SALVATAGGIO E IL FUTURO DEL BELPAESE IL BIVIO E LA SCELTA <> O “DEMOCRAZIA BLOCCATA” – TERTIUM NON DATUR !


SALVATAGGIO E IL FUTURO DEL BELPAESE IL BIVIO E LA SCELTA << REPUBBLICA PRESIDENZIALE >> O “DEMOCRAZIA BLOCCATA” – TERTIUM NON DATUR !

OGGI ( “AZIMUT” ) – SALVATAGGIO E IL FUTURO DEL BELPAESE IL BIVIO E LA SCELTA << REPUBBLICA PRESIDENZIALE >> O “DEMOCRAZIA BLOCCATA” – TERTIUM NON DATUR ! [“AZIMUT-NEWSLETTER”:5 DI APRILE 2018] – anteprima – 

IN COPERTINA

Associazione Azimut
Raccolta di e-mail dell’Associazione Culturale Azimut
AZIMUTASSOCIAZIONE.WORDPRESS.COM

NOI – NON CON IL SENNO DI POI – ANCOR PRIMA DEL TERMINE DELLE AUDIZIONI :

IL COLLE E IL REBUS, E LA “GIOSTRA”  – I PRESIDENTI DEI GRUPPI PARLAMENTARI, AL SENATO E ALLA CAMERA, HANNO “ESTERNATO” [ VI RINVIAMO – PER I PARTICOLARI ALLA RASSEGNA STAMPA ( E NON MANCHERA’ – PROSSIMAMENTE – IL NOSTRO COMMENTO ); ESTERNANDO , IN UNO CON I LEADER DEI PARTITI E DEI MOVIMENTI, COME SI PREVEDEVA..] CHE DIRE ? SARA’ ALTRO TURNO E ALTRO GIRO? – FORSE CHE SI’ E FORSE CHE NO…!

 

DALL’ARCINOTO  SALVATAGGIO DELLE BANCHE(SIC)ALL’ATTESO SALVATAGGIO DEL BELPAESE ?

IL POST – DOPO AUDIZIONI AL COLLE PER NUOVO ESECUTIVO [ “AZ.-NEWS” : 5 APR. ’18 ]

Post

Associazione Azimut
Pubblicato da Arturo Stenio Vuono · 05/04/2018·

PRIME CONSULTAZIONI AL COLLE LO “STALLO” HA UN NOME E SI CHIAMA << DEMOCRAZIA BLOCCATA >> IL BELPAESE SI SALVA CON LA << REPUBBLICA PRESIDENZIALE >> [ “Azimut” ]

GIORGIO ALMIRANTE – YouTube
1:19
https://www.youtube.com/watch?v=6pLZAMEIjUc
8 nov 2010 – Caricato da ACCASFILM
Giorgio Almirante (Salsomaggiore Terme, 27 giugno 1914 — Roma, 22 maggio 1988) è stato lo storico ..

( . . . ) Giorgio Almirante proponeva la via presidenziale per l’Italia
di REDAZIONE

mercoledì 18 giugno 2014

Dare stabilità al governo e credibilità alla classe politica. In che modo? ( . . . ) Giorgio Almirante spiega durante la trasmissione di Enzo Biagi Repubblica Atto II che la strada da seguire è quella di liberare il governo dai condizionamenti della partitocrazia. E poiché il capo del governo è scelto dal presidente della Repubblica occorre che quest’ultimo sia eletto dal popolo e non nominato dai partiti. Per Almirante era questa – siamo nel 1983 – la giusta fisionomia di una repubblica moderna. Oggi il tema viene riproposto con forza ( . . . ) , attingendo in qualche modo a quella che fu una storica posizione del leader missino, avanzata in tempi che non erano ancora maturi per una soluzione su cui oggi in tanti sono disposti a confrontarsi ( . . . ) [ dal “Secolo d’Italia” ]

Il video in cui Giorgio Almirante proponeva la via presidenziale per l …
www.secoloditalia.it/…/il-video-in-cui-giorgio-almirante-pr…
18 giu 2014 – Dare stabilità al governo e credibilità alla classe politica. In che modo? In questovideo Giorgio Almirante spiega durante la trasmissione di Enzo Biagi Repubblica Atto II che la strada da seguire è quella di liberare il governo dai condizionamenti della partitocrazia. E poiché il capo del governo è scelto dal …

