questo dramma, resterà puro e immacolato, sarà quello di Mussolini (…) >>. -POSSIAMO COSI’ MEGLO CAPIRE L’IGNOMINIA DELL’ASSASSINIO.
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“AZIMUT – ARCHIVIO ONLINE  
 
—– Original Message —- From:associazioneazimut@tiscali.it To: Associazione Azimut Napoli.
( Azimut * ) – Napoli, 1 gennaio 2005 – << CIAMPI SU UCCISIONE MUSSOLINI : “…IL PROBLEMA RIENTRA NELLE COMPETENZE DEL GOVERNO E DEL PARLAMENTO…” ( comunicato * – segue )
 
<< “FASCISMO : ASSOCIAZIONE NAPOLETANA A CIAMPI , RISTABILIRE VERITA’ STORICA.” – Ai primi di novembre dell’anno che s’è chiuso, da parte di numerose agenzie di stampa, era stata così ripresa la nota di “Azimut” associazione in cui ci si appellava al presidente Carlo Azeglio Ciampi sulla necessità di “fare definitiva chiarezza anche su una pagina come quella dell’uccisione di Mussolini”. Una richiesta ch’era motivata affinchè fosse “conosciuta la verità storica circa la vicenda che riguardava il capo della Repubblica Sociale Italiana”, a circa sessant’anni di distanza, con una iniziativa prettamente italiana e, quindi, per rendere pienamente disponibili gli archivi in materia di Germania e Gran Bretagna; e “dopo toccherebbe a statunitensi e russi”. Ora il Capo dello Stato risponde, per il tramite d’una lettera a firma del consigliere addetto agli affari giuridici e alle relazioni costituzionali, Salvatore Sechi **, e si fa presente “…che il problema… sollevato esula totalmente dalle attribuzioni del Capo dello Stato e rientra nelle competenze del Governo e del Parlamento…”.  Nel pieno rispetto del Presidente Ciampi “a prescindere dalla risposta, pur non volendo entrare nel merito di quanto sostenuto, comunque sia non viene ad affermarsi che il <<problema>> non esista” ; e da quì, per quanto ci riguarda, si ribadisce che, in specie per le nuove generazioni, ” nell’ Europa, oggi della nuova Costituzione, all’insegna dell’unione pacifica e del superamento di tutte le lotte intestine del passato, non possono più sussistere limitazioni alla piena conoscenza di tutte le pregresse verità, rimaste sommerse, neppure i cosiddetti << segreti inviolabili >> ingiustificati, di nessun tipo.”  >> 
sabato 1 gennaio 2005 ** la lettera del Consigliere Sechi : protocollo SG PR 28.12.2004 0 129383 P invio 27.12.2004 ( alla Presidenza Azimut Ass. –  Napoli )
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UNA << QUESTIONE ITALIANA >>
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( * azimut – ufficio stampa )
“…SANGUE CHIAMA SANGUE…” ( E CAMBIO’ TUTTO… ) = * Azimut – associazione culturalsociale a Napoli : dipartimento << area studi e documentazioe >>
 
