DIMISSIONI BENEDETTO XVI: CROCIATA DEL ROSARIO DA OGGI FINO AL CONCLAVE. TUTTE LE NOTIZIE TRATTE DAL WEB…


‘Sento il peso, lascio per bene della Chiesa’
[ TUTTO TRATTO DAL WEB E CORRISPONDENZE ]
Scritto: Monday, February 11, 2013
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DIMISSIONI BENEDETTO XVI : CROCIATA DEL ROSARIO DA OGGI FINO AL CONCLAVE. TUTTE LE NOTIZIE TRATTE DAL WEB…
 [“AZIMUT-NEWSLETTER”: MARTEDI’, 12 FEBBRAIO 2013]

Il Papa si dimette, mondo colto di sorpresa ‘Sento il peso, lascio per bene della Chiesa’

L’annuncio in latino durante un Concistoro: la voce serena e solenne, il volto stanco. Padre Lombardi: ‘A marzo il nuovo pontefice. Papa non lascia per una malattia’

Il Papa lascia il pontificato dal 28 febbraio. Lo ha annunciato personalmente, in latino, durante il concistoro per la canonizzazione dei martiri di Otranto. Il Papa ha spiegato di sentire il peso dell’incarico di pontefice, di aver a lungo meditato su questa decisione e di averla presa per il bene della Chiesa. La ingravescentem aetatem cioé l’età avanzata. Questo tra i motivi addotti da Benedetto XVI, per le sue dimissioni. La sua decisione, annunciata in latino davanti al collegio cardinalizio e alla Casa Pontificia riunite per un concistoro di canonizzazione, è stata accolta nel più profondo silenzio e con smarrimento. Il Papa aveva una voce solenne ma serena e il volto un po’ stanco.

“Ben consapevole della gravità di questo atto, con piena libertà, dichiaro di rinunciare al ministero di Vescovo di Roma, Successore di San Pietro, a me affidato per mano dei Cardinali il 19 aprile2005”, ha detto Benedetto XVI. “Carissimi Fratelli, vi ringrazio di vero cuore per tutto l’amore e il lavoro con cui avete portato con me il peso del mio ministero, e chiedo perdono per tutti i miei difetti”, ha aggiunto il Papa.

“Non risulta nessuna malattia in corso che abbia influito sulla decisione” del Papa. Negli ultimi mesi è diminuito il suo vigore. Sappiamo l’età che ha e che è normale per persone in età avanzata vivere un declino delle proprie forze ed il Papa lo ha sentito negli ultimi mesi e lo ha riconosciuto con lucidità”, ha detto padre Lombardi.

Il Papa soffre per dolori articolari e reumatici ma è anche il peso del suo ruolo a incidere sul suo stato generale: è quanto trapela da fonti mediche dello staff che lo segue. Il Pontefice è anche sofferente di fibrillazione atriale cronica ma, si è appreso, rifiuta i farmaci anticoagulanti prescritti.

Il Papa ha indicato il 28 febbraio per il termine del pontificato e chiesto che si indica un conclave per l’elezione del successore. La “sede vacante” scatta dalle ore 20.00 del 28 febbraio. Lo ha detto il Papa annunciando ai cardinali la decisione di dimettersi. Dovrà quindi essere convocato un conclave per l’elezione del nuovo Papa. Nel mese di marzo, probabilmente, avremo il nuovo Papa, ha detto Lombardi.

“Il Papa ci ha preso un po’ di sopresa”. Lo ha detto il portavoce Vaticano, Padre Federico Lombardi, aprendo una conferenza stampa. Il Papa, negli ultimi tempi, “non era assolutamente depresso, aveva serenità spirituale e padronanza del rapporto con gli alti. Non c’erano segni definiti di depressione o scoraggiamento, anche se può essere stato toccato da vicende difficili, ma non direi che ciò lo ha indotto a decisione”. Lo ha detto padre Lombardi. “Un fulmine a ciel sereno”. Con queste parole il decano del collegio cardinalizio, cardinal Angelo Sodano ha commentato la decisione.

Georg Ratzinger, il fratello di papa Benedetto XVI, era da mesi al corrente dei piani di dimissioni annunciati stamani dal pontefice. “Ero stato messo al corrente”, ha detto il religioso secondo quanto riporta il sito del quotidiano Die Welt in un flash delle 12:49: “Mio fratello si augura più tranquillità nella vecchiaia”.

La decisione del papa di rinunciare al pontificato “sarà, come lui ha detto, per il bene della Chiesa”, ha detto il cardinale Angelo Scola nel corso dell’Omelia durante la messa per i malati alla parrocchia di Santa Maria di Lourdes a Milano.

Il cardinale Scola ha parlato di “decisione clamorosa” presa da “un uomo dalla fede e dall’umilità assolutamente straordinaria”. “Un uomo che per tutti questi anni ci ha comunicato l’intelligenza profonda della fede, della verità, e del suo magistero”. “Anche se questa domanda ci riempie di sorpresa e a prima vista di domande – ha aggiunto -, come lui ha detto, sarà per il bene della chiesa”.