[ tratto dal web ] – “(…) – A causa dei veti incrociati da parte dei partiti, la matassa sembra complicata da sbrogliare per il capo dello Stato e si parla già di un possibile secondo giro di consultazioni che potrebbe iniziare mercoledì prossimo(… )” [ tratto dal web ] – NOI – NON CON IL SENNO DI POI – ANCOR PRIMA DEL TERMINE DELLE AUDIZIONI :

“IL COLLE E IL REBUS, E LA “GIOSTRA” – I PRESIDENTI DEI GRUPPI PARLAMENTARI, AL SENATO E ALLA CAMERA, HANNO “ESTERNATO” [ VI RINVIAMO – PER I PARTICOLARI ALLA RASSEGNA STAMPA ( E NON MANCHERA’ – PROSSIMAMENTE – IL NOSTRO COMMENTO ); ESTERNANDO , IN UNO CON I LEADER DEI PARTITI E DEI MOVIMENTI, COME SI PREVEDEVA..] CHE DIRE ? SARA’ ALTRO TURNO E ALTRO GIRO? – FORSE CHE SI’ E FORSE CHE NO…

[TRATTO DA ODIERNA E.MAIL ANTEPRIMA DI WEB-PROSSIMAMENTE IN RETE-VISITA IL SITO]

——- OGGI ( “AZIMUT” ) – SALVATAGGIO E IL FUTURO DEL BELPAESE IL BIVIO E LA SCELTA << REPUBBLICA PRESIDENZIALE >> O “DEMOCRAZIA BLOCCATA” – TERTIUM NON DATUR ! [“AZIMUT-NEWSLETTER”:5 DI APRILE 2018] – anteprima –
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Giorgio Almirante (Salsomaggiore Terme, 27 giugno 1914 — Roma, 22 maggio 1988) è stato lo storico segretario…
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LE CONSULTAZIONI AL QUIRINALE