<< Esiste, sostanzialmente, una “questione italiana” irrisolta e infinitamente sospesa : mai esplicitate, nella loro reale e drammatica, e vera sostanza, le ragioni in contrapposizione dei “vincitori” e dei “vinti”; e si può comprendere come sia pesante, ingombrante, a distanza di tanto tempo, l’eredità della “guerra civile” che, in fondo, sovrastò sanguinosamente la diversa “scelta di campo” tra italiani, al nord e al sud, che inizialmente – indubitatamente – da entrambe le parti identificavano un diverso invasore, scegliendo di non fuggire e di continuare a combattere per motivi di onore, di etica e di dignità. Venne, successivamente, proditoriamente, dirompente, e aldifuori e aldisopra degli italiani in divisa, il “fenomeno partigiano” – con annessi e connessi “comunisti” – che non fu più una questione di “fronti di combattimento” ma di “italiani contrapposti ad altri italiani”. Si impose al nord ma non al sud dove, l’ultimo Mussolini – capo della Rsi – , ciò rese impossibile per il semplice motivo di disporre tassativamente la “resistenza fascista” meridionale ( che pure ci fu, viva ed estesa, con la “reazione alleata”… ) non sparasse, per nessun motivo, non un solo colpo di fucile da italiani verso altri italiani. Del resto lo sterminio, vergognoso, indiscriminato, impunito – a tutt’oggi – , dei fascisti o presunti tali, come di antifascisti non comunisti, sempre al  nord, è una delle pagine più ignominiose della storia italiana e perpetrato da una minoranza antitaliana – intrisa da una logica spietata di “stampo marxiano” – che, a tutt’oggi, purtroppo, è difficilmente emendabile. La storia, è vero, non è fatta dai se; eppure, in verità, senza la guerra fratricida, in una spirale – provocata e indotta – di colpi e contraccolpi inevitabili, in cui si distinsero per le assurde e inaudite  efferatezze i militanti comunisti della resistenza, nel periodo 1943 – 1945 e anche dopo,  si sarebbe potuto consegnare al futuro il vero, altissimo, messaggio che da ognuno degli italiani in armi, con purezza di cuore, il combattere  era ritenuto solo e soltanto per il superiore interesse dell’Italia e a riparazione dei tanti che furono, solo, spettatori pavidi e rinunciatari. Se, ancora, questo,  non s’è potuto fare – cioè il rimarginare le ferite  e consegnarsi tutti alla concordia nazionale – , forse saranno a farlo quel che seguiranno. Si potranno onorare i caduti, di qualsiasi parte, che scelsero la Nazione e non la fazione.>>.
( 18.06.’05
** [ “… LA CLASSE DIRIGENTE ITALIANA NON SI E’ SMENTITA MAI NEL CORSO DEI SECOLI : NEL ’43 SCAPPO’ IL RE E SCAPPARONO I GENERALI, RESTARONO GRUPPI…SIA DALL’UNA CHE DALL’ALTRA PARTE A COMBATTERE NEL NOME D’ITALIA; E, PURTROPPO, SI DILANIARONO TRA DI LORO, E COSA PIU’ GRAVE DOPO NON SI MISERO D’ACCORDO………( anche ) NEL 1806 SCAPPARONO I GENERALI E SCAPPO’ IL RE;…IN CALABRIA…( restarono )…GRUPPI DI DISPERATI E << MASSISTI >> A FAR GUERRA ALL’ARMATA ( francese ) …MILANO NELLA FINE DEL 700 FESTEGGIO’ NAPOLEONE E PIANTO’… << ALBERI DELLA LIBERTA’ >>, E VI BALLO’ INTORNO; I…MERIDIONALI, AI PRINCIPI DELL’800 SI BATTERONO CONTRO…MASSENA. DOPO IL 1860, LA STORIA D’ITALIA NELLE NOSTRE SCUOLE E’ STATA INSEGNATA AD << USUM DELFINI >>…CHE GLI ESERCITI STRANIERI, PER QUALSIASI RAGIONE VENGANO, SONO SEMPRE ESERCITI STRANIERI. NEL NON AVER COMPRESO QUESTO C’E’ LA SPIEGAZIONE DELLA STORIA DEL POPOLO ITALIANO, DALLA CADUTA DELL’IMPERO ROMANO FINO AI NOSTRI TEMPI…” ]
[ LUIGI FILOSA : 6 AGOSTO 1966 – DALLA PREFAZIONE AL LIBRO << I “MASSISTI” E L’ARMATA DI MASSENA IN CALABRIA : G.B. DE MICHELI – V. PRESIDE DI COSENZA 1806 – 1807 >> ( “LA GUISCARDA” EDITRICE – COSENZA – ROMA )18.06.’05
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Thursday, June 16, 2005
Subject: MUSSOLINI, IL MISTERO…
( AZIMUT – dipartimento << area studi e documentazione >> )
FASCISMO : CERCARE LA VERITA’ SU MUSSOLINI