Il cardinale arcivescovo di Cracovia Stanislaw Dziwisz smentisce qualsiasi paragone con Giovanni Paolo II, come riferito da alcuni: Karol Wojtyla e Joseph Ratzinger – ha detto Dziwisz, secondo quanto riporta la Radio Vaticana – “sono stati due grandi amici, ciascuno aveva il suo carisma. Giovanni Paolo II ha aperto la Chiesa al mondo, Benedetto XVI ha approfondito la fede e le radici cristiane, i pontificati si completano”. “Benedetto XVI è stato un grande Papa – ha aggiunto l’ex segretario di Wojtyla -, a lui va la mia grande riconoscenza, io lo stimo e lo amo”.

“Nel nostro ultimo colloquio traspariva come fosse provato e consapevole di una fatica difficilmente sostenibile”. Con queste parole stamani il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha fatto capire come Benedetto XVI – già una settimana fa, nel corso del loro ultimo colloquio in Vaticano – non gli avesse nascosto la propria decisione di lasciare il magistero di Pietro. L’incontro si è svolto lo scorso quattro febbraio, poco prima del concerto alla sala Nervi per l’84/mo anniversario dei Patti Lateranensi. Il Papa tedesco – si è appreso – si sarebbe confidato con il capo dello Stato: una conversazione definita dalla sala stampa vaticana “particolarmente intensa”.

Napolitano, subito dopo l’incontro, era apparso particolarmente colpito e visibilmente commosso. Oggi, dal Quirinale, il presidente ha commentato con i giornalisti il gesto del Papa definendolo “straordinariamente coraggioso” e ricordando quanto il mandato del pontefice della Chiesa cattolica sia “impegnativo da tenere sulle proprie spalle”. In più, ha aggiunto, “si deve fare i conti con il prolungarsi della vita, e il prolungarsi della vita non sempre in condizioni egualmente sostenibili”.

“La decisione del Pontefice è stata presa da molti mesi, dopo il viaggio in Messico e a Cuba, in un riserbo che nessuno ha potuto infrangere, e avendo ‘ripetutamente esaminato’ la propria coscienza ‘davanti a Dio’, a causa dell’avanzare dell’età”. Lo scrive il direttore dell’Osservatore Romano, Gian Maria Vian.

San Pietro sotto la pioggia e i fulmini oggi pomeriggio (FOTO DI MEO) Associazione Azimut - Naples, Italy 
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Sent: Monday, February 11, 2013
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Papa (1)

Benedetto XVI lascerà il pontificato dal 28 febbraio: “Lascio per il bene della Chiesa”.

—-Messaggio originale—-Da: lepanto@lepanto.org – Data: 11/02/2013 17.25
A: <
an.arenella@libero.it>
Ogg: Dimissioni Benedetto XVI: Crociata del Rosario da oggi fino al Conclave
Caro amico, gentile amica,

oggi 11 febbraio, giorno in cui si commemora l’apparizione della Immacolata Concezione alla Grotta di Lourdes, a seguito delle dimissioni di S.S. Papa Benedetto XVI, sono a chiederle la sua partecipazione ad una Crociata del Rosario indetta dal Centro Culturale Lepantche si prefigge l’obiettivo di un milione di Santi Rosari recitati ogni giorno da oggi fino alla fine del Conclave per il maggior bene della Santa Chiesa e per affrettare l’ora del Trionfo del Cuore Immacolato della Madonna sul Mondo !
Riprendiamo con questa Crociata per un milione di Rosari al giorno il messaggio che Nostra Signora, proprio il 11 febbraio del 1858, consegno’ ai tre pastorelli a Lourdes.
Conosciamo“, ha scritto suor Lucia veggente di Fatima, “la potenza e l’efficacia che il Santo Rosario ha sempre sul Cuore di Dio e su quello Figlio suo. Ecco perché la Madonna stessa nelle sue apparizioni prende parte alla recita del Rosario, come nella grotta di Lourdes con Santa Bernardette e a Fatima con me, Francesco e Giacinta. E quando il rosario scorre nelle vostre mani gli angeli e i santi si uniscono a voi. Mai come oggi, il mondo ha bisogno del vostro rosario”.
 
Oggi possiamo affermare che il punto veramente decisivo della lotta fra i fautori del Terrore e del Disordine ed i difensori della Pace di Cristo nell’Ordine di Cristo, ossia “fra la Rivoluzione e la Contro-Rivoluzione si è spostato dalla società temporale a quella spirituale e si identifica con la santa Chiesa”, come osserva Plinio Corrêa de Oliveira nel suo
Rivoluzione e Contro-Rivoluzione.
Nulla abbiamo da temere in questi giorni perche’, come conferma anche Santa Teresina, per quanto grandi siano le colpe degli uomini, “finché si reciterà il Rosario, Dio non abbandonerà il mondo, perché esso è potente sul Suo Cuore”.
 
Vi invitiamo dunque a partecipare, e a diffondere, la Crociata di un milione di Rosari, impegnandovi a recitare ogni giorno una o più decine del Santo Rosario in ogni luogo: nelle chiese, nei posti di lavoro, in casa e anche nelle strade!

Per aderire alla crociata vada subito sul sito associativo a questa pagina

oppure invi la sua adesione alla email lepanto@lepanto.org specificando il suo nome e cognome e l’impegno a recitare quotidianamente il santo Rosario fino alla fine dell’imminente Conclave.