[ TRATTO DAL WEB ] Secondo giorno di consultazioni al Quirinale. Dopo il Pd e Forza Italia è arrivata, a piedi, la delegazione della Lega con il segretario Matteo Salvini, Gian Marco Centinaio e Giancarlo Giorgetti, capigruppo al Senato e alla Camera. “Lavoriamo per un governo che lavori almeno 5 anni. Partendo da chi ha vinto le elezioni e numeri alla mano coinvolgendo il Cinque stelle“, ha detto Matteo Salvini al termine del colloquio con Mattarella. Salvini ha anche detto di non temere, se necessario, un ritorno al voto. – I Dem hanno ribadito la loro posizione con il segretario reggente Maurizio Martina: ‘Chi ha vinto le elezioni’, è stato l’invito “si prenda la responsabilità del governo”, per quanto riguarda il Pd: “non ci sono ipotesi di governo”. Forza Italia ha invece sottolineato la necessità e l'”urgenza” di un governo che parta dal centrodestra, la coalizione che ha ottenuto più voti. Silvio Berlusconi ha evidenziato la necessità di figure di “alto profilo” e detto no a governi fatti “di pauperismi, giustizialismi e populismi”. ( . . . ) – LA POSIZIONE DI M5S – “Abbiamo detto al presidente Mattarella che sentiamo tutta la responsabilità di esser la prima forza politica di lavorare il prima possibile per assicurare una maggioranza ad un governo del cambiamento”, ha detto il leader del M5S Luigi Di Maio al termine delle consultazioni al Colle. “Come ho ribadito durante tutta la campagna elettorale, abbiamo ottenuto 11 milioni di voti su una posizione ben precisa che abbiamo ribadito al presidente anche sulla politica estera. Con noi al governo l’Italia resterà alleata dell’Occidente nel Patto atlantico, nell’Unione europea e monetaria: è questo l’obiettivo”. “Le mie aperture sono sincere, ma voglio anche precisare che rispetto a quello che ho letto in questi giorni io non ho mai voluto spaccare il Pd, mi rivolgo al Pd nella sua interezza perché al di là delle differenze di vedute non ci permetteremo mai di interferire nelle loro dinamiche interne”. “Un contratto di governo si può sottoscrivere o con la Lega o con il Pd. Questi sono i due interlocutori, è chiaro che sono due soluzioni alternative”, ha ribadito Di Maio dopo le consultazioni al Quirinale. “Dopo gli incontri capiremo con chi si potrà sottoscrivere il contratto di governo”, aggiunge. –LA POSIZIONE DEL PD – “L’esito elettorale per noi negativo – ha detto Maurizio Martina al termine del colloquio con Mattarella – non ci consente di formulare ipotesi di governo che ci riguardino”. Chi ha vinto le elezioni – è l’invto del Pd – “si faccia carico della responsabilità” di governare. “Noi – ha aggiunto – avvertiamo come certi atteggiamenti siano più figli di un secondo tempo della campagna elettorale che di una responsabilità nuova. Il tempo della campagna elettorale è finito e queste forze farebbero bene a tornare con i piedi per terra anche rispetto a soluzioni” di governo. “Noi – ha detto ancora – siamo in campo da protagonisti per rafforzare in coerenza con il lavoro fatto dal governo tutti gli interventi di sostegno sociale. Sui quattro snodi di interesse generale il Pd eserciterà fino in fondo la sua funzione nel suo ruolo di opposizione. I 4 punti: taglio del costo del lavoro e reddito di inclusione; controllo della finanza pubblica; gestione del fenomeno migratorio; rafforzamento del quadro internazionale”. – La delegazione del Pd è entrata a piedi al Quirinale, con Martina, il presidente Matteo Orfini e i capigruppo di Senato e Camera Andrea Marcucci e Graziano Delrio. La delegazione si è riunita prima al Nazareno. – LA POSIZIONE DI FI – Il governo “dovrà partire da chi ha vinto le elezioni, cioè il centrodestra e dal leader della coalizione vincente, cioè la Lega”. “Non siamo disponibili – ha detto l’ex premier Silvio Berlusconi al termine del colloquio con Mattarella al quale hanno partecipato anche le capogruppo Anna Maria Bernini e Mariastella Gelmini – a un governo fatto di pauperismi e giustizialismi e populismi e odio che innescherebbe una spirale recessiva e di tasse elevate con fallimenti a catena anche nel settore bancario”. “Siamo disponibili con presenze di alto profilo a soluzioni serie e credibili in sede europea. Su questo siamo disposti a dialogare”. “Serve un governo”, ha evidenziato Berlusconi, per affrontare le urgenze del Paese. – LA POSIZIONE DELLA LEGA – “Lavoriamo per un governo che duri almeno cinque anni”, ha detto Salvini al termine del colloquio con Mattarella. “Continuerò – ha detto ancora il leader del Carroccio – a incontrare tutti a partire da centrodestra, prima forza in parlamento ma andiamo in Parlamento se abbiamo numeri certi”.  Il leader della Lega ha prospettato l’ipotesi di un governo del centrodestra con il coinvolgimento di Fi.  “Faremo di tutto – ha detto – per dare un governo che duri 5 anni ovviamente partendo dal centrodestra coinvolgendo M5s, senza altre soluzioni temporanee e improvvisate, vediamo se si riesce a trovare una quadra”. “Andiamo in Parlamento – ha concluso – se ci sono i numeri certi, altrimenti si torna al voto. La Lega è un partito nato tra la gente figuriamoci se abbiamo paura di tornare alle elezioni”. – A causa dei veti incrociati da parte dei partiti, la matassa sembra complicata da sbrogliare per il capo dello Stato e si parla già di un possibile secondo giro di consultazioni che potrebbe iniziare mercoledì prossimo. Intanto nella tarda serata di ieri il leader della Lega Matteo Salvini ha chiuso all’idea di un incarico esplorativo per lui(“inutile”). – I TIPI DI INCARICO – LE FORMULE – Mentre è emersa la candidatura a segretario di Maurizio Martina alla segretaria del Pd all’assemblea del Pd del 21 aprile. – LA PRIMA GIORNATA Nei suoi colloqui il presidente della Repubblica non ha solo ascoltato le posizioni di quanti sono saliti al Quirinale: ha chiesto puntigliosamente a tutti quale alleanze abbiano in mente visto che il Rosatellum non ha portato una maggioranza parlamentare. Ma soprattutto Mattarella ha ricordato che il maggioritario non c’è più e che fino al 1994 c’era un proporzionale simile all’odierno. E che i Governi si facevano anche allora. Una sottolineatura che a prima vista sembra scontata ma che in realtà è un richiamo alle forze politiche affinchè non restino ancorate a logiche che non esistono più. E che, piaccia o non piaccia, l’attuale sistema elettorale prevedeva “in nuce” la necessità di alleanze per formare il Governo. Un accento di realismo che dovrà essere tenuto di conto da tutti nel breve tragitto che separa queste prime consultazioni dalle seconde. [ TRATTO DAL WEB ]

