ACCOGLIENZA E SALVATAGGI MIGRANTI BUSINESS ATTENZIONATO – 28 APRILE IL GIORNO DELLA VERGOGNA – L’EDICOLA E ALTRE NEWS


ACCOGLIENZA E SALVATAGGI MIGRANTI BUSINESS ATTENZIONATO – 28 APRILE IL GIORNO DELLA VERGOGNA – L’EDICOLA E ALTRE NEWS

anteprima di web – servizio tra breve in rete
——————————————————————————————————————————————————————————————————————–
ACCOGLIENZA E SALVATAGGI MIGRANTI BUSINESS ATTENZIONATO – 28 APRILE IL GIORNO DELLA VERGOGNA – L’EDICOLA E ALTRE NEWS [ “AZ.” – 28/04/2017 ]
———————————————————————————————————-
VISITA IL SITO

Associazione Azimut | Raccolta di e-mail dell … – WordPress.com

https://azimutassociazione.wordpress.com/

Raccolta di e-mail dell’Associazione Culturale Azimut.

———————————————————————————————————-
 
28 APRILE 
L GIORNO DELLA VERGOGNA
( .. . . )

28 APRILE.

Nessun testo alternativo automatico disponibile.
( . . . ) il  post.
L'immagine può contenere: una o più persone
( . . . )

28 IV 1945

28 IV 2017

In Sua memoria, ( . . . ) un articolo del compianto Filippo Giannini.

Altro…

25 aprile: TERRORISMO ‘ALLEATO’ & ‘PARTIGIANO’ – YouTube

07 lug 2016 – Caricato da NERO ITALICO

Liberiamoci dal 25 aprile e restituiamo il fascismo alla storia d’Italia 25 apr 2016 … NERO ITALICO …

“resistenza” antifasssista, “liberazione”: tragifarsa e abominio – YouTube

3 giorni fa – Caricato da NEL VENTO

Vesistenza antifaSSSista: tragifarsa e abominio, 2015-2016 Qui riuniti i seguenti cinque video: – LA …

LA FARSA DELLA RESISTENZA – I° parte – YouTube

06 apr 2015 – Caricato da NERO ITALICO

NERO ITALICO … TERZA PARTE: “25 aprile: MORTE DI UNA NAZIONE SOVRANA ” … purtroppo, è un …

Mancanti: 28.

Mussolini – L’ultima verità (pt1) – YouTube

20 ott 2008 – Caricato da lucacanna

57:28 · Una scelta Obbligata – La guerra di Mussolini – Duration: 3:45.NERO ITALICO 17,699 views …

25 Aprile: MORTE DI UNA NAZIONE SOVRANA – III° parte – YouTube

21 apr 2015 – Caricato da NERO ITALICO

NERO ITALICO. Loading… Unsubscribe from … GUARDA E DIFFONDI TUTTI I VIDEO VERITA’ DI …

Mancanti: 28

I CRIMINI DEI PARTIGIANI COMUNISTI, GREGGIO … – YouTube

02 dic 2012 – Caricato da nicola spinetti

Pertini e Scalfaro, due assassini diventati presidenti della … ARRESTO IN DIRETTA VIDEO -VOLANTE …

———————————————————————————————————-
———————————————————————————————————-
IN COPERTINA
MACRON IL CONIGLIO TIRATO FUORI DAL CILINDRO…..
———————————————————————————————————-
 
( . . . )  un link.
YouTube
 ·
La folla scelse Barabba, gli italiani Renzi (aspettate 1 anno) ed i francesi….MACRON! Ascoltate molto bene chi sarà il prossimo presidente della Francia. S…
YOUTUBE.COM
 

Risultati immagini per front national france

Più della metà dei francesi ha votato i partiti No-Euro. Ancora una volta le elites sbagliano
 
 FORZA MARINE ! 
———————————————————————————————————-
LO SCUDISCIO DI GIANCARLO LEHNER [ da Roma ]
SU MACRON E SU BUSINESS MIGRANTI
———————————————————————————————————-

