QUEL 28 APRILE DEL ’45 L’ESECUZIONE DEL DUCE DA PARTE DELLA CANAGLIA DI IENE E DI SCIACALLI PER SEMPRE LA CONDANNA DELL’INFAMIA L’EDICOLA E ALTRE NEWS “A che serve il danaro?” di Ezra Pound – Recensione di Marco Cristiano


QUEL 28 APRILE DEL ’45 L’ESECUZIONE DEL DUCE DA PARTE DELLA CANAGLIA DI IENE E DI SCIACALLI PER SEMPRE LA CONDANNA DELL’INFAMIA L’EDICOLA E ALTRE NEWS “A che serve il danaro?” di Ezra Pound – Recensione di Marco Cristiano

QUEL 28 APRILE DEL ’45 L’ESECUZIONE DEL DUCE DA PARTE DELLA CANAGLIA DI IENE E DI SCIACALLI PER SEMPRE LA CONDANNA DELL’INFAMIA L’EDICOLA E ALTRE NEWS “A che serve il danaro?” di Ezra Pound – Recensione di Marco Cristiano
[ “AZ.” – 29/04/2017 ]
 
IN COPERTINA
 

Risultati immagini per benito mussolini foto [“azimut archivio online”- ott.’12] “(…) Certo, chi mostrerà mai ciò che non è stato? E sovviene un cappotto / tedesco a celare un Duce / in pavida fuga, ma nessuno / né partigiano né tedesco / né repubblichino mostrò una foto” ( . . . ) – [ Da << Nemesi >> di Olivieri Giancarlantonio – Cosenza ]

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IN QUESTO NUMERO :

“A che serve il danaro?” di Ezra Pound – Recensione di Marco Cristiano – Controcorrente Edizioni – Napoli  [ a fine servizio – dopo la locandina redazionale ]

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28 APRILE 1945-2017 ANNIVERSARIO DI VERGOGNA ASSASSINIO MUSSOLINI [“AZ.”-28/04/’17]
Giovannaangelamaria Summa Morabito
ONORE E GLORIA !!!
Vincenzo Musci
( . . . )
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( . . . )·  SU MUSSOLINI E IL SUO ASSASSINIO LE MOLTE VERSIONI E AD OGGI NESSUNA VERITA’ ! AI LETTORI, TUTTO SULLA COSIDDETTA RESISTENZA – LA SOPPRESSIONE DI MUSSOLINI E ARGOMENTI CORRELATI[ LINK NON SOLO DI PARTE CHE SERVONO – ANCHE – A FARVI CONOSCERE TUTTE LE FALSITA’…..] CI SCUSIAMO PER LE SCENE BESTIALI – CRUDELI – ESECRABILI MA ERA NECESSARIO MOSTRARLE ( E  A QUANTO A LUI SI IMPUTA SOLO PER INFANGARNE LA MEMORIA )
CORSI E RICORSI
( . . . )  MACRON PER LE BANCHE CONTRO I POPOLI E GLI STATI.
( . . . )
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QUANDO IL DUCE DIXIT – E LA STORIA SI RIPETE…..
 

Risultati di ricerca

Discorso del Duce Benito Mussolini a Napoli, 25 ottobre 1931 – YouTube

03 giu 2013 – Caricato da VOCEDITALIA

Discorso del Duce Benito Mussolini a Napoli, 25 ottobre 1931 … Sign in to add this video to a ..i

 
 
 
 
 
 
( .. . . ) ·

28 APRILE.

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28 APRILE 1945-2017 ANNIVERSARIO DI VERGOGNA ASSASSINIO MUSSOLINI [“AZ.”-28/04/’17]
 
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28 aprile 2017

 
28 APRILE 
L GIORNO DELLA VERGOGNA


PIAZZALE LORETO VERGOGNA D’ITALIA – YouTube

26 apr 2016 – Caricato da Andres Marzio Molise

29 aprile 1945 ALBERTAZZI: �PIAZZALE LORETO FU MACELLERIA MESSICANA. FU UNO SCHIFO …

( . . . ) il  post.
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( . . . )

28 IV 1945

28 IV 2017

In Sua memoria, ( . . . ) un articolo del compianto Filippo Giannini.