La saluto Suo,

in Gesu’ e Maria


Fabio Bernabei
                             Presidente Centro Culturale Lepanto  
” O Madre mia, é nel vostro cuore che io vengo ad affidare 
le angoscie del mio cuore ed attingervi forza e coraggio.” 
Santa Bernardette.
Questa mail è stata inviata a an.arenella@libero.it, da parte di lepanto@lepanto.org |
Centro Culturale Lepanto | C.P. 6080 | Roma | 00195 | Italy

  

Il Papa lascia il pontificato dal 28 febbraio. Lo ha annunciato personalmente, in latino, durante il concistoro per la canonizzazione dei martiri di Otranto. Benedetto XVI ha spiegato di sentire il peso dell’incarico di pontefice, di aver a lungo meditato su questa decisione e di averla presa per il bene della Chiesa. Joseph Ratzinger ha indicato il 28 febbraio per il termine del pontificato e chiesto che si indica un conclave per l’elezione del successore. La diretta: 15.00 – Spagna: la stampa sottolinea la ragione della mancanza di forze – La decisione del Papa di ritirarsi occupa le aperture di tutti i siti della stampa on line della religiosissima Spagna, con esplicito riferimento alla “mancanza di forze” e rappresenta le aperture e i maggiori servizi di tutti i telegiornali. Sul sito della Conferenza episcopale spagnola (CEE) la notizia viene riportata con questo titolo: “Benedetto XVI ha annunciato che rinuncerà al ministero di vescovo di Roma, successore di San Pietro”. Inoltre, pubblica la copia della comunicazione firmata dal Papa. Per il tardo pomeriggio l’arcivescovo di Madrid e presidente della CEE, Antonio Maria Ruoco Varela, ha indetto una conferenza stampa. 14.55 – Per la stampa francese è una giornata storica – “Una giornata storica”: la notizia delle dimissioni del Papa domina su tutti i giornali on-line francesi, che seguono in diretta, minuto per minuto, l’annuncio delle dimissioni. Il giornale cattolico La Croix parla di una “giornata storica”. Mentre il settimanale Le Point di “dimissioni storiche”. Sulla dimensione storica dell’evento insiste anche Le Parisien on line che parla di un “annuncio senza precedenti nella storia moderna della chiesa cattolica”. 14.50 – Ebrei italiani: omaggio a decisione sofferta e coraggiosa – “Gli ebrei italiani vogliono esprimere la loro vicinanza e il loro rispetto a papa Benedetto XVI per la sofferta e coraggiosa decisione presa in queste ore”. Lo scrive oggi il presidente dell’Ucei, Renzo Gattegna, ricordando come “estremamente significativi, nel corso del suo magistero, i passi compiuti (da papa Ratzinger) per l’avvicinamento tra ebrei e cristiani nel solco dei valori comuni”. 14:45 – La Rai rivoluziona i palinsesti – Dopo l’annuncio di Papa Benedetto XVI, la Rai, informa l’ufficio stampa, ha modificato i propri programmi come segue: – RAI1: Ore 11.58: TG1 Edizione straordinaria (fino alle 13.25) Ore 15.15: TG1 Edizione straordinaria (fino alle 17.00) Ore 21.10: Speciale Porta a Porta “Dimissioni Papa Benedetto XVI” – RAI2: Ore 14.00: Speciale Tg2 “Dimissioni Papa Benedetto XVI” (durata 75′) RAI3 Ore 17.15: Tg3 Edizione straordinaria (durata 60′) Ore 23.25: Documentario “Benedetto XVI”. 14:40 – Zingaretti: incredibile coraggio per bene della Chiesa – “E’ una notizia che ovviamente turba nella quale si riconosce un incredibile coraggio di una scelta difficilissima assunta per il bene della Chiesa”. Così il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Lazio Nicola Zingaretti. 14:35 – Cameron: lavorato senza sosta per legami Chiesa-Gb – “Voglio mandare i miei migliori auguri a Papa Benedetto XVI dopo il suo annuncio di oggi”. E’ quanto ha dichiarato in una nota il premier britannico David Cameron. “Il Pontefice ha lavorato senza sosta per rafforzare i legami tra la Gran Bretagna e la Santa Chiesa”.

14:30 – Dalle 20 del 28 febbraio sede vacante – Dalle 20 del 28 febbraio in poi a reggere gli affari correnti “rimangano in funzione i segretari e il sostituto. Poi ci sono i compiti per il Camerlengo e il decano del Sacro Collegio”, in base a quanto stabilisce la Costituzione Apostolica. Lo ha detto padre Federico Lombardi spiegando che “durante la sede vacante c’è il camerlengo, il decano del sacro collegio, chi guida i dicasteri: non si parla in alcun modo del pontefice precedente”.

14:13 – Merkel: grande rispetto – “E’ una notizia che emoziona”: lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel, una scelta che, ha sottolineato, suscita “il mio più grande rispetto. Il Papa ha preso una decisione difficile, che in un’epoca in cui si vive sempre più a lungo molte persone potranno comprendere”. “Benedetto XVI – ha continuato Merkel – è e resta uno dei più significativi pensatori religiosi della nostra epoca”. Il papa è “un pastore per oltre un miliardo di persone, sa che la chiesa può essere condotta solo nel dialogo con il mondo e ha condotto questo dialogo, con altre chiese, con altre religioni. Ha rafforzato le relazioni con la chiesa ortodossa, ha teso la mano agli ebrei come ai musulmani.