[ Domani e sabato un convegno storico a Dongo, sull’uccisione di Mussolini – Hanno preceduto i servizi del giornalista Vincenzo Nardiello sul quotidiano << Roma ( “il Giornale di Napoli” ) >> e l’intervista recente rilasciata da Romano Mussolini, a riguardo del noto “carteggio Mussolini-Churchill” – L’associazione culturalsociale “Azimut” s’era già rivolta, in tal senso, nel novembre dello scorso anno, al Capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi; e la risposta, poi, del consigliere speciale del Quirinale Sechi che toccava al governo ed al parlamento occuparsene ]
La Storia
IL CASO DONGO : IL MISTERO CONTINUA.
Mussolini fu ucciso dai partigiani del Pci oppure dai servizi segreti inglesi? Domani gli specialisti a convegno. Di Luca Gallesi – Fonte : Avvenire.
Dopo sessant’anni non sappiamo ancora chi uccise Benito Mussolini, quando e sopratutto perchè. Le versioni ufficiali fanno acqua e quelle ufficiose non sono sufficientemente attendibili per essere giudicate fondate. Un convegno storico in programma a Dongo domani e sabato dovrebbe fare un pò di luce sull’assassinio più misterioso del XX secolo, grazie alla partecipazione dei più qualificati studiosi e giornalisti che si sono dedicati a risolvere l’enigma della fine di Mussolini. Luciano Garibaldi, autore de La pista inglese, ritiene che la soluzione sia da cercare nei rapporti riservati che il Duce intratteneva con Winston Churchill. << Prima dei partigiani partiti da Milano e comandati dal fantomatico Colonnello Valerio ( che probabilmente non è Walter Audisio ) arrivarono a Bonzanigo di Mezzegra, dove era custodito prigioniero il Duce, altri giustizieri, agli ordini dei servizi segreti inglesi, o meglio del servizio segreto personale di Churchill. Furono loro ad assassinare a sangue freddo Mussolini e Claretta Petacci per impedir loro di essere interrogati dagli americani, e di svelare così l’accordo segreto stretto con il premier inglese per convincere Hitler a combattere tutti assieme contro la Russia Sovietica >>. [ tratto da : www.alleanza_nazionale guide supereva ]
<< E’ di pochi giorni fa la notizia che uno storico inglese ha scoperto al Public Record Office nuovi documenti, dai quali risulta che Churchill abbia ordinato la stessa fine anche nei confronti del capo delle SS Heinrich Himmler, con cui aveva preso simili accordi in chiave antirussa, e che venne ammazzato da sicari inglesi perchè non finisse a Norimberga >>. Dello stesso parere è Fabio Andriola, organizzatore del convegno e autore, tra l’altro, di uno studio sul carteggio Churchill-Mussolini, la cui nuova edizione verrà pubblicata in autunno da Vallecchi. << Tra tutti i misteri di Dongo, quello meno misterioso riguarda il cosiddetto “oro di Dongo”, ossia il patrimonio dei vari ministeri della Repubblica Sociale Italiana; è assodato che quei soldi finirono nelle case private di partigiani e abitanti del lago, e sopratutto nelle casse del Partito Comunista. Parlando invece del carteggio, la cui esistenza pare ormai certa, un elemento nuovo è costituito da un telegramma emerso recentemente dall’ Archivio Centrale dello Stato, datato agosto 1939, nel quale Mussolini scrive al Re dicendo che l’Italia, Inghilterra e Francia sono d’accordo nel mantenere un atteggiamento bellico puramente dimostrativo, che è esattamente quello che fece il nostro Regio Esercito per almeno tre mesi dopo l’entrata in guerra…Questo telegramma era nelle borse che Mussolini aveva con sè quando fu catturato, e che furono fatte sparire forse da partigiani vicini a Casa Savoia e ai servizi segreti inglesi; i quali furono sicuramente aiutati, nel dopoguerra, da Alcide De Gasperi, che ebbe un ruolo chiave nella vicenda delle lettere scomparse, da lui utilizzate probabilmente nel complicato gioco della nuova politica europea >>. Marino Viganò ritiene invece che sull’esecuzione di Mussolini non ci siano misteri e che la sua fucilazione sia avvenuta proprio il pomeriggio del 28 aprile davanti al cancello di Villa Belmonte ad opera del Colonnello Valerio, ossia Walter Audisio. Rimane invece aperta la questione del carteggio, assieme