NON E’ ATTACCO ALL’ESECUTIVO MA ATTACCO ALL’ITALIA – LA GABBIA DELL’UE – LA TRUFFA DEL DEBITO PUBBLICO E LO SPREAD COME CLAVA – TERRORISMO MEDIATICO E USURA REPORT – EURO E BANCHE INSIDIANO L’ECONOMIA REALE


NON E’ ATTACCO ALL’ESECUTIVO MA ATTACCO ALL’ITALIA  – LA GABBIA DELL’UE – LA TRUFFA DEL DEBITO PUBBLICO E LO SPREAD COME CLAVA – TERRORISMO MEDIATICO E USURA REPORT – EURO E BANCHE INSIDIANO L’ECONOMIA REALE

NON E’ ATTACCO ALL’ESECUTIVO MA ATTACCO ALL’ITALIA  – LA GABBIA DELL’UE – LA TRUFFA DEL DEBITO PUBBLICO E LO SPREAD COME CLAVA – TERRORISMO MEDIATICO E USURA REPORT – EURO E BANCHE INSIDIANO L’ECONOMIA REALE [ “AZ.-NEWS” : 27/02/2019 ]

IN COPERTINA

NON E’ ATTACCO ALL’ESECUTIVO MA ATTACCO ALL’ITALIA

 
LA MINACCIA DELLO SPREAD COME CLAVA
https://lh3.googleusercontent.com/22C2Zb6LOvvIF05A5wug2KDQtvUkea60W-G01BskokayR0wTaWtW6bLo4cpENEDi8Lxa2g=s102

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tratto  da facebook – 26/02/2019

PENSIERO DEL GIORNO
“L’uomo dovrebbe conoscere punti su cui non è lecito mercanteggiare la propria sovrana libertà di decisione”
Ernst Junger
Intelligenti pauca…

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IL CIARPAME SINISTRESE

tratto  da facebook – 27/02/2019 opinionista del << Roma ( “il Giornale fi Napoli” ) >>

https://lh3.googleusercontent.com/TuIkB0aOoc_pg9Ic97vUcG9MiODDIT8774v8-bwlE4I6DTtIB_Fl2aMeO-sYG99LbWUcLpQ=s85