14:08 – Bagnasco: esempio di libertà interiore – Quella di Benedetto XVI è “una decisione che ci lascia con l’animo carico di dolore e di rincrescimento; ancora una volta Benedetto XVI ha offerto esempio di profonda libertà interiore”. Lo afferma il presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco. E, con la certezza che “il Signore Risorto, Pastore dei pastori, continua ad essere il nocchiero della Chiesa”, assicura al Papa “la profonda gratitudine e l’affettuosa vicinanza dei Vescovi italiani per l’attenzione costante che ha avuto per il nostro Paese e per la guida sicura e umile con cui ha indirizzato la barca di Pietro”

14:06 – Padre Lombardi: nessuno lo ha spinto alle dimissioni – Rispondendo ai cronisti, padre Lombardi ha anche escluso che, dopo la rinuncia, Benedetto XVI possa in qualche modo interferire. “Tutti abbiamo conoscenza della lucidità, discrezione, misura del Papa: l’idea che ci sia una possibile interferenza o un suo intervento che possa mettere a disagio un suo successore, lo escludo. Sono certo che sarà quanto mai attento e capace a evitarlo in qualsiasi modo, è un atteggiamento alieno da suo stile”.

14:05 – Padre Lombardi: si dedicherà allo studio – Il Papa una volta lasciato il soglio pontificio, andrà a Castel Gandolfo e poi nel monastero delle suore di clausura sul colle Vaticano, ma “non sarà in clausura”. Lo ha detto padre Lombardi, rispondendo ai giornalisti. “Non credo che debba essere considerato recluso in nessun modo – ha detto -. Avrà la sua normale libertà. Certo è una situazione inedita, vediamo come la vivrà. Non posso dire tutto quello che farà”, ma “più volte lui ha ha detto di voler dedicare l’età anziana alla scrittura, allo studio e immagino lo farà”