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LE PATACCHE E IL LORO CONTRARIO

Chi era Mussolini? Cosa è stato il Fascismo?

“Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti (Eraclito)”

Benito Mussolini è stato, come alcuni storici sostengono, condannato dalla storia e senza appello?

Francesco Saverio Nitti, nella seduta del 27 luglio 1947, all’Assemblea Costituente, disse: <Ho letto troppo spesso anche nei nostri giornali, e leggo ancora giudizi, che mi sembrano non solo falsi, ma anche inabili, che fanno cadere sull’Italia la responsabilità della guerra mondiale, dicendo che è dovuta al fascismo. Non sono convinto che noi abbiamo seguito la buona via e nemmeno la vera, quando nella lotta contro il fascismo abbiamo detto e diciamo, come ora, che la guerra è una conseguenza del fascismo, e che il fascismo è stato soltanto fenomeno italiano. Vi sono state cause ben più profonde. Per nuocere al fascismo, noi abbiamo fatto cosa pessima a danno dell’Italia. La cosa più semplice per tutti coloro che odiarono il fascismo e per i pochissimi che ne avevano subito le persecuzioni era di insultare il fascismo e di attribuirgli colpe che non aveva>.

<…il fascismo si impose attraverso l’uso sistematico della violenza> (Paul Corner).
<Il fascismo fu sugli inizi un impeto di reazione all’internazionalismo comunista che negava la libertà della Nazione (…). Noi non condividiamo il parere di coloro i quali intendono condannare ogni azione fascista sotto la generica condanna della violenza. Ci sono delle situazioni in cui la violenza, anche se assume l’apparenza di aggressione, è in realtà una violenza difensiva, cioè legittima> (Alcide De Gasperi).

Antonio Gramsci al III Congresso dell’Internazionale Comunista a Mosca, svoltosi tra il 22 giugno e il 12 luglio 1921, aveva auspicato che anche in Italia si realizzasse una rivoluzione bolscevica <sull’esempio di quella russa>.

<Tutti gli scritti di Mussolini dedicati alla questione russa andrebbero oggi riletti. Ci si accorgerebbe che tutto quello che abbiamo saputo dopo, ben poco in realtà siamo venuti a conoscere di cui egli non si fosse già allora perfettamente reso conto. In questo senso si può dire che, dal 1923 Phillips (giornalista americano, nda) cogliesse veramente nel segno individuando una costante della dinamica mussoliniana – vide a nudo il comunismo e ne fu atterrito> (Gaetano Salvemini).
<La lotta di classe assume in qualche caso l’aspetto di guerra civile, prima ancora che lo squadrismo entri in scena: dall’aprile 1919 all’aprile 1920 si registrano 45 morti e 444 feriti durante gli scioperi e le manifestazioni di strada (Max Gallo).

<L’olio di ricino era una delle armi preferite dai fascisti; i casi recidivi venivano trattati col manganello e – come ultima risorsa – con le pallottole>. (Antonio Spinosa).

