OGGI : DIO NON VOGLIA CHE SIA VERO – LA CHIESA E’ SOTTO INSIDIA ( ! ? ? ? )


OGGI : DIO NON VOGLIA CHE SIA VERO – LA CHIESA E’ SOTTO INSIDIA ( ! ? ? ? )

OGGI : DIO NON VOGLIA CHE SIA VERO – LA CHIESA E’ SOTTO INSIDIA ( ! ? ? ? ) [ “AZ.” – 02/04/2017 ] – servizio monotematico [ anteprima web – tra breve in rete ]
 
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tratto dal web – testo completo, conforme e integrale ] “Azimut” – La presidenza ]
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Un assalto lungo cent’anni- 5° Cap- L’uomo che sta portando la Chiesa ad uno Scisma


AVVISO AI LETTORI. Il testo che segue è RIGOROSAMENTE documentato. Le frasi di Jorge Mario Bergoglio contenute nell’articolo sono anche riportate sul sito ufficiale del Vaticano.
5° e ultimo capitolo. Sintesi:
La Chiesa contraffatta nelle profezie dei Santi e della Madonna; La massoneria al lavoro per l’intronizzazione del papa di nuova generazione; La Vera Chiesa Cattolica perseguitata;  Esultanza dei nemici della Chiesa; Chi è Jorge Mario Bergoglio?; Ai tempi della dittatura argentina; Il ruolo poco chiaro di Bergoglio ai tempi della dittatura; Gli Stati Uniti e Bergoglio contro i Kirchner; L’ improbabile cardinale conservatore; Bergoglio: il “tradizionalista” molto particolare; Sostegno al piano Kalergi; La nuova Chiesa gay-friendly- Rigetto della Verità evangelica; Dottrina ecologista e invocazione di un Nuovo Ordine Mondiale; La distruzione del pilastro
primo concilio vaticano anatema
Untitled-1-720x14Redazione Antimassoneria.altervista.org 
LA CHIESA CONTRAFFATTA NELLE PROFEZIE MARIANE E DEI SANTI
Le profezie dei Santi e le apparizioni mariane da secoli avvertono sulla grande prova che la chiesa avrebbe affrontato. La massoneria del resto, non ha mai nascosto il piano per eleggere il suo papa. Chi è questo personaggio di nome Jorge Mario Bergoglio? Qual è il suo scopo? Come è arrivato al potere?
Siamo nel 1998, tempi non sospetti, durante la trasmissione “Art Bell Show” l’ex gesuita prete esorcista, Malachi Martin scomparso nel 1999, annunciò il contenuto del Terzo segreto di Fatima. Martin fu segretario del cardinale Agostino Bea, uno dei principali autori del dialogo tra il giudaismo e la Chiesa Cattolica, molto vicino a Giovanni XXIII, ed ebbe modo di leggere il testo. Martin afferma Nel Terzo segreto di Fatima viene predetto che la Grande Apostasia inizierà dal suo vertice.
«Quello che viene predetto è che i partigiani del diavolo (come scrive suor Lucia) occuperanno la Curia Romana sotto un antipapa massone. Un impostore usurperà il soglio pontificio sotto il controllo del demonio. Satana effettivamente riuscirà ad introdursi fino alla sommità della Chiesa»
La Madonna non si riferiva al fatto che Satana sarebbe stato intronizzato nella Cappella Paolina, dai cardinali massoni come abbiamo parlato nel II Cap o nel “cuore” della Chiesa, perché la “sommità della Chiesa” non è un luogo o una Cappella, ma è una sola persona: il Papa! la frase della Madonna significa sostanzialmente che Satana riuscirà a fare del Papa il suo Vicario!
La conferma viene anche dalle apparizioni della Madonna di La Salette del 1846 in cui dice chiaramente che la Chiesa verrà eclissata subendo una terribile crisi
“Roma perderà la fede e diventerà la sede dell’Anticristo”.