13.50 – Pisapia: massimo rispetto per la sua scelta – La decisione di Papa Benedetto XVI, di lasciare il Pontificato tra poche settimane “mi ha molto colpito. Dobbiamo avere massimo rispetto per la sua scelta. Da parte mia ricorderò sempre l’emozione, mia e di tutta la città, in occasione della sua visita a Milano, città del dialogo tra le religioni, lo scorso anno per il VII Incontro Mondiale delle Famiglie”. Lo ha detto il sindaco di Milano Giuliano Pisapia. 13.48 – Fini: decisione che scuote le coscienze – “E’ una decisione di portata storica che in tutto il mondo scuote le coscienze dei credenti e riempie di rispettosi interrogativi ogni essere umano”. Lo dichiara il presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini. 13.45 – Chiesa copta d’Egitto: atto grande onestà  – E’ un atto di “grande onestà da parte del Papa, quando si è reso conto che la sua salute non gli permetteva più di assolvere le responsabilità del suo incarico, di annunciare il suo ritiro”, ha detto  il portavoce della chiesa copta egiziana, vescovo Angelos. 13.40 – Il fratello Georg: sapevo da mesi – Georg Ratzinger, il fratello di Benedetto XVI, era da mesi al corrente dei piani di dimissioni annunciati stamani dal pontefice. “Ero stato messo al corrente”, ha detto il religioso secondo quanto riporta il sito del quotidiano Die Welt in un flash delle 12:49: “Mio fratello si augura più tranquillità nella vecchiaia”. 13.38 – D’Alema: atto di responsabilità e amore – “Considero la decisione del Santo Padre come un atto di responsabilità e di amore verso la Chiesa a cui guardare con rispetto”. Lo ha detto Massimo D’Alema a Catanzaro. “E’ un fatto enorme – ha aggiunto D’Alema – difficile da commentare. Se il Santo Padre ha deciso di lasciare il pontificato, favorendo un ricambio, lo ha fatto innanzitutto per amore della Chiesa e pensando che il ricambio possa assicurare una guida nella pienezza delle sue funzioni”. 13.35 – Gaynet: è stato un avversario dei diritti, speriamo in successore diverso – “Ratzinger non è stato un Papa moderno né ha capito i processi di modernizzazione del mondo e della ricerca di quella libertà nella quale si realizza la persona umana”. A sostenerlo è Franco Grillini, presidente di Gaynet Italia. “L’attuale Papa non ha fatto che continuare l’opera del precedente che aveva chiuso in modo radicale a qualsiasi rinnovamento in materia di diritti civili e libertà della persona, in particolare delle persone omosessuali”. 13.30 – Padre Lombardi: non era assolutamente depresso né malato – Il Papa, negli ultimi tempi, “non era assolutamente depresso, aveva serenità spirituale e padronanza del rapporto con gli alti. Non c’erano segni definiti di depressione o scoraggiamento, anche se può essere stato toccato da vicende difficili, ma non direi che ciò lo ha indotto a decisione”, ha precisato padre Lombardi. “Non risulta nessuna malattia in corso che abbia influito sulla decisione” del Papa. “Negli ultimi mesi è diminuito il suo vigore. Sappiamo l’età che ha e che è normale per persone in età avanzata vivere un declino delle proprie forze ed il Papa lo ha sentito negli ultimi mesi e lo ha riconosciuto con lucidità. Nessuno glielo ha suggerito né lo ha spinto a questo. Mi sembra una decisione libera, verso Dio e la Chiesa. Una decisione che merita rispetto”, ha conluso Lombardi. 13.28 – Rabbino capo di Israele elogia suo dialogo con ebrei – Il suo pontificato ha segnato “le migliori relazioni tra la chiesa e il rabbinato. Speriamo che continui così”. Lo ha detto un portavoce del rabbino capo d’Israele Yona Metzger parlando di Benedetto XVI. “Gli va – ha continuato – dato atto d’aver fatto molto per i legami inter-religiosi nel mondo tra Cristianità, Ebraismo e Islam”. 13.25 – Le dimissioni riprese da siti e radio Israele – La notizia delle dimissioni del Papa occupa con grande evidenza le prime pagine dei siti dei giornali di Israele cosi come alla radio. Haaretz apre il suo sito con la notizia e le foto di Benedetto XVI in visita al Muro del Pianto e insieme al presidente Shimon Peres. Lo stesso per il Jerusalem Post così come per Ynet. Tutti riportano riportano i particolari della vicenda, del suo discorso di oggi e del conclave di marzo. 13.20 – Usa: dimissioni breaking news su Nyt e Wp – Le dimissioni del Papa irrompono prima dell’alba su tutti i media americani. Il New York Times, la Cnn, il Washington Post e Politico.com hanno mandato delle breaking news. Il Nyt, ha precisato che si tratta della prima volta in sei secoli. 13.18 – Napolitano: grandissimo rispetto per il suo gesto – “Un grande coraggio e da parte mia grandissimo rispetto”: così ha commentato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Con la sua decisione il Papa ha dimostrato “straordinario coraggio e straordinario senso si responsabilità. Nel nostro ultimo colloquio “traspariva come fosse provato e consapevole di una fatica difficilmente sostenibile”, ha detto ancora Napolitano. “Si deve fare i conti con il prolungamento della vita, non sempre in condizioni sostenibili” di salute, ha detto ancora il presidente sottolineando quanto sia “impegnativo tenere sulle proprie spalle” un incarico come quello del pontefice della Chiesa Cattolica. 13.15 – Medici: sofferente per dolori – Il Papa soffre per dolori articolari e reumatici ma è anche il peso del suo ruolo a incidere sul suo stato generale: è quanto trapela da fonti mediche dello staff che lo segue. Il Pontefice è anche sofferente di fibrillazione atriale cronica ma, si è appreso, rifiuta i farmaci anticoagulanti prescritti. Le condizioni generali del Papa non sono mai state giudicate dai sanitari preoccupanti e gli stessi problemi circolatori non avevano mai causato lo stop delle sue attività, compresa la programmazione del prossimo viaggio in Brasile per la Giornata Mondiale della Gioventù. Non risulta fosse inoltre previsto alcun controllo sanitario particolare per questi giorni. 13.10 – A marzo nuovo pontefice – Nel mese di marzo, probabilmente, avremo il nuovo Papa. Lo ha detto padre Lombardi precisando che “il Papa non parteciperà al conclave”. Ma dove andrà Benedetto XVI quando lascerà il pontificato? “Quando inizia la sede vacante – ha detto ancora padre Lombardi – il papa si trasferisce prima a Castel Gandolfo e successivamente, quando sono finiti i lavori, dove c’era la sede del monastero delle suore di clausura sul colle Vaticano”. “Per la Pasqua dovremmo avere il nuovo Papa, questa è la previsione che possiamo fare”, ha affermato il portavoce vaticano, spiegando le fasi della “sede vacante” che inizierà la sera del 28 febbraio e i tempi tecnici per lo svolgimento del Conclave a marzo. 