——– Original Message ——–

Subject: Lehner: ritrovato in Francia l’homo di Cro-Macron
Date: Thu, 27 Apr 2017 10:27:50 +0000
From: Giancarlo Lehner 
To: ( . . . ) 

Nell’evoluzione dei primati, dai “ramapitechi” sino all'”homo sapiens sapiens”, non riesco a collocare Alfano, Gentiloni, Di Maio, Jorge Mario ed Emiliano, salvo credere a certi biologi dell’evoluzione che li definiscono anelli mancanti e, talora, mancati tra l’australopiteco e il neanderthalensis. Peggio di noi, però, stanno i francesi il cui prossimo presidente è, di nome e di fatto, l’homo di Cro- Macron.

 

Giancarlo Lehner

——— Original Message ——–
Subject: Lehner: mi dispiace che il ministro Orlando si degradi a politicante
Date: Fri, 28 Apr 2017 05:39:48 +0000
From: Giancarlo Lehner 
To:  ( . . . )
 
Si insiste su “mafia capitale”, bufala del circo mediatico-giudiziario, trattandosi, invece, di pur gravissima criminalità romanesca, a cacio e pepe, fondata sul business della variegata assistenza umanitaria, che rende – parole, mi pare, di Buzzi – più della droga a coop ed enti caritatevoli, laici e non.
 
Il ministro Orlando, invece, cerca di delegittimare il procuratore di Catania, che denuncia ciò che tutti sanno: esiste una vera, terribile “mafia mediterranea”, che lucra sui salvataggi organizzati, con tanto di morti affogati a scadenza periodica, chissà se non procurati come messaggio funereo-pubblicitario per rinsaldare l’opinione buonista e l’irresponsabile magistero del maduriano Jorge Mario.
 
Esistono, del resto, prove di salvataggi assai distanti dal Canale di Sicilia, eppure la destinazione, contro il diritto del mare, rimane sempre l’Italia.
 
Dietro c’è la raffinata Spectre destabilizzante di Soros e, forse, la stessa mafia siciliana ed altra criminalità organizzata.
 
Orlando l’ho conosciuto come politico serio e perbene nella Commissione Giustizia della Camera. 
 
Mi dispiace che sia costretto a coprire la “mafia mediterranea” e la complicità, di fatto, dei governi Letta, Renzi, Gentiloni. Orlando, insomma, degradandosi da politico a politicante, non pensa agli interessi dell’Italia, ma a quelli della consorteria.
 
Giancarlo Lehner
 
Renzi tra Orlando (sx) ed Emiliano (dx) (ANSA) GLI << SFASCISTI >>
———————————————————————————————
L’ATTACCO AL PROCURATORE DI CATANIA
———————————————————————————————-
“Dopo aver sentito i capi di corte e il presidente della prima commissione, Giuseppe Fanfani, sottoporrò il caso all’esame del comitato di presidenza alla prima seduta utile fissata per mercoledì 3 maggio“. Lo ha detto il vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini, interpellato sulle dichiarazioni del procuratore di Catania Zuccaro in tema di ong e migranti.
[ tratto dal web – LINK ]
 
Cronaca.

L’Osservatore Romano: “Ennesimo scandalo sulla pelle dei migranti”. Orlando: “Non bisogna generalizzare ma indagare”. 
Di Maio: “Vergognoso. Ong non coinvolte ci aiutino”

Carmelo Zuccaro, procuratore di Catania in una foto di archivio (ANSA)Carmelo Zuccaro, procuratore di Catania in una foto di archivio

 
 
———————————————————————————————————-
ACCOGLIENZA BUSINESS [ “Secolo d’Italia” ]
———————————————————————————————————-
Fratelli d’Italia: sta emergendo che l’accoglienza è solo un business