SAN TOMMASO MOROPure San Francesco d’Assisi previde che un papa non eletto canonicamente non sarebbe stato “un vero pastore ma un distruttore”. Gli fanno eco le parole del venerabile vescovo misticoFulton Sheen che affermò: «Ci sarà una chiesa contraffatta. La Chiesa di Cristo [la Chiesa cattolica] sarà una. E il falso profeta ne creerà un’altra. La falsa chiesa sarà mondana, ecumenica e globale. Sarà una federazione di chiese. E le religioni formeranno un certo tipo di associazione globale, svuotato di ogni contenuto divino e sarà il corpo mistico dell’Anticristo. Il corpo mistico sulla terra oggi avrà il suo Giuda Iscariota, e sarà il falso profeta. Satana lo assumerà tra i nostri vescovi». (clicca qui)
Innanzitutto va detto che la storia della Chiesa ha dovuto affrontare anche in passato la controversa questione di un papa eretico come Onorio I, che regnò dal 625 al 638 DC. Onorio diffuse l’eresia monotelista (l’eresia monotelista) un grave errore teologico che durò per ben 40 anni. La fede cattolica fu finalmente restaurata dal III Concilio di Costantinopoli che condannò l’eresia monotelista, lanciando l’anatema contro tutti coloro che l’avevano promossa, e includendo papa Onorio nella condanna. (il caso di Onorio I)
«Anatemizziamo gli inventori di tale errore… anche Onorio che non si sforzò di mantenere pura la Chiesa Apostolica, ma ha permesso un esacrabile tradimento» San Leone II nella lettera inviata all’imperatore Costantino IV.
In seguito papa Adriano II affermerà:
«La ragione è che Onorio era stato accusato di eresia, la sola causa per la quale è lecito ai subalterni di resistere ai loro superiori e di respingere i loro perversi sentimenti»
Come insegna infallibilmente il Primo Concilio Vaticano, «ai successori di Pietro non fu promesso lo Spirito Santo perché, per sua rivelazione, manifestassero una nuova dottrina, ma perché, per la sua assistenza, custodissero inviolabilmente ed esponessero con fedeltà la rivelazione trasmessa dagli apostoli, ossia il deposito della Fede»[Concilio Vaticano I, De Eccl. Christi. Cap. 4].
Untitled-1-720x14LA MASSONERIA AL LAVORO PER L’INTRONIZZAZIONE DEL PAPA DI NUOVA GENERAZIONE
Nei capitoli precedenti abbiamo ampiamente documentato le manovre della massoneria internazionale per l’avvento di un papa di ultima generazione che spazzerà dalla Chiesa i dogmi e la Verità rivelata. La Massoneria é pronta per sferrare il suo attacco alla Chiesa dall’interno:
«Abbiamo giá compiuto gran parte del nostro lavoro, peró non possiamo dire di aver realizzato lo scopo della nostra opera. La Chiesa Cattolica é ancora viva (…). Dobbiamo distruggerla, senza il minimo ritardo e senza pietá! Fate diventare Cardinali e Vescovi qualcuno dei nostri figli, in modo che essi distruggano la Chiesa Cattolica!». -Joseph Jjacobs, Jews Contributions To Civilization-
san tommaso d aquinoGioele Magaldi, Il gran maestro del Grande Oriente Democratico a pochi giorni dall’elezione di Bergoglioaffermava in un’intervista rilasciata al giornalista Ferruccio Pinotti: «Sotto il pontificato di Wojtyla e poi Ratzinger si apre una stagione di straripante ipocrisia e doppia morale. Forse la Chiesa Cattolica dovrebbe concentrarsi sugli aspetti sostanziali del messaggio cristiano: amore, altruismo, pratica mistica e riformare se stessa su tutta una serie di insopportabili orpelli contingenti e anacronistici: sessuofobia; divieto delle donne al sacerdozio, e accesso per loro all’episcopato e al papato». Vorremmo ricordare a Magaldi che al pari di quanto accade oggi nelle rare e sparute massonerie «miste» nemmeno le donne in massoneria possono assurgere al vertice dell’obbedienza e alla carica di Gran Maestro…
E ancora prosegue il leader del Grande Oriente Democratico: «La Chiesa deve rinunciare alla paranoia della difesa della vita e degli embrioni; divieto all’eutanasia e all’ideologia del papa come Re assoluto… I massoni di questa obbedienza rivendicano di avere avuto un ruolo chiave nel conclave. A sostenere questa tesi sono alcuni fratelli che assicurano di aver contribuito in qualche modo, anche dall’interno del conclave per far eleggere un uomo che sarà in grado di rigenerare la Chiesa Cattolica. Costoro sottolineano che il cardinale Bergoglio era stato sponsorizzato nel conclave del 2005 dal fratello Carlo Maria Martini.