a quella del ripiegamento dal Lago di Garda a Milano e infine sul Lago di Como. << Il fatto che Mussolini da Gargnano il 18 aprile si porti a Milano conclude un progetto iniziato mesi prima, ossia lo sganciamento dai tedeschi, che hanno invece ripiegato verso l’Alto Adige. Le varie iniziative per salvare i fedelissimi che aveva coinvolto nell’avventura della Rsi convergono nella scelta di venire a Milano, nella speranza di potersi consegnare agli angloamericani e salvare così i fascisti più esposti. L’unico documento scritto relativo a quei fatti è la proposta di resa che fa leggere al figlio Vittorio prima di sottoporla al cardinale Schuster, in cui dice chiaramente che vuole usare le sue forze armate come polizia per mantenere l’ordine fino all’arrivo della nuova autorità. A Milano, però, non trova un interlocutore valido : anche il colloquio in arcicescovado del 25 aprile non ha alcuna influenza sulle sue decisioni ma è stata solo una riunione organizzata per faccende sue da Gian Riccardo Cella, un industriale piemontese che operava a Milano. La scelta di ripiegare a Como era stata già presa, come dimostra il fatto che la radio trasmette in chiaro l’ordine a tutti i reparti di ripiegare su Como. Mi pare di poter leggere, in quel ripiegamento, l’attesa di un contatto con gli Alleati, dato che il pomeriggio del 25, prima di lasciare Milano, Mussolini convoca il console di Spagna e gli chiede di andare a Berna per tentare un abboccamento col Ministro britannico >>. Al convegno, infine, parlerà anche il professor Giovanni Pierucci, direttore dell’Istituto di Medicina Legale all’Università di Pavia, che ha fatto nuove ricerche sull’autopsia di Mussolini, arrivando a conclusioni opposte a quelle ufficiali. Secondo Pierucci, tra l’altro, quando Mussolini fu assassinato aveva le mani dietro la schiena, particolare che cozza contro tutte le ricostruzioni, anche di parte comunista. Il mistero continua.
 Mario CERVI
25 aprile
tratto da Il Giornale, 02.08.2000“[…] Il sindaco di Trieste Riccardo Illy, che è iscritto al club del centrosinistra ma per fortuna qualche volta se ne dimentica, ha proposto d’abolire la celebrazione del 25 aprile. E’ stato subito bacchettato, anche dal Quirinale; così come era stato bacchettato quando aveva osato affermare che in Jorg Haider non rivive Adolf Hitler […] Il 25 aprile veniva camuffato da celebrazione nazionale, ma in realtà è sempre stato la celebrazione dello schieramento di sinistra, sotto il mantello nobile dell’antifascismo. Tuonavano il loro evviva alla libertà, in anni lontani ma non dmenticati, i discepoli di Stalin; profittando del fatto che, per volontà del preveggente Palmiro Togliatti, la Costituzione italiana fosse stata posta sotto l’etichetta dell’antifascismo e non, come il più banale buon senso avrebbe voluto, dell’antitotalitarismo. La strumentalizzazione del 25 aprile divenne clamorosa e spudorata nel 1994. Silvio Berlusconi aveva appena vinto le elezioni, e per ripicca multitudinaria le folle di sinistra furono mandate in piazza. Il loro compito consisteva nel demonizzare come fascista un governo democraticamente eletto. Così il 25 aprile – ha scritto di recente l’Unità – si ricongiungeva “alle sue matrici più autentiche, quelle del conflitto politico e dell’antagonismo sociale” […] La liberazione fu tale perchè restammo nell’ambito delle democrazie occidentali. Nei Paesi dell’est che vennero trasferiti dal tallone tedesco al tallone sovietico nessuno fu veramente liberato”.
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VIDEI E LINK
LA STORIA – VIDEO E DOCUMENTI ( vedi : sotto )
( NON CI SIAMO LIMITATI A QUEL CHE POTEVA APPARIRE SOLO APOLOGIA-VI MOSTRIAMO ANCHE DI COSA PUO’ ESSERE CAPACE IL PREGIUDIZIO – SETTARISMO E OGNI  MALAFEDE A RIGUARDO DEL CAPO DELLA REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA CHE FU PURE IL  PREMIER DEL << VENTENNIO >> ).
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  1. Discorso della riscossa – Wikipedia