Pietro Lignola
27/02/2019

SONDAGGISTI, GIORNALISTI E GIURISTI
Cari amici lettori,
qualcuno, cui non fu data la possibilità di conoscere l’Italia nata dalla resistenza, fece scrivere che gli italiani sono «Un popolo di poeti di artisti di eroi / di santi di pensatori di scienziati / di navigatori di trasmigratori». Il palazzo della Civiltà Italiana all’Eur, i cui lavori iniziarono nel luglio del 1938, assunse la forma di un parallelepipedo a base quadrata che sulle quattro testate riporta, scolpita sul travertino che lo ricopre, la dicitura di cui sopra in stampatello su tre righe. – Tutte queste categorie di persone sono oggi scomparse o in via di scomparire. Per quanto riguarda i poeti e gli artisti potete, ad esempio, valutare la situazione sorbendovi tutte le canzoni dell’ultimo festival di Sanremo. Ad affossare i navigatori ci pensò Francesco Schettino, per i pensatori c’è il “pensiero debole”. – Ma anche altre categorie, non rappresentate su quell’edificio di architettura fascista, sono in crisi. Prendete i sondaggisti, che nel 1938 non esistevano. La gente aveva imparato a creder loro perché le previsioni, e particolarmente gli exit poll, non si discostavano dai risultati reati oltre il prevedibile tre per cento. – Le elezioni sarde, invece, hanno dimostrato che i sondaggisti, se sono in buona fede, sono davvero incompetenti. Non ci voleva una zingara per prevedere il successo del centro destra e il crollo dei grillini, ma ci voleva molta fantasia per immaginare il testa a testa fra i due candidati più forti, quello del centro destra e quello del centro sinistra. Eppure, il sondaggista ufficiale di turno l’ha messa così e tutti i media hanno commentato quest’appassionante finish e a spiegare perché tanti elettori che avevano votato i partiti del centro destra avessero scelto il voto disgiunto. È finita che il centro destra ha preso il 51,6% dei voti contro il 30,2% del centro sinistra e Christian Solinas è stato eletto Presidente della Regione Sarda con 363.485 voti, pari al 48,7%, mentre Massimo Zedda ha ottenuto 250.355 voti, pari al 32,9%. Altro che 40 a 39, come da previsioni! Sedici punti percentuali di differenza non sembrano proprio un testa a testa! Vero è che a Solinas manca un 3,4 dei voti dei partiti che lo sostenevano e che Zedda ne ha avuto un 2,7 in più: ma siamo nei limiti del ragionevole, laddove è previsto il voto disgiunto e il fatto non merita commenti. – I giornalisti non stanno meglio dei sondaggisti. Che i politici della sinistra si compiacciano dei risultati elettorali non desta meraviglia, visto che perfino i cinque stelle si sforzano di vedere il risultato catastrofico come un successo. Leggere sui giornaloni che il Pd è in buona salute, quando ha preso solo il 13,5% dei voti, è un po’ grossa, via! Non governava forse la Regione Sarda, fino a ieri? Sì, è vero che è il primo partito, ma soltanto perché il Movimento 5 stelle è crollato al 9,7% e gli elettori salviniani si sono divisi fra Lega (11,4%) e Partito Sardo d’Azione (9,9%), diretto da un senatore del Carroccio. Insieme fanno il 21,3%, un bel po’ in più dei democratici! – I giuristi, infine. Nel paese illustrato dalle facoltà giuridiche di Napoli e di Bologna e da legislatori come Alfredo Rocco oggi si sfornano sentenze da far accapponare la pelle. Assassini, rapinatori e stupratori in libertà non si contano. Fioccano le assoluzioni dalle motivazioni incredibili, ma ci sono anche casi di incomprensibile severità: da ultimo Roberto Formigoni (condanna definitiva a 5 anni e dieci mesi) e Gianni Alemanno (sei anni in primo grado).
Intendiamoci, io non credo che i due condannati siano angeli del paradiso; nemmeno esempi unici di cattiva amministrazione, però. – Vediamo, ad esempio, il comune di Roma. Francesco Rutelli se la cavò molto meglio: la Corte dei Conti, seconda sezione giurisdizionale, definitivamente pronunciandosi in appello con la sentenza n. 137 del 22 aprile 2002, lo condannò al pagamento di somme a titolo di risarcimento in favore del Comune di Roma. Romano Prodi se l’è sempre cavata, pur essendo stato inquisito anche come Presidente della Comunità Europea. Antonio Bassolino, sindaco di Napoli e poi Presidente della Regione Campania nonché Commissario per i rifiuti, ha avuto vita facile nonostante i danni ecologici prodotti alla nostra regione. – Tenuto conto anche della famigerata condanna inflitta a Berlusconi, non è possibile che la bilancia sia un po’ troppo inclinata a destra? Io credo che qualche etto almeno vada spostato sul piatto di sinistra. Ma, forse, la mia idea di Giustizia è un po’ antiquata. O, forse, non siamo più a Berlino.

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LA GABBIA DELL’UE – LA TRUFFA DEL DEBITO PUBBLICO E LO SPREAD COME CLAVA – TERRORISMO MEDIATICO E USURA REPORT – EURO E BANCHE INSIDIANO L’ECONOMIA REALE

 

https://lh3.googleusercontent.com/_G6DyIOLfHej5iYQoYYgNvMOtLvv0_rkSqDol2pG9lI78-qp7SltP93SJdfdOdmHbjp6ew=s121

Ue, in Italia squilibri eccessivi, rischio per altri – Lo scrive la Commissione nel Country Report: ‘Lo spread pesa sul Pil e credito all’economia’

26 febbraio 2019 aggiornato al 27/02/2019
Pierre Moscovici e Valdis Dombrovskis  [ tratto dal web ]