Fratelli d’Italia: sta emergendo che l’accoglienza è solo un business

giovedì 27 aprile 2017 

Non si ferma l’emergenza clandestini in Italia: già superato ogni record di sbarchi rispetto agli anni precedenti. Fratelli d’Italia lancia l’allarme su tutto quello che si muove intorno a questa invasione: “Ong forse finanziate dai trafficanti per destabilizzare l’economia italiana”: lo dice la Procura di Catania. Chi continua a difendere questo schifo è complice degli scafisti e della tratta di esseri umani”, ha scritto infatti su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. Da parte sua il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale alla Camera, Fabio Rampelli dichiara: ”Avevamo visto giusto. Sin dal 2013, all’inizio di Mare Nostrum, avevamo avuto il sospetto che i trafficanti di esseri umani utilizzassero le ong e le missioni italiane per alimentare il business dell’accoglienza. In questi giorni, tra denunce di Frontex e inchieste della magistratura questo sospetto è diventata certezza, comprovata dall’apertura di nuovi filoni di indagini”. “I timori espressi dal procuratore di Catania Carmelo Zuccaro sull’ipotesi che Ong attraverso il traffico di migranti vogliano destabilizzare l’economia italiana li condividiamo. Basti solo considerare il flusso dei denari pubblici riversati sull’accoglienza e destinati alle coop bianche e rosse: 4 miliardi all’anno. Se non è questa destabilizzazione…”, conclude Rampelli. “Clandestini, il procuratore di Catania: Ong forse finanziate da trafficanti, vogliono destabilizzare l’economia italiana. So di contatti per un traffico che oggi frutta più della droga. Ma dai, ma chi l’avrebbe mai detto… Cosa dicono la Boldrini, Saviano, Alfano e Papa Francesco? Aiutiamo l’Africa a crescere, non deportiamola in Italia. Bisogna arrestare i trafficanti, affondare tutte le navi usate”, dice da parte sua su Facebook il segretario della Lega Matteo Salvini.
———————————————————————————————————-
LINK

Le immagini incastrano le ong. Così caricano i migranti vicino alla …

15 mar 2017 – E dimostrano come i soccorritori vadano a recuperare i migranti a poche miglia dalla costa libica. … realizzato un video sulla sua pagina Facebook e sul canale youtube …. Sappiamo tutti che è l’alta finanza che finanzia la distruzione etnica e ….. George Sorosverserà mezzo miliardo a queste ong, perché …

Le ONG vanno a prendere i migranti in Libia per farli entrare in Italia …

05 dic 2016 – Sembra proprio che alcune grandi ONG collaborino con i trafficanti. Noleggiano appositamente delle navi e contrabbandano immigrati …

Le ONG “contrabbandano” immigrati in Europa su scala … – YouTube

06 dic 2016 – Caricato da Simone Fioletti

Le ONG “contrabbandano” immigrati in Europa su scala industriale. Simone Fioletti … Queste ONG …

Mancanti: soros

La verità, vi prego, sui salvataggi dei migranti | Radio Spada

30 mar 2017 – Il 6 marzo ho postato un video sulla mia pagina Facebook e sul mio canaleYouTube titolato «La verità sui migranti» … Da dove vengono i soldi che finanziano questeOng che operano … Quale è il ruolo della Open society foundation del finanziere miliardario americano George Soros e il suo reale fine?

“Ong finanziate da Soros cercano di buttare giu’ il nostro governo …

30 gen 2017 – “Ong finanziate da Soros cercano di buttare giu’ il nostro governo” – Ministro esteri … delle ONG e richiedere rapporti dettagliati sulle loro donazioni straniere. … che “c’erano organizzazioni che hanno aiutato i migranti illegali a trovare il modo per …. La dipendenza dalla tecnologia nel nuovo video di Moby.