13266059_189653618096693_6042402912393966314_nSe il certamente progressista Martini appoggiava Bergoglio ciò vuol dire che anche Bergoglio sarà un riformatore, come lo sarebbe stato Martini se avesse ottenuto la tiara». I massoni “democratici” concludono: «In verità, per rigenerarsi davvero la Chiesa cattolica avrebbe bisogno di rinnovare e aggiornare in senso ancora più progressista il patrimonio spirituale e filosofico del Concilio Vaticano II». (1)
Jorge Bergoglio è stato sognato studiato ancora prima che nascesse. La sua elezione è il risultato di un meticoloso lavoro preparato scrupolosamente da più di cent’anni. Già subito dopo la morte di Paolo VI, la massoneria aveva spinto affinchè il successore portasse a compimento l’agenda di papa Montini, che nonostante si fosse dimostrato aperto al dialogo col la massoneria internazionale, portando a compimento le rivoluzionarie riforme del Concilio Vaticano II; stravolgendo la liturgia della Messa, e incombendo pure nell’anatema che aveva lanciato papa San Pio V verso chiunque avesse osato farlo si fermerà qui. Paolo VI non proseguirà nella riforme: lascerà invariata la dottrina morale e sociale della Chiesa con l’enciclica Humanae Vitae (1968). Nel 1972 sarà lui stesso a denunciare pubblicamente l’infiltrazione del fumo di satana in Vaticano e si opporrà fermamente contro il sequestro diAldo Moro, commissionato dai servizi segreti americani e portato a compimento dalle “brigate rosse”.
Dovettero aspettare molti anni i massoni, tra attentati, intrighi e cospirazioni prima di vedere affacciarsi dalla Basilica di San Pietro l’uomo giusto, quello disposto ad abbattere definitivamente quanto di sacro era riuscito miracolosamente a rimanere in piedi nella Chiesa dopo anni e anni di attacchi. Non a caso l’elezione del nuovo papa è stata seguita con grande attenzione, come riporta Il giornale tedesco Der Spiegel dalla CIA e dalla NSA che durante i giorni del conclave avevano proprio a Roma una della maggiori centrali operative.
Sono passati più di tre anni da quel gigantesco fulmine che il giorno delle dimissioni di Ratzinger colpì la guglia del trono di San Pietro. Non ci soffermeremo sulle numerose e gravissime irregolarità che hanno accompagnato l’elezione di Jorge Bergoglio. Ciò che conta è che Benedetto, come confermato anche dal suo segretario personale Georg Ganswein, è ancora papa. (Dichiarazioni Ganswein) paul roca apostata massoneria distruzione chiesa cattolica copyL’emerito ha rinunciato solo al “pontificato attivo” (?) per fare spazio ad una“nuova tappa della storia del papato”(?) ha detto Ganswein. Anche lo stesso Bergoglio, si è più volte riferito a Benedetto XVI  chiamandolo “Sua Santità”. Non risulta quindi che un papa possa avere un fratello gemello; il papa può essere soltanto uno. La roccia di Pietro è soltanto una. Il 13 marzo del 2013 quando tutto il mondo si domandava chi avesse spinto Benedetto XVI alle dimissioni dopo anni di scandali e ingerenze dei potenti, si affaccia colui che ha assunto il nome di “Francesco” dalla basilica di San Pietro. Molti si lasciano prendere dall’entusiasmo per le “riforme” che il nuovo papa è pronto a portare. Molti altri sin dall’inizio hanno chiaramente davanti le manovre della massoneria, giunte finalmente al culmine. Con le dimissioni di Ratzinger la massoneria ha ottenuto ciò che voleva, ovvero la distruzione finale post-conciliare della sacralità e della figura pontificia. Bergoglio infatti il giorno della sua elezione non si definisce papa, bensì “vescovo di Roma”, e lo ribadisce per ben 7 volte! Altri, più scettici, hanno tratto le conclusioni durante il suo primo Angelus, quando il