LETTERA APERTA ALL’ONOREVOLE EMANUELE FIANO INVITO A UN PUBBLICO CONFRONTO SU PROPOSTA DI LEGGE CONTRO PROPAGANDA FASCISTA


LETTERA APERTA ALL’ONOREVOLE EMANUELE FIANO INVITO A UN PUBBLICO CONFRONTO SU PROPOSTA DI LEGGE CONTRO PROPAGANDA FASCISTA

 
LETTERA APERTA ALL’ONOREVOLE EMANUELE FIANO INVITO A UN PUBBLICO CONFRONTO SU PROPOSTA DI LEGGE CONTRO PROPAGANDA FASCISTA 
[ “AZ.” – 11/07/201/ ]
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RENZI
Matteo Renzi © ANSA BRAVO FIANO ! ! !
 
———-L’ITALIA DELLE SINISTRE———-
L’Italia conta 307mila famiglie milionarie, pari all’1,2% del totale, che possiedono il 20,9% della ricchezza finanziaria italiana.
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Alla Camera ddl contro apologia di fascismo

 

Associazione Azimut | Raccolta di e-mail dell … – WordPress.com

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Raccolta di e-mail dell’Associazione Culturale Azimu

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IL POST
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“Azimut” – il presidente
 LETTERA APERTA ALL’ONOREVOLE EMANUELE FIANO
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Gentile Onorevole,
il (suo) disegno di legge che viaggia con il battesimo dl Renzi, conducator maximo del Pd, come il << ius soli >> e altro , a parte la tiritera dello spot di  “meno tasse” ed “Europa diversa”, et similia, ha scavalcato le note lungaggini parlamentari e, appena dopo un biennio, a differenza di altri che stanno nei cassetti,  approda alla camera; vedremo cosa ne sortirà e se andrà, o meno, al senato entro fine legislatura, se vi sarà – o meno – una corsia preferenziale; emergenze, immigrazione e terrorismo permettendo;settembre si vedra’. Diciamo subito che non ci tànge, e ci spieghiamo.
A proposito della bontà del  testo, diversi esponenti dem sentenziano a riguardo dell’apologia di fascismo-reato, così come a tutt’oggi concepito e perseguito, che, a loro dire, non avrebbe impedito manifestazioni offensive  della libertà e pro regime nazi-fascista ( ! ? );intanto, per cortesia, si faccia a meno dell’aggiuntivo  “nazi” ( ! ) e tutto sarà abbastanza chiaro.E dell’album di famiglia,in materia, si faccia buon pro.
C’e’, poi, tra le tante norme, una che la dice veramente lunga:prevede “la reclusione da sei mesi a due anni” e una “pena aumentata di un terzo se il fatto è commesso attraverso strumenti telematici o informatici” ; diciamo, chiaro e tondo, che – dopo Scelba e Mancino – lo schermo dell’antifascismo, di cui Lei si serve, ora pure giunge a imbavagliare e a censurare, e ancora peggio in una sola direzione ovverosia che l’antidemocrazia, l’intolleranza, eccetera, ha da essere solo “in nero”;che una qualsiasi diversita’ di opinione  è, per così dire, non ammessa se da “saluto romano”. E altri? Della galassia di gruppuscoli rossi, violenti, cosa ne facciamo ?
Ieri a tarda sera, intenzionati a chiederLe un libero e pubblico confronto – cosa che oggi confermiamo, nella speranza che accolga l’invito e diversamente dalle sue apparizioni in Tv da “Vangelo secondo Emanuele”, – ci siamo interrotti; chiamati, per citofono, da un venditore di calzini che offriva la sua merce per un ritorno a casa e assicurare il desco alla famiglia; così, gentile onorevole, avete ridotto l’Italia.Cosa fare ? e osare ? Una domanda delle cento pistole : è apologia e propaganda fascista, per una rivendicazione dei tempi in cui nessuno era lasciato solo, il video delle cento opere del Duce? In attesa di risposte, molte cordialità
 

CONTROSTORIA IN COPERTINA

NON C’E’ BISOGNO DI RISCRIVERE LA STORIA E’ SUFFICIENTE FARE CONOSCERE TUTTI I FATTI PER GIUNGERE ALLA VERITA’ [ “Azimut” – Napoli ]

Cento provvedimenti presi dal Duce – YouTube

Altro…

Un elenco di 100 provvedimenti (tra i tantissimi) che il nostro Duce prese durante il felice ventennio.
YOUTUBE.COM
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DALLA PAGINA FACEBOOK DI GIANCARLO LEHNER
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leggi
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Yosef Tiles ha condiviso il suo post — con Giancarlo Lehner ealtre 70 persone.