———————————————————————————————————-
———————————————————————————————————-
"Grande guerra alla Corea". Cosa c'è di vero in quel che dice Trump? Il confronto fra annunci e realtà
TRUMP
MENO TASSE! IN AMERICA… [ “Secolo d’Italia” – Redazione ]
———————————————————————————————————-
Rush finale di Donald Trump verso il traguardo dei suoi primi 100 giorni alla Casa Bianca, che sarà tagliato sabato prossimo. Nonostante nei giorni scorsi lo abbia definito un “artificio” anche un po’ ridicolo, in realtà Trump sta mostrando di tenerci molto a presentarsi al traguardo – diventato una pietra miliare di tutte le ultime presidenze Usa, sulla scia dell’esempio di Franklin Roosevelt – con almeno, qualche fiore all’occhiello. A partire dalla riforma fiscale, annunciata oggi dal segretario al tesoro Usa, Steven Mnuchin. L’autorevole membro dell’Amministrazione Trump ha infatti confermato che la Casa Bianca intende tagliare al 15% l’aliquota della tassazione sulle imprese. Mnuchin non ha fornito particolari dettagli sul piano fiscale che verrà annunciato in serata. Nel corso di una conferenza organizzata da The Hill il segretario al tesoro ha però anticipato che si tratterà del «taglio fiscale più grande e della riforma fiscale più ampia nella storia del nostro Paese». «Vogliamo semplificare il sistema fiscale individuale, abbassare le tasse e creare crescita economica – ha detto ancora Mnuchin – questo sarà il più grande taglio delle tasse e riforma fiscale della storia del nostro Paese”
 
———————————————————————————————————-
LA VOCE DEGLI OPERAI: FISCHI PER MACRON, CORI PER LE PEN 
[ “Secolo d’Italia” Niccolò Silvestri – ]
———————————————————————————————————-
Fischi per Emmanuel Macron, applausi e cori per Marine Le Pen salutata, al grido di «Marine president». Sarà anche vero che al ballottaggio la maggior parte degli elettori di sinistra sceglierà di votare per l’ex-banchiere di Rothschild turandosi il naso, ma il primo round tra gli operai in carne e ossa se l’è aggiudicato la bionda leader del Front National. Teatro della sfida, la fabbrica Whirpool di Amiens, città dove Macron è cresciuto e dove aveva promesso due recarsi una volta superato lo scoglio del primo turno. L’appuntamento era per oggi. Purtroppo per lui, a sorpresa è arrivata prima la Le Pen preceduta dai militanti del Fn, alcuni dei quali – secondo la ricostruzione che ne ha fatto il sito de le Figaro – si erano presentati di buon mattino davanti ai cancelli muniti di croccanti croissant distribuiti agli operai che entravano nell’impianto. Nel frattempo, Macron si attardava nella locale Camera di commercio a parlare con le rappresentanze sindacali dalle quali non poteva che ricavare il solito e inconcludente bla-blabla. Un incontro assolutamente inutile, dal momento che già a gennaio la proprietà della Whirpool aveva annunciato di voler delocalizzare l’impianto in Polonia. Per la Le Pen, che da tempo ha impugnato la bandiera della sovranità nazionale contro la globalizzazione e le sue micidiali insidie, non è stato difficile sintonizzarsi con lavoratori in procinto di perdere il posto di lavoro solo perché la globalizzazione consente alla proprietà della Whirpool di spostare la fabbrica in un luogo dove il lavoro costa meno: «Sono là dove devo essere, in mezzo ai salariati», ha detto la leader del Front National ai media francesi, accusando Macron di essere dalla parte delle oligarchie. La replica del rivale non si è fatta attendere: «La Le Pen – ha detto Macron in conferenza stampa – vuole sfruttare politicamente la vicenda. Se la Whirpool non si comporta bene ci saranno conseguenze». Ma ormai la frittata era fatta. La prima sfida vera per l’Eliseo l’ha vinta Marine. Lo ha ammesso a mezza bocca anche il sindacalista della Gct (politicamente omologa alla Cgil italiana) Tonio Abruhosa, delegato presso la Whirpool: “Scegliere tra Macron e Le Pen – ha detto – è come scegliere tra la peste e il colera”. di Niccolò Silvestri
 