vescovo di Roma esalta pubblicamente il cardinale eretico Walter Kasper. Ebbene Kasper è un eretico: nega l’esistenza del demonio, e rinnegandola disconosce la missione salvifica di Gesù, venuto sulla terra proprio per liberare l’uomo dalle opere del diavolo. Coerentemente, Kasper nega pure la divinità di Gesù Cristo; la sua resurrezione; la sua nascita verginale e i suoi miracoli. Kasper, nella sua brillante carriera è divenuto presidente della commissione per la fede della conferenza episcopale tedesca e vice presidente della commissione per la Chiesa Universale. La missione di Kasper è tutta volta nell’esortazione per l’apertura dei sacramenti verso coloro che non sono in stato di Grazia, incitando ad una falsa carità senza la Verità. La linea sulla pastorale della famiglia di Kasper è quella seguita da Bergoglio per la quale ha convocato due Sinodi culminati con la pubblicazione della discussa Amoris Laetitia, 
Untitled-1-720x14LA VERA CHIESA CATTOLICA PERSEGUITATA
SAN AGOSTINOSono gli anni più bui della storia della Chiesa; anni in cui l’argentino con il suo entourage, stanno facendo regnare la paura e l’omertà nascondendo segreti oscuri e indecifrabili, mentre precedono inarrestabilmente ad epurazioni di vescovi e consacrati sfavorevoli alle linee di quella persona che si fa chiamare “Francesco” . Oltre alla stima nei confronti di Kasper, Bergoglio mostra un sesto senso infallibile per quanto riguarda le nomine in Vaticano: ha voluto Mons. Ricca capo dello IOR, il monsignore omosessuale che viveva la sua nunziatura in una scandalosa convivenza col suo amante. Mentre ha volutoJoão Braz de Aviz, come Prefetto alla Congregazione per gli Istituti di vita consacrata. Lo scandaloso cardinale noto nel suo paese per aver tenuto la relazione introduttiva al Primo Forum Spirituale Mondiale, insieme ai rappresentanti di società spiritiste, teosofiche e massoniche, dove si è lanciato il progetto di una religione planetaria unificata…
João Braz de Aviz, insieme a José Rodriguez Carballo, segretario della Commissione per gli Istituti di Vita Consacrata sono stati accreditati da Bergoglio per essere firmatari del decreto di commissariamento e persecuzione ai danni dei Francescani dell’Immacolata, il glorioso ordine fondato da Padre Stefano Manelli soppresso e distrutto da Bergoglio. L’ordine, NEMICO ACERRIMO DELLA MASSONERIA, screditato e infamato, intendeva rivivere le virtù cristiane all’insegna della preghiera, della sana dottrina tradizionale della Chiesa, della castità e della penitenza, in accordo con la vecchia e l’unica vera dottrina Cattolica. Inaudito, superato, anacronista! Carballo, per chi non lo sapesse è stato travolto da uno scandalo finanziario con tanti di sequestri di milioni di euro da parte della magistratura svizzera, ai danni dell’ordine dei Frati Minori, in una vicenda di “investimenti” speculativi da finanza allegra e gestione di un albergo di lusso a Roma.
Untitled-1-720x14ESULTANZA DEI NEMICI DELLA CHIESA
lettera_bergoglio_rotary1Di Bergoglio è stato scritto che è il profeta che ha portato all’apertura il cristianesimo rendendolo flessibile, opinabile, discutibile, simpatico, e perché no gay friendly. Queste operazioni in realtà sono molto di più. Bergoglio non ha “aperto” il cristianesimo, ma ha fondato una religione nuova assolutamente opposta, senza verità e senza dogmi. Non riuscì a giorire il cardinale massone, e vicino alla CIA, Carlo Maria Martini, per l’elezione del suo candidato Bergoglio che nel conclave del 2005 aveva appoggiato con fermezza. che era solito a presiedere riti di iniziazione massonica in Venezuela, come affermava anni a dietro Malachi Martin.