<Il fascismo ha avuto molti aderenti, dopo la fine della prima Guerra mondiale, fra noi ufficiali perché si viveva in un clima di puro terrore. Si subiva pestaggi, bastonature. Numerosi furono assassinati per il solo fatto di portare le stellete> (Ardito Desio).
<Anche se non si può provare un ordine diretto di uccisione (di Giacomo Matteotti, nda) la responsabilità morale di Mussolini è piena, manifesta> (Antonio Spinosa).
<No, il duce non aveva alcun interesse a far uccidere mio padre, si sarebbe alienato per sempre la possibilità di un’alleanza con i suoi vecchi compagni, che non finì mai di rimpiangere> (Matteo Matteotti).
<Fu lui, Mussolini, che volle mettere sullo stesso piano il nazismo e il fascismo> (Mario Cervi).
<Nei rapporti con le Grandi Potenze il fascismo si presenta come un regime pacifico, un regime che, quando Hitler va al potere non sente le sirene del Führer, anzi gli si oppone (…). Leggendo i libri scritti da fascisti, guardando la pubblicistica fascista, i giornali fascisti, ciò che colpisce è l’ottimismo vitalistico che c’è dentro, un ottimismo vitalistico che è la gioia, la giovinezza, la vita. Nel nazismo questo non c’è. Semmai c’è l’idea di tradizione, l’idea di razza (…). Un ottimismo esiste anche nel nazismo, ma non è vitalista come quello fascista: è piuttosto un ottimismo tragico> (Renzo De Felice).
<Fra fascismo italiano e nazismo tedesco ci sono semmai più punti di divergenza che di somiglianza> (Michael Ledeen).
<Il primo equivoco su Mussolini fu di credere che fosse socialista (…). Lui crebbe nell’avversione ai padroni, all’ordine costituito, al sistema; e siccome gli pareva che questi ideali di rivolta fossero alla base del socialismo, si iscrisse al partito, nell’ala più estremista (…). Che sia stato crudele , contrariamente a quanto possano pensare coloro che lo confrontano con altri dittatori moderni, non v’è dubbio> (Silvio Bertoldi).
<Mussolini è il più grande uomo da me conosciuto e senz’altro fra i più profondamente buoni; al riguardo ho troppe prove per dimostrarlo> (Papa Pio XII).
Secondo quanto scrive Francesco Malgari questa era l’opinione di Luigi Sturzo, il padre della Democrazia Cristiana: <Sturzo non indaga sulle cause che determinarono scelte economiche del fascismo, non giudica neanche i risultati, nel bene e nel male. Vi individua soprattutto un processo degenerativo, i cui effetti venivano a nuocere sulla mentalità e sul costume degli italiani: il fascismo, teorizzando il ruolo della mano pubblica nella vita economica, aumentava il parassitismo e la corruzione, creava un’aria greve e soffocante>.

<Per vari aspetti Mussolini era affascinante. Per anni tutti gli stranieri di rilievo che vennero a Roma non avevano altro interesse che avvicinare l’uomo che, in condizioni estremamente difficili, dopo parecchi anni di anarchia e di caos era riuscito a rimettere ordine e ritmo all’intera vita dell’Italia moderna (…). Perché nel fondo l’animava un vero impulso di umanità. Sdegnoso di ogni ricchezza è sempre vissuto modestamente. Durante la vita conservò una viva simpatia per gli umili, per i contadini e per i lavoratori (…). Coloro i quali vogliono ad ogni costo raffigurarlo come un essere intrattabile, rude come il granito si ingannano completamente. Il potere non lo logorò per niente (…). Non possiamo enumerare i suoi atti di bontà (…). Il bilancio del Fascismo? Ha nome: strade, autostrade, ferrovie, canali di irrigazione, centrali elettriche, scuole, stadi, sports, aeroporti, porti, igiene sociale, ospedali, sanatori, bonifiche, industrie, commercio, espansione economica, lotta contro la malaria, battaglia del grano, Littoria, Sabaudia, Pontinia, Guidonia, Carta del Lavoro, collaborazione di classe, Corporazioni, Dopolavoro, Opera Maternità e Infanzia, Carta della Scuola, Enciclopedia, Accademia, Codici mussoliniani, Patti Lateranensi, Conciliazione, pacificazione della Libia, marina mercantile, marina da guerra, aeronautica, conquista dell’Abissinia. Tutto ciò che ha fatto il Fascismo è consegnato alla storia. Ma se c’è un nome che, in tutto questo dramma, resterà puro e immacolato, sarà quello di Mussolini> (Paul Gentizon, giornalista svizzero).

<Fascismo, male assoluto> (Gianfranco Fini).
<Il rapido progresso dell’Italia dopo la 2a guerra mondiale e il fatto che oggi è già in marcia verso uno sviluppo intensivo, sarebbe impensabile senza i processi sociali iniziati durante il periodo fascista> (Mihalay Vajda).
<Mussolini faceva parte della macchina della soluzione finale> (Riccardo Pacifici).
<Il principale alleato della Germania, l’Italia fascista, sabotò la politica ebraica nazista nei territori sotto il suo controllo (…). Come abbiamo già detto, era stato Mussolini stesso a enunciare il principio “discriminare non perseguire”. Tuttavia l’esercito italiano si spinse anche più in là, indubbiamente con il tacito consenso di Mussolini (…). Le deportazioni degli ebrei cominciarono solo dopo la caduta di Mussolini, quando i tedeschi occuparono l’Italia> (George L. Mosse, dell’Università ebraica).
P.S. Come il lettore avrà modo di notare abbiamo citato solo personalità antifasciste o, comunque, non fasciste…….