———————————————————————————————————-
IL “CASO MARINE”: AFFINITA’ E DIFFERENZE TRA LE DESTRE 
[ “Secolo d’Italia” –  Carmelo Briguglio ]
———————————————————————————————————-
Chi ha letto Robert Brasillach e Pierre Drieu La Rochelle, gli scrittori francesi che interpretarono il Fascismo immenso e rosso– titolo di un bel libro di Giano Accame (Settimo Sigillo, 1990) – non si è molto sorpreso che Marine Le Pen sia stata promossa al secondo turno delle elezioni presidenziali francesi. È stata battuta, ma solo di tre punti percentuali, dal banchiere rothschildiano Emmanuel Macron, ex ministro dell’Economia di Hollande, indipendente, centrista ed europeista. Due idealtipi, perfettamente contrari. La leader del Front National ha pescato i suoi sette milioni e mezzo di voti dai fondali antichi di consenso della “droite revolutionaire”, nei ceti operai rappresentati dal sindacalismo soreliano: un milieu ben raccontato dallo storico israeliano Zeev Sternhel in Ni droite ni gauche. L’idéologie fasciste en France, (Paris: Éditions du Seuil, 1983) (trad.it. Nè destra, né sinistra. La nascita dell’ideologia fascista, Akropolis, 1984) e prima ancora in Maurice Barrès et le nationalisme français; trad. it. La destra rivoluzionaria. Le origini francesi del fascismo 1885-1914, Corbaccio, 1997). Sono queste sorgive, che avvicinano la “rive droite” alla “rive gauche”, a spiegare il successo della Le Pen al primo turno: il Fn, primo partito nelle fabbriche e nelle città periferiche del Paese, si è conquistato un’identità sociale che promette spazi di ulteriore espansione nel ballottaggio. Così, da un lato Marine punta agli elettori più conservatori della tradizione gollista, a una buona quota del 20 per cento raccolto da Franç- ois Fillon, nonostante questi abbia chiesto di votare tra due settimane per Macron. La politica estera filo-russa e l’abolizione dei matrimoni gay (ma non delle unioni civili) sono alcune delle esche lanciate nel mare dei Républicains. E non per nulla la leader della Rosa Blu ha scelto di citare in tutta la campagna elettorale il Generale padre della patria. Ma, dall’altro, Marine vuole affondare le mani nei grandi magazzini proletari e antieuropeisti del compagno Mèlenchon, capo del “Parti de Gauche”, che ha conseguito un ottimo quanto inaspettato risultato: quasi un quinto dei votanti che non ha avuto alcuna indicazione per il secondo turno. Almeno finora. Un rifiuto dettato dal comune “logos” sovranista col Fn, una continuità col filone politico che, tra fine Ottocento e inizio Novecento, con Barrès, Péguy e Sorel aveva cercato di andare oltre l’antinomia “destrasinistra”. Non riuscendoci a livello di forme politiche, ma rappresentando a livello letterario e filosofico un sentimento popolare che scorre nelle viscere della Francia profonda. «I bimbi che un giorno saranno ragazzi di 20 anni – profetizzò Brasillach -apprenderanno con oscura meraviglia dell’esistenza di questa esaltazione di milioni di uomini, i campeggi della gioventù, la gloria del passato, le sfilate, le cattedrali di luce, gli eroi caduti in combattimento, l’amicizia tra i giovani di tutte le nazioni rinate. Josè Antonio, il fascismo immenso e rosso. E io so che il comunismo ha, anch’esso, una sua grandezza del pari esaltante. Può addirittura essere che, tra mille anni, si confondano le due rivoluzioni del XX secolo». (Robert Brasillach, Lettera a un soldato della classe ’40).Suggestioni. Illusioni. Miraggi. Errori. Tragici. Che Brasillach pagò con una scarica dei fucilieri di Charles De Gaulle: proprio lui fu insensibile agli appelli di clemenza che grandi scrittori francesi del calibro di Anouilh, Cocteau e Camus gli rivolsero per salvare la vita a «uno dei più intelligenti, forse il più affascinante scrittore del primo ‘900», lo definì Carlo Bo (La Stampa, 3 agosto 1961). Sono trascorsi tanti anni. Era un’altra “era”. Ma certo humus vive ancora; dunque, è probabile che l’union sacreè del notabilato politico cacciato dal ballottaggio – a partire da Fillon e dei residui socialisti di Hollande e Hamon – riesca a creare una diga “repubblicana” e a fermare l’alta marea populista che sospinge la Le Pen. Ma, statene certi che Marine – più nipotina di George Sorel che figlia di suo padre – ce la metterà tutta per arrivare all’Eliseo; comunque andrà ben oltre il 18 per cento di Jean Marie, umiliato nel 2002 da Chirac, il quale beneficiò dell’endorsement di tutto l’arco costituzionale d’Oltralpe. Nel frattempo, il mondo è cambiato. Ed è scaduta nel cuore del popolo la reputazione degli establishment nazionali e europei. Mai tanto in basso. Ed è invece cresciuta, oltre ogni previsione, lei, Marine che guida un partito che ha cambiato pelle. Ci sono sondaggi che già adesso l’accreditano del 40 per cento nello spareggio con Macron. I
 