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LETTURE CONSIGLIATE : DAI SITI DI MAURIZIO BLONDET – << ACCADEMIA DELLA LIBERTA’ >> – ANTONIO SOCCI  E FRANCO CARDINI ( LINK E VIDEO – CLICCA LEGGI VISIONA E ASCOLTA )

DALL’UNAR, AVANZA IL PROGETTO-REPRESSIONE – Blondet …

6 ore fa – Signori attenti: l’Italia diventa un paese razzista ogni giorno che passa”: così assicura Il Dubbio, per una volta senza dubbi. Perché a sancirlo sonotre giuristi”, riuniti aconvegno da Luigi Manconi. Di questo ex picchiatore lotta continua divenuto senatore e convivente con la Berlinguer (due milionari di …

 

DIEGO FUSARO SU PAPA FRANCESCO: ISPIRATO DA SOROS

Antonio Socci

I calcinacci caduti venerdì nella basilica di San Pietro sembrano il segno della disastrosa Pasqua 2018 di papa Bergoglio e del suo pontificato in declino. Dopo mesi di incidenti e scivoloni adesso è scoppiato il giallo dell’intervista con Scalfari sull’inferno. Voleva essere un clamoroso tentativo di recupero di consenso come …

Franco Cardini

4 giorni fa – Domenica 1 aprile 2018. Pasqua di Resurrezione. AVERTENZA IMPORTANTE. Carissimi, questo MC Vi perviene in condizioni-limite, da un traghetto Bari-Durazzo. Fino a sabato 7.4. p.v. sarò in Albania per ragioni di studio: mi troverò in una località bella ma arretrata e montagnosa, dove temo non avrò …

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L’ARTICOLO

A Bruno Tomasich, Maria Pia Petrosino e altri 2 piace Andrea Pasini.
Andrea Pasini ha condiviso un link.

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L’ITALIA MERITA UN PRESIDENTE COME PUTIN di Andrea Pasini Trezzano sul Naviglio Sono Andrea Pasini un giovane imprenditore di Trezzano Sul Naviglio Immaginate un Presidente del Consiglio così: “Fin quando le persone sono determinate a combattere per la propria terra, la dignità e la libertà i…
WWW.ANDREAPASINI.INFO

Andrea Pasini Trezzano Sul Naviglio

Andrea Pasini è un giovane di Trezzano sul Naviglio impegnato nel sociale

Andrea Pasini Trezzano: L’ITALIA MERITA UN PRESIDENTE COME PUTIN

L’ITALIA MERITA UN PRESIDENTE COME PUTIN

di Andrea Pasini Trezzano sul Naviglio

Sono Andrea Pasini un giovane imprenditore di Trezzano Sul NaviglioImmaginate un Presidente del Consiglio così: “Fin quando le persone sono determinate a combattere per la propria terra, la dignità e la libertà il nemico non passerà”. Un sogno, dopo anni di Grasso, Boldrini, Lorenzin, Renzi e compagnia cantante. Parole forti e decise che non lasciano spazio alla codardia, ma nemmeno al chiacchiericcio senza fondamento che permea i salotti televisivi italiani. Non è solo la “borghesia intellettuale” ad aver affievolito il popolo, ma una retorica senza morale che vede gli uomini di partito rispondere alle proprie segreterie dimenticandosi dei territori di appartenenza. Per fortuna c’è ancora una persona, seppur oltre i nostri confini, che ha il coraggio di agire, e non ha paura di difendere i suoi ideali. “Meno male che c’è Putin a combattere i terroristi islamici senza se e senza ma” ha affermato Magdi Cristiano Allam in un articolo di qualche anno fa. Vladimir Putin ha in questi giorni visto rinnovarsi il suo mandato di Presidente della Federazione Russa, con percentuali bulgare, da record, che lambiscono il 76,6%. Un plebiscito in favore dell’uomo di Leningrado. Quando a presiedere gli Stati Uniti d’America c’era Barack Obama e con l’Europa si trovava a discutere della situazione del Medio Orientale, situazione spesso condita da un ingiustificabile ritardo, Putin non ha esitato e ha dato il suo supporto alla Siria libera e laica del Presidente Bashar al-Assad, combattendo senza tregua la minaccia dell’Isis.