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Post

Associazione Azimut
Pubblicato da Arturo Stenio Vuono · 28/04/2017 ·

IL GIORNO DELLA VERGOGNA

25 Aprile: MORTE DI UNA NAZIONE SOVRANA – III° parte – YouTube

ACCOGLIENZA E SALVATAGGI MIGRANTI BUSINESS ATTENZIONATO – 28 APRILE IL GIORNO DELLA VERGOGNA – L’EDICOLA E ALTRE NEWS [ “AZ.” – 28/04/2017 ] — IL GIORNO DELLA VERGOGNA ( sul 25 e 28 Aprile della cosiddetta “resistenza” e dell’uccisione di Mussolini : SEI VIDEI ) – MACRON IL CONIGLIO TIRATO FUORI DAL CILINDRO… ( con un video ) – LO SCUDISCIO DI

GIANCARLO LEHNER [ da Roma ] SU MACRON E SU BUSINESS MIGRANTI – L’ATTACCO AL PROCURATORE DI CATANIA E ACCOGLIENZA BUSINESS

( con cinque videi ) – TRUMP MENO TASSE! IN AMERICA… – LA VOCE DEGLI OPERAI: FISCHI PER MACRON, CORI PER LE PEN – IL “CASO MARINE”: AFFINITA’ E DIFFERENZE TRA LE DESTRE – E ALTRO : ARTICOLI DAL “SECOLO d’ITALIA” – GLI << SFASCISTI >> – ECCETERA – per leggere tutto e tutte le notizie visionare ascoltare riflettere e pure commentare :
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GUARDA ANCHE: – PRIMA PARTE: “LA FARSA DELLA RESISTENZA”https://www.youtube.com/watch?v=2jLZZox…
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25 aprile: TERRORISMO ‘ALLEATO’ & ‘PARTIGIANO’ – YouTube

07 lug 2016 – Caricato da NERO ITALICO

Liberiamoci dal 25 aprile e restituiamo il fascismo alla storia d’Italia 25 apr 2016 … NERO ITALICO …

“resistenza” antifasssista, “liberazione”: tragifarsa e abominio – YouTube

3 giorni fa – Caricato da NEL VENTO

Vesistenza antifaSSSista: tragifarsa e abominio, 2015-2016 Qui riuniti i seguenti cinque video: – LA …

LA FARSA DELLA RESISTENZA – I° parte – YouTube

06 apr 2015 – Caricato da NERO ITALICO

NERO ITALICO … TERZA PARTE: “25 aprile: MORTE DI UNA NAZIONE SOVRANA ” … purtroppo, è un …

Mancanti: 28.

Mussolini – L’ultima verità (pt1) – YouTube

20 ott 2008 – Caricato da lucacanna

57:28 · Una scelta Obbligata – La guerra di Mussolini – Duration: 3:45.NERO ITALICO 17,699 views …

25 Aprile: MORTE DI UNA NAZIONE SOVRANA – III° parte – YouTube

21 apr 2015 – Caricato da NERO ITALICO

NERO ITALICO. Loading… Unsubscribe from … GUARDA E DIFFONDI TUTTI I VIDEO VERITA’ DI …

Mancanti: 28

I CRIMINI DEI PARTIGIANI COMUNISTI, GREGGIO … – YouTube

02 dic 2012 – Caricato da nicola spinetti

Pertini e Scalfaro, due assassini diventati presidenti della … ARRESTO IN DIRETTA VIDEO -VOLANTE …

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Piazza Loreto, 29 Aprile 1945 – YouTube

28 apr 2009 – Caricato da Lazy Mind

piazza loreto 29 aprile 1945. … Video hard Alessandra Mussolini – Roberto Fiore: le dichiarazioni …

milano piazzale loreto 29 aprile 1945 – YouTube

27 mag 2013 – Caricato da NOSTALGIAANNI80

milano piazzale loreto 29 aprile 1945. NOSTALGIAANNI80. Loading. … 25 APRILE 1945 – Duration: 2 …

Piazzale Loreto – YouTube

20 feb 2016 – Caricato da Luigi Dametto

La Storia d’Italia di Indro Montanelli – 01 Piazzale Loreto e la fine del fascismo [ Puntata intera …