———————————————————————————————————-
ULTIMI 4 NOSTRI SERVIZI IN RETE [ LINK – clicca e leggi ]
———————————————————————————————————-
Arturo Stenio Vuono a ( . . . )

DAZI UE BCE
Il discorso di Benito Mussolini – YouTube
https://www.youtube.com/watch?v=HqafKe6pkw4
DAZI TRUMP CINA MULTINAZIONALI NEGRIERI FESTA FINITA ! UE BANCO SENZA BANCA STOP AL PIATTO CHE PIANGE ! L’EDICOLA E ALTRE NEWS [ “AZ.” – 01/04/2017 ] anteprima web tra breve in retehttps://azimutassociazione.wordpress.com

GIORGIO LA MALFA SULLE ORME DEL PADRE UGO DAZI TRUMP CINA MULTINAZIONALI NEGRIERI FESTA FINITA ! L’editoriale tratto dal servizio :
A VOLTE RITORNANO *
Sul quotidiano “Il Mattino” di Napoli si può leggere, in prima pagina, “…firmati i primi due decreti sul protezionismo, guerra commerciale, Trump sfida la Cina, gli Usa : basta concorrenza sleale…linea dura sopratutto contro la Cina…”( e tosto ricompare Giorgio La Malfa ) : “Se Donald abbaia per non mordere…Un mondo pieno di dazi doganali sarebbe senz’altro più povero…” [ sic ] . Vi risparmiamo il fondo che contrabbanda i soliti luoghi comuni, secondo i contenuti ne sortirebbe che tutti noi dovremmo – “risparmiando” – tirare la volata ai molti prodotti << made in China >> e acquistarli, unitamente a quelli che le multinazionali oppure le stesse imprese italiane a delocalizzazione ci offrono “a minor costo”, contribuendo ad affossare definitivamente il “compra italiano” ovvero quello che in Italia ancora si produce.

A parte che noi, da sempre, ci permettiamo di privilegiare << casa nostra >> , è veramente singolare che si persista a legittimare lo sfruttamento della mano d’opera, la violazione di ogni norma di fabbricazione e le fornicazioni tra l’ibrido giallo e il turbocapitalismo; la globalizazione, più presto di quando si pensi in agonia, non ha introdotto alcuna vera forma di concorrenza ma il dominio del produrre basato su forme, disumane e vergognose, di una nuova schiavitù senza regole e salvaguardie dei fondamentali diritti del lavoro. Ecco perchè, oggi, cari lettori, ci permettiamo di stigmatizzare il “Dazi Trump Cina multinazionali negrieri festa finita! “.