Quello che vogliamo è sentirci sicuri, e questo non è possibile fino a quando al Governo del nostro Paese ci saranno persone senza attributi, senza coraggio e schiavi delle lobby. In pratica degli inetti travesti da politici. Non possiamo più accettare Presidenti del Consiglio privi dell’audacia di scegliere senza paura di difendere gli italiani. Vogliamo uomini e donne pronti a rispettare il loro mandato, pronti a sacrificarsi per i nostri connazionali. L’amore per l’Italia deve essere la base di ogni scelta politica, la base di ogni programma politico, la base di ogni azione volta a difendere il tricolore. Vogliamo credibilità, vogliamo attendibilità, vogliamo veridicità. Non ho visto nulla di tutto questo nei vari Monti, Letta e Gentiloni. Anime sordide, false guide di una Nazione che invoca, nei giorni dell’anniversario dei 170 anni delle Cinque Giornate di Milano, lo spirito dei Garibaldi, dei Mazzini, dei Cattaneo, dei Cavour e dei Pisacane per ritornare verso il primato nazionale, di cui parlava Berto Ricci, che ci compete. Non trovo questa verve nemmeno negli altri politici che riempiono le pagine dei giornali e le loro bacheche di Facebook con parole inutili.

Siamo stanchi di ascoltare i soliti discorsi vuoti, vogliamo qualcuno che abbia le idee chiare. Anche questa campagna elettorale ci ha lasciato con l’amaro in bocca. Ribadiamo a chi fa orecchie da mercante l’articolo 1 della Costituzione: “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”. Sovranità che mi appartiene, che appartiene al nostro glorioso popolo. Dobbiamo scacciare le false promesse pentastellate. Promesse che vogliono gli italiani imbambolati e privati della dignità del lavoro, inebetiti dal Reddito di Cittadinanza. Una mancia di 780€, in pieno stile sussidio, senza muovere un dito. L’Italia necessita di lavoro ben retribuito, non di escamotage per ottenere voti facili. Ma sopratutto necessitiamo di uscire, ora o mai più, da questa tenaglia che ci uccide chiamata Unione Europea.

Ci troviamo di fronte ad una situazione di crisi profonda. Oltre alla politica interna a generare in noi insicurezze sono fattori esterni, UE in primis, contro cui abbiamo sempre procrastinato i conti. “La forza risiede nella verità” dice Putin e la verità non è si è mai palesata in maniera così diretta. Siamo in guerra, e nessuna guerra è mai stata vinta con la sottomissione. Se Vladimir Putin fosse il mio Presidente riuscirei a guardare i miei figli negli occhi senza temere per il loro futuro. Saprei che la libertà per cui sto lottando strenuamente è difesa da qualcuno che ama l’Occidente quanto lo amo io. Voglio che il mio Governo mi difenda. Sono stanco di sentirmi abbandonato da chi dovrebbe pormi davanti a tutto. Per questo vi invito a soffermarvi sulle parole di Giuseppe Mazzini: “A Voi uomini nati in Italia, Dio assegnava, quasi prediligendovi, la Patria meglio definita d’Europa. In altre terre segnate con limiti più incerti o interrotti, possono insorgere questioni (…) sulla vostra, no. Dio v’ha steso intorno linee di confine sublimi, innegabili”. Fatene tesoro e donatevi per la nostra Patria.

di Andrea Pasini, Trezzano.