· 

una parte sinistra dell’ ebraismo o pseudo ebraismo italiano si è staccata dall’ ebraismo , ed è impegnata ad assimilarsi nella società “progressista” occidentale, al punto che non hanno più nessun legame nè con l’ebraismo, nè con lo stato di Israele, eccetto per un impegno costante nel demonizzare lo stato ebraico ed identificarsi con le “giuste” rivendicazione del nemico islamico.Questi sono gli ebrei evanescenti,gli “ebrei” catto-comunisti, che si impegnano più che contro Israele, contro la loro ebraicità.Questi vedono in Israele la minaccia alla loro identità “liberata” e più vociferano contro Israele, più si sentono purificati -da quel peso tremendo che è l’ebraicità, sperando di essere così più benvoluti , più accettati dai progressisti/antisemiti.

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Alla Camera ddl contro apologia di fascismo

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Alla Camera ddl contro apologia di fascismo

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CHI E’ EMANUELE FIANO E I PRINCIPALI CONTENUTI DELLA SUA PROPOSTA DI LEGGE
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Emanuele Fiano

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
Emanuele Fiano
Emanuele Fiano daticamera.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVXVIXVII
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Circoscrizione Lombardia 1
Incarichi parlamentari
  • segretario del comitato parlamentare per i servizi di informazione e sicurezza e per il segreto di stato dall’11 luglio 2006 al 28 aprile 2008 e semplice componente del Copasir dal 22 maggio 2008 al 19 gennaio 2010
  • Componente della VI commissione (finanze) dal 7 giugno 2006 al 28 aprile 2008
  • Componente della IX commissione(trasporti, poste e telecomunicazioni) dal 6 giugno 2006
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio dottorato di ricerca in Progettazione architettonica urbana
Professione Architetto

Emanuele Fiano (Milano13 marzo 1963) è unpolitico e architetto italiano, Responsabile nazionale PD con delega alle Riforme edeputato del Partito Democratico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Emanuele Fiano, detto “Lele”, nasce a Milano nel 1963, figlio di Nedo Fianoebreo deportato ad Auschwitz e unico superstite di tutta la sua famiglia. Si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 1988, e nel 1989 sposa Tamara Rabà, psicologa; con lei va a vivere per un anno in Israele, in un Kibbutz al confine con ilLibano, e successivamente la coppia ha 2 figli. Rientrato in Italia, insegna nei corsi di progettazione architettonica fino a conseguire il diploma di dottore di ricerca in progettazione architettonica urbana. Dopo essersi laureato si è abilitato alla professione di architetto e ha cominciato a svolgerla in forma libero-professionale.

A fianco alla sua carriera lavorativa si sviluppa anche la sua attività politica e nella Comunità Ebraica di Milano: dal 1988 al 2001 è stato consigliere della comunità ebraica milanese, diventando responsabile dei programmi culturali. Dal 1998 al 2001 è presidente della comunità. Dal 2001 al 2006 è stato invece consigliere dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.

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Emanuele Fiano – Wikipedia

Emanuele Fiano (Milano, 13 marzo 1963) è un politico e architetto italiano, Responsabile nazionale PD con delega alle Riforme e deputato del Partito …

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 IMBAVAGLIARE
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DISEGNO DI LEGGE DEL PD PROMOTORE EMANUELE FIANO
[ tratto dal web ]
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CENSURARE
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PRINCIPALI CONTENUTI DELL PROPOSTA DI LEGGE [ DAL WEB ]
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( . . . ) – Il testo propone l’introduzione dell’articolo 293 bis del Codice penale per “definire e ampliare” i reati già previsti dalla Legge Scelba del 1952 e da quella Mancino del 1993. La norma, a firma Emanuele Fiano (Pd), prevede “la reclusione da sei mesi a due anni”

Punire “chiunque propaganda le immagini o i contenuti propri del Partito fascista o del Partito nazionalsocialista tedesco” o chi “ne richiama pubblicamente la simbologia o la gestualità”. È questo l’obiettivo della Proposta di legge 3343, che chiede l’introduzione dell’articolo 293 bis del Codice penale. Il testo, che ha come primo firmatario il deputato del Partito democratico Emanuele Fiano (Pd), approda oggi in Aula alla Camera propone di sanzionare comportamenti come il saluto romano e la vendita di gadget fascisti o nazisti, prevedendo un’aggravante per chi si avvale di “strumenti telematici o informatici”.