13.08 – Padre Lombardi: avevamo notato un po’ di stanchezza – “Anche noi avevamo notato un po’ di stanchezza e di affaticamento rispetto al passato”, ha detto il portavoce vaticano padre Lombardi nel corso della conferenza stampa seguita alle dimissioni del Papa nella quale ha spiegato che nelle sue parole il Papa si è richiamato al codice di diritto canonico, con una “dichiarazione formale del punto di vista giuridico importante. Nel codice, al canone 332 paragrafo 2 si legge: nel caso il cui il romano pontefice rinunci a suo ufficio, si richiede per la validità che la rinuncia sia fatta liberamente e vanga debitamente manifestata, non si richiede che qualcuno la accetti”. “Mi sembra che le parole del Papa indichino una scelta fatta in piena libertà”. 13.05 – Come Celestino V – Il paragone più ricorrente tra la gente di Borgo, l’intrico di strade attorno alla città del Vaticano, è quasi scontato: Celestino V. Uno dei volontari del Pronto Soccorso dei Cavalieri di Malta che operano in piazza San Pietro, afferma: “Quanto successo oggi non avveniva dall’epoca di Dante, con il grande rifiuto di Celestino V”. 13.00 – Aveva detto “dimissioni non quando la Chiesa è in pericolo” – Nel libro intervista ‘Luce del mondo’ il papa aveva risposto ad una domanda su sue possibili dimissioni nel mezzo delle polemiche per lo scandalo degli abusi fatti da religiosi, spiegando che non ci si dimette in un momento di pericolo, solo in un momento di serenità o “quando semplicemente non ce la si fa più”, ha detto Padre Lombardi. 12.59 – Giannino: tutti riflettano, c’è limite a ogni incarico – “Il più profondo rispetto per la decisione assunta da Benedetto XVI”, dichiara Oscar Giannino, candidato premier di Fare per fermare il declino. “Per la Chiesa cattolica è il segno che il mondo cambia. Il Pontefice assume una decisione sulla quale tutti hanno di che riflettere. Per primo il Papa è convinto, in relazione alle sue forze e alla sua età, di rinunciare al Soglio per il bene della Chiesa. E’ una decisione che farà storia. Senza voler fare accostamenti impropri, diventa però evidente che analoghe considerazioni dovrebbero essere condivise e assunte da chi, nella politica e nelle istituzioni, senza titoli per parlare ex cathedra, resta invece convinto di prolungare per decenni ruoli e incarichi alla guida del Paese”, conclude Oscar Giannino. 12.58 – Schifani: profondo dolore per sua scelta – “La notizia della decisione di sua Santità Benedetto XVI di lasciare il pontificato mi addolora profondamente. Benedetto XVI lascia un segno indelebile nella storia e nel cuore di tutti noi. La Chiesa perde un Pontefice di grandissimo valore spirituale e religioso, di altissimo equilibrio. Benedetto XVI è un grande Pastore di somme capacità che ha saputo condurre la Chiesa cattolica e le centinaia di milioni di fedeli con giuste esortazioni, giusti esempi e soprattutto immenso amore”. Così Renato Schifani. 12.56 – In un libro del 2010 il Papa scrisse: “Il pontefice ha diritto dimettersi” – Se un Papa si rende conto che non è più in grado “fisicamente, psicologicamente e spiritualmente, di assolvere ai doveri del suo ufficio, allora ha il diritto e, in alcune circostanze, anche l’obbligo, di dimettersi”. Benedetto XVI parlò con chiarezza dell’ ipotesi-dimissioni, nel caso di sopravvenuta inabilità fisica o psichica, nel libro-intervista del 2010 “Luce del mondo” del giornalista tedesco Peter Seewald. 12.55 – Teologa: cambia radicalmente il volto del pontificato – Con questa decisione di Benedetto XVI “cambia radicalmente il volto del pontificato”: è il commento di Marinella Perroni, docente presso il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo di Roma. “Si pensava che fosse impossibile – ha detto la teologa a margine di una iniziativa di ‘Se non ora quando’ – che un Papa potesse andar via prima della scadenza naturale del pontificato, che è la morte. Si era detto in passato che Paolo VI avesse già la lettera pronta, altre leggende sono circolate, ma che proprio Ratzinger avesse questo coraggio…. Significa che il pontificato è ad tempus, cambia il volto dell’organizzazione della Chiesa. E’ una cosa che impone di ragionare diversamente sia all’apparato che ai fedeli, perché d’ora in poi il pontificato non sarà più legato alla vita del Papa”. 12. 50 – Padre lombardi: il Papa ci ha preso un po’ di sorpresa – “Il Papa ci ha preso un po’ di sorpresa”, ha detto il portavoce Vaticano, Padre Federico Lombardi, aprendo una conferenza stampa. “La breve dichiarazione è stata ascoltata con fiato sospeso dai presenti e credo che massima parte dei cardinali presenti” per il concistoro per la canonizzazione dei martiri di Otranto “non avesse informazione di quello che il Papa stava per annunciare”. Quella del Papa di lasciare il pontificato è stata una “decisione personale, profonda, presa in clima di preghiera”. Il “motivo fondamentale è l’esame di coscienza sulle sue forze in rapporto al ministero da svolgere”, ha aggiunto padre Lombardi. 12.48 – Cacciari: decisione inattesa ma forse inevitabile – “Una decisione di straordinaria novità, inattesa ma forse inevitabile”. Così Massimo Cacciari ha commentato l’annuncio. “Era dall’epoca di Papa Celestino che non si verificava un simile evento – ha detto – ma lo considero inevitabile dopo che da tanti anni si era deciso il pensionamento dei vescovi. A questo si aggiungano eventuali problemi di salute e la decisione è maturata”. L’ex sindaco di Venezia definisce Joseph Ratzinger “un Papa importante e significativo, conosciuto in tutto il mondo come grande teologo e filosofo, un Papa di cui appunto ho apprezzato la cultura e la preparazione filosofica”. 12.45 – Notizia dimissioni in evidenza su media arabi – La notizia sta rimbalzando su molti siti arabi. I principali quotidiani egiziani Al Ahram e Masri el Youm nella versione in arabo e in quella in inglese hanno la notizia come breaking news. Striscia rossa in sovraimpressione anche su al Jazira. Egypt Independent, versione inglese di Masri elyoum, cita l’Ansa come fonte della notizia con un messaggio su Twitter. Anche il quotidiano algerino El Watan ha dato la notizia delle dimissioni, otto minuti dopo il primo flash dell’Ansa. 12.42 – Ingroia: atto di responsabilità da rispettare – “E’ un atto di responsabilità che deve essere rispettato”: così ha commentato Antonio Ingroia. “La notizia mi coglie di sorpresa – ha aggiunto – ed è difficile commentare, siamo di fronte ad un fatto storico”. 