Quel che, in un certo modo, francamente stupisce semmai è che la rivolta, con buona pace di tutti i << no global >> che hanno occupato la ribalta a comando – finendo a sostare nelle latrine della storia -, nasca proprio da quella America del più globalizzare che non si può; insomma corsi e ricorsi, però, non sono una novità e ne vedremo delle belle.

Noi, ancor più di prima, continueremo nella nostra guerra quotidiana contro la fraudolenta immissione sul mercato interno delle merci che, ogni tanto, e tanto per materializzare la cortina fumogena di “controlli” , vengono sequestrate per mancanza dei requisiti fondamentali di sicurezza e sanitarie nonchè per marchi non in regola Ue e € ( ! ). Estendendo la linea del “compra italiano”, atteso che da noi è una pia illusione introdurre la nuova tendenza Usa, a nostro avviso, ne conseguirebbe la sistematica sollecitazione alla nostra rete di produzione e trasformazione, per la gran parte di piccole e medie imprese – come del residuo artigianato -, a fare sempre molto di più; aumentando la richiesta, via via – nel tempo -, i costi al dettaglio punterebbero ovviamente a diminuire in quantochè profitti e guadagni dipenderebbero non da un maggiore prezzo ma per incassi derivanti dalla quantità del venduto.

Ciò detto, per la verità, nulla è da attendersi – in materia – dall’Unione Europea che, come sempre, è in altre faccende affaccendata; di Ue, oggi, continuiamo ad occuparci solo per vicende che riguardano l’europlire e la solita Bce. L’Ue è un banco senza banca, e urge uno stop al piatto che piange. Una buona lettura ! A presto !

* A VOLTE RITORNANO – “AZIMUT” – IL PRESIDENTE Arturo Stenio Vuono

DISCORSO DI MUSSOLINI
YOUTUBE.COM
———————————————————————————————————-
  • ———————————————————————————————————-
  • ACCOGLIENZA E SALVATAGGI MIGRANTI BUSINESS ATTENZIONATO – 28 APRILE IL GIORNO DELLA VERGOGNA – L’EDICOLA E ALTRE NEWS [ “AZ.” – 28/04/2017 ]
———————————————————————————————————-
ALTRE NEWS
———————————————————————————————————-
 
( . . . )  il post di Fratelli d’Italia AN Roma.

“E’ sconcertante come questo governo targato Pd, dopo la sonora bocciatura del referendum ricattatorio nei confronti dei lavoratori di volo e di terra, tenta di

Altro…

“E’ sconcertante come questo governo targato Pd, dopo la sonora bocciatura del referendum ricattatorio nei confronti dei lavoratori di volo e…
FRATELLIDITALIAROMA.IT
 
 ( . . .  ) un link.
Socialismo, Patria, Indipendenza questo è il tema di un interessante convegno che si svolgerà presso la sala conferenze dell’Hotel Minerv…
FASCINAZIONE.INFO
 
( . . . ) un link.
Un gesto che ha commosso governo e opposizione quello di suor Esperanza, una religiosa 78enne, che, nel pieno della “marcia del silenzio” a Caracas di 
( . . . ) un link.
Trovata la prova che una cometa colpì la Terra nell’11.000 a.C. La scoperta dell’università di Edimburgo a Gobekli Tepe, in Turchia, considerata il più antico…
LASTAMPA.IT
———————————————————————————————————-
L’EDICOLA
———————————————————————————————————-
 
Annunci

Un pensiero su “ACCOGLIENZA E SALVATAGGI MIGRANTI BUSINESS ATTENZIONATO – 28 APRILE IL GIORNO DELLA VERGOGNA – L’EDICOLA E ALTRE NEWS”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...