    it.wikipedia.org/wiki/Discorso_della_riscossa

    Mussolini arrivò da Salò al Lirico alle 11 e non teneva undiscorso pubblico da
    poco prima della caduta del fascismo il 25 luglio 1943. … Venne declamato il 16
    dicembre 1944 al Teatro Lirico di Milano dato che il Teatro alla Scala era …
    Video del discorso su You Tube · Mussolini al Teatro Lirico su Rai Storia · Testo
    del …

    Contesto storico  – ‎Contenuto  – ‎Voci correlate  – ‎Note
  2. Mussolini al Teatro Lirico – Rai Storia

    www.raistoria.rai.it/articoli/mussolini-al…lirico/…/default.aspx

    E’ il giorno del discorso di Mussolini al Lirico di Milano, la sua ultima apparizione
    pubblica. Il Duce lascia il suo rifugio sul lago di Garda e alle undici entra al …

  3. L’ultimo discorso di Mussolini – 25 Aprile a Milano – La Storia siamo noi

    www.lastoriasiamonoi.rai.it/video/…discorso…mussolini/…/default.aspx

    La risoluzione video potrebbe non essere ottimale a tutto schermo. CONDIVIDI …
    Mussolini parla al Teatro Lirico di Milano il 16 dicembre del1944 . Da oltre un …

  4. Benito Mussolini – Milano: Discorso del16 Dicembre 1944 Teatro …

    ► 5:48
    www.youtube.com/watch?v=zNvtylih6ZY6 ago 2012 – 6 min – Caricato da TEMPOLESSMUSIC
    You need Adobe Flash Player to watch this video. … “Milano:Discorso del 16 …
  5. Immagini relative a mussolini discorso del lirico milano video

         
  6. 16 Dicembre 1944: Mussolini pronuncia il discorso al Lirico – Le …

    www.studenti.it/foto/news/...del-mese-di…/benito-mussolini.php

    16 Dicembre 1944: Mussolini pronuncia il discorso al Lirico – Eventi … (esci) ·
    appunti · video · 3° Media · Superiori · maturità · università · master … Il 16
    dicembre 1944 Benito Mussolini fa la sua ultima apparizione pubblica al Teatro
    Lirico di Milano. … Ecco qualche passo del discorso: “Camerati, cari camerati
    milanesi!

  7. Fascismo: discorsi Mussolini – Storia XXI secolo

    I discorsi del giovane Mussolini (1919-1922) Dal sito “Seconda Guerra Mondiale
    … di Mussolini al Teatro Lirico di Milano (16 dicembre 1944) il discorso in video …

  8. Fascismo: documenti – Storia XXI secolo

    Discorso di Benito Mussolini all’Assemblea Nazionale del PNF (7 agosto 1924) …
    di Mussolini al Teatro Lirico di Milano (16 dicembre 1944) Documento video.

  9. Mussolini: ultimo discorso – VideoDailymotion

    ► 1:05
    www.dailymotion.com/video/x17qzk_mussolini-ultimo-discorso_shortfilms15 feb 2007 – 1 min
    Nel dicembre del 1944 Mussolini tiene il suo ultimo discorso al teatro lirico di Milano.
  10. Amazon.com: Milano: Discorso del 16 Dicembre 1944 (TeatroLirico …

    www.amazon.com/Milano–Discorso…Lirico/dp/B0045NDP6Y

    Milano: Discorso del 16 Dicembre 1944 (Teatro Lirico). BenitoMussolini. From
    the Album Benito Mussolini, I grandi discorsi, Vol. 3. August 28, 2010 | Format: …

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“AZIMUT” – LINK ( ALCUNI DEI SERVIZI IN RETE )

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FESTA DELLA LIBERAZIONE RESISTENZA E I GENDARMI DELLA …

28 apr 2016 – I discorsi del giovane Mussolini (1919-1922) Dal sito “Seconda Guerra Mondiale … poco prima della caduta del fascismo il 25 luglio 1943. … Video del discorso su You Tube ·Mussolini al Teatro Lirico su Rai Storia · Testo …. “Azimut” – Napoli | << – speciale – >> | L’Aprile 25 della resistenza e della …

25 APRILE 1945 25 APRILE 2015 LIBERAZIONE RESISTENZA E …

01 mag 2015 – LA PUBBLICAZIONE IN SITO AVVIENE CON RITARDO A CAUSA … … Subject:Fascismo : “Troviamo la verità su Mussolini” … … lectio-della-prima-seconda-e…04 giu 2014 – Associazione Azimut Tuesday, June 03, 2014 …

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ALTRO
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GIANCARLO LEHNER – DA ROMA

——– Original Message ——–

Subject: Lehner: non Poesia, ma Ignoranza al potere
Date: Tue, 7 Mar 2017 09:17:02 +0000
From: Giancarlo Lehner 
To:  ( . . . )

La Poesia al potere? Il modesto  Gentiloni ci ha mandato l’Ignoranza.