12.40 – Papa: serve vigore per la guida della barca di Pietro – “Nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede per governare la barca di san Pietro e annunciare il Vangelo è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell’animo”, ha detto il Papa in uno dei passaggi chiave delle sue dimissioni. Il vigore, ha aggiunto, “negli ultimi mesi, in me è diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato”. 12.37 – Formigoni: grande dolore – “Il Papa ha annunciato che lascia il Pontificato dal 28 febbraio. Grande dolore”. Il commento, via twitter, è del presidente uscente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. 12.35 – Papa: chiedo perdono per i miei difetti – Nell’annunciare in latino la sua decisione di dimettersi, il Papa aveva una voce solenne ma serena, e il volto un po’ stanco. “Carissimi Fratelli, vi ringrazio di vero cuore per tutto l’amore e il lavoro con cui avete portato con me il peso del mio ministero, e chiedo perdono per tutti i miei difetti”. 12.30 – Papa: consapevole della gravità del mio atto – “Ben consapevole della gravità di questo atto, con piena libertà, dichiaro di rinunciare al ministero di Vescovo di Roma, Successore di San Pietro, a me affidato per mano dei Cardinali il 19 aprile2005”, ha detto Benedetto XVI annunciando le sue dimissioni. 12.25 – Hollande: merita il massimo rispetto –  “Non ho particolari commenti da fare su questa decisione, che è altamente rispettabile e che fa si che un nuovo papa sarà scelto”, ha detto il presidente francese Hollande. “La Republique saluta il Papa che prende questa decisione, ma non farà altri commenti su qualcosa che appartiene innanzi tutto alla Chiesa. La sua – ha aggiunto Hollande – è una decisione umana e una volontà che deve essere rispettata”. 12.22 – Alfano: profonda gratitudine per suo magistero morale – “I sentimenti della più profonda gratitudine a Benedetto XVI” vengono espressi dal segretario del Pdl Angelino Alfano. A margine di una conferenza stampa del Pdl Alfano esprime “i sentimenti più profondi di gratitudine per ciò che ha fatto con il suo magistero morale e per quanto continuerà a fare”. Alfano esprime gratitudine per un grande Papa e per il suo pontificato morale. 12.21 – Sede vacante dalle 20.00 del 28 febbraio – La “sede vacante” dopo le dimissioni di Benedetto XVI scatta dalle ore 20.00 del 28 febbraio. Lo ha detto il Papa annunciando ai cardinali la decisione di dimettersi. Dovrà quindi essere convocato un conclave per l’elezione del nuovo Papa. 12.20 – Lascio per “ingravescentem aetatem” – La “ingravescentem aetatem” cioè l’età avanzata. Questo tra i motivi addotti da Benedetto XVI, per le sue dimissioni. La sua decisione, annunciata in latino davanti al collegio cardinalizio e alla Casa Pontificia riunite per un concistoro di canonizzazione, è stata accolta nel più profondo silenzio e con smarrimento. 12.19 – Governo tedesco turbato – “Il governo tedesco reagisce con emozione e turbamento”. Lo ha detto il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert. 12.18 – Bersani: notizia storica, sembra gesto di impostazione – “E’ una notizia di portata storica, ha precedenti solo in secoli fa, ed è storica due volte: è una decisione rarissima e secondo me, siccome questo Papa non prende decisioni per debolezza ed è un grande teologo, mi sembra un gesto di impostazione, di novità per il futuro”. Così Pier Luigi Bersani, a Radio Montecarlo, commenta l’annuncio di Benedetto XVI. 12.17 – Vendola: la notizia ci turba molto – “La notizia delle dimissioni del Papa ci turba molto…”: sono le prime parole con cui il leader di Sel Nichi Vendola commenta, durante un intervento in occasione di un incontro con la Coldiretti, l’annuncio delle dimissioni del Pontefice mostrandosi colpito. “Sono notizie – aggiunge poco dopo tornando sul tema – che confermano che viviamo dentro un tempo storico, una storia con la S maiuscola”. 12.16 – Casini, gesto rivoluzionario – “Un gesto rivoluzionario”. Così il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, intervenendo a una videochat su QN commenta la decisione del Papa di lasciare. “Benedetto XVI è un uomo straordinario forse fragile nel fisico, ma che ha dimostrato di avere una spiritualità eccezionale”. Secondo Casini, la decisione del Papa “fa sentire ancora più distante il festival delle promesse elettorali”. 12.15 – Sconcerto a piazza San Pietro: ma è vero? – Sconcerto e incredulità tra i romani e i tanti turisti a Piazza San Pietro alla notizia delle dimissioni annunciate di Benedetto XVI. “Ma è vero? E poi perché? Sta male”, queste le domande che si rincorrono nella piazza alla notizia che coglie tutti di sorpresa. In piazza quasi nessuno sa delle dimissioni annunciate del Papa. I turisti, soprattutto giapponesi, fotografano il cupolone e alla notizia replicano con “really?”. Molti pensano anche ad uno scherzo e chiedono “ma un Papa può dimettersi?”. La maggior parte della gente pensa che “Benedetto XVI abbia deciso questo per problemi legati alla sua salute”. I poliziotti in servizio nella piazza sono gli unici ad essere informati. “Abbiamo ricevuto una nota dalla Questura”, dicono ma neanche loro sanno il perché. 12.15 – Monti: molto scosso dalla notizia inattesa – “Sono molto scosso da questa notizia inattesa”. Così il presidente del Consiglio, Mario Monti, commenta l’annuncio. Aveva avuto segnali, c’erano state avvisaglie? “No” aggiunge Monti rispondendo ai giornalisti a margine di un convegno a Milano. “Non sono davvero in grado di commentare su un tema così importante e profondo, prima ancora di avere conoscenza dei fatti”. Si tratta di una novità assoluta? “Ovviamente sì” conclude Monti, visibilmente colpito dalla notizia. 12.00 – In pochi secondi top news nel mondo – Il flash dell’ansa delle 11.46 sull’annuncio delle dimissioni del Papa ha fatto in pochi minuti il giro del mondo. Prima l’agenzia Reuters, poi la Cnn e a seguire al Arabiya, France Presse, i britannici Telegraph e Bbc e Sky News l’hanno rilanciato prima che arrivasse la conferma del Vaticano. Migliaia i tweet rilanciati, dall’Europa all’Asia, passando per il Medio Oriente. 11.55 – Lo stupore del Cardinal Sodano – “Un fulmine a ciel sereno”. Con queste parole il decano del collegio cardinalizio, cardinal Angelo Sodano ha commentato la decisione di Benedetto XVI di lasciare il pontificato. 11.46 – Il Papa lascierà il pontificato il 28 febbraio.   11 febbraio 2013 Redazione Tiscali .fan{width:664px;height:23px;line-height:23px;margin-top:20px;font-size:13px;font-weight:bold} Diventa fan di Tiscali su Facebook