Per la Commissione Ue l’Italia ha ancora squilibri economici “eccessivi”. In particolare “il debito alto e la protratta scarsa produttività implicano rischi con rilevanza transnazionale, in un contesto di alto livello di npl e di disoccupazione. Il debito non scenderà nei prossimi anni, visto che la debole prospettiva macro e gli attuali piani di bilancio del Governo, anche se meno espansivi di prima, implicano un deterioramento dell’avanzo primario”. E’ quanto si legge nel Country Report sull’Italia. – “Tassi più alti rispetto ai livelli di inizio 2018 stanno intaccando i costi di funding delle banche e i buffer di capitale, pesando sulla fornitura del credito all’economia e sulla crescita del Pil”. Lo scrive la Commissione Ue nel Country Report sull’Italia, aggiungendo che “lo stock di sofferenze bancarie ha continuato a scendere significativamente, ma mantenere il passo di riduzione degli npl sarà impegnativo date le condizioni del mercato”. – “La manovra 2019 include misure che rovesciano elementi di importanti riforme fatte in precedenza, in particolare sulle pensioni, e non include misure efficaci per aumentare il potenziale di crescita”: si legge nelle conclusioni del Country Report sull’Italia. “Nonostante alcuni progressi nel riparare i bilanci delle banche, riforme sul diritto fallimentare e politiche attive del mercato del lavoro, lo slancio delle riforme è ampiamente in stallo nel 2018”, prosegue.- Dombrovskis, valuteremo ambizione piano riforme Italia – “Rimaniamo preoccupati che il debito non scende a causa dei piani economici deboli del Governo, in generale lo slancio delle riforme si è fermato”: lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis presentando i Country Reports. “La Commissione resta vigile e monitorerà da vicino la situazione italiana” per fare valutazione in primavera basata soprattutto “sul livello di ambizione del programma nazionale di riforme”, ha aggiunto. – Moscovici,Italia preoccupa, migliori i conti pubblici  – La situazione italiana è “preoccupante”, e il nostro messaggio è “noto e forte: deve migliorare le sue finanze pubbliche, l’efficienza della pubblica amministrazione e del sistema giudiziario, e rafforzare il sistema finanziario. L’urgenza è ancora più sentita dato l’indebolimento dell’economia italiana che, ricordo, cresce dello 0,2%”: lo ha detto il commissario agli affari economici Pierre Moscovici. – Valutiamo se reddito è sostenibile per conti – Sul reddito di cittadinanza “bisogna guardare all’impatto sui conti, il costo sembra molto alto, 0,45% del Pil, che per l’Italia è molto, e bisogna quindi capire se è sostenibile. Un altro impatto da monitorare è sull’occupazione”, visto che “le politiche del lavoro restano deboli in Italia”: Lo ha detto la commissaria al lavoro Marianne Thyssen. “Monitoriamo cosa succede e come viene introdotto”, e se sostituirà interamente il reddito di inclusione “ha implicazioni sull’uso del fondo sociale” e quindi “andrà ridiscusso”.

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NEL CIELO DEI GIUSTI

https://lh3.googleusercontent.com/vcvMLYis1FQjJpcqyeroBlGpwmhQW_gPexIatndMPgTh6Ue9bbk9EGa7tugSc_RkVa2qzyY=s85

https://lh3.googleusercontent.com/NlFRMurQUHCg-FZQy_fgiVo6DLlmEXsjI93XS8JvNAoLl8VWe2BMXhf07Jq3ygWKbQPj=s113

 tratto  da facebook – un link.- 27/02/2019
Cosenza

Anche in Calabria si ricorda il sacrificio di Mikis Mantakas. Manifesti in suo onore a Catanzaro e Cosenza

Il 28 febbraio 1975 un corteo di estremisti di sinistra che da giorni assedia Piazzale Clodio dove si sta svolgendo il processo ai presunti responsabili del rogo di Primavalle, decide di fare una deviazione e di assaltare la non lontana sezione del Movimento Sociale Italiano del quartiere Prati, in via Ottaviano. – Sotto i colpi di pistola degli estremisti rossi cade Mikis Mantakas, di soli 19 anni, studente greco, militante del Fronte Universitario d’Azione Nazionale.- In occasione del 44° anniversario della morte di Mikis Mantakas nella notte tra martedì 26 e mercoledì 27 febbraio a Catanzaro e Cosenza i militanti di Terre di Mezzo e Massud hanno affisso manifesti commemorativi in ricordo del giovane studente greco, in vista del presente previsto per giovedì 28 febbraio in via Ottaviano.

Tags # Meme

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UNTORI E SCHIZZI DI STERCO

globaleuropeisti

https://lh3.googleusercontent.com/MYtGPbX1q2cW9Z6sA-jOdz3ak1wl_zVH1EhdCBU0z-BvvOBCV2xI9tSbtsFIATfsxK6PbA=s85

  27/02/2019 –   tratto   da facebook – ‎ AMICI della RUSSIA di PUTIN ДРУЗЬЯ России Путина

L’unica vera opposizione al Governo Conte la fanno questi quattro “incantatori di serpenti”, che in realtà costituiscono un vero e proprio partito politico, a tutto vantaggio dei #globaleuropeisti. – Proviamo ad immaginare quanto avrebbero guadagnato in termini di consensi elettorali Lega e Movimento 5 stelle se ci fosse stata una corretta informazione..! Ma soprattutto, cosa ancora piu’ grave, hanno impedito al Pd, Liberi Uguali, FI e compagnucci di merende, di estinguersi per sempre e di cadere nell’oblio…- Sono da considerarsi complici, di chi ha tradito e svenduto l’Italia..! Quando li vedete in tv, cambiate canale, o leggete un buon libro…