PIAZZALE LORETO VERGOGNA D’ITALIA – YouTube

26 apr 2016 – Caricato da Andres Marzio Molise

29 aprile 1945 ALBERTAZZI: “PIAZZALE LORETO FU MACELLERIA MESSICANA. FU UNO SCHIFO …

SHAME IN PIAZZALE LORETO.wmv – YouTube

14 dic 2009 – Caricato da Roberto Pistarino

29 aprile 1945 Lo scempio dei cadaveri di Benito Mussolini , la sua amante Claretta Petacci e sedici …

Mussolini Piazzale Loreto 29 aprile 1945 Il giorno della … – YouTube

09 mag 2009 – L’audio è su http://video.libero.it/app/play?id= b254f0f403537329c2b2d9ba8f725959 Attenzione! Prima di vedere questo video siate …

Benito Mussolini – Milano Piazzale Loreto – YouTube

28 set 2007 – Benito Mussolini – Milano Piazzale Loreto. gandalf370. Loading. … Notice. Age- restricted video (based on Community Guidelines) …

NOTIZIA SHOCK!!! MUSSOLINI IMPICCATO A MILANO! – YouTube

03 dic 2012 – Caricato da homartheshark

Gli ultimi attimi della vita di Mussolini – LUCE TV. Category. People & Blogs. License. Standard …

Morte di Benito Mussolini – Wikipedia

La morte di Benito Mussolini avvenne il 28 aprile 1945 a Giulino, frazione del comune di ….. Ci si riferiva alla Strage di Piazzale Loreto del 10 agosto 1944.

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ALTRE NEWS
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——- Original Message ——–

Subject: Lehner: i nuovi oli di ricino e manganelli per i giornalisti
Date: Sat, 29 Apr 2017 08:32:27 +0000
From: Giancarlo Lehner 
To: ( . . . )  

Non sono soltanto sfascisti, sono anche fascisti in ritardo ( mi scuso con i nostalgici per il paragone infamante): l’esortazione di Grillo al pubblico (” Guardateli in faccia  -i giornalisti, n.d.r. –  e ricordatevi di loro») mi ha evocato l’assalto squadrista alla sede milanese dell'”Avanti!”, 15 aprile 1919.

Nella solita atmosfera italica, dove le Istituzioni si piegano come canne al vento, porgendo il labbro tumido al futuro regime cialtrone, sgrammaticato, forcaiolo e poliziesco, non stupisce che nessuno abbia individuato in una simile minacciosa sortita una qualche fattispecie di reato.

 

Giancarlo Lehner

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——– Original Message ——–

Subject: e,nel silenzio,israele si dà all’edilizia..
Date: Sat, 29 Apr 2017 11:30:19 +0200
From: <info@vincenzomannello.it>
To: ( . . . )

Se non fosse che arriva di tutto tramite social ed internet,la notizia che Netanyahu ha annunciato la costruzione di 25.000 (dicesi venticinquemila) case a Gerusalemme sarebbe passata inosservata pure per i media generalisti nostrani,radiotelevisioni di regime in testa.

Una volta comparsa su Twitter e Facebook, e ripresa da molti internauti (tra cui il sottoscritto), i servi della (dis)informazione mediatica non hanno potuto far altro che riportarla..come da velina israeliana : “grande piano abitativo deciso dal governo per la città di Gerusalemme”.

Peccato si sia allegramente sorvolato sul fatto che ben 15.000 nuove “residenze” verranno realizzate a Gerusalemme Est..ovvero nella parte occupata militarmente dal regime sionista,in spregio a tutte le norme del diritto internazionale e dei vari (inutili) deliberati dell’ Onu su questa parte del territorio cittadino. Nonché, invero, sullo “stato giuridico” della intera Città Santa a seguito della occupazione del 1967 .

Capisco bene che l’opinione pubblica italiana sia “distratta” ai nostri giorni dallo svolgimento delle primarie del Pd e dalla finale di Ballando con le stelle oppure (quando più attenta) dalle minacce di BomboTrump a Corea del Nord e Siria..e che la storiella,poco edificante,  delle Ong complici degli scafisti abbia più importanza dello sviluppo edilizio di Gerusalemme..ma io ritengo mio dovere segnalare questa iniziativa come criminale e potenzialmente estremamente pericolosa.