Valeria Fedeli vorrebbe dare la cittadinanza agli immigrati non più in ragione dello “ius soli”, ma del titolo di studio conseguito in Italia. La ministra bugiarda e diversamente scolarizzata, ignorando sino all’autolesionismo, non capisce che in base allo “ius diplomatis” a lei la cittadinanza andrebbe tolta.

Giancarlo Lehner

NAPOLI

De Laurentiis parla a fine gara ai microfoni di Mediaset Premum. Ecco cosa ha detto: “La delusione di Madrid non c’è. Abbiamo fatto un primo tempo esemplare, poi il Real Madrid è pure sempre il Real Madrid. E’ già un successo poter giocare contro di loro. I tifosi hanno regalato uno spettacolo esemplare. Sarri? Non c’è mai stato un caso aperto. Ho sempre parlato di Sarri come un esteta, un grande allenatore. I giornalisti del nord mi odiano ed odiano il Napoli. E’ da Cavour che il Nord odia il sud. Si sono scatenati tutti contro di me. Ad una sconfitta hanno aggiunto cattiveria, complicandoci la partita con l’Atalanta, che infatti abbiamo perso. Mimmo Malfitano è da sempre juventino, la Gazzetta dello Sport scrive contro il Napoli. Il nostro è un paese disunito e regionalizzato. Siamo in un regime silente, dobbiamo dire quello che non pensiamo. Io amo la libertà d’espressione. Sentire nei vari stadi Vesuvio lavali col fuoco è assurdo, ed i napoletani non si ribellano“.

NAPOLI

Tecla Tricarico ha condiviso il post di Carlo Alberto Paolino.
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Martedì 14 marzo, Santa Messa in Ricordo del FRATELLO ANASTASIO TRICARICO
Parrocchia Santa Maria di Piedigrotta – ore 19.00
(adiacente stazione di Napoli Mergellina)
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L’EDICOLA
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Mercoledi, 8 Marzo 2017
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Addio alla Panda made in Italy. «Oggi non cambiamo nulla, la fabbrica produce bene. Certo la futura Panda non la faremo lì, non la faremo in Italia. Con tutto il rispetto, Pomigliano sa fare di meglio». Parola di Sergio Marchionne, che dal salone dell’auto di Ginevra, annuncia la delocalizzazione della produzione della storica utilitaria Fiat.

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L’EDIZIONE DEL GIORNO

 

 

Il “Secolo d’Italia” è il quotidiano on line della destra italiana: fondato a Roma nel 1952, nel 1963 divenne l’organo di partito del Movimento Sociale Italiano – Destra Nazionale e nel 1995 di Alleanza Nazionale.

Nel 2009 è stato uno dei quotidiani del Popolo della Libertà. Attualmente è organo della Fondazione Alleanza Nazionale.

 

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Secolo d’Italia
Registrazione Tribunale di Roma n. 16225 del 23/2/1976
Redazione: Via della Scrofa, 39 – 00186 Roma

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anteprima di web – servizio tra breve in rete :

LA FINE DEL DUCE E LA VERITA’ MAI SVELATA – SU MUSSOLINI LA MENZOGNA ARRIVO’ A DOMICILIO E POI IL SILENZIO – TOCCA SEMPRE E ANCORA AL PARLAMENTO INTERVENIRE – L’EDICOLA E ALTRO

[“AZIMUT-NEWSLETTER” : 8 MARZO 2017]

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“AZIMUT” ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE NAPOLI – IN RETE :
 direzione responsabile: presidenza Associazione
 team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
 Uff. Stampa Associaz. “Azimut” :   Ferruccio Massimo Vuono 
(Arturo Stenio Vuono :  presidente di “Azimut” – Napoli)
“AZIMUT” – VIA P. DEL TORTO, 1 –  80131 NAPOLI
[ ex : Prima Traversa Domenico Fontana )
TEL. 340. 34 92 379 / FAX: 081.7701332
 
FINE INTERVENTO
 

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UNA BUONA LETTURA – A PRESTO !

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4 pensieri su “LA FINE DEL DUCE E LA VERITA’ MAI SVELATA – SU MUSSOLINI LA MENZOGNA ARRIVO’ A DOMICILIO E POI IL SILENZIO – TOCCA SEMPRE E ANCORA AL PARLAMENTO INTERVENIRE – L’EDICOLA E ALTRO”

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