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MATTEO SALVINI [ IN VIDEO ]

https://www.facebook.com/salviniofficial/videos/383532869132326/

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Post

Associazione Azimut
Pubblicato da Arturo Stenio Vuono · 27/02/2019·

OGGI – ALESSANDRO SANSONI DIRETTORE DI CULTURAIDENTITA’ ANTICONFORMISMO BATTE IL SISTEMA DELLA MENZOGNA E ALTRE NEWS [ “AZIMUT-NEWSLETTER” : 27/02/2019 ] – anteprima di web servizio tra breve in rete – Associazione CultutalSociale”Azimut” NAPOLI – CULTURA E ANTICONFORMISMO – ALESSANDRO SANSONI DIRETTORE di CulturaIdentità “Una Nazione che non investe sulla formazione delle nuove generazioni e una Nazione che non crede in sé stessa e nel suo futuro”,

http://www.ilroma.net/…/72765_10151517616079732_1014148783_…

IN COPERTINA – LA RISCOSSA IDENTITARIA BATTE IL SISTEMA DELLA MENZOGNA

https://lh3.googleusercontent.com/x5c4Kdt2ZMPtZaamQdWb3k99O…

DCC8FwnphY7g_YMQ=s138

Editoria: in uscita il 1° marzo il nuovo numero di #CulturaIdentità, il tema scelto questa volta è “Educare alla Bellezza” – Torna in edicola #CulturaIdentità, il magazine mensile in distribuzione gratuita con il quotidiano Il Giornale. Dopo il successo del primo, il nuovo numero della rivista in formato tabloid uscirà venerdì 1° marzo. La parola chiave scelta per questo mese è“Educare”: su questo tema si sono cimentati il critico d’arte Angelo Crespi, il filosofo Diego Fusaro, il giornalista ed ex parlamentare Marcello De Angelis e il Deputato alla Camera Federico Mollicone, insieme al direttore Alessandro Sansoni e all’editore e fondatore della testata Edoardo Sylos Labini. Sullo stesso tema anche le interviste a due eminenti intellettuali italiani, Alessandro Giuli ed Ernesto Galli Della Loggia ( … ) – Il numero di marzo presenta inoltre due interviste in esclusiva al noto doppiatore Luca Ward e alla leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni. Anche questa volta diverse le firme di prestigio che compaiono su #CulturaIdentità, tra le altre Paola Bacchiddu,Mario Bozzi Sentieri, Guido Castelli, Paolo Corsini, Nino Spirlì, Laura Tecce e una immaginifica intervista raccolta da Pietrangelo Buttafuoco sul film Primo Re ( … )

FINE INTERVENTO

Associazione Azimut *
Raccolta di e-mail dell’Associazione Culturale Azimut
AZIMUTASSOCIAZIONE.WORDPRESS.COM

“Azimut” associazione – Via P. Del Torto n. 1 – 80131 Napoli Telfax 081 – 7701332 Info 340 – 3492379 – E. mail:an.arenella@libero.it( segreteria ) -massimovuono@libero.it( ufficio stampa )

* a cura : Ferruccio Massimo Vuono Responsabile Ufficio Stampa e di Fabio Pisaniello webm. adm. des. [azimutassociazione@libero.it-associazioneazimut@tiscali.it]

ILROMA.NET
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OGGI – NON E’ UN ATTACCO ALL’ESECUTIVO MA ATTACCO ALL’ITALIA – LA GABBIA DELL’UE –  LA TRUFFA DEL DEBITO PUBBLICO E LO SPREAD COME CLAVA – TERRORISMO MEDIATICO E USURA REPORT – EURO E BANCHE INSIDIANO L’ECONOMIA REALE [ “AZ.-NEWS” : 27/02/2019 ]

2 pensieri riguardo “NON E’ ATTACCO ALL’ESECUTIVO MA ATTACCO ALL’ITALIA – LA GABBIA DELL’UE – LA TRUFFA DEL DEBITO PUBBLICO E LO SPREAD COME CLAVA – TERRORISMO MEDIATICO E USURA REPORT – EURO E BANCHE INSIDIANO L’ECONOMIA REALE”

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