Andrea Pasini è un giovane imprenditore di Trezzano Sul Naviglio

Questo articolo è stato pubblicato in Blog e taggato come andrea pasini trezzano sul naviglio il 31 agosto 2016

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NOI IN RETE ( OGGI )

 

NOI IN RETE ( IERI )

VISITA IL SITO – TROVI DODICI ARTICOLI SERVIZI RECENTI

[ “AZ.” – 4 APRILE 2018 ]

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Associazione Azimut
Pubblicato da Arturo Stenio Vuono · 4/04/2018 ·

LA DIPARTITA DI ARRIGO PETACCO E ALTRE NEWS ( SE TORNASSE TOTO’ – INTERVENTI DI LIGNOLA E MANNELLO – RICORDO DI CORRIDONI E ALTRO ) – L’EDICOLA [ “AZ.” – 05/04/2018 ] – anteprima di web servizio tra breve in rete – VISITA IL SITO ( TROVI 12 ARTICOLI RECENTI )

Passaparola: Mussolini non ha ucciso Matteotti, Arrigo Petacco …
7:31
https://www.youtube.com/watch?v=JpGmaAKSnZ8

Altro…

Arrigo Petacco- Buongiorno cari amici, io sono Arrigo…
YOUTUBE.COM

LA DIPARTITA DI ARRIGO PETACCO E ALTRE NEWS ( SE TORNASSE TOTO’ – INTERVENTI DI LIGNOLA E MANNELLO – RICORDO DI CORRIDONI E ALTRO ) – L’EDICOLA [ “AZ.” – 05/04/2018 ] – anteprima di web servizio tra breve in rete – VISITA IL SITO ( TROVI 12 ARTICOLI RECENTI )

Passaparola: Mussolini non ha ucciso Matteotti, Arrigo Petacco …
7:31
https://www.youtube.com/watch?v=JpGmaAKSnZ8
24 nov 2014 – Caricato da Beppe Grillo

Arrigo Petacco- Buongiorno cari amici, io sono Arrigo Petacco e sono stato invitato a parlare, per il …

1 – << QUANDO LA VERITA’ NON E’ PIU’ LIBERA, LA LIBERTA’ NON E’ PIU’ REALE >> – 2 “CHI SBAGLIA STORIA, SBAGLIA POLITICA” [ Giovanni Cantone ] – 3 “LA STORIA E’ POLITICA SPERIMENTALE” [ Joseph De Maistre ] – 4 “CHI CONTROLLA IL PASSATO, CONTROLLA IL PRESENTE” [ G. Orwell ] – Associazione CulturalSociale “Azimut” Napoli

LA STORIA – NON C’E’ BISOGNO DI RISCRIVERE LA STORIA, BASTA FAR CONOSCERE TUTTI I FATTI E LE PAGINE SEMPRE SECRETATE PER GIUNGERE ALLA VERITA’ – QUELLA VERA !

Associazione Azimut
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Arrigo Petacco- Buongiorno cari amici, io sono Arrigo Petacco…
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L’EDICOLA ( “Secolo d’Italia” )

Giovedì 5 Aprile 2018

«FdI ha ribadito al presidente Mattarella che l’Italia ha bisogno di un nuovo governo e che questo governo dovrà essere guidato da un esponente di centrodestra. Secondo le regole che ci siamo dati internamente, l’incarico va dato a Matteo Salvini». Così Giorgia Meloni al termine delle consultazioni al Quirinale.

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L’EDIZIONE DEL GIORNO

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Il “Secolo d’Italia” è il quotidiano on line della destra italiana: fondato a Roma nel 1952, nel 1963 divenne l’organo di partito del Movimento Sociale Italiano – Destra Nazionale e nel 1995 di Alleanza Nazionale.

Nel 2009 è stato uno dei quotidiani del Popolo della Libertà. Attualmente è organo della Fondazione Alleanza Nazionale.

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FINE INTERVENTO

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direzione responsabile: presidenza Associazione team azimut online: Fabio Pisaniello webm. adm. des. Uff. Stampa Associaz. “Azimut” : Ferruccio Massimo Vuono (Arturo Stenio Vuono : presidente di “Azimut” Napoli)

“AZIMUT” – VIA P. DEL TORTO, 1 – 80131 [ Telfax 081-7701332 / Tel. 340 – 34 92 379 ]

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