Jorge Mario Bergoglio, com’è noto, ha fatto parte del Rotary Club. In un documento del 1999, il cardinale Bergoglio ringrazia Juan Carlos Becciù, presidente del Rotary di Buenos Aires per essere divenuto membro onorario di questa “prestigiosa istituzione”. I vescovi di Palencia, Orense, Tuy, Leon e Almerias scrissero che il Rotary è una nuova perversa organizzazione satanica, esacrabile e perversa, vicina alla massoneria, che cerca di moralizzare gli individui e la società attraverso una dottrina radicalmente naturalistica e atea. (Sito Grand’Oriente: serata d’incontro con i Lions. Un associazione simile al Rotary)
bergoglio bnai brithBergoglio divenuto vescovo di Roma, in Evengelii Gaudium n. 247 afferma: “Uno sguardo molto speciale si rivolge al popolo ebreo, la cui Alleanza con Dio non è mai stata revocata”. Questo testo è una esplicita professione di eresia [ripresa ed elaborata dal documento Nostra Aetate, n° 4, N.d.A.], direttamente opposta alla solenne definizione dogmatica di Papa Eugenio III e del Concilio Ecumenico di Firenze, e la dottrina detta dal supremo magistero di Papa Benedetto XIV in «Ex Quo Primum», che ripetutamente ed esplicitamente cita la definizione di Firenze, in cui l’alleanza Mosaica è stata “revocata” ed “abrogata”. Padre Paul Kramer, esperto in mariologia e grande studioso di Fatima afferma candidamente: «Ho detto per anni che quando un “papa” ufficialmente insegnerà in modo esplicito e chiaro una eresia che chiaramente contraddice il dogma definito infallibilmente dalla fede Cattolica, allora tu saprai che egli è il falso papa profetizzato in molte profezie approvate dalla Chiesa ed apparizioni mariane».(clicca qui) Esulta anche Gustavo Raffi l’allora gran maestro del GOI, che dal sito ufficiale del Grande Oriente lo accoglie gioiosamente comunicato_goi-copy«Con papa Francesco niente sarà più come prima» (sito ufficiale Grand’Oriente). Esulta la B’nai B’rith, la massoneria ebraica che Bergoglio aveva incontrato svariate volte quando era arcivescovo di Buenos Aires, descrivendolo come un cardinale molto impegnato nel dialogo interreligioso. E’ piaciuto al Congresso americano. Ad Obama. E’ piaciuto all’ONU al completo. A tutt’e due i Castro. E’ diventato amico fidato Scalfari, che su Repubblica lo incensa: «Questa è la rivoluzione di Francesco e questa va esaminata a fondo, specie dopo la pubblicazione dell’esortazione apostolica Evangelii Gaudium, dove l’abolizione del peccato è la parte più sconvolgente di tutto quel recentissimo documento» (Scalfari: papa Francesco ha abolito il peccato) Piace agli storici attivisti pro-aborto e pro-eutanasia come Pannella e Bonino, il cui affetto ha ricambiato elogiandoli pubblicamente, con manifestazioni di stima e simpatia (clicca qui). Piace a Bertinotti, ai gay militanti. Piace ai valdesi, ai massoni, Marchionne. E’ piaciuto anche alla blasfema Louise Veronica Ciccone, la madrina dei “diritti degli omosessuali” che gli ha dedicato una tappa del suo tour “Rebel Heart” a Philadelphia. In occasione del “Confession Tour” del 2006, la Ciccone aveva invece pubblicamente denigrato Ratzinger inserendo sul maxischermo la sua immagine in una sequenza raffigurante Hitler, Pinochet insieme a tutti i grandi macellai della storia dell’umanità.
Untitled-1-720x14CHI E’ JORGE MARIO BERGOGLIO?
Bergoglio in pochissimi anni è riuscito in una missione senza precedenti: stravolgere completamente la dottrina cattolica più di quanto avessero fatto tutti i papi post-conciliari messi insieme dal 1960 fino ad oggi, spaccando così in due il Cattolicesimo, e portando contrasti e divisioni tra quelli che hanno capito l’inganno e quelli che ancora ahimè credono nella sua bonarietà e nella sua carità verso i poveri, non i più i poveri in spirito, come insegna il Vangelo, ma la povertà viene intesa esclusivamente come categoria sociale. Carità, non come imitazione delle virtù di Cristo, per il raggiugimento della felicità eterna, ma come un obiettivo fine a sé stesso.  Per comprendere meglio questo personaggio abbiamo bisogno di tornare indietro nel tempo quando era ancora un semplice gesuita di Buenos Aires.