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Il Papa lascia il pontificato. “Per il bene della Chiesa”
Al Conclave Scola in pole, piace pure a Obama. Analisi

“Lascerò il pontificato entro il 28 febbraio”. L’annuncio choc è stato dato direttamente dal Papa, in latino, durante il Concistoro per la canonizzazione dei martiri di Otranto. “Sento il peso dell’incarico, consapevole della gravità del mio atto, ma è per il bene della Chiesa”, ha dichiarato per giustificare il suo passo indietro. Padre Lombardi: “Ci ha colti di sorpresa. Calo delle forze negli ultimi mesi”. Don Georg: “Lo aveva deciso da mesi”. Bagnasco: “Esempio di profonda libertà interiore”. Sodano: “Un fulmine a ciel sereno”

Le motivazioni che avrebbero spinto il Papa a questa decisione sono tre. Primo, la malattia che lo ha indebolito. Secondo, la volontà di ritirarsi per meditare, restando però in un piccolo monastero all’interno della Città del Vaticano. Infine perché non è più in grado di esercitare il magistero papale. E già si parla del suo successore, secondo quanto Affari è in grado di rivelare in pole ci sarebbe l’arcivescovo di Milano Scola. LA DIRETTA

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GASPARRI A NAPOLI: MONTI STAMPELLA DI BERSANI, PATETICO…BERSANI RESTITUISCA AGLI ITALIANI I CONTRIBUTI VERSATI AL PD DAL MONTE DEI PASCHI DI SIENA…VERSO IL SORPASSO IN TUTTA ITALIA!


Associazione Azimut – NAPOLI – Monday, February 11, 2013
GASPARRI A NAPOLI….. : AGGIORNAMENTO
Associazione Azimut - Naples, Italy
https://azimutassociazione.wordpress.com : IERI : associazioneazimut@tiscali.it – Sunday, February 10, 2013 – GASPARRI A NAPOLI : < MONTI STAMPELLA DI BERSANI, PATETICO >…< BERSANI RESTITUISCA AGLI ITALIANI I CONTRIBUTI VERSATI AL PD DAL MONTE DEI PASCHI DI SIENA >…VERSO IL SORPASSO IN TUTTA ITALIA ! [“AZ.-NEWS”:10.02.’13]

A G G I O R N A M E N T O

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“…E adesso, in marcia verso la vittoria! – Italia…Europa…Berlusconi dixit – Articolo di Nardiello (dal Roma) – Altre notizie…


Saturday, February 09, 2013
 “…E adesso, in marcia verso la vittoria! – Italia…Europa…Berlusconi dixit. – Articolo di Nardiello ( dal < Roma > ). – Altre notizie…
[ “Azimut-NewsLetter”: 10 febbr. ’13 ]

Foto: IL 24 E 25 FEBBRAIO 2013 IO VOTO PDL!!!

[ A PARTE IL VOTO PDL PER IL SENATO DELLA REPUBBLICA ]
[ NOI – A NAPOLI E IN CAMPANIA – COME IN TUTTA ITALIA ]
OCCORRE VINCERE PER LA CAMERA DEI DEPUTATI !
NON ESITARE !

Associazione Azimut - Naples, Italy “…E adesso, in marcia verso la vittoria!

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Raccolta di e-mail dell'Associazione Culturale Azimut

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