Lo ho detto e scritto più volte,mi ripeto : permettere agli israeliani di insediarsi ancor più in #Gerusalemmeoccupata,costringendo i Palestinesi a restringere ancora maggiormente il loro spazio vitale, o ad andarsene,porterà comunque nuovi più gravi problemi.

Se anche Netanyahu riuscisse a far riconoscere dal suo amico BomboTrump Gerusalemme capitale di israele,neppure quegli schifi di stati musulmani attualmente legati ai sionisti da vari interessi potrebbero glissare sulla perdita definitiva della (loro,per parte) Città Santa.

I governi di Egitto,Giordania,Arabia saudita,Emirati e servi islamici Usa nel mondo verrebbero travolti da sommosse popolari assolutamente incontrollabili e,i Palestinesi,troverebbero ancora una volta la forza di ribellarsi alla persecuzione sionista ed alla indifferenza impotente dell’Onu.

Ed anche qualora il piano politico non riuscisse (nell’immediato) a Netanyahu, non sottovaluterei neppure la possibilità che (finalmente) qualcuno decidesse di “armare” davvero i cittadini di Gerusalemme Est,dei Territori e di Gaza per frenare il sogno sionista della “grande israele”.

Quello che spiega l’appoggio ai terroristi in Siria, con i bombardamenti mirati contro le forze di Assad ed Hezbollah,la campagna di odio contro l’Iran e pure la “assenza” di attacchi Isis a quello che dovrebbe essere il nemico numero uno.

 

Grazie per l’attenzione

Vincenzo Mannello

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IL SERVIZIO CONTINUA – LEGGI DOPO LA LOCANDINA REDAZIONALE SU EZRA POUND ( CONTROCORRENTE  – NAPOLI)

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  • L’EDICOLA
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Sabato, 29 Aprile 2017
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«Il congresso nazionale di Fratelli d’Italia del prossimo autunno servirà a fare una verifica della linea politica, del nostro posizionamento e delle prossime strategie programmatiche. Io mi ricandido e chiunque vuole presentarsi è il benvenuto». Lo ha detto il presidente del partito Giorgia Meloni al termine dell’assemblea nazionale del partito.

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L’EDIZIONE DEL GIORNO

Il “Secolo d’Italia” è il quotidiano on line della destra italiana: fondato a Roma nel 1952, nel 1963 divenne l’organo di partito del Movimento Sociale Italiano – Destra Nazionale e nel 1995 di Alleanza Nazionale.

Nel 2009 è stato uno dei quotidiani del Popolo della Libertà. Attualmente è organo della Fondazione Alleanza Nazionale. 

 

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Secolo d’Italia
Registrazione Tribunale di Roma n. 16225 del 23/2/1976
​Redazione: Via della Scrofa, 39 – 00186 Roma

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IL SERVIZIO CONTINUA
 

IN QUESTO NUMERO :

“A che serve il danaro?” di Ezra Pound – Recensione di Marco Cristiano – Controcorrente Edizioni – Napoli  [ LEGGI – dopo la locandina redazionale ]

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  • “AZIMUT” ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE NAPOLI – IN RETE :
     direzione responsabile: presidenza Associazione
     team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
     Uff. Stampa Associaz. “Azimut” :   Ferruccio Massimo Vuono 
    (Arturo Stenio Vuono :  presidente di “Azimut” – Napoli)
    “AZIMUT”  VIA P. DEL TORTO, 1 –  80131 NAPOLI
    [ ex : Prima Traversa Domenico Fontana )
    TEL. 340. 34 92 379 / FAX: 081.7701332
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[ “AZ.” – 29/04/2017 ]
 
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DAGLI AMICI DI CONTROCORRENTE – NAPOLI
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—-Messaggio originale—-
Da: “Controcorrente” <info@controcorrentedizioni.eu>
Data: 25/04/2017 17.59
A: “Controcorrente”<info@controcorrentedizioni.eu>
Ogg: “A che serve il danaro?” di Ezra Pound – Recensione di Marco Cristiano
 

–>

A che serve il danaro?