A proposito del testo, gli esponenti dem David Ermini, Stefano Esposito, Simona Malpezzi, Alessia Morani, Alessia Rotta, con una nota, parlano di “una buona cosa, condivisibile da tutti, visto che l’apologia di fascismo è reato e che troppo spesso i confini che hanno permesso manifestazioni offensive nei confronti della nostra storia a difesa della libertà dal regime nazi-fascista sono stati superati ignobilmente”.

Apologia di fascismo

L’articolo 293 bis, ha l’obiettivo di definire e ampliare le tipologie di condotta che sono configurabili come apologia di fascismo, un reato che è stato introdotto dalla Legge Scelba del 1952, e poi rivisto dalla Legge Mancino del 1993. Proprio perchè, secondo i proponenti, il testo attuale risulterebbe “inefficace”. Il saluto romano, ad esempio, per essere sanzionato allo stato attuale è necessario che venga eseguito da almeno cinque persone contemporaneamente e, per essere punito, deve essere dimostrata la manifesta volontà di diffondere l’ideologia fascista.

Carcere fino a due anni

Nel caso in cui la legge dovesse essere approvata,  per i singoli, per incorrere in sanzioni, sarà sufficiente “una connessione con le ideologie fasciste e naziste anche solo attraverso la produzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni raffiguranti persone, immagini o simboli”, o attuare comportamenti che “ne richiamano pubblicamente la simbologia o la gestualità”. La norma proposta dai deputati del Pd prevede “la reclusione da sei mesi a due anni” e una “pena aumentata di un terzo se il fatto è commesso attraverso strumenti telematici o informatici”. ( . . . )

 
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LA LOGICA NON HA COLORE E LA LIBERA OPINIONE NON PUO’ ESSERE UN REATO ! 10/07/’17
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ULTIMO NOSTRO POST SU FACEBOOK
 
Arturo Stenio Vuono 

a
 Roma – Il Giornale di Napoli online
10/07/2017·

L’EUROPA CHE MANCO’ E CHE MANCA TRA CRONACA E STORIA CONTRO IL SISTEMA DELLA MENZOGNA L’EDICOLA E ALTRO -anteprima di web con video-.
[ “AZ.-NEWS” – 10 LUGLIO 2017 ]
Il discorso di Benito Mussolini – YouTube
https://www.youtube.com/watch?v=HqafKe6pkw4

ULTIMA DAL WEB : SPONSOR IL CONDUCATOR DEL PD !
ATTENZIONE ! ( . . . ) proposta di legge a prima firma Fiano (Pd), che introduce il reato di propaganda del regime fascista ( . . . )

“AZIMUT” – SE LA STANNO FACENDO SOTTO E SI SCAVANO LA FOSSA : LA LOGICA NON HA COLORE E LA LIBERA OPINIONE NON PUO’ ESSERE UN REATO!

NON CI IMBAVAGLIATE !
-“Meglio agitarsi nel dubbio che riposare nell’errore” [ Alessandro Manzoni ] – NON C’E’ BISOGNO DI RISCRIVERE LA STORIA – E’ SUFFICIENTE FARE CONOSCERE TUTTI I FATTI PER RISTABILIRE LA VERITA’ !

IN QUESTO NUMERO – TRA BREVE IN RETE – tra le tante notizie :”10 luglio 1943..la storia riequilibrata” di Vincenzo Mannello : “Lo ripropongo (con piccolo aggiornamento) dopo 4 anni,perché rimane attualissimo (almeno per me)…
Arriva il 10 luglio e,con esso,l’anniversario dello Sbarco del 1943 in Sicilia degli alleati.

Fin da bambino,avendo avuto in famiglia un lontano parente (il s.Tenente Filippo Lembo,mai conosciuto e caduto a Gela) decorato con medaglia d’argento “alla memoria”,mi ero reso conto che qualcuno si “era battuto” in difesa della Patria.