jorge-bergoglio-e-la-massoneriaANegli anni 70, Bergoglio aveva coltivato forti interessi nella vibrante politica argentina; aveva fatto parte della Guardia di Ferro,un gruppo legato alla destra peronista. I contatti stabiliti in quel periodo gli consentiranno di avanzare a passi da gigante, senza contare che con l’ascesa al soglio pontificio di Giovanni Paolo II– notoriamente anticomunista- molti prelati, anche gesuiti; i primi a propugnare dottrine marxiste con la nota Teologia della liberazione che faceva di Cristo un precursore di Marx e Mao-, fingeranno di adattarsi alla linee pastorali del papa polacco. Il futuro Francesco partecipa al vertice della Celam (consiglio episcopale latinoamericano) a Puebla ed è tra coloro che si oppongono decisamente alla teologia della liberazione. Nel 1979 Bergoglio cresce e si forma in un ambiente, l’Argentina dove la massoneria costituisce un pilastro granitico. Spesso, infatti si dice che l’Argentina è una Repubblica fondata su squadra e compasso, sbocciata e diffusasi a macchia d’olio con le migrazioni italiane all’indomani del nefasto Risorgimento massonico. In questo contesto operò il medico ebreo e massone Alessandro Tedeschi giunto in Argentina che guidò numerosi sodalizi, tra i quali quello con un altro medico massone Carlo Spada. (2)
Quando Bergoglio venne eletto provinciale dei gesuiti, rafforzò valori e stili pre-conciliari», dicedon Jeffrey Kleiber, gesuita americano. Fatto sta che Padre Pedro Arrupe l’allora “papa nero” nonostante fosse uno dei primi teorici e propugnatori della Teologia della Liberazione sceglie -apparentemente in contraddizione- proprio lui, il “tradizionalista” Bergoglio. Nel 3° capitolo abbiamo meglio approfondito la figura di padre Arrupe, quest’uomo alla quale Karol Wojtyla era molto avverso per le sue idee troppo di sinistra. Molti si chiesero per la quale Arrupe volle proprio Bergoglio come provinciale dei gesuiti. Il motivo di quella scelta risulterà chiaro una volta che Bergoglio diventerà vescovo di Roma.
Untitled-1-720x14AI TEMPI DELLA DITTATURA ARGENTINA
pio xii la societa di oggiNel 1976, il generale Jorge Rafael Videla (3) con l’ammiraglio Emilio Massera, (4) il generale Orlando Ramón Agosti e con la collaborazione di Jorge Eduardo Acosta e Alfredo Astiz, riescono a rovesciare il governo di Isabelita Peron, dando vita ad una sanguinosa dittatura” di destra” che durerà fino al 1981. Videla e Massera, così come José López Rega  erano tutti membri della loggia massonica golpista italiana P2, che faceva da ponte con i servizi segreti di molti paesi del Patto Atlantico e con industriali, imprenditori e apparati bancari e finanziari europei. I nomi di Videla e di Massera figurano, tra l’altro anche nella lista degli iscritti alla P2 che sarà in seguito resa pubblica. I capi rivoluzionari, furono istruiti alla Escuela de las americas, a Panamá, scuola militare finanziata e gestita dal governo degli Stati Uniti. Negli USA vennero a contatto con la CIA dove appresero le tecniche e le metodologie per reprimere il “pericolo comunista”. Gli Stati Uniti diedero molti soldi alle organizzazioni paramilitari di destra e agli squadroni della morte per rovesciare il governo democratico e far instaurare la dittatura, con la quale ebbero sempre ottimi rapporti economici. Il processo repressivo ricevette la piena approvazione di importanti dirigenti degli Stati Uniti. L’esercito, aiutato dagli USA di Henry Kissinger, mise subito in atto la cosiddetta guerra sporca, per sradicare la sovversione ed il “pericolo comunista” in Argentina. In realtà il “pericolo comunista” era una pura invenzione propagandistica, in quanto gli oppositori erano principalmente peronisti di sinistra, socialisti e democratici, mentre il minoritario Partito Comunista Argentino era ufficialmente tollerato. I regimi di destra si affacciano di tanto in tanto nello scenario sudamericano, quando strumentali ai piani manipolatori degli Stati Uniti d’America in quel famoso scacchiere che si chiama Divide et Impera. Infatti, nonostante gli esponenti massoni della dittatura di Videla si dichiarassero falsamente cattolici e “di destra” con le immancabili sfumature antisemite, mantennero ottimi rapporti con lo Stato di Israele, con il regime sovietico russo e con i neocons americani, tra cui il loro grande sostenitore ebreo Kissinger.