L’attualità di Ezra Pound

“A che serve il danaro ?” è un articolo di Ezra Pound del 1939, pubblicato a Londra, ripreso due anni dopo sul “Meridiano di Roma”. Uno scritto breve ed agile, che testimonia l’interesse del poeta statunitense per i temi dell’economia, ed in particolare modo la sua veemente lotta all’usura delle banche.

Significativa la diffusione del pensiero di Pound da un capo all’altro d’Europa, in un’epoca lacerante, tra Paesi in conflitto. L’argomento qui esposto coglie un elemento centrale dell’opera di Pound, non distinto, non lontano dalle sue liriche.  La trattazione sul denaro, un fervido studio dell’autore, sarà suggerimento e spinta all’impegno letterario.  L’attenzione rivolta alla politica monetaria delle Banche Centrali coincide con la sua scelta eretica per il Fascismo. Ezra Pound esprime sempre tra versi e riflessioni una tensione eroica, libera da gioghi. E’ un poeta itinerante, che coglie l’eredità dei classici, il filo della Storia, denuncia le penurie, le schiavitù del suo tempo, con sguardo universale, con suggestione indelebile.

Lo scritto sul denaro è un cammeo di questo percorso, la scomunica della manipolazione bancaria sull’emissione di moneta.  Parte da un assunto grezzo, ma efficace dello stretto rapporto tra denaro e beni, di una possibile elementare equazione numerica, che possa garantire ai cittadini il possesso di reddito in banconote da tradurre alla pari in acquisto di oggetti. Ogni volta che gli Stati derogano al rigore di tale rapporto, sollecitano uno scambio effimero, sul quale lucrano interessi, causano una sfasatura delle transazioni, prestiti onerosi, meccanismi d’inflazione che producono aumento dei prezzi. Allo stesso modo è insidioso il ristagno economico per l’eccedere della propensione al risparmio. Ezra Pound pone l’accento sulla politica monetaria, quella che da Say è tema ricorrente degli studiosi.

Se il denaro è un mezzo di sollecitazione degli scambi, e di distribuzione indotta, naturale dei beni, non può rappresentare in sé un fine dell’arricchimento. Sta alle Banche Centrali garantirne un flusso razionale che corrisponda alle esigenze di tutti. Quando il denaro viene stampato oltre la quantità dei beni, oppure al ribasso, quando l’apertura e la chiusura del credito risponda a logiche di gestione oligarchica di tale strumento, si assiste ad una progressiva degenerazione del corpo sociale. Il problema del “quantitative easing” dei mercati attuali veniva anticipato con acume da Pound nel 1939, con note sagaci e pertinenti sull’interposizione fiscale per garantire alle casse pubbliche un giusto compenso del traffico monetario ed una politica di equo soccorso, citando Jefferson, Adams, Gesell, proponendo una risoluta difesa del diritto alla proprietà dei cittadini, in antitesi al possesso finanziario del ceto di governo.

L’assunto critico non è certamente inattuale se confrontato con i fenomeni della nostra epoca, se solo si pensi al tramonto delle banche centrali, divenute organismi privati, alla spoliazione della sovranità degli Stati membri dell’Unione Europea. Sembra opportuno e legittimo farsi discepoli del poeta, rinnovare la sua denuncia, proseguire la sua analisi di fronte al moltiplicarsi di mercati di titoli, derivati, moneta virtuale ed all’espandersi di una oligarchia del credito finanziario.

Marco Cristiano

“Chi non si interessa dei processi economici

e monetari è un idiota, non certo un letterato,

ma un illetterato”.

“Affermare che un paese non può fare questo

o quello perché manca il denaro, è una menzogna

vile e stupida quanto sarebbe il dire che non si

possono costruire le strade perché mancano

i chilometri”.

Pagine 36 – euro 5,00

Il volume può essere ordinato
a Controcorrente
per telefono: 334.6149801
per posta elettronica: controcorrente_na@alice.it

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2 pensieri su “QUEL 28 APRILE DEL ’45 L’ESECUZIONE DEL DUCE DA PARTE DELLA CANAGLIA DI IENE E DI SCIACALLI PER SEMPRE LA CONDANNA DELL’INFAMIA L’EDICOLA E ALTRE NEWS “A che serve il danaro?” di Ezra Pound – Recensione di Marco Cristiano”

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