Questo malgrado a scuola ed alla radio (scrivo degli anni ’50-’60) si riportasse la data come quella ufficiale della “liberazione” della prima regione italiana dalla presenza militare nazifascista. Proprio così,ricordo bene “nazifascista”….,evidente falso storico dato che le truppe italiane erano pienamente legittimate,da tutte le convenzioni militari e civili,a rappresentare uno Stato Nazionale libero e sovrano. E,similmente,quelle teutoniche rappresentavano la Germania,nazista o meno che fosse.

Truppe italo-tedesche,quindi,non “nazifasciste”,almeno fino alla giravolta dell’8 settembre. ( . . )

PRECEDENTE SERVIZIO :


“CAPIRE L’INFLAZIONE” E “QUANDO IL PCI DISSE NO ALL’EUROPA” ( DAL SITO DI << ACCADEMIA DELLA LIBERTA’ >> ) – IL << CASO ABBATANGELO >> E ALTRO
[ “AZ.”- 10/07/2017 ]

IN QUESTO NUMERO – TRA BREVE IN RETE – tra le tante notizie : “Grillini scatenati dopo che tre ex deputati condannati e poi riabilitati hanno ottenuto il vitalizio, che era stato sospeso all’atto della condanna. A sinistra la polemica pare riguardare soltando l’ex deputato del Msi Massimo Abbatangelo, che certamente non è mai stato un esponente della “casta”, ma anzi uno che la casta la combatteva. Massimo Abbatangelo si era visto revocare il beneficio, insieme ad altri 18 parlamentari, 10 della Camera e 8 senatori, nel luglio 2015. La riabilitazione ovviamente, cancellando la pena (del resto per quanto riguarda l’ex parlamentare napoletano, completamente espiata), ne ha annullato anche gli effetti collaterali ( . . . ) [ dal “Secolo d’Italia” ]

<< CASO ABBATANGELO >> – IL COMMENTO

La notizia su Massimo Abbatangelo, ripresa anche da “FascinAzione” , viene pubblicata con una foto che lo ritrae – a Napoli – nel corso di un suo intervento nella sede di quella che fu la sezione Msi di Arenella ( anno 1989 ); appare in compagnia di parte dei presenti : il compianto prof. Nicola Plastina ( di Aiello Calabro – Cosenza e residente da sempre a Napoli; all’epoca consigliere provinciale; e’ dietro la scrivania ), il locale segretario del Fronte della Gioventu’ Antonio Casapullo ( a lato sulla destra – oggi residente a Roma ), l’indimenticabile prof. dr. Pietro Buono ( difronte – tra gli ascoltatori non ritratti – già aiuto primario Urologia dell’Ospedale “San Gennaro” – Rione Sanità ); altri. L’ex onorevole Abbatangelo era assiduo e sempre presente alle riunioni – e dibattiti – che si svolgevano frequentemente nella sezione di cui ero segretario. Credo, percio’, che la foto non sia stata pubblicata a caso. Sul << caso Abbatangelo >> , gia’ a suo tempo ( 1994 ) molto discusso – anche all’interno del partito -, la dirigenza missina collinare, convocata a Roma dall’allora segretario nazionale Gianfranco Fini, convenne – condivise e si incarico’ di presentare l’istanza di base – Vuono primo firmatario – che invitava l’assemblea provinciale a candidare Abbatangelo per le << europee >>.
[ Arturo Stenio Vuono ]

Associazione Azimut | Raccolta di e-mail dell … – WordPress.com
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Raccolta di e-mail dell’Associazione Culturale Azimu

[ A NAPOLI ]

DISCORSO DI MUSSOLINI
YOUTUBE.COM
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NOI E IL GIORNO DELLA MEMORIA – [ “AZ.” – 28/01/2017 ] 

NOI E IL GIORNO DELLA MEMORIA – A NAPOLI CI PIOVE …

28 gen 2017 – Raccolta di e-mail dell’Associazione Culturale Azimut. … NOI E IL GIORNO DELLA MEMORIA – “AZIMUT” IL POST DEL PRESIDENTE ( VEDI …

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NOI E IL GIORNO DELLA MEMORIA – A NAPOLI CI PIOVE : AVVERSO DE MAGISTRIS SINDACO E LA MALAUNITA’ – ALTRE NEWS [ “AZ.” – 28/01/2017 ] – anteprima di web – tra breve in rete – visita sitohttps://azimutassociazione.wordpress.com –
 
Giorno della Memoria, l’Italia ricorda la Shoah ( L’editoriale – Arturo Stenio Vuono – scritto 2013 – in replica già anni seguenti : 2014 e sino ad oggi ) –
 
 ” Allorchè, annualmente, si ripete – doverosamente – il ricordo della tragedia, immane ed epocale, che colpì il popolo ebraico, noi osserviamo il silenzio e proviamo angoscia e intima sofferenza. Sì. E come uomini, da sempre “a destra”, (ri)confermiamo il nostro impegno – pure di sempre – contro ogni < totalitarismo > e ogni tipo di < razzismo > come contro ogni forma di persecuzione e discriminazione delle c.d. < diversità >. Centrale è la persona, in quanto tale, sacra e inviolabile, tant’è che se vi fosse stata anche una sola vittima, una soltanto, in ragione – solo e soltanto – della propria sua e specifica < appartenenza > , e a una classe sociale, e a una religione, e a una razza, o per altro e diverso motivo, non “ammessa”, già ricadremmo nell’Olocausto.
 
 Ma ci siamo appartati dalle celebrazioni”ufficiali” che, francamente, offrono più di un motivo di non sincerità. Passato il “clamore” , e l’ipocrisia, e nostro il sincero silenzio, le riflessioni. Inderogabili e necessarie. —— Non esitiamo, intanto, a considerare che, per la corrente < vulgata >, eredi di ogni olocausto, e di molteplici < crimini contro l’umanità > – tuttora impuniti -, celebrano questa tragedia – e questa sola – “tambureggiando” di < nazifascismo> , un termine inventato – strumentalmente – non per onorare i periti del < popolo della diaspora > ma per falsificare, scientemente, a riguardo dell’Italia che fu. E (ci) chiediamo : cosa mai c’entra il < nazismo > col < fascismo > ? e cosa mai hanno avuto – ideologicamente e dottrinariamente – in comune ? e come, ancora, si possa far rientrare – contro ogni evidenza – una indubitabile < concezione latina > del nostro popolo nel “cono d’ombra” della Shoah ? —– 
 
Questo vale per l’Italia. Questo, non lo accettiamo. Non a caso i “registi sovietici”, andando oltre la “mistificazione casalinga”, sino a quando il < socialismo reale > imperante, per imput – comunista, ma – in forme diverse – si continua – , hanno “diligentemente” aggiunto e fatto il “lavoro sporco” : additando, in riferimento alle deportazioni ed ai campi di concentramento in Europa, il cosiddetto < orrore fascista >; “tutto a posto e niente in ordine” che, infatti, il termine nazista non in uso, per così dire, essendo che il < bolscevismo > ed il < nazionalsociaismo > comportano una “cuginanza”. Il < Fascismo >, lo sappiamo bene, fu altra cosa ! —
 
— La furibonda reazione alle dichiarazioni che, per l’occasione, Silvio Berlusconi ha esternato – però nel disapprovare le < leggi razziali > adottate in Italia – la dice lunga sui veri motivi che guidano i < gendarmi della memoria >, a solo – ed esclusivamente – scopo politico: coprirsi, con uno scudo, praticando e “cavalcando” l’una e l’una solissima < condanna >, onde non rendere conto dei crimini “rossi” o “bianchi”, o “gialli”, passati e presenti, vietati alla denuncia; così, con ignominia, perpetuando l’abietto impedimento, almeno alla pari condanna, e disapprovazione, di ogni e qualsiasi sorta di < olocausto > che ha colpito o colpisca l’umanità. In ogni continente, e in ogni frangente, incluse le stesse popolazioni germaniche, a conflitto cessato, e per molto tempo, da parte della feroce < armata rossa >. Senza se o ma ! —– 
 
Chi più di noi, d’altronde, fatte le debite proporzioni, può comprendere il dramma degli ebrei, già – da tempo – nei secoli < dispersi >? Noi, e chi più di noi, fatti segno, “democraticamente ” – almeno per mezzo secolo e più – , di ogni discriminazione politica e di accuse, le più atroci ed infamanti; e quindi, per essere stati ristretti nella “riserva indiana”, come la gente del < polo escluso > ! Noi, se c’è consentito, tra le fila del proditorio, bestiale, bersaglio di assassini e infami che hanno fatto strage di decine di martiri, innocenti, si converrà, perciò – noi – una specie di “ebrei politici” della cosiddetta, “onorata”, antifascistissima, e “timorata”, e “pulita” < prima repubblica > ! —–
 
 D’altronde , per passare ad altro, tragedie, a noi più vicine, sottaciute e negate, volutamente e criminalmente ignorate, tanto per citare un solo esempio, soltanto nel recente, ci hanno consentito – seppure nel prosieguo del “boicottaggio rosso”, intellettuale e culturale, – di celebrare un < Giorno del Ricordo > per i nostri fratelli di Dalmazia, d’Istria, Fiume e della Venezia Giulia, “incaprettati” e mutilati, torturati, violentati, precipitati nelle foibe, e l’esodo – verso ogni continente – di quelle italianissime popolazioni. Tuttora restano i falsi dei testi scolastici e la pervicace menzogna dei < cattivi maestri >. Una vergogna consumata per < oscurare > ! —— Uno, e non il maggiore, dei crimini di quel comunismo che, ancora per l’oggi, si consente la “guida morale” di “discepoli” – checchè se ne dica – , in sede di celebrazioni per l'< HOLOCAUST MEMORIAL DAY >. Non c’è odio, da parte nostra, ma sete di giustizia e di fede nella verità. Tutto deve ripararsi ! Tutto deve, alfine, essere detto ! —— 
 
Come la stampa ha – poi – riportato, per quanto ha interessato il dire del “vituperato” < cavaliere >, si può avere la controprova di quanto sia stato dirompente “sconfinare” dal fascismo come il < male assoluto >. S’è letto, peraltro, che : < …Il giorno dopo la frase di Berlusconi su Mussolini – che “fece anche cose buone” – pronunciata durante la Giornata della memoria, la polemica è ancora alta e a poco è servita la nota serale della presidenza del Pdl che esplicitava una condanna senza appello dello leggi razziali. Oggi il Cavaliere bolla gli attacchi dei quali viene fatto oggetto come “una polemica gonfiata solo per la campagna elettorale” …>. E, noi, aggiungiamo, come già detto, e non solo. —– 
 
Ma a ben vedere, in sostanza – poi – il < Fascismo > c’entra fino a un certo punto; il regime della < diarchia >, nel < ventennio >, originato – inizialmente – dal responso, altamente maggioritario delle urne, in una cornice perfettamente liberaldemocratica, nel prosieguo si basò, sempre in vigore lo < Statuto Albertino > e in piedi il senato di nomina regia, opinabile – dunque – una definizione di dittatura, in parte, per la conduzione, accentrata e autoritaria, del governo del Regno da parte dell’allora presidente del Consiglio – Benito Mussolini – accompagnato, sempre, dall’altissimo consenso popolare. I cittadini italiani, appartenenti all’ebraismo, non lesinarono di appoggio e furono, per molta parte, presenti in posti di prestigio nelle istituzioni. Una sinergia che, certamente, venne – poi – a mancare per l’emanazione delle < leggi razziali > che, in circostanze non imputabili alla diretta volontà del capo del governo, introdusse – in Italia – una sorta di < antiebraismo spirituale >; anche in questo caso nulla in comune con quello che definiremo “biologico e di razza” del nazionalsocialismo. Indubitatamente si ruppe un filo di ampia collaborazione, seppure, le leggi – sostanzialmente – “disapplicate”; e, comunque sia, incontestabile che le persecuzioni, come le deportazioni, furono del dopo ovvero quando cessò il regime. Parimenti incontestabile che i cittadini ebrei – durante il conflitto – non ebbero modo di patire sofferenze ove, fortunosamente, in zone sotto giurisdizione dei militari italiani. Quanti degli attuali antifascisti possono vantare, per il passato, uguale comportamento? —– 
 
Ma v’è di più, si vuole far torto a un popolo – l’italiano – che nel < Giardino dei Giusti >, in Israele, compare con oltre 500 cittadini ( ma la cifra è sottostimata ) che hanno agito in modo eroico a rischio della propria vita per salvare la vita anche di un solo ebreo….. dalla Shoah…; ( Giusti tra le nazioni ) “…tra i giusti italiani vi sono persone, come Giovanni Palatucci, Giorgio Perlasca o monsignor Angelo Rotta, la cui azione ha portato alla salvezza di migliaia di ebrei; persone ( come don Francesco Repetto e don Carlo Salvi a Genova, don Leto Casini e padre Cipriano Ricotti a Firenze, padreAldo Brunacci e padre Rufino Niccacci a Assisi, don Arturo Paoli a Lucca, padre Maria Benedetto a Roma, don Arrigo Beccari a Nonantola, donRaimondo Viale a Borgo San Dalmazzo, ecc. ) i quali si trovarono a gestire complesse reti di assistenza clandestina…; e persone che nella semplicità della loro esistenza quotidiana e nella spontaneità di un gesto di amore hanno salvato anche una sola vita”…Molti gli uomini delle istituzioni medici, militari, impiegati dello stato, etc. ; “…La salvezza dell’80-85% della popolazione ebraica italiana dovette richiedere la complicità e la connivenza di migliaia di persone…”;”…la solidarietà italiana si estese ben oltre i confini nazionali: Giorgio Perlasca, monsignor Angelo Rotta e i Cicutti in Ungheria; Guelfo Zamboni e i Citterich ( i genitori del giornalista Vittorio Citterich) in Grecia; Gino Signori in Germania; Lorenzo Perone in Polonia; Fosco Annoni in Ucraina…”; c’è da chiedersi come mai, nel < Giardino >, ove – com’è noto – abbonda il ricordo dei molti italiani, i non mai “dissociati” o “pentiti” del fascismo , a tutt’oggi, si ricordano pochissimi “…membri della Resistenza, partigiani e antifascisti (Rinaldo Arnaldi, Giuseppe Brusasca,Giacinto Domenico Lazzarini, Fortunato Sonno, Lorenzo Spada)….”; una domanda che non avrà mai risposta, non che ve ne sia il bisogno poichè l’alterazione “luciferima” dei fatti è tutta all’insegna dell’arcinoto < usum Delfini >. —– 
 
Del resto, come ampiamente risulta, infatti, l'< isolamento civile > e il contrasto frontale, con la “condanna all’esilio” – anche in patria -, tocca agli storici – che “osano” scandagliare i troppi meandri oscuri del comportamento dei < vincitori >, anche i più rigorosi, messi – indiscriminatamente – all’indice e definiti del revisionismo >, e, dunque, non – questo il paradosso – il < negazionismo > di per sè stesso; nel tentativo di farli coincidere e “criminalizzare” ogni ricerca che demolisca l’ < innocenza > degli alleati, delle democrazie occidentali e, in specie, quella dell’ex Unione Sovietica.” – UNA BUONA LETTURA A PRESTO !
Raccolta di e-mail dell’Associazione Culturale Azimut
AZIMUTASSOCIAZIONE.WORDPRESS.COM
 
 

NOI E IL GIORNO DELLA MEMORIA – A NAPOLI… – Associazione …

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
————————————————————————————————————————————-DAL SITO DI MAURIZIO BLONDET—————————
[ RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO ]

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—-Messaggio originale—-
Da: “Maurizio Blondet” <info@maurizioblondet.it>
Data: 11-lug-2017 18.55
A: <azimutassociazione@libero.it>
Ogg: Nuovo articolo di Maurizio Blondet

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L’EDICOLA
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Martedi, 11 Luglio 2017
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L’articolo unico della proposta di legge Fiano (che introduce il reato di propaganda del fascismo e del nazifascismo) sta per sbarcare alla Camera tra polemiche, prese di distanze e ironia. Una legge ai limiti della costituzionalità, che di fatto reintroduce il reato di opinione (a senso unico).

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Il “Secolo d’Italia” è il quotidiano on line della destra italiana: fondato a Roma nel 1952, nel 1963 divenne l’organo di partito del Movimento Sociale Italiano – Destra Nazionale e nel 1995 di Alleanza Nazionale.

Nel 2009 è stato uno dei quotidiani del Popolo della Libertà. Attualmente è organo della Fondazione Alleanza Nazionale.

 

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Secolo d’Italia
Registrazione Tribunale di Roma n. 16225 del 23/2/1976
​Redazione: Via della Scrofa, 39 – 00186 Roma
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LETTERA APERTA ALL’ONOREVOLE EMANUELE FIANO INVITO A UN PUBBLICO CONFRONTO SU PROPOSTA DI LEGGE CONTRO PROPAGANDA FASCISTA 
[ “AZ.” – 11/07/201/ ]
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“AZIMUT” ASSOCIAZIONE CULTURALSOCIALE NAPOLI – IN RETE :
 direzione responsabile: presidenza Associazione
 team azimut online:  Fabio Pisaniello webm. adm. des.
 Uff. Stampa Associaz. “Azimut” :   Ferruccio Massimo Vuono 
(Arturo Stenio Vuono :  presidente di “Azimut